LUNEDI’ 26 GENNAIO 2022, ORE 21
AMICHEVOLE
GARA #1173
OLYMPIC 1989 F.C. – ALL BLACKS
7-2 (3-2)
MARCATORI: 4 TARALLO, 2 FORMICA, 1 FRABETTI
Mentre la vita politica italiana è caratterizzata dalla difficile elezione del Presidente della Repubblica (al primo scrutinio un voto l’ha ottenuto anche Filiberto Tarallo) l’Olympic dribbla la pandemia e gioca la sua quarta partita ufficiale di gennaio (a cui si aggiunge lo stage di inizio 2022). Nessuno ha fatto meglio di noi, nessun altro ha giocato in realtà perché in tanti hanno comprensibilmente timore dei contagi ma per i gialloblù la voglia di calcio e di normalità sta avendo la meglio su tutte le paure.
L’impegno di questa settimana era rappresentato dalla seconda amichevole consecutiva contro gli All Blacks capitanati da Emanuele Gennari. Anche questa squadra sta avendo qualche problema di formazione quindi la nostra società, pur di giocare, gli ha fornito ben quattro giocatori ovvero i due portieri Belli e Perrone (che hanno difeso le due porte a turno) e i difensori Santoro e Romagnoli. L’Olympic invece schierava una formazione praticamente titolare mettendo in campo, oltre ai due portieri, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Formica e Frabetti e per alcuni tratti anche Romagnoli. Ben otto giocatori schierati in una serata e tutti hanno dato ottimi segnali.
In campo inizialmente si è vista un po’ di lentezza da parte dei gialloblù ma poi la nostra squadra si è sciolta e ha fatto vedere cose buone soprattutto sull’asse Tarallo-Formica-Frabetti. A questi aggiungiamo che i due portieri sono stati molto vicini all’invalicabilità, che Formiconi e Rencricca hanno lavorato per ritrovare la vecchia intesa e che Romagnoli non delude mai. Insomma, è stato un allenamento molto utile su tutti i punti di vista.
Riepilogando, Punti positivi:
- la squadra ha tanta fantasia e voglia di giocare e soprattutto si diverte.
- la rosa ha subito delle perdite (Bisogno, Montaldi, forse Collu) ma ha acquistato un utilissimo Frabetti e un Formiconi a tempo pieno.
Punti negativi:
- in alcuni frangenti pecchiamo di lentezza
- dobbiamo migliorare nei disimpegni
- dobbiamo migliorare in zona gol perché sprechiamo occasioni troppo ghiotte presentandoci in forze davanti alle porta avversaria rischiando poi contropiedi letali.
La società è già al lavoro per il primo impegno di febbraio in attesa che la Winter cup riprenda.
PAGELLE
BELLI: 7
Primo tempo in maglia gialloblù, secondo con quella del Bayern (maglia indossata dai nostri avversari ieri sera). Parliamo di quanto fatto nei primi trenta minuti di gioco quando ha frenato gli avversari nel loro momento migliore. Tante, tante parate in uscita coprendo la porta in ogni suo spiraglio. Nel finale si fa male ad una spalla, speriamo non sia nulla.
PERRONE: 7
Fabrizio entra nella ripresa e chiude la sua serata senza subire nemmeno una rete facendosi trovare pronto soprattutto nelle uscite con i piedi. Belle le parate su Gennari e sul numero 10 avversario.
RENCRICCA A. 6.5 capitano
Ritrovare la difesa composta da Rencricca e Formiconi è un piacere per gli occhi e per i ricordi. Averli più spesso insieme è un obiettivo da perseguire nella seconda parte di stagione.
FORMICONI: 6.5
“Devo ritrovare velocità di esecuzione”. Questa la dichiarazione del numero 8 gialloblù che sta lavorando per scrollarsi un po’ di ruggine di dosso. Nel finale piccolo infortunio anche per lui, incrociamo le dita!
ROMAGNOLI: 6.5
In una serata veste tre maglie e una felpa passando molte volte da una squadra all’altra a seconda delle esigenze. Sempre affidabile, come Panda del 1992!
TARALLO: 7
Mai sottovalutare Filiberto perché l’aspetto inganna, tu ti fermi per farlo attraversare sulle strisce e lui ti dribbla e va in porta. Tra i migliori in campo, segna una quaterna e alla prossima partita raggiungerà quota 200 presenze in gialloblù. Preparate lo champagne.
FORMICA: 7+
Pienamente recuperarato dopo aver contratto il covid nelle scorse settimane. Devastante, ispirato, se non altro perché dimostra di aver tantissima voglia di giocare e soprattutto di giocare bene. Segna due gol e semina assist come una mondina del vercellese.
FRABETTI: 6.5
Il 13 luglio 2000 aveva giocato l’ultima volta con l’Olympic in una serata trascorsa, come raccontano le cronache dell’epoca, a litigare con Tarallo. Ventidue anni dopo decide di scrivere un’altra di quelle belle storie da Olympic, vestendo la maglia numero 10 e interpretando il ruolo del “tuttocampista”. L’inizio della sua seconda storia in gialloblù è davvero bello, segna un gol, corre, difende e attacca. Nel finale si fa male ma anche in questo caso non dovrebbe essere nulla di serio.









