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Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 2-3

LUNEDI’ 16 NOVEMBRE 2015, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 952

TROFEO BDS 69, II GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

2-3 (2-2)

 

MARCATORI:          1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A. RIG.

AMMONITO:            FORMICONI

 

E’ un dato di fatto, l’Olympic c’è, è tornata, è una squadra tutta nuova che non c’entra nulla con quella delle passate stagioni. Anche la prestazione di ieri ha sancito questa verità, nonostante la sconfitta, e oggi il tifoso gialloblù può consolarsi sapendo che l’Olympic in questa stagione lotterà fino alla fine alla pari con le grandi del campionato.

Ieri l’Olympic ha perso 3 a 2 una partita nella quale era passata in vantaggio con Bisogno, nella quale aveva subito il pareggio che poi aveva annullato con un rigore di Rencricca. Nel finale di primo tempo era arrivato il 2 a 2 del Bernocchi mentre a inizio ripresa Parla realizzava il definitivo 3 a 2.

Cosa ha funzionato nella nostra squadra? Innanzitutto la formazione, il roster, che è completo ed equilibrato come no n mai: siamo coperti in tutti i ruoli e abbiamo giocatori in grado di dare equilibrio con qualsiasi quintetto in campo. Bisogno e Attili sono il fulcro di questo fattore. Poi c’è il carattere con Formica e ancora Attili in grado di dare la spinta mentale a questa squadra. Cosa non ha funzionato invece? Giochiamo bene, siamo migliorati ma sarebbe un errore pensare che siamo arrivati ad un livello di perfezione: l’errore sull’1 a 1 del Bernocchi, con la squadra interamente sbilanciata sulla destra per una rimessa, è di quelli che si pagano cari. Infine, se da una parte siamo stati in partita a livello mentale, non ci siamo stati a livello di cattiveria. E’ su questo piano che il Bernocchi ha vinto il match, intimidendo l’arbitro, riuscendo in qualche modo a direzionare le sue scelte, a confonderlo, a portarlo inconsciamente dalla loro parte. Forse bisogna essere portati per comportarsi così ma se miglioriamo ancora un po’ a livello tecnico e un altro po’ a livello di pura cattiveria agonistica allora una gara come quella di ieri, equilibrata e destinata a diventare un pareggio, allora potremmo portarla a casa.

La sconfitta quindi non ha interrotto il processo di crescita dell’Olympic che ha comunque offerto una prestazione buona e sul trend delle ultime uscite. Molto bene Formica che ha fornito a Bisogno l’assist per il vantaggio, bene anche la difesa, soprattutto Attili, così così l’attacco che ha creato poco: basti pensare che dopo il 2 a 3 non siamo praticamente più riusciti ad inquadrare la porta di Povia. Ora sotto con il Mo’viola, un’altra gara ad alta tensione in cui dobbiamo crescere perché chi si ferma è perduto.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6-                    capitano

Senza colpe specifiche sulle reti subite da Cascone e da Parla (anzi, avrebbe parato il tiro che ha deciso la partita se non fosse stato leggermente da Formiconi) ma da lui era lecito aspettarsi almeno un miracolo su uno dei tre tiri.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Il libero c’è, grintoso e concentrato. La freddezza con cui batte il rigore è esemplare ed è decisiva per la sua trasformazione numero 27 in carriera con solo il 25% di errori da dischetto.

 

FORMICONI: 6.5             ammonito

Il duello con Parla finché si parla di calcio è vinto, quando poi entrano in gioco il fattore arbitro allora il giocatore gialloblù deve vedersela con scelte assurde che lo penalizzano.

 

MUSUMECI: 6

Al rientro dopo un mese è comprensibilmente contratto ma cresce alla distanza e conferma la sensazione di poter essere utilissimo alla causa.

 

ATTILI: 7-

Il giocatore più positivo di questo scorcio di stagione dell’Olympic, un elemento che in entrambi le fasi fa la differenza. Lui c’è sempre. Peccato per la piccola sbavatura sulla rete del 2 a 2 ma in generale ha offerto una prestazione più che buona.

 

BISOGNO: 6

Le premesse per una grande serata c’erano tutte: dopo due minuti ha segnato l’1 a 0 e questo exploit gli aveva dato coraggio e grinta per affrontare avversari in tackle spericolati, precisi e provvidenziali. Poi è arrivato l’ennesimo infortunio della stagione e stavolta il dottore consiglia un periodo di riposo senza la fretta di rientrare.

 

FORMICA: 6.5

Lui in queste serate ci va letteralmente a nozze, è uno che campa a pane e sportellate. Purtroppo non arriva il gol ma nel suo bottino ci finiscono l’assist per Bisogno e il rigore guadagnato che Rencricca trasforma. Presenza generale numero 192, supera definitivamente Tarallo issandosi al nono posto della classifica di tutti i tempi.

 

RUGGERI: 5

Il giocatore che ha un po’ deluso e che non è riuscito a entrare in partita. Spreca l’unica occasione quando è a tu per tu con il portiere avversario facendosi parare il tiro e per il resto non incide e finisce per sparire. Lunedì contro il Mo’viola sarà la serata perfetta per rifarsi.

Stasera in campo

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Ore 20.30, Longarina, seconda giornata di campionato: di fronte Olympic 2000 e Autoricambi Bernocchi. Di fronte troviamo quello che probabilmente è l’anniversario più forte attualmente in circolazione con giocatori davvero in forma, su tutti Parla e Zucchi per non parlare di Capuani e Cascone.

L’Olympic è al gran completo e le premesse per una buona prestazione non mancano. In campo scenderanno tutti i giocatori protagonisti della vittoria contro gli Ultimi più Andrea Musumeci.

Ecco la lista dei convocati:

  1. Perrone

4. Rencricca A.

5. Attili

6. Musumeci

7. Bisogno

8. Formiconi

10. Formica

11. Ruggeri

Esame di laurea

 

Musumeci al rientro contro la sua ex squadra
 
Il Bullshit, gli Ultimi, il Mo’viola… Tutti compiti in classe superati, più o meno brillantemente in uno ottimo crescendo di prestazioni. Lunedì però arriva l’esame di laurea, questo rappresenta l’Autoricambi Bernocchi attualmente. In questi anni i gialloblù di Cascone sono cresciuti, migliorati, e ora rappresentano una delle migliori realtà del campionato.

Lunedì l’Olympic li affronterà alle 20.30. Vincere o offrire una buona prestazione sarebbe un passo fondamentale nella crescita innegabile della nostra squadra.

La lista dei convocati è ufficiale, eccola: Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Musumeci, Bisogno, Formica, Ruggeri. Eccezionalmente otto invece che i canonici sette e il solo Musumeci come variazione rispetto al team che ha battuto gli Ultimi mercoledì scorso.

Il week end e poi il Bernocchi

  
Dopo il trionfale esordio l’Olympic prepara la prossima sfida che sarà già lunedì 16 alle 20.30.

L’avversario è di tutt’altra pasta rispetto agli Ultimi, giocheremo contro il Bernocchi di Cascone, Capuani ma soprattutto di Parla.

Bisognerà affrontarlo con grinta, umiltà ma anche consapevolezza dei propri mezzi.

La formazione gialloblù non dovrebbe discostarsi molto da quella scesa in campo l’altro ieri ma le convocazioni sono attese per domani.

  

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-9

Lunedi 28/09/15, ore 21

Longarina

Gara 946

Supercoppa Lido di Roma 2025, III giornata

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

3-9 (0-4)

Marcatori: 1 Formica, 1 Formiconi, 1 Ruggeri

L’Olympic era chiamato al match più difficile di supercoppa contro la capolista Autoricambi Bernocchi e soprattutto a dimostrare i progressi visti nelle prime due uscite stagionali.

Il risultato di 9 a 3 a favore degli uomini di Cascone lascia poco spazio all’interpretazione della gara di ieri sera.

Un passivo pesante, forse troppo elevato, che però ha riportato i gialloblu dell’Olympic, ieri sera in tenuta verde e blu, coi piedi sulla terra e oltretutto a rivivere in campo gli atavici orrori tattici del passato.

L’Olympic, la scorsa settimana, aveva vinto e convinto tifosi e addetti ai lavori nella vittoria contro gli Ultimi, dimostrando finalmente una diligente e accurata disciplina tattica e un nuovo spirito di sacrificio e abnegazione.

Nella debacle di ieri contro il forte Autoricambi Bernocchi tutto questo non si è visto.

Prova del nove andata male e soprattutto un gigantesco passo indietro rispetto a quello che di buono avevamo visto in questo inizio di stagione.

Ho sempre pensato che quando il migliore in campo dei tuoi, nonché unico con voto sufficiente, è il portiere, ovviamente c’è qualcosa che non va!

L’Olympic ha riesumato le sue vecchie debolezze; amnesie difensive, mancanza di concentrazione, giro palla lento se non addirittura assente, marcature troppo larghe sugli avversari, squadra lunga sul terreno di gioco e mancanza di personalità e carattere.

L’Autoricambi Bernocchi, dal canto suo, si è invece messo in campo in maniera intelligente, in maniera accorta, forte di un gruppo tanto coeso e compatto in fase difensiva quanto micidiale nelle ripartenze, soprattutto con un Parla in versione ultimo Tevez.

Poi un giorno, chissà, capiremo perché gli avversari che incontriamo riescono ad aspettare con tutti gli uomini sotto palla sfruttando ripartenze e contropiede mentre noi no!

Un match importante sulla carta, un match nervoso a tratti, un’aria quasi di derby quella che si respirava ieri tra Olympic e Bernocchi, in particolar modo per due ex Bernocchi di lusso quali Bisogno e Musumeci.

Derby dal sapore amaro per i due che hanno visto i loro ex compagni stravincere e festeggiare. Ma veniamo alla sintesi di cronaca della partita.

Del primo tempo c’è ben poco da raccontare. Un Autoricambi Bernocchi organizzato e pericoloso in fase offensiva, dall’altra parte un Olympic arruffone e imballato nelle gambe e nelle idee. Il punteggio parziale di 4 a 0 per il Bernocchi a fine primo tempo è la fotografia perfetta della gara dell’Olympic di ieri; una squadra statica, demotivata nonostante l’impegno profuso, un pugile all’angolo in balia dei colpi di un avversario cinico e spietato.

C’è poco da dire, gli uomini di Cascone hanno dominato in lungo e in largo. Farei anche a meno di menzionare alcune lacune difensive tragicomiche, materiale ideale per almeno un paio di puntate della Gialappa’s, che hanno letteralmente prestato il fianco alle pericolose iniziative e ai gol degli avversari.

Nel secondo tempo cambiava leggermente lo spartito della gara, l’Olympic tornava in campo con un altro piglio, spinti forse dall’orgoglio, da temerari sprazzi di personalità, riuscendo in qualche frangente nell’impresa di mettere in difficoltà il fortino del Bernocchi e il suo quasi inoperoso portiere Povia. L’Olympic riusciva addirittura, a sorpresa, a riaprire una partita fino a quel momento quasi a senso unico. Un siluro dalla distanza di Ruggeri portava il punteggio sull’1 a 4, poi il 2 a 4 portava la firma di Formiconi su assist tiro di Bisogno dopo un’azione semplice e lineare partita da un recupero difensivo. Eh già, la linearità, la semplicità di gioco, doti purtroppo troppo spesso accantonate dai gialloblu. Nessuno chiede un catenaccio Trapattoniano, ma almeno le cose semplici quelle si, soprattutto quando c’è l’esigenza di ritrovare fiducia e quando c’è da superare un momento sfavorevole. Sul 4 a 2 il Bernocchi, quindi, aveva visto per pochi minuti vacillare quelle sicurezze acquisite fino a quel momento e l’Olympic riacquistare certi valori positivi nei bioritmi psicofisici della gara.

Purtroppo per noi quella speranza di pseudo remuntada è stata solamente un fuoco di paglia, un fulmine nel cielo sereno della Longarina e nulla di più. Il Bernocchi ha ripreso man mano il pallino del gioco dilagando nel punteggio fino a un disarmante 7 a 2. Il terzo gol Olympic portava invece la firma del combattente Formica il quale ribadiva in gol una respinta del portiere avversario.

La gara si è conclusa con un perentorio 9 a 3 per il Bernocchi. Migliore in campo, unico vicino alla sufficienza, il portiere dell’Olympic Maiozzi al quale va il merito di aver evitato, grazie alle sue tante prodezze, un tracollo peggiore.

È tempo di archiviare il più in fretta possibile la serata di ieri pensando già alla prossima gara che vedrà di fronte il Moviola di bomber Verdesca. E già sappiamo che non sarà assolutamente una passeggiata. Bisogna riflettere sui tanti errori commessi e su come ritrovare serenità e condizione sin da lunedì prossimo.

PAGELLE

E. Maiozzi 7: Alto rendimento per il portierone del prenestino, primo tempo si erge a muro invalicabile, secondo tempo concede una sola leggerezza sulla punizione che costa il 5-2 e vanifica le possibilità di rimonta. Sicurezza e affidabilità.

A. Musumeci 5,5: Vorrebbe spaccare il mondo ma viene limitato dai problemi al ginocchio. Garantisce comunque sostanza e con lui in campo la squadra regala 10 minuti di buon calcio e la possibilità di rimonta. Prezioso.

G. Bisogno 5: Sente il derby (anche se tenta di smorzare la tensione con una barzelletta in sardo negli spogliatoi ad inizio partita, indecente!!!!), poco incisivo davanti nonostante l’assist per il 2-4 di Formiconi, spaesato nella fase difensiva. Esce per infortunio che speriamo sia nulla di grave. Sottotono.

A. Rencricca 4,5 (Cap): Prestazione che stona con i progressi visti nella partita vittorioso contro gli Ultimi. Disattento e in tutti i 50 minuti non riesce a legare con gli altri compagni di reparto. Serataccia!

F. Formiconi 5,5: Gol del 2-4 e impegno massimo, ma più volte subisce la furia di Parla e Cascone. La forma di Fabrizio comunque è in crescita e sarà importante averlo al top da qui a breve. Lottatore.

A. Ruggeri 6: Ha il merito di riaccendere la speranza gialloblù con un gol di pregevole fattura (l’1-4), poi si spegne e patisce la scarsa vena dei compagni. In fase difensiva rivedibile. Bombarolo!

F. Formica 5,5: Un gol (il 3-7) e molta lotta nel suo tabellino. Nel primo tempo l’arbitro non vede un chiaro fallo da rigore sul bomber italo-francese, che avrebbe potuto riaprire la gara (si era ancora sullo 0-2); cala nel secondo tempo dove invano cerca l’uno contro uno nei confronti di Zucchi. In cerca d’autore!

Ottimismo ragazzi!

 

 L’Olympic si avvicina alla sfida con il Bernocchi di lunedì e più in generale al campionato con ottimismo. La rosa è ampia e varia e la sfortuna che ha colpito i gialloblù nel match contro il Bullshit non può essere certo una costante.

La stagione sarà lunga, con un numero variabile di gare tra le 40 e le 60 ma la rosa sembra ben assortita sia in ordine di varietà che numericamente parlando. Per quanto riguarda il torneo di Apertura pare che ci sarà un blocco al numero di giocatori inseribili in rosa, solo 15 e ciò obbligherebbe l’Olympic a inserire solo elementi di sicura affidabilità.

Tre portieri innanzitutto perchè due potrebbero non bastare e quindi Perrone e Belli come titolari e Maiozzi che già in passato si è rivelato il miglior terzo (e a volte primo) portiere possibile. Poi i difensori con il trio formato da Rencricca, Formiconi e Musumeci su tutti. Il lotto dei centrocampisti vedrebbe in pole Fabio Imbembo, Bisogno e l’infortunato Montaldi. In attacco non siamo molto forniti e gli slot vengono occupati dai super titolari Formica e Ruggeri.

Arriviamo così a 11 elementi con quattro giocatori ancora da scegliere tra Attili (pronto al rientro), Li Causi (che tipo di disponibilità potrà assicurare l’esperto tuttofare?), Tani, Collu, Roberto Imbembo. Il resto della rosa visto all’opera nella preparazione estiva può concorrere e nomi come Ciardi, Santolamazza, Romagnoli e Tagliaferri non sono da sottovalutare.

Per il momento però concentriamoci sul Bernocchi ricordando che la squadra sarà composta da Belli, Rencricca, Formiconi, Musumeci, Bisogno, Formica e Ruggeri.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 1-12


MERCOLEDI’ 3 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA #934

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

1-12 (1-7)

 

MARCATORI: 1 FORMICA

ESPULSO: FORMICA

AMMONITO: PERRONE

 

Tempi duri per l’Olympic, durissimi e oscuri. Montaldi, davanti alla tv, fermo per infortunio, al termine della goleada subita dai gialloblù ha dichiarato: “avevamo fatto due piccoli passi avanti e ora ne facciamo dieci indietro…”. Non fa una piega, è verissimo, se nelle ultime due gare di Marakaibo la squadra aveva perso ma aveva ritrovato grinta e motivazioni, ieri sera tutto ciò è svanito per lasciare solo ceneri e macerie della squadra che fu.

L’esordio nel Lido di Roma era contro gli Autoricambi Bernocchi, tutto sommato un sorteggio fortunato visto che il livello del girone e del torneo è molto alto e che arrivare quarti (ultimo posto utile per accedere alla Champions) sarebbe un gran bel miracolo.

Purtroppo, oltre a Montaldi, mancavano anche Rencricca, Ruggeri e Li Causi e i sostituti non sono stati all’altezza. Il “mercato” gialloblù era anche stato interessante con gli acquisti di Roberto Manoni e Alessandro Ciuffa ma se questi due giocatori nelle loro rispettive squadre funzionano ieri, nell’Olympic, sono purtroppo naufragati all’interno di una squadra che ha perso in cinquanta minuti l’identità.

Crisi d’identità dicevamo, dove hanno fallito i nuovi hanno fallito anche i veterani che si erano prefissati di fare quadrato per consentire agli innesti di non sentirsi spaesati. Hanno fallito Perrone, Formiconi, Formica e Imbembo che contro il collettivo Bernocchi non sono riusciti a essere compatti subendo lo strapotere tecnico di Capuani e Parla che hanno vinto tutti i duelli nell’uno contro uno. E’ mancata anche la concentrazione perché oltre a subire la classe dei singoli i nostri giocatori hanno più volte consegnato la palla agli avversari in situazioni che fino a pochi secondi prima sembravano innocue.

Gli avversari sono andati subito sullo 0 a 4, poi segnava Formica ma era un fuoco di paglia che faceva da prologo ad altri tre gol dei giallo neri. Il secondo tempo ha visto l’Olympic risalire un po’ la china o il Bernocchi rallentare, fate voi, e per una decina di minuti non si è segnato. Nel finale altri cinque gol di Cascone e soci. Oltre alla sconfitta su tutti i fronti tecnici l’Olympic ha subito anche i colpi della sfortuna colpendo cinque pali e quella della conduzione arbitrale.

Proprio sull’arbitro, nel finale, si sono concentrai tutte le furie dei gialloblù che hanno portato ad un’ammonizione per Perrone e ad una espulsione per Formica che, se non altro, è stato il più vivo dei suoi.

Stasera si rigioca, ancora senza Rencricca e Montaldi, tuttavia con l’urgenza di fare punti per evitare l’umiliante ultimo posto nel girone del Marakaibo. Sarebbe eliminazione immediata, un’onta che nemmeno questa Olympic che non vince una gara ufficiale da 120 giorni si può permettere.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

Di serate così ne ha vissute tante ma il senso di rivincita non si sopisce mai, purtroppo, lo ripetiamo, sono tempi duri e la paratona su Capuani nella ripresa non serve ad allietare il periodo. Ammonito per proteste.

 

FORMICONI: 4.5

Parla sembra Messi e eri sera non lo avrebbero fermato nemmeno sei giocatori del Bilbao. Fabrizio fallisce i duelli personali e anche come collante della difesa che per tutta la gara sembra senza né capo né coda.

 

MANONI: 4.5

Visionato in uno stage di dicembre ottiene la chance di esordire in prima squadra. Le colpe di una sconfitta non possono certo ricadere sun un giocatore alla prima presenze in una squadra, certo che la sua prestazione è stata disastrosa. Avrebbe potuto bagnare l’esordio con un gol ma il suo tiro in rovesciata è stato fermato da un difensore sulla linea.

 

CIUFFA A. : 4.5

Decima presenza dopo quasi due anni dall’ultima: come Manoni è tra i meno colpevoli essendo entrato in una squadra con enormi problemi preesistenti. Purtroppo però ci aspettavamo un certo apporto tecnico che è clamorosamente mancato.

 

IMBEMBO: 4.5

Spesso fuori posizione, sbilancia l’assetto della squadra con raddoppi inopportuni e palle regalate agli avversari.

 

FORMICA: 5

Il nostro numero 10 ha colpito pali, fallito palle gol e subito una giusta espulsione per proteste che gli causerà la squalifica. Nonostante ciò è stato il miglior gialloblù in campo avendo segnato il gol della bandiera e avendo cercato di infondere alla squadra la grinta e la sensatezza tattica che l’Olympic ha smarrito chissà dove. Stasera sarà di nuovo in campo in attesa della squalifica nel Lido di Roma.

Stasera in campo

L’Olympic non vince una gara ufficiale dal 28 gennaio. Si giocava per il torneo di Apertura e il Bullshit che poi avrebbe vinto la Champions League cadeva sotto i gol gialloblù. Poi il nulla, qualche pareggio, parecchie sconfitte di misura, qualche vittoria in amichevole.

Questa potrebbe passare alla storia come la peggiore stagione di sempre ma di recente la squadra ha trovato nella grinta un nuovo modo di giocare d i divertirsi. Confermare questo trend positivo al di là dei risultati è il primo biettivo, trovare una vittoria sarebbe il naturale proseguo del discorso, ottenere quel quarto posto che nel girone del Lido di Roma che darebbe la Champions o qualificarsi al secondo turno del Marakaibo sarebbe una crescita importante.

Non parliamo di puntare a vincere qualcosa. L’Europa League 2011 è lontana anni luce e per tentare un’impresa del genere il viaggio è lungo e tortuoso.

Trovare la squadra per l’esordio di stasera contro l’Autoricambi Bernocchi è stato complicato. La formazione non verrà ufficializzata se non al fischio d’inizio. Teniamoci questo piccolo vantaggio perchè potrebbe essere l’unico.

Con fatica, ma le squadre ci sono

E’ stato faticoso mettere sue due squadre per i due ravvicinati impegni che attendono l’Olympic mercoledì 3 e giovedì 4 giugno.

Il girone B del IX Torneo Lido di Roma partirà con il botto: c’è subito Olympic – Bernocchi, la sfida che i gialloblù ha perso nelle ultime tre occasioni, che ha significato l’eliminazione dall’Europa League Apertura e la sconfitta in finale di Spring Trophy.

Il Bernocchi si presenterà alla Longarina senza gli ex Olympic Tani, Bisogno, Musumeci e Ciardi. I quattro hanno fondato una squadra per conto loro e affronteranno il torneo nel girone A. L’Olympic dal canto suo dovrà fare a meno di tanti titolari e i presenterà con una formazione sperimentale nella speranza che i nuovi diventino risorse per il finale di stagione.

Nel Lido di Roma non ci sono eliminazioni al primo turno. Le prime 4 avanzano ai gironi di Champions mentre le altre accedono alle semifinali di Europa League. Arrivare quarti nel girone sarebbe un piccolo grande miracolo.

Giovedì invece ci sarà la quarta giornata di Marakaibo nella quale i gialloblù affronteranno l’Argentinos Junior. Contro un rivale a punteggio pieno l’obbiettivo è vincere per abbandonare quel settimo posto in classifica che significherebbe eliminazione al primo turno. Le formazioni non verranno comunicate tramite i normali canali della società quindi la lista gara sarà resa pubblica solo a pochi minuti dal fischio d’inizio.