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16-03-11//Formazione ufficiale

Tutto pronto per stasera per il match tra Olympic 2000 e Autoricambi Bernocchi.
Piove da ieri notte e c’è il rischio del rinvio ma per quello che si è visto quest’anno alla Madonnetta l’impressione è che si giocherà.
Ecco la formazione gialloblù che alle ore 20 si presenterà al fischio d’inizio:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, collegatevi domani per tutti gli aggiornamenti!

15-03-11//Stagione nera, facciamola almeno diventare grigia

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domani sera l’Olympic scende in campo per la diciassettesima giornata di campionato, la quartultima prima della fase del torneo.
E’ un dato di fatto a cui dobbiamo abituarci: non è scontato che i gialloblù partecipino alla prossima Europa League.
Al momento l’Olympic occupa l’ottavo posto a 16 punti in 16 giornate e può rincorrere il Centro che ha due punti in più a parità di gare giocate. Purtroppo la nostra squadra deve guardarsi anche alle spalle perchè i Tamarri inseguono a 11 punti (con 16 math) e Cavalieri 10 con una gara da recuperare.
La partita di domani contro gli Autoricambi è difficile ma sempre meno di quelle contro West Ham e Svezia che ci aspettano. Infine la gara contro i Cavalieri potrebbe essere uno spareggio la cui eventulità dobbiamo cominciare a considerare nonostante l’innegabile blasone e tradizione gialloblù.
Ieri sera la società ha convocato Francesco Tani ma stamattina ha perso Domenico Caserta e anche questo forfait, sebbene giustifcato, apre il dibattito sulla varietà e disponibilità della rosa gialloblù che si è rivelata molto corta.
A gennaio abbiamo rinunciato al secondo portiere Ponzetti proprio per far posto a Caserta nella rosa e poco amle perchè il numero 12 era infortunato ma se andiamo a considerare il resto della rosa ci accorgiamo che elementi come Sacchi e Gennari sono inesistenti mentre Baldi si è tirato fuori per scelta personale nonostante lo spogliatoio e la società avessero puntato su di lui affidandogli la maglia numero 10 e tanta tanta fiducia.
In vista della primavera la rosa andrà implementata anche perchè la cessione di Bisogno, Tani, Scollo e forse Guarino aprirà voragini inaudite nelle convocazioni per la Challenge Cup II.
Gli obiettivi dei prossimi due mesi saranno:

1- migliorare la condizione di Tani (per il Torneo di Clausura), Sforza e Tagliaferri facendogli giocare tante amichevoli e stage per renderli valori aggiunti per i prossimi due tornei

2-trovare due elementi validi per sopperire alle cessioni, infortuni, etc etc.

3-organizzare almeno un’amichevole o stage a settimana per attuare gli obiettivi precedenti.

I provini per la fase primaverile della stagione si apririranno ad aprile e qualche nome già gira come quello di Roberto Cangiano. Chi è?
Presto lo scoprirete!

13-03-11//Autoricambi in vista

Buongiorno amici gialloblù e buona domenica!
L’Olympic tornerà in campo mercoledì 16 marzo alle ore 20 contro gli Autoricambi Bernocchi, una squadra che, nonostante la sconfitta di venerdì scorso contro la Bi Trattoria, è lanciatissima verso il primo psoto della zona Europa League e verso una qualificazione in Champions che seppur lontana non è ancora impossibile.
La formazione gialloblù è in alto mare: il quintetto base è pronto a scendere in campo ma oltre a Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno e Fantini le cose non sono molto chiare.
Da oggi la società sonderà la disponibilità degli altri elementi della rosa e soprattutto verificherà se l’infortunio di Caserta sia assorbito o meno. Pre-allarmati tutti gli altri giocatori, da Sforza a Tani, da Tagliaferri a Santolamazza fino a Guarino e Gennari.
Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-6

MARTEDI’ 14 DICEMBRE 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 672
TORNEO APERTURA 2010/2011, VII GIORNATA
OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI
3-6 (0-2)

MARCATORI:
2 FANTINI
1 AUTOGOL

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’Olympic esce dal campo mesta e abbattuta, la settima giornata di campionato infatti è stata la scena per un’altra prova deludente della squadra gialloblù che è riuscita nell’impresa di venir sconfitta dall’unica squadra finora sempre battuta, gli Autoricambi Bernocchi.
A onor del vero va detto che i nostri avversari, seppure a zero punti in classifica prima della partita contro l’Olympic, erano stati sfortunati e non meritavano certo di essere il fanalino di coda del torneo. Ma questo importa solo relativamente a noi perché ci ritroviamo adesso con una situazione di classifica deprimente, precisamente sesti, superati dal Moviola e senza un preciso obiettivo di fronte se non quello di provare a vincere quante più partite possibili per tentare l’utopistica qualificazione ad una Champions a cui per ora sembrano destinate formazioni decisamente superiori alla nostra.
La partita di ieri è stata in parte simile a quella vista con il Moviola. Anche gli Autoricambi Bernocchi, come la squadra di Rossi, ci ha surclassato per grinta e carattere. La differenza di gioco è stata altrettanto vistosa ma è stato chiaro fin dall’inizio che i bianconeri vincevano quasi tutti i contrasti e ci battevano perché lo volevano di più.
Non abbiamo mai vinto una partita senza meritarlo sul piano caratteriale e ieri è stata l’ulteriore riprova che senza attributi l’Olympic è pari ad una squadra destinata alla retrocessione.
Il primo tempo è stato simile a quello giocato nell’ultimo incontro con il Centro: la nostra squadra ha regalato venticinque minuti agli avversari che hanno ringraziato e portato a casa due gol, il primo trovando il nostro schieramento totalmente scoperto in azione di ripartenza e il secondo su calcio di punizione da posizione centralissima.
Cascone e compagni sembravano irrefrenabili mentre i nostri giocatori sembravano fermi come lapidi. Non è un caso che l’Olympic abbia concesso il tiro libero dopo sei falli già al ventesimo del primo tempo. Perrone però parava il tiro dopo che poco prima aveva brillantemente deviato sul palo un bel tiro al volo.
I gialloblù sono andati un pochino meglio nella ripresa ma anche nel secondo tempo abbiamo dovuto fare a meno tra virgolette di Rencricca che proprio come contro il Centro venerdì scorso non entrava mai in gara: problemi di natura fisica dichiarava il numero 4 ma a noi sembravano problemi di concentrazione.
Capita, ma se capita a Rencricca ecco che la principale fonte di gioco della squadra si ferma e il carattere di Formiconi è servito a poco visto che Baldi e Bisogno sono apparsi molto spenti mentre Santolamazza e Fantini facevano il minimo indispensabile per elevarsi dalla triste media generale.
Peccato, si è persa un’occasione di ottenere tre punti là dove li avevano finora ottenuti tutti. Santolamazza ha riaperto la partita provocando un autorete, Fantini segnava il secondo gol ma dopo entrambe le segnature gli avversari segnavano due reti approfittando di due colossali cavolate dei nostri difensori.
Segno che non era proprio serata. Nei minuti finali non succedeva niente di cambiasse la direzione della partita, anzi, e finiva 6 a 3, risultato che sanciva la quarta partita consecutiva dell’Olympic senza vittoria.
Non vinciamo ormai dal 22 novembre e rimangono due partite prima della sosta invernale. La partita del 17 dicembre in Challenge Cup potrebbe rivelarsi un boomerang fantozziano.
Speriamo che la voglia di Guarino e Tagliaferri ci porti a vincere il derby con l’X-Box Live ma si tratta di un incontro che in chiave futura può dire poco. Anzi, perderlo significherebbe far sprofondare ulteriormente la squadra mentre un’eventuale vittoria non significherebbe più di tanto se non garantire la continua crescita di forze fresche che potrebbero tornare utili in campionato.
L’anno si chiuderà poi con la sfida con il West Ham, una partita che potrebbe impedire a qualcuno di mangiare il panettone a Natale!

NOTE:
CLIMA Clima estremamente rigido
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Ultimamente trascorre delle serate poco divertenti. La squadra protegge poco la sua porta e lui non è in condizioni per particolari miracoli. Si adegua al momento facendo il suo.

4.RENCRICCA A. : 4.5
Partita in fotocopia rispetto alla precedente contro il Centro: riscaldamento breve e a marce ridotte, primo tempo poco convincete e ripresa demoralizzante. Qualcuno insinua che abbia problemi di natura personale o comunque qualcosa che lo gli impedisca di avere la giusta voglia e concentrazione. Noi speriamo semplicemente che torni presto il giocatore che conosciamo perché in queste condizioni è deleterio per la squadra.

8.FORMICONI: 5.5
Deve correre per due, tre, quattro compagni e finisce per perdere la bussola commettendo la sua personale dose di errori. Caratterialmente c’è sempre ma venendo costretto a tutto questo lavoro extra finisce anche lui nel vortice nero in cui la squadra è sprofondata.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Terza partita consecutiva in campionato e inevitabili progressi di tenuta atletica. Nonostante ciò deve fare ancora tanta strada per potersi considerare un titolare anche se alla fine fa sempre il suo contribuendo alla prima rete avversaria provocando l’autogol di un difensore avversario con un tiro cross insidioso.

10.BALDI: 5
Cerca sempre la soluzione più difficile tra quelle possibili (e a volte anche tra quelle impossibili) e quindi ha una percentuale di errore altissima.

7.BISOGNO: 5
Non entra nel vivo del gioco e si mangia due gol che avrebbero potuto cambiare la partita. Si attende un suo exploit che, come nelle passate stagioni, possa innescare la sua annata finora un po’ grigia.

19.FANTINI: 6
Non sfugge all’andazzo generale però ha due occasioni e per due volte batte il portiere degli Autoricambi con tocchi facili, precisi ed efficaci. Con questa doppietta scavalca Rencricca sia nella classifica della Scarpa d’Oro che nella classifica dei cannonieri gialloblù in campionato. Inoltre il gol numero 88 nei tornei gli consente di superare nuovamente Fabio Tagliaferri che venerdì scorso l’aveva a sua volta superato nella graduatoria all times dei marcatori dell’Olympic in gare ufficiali.

124-12-10//Formazioni ufficiali

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Stasera l’Olympic sarà in campo contro l’Autoricambi Bernocchi per la settima giornata di campionato. La formazione è confermata: rispetto all’ultima gara, quella contro il Centro in Challenge Cup, fuori Tagliaferri e Guarino e dentro Bisogno e Baldi e Santolamazza.
ecco il sestetto:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizip
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
10. BALDI Davide
7. BISOGNO GInaluca
19. FANTINI Andrea

Nell’intervento di domani tutti gli approfondimenti sul match!
Buona serata!

13-12-10//Inizio di settimana

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.
Nei prossimi otto giorni l’Olympic giocherà tre partite e concluderà la sua attività nell’anno solare visto che sembra improbabile che nella prossima settimana la società organizzi un’amichevole.
Domani sera, alle ore 20, andrà in scena la sfida di campionato contro l’Autoricambi Bernocchi, valevole per la settima giornata di Apertura. Venerdì, alle ore 21, assisteremo al derby in Challenge Cup contro l’X-Box Live mentre martedì 21 dicembre i gialloblù chidueranno il 2010 contro il West Ham.
Per ora concentriamoci sul match di domani sera contro l’Autoricambi Bernocchi: sarà il terzo confronto tra le due squadre. Nei primi due incontri le squadre hanno ottenuto una vittoria per parte: 4 a 1 per gli avversari nella prima giornata dell’Apertura 2010, rivincita per 6 a 4 nella seconda giornata di Champions Clausura 2010 per l’Olympic che sbancò grazie alla tripletta di Tarallo.
Formazione per domani: l’Olympic dovrebbe schierare Perrone, Rencricca, Formiconi, Santolamazza, Bisogno, Fantini e Baldi ricostituendo così il sestetto base con Santolamazza alla terza gara consecutiva.
Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 6-4

MARTEDI’ 22 GIUGNO 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
CHAMPIONS LEAGUE CLAUSURA, GIRONE B, SECONDA GARA
AUTORICAMBI BERNOCCHI   VS.   OLYMPIC 2000
4-6 (3-4) 

Il miglior
gialloblù in campo è stato: Filiberto Tarallo

MARCATORI OLYMPIC:

3 TARALLO

2 RENCRICCA A.

1 FORMICONI

 

Ci sono delle vittorie che servono più di altre, che danno
più morale e che potrebbero essere indicate come punti cardine della stagione. Ecco,
la vittoria dell’Olympic di ieri sera potrebbe essere una di queste.

Innanzitutto è arrivata dopo due pesanti sconfitte (contro
Bar Amelì e The Boys) intervallate da un pareggio diventato sconfitta ai rigori
(contro Special Ceiling in Coppa Italia) e poi è stato importante come è
arrivata.

Se la settimana scorsa la Caporetto conto i The Boys era
stata figlia di una situazione disastrosa che coinvolgeva la rosa gialloblù la
vittoria di ieri contro l’Autoricambi Bernocchi è maturata con una situazione
del tutto simile. Le convocazioni avevano fatto riscontrare alla società l’indisponibilità
di Sforza, Tani, Brusco, Todisco, Binutti e Fabio Tagliaferri oltre chiaramente
quella di Stefano Tagliaferri che tornerà a metà della prossima stagione.

Mentre i dirigenti stavano pensando a chiedere una deroga straordinaria
all’organizzazione per sostituire oltre i termini stabiliti qualche giocatore
la squadra scendeva quindi in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno,
Tarallo e Santolamazza.

Il fantasista campano era dato in pessime condizioni a causa
di in infortunio muscolare ma dava comunque la sua disponibilità per aiutare i compagni
mentre, come al solito, la convocazione di Santolamazza aveva il potere di
tranquillizzare i tifosi che appena vedono la maglia numero 6 indossata dal
giocatore italo inglese riprendono colore in viso.

Poco prima del fischio d’inizio poi l’organizzazione
annunciava di aver cambiato in corsa il regolamento del torneo consentendo a
tutte le formazioni di qualificarsi per il turno successivo di Champions e
aggiungendo quindi i quarti di finale alla formula del torneo che inizialmente
prevedeva solo le semifinali.

Con la tranquillità di poter quindi allungare la stagione i
giocatori gialloblù sono scesi comunque in campo con la consapevolezza di dover
cercare un buon risultato per poter poi pescare il migliore, o in questo caso
il meno peggio, avversario dell’altro girone in cui per la verità ci sono
quattro compagini di tutto rispetto.

L’Olympic si è schierata con un modulo molto prudente che
prevedeva la difesa a tre con Rencricca centrale e Santolamazza e Formiconi
sulle fasce. Lo schieramento in questo modo era molto coperto e anche in avanti
la varietà dei giocatori a disposizione garantiva molte situazioni.

In definitiva c’è stata un ulteriore prova di come non sia
lo schema di gioco a determinare l’atteggiamento di una squadra ma gli uomini
in campo. Nonostante il 3-1 l’Olympic costruiva molto in avanti grazie a
Bisogno e a Tarallo anche se a segnare il gol dell’1 a 0 era ancora una volta
Rencricca che uccellava il portiere avversario con un tiro che si infilava tra
le gambe di un difensore ed entrava in rete.

Dopo l’1 a 0 è arrivata la reazione avversaria: l’Autoricambi
che già a ottobre ci aveva battuto nella prima giornata del Torneo di Apertura,
ha cominciato a premere con insistenza sulla fascia difensiva destra dell’Olympic
dove Santolamazza ha un po’ tardato a prendere le misure agli avversari.

I gialloblù avversari sono stati bravi a sfruttare queste iniziali
indecisioni per pareggiare e passare in vantaggio ma l’Olympic era altrettanta
brava a pareggiare grazie a Tarallo che nonostante giocasse praticamente da
fermo metteva in difficoltà l’intera retroguardia. Il 2 a 2 scaturiva da un
tiro molto bello del numero 13 di Ercolano che fulminava il portiere con un
bolide sotto la traversa.

La rete del 3 a 2 dell’Autoricambi e una traversa piena
colpita dagli avversari sembrava far capire che per l’Olympic non fosse serata
ma non era così perché i nostri chiudevano addirittura la frazione in vantaggio
pareggiando prima grazie ad una magistrale punizione dal limite di Tarallo e
poi grazie ad un inserimento perfetto di Formiconi che batteva il portiere con
un preciso tocco sotto misura.

Ogni vittoria dell’Olympic non può prescindere dal carattere
e anche questa volta è stato così: gli avversari pareggiavano ancora grazie ad
un numero da circo del veloce attaccante romeno avversario ma i gialloblù si
portavano nuovamente avanti grazie ad una bellissima azione in velocità firmata
da Bisogno e Rencricca.

Il difensore da il via all’azione passando al numero 7 il
quale restituiva la sfera a Rencricca che liberato in area realizzava la sua
seconda rete della serata.

L’arbitro annunciava che mancavano poco più di dieci minuti
e qui cominciava la battaglia di nervi e di tacchetti. Santolamazza piallava e
zappava su ogni caviglia a portata di scarpino, Rencricca e Formiconi
sfruttavano la tecnica a loro disposizione per uscire palla al piede dell’area
mentre gli Autoricambi riuscivano solo a trovare un palo sulla loro strada.

A pochi minuti dalla fine ancora Tarallo, questa volta
servito da Formiconi, segnava il gol del 6 a 4 con un tocco che è pura poesia
del calcio, roba da mettere dentro una traccia di tema della maturità.

Due minuti e il direttore di gara mandava tutti sotto le
docce anche se solo formalmente perché i nostri giocatori rimanevano almeno
dieci minuti in campo a festeggiare una vittoria sicuramente meno utile di
quanto fosse stata se l’organizzazione non avesse preso la decisione di
aggiungere un turno al torneo ma fondamentale per l’umore dell’ambiente.

E’ stato molto bello vedere Francesco Sforza in panchina per
tutta la gara nonostante il problema ai denti che gli ha impedito di giocare e
il padre di Santolamazza, tornato a vedere una partita del figlio dopo quindici
anni, stringere una mano all’idolo dei tifosi chiamato Alessandro.

Tutto molto bello: una serata che vorremmo rivedere ancora e
ancora, almeno fino alla fine di questa Champions che l’Olympic ancora non ha
mai vinto. Un obiettivo difficile ma che potrebbe essere alla portata dei
gialloblù se tutto girasse come all’inizio di questo Torneo di Clausura. Noi
intanto speriamo che Santolamazza e Tarallo facciano sempre parte di questo
gruppo perché l’apporto del primo in difesa e del secondo in attacco ieri sono
sembrati indispensabili.

 

NOTE:

CLIMA                  Temperatura
fresca, campo leggermente bagnato per la lieve pioggia caduta nel tardo
pomeriggio

SPETTATORI      circa
10

FORMULA           Due tempi da 25 minuti ciascuno.

MAGLIA              Olympic
2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Dopo la brutta serata passata a sbattere contro le muraglie
difensive dei The Boys riprende il suo posto tra i pali. Non sembra molto
sicuro nelle uscite e in generale il grosso del lavoro che passa dalle sue
parti lo sbrigano i tre di difesa.

RENCRICCA A. : 7-

Due gol fondamentali per l’esito della partita ma anche due
gol storici che lo proiettano al secondo posto della classifica cannonieri gialloblù
di tutti i tempi. Ora il Libero di Centocelle è a quota 120, due più di Fabio
Formica che ormai da sette anni guarda le partite dell’Olympic in tv. Per
quanto riguarda la prestazione sottolineiamo che quando può disporre di due
compagni di reparto come Formiconi e Santolamazza in contemporanea il pacchetto
arretrato dell’Olympic diventa una roccia quasi invalicabile.

FORMICONI: 6.5

Dopo un periodo in cui il suo rendimento era in netto calo
la partita di ieri potrebbe rappresentare un inversione di tendenza. Qualche
sbavatura la concede come in occasione del quarto gol avversario in cui però
anche la sfortuna interviene a complicargli la vita. Realizza l’importante gol
del 4 a 3 che chiude il primo tempo, rete importante perché è il primo vero
break dell’incontro.

SANTOLAMAZZA: 6+

L’ultima volta che il padre era in tribuna a vederlo giocare
era il lontano 20 settembre 1995. Sono passati quindici anni in cui
Santolamazza è diventato un giocatore importantissimo per la sua squadra, un
elemento che in questo finale di stagione si sta dimostrando fondamentale per l’apporto
che riesce a dare in difesa e a centrocampo grazie alla sua classe e alla sua determinazione.
La notizia del giorno è che l’italo inglese sarà a totale disposizione dell’Olympic
anche per la terza partita del girone e per il quarto di finale. I tifosi sono
in visibilio!

BISOGNO: 6+

In netta ripresa rispetto alle ultime apparizioni quando
sembrava in involuzione al pari del resto della squadra. Non segna e la
doppietta di Rencricca rende forse incolmabile il divario che separa i due
nella classifica della Scarpa d’Oro però il bilancio della sua serata e
decisamente positivo perché costruisce due assist rispettivamente per il 4 a 3
di Formiconi e per il 5 a 4 di Rencricca. Gli Autoricambi forse hanno perso la
partita quando hanno allentato la marcatura su di lui.

TARALLO: 7

Un fenomeno vero anche al di là della sue precarie
condizioni fisiche. Nel pomeriggio si diffonde la notizia che avrebbe potuto
rinunciare a giocare e quando si viene a sapere che l’Olympic non deve per
forza vincere per passare il turno la tentazione di risparmiarsi diventa
fortissima. Però alla fine il numero 13 scende in campo e giocando una partita
praticamente da fermo, amministrando le forze e non rischiando mai lo scatto
abbaglia gli avversari con tre colpi di classe pura. Un tripletta che abbatte
gli Autoricambi e consegnano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, un vero top
player agli onori di questa Champions League.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 1-4

Buongiorno a tutti. Ecco commento, pagelle e foto della serata di ieri. Più tardi saranno aggiunte altre foto delle azioni di gioco.
MERCOLEDI’ 21 OTTOBRE 2009, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, GIORNATA I
OLYMPIC 2000   VS.   AUTORICAMBI BERNOCCHI
1-4 (1-3)

 

MARCATORI:

1 BISOGNO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Guarino

 

Un ottobre insolitamente freddo ha tenuto a battesimo l’esordio in campionato dell’Olympic versione 2009/2010. Un’Olympic che si è presentata ai nastri di partenza senza due colonne della passata stagione, Gianluca Sacchi e Emiliano Ripanucci, e che per molti versi si è dovuta rinnovare.

Essere costretti a rinunciare di punto in bianco alla Scarpa d’Oro 2008 e 2009 e al vincitore del Premio O.S.A. 2009 è una batosta che nessuna squadra può accusare senza contraccolpi. Inoltre l’Olympic ha dovuto cominciare la stagione ufficiale con alle spalle pochissime partite di preparazione e questi due ingredienti sono entrati in un calderone di altri problemi che, ormai l’avrete capito dall’incipit, hanno causato la sconfitta di ieri sera nella prima giornata del Torneo di Apertura.

L’Olympic per questa prima sfida di campionato ha dovuto rinunciare a Alessandro Rencricca, infortunatosi nell’ultima amichevole, e a Fabio Tagliaferri che accusava il tipico malanno di stagione. Davanti ai fotografi per la foto di rito si posizionavano quindi Perrone, Guarino, Santolamazza, Buca, Baldi, Tani, Sforza e Bisogno.

L’avversario era la formazione dell’Autoricambi Bernocchi che si presentava alla Madonnetta con cinque uomini contati e senza portiere titolare.

Questi fattori avrebbero dovuto risultare decisivi per la vittoria dell’Olympic che invece è caduta nei suoi atavici problemi ovvero la mancanza di carattere, di grinta, di determinazione, qualità che invece i poco tecnici avversari avevano a iosa e non hanno lesinato a dimostralo.

L’inizio è stato promettente ma il bellissimo gol di Bisogno, il quale scaricava in rete un prezioso e preciso calcio d’angolo di Guarino, alla fine è risultato poco più che una beffa.

L’Olympic non è riuscita a raddoppiare e dopo cinque minuti l’Autoricambi ha ripreso coraggio, ha cominciato a tirare verso la porta di Perrone e la difesa gialloblù, improvvisata e poco collaudata, è andata presto in difficoltà.

Prima del riposo abbiamo preso gol perdendo palla sulla trequarti dopo una punizione tira malamente, siamo stati bucati sulla fascia difensiva sinistra e centralmente dopo uno svarione di Santolamazza sulla fascia difensiva destra.

Dopo questa doccia fredda e fino a cinque minuti dal fischio finale abbiamo però giocato noi dimostrando purtroppo solo una sterile superiorità territoriale e di possesso palla.

Pochi, davvero pochi, gli assalti terminati con un tiro nello specchio nella porta. Buca, che ha agito che quasi tutta la partita da playmaker facendo le veci di Rencricca, non ha mai centrato la porta. Sforza e Tani hanno avuto le loro chance ma hanno spesso concluso debolmente mentre Bisogno ha sfiorato la doppietta personale agganciando al volo un assist di Guarino ma concludendo alto sopra la traversa.

Dopo tanto sbattersi senza concludere niente là davanti abbiamo anche subito il quarto gol in contropiede e lì la partita è finita.

E ora il tribunale gialloblù il cui banco degli imputati è affollatissimo perché deve accogliere tutta la squadra, una squadra che deve presto capire la propria ragione di essere e la necessità di un brusco cambio di mentalità. Forse negli ultimi due anni la presenze di Sacchi ha mascherato dei problemi che ora vengono a galla senza freni.

A questo punto possiamo sfruttare questa possibilità per crescere, forzatamente, camminare sulle nostre gambe dimostrando che anche perdendo tutte le partite non regaleremo niente a nessuno oppure continuare così e “migliorare” la nostra recente media di vittorie.

Spero che questi dati sveglino la squadra: quattro vittorie nelle ultime diciannove partite e che vittorie! Una a tavolino, una contro il Camomilla nel girone di UEFA e due in amichevole contro Moviola e Equipa Romaneasti.

Fa impressione vero?

 

NOTE: serata molto ventosa. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

PERRONE: 6- cap.

Parate e uscite provvidenziali durante tutto l’arco del match. Un po’ sorpreso sul secondo gol dell’Autoricambi.

GUARINO: 6

Si intravede di nuovo il gran giocatore di quantità che era fino a due anni fa. Il migliore dei gialloblù se non altro per grinta e cattiveria agonistica. Suo l’angolo da cui nasce il gol di Bisogno.

BUCA: 5.5

Esordio in gare ufficiali per il centrocampista romeno che ieri sera ha sostituito Rencricca al centro della difesa. Speriamo che il Libero di Centocelle torni presto perché il suo tiro e la sua tecnica servirebbero qualche metro più avanti. Da play centrale avrebbe dovuto far girare maggiormente la palla e cercare maggiormente i compagni evitando i troppo frequenti tiri da centrocampo.

SANTOLAMAZZA: 5.5

Mezzo voto in più per stima e per la lunga inattività infatti il difensore inglese rientrava in squadra dopo ben cinque mesi. Gioca cinque minuti del primo tempo e si rende responsabile del terzo gol avversario perdendo palla sulla tre quarti difensiva. Deve giocare di più e trovare la forma anche perché in queste condizioni non credo che Fabio Capello lo porterà in Sudafrica.

BALDI: 5.5

Anche lui un po’ fuori ruolo dovendo agire sulle fasce per le assenze già menzionate. Si vede che attraversa un buon periodo di ispirazione per gli spunti che crea ma agisce troppo spesso lontano dalla porta avversaria.

BISOGNO: 6-

Segna il primo gol dell’Olympic in questa stagione e si conferma il più grintoso e il più “arrabbiato” dell’Olympic. Forse lui il suo cambio di mentalità già l’ha fatto perché difensori a parte è l’unico gialloblù a fare su e giù dall’attacco alla difesa. Realizza la sua rete numero 50 nei tornei e supera Sacchi nella graduatoria generale assestandosi al decimo posto.

TANI: 5+

Chiaramente in questa prestazione dell’Olympic i due attaccanti sono quelli più svantaggiati nelle pagelle. La squadra, in generale, ha creato pochissimo e i terminali offensivi, seppur con l’attenuante di aver ricevuto pochissimi palloni, hanno la responsabilità di aver fatto pochi movimenti e di aver sfruttato malamente le poche palle ricevute.

Nella fattispecie Tani ha un due tre occasioni ma finiscono tutte o fuori o comodamente tra le braccia del portiere.

SFORZA: 5+

Stesso discorso fatto per Tani. Sforza si allontana troppo dai centrocampisti, si nasconde dietro ai difensori e cicca un paio di tiri che avrebbero potuto tranquillamente gonfiare la rete. Rimandato.