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OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY 4-2

MERCOLEDI’ 30 MARZO 2022, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1180

EUROPA LEAGUE WINTER CUP 2021/22, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY

4-2 (1-2)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 TRABUCCO, 1 AUTORETE

AMMONITO: TRABUCCO

La partita di ieri è destinata ad entrare nella storia dell’Olympic. Come altre partite marchiate a fuoco nella nostra memoria, ha una storia che comincia la mattina, prosegue nel pomeriggio e termina con un incontro che corona una giornata fantastica. La vittoria a tavolino sulla Virtus Panfili aveva schiuso ai gialloblù le porte di una semifinale in cui l’Olympic partiva nettamente sfavorita dovendo affrontare l’Osthiam City, formazione retrocessa dalla Champions League come miglior eliminata dei quarti di finale della massima competizione. C’era un tempo in cui tra Olympic e Osthiam passavano parecchie categorie ma non in questa stagione in cui abbiamo un’Olympic in costruzione mentre la squadra capitanata da Francesco Bonanni è in forte ascesa, pronta a diventare una delle protagoniste del panorama calcistico del futuro.

La storia infinita di questa partita comincia alle sei del mattino con il forfait di Emiliano Belli e prosegue con la ricerca di un sostituto dell’ultimo minuto. Gianluca Bisogno è ancora ko e Stefano Romagnoli è indisponibile: si decide di andare in sei. Oltre ai problemi di formazione poi c’è stata la situazione meteo con la pioggia che cadeva su Roma dalle prime luci dell’alba fino al tramonto e oltre. Verso le venti e trenta le squadre arrivano al campo che tiene bene nonostante le ore di pioggia. Si comincia con il riscaldamento e dopo pochi minuti accade l’imprevisto: l’impianto di illuminazione va in corto circuito e l’Eschilo2 cade nell’oscurità. I manutentori procedono con vari tentativi ma ogni volta vengono frustrati da un nuovo blackout. Alle ventuno e trenta si decide per un ultimo tentativo prima di rinviare la partita e stavolta l’impianto sembra tenere, si gioca!

Perrone in porta, Rencricca e Formiconi dietro, Trabucco e Formica in avanti, il rientrante Frabetti pronto a subentrare. Quando è il suo turno però l’attaccante si accorge che qualcosa non va, la gamba fa male e deve abbandonare. Una nuova difficoltà per l’Olympic che rimane con gli uomini contati sotto una leggera pioggerellina in stile inglese.

Lo zero a zero viene infranto da Rencricca che con una punizione batte il portiere avversario sfruttando il campo viscido come una saponetta. sul fronte opposto Perrone non sembra accusare la lunga lontananza dalla porta e para bene. Anche la difesa, rinfrancata dalla presenza dei due storici difensori gialloblù, appare solida eppure l’Olympic va all’intervallo sul punteggio di 1 a 2 subendo due reti abbastanza simili in cui gli avversari vincono i rispettivi duelli nell’uno contro uno.

Durante i pochi secondi di interruzione tra un tempo e l’altro i giocatori dell’Olympic non appaiono stanchi, fortunatamente il campo è pesante e il clima è da battaglia ma non da maratona. Alla ripresa delle ostilità i nostri mostrano subito gli occhi della tigre: Rencricca pareggia con una rete beffarda e poco dopo Trabucco trova un corridoio per Formica e un difensore devia la sfera in rete cercando di anticipare la stoccata del nostro centravanti. L’Osthiam schiuma di rabbia, crea occasioni ma la nostra difesa appare ancor più solida che nei primi venticinque minuti di gioco e Perrone è in serata di grazia. La ciliegina sulla torta arriva a metà secondo tempo: Formiconi si smarca sulla fascia sinistra, riceve palla, è solo e scaglia un gran tiro sul secondo palo. Forse il pallone sarebbe entrato in porta ugualmente o forse sarebbe finito sul palo ma proprio da quelle parti si aggirava Trabucco che con un tocco furbissimo deviava la palla in gol.

Siamo sul 4 a 2, gli avversari premono ancora, si dimostrano coraggiosi e fieri ma sbattono ancora di più sul muro eretto dai nostri. E’ il caro e vecchio catenaccio, una difesa ragionata in cui si soffre ma razionalmente e allora l’Olympic la chiude così, rischiando di segnare il quinto gol e chiudendo la partita in trionfo. Non ci crediamo, si va in finale.

Al fischio finale le squadre si complimentano l’un l’altra, l’Olympic applaude gli avversari per la loro crescita esponenziale nelle ultime tre stagioni mentre i rossi di Ostia applaudono i i nostri per l’ennesima impresa fatta di suore, passione e determinazione nel risalire la china dopo una caduta che sembrava non finire mai.

La finale sarà lunedì 4 aprile contro il Mexico e chiediamo a questa squadra di farci vivere l’ennesima notte magica.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano

Il forfait di Belli lo fa tornare tra i pali dopo due mesi e come al solito in queste situazioni non è facile ritrovare i giusti riflessi. Invece, sul primo tiro degli avversari, con un po’ di fortuna, azzecca una presa volante e da quel momento in poi mette in fila una serie di parate acrobatiche degne del suo miglior passato di estremo difensore. Nella finale di lunedì sarà ancora lui il titolare.

RENCRICCA A. : 7.5

Era destino che Rencricca tornasse al gol in una partita così importante e così è stato: non segnava in gare ufficiali da metà dicembre e ha ritrovato una doppietta in una partita che è già entrata nella storia. I gol inoltre sono solo una chicca della sua gara perchè la sicurezza e la solidità che dà alla difesa è il piatto forte di una serata che per ora è la migliore dal suo ritorno nell’Olympic.

FORMICONI: 7.5

Recitare “Perrone, Rencricca, Formiconi…” nella formazione dell’Olympic è un mantra che tutti i tifosi gialloblù ricordano come la formazione del Grande Torino o quella della Nazionale del 1970 per i tifosi di una volta. In questa partita Fabrizio è praticamente perfetto, si muove molto, scappa alle marcature, ha spesso occasione per tirare e una di queste il suo tiro teso e potente diventa un assist per il gol del 4 a 2 di Trabucco.

FRABETTI: S.V.

Daniele era assente dal 21 febbraio dopodiché era stato costretto a rinunciare a molte convocazioni per un infortunio. Ieri ha provato a scendere in campo ma dopo pochi istanti ha nuovamente issato bandiera bianca salutando mestamente il campo zoppicando. In bocca al lupo.

FORMICA: 7.5

Il bomber non segna ma tiene impegnata tutta la difesa avversaria. E poi c’è una bella sorpresa: si trova a meraviglia con Trabucco e chissà che con Alberto Fabio non trovi un nuovo partner d’attacco preferito dopo le belle annate a fianco di Fantini e poi di Caserta.

TRABUCCO: 7.5 ammonito

Alberto è uno degli elementi che ha cambiato l’Olympic in questo 2022 che sta premiando tutti gli sforzi fatti dai gialloblù nella seconda metà del 2021. Trabucco in questa gara gioca da centrocampo in su, svaria su tutto il fronte offensivo e non dà punti di riferimento. Nel finale segna il gol che significa qualificazione sicura e tranquillità nel finale incandescente. In gare ufficiali non segnava dal 30 giugno 2021 e ha scelto un giorno bellissimo per bucare di nuovo la rete.

Ci giochiamo uno storico traguardo

Questa sera l’Olympic gioca la semifinale di Europa League affrontando l’Osthiam City in una gara che potrebbe consegnare ai gialloblù una storica finale. Storica perché più il tempo passa più è complicato ottenere questo traguardo, storica perché rappresenterebbe un risultato eccellente per questo gruppo che si è ritrovato dopo due stagioni in cui si era disgregato e perso.

La formazione gialloblù è confermata e al fischio d’inizio (ore 21) dovrebbe piovere. Ci sono tutti gli ingredienti per una serata di grande calcio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

19. PERRONE Fabrizio

16. FRABETTI Daniele

10. FORMICA Fabio9

9. TRABUCCO Alberto

Frabetti insieme a Trabucco e Formica: attacco atomico!

C’è un’Olympic che domani sera (calcio d’inizio alle 21) affronta le semifinali di Europa League un po’ a sorpresa. Un’Olympic al gran completo, come mai in questa stagione e che ha potuto addirittura fare a meno di Gianluca Bisogno, ancora leggermente infortunato e risparmiato in vista dei futuri impegni.

Ieri è arrivata la conferma da parte di Daniele Frabetti: l’attaccante ha recuperato dai suoi problemi e domani sarà in campo a quaranta giorni dall’ultima volta. Sarà la prima volta in cui potremo schierare il tridente composto da Formica, Trabucco e Frabetti e questi ultimi due per la prima volta giocheranno insieme alla ricerca di un’intesa che tra giocatori di grande livello di solito non tarda ad arrivare.

In porta giocherà Belli mentre Perrone sarà il primo cambio della coppia titolare difensiva composta da Rencricca e Formiconi. L’Olympic parte comunque sfavorita al cospetto di un’Osthiam City retrocessa dalla Champions ma ci sono tutti i presupposti per fare bene e provare a rendere possibile un’impresa come tante ce ne sono state nella lunga storia gialloblù.

Riepiloghiamo quindi i convocati che sono: Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Frabetti, Formica, Trabucco.

Squadra pronta o quasi

Alberto Trabucco nelle fasi di riscaldamento di una gara della stagione 2019/2020

Ieri pomeriggio anche Alberto Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità a scendere in campo nell’attesissima semifinale di mercoledì sera. L’attaccante riceve quindi la sesta maglia da titolare dopo quelle assegnate ieri a Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone e Formica.

Rimane ora la questione della settima maglia per la quale ci sono varie opzioni: una di queste è affidarsi a Gianluca Bisogno che però in questa stagione è stato bersagliato dagli infortuni. Il giocatore stesso ha detto di non poter essere al 100% e di poter dare una mano solo come settimo elemento per alcuni scampoli di gara.

Le alternative riguardano i giocatori che finora in questa stagione hanno dato il loro contributo e sono Tarallo, Romagnoli e Frabetti. Questo dubbio verrà sciolto nel giro di un paio di giorni.

Ricordiamo che Olympic – Osthiam City si giocherà mercoledì 30 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21 e 30.

Dentro o fuori, provaci Olympic!

Questa sera l’Olympic (calcio d’inizio alle 21 e 30) scende in campo nel play off ad eliminazione diretta dell’Europa League.

Si può tranquillamente definire la partita più importante della stagione ma la giornata non comincia bene visto che poco fa c’è stato il forfait di Emiliano Belli a causa di una brutta tosse. Al suo posto giocherà probabilmente Fabrizio Perrone.

Ecco, al momento e salvo convocazioni dell’ultimo minuto, la formazione che affronterà la Virtus Panfili:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

10. FORMICA Fabio

11. TRABUCCO Alberto

Olympic al play off con la migliore formazione possibile

Belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Perrone e Bisogno a centrocampo, Formica e Trabucco in attacco. Sarà questa la formazione che mercoledì 23 marzo (calcio d’inizio alle 21 e 30) affronterà il Virtus Panfili nel play off ad eliminazione diretta di Europa League.

Questi sette giocatori rappresentano la migliore formazione possibile in questo momento e vanta uomini in grado di cambiare assetto in qualsiasi momento, di diventare offensivi o difensivi a seconda dei momenti della partita e di avere tante soluzioni diverse combinando gli uomini tra i vari reparti.

Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità nel primo pomeriggio di oggi e giocherà così la terza partita consecutiva dal suo ritorno in squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2 4-4

MARTEDI’ 15 MARZO 2022, ORE 21.30

ESCHILO2

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA

4-4 (0-3)

MARCATORI: 2 TRABUCCO, 1 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.

Quella di ieri sera all’Eschilo2 è stata una serata all’insegna delle belle premesse e delle belle promesse: arrivati al campo, dove da lunghi mesi invernali l’umidità regna sovrana, si avvertiva una premessa di primavera, un qualcosa di diverso nell’aria, un accenno di profumo di fiori e di cambiamento. Olympic in difficoltà quella di ieri, con la solita lunga lista di indisponibili e solo cinque giocatori pronti a rispondere all’appello: Bell in porta, Rencricca in difesa con Perrone a supporto, il rientrante Tagliaferri in attacco e Trabucco a giocare a tutto campo. Di fronte, in maglia verde, una formazione allestita dalla nostra società per avere un test match probante: tre quinti di Virtus Panfili, Stefano Romagnoli ed Emanuele Calisi, futura promessa gialloblù in prova. Ne usciva un mix niente male che non avrebbe sfigurato in Europa League.

Con Rencricca unico difensore di ruolo l’Olympic soffriva nel primo tempo e andava sotto di tre gol. Quasi sempre, la responsabilità delle reti subite era da ascrivere ai meccanismi difensivi gialloblù che si inceppavano ma la cosa bella è stata che l’Olympic ha continuato a giocare senza scomporsi, cercando di capire gli errori, stringendoci tutti insieme verso l’obiettivo della serata che non era quello di vincere ma di allenarsi in vista del play off ad eliminazione diretta della settimana prossima. In attacco invece si creava poco e si sprecava molto.

Ad inizio secondo tempo il primo lampo di marca gialloblù: Rencricca per Trabucco, la palla filtrava due volte nelle maglie della difesa avversaria e il bomber salernitano segnava di tacco per il provvisorio 1 a 3. Poco dopo Romagnoli beffava la difesa dell’Olympic con un inserimento niente male sugli sviluppi di un calcio di punizione: il punteggio andava sull’1 a 4 e a questo punto l’Olympic, senza cambi e con venti minuti ancora da giocare, avrebbe potuto sfasciarsi.

E invece, quella premessa di primavera che vagheggiava nell’aria, evidentemente permeava anche la nostra squadra che ha avuto l’enorme merito di non disunirsi continuando a giocare come se si fosse sullo zero a zero. Trabucco trovava Perrone, il capitano dribblava un difensore e il portiere e segnava il 2 a 4 poi arrivava il lampo di Tagliaferri, tiro a giro deviato e 3 a 4. L’inerzia della gara cambiava.

L’Olympic, sulle ali dell’entusiasmo, trovava il gol del 4 a 4 ad meno di due minuti dalla fine e a segnarlo era Trabucco, giocatore che potrebbe essere il simbolo della primavera gialloblù in questo finale di stagione. La partita terminava sul 4 a 4 per un pareggio che per l’Olympic aveva un sapore di mezza vittoria.

Sarà stata una premessa di cambiamento o solo una promessa da mantenere chissà quando? Non lo sappiamo ma ci godiamo quanto visto ieri sera perchè quella di ieri è stata vera Olympic per il cuore e il coraggio dimostrati. Bravi.

PAGELLE

BELLI: 7

Ne ha presi tanti di tiri. Sembrava quel cinghialone di Angelo Peruzzi.

RENCRICCA A. : 7

Giocare da difensore unico non è mai facile ma ha tenuto la posizione per cinquanta minuti e con Perrone ha eretto una bella diga, soprattutto nel secondo tempo, quando gli avversari segnano solo un gol. Una domanda, ah Rencrì, ma i gol che fine hanno fatto?

PERRONE: 7 capitano

Si piazza su Calisi in un duello in cui il capitano gialloblù concede all’avversario molti centimetri e molti chili eppure, tra tackle e anticipi, Perrone non fa segnare nemmeno un gol al centravanti avversario. Segna anche un bel gol.

TAGLIAFERRI F. : 7

La sua ultima presenza in gare ufficiali era datata 31 agosto e si vedeva che quando si alzava il ritmo Fabio andava in difficoltà ma il nostro fantasista è stato l’emblema dell’Olympic: come la squadra non si è scomposta anche Fabio non si è scomposto e ha continuato a correre ed impegnarsi fregandosene delle gambe che non giravano bene e del fiato che mancava. Nel secondo tempo è decisivo: i primi due tentativi di tiro finiscono a lato mentre il terzo gonfia la rete. Acclamato dai compagni, merita il giusto tributo.

TRABUCCO: 7+

Gioca a tutto campo, segna due gol, fa due assist: non lo nascondiamo, crediamo tanto in lui e in quello che può dare alla nostra squadra da qui fino a fino stagione. Se lo vorrà, se avrà voglia di diventare la guida di una squadra con ambizioni meno grandi rispetto a quelle da dove viene allora il mondo gialloblù è pronto a portarlo in trionfo e a renderlo un idolo per le prossime stagioni.

Una sgambata utile ma per pochi

La partita di stasera era stata organizzata come un’utile allenamento in vista del play off ad eliminazione diretta della settimana prossima. In effetti l’amichevole di oggi avrà la sua utilità ma ne beneficeranno solo pochi giocatori che poi scenderanno in campo nella decisiva gara che si giocherà lunedì 21 o mercoledì 23 marzo.

La lista degli assenti è lunga: mancheranno Formiconi, Bisogno, Frabetti e Formica e c’è stato bisogno dell’aiuto della Virtus Panfili per arrivare a dieci convocati. Si tratterà comunque di una amichevole ufficiale e l’avversario sarà il classico sparring partner “costruito” per queste occasioni. Uno o due giocatori dell’Olympic vestiranno la maglia verde della Squadra Mista Eschilo2 mentre nell’Olympic vera e propria giocheranno Belli, Rencricca, Perrone, Tagliaferri e Trabucco.

In particolare sarà un allenamento utile per Fabio Tagliaferri infatti il fantasista di Cerveteri è assente dallo scorso 4 gennaio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

10. TAGLIAFERRI Fabio

9. TRABUCCO Alberto

Sono convocati anche Stefano Romagnoli e Filiberto Tarallo. I due giocatori giocheranno nella formazione avversaria ma non è escluso che uno dei due o entrambi possano giocare anche nell’Olympic.

Allenamento difficile da organizzare

L’allenamento di martedì (ore 21, Eschilo2) sarà piuttosto da complicato da organizzare perchè molti giocatori sono indisponibili (Bisogno, Formiconi, Formica, etc.) ma al momento si sta facendo di tutto per fornire all’Olympic un’ultima serata di preparazione al play off ad eliminazione diretta della settimana successiva.

I convocati attuali sono gli stessi di ieri ovvero Belli, Perrone, Rencricca, Tarallo, Romagnoli, Trabucco e Tagliaferri ma ieri sono stati contattati molti giocatori che tra oggi e domani daranno una risposta.

Per quanto riguarda il play off di Europa League invece l’avversario è ancora ignoto perchè il recupero tra Mo’viola e Brigata Zeman della prossima settimana sarà decisivo per stilare la classifica finale e quindi stabilire la seconda classificata del gruppo ovvero la formazione che affronterà l’Olympic. Le candidate sono Mexico, Virtus Panfili e Mo’viola.

Martedì in campo per preparare il play off

Martedì 15 marzo l’Olympic sosterrà una partita di allenamento per prepararsi al play off ad eliminazione diretta della settimana successiva. L’Europa League osserverà un turno di riposo per permettere a Mo’viola e Brigata Zeman di giocare il recupero della seconda giornata del girone eliminatorio quindi la società gialloblù ha giustamente deciso di organizzare una sgambata prima dell’appuntamento più importante di questa stagione.

Al momento i convocati sono Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Alberto Trabucco, Fabio Tagliaferri, Alessandro Rencricca, Filiberto Tarallo e Stefano Romagnoli.

Altri convocati saranno resi noti tra domani e dopodomani. Il fischio d’inizio della partita è previsto per le 21.