08-05-09//Evadere dalla mediocrità

Buongiorno a tutti.
La società aveva organizzato per martedì 13 un’amichevole in famiglia ma oggi ha dovuto annullare tutto perchè l’organizzazione del torneo Green Cup ha spostato prorpio a martedì la gara di campionato tra Olympic e Prison Break.
Si giocherà alle 20 e la lista dei convocati è praticamente già fatta perchè tutti i convocati erano stati già chiamati per l’amichevole. In porta c’è un ballottaggio a due tra Perrone e Guarino infatti il capitano soffre per l’infortunio muscolare alla gamba destra e potrebbe lasciare spazio al trottolino di Pescara che aveva dato la sua disponibilità per il test match.
In difesa confermato Rencricca con a fianco il rientrante Ripanucci poi Tani e Sforza con Bisogno e Gennari in dubbio. Il centrocampista potrebbe osservare un turno di riposo mentre l’attaccante, giunto a quota 17 gol nel torneo, è a rischio per motivi di lavoro. Qualora si optasse per il turn over di Bisogno potrebbe trovare posto uno tra Tagliaferri, Brusco e Baldi i quali avevano tutti dato disponilità per l’amichevole annullata.
Si tratta di una possibilità che va considerata anche se domani mattina verrà comunque ufficializzata la formazione che martedì sera dovrà vincere per uscire dalla mediocrità di questa classifica.
A domani per le ultime news!

OLYMPIC 2000 – NEW TEAM 7-9

MERCOLEDI’ 6 MAGGIO 2009, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE, VIII GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   NEW TEAM
7-9 (4-3)

 

MARCATORI OLYMPIC:

4 GENNARI

1 RENCRICCA A.

1 SFORZA

1 TANI

 

Incompiuta: è questo l’aggettivo che rimbomba nelle frastornate menti dei tifosi gialloblù dopo l’ennesima sconfitta dell’Olympic. Incompiuta perché neanche questa volta la squadra è riuscita a fare un salto di qualità, incompiuta perché sarebbe bastato un pizzico di impegno e concentrazione in più per avere la meglio sui ragazzini in maglia verde della New Team e infine incompiuta perché l’Olympic cade sempre, immancabilmente sugli stessi errori.

Errori di schieramento, errori di disimpegno, errori sotto porta, errori in marcatura. Errori che ci stanno costando caro in questa Green Cup che potrebbe riservarci un buon finale di stagione e che invece, al momento, sembra spalancarci di fronte le porte della Coppa UEFA, un torneo minore per formazioni deluse che macchierebbe quanto di buono fatto nella prima metà di stagione quando l’Olympic volava fino alla finale di Premier Soccer Cup.

L’Olympic di ieri sera non ha scusanti: la sconfitta è maturata contro una squadra che si basava interamente sui singoli, tatticamente fragile e che lasciava moltissimi spazi ai nostri giocatori. L’Olympic invece è scesa in campo senza mordente, senza compattezza, soprattutto dietro dove sarebbe servita una prova di solidità mentre in avanti si è sbagliato, come al solito, moltissimo.

E non possiamo recriminare sulla sfortuna o sul destino avverso se pur sbagliando tanto in difesa arriviamo in zona gol almeno trenta volte segnando la miseria di sette gol.

Non possiamo neanche lamentarci sull’assenza di Ripanucci, sostituito da un Santolamazza non a livelli eccelsi né sull’ormai lungodegenza di Sacchi. Lo sapete perché? Perché, lo ripeto, per arrivare alla vittoria sarebbe bastato che tutti avessero dato un 1% in più. Con questa certezza è normale venire attanagliati dal senso di incompiutezza.

Si è cominciato con il vantaggio degli avversari, il pareggio di Gennari, il nuovo vantaggio del bomber gialloblù e l’Olympic che chiudeva la prima frazione sul 4 a 3 grazie alle reti di Alessandro Rencricca e Francesco Tani.

Abbiamo quindi chiuso i primi venticinque minuti di gioco in vantaggio di un gol, un vantaggio nato dal fatto che i gialloblù, pur giocando male, avevano fatto comunque valere la maggiore esperienza di trentenni fatti e compiuti. Inoltre Perrone era in stato di grazia e in un paio di circostanze ha parato tutto il parabile e qualcosa di più frustrando le velleità degli avversari.

Poi nella ripresa il patatrac: La New Team pareggiava e passava in vantaggio mentre l’Olympic arrancava rimanendo al passo, pareggio dopo pareggio durante una fiera del gol sbagliato che aveva del grottesco.

A cinque minuti dalla fine il definitivo vantaggio dei bianco verdi, un vantaggio a cui i gialloblù non riuscivano a trovare rimedio e che poco dopo l’arbitro rendeva irrimediabile fischiando la fine dei giochi.

I giocatori dell’Olympic uscivano dal terreno di gioco a testa bassa, sotto i fischi del pubblico, addirittura coperti dalle urla di gioia dei giocatori avversari che forse nemmeno riuscivano a credere di aver battuto i finalisti della PSC semplicemente battendo in contropiede una squadra che non li marcava a dovere.

Le porte della Champions sono un po’ più chiuse di quanto lo fossero ieri e si sente già lo spiffero d’aria dal portone spalancato sulla UEFA.

 

NOTE: serata primaverile. Spettatori, circa 20

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Ottima partita nonostante un infortunio muscolare con cui comincia la gara e che peggiora nei cinquanta minuti di gioco che si rivelano piuttosto movimentati per il portiere gialloblù. E’ tornato l’estremo difensore di qualche anno fa ma ora dovrebbe prendersi un periodo di riposo altrimenti rischia un lungo stop.

RENCRICCA A. : 5.5

A parte il solito assurdo nervosismo (lesivo per la squadra che di fronte al suo mood reagisce sempre sprofondando invece che reagendo alle difficoltà) offre una prova appena sotto la sufficienza. Segna un gol nel primo tempo ma nel finale l’attaccante della New Team che segna il gol decisivo lo supera con troppa facilità.

SANTOLAMAZZA: 5.5

Assente dalla seconda giornata (24 marzo contro i The Boys) se la cava d’esperienza finché l’Olympic mantiene una parvenza di assetto tattico, quando poi gli schemi saltano non riesce più ad arginare i veloci e sbarbati attaccanti bianco verdi.

TANI: 5

Una prestazione che dalla prossima stagione (quando i voti prevederanno + e -) valuterei con un 5+ per l’impegno, la determinazione leggermente maggiore rispetto a altri compagni e qualche buona giocata. Segna un gol nel primo tempo, il terzo in Green Cup, mentre nel secondo tempo cala vistosamente.

BISOGNO: 5

Debilitato dagli antibiotici che sta prendendo per i denti non sarebbe, forse, dovuto scendere in campo. A parte la corsa, che appare sempre scarsa e innaturale, sbaglia una mole impressionante di occasioni e passaggi in attacco.

SFORZA: 5

Al rientro dopo due gare in cui era mancato prima per turn over poi per impegni personali. E’ apparso molto affaticato e in debito di ossigeno e il gol segnato nel secondo tempo non salvano la sua prestazione davvero deficitaria.

GENNARI: 6

Quattro gol che avrebbero dovuto permettere all’Olympic di vincere questa partita i tranquillità e che invece rappresentano solo un grande rimpianto. Unica soddisfazione la scalata alla classifica cannonieri e il raggiungimento della top ten dei marcatori all time gialloblù in gare ufficiali. Ora è a quota 46 reti in compagnia di Bisogno e Sacchi.

06-05-09//Forza gialloblù!

Nessun confronto tra Olympic e New Team nei venti anni di storia gialloblù. Ci sono però due precedenti con un altra squadra chiamata New Team nella stagione 2001/2002. L’Olympic partecipava al Torneo Krisall 2001/2002 e vinse sia la gara di andata (6-1) che quella di ritorno (3-1). In pratica si trattava della formazione da cui poi nacque il Real Acilia dato che molti elementi del Real militavano in quella squadra.
Un solo precedente invece in quanto a partite giocate il 6 maggio; giocate per modo di dire perchè il 6 maggio del 2003 i gialloblù vinsero a tavolino nel campionato dell’Adidas Cup contro il Ghost.
 
Per oggi è tutto perchè tra poche ore si scende in campo. Appuntameno alle 20 alla Madonnetta. Noi ci sentiamo domani per commento, pagelle e foto dell’incontro.
Arrivederci!

05-04-09//Un treno da non perdere

Buongiorno a tutti amici gialloblù.
La Green Cup procede emozionante e fitta di gare combattute. Alcuni risultati, come la vittoria del Real Plaza Gasparri sul Lido di Roma per 10 a 1, ci devono far riflettere sulla nostra cifra tecnico/tattico che ultimamente è un po’ calata. In vetta West Ham, Fimodel e Mercatino del Cellulare volano mentre noi per il momento dobbiamo impegnarci a raggrenellare quei punti che permetterebbero di qualificarci in Champion League e lotttare per il trofeo finale con le grandi del torneo.
Le coppe finali si giocheranno a luglio e prevederanno due mini tornei a otto squadre divisi in due gironi da quattro: la velocità di questo mini torneo farà si che che a prescindere dalla posizione ottenuta in campionato avrà la meglo più in forma quando il caldo si farà sentire. Quindi per il momento non importa arrivare primi o ottavi, l’importante però è classificarci tra le prime otto e in quest’ottica battere domani sera la New Team è fondamentale, un treno da non perdere.
Ecco la formazione gialloblù che scenderà in campo domani sera alle 20:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
8. GENNARI Emanuele
16. SFORZA Francesco
 
Si partirà con uno schema prudente con Rencricca e Santolamazza centrali e uno fra Bisogno, Tani e Sforza a fare il terzo di difesa poi si vedrà. Certo sarà una partita dura in cui nessun risultato appare scontato.
Ieri in società è arrivata la comunicazione che Gianluca Sacchi è ancora inofrtunato. Il dolore al costato migliora ma il forte difensore gialloblù accusa ancora un forte dolore al ginocchio. Ricordiamo che Sacchi manca ormai dalla finale di PSC giocata il 23 febbraio scorso e che allora l’Olympic ha giocato nove partite vincendone quattro e perdendone cinque.
Per oggi è tutto, arrivederci!

04-05-09//Che responsabilità!

Buongiorno a tutti e buon iniio di settimana!
Pubblichiamo i risultati dell’ultimo sondaggio che chiedeva chi fosse stato il miglior gialloblù in campo nella gara contro il Lido di Roma. L’ha spuntata capitan Perrone che per un pugn di voti ha suprato Gialuca Bisogno. Ecco i risultati nel dettaglio:
 
Chi il migliore in campo contro il Lido di Roma?

Perrone (7) 39%
Rencricca (1) 6%
Ripanucci (1) 6%
Bisogno (5) 28%
Tani (0) 0%
Brusco (2) 11%
Gennari (2) 11%

 

E intanto si avvicina l’ottava giornata di campionato che ci vedrà impegnati contro la New Team. Il nostro osservatore Francesco Tani ha descritto i verdi come una squadra di giovani atleticamente validi, poco squadra e molto basata sui singoli. Servirà un’altra partita tatticamente perfetta visto che la Gree Cup, che inizialmente sembrava tecnicamente inferiore alla PSC ci sta riservando partite comunque impegnative o perlomeno è il calendario gialloblù che prevede le partite più facili in coda.

Ieri nel frattempo Emiliano Ripanucci ha dovuto dare forfait per motivi personali quindi rientra nella lista ei convocati Gianluca Bisogno. In attesa dell’annucio della formazione ufficiale i sette che scenderanno in campo mercoledì alle ore 20 dovrebbero comunque essere questi: Perrone, Rencricca, Santolamazza, Tani, Bisogno, Sforza, Gennari.

La responsabilità di cui parlavo nel titolo dell’intervento è quella che avrà Santolamazza, unico difensore di ruolo accanto a Rencricca. Il difensore inglese magari sperava in un rientro più morbido come ricambio ora per il libero di Centocelle ora per Ripanucci invece dovrà partecipare a tutta la battaglia. In seconda battuta ci sarà maggiore responsabilità anche per Tani, Bisogno e Sforza che dovranno fare attenzione a non scoprire troppo la squadra e diventare a turno il trzo dietro.

Per oggi è tutto, a domani ragazzi!

03-05-09//Parte l’operazione New Team

Buongiorno a tutti.
In vista del prossimo impegno i gialloblù si stanno rilassando dopo la battaglia di giovedì scorso. I ragazzi forse pensavano di trovare un avversario più malleabile visti i recenti risultati del Lido di Roma e la sorpresa di trovarsi contro una squadra quasi totalmente rinnovata e la conseguente necessità di dare vita ad una gara agonisticamente valida fino all’ultimo minuto di gioco ha avuto effetti consistenti sia sul piano psicologico che su quello fisico.
La partita di mercoleì 6 maggio potrebbe nascondere lo stesso tipo di insidie: il New Team infatti finora ha collezionato tre vittorie e tre sconfitte (non sappiamo ancora il risultato della settima giornata di campionato) quindi è sicuramente una formazione che non va sottovalutata perchè potrebbe addirittura essere a pari punti dei gialloblù.
In quanto alla lista dei convocati abbiamo ancora gli stessi dubbi di ieri infatti Emiliano Ripanucci non ha ancora risposto alla convocazione e Gianluca Bisogno è sempre in preallarme. Entrambi i giocatori sono stati tra i migliori in campo contro il Lido di Roma ed entrambi stanno mantenendo un buon ruolino di marcia nella Green Cup. Il difensore ha messo da parte cinque presenze e sei gol dimostrandosi un ottimo jolly mentre il centrocampista dell’Axa può vantare sette presenze e quattro gol e giovedì è stato veramente decisivo realizzando anche due assist.
Ci fa particolarmente piacere che mercoledì giochi Alessandro Santolamazza: il difensore inglese infatti finora ha giocato solo una gara, quella contro i The Boys, e si sta allenando con impegno per dare una mano in un settore in cui Rencricca non è apparso al top della forma pur rimanendo sempre e comunque il perno insostituibile di questa squadra.
Giocherà per la seconda volta consecutiva in porta Fabrizio Perrone e sarà la prima volta in questo torneo visto che finora il capitano ha alternato sempre una gara tra i pali ad una in attacco. Il capitano contro il Lido ha dimostrato di poter essere ancora decisivo come numero 1 e per ora verrà confermato in questo ruolo, almeno fino a quest’estate quando potrà allenarsi con tranquillità.
Ma il giocatore del momento è Emanuele Gennari. L’Olympic raramente ha nelle sue file un bomber con una media realizzativa così alta e la squadra si sta accorgendo di quanto sia importante avere un elemento che la butti dentro nei momenti decisivi del match.
Gennari sta avendo un exploit incredibile infatti vanta solo 20 presenze in gialloblù di cui 17 in gare ufficiali e in queste 17 occasioni ha segnato ben 42 reti. La top ten dei marcatori gialloblù nei tornei di tutti i tempi è ormai vicinissima. Al decimo posto ci sono Bisogno e Sacchi con 46 gol mentre in vetta ci sono stabili i soliti mostri sacri come Stefano Tagliaferri (207 reti), Filiberto Tarallo (148) e Fabio Formica (119).
Infine chiudiamo l’intervento di oggi complimentadoci ulteriormente con chi non fa parte assiduamente di questa squadra ma che quando viene chiamato in causa da sempre il suo contributo. Contro il Camomilla Fabio Tagliaferri era stato tra i migliori e una buona prova l’ha offerta anche Brusco l’altra sera. Ora tocca a Davide Baldi, finalmente ristabilito dopo il lungo infortunio, farci vedere qualche cosa e presto arriverà anche la sua chance.
Per oggi è tutto, arrivederci!

E ora il New Team

Continuità! Deve essere questo l’elemento imprenscindible per l’Olympic di questo periodo. Continuità di rendimento della squadra, chiamata a dare seguito alla vittoria di giovedì scorso contro il Lido di Roma.
E continuità di rendimento anche per i giocatori che sono chiamati a offrire prestazioni sempre milgiori.
E mercoledì, con calcio d’inizio alle ore 20, c’è già la partita valida per l’ottava giornata. L’avversario sarà la New Team, formazione che galleggia a metà classifica e che sembra rappresentare l’ennesimo crocevia fondamentale per decifrare il cammino dell’Olympic in questa Green Cup.
La formazione è quasi fatta: confermati Perrone, Rencricca, Tani e Gennari mentre rientreranno Santolamazza e Sforza. Ripanucci deve dare ancora la sua disponilità altrimenti verrà convocato Gianluca Bisogno il cui nome al momento figura nella casella del turn over.
Molto attesi in particolare Sforza e Santolamazza. Il primo manca da due gare e in coppia con Gennari ha sempre offerto buone prove mentre il difensore inglese è addirittura assente dalla seconda giornata contro i The Boys e il suo utilizzo potrebbe dare maggiore consistenza ad uno schieramento che concede ancora troppe amnesie agli avversari.
Per ora è tutto, buon week end a tutti!

Olympic 2000 – Lido di Roma 6-3

GIOVEDI’ 30 APRILE 2009, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE, VII GIORNATA
LIDO DI ROMA   –   OLYMPIC 2000
3-6 (0-1)

 

MARCATORI OLYMPIC:

3 GENNARI

1 BISOGNO

1 BRUSCO

1 RIPANUCCI

 

Il forte rimpianto accusato dopo la sconfitta contro il Real della settimana scorsa ha lasciato il posto alla gioia per l’affermazione di ieri sera contro il Lido di Roma che ha sbilanciato il ruolino dell’Olympic in questa Green Cup a favore delle vittorie. Dopo sette giornate infatti i gialloblù hanno riportato quattro vittorie e tre sconfitte. Purtroppo due di queste sconfitte sono arrivate contro dirette avversarie per la qualificazione in Champions League mentre questi tre punti appena guadagnati erano di quelli obbligati nella tabella di marcia gialloblù in questa prima fase del torneo.

L’avversario di ieri si presentava infatti con appena quattro punti in sei partite ed era reduce da un misero pareggio contro la cenerentola Camomilla eppure, come il calcio continuamente insegna, ogni partita è a se stante e quella che si è vista ieri tra Olympic e Lido e Roma è sembrata tutto fuorché una sfida tra una squadra finalista della Premier Soccer Cup e una formazione di bassa classifica.

La formazione del Lido di Roma infatti da poco aveva subito un drastico rimpasto e quella scesa in campo ieri contro l’Olympic era una squadra quasi irriconoscibile per i tanti nuovi acquisti che ne decisamente avevano aumentato il tasso tecnico.

Alla fine è stato comunque decisivo il maggior tesso tecnico della nostra squadra e soprattutto la mancanza di amalgama dei nostri avversari che pur uscendo sconfitti da cinquanta minuti di gioco agonisticamente validi hanno dimostrato di poter competere almeno per un buon piazzamento nella coppa di consolazione ovvero quella che accoglierà le squadre classificatesi dal nono al sedicesimo posto.

Come ricorderete questo match avrebbe dovuto giocarsi lunedì scorso ma poi era stato rinviato a ieri a causa della forte pioggia abbattutasi su Acilia e per la conseguente impraticabilità del terreno di gioco. Purtroppo due giocatori inseriti nella prima lista di convocati hanno dovuto rinunciare alla seconda chiamata per impegni personali e così insieme ai confermati Perrone, Rencricca, Ripanucci, Bisogno e Tani la società convocava Gennari per sostituire Sforza e Juan Esteban Brusco per sostituire Santolamazza dopo che anche Tagliaferri e Davide Baldi si erano dichiarati indisponibili.

Fin dalle prime battute l’Olympic ha evidenziato qualche difficoltà infatti la squadra, pur messa bene in campo con un rombo molto basso, faticava a contenere gli avversari che prendevano coraggio e arrivano più volte alla conclusione trovando però sulla loro strada un Perrone in forma.

L’Olympic ci ha messo circa dieci minuti a carburare e pur con molte difficoltà ha sfiorato la rete con Tani, Ripanucci e Gennari prima che la fortuna aiutasse i nostri a passare in vantaggio: la Dea Bendata si presentava infatti sotto forma di deviazione sotto porta che permetteva al tiro di Bisogno di diventare imparabile.

Si andava così al riposo sull’1 a 0 ma con tanti dubbi sulla tenuta della formazione gialloblù, dubbi che venivano confermati dal pareggio dei nostri avversari che concludeva una fase in cui il Lido di Roma metteva alla frusta il nostro quintetto. Il repertorio di errori grossolani dei nostri giocatori era vasto e vario ma come abbiamo già preannunciato è stato decisivo la maggior qualità dei nostri ragazzi che hanno saputo quagliare nei momenti decisivi dell’incontro facendo virare le sorti dell’incontro a nostro favore.

Il 2 a 1 arrivava grazie al nostro insostituibile bomber Gennari che trovava la sua undicesima rete nel torneo grazie ad un assist di Bisogno. Poco dopo toccava a Bisogno servire l’ultimo passaggio a Gennari per il 3 a 1 mentre una deviazione decisiva della parte meno nobile del corpo di Rencricca permetteva agli avversari di battere per la seconda volta Perrone.

Il break decisivo dell’incontro lo realizzava Emiliano Ripanucci che trovava la sua dodicesima segnatura stagionale su assist di Gennari e confermandosi come l’uomo più continuo di questa seconda parte di stagione. I tifosi sul 4 a 2 cominciavano a rilassarsi nonostante qualche svista della nostra difesa a cui però Perrone metteva una pezza in extremis e poco più tardi anche Sforza e Santolamazza potevano rilassarsi sul divano di casa assistendo al terzo gol di Gennari che deviava di testa un bellissimo assist di Bisogno.

Nel finale c’era gloria anche per il rientrante Brusco che concludeva l’ennesima discesa della sua serata con un gol dei suoi e un secondo prima del fischio finale arrivava la terza realizzazione del Lido che chiudeva il referto arbitrale.

Chi vi scrive non può che essere costretto a dividere il proprio giudizio tra la felicità per questa quarta vittoria nella Green Cup e i tanti dubbi che si moltiplicano dopo aver assistito alle ultime tre uscite dell’Olympic. Deconcentrazione e approssimazione continuano ad accompagnare le nostre prestazioni o perlomeno ci sono dei momenti delle partite in cui la squadra cade in autentici black out e subiamo reti che definire evitabili sarebbe eufemistico.

Rendiamoci conto dell’attenzione che questo torneo richiede per ottenere determinati risultati e diamo un seguito a questa vittoria altrimenti possiamo scordarci di rimanere tra le grandi e accedere alla Champions League.

Per arrivare alla Champions sarà indispensabile che tutti diano il massimo e che ogni giocatore faccia il possibile per aumentare la propria continuità di rendimento visto tutti gli elementi della rosa sono soggetti a dei veri e propri sali scendi nelle loro prove. Chiudiamo con un dato positivo ovvero la prestazione degli outsider infatti anche Juan Brusco ieri sera, al rientro dopo tanta tribuna, ha offerto una prova più che sufficiente così come era successo nell’esordio di Green Cup a Fabio Tagliaferri.

 

NOTE: serata primaverile. Spettatori, circa 20.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Per il bene della squadra e almeno per questa stagione deve continuare a giocare come portiere e trovare una continuità in questo ruolo perché ieri è stato decisivo ai fini della vittoria. Si vede che era la sua serata perché in un paio di circostanze in cui non è riuscito a parare i tiri delle fortunose deviazioni con il corpo lo hanno aiutato a non subire gol.

RENCRICCA A. : 5.5

I black out descritti nel commento riguardano anche il difensore di Centocelle che ieri ne è rimasto vittima di uno colossale a inizio di settimana quando con un “eccezionale” velo smarcante ha servito su un piatto d’argento il pareggio al Lido di Roma. La deviazione che mette fuori gioco Perrone in occasione del provvisorio 3 a 2 è solo un caso ma il numero 4 gialloblù non sembra comunque in giornata. Bella invece la discesa conclusa con l’assist a Gennari che realizza il 2 a 1.

RIPANUCCI: 6.5

Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: Ripanucci è in assoluto il giocatore più in forma e più continuo in questo parte della stagione. Praticamente dal suo acquisto nel mercato invernale non ha sbagliato una partita, vanta un ruolino di 12 presenze e 12 reti, tutti in gare ufficiali e tutti decisivi come il gol del 4 a 2 di ieri sera, una rete che ha significato la prima vera svolta nella storia dell’incontro. Sarebbe bello rivedere in campo Sacchi anche per poter schierare qualche metro in avanti Ripanucci che potrebbe in questo modo sfruttare al meglio le sue progressioni e il suo dribbling.

Ammonito nella ripresa per un fallo su un avversario lanciato a rete.

TANI: 5.5

Il fantasista dei Parioli è il giocatore su cui maggiormente punto il dito parlando di continuità riferendomi alla gara di stasera. Contro il Real la settimana scorsa, nonostante la sconfitta dell’Olympic, si era rivelato il miglior gialloblù in campo mentre contro il Lido di Roma non è sembrato infatti in partita sbagliando parecchi passaggi e facendo mancare quel pizzico di convinzione necessaria nei contrasti. Peccato per almeno tre errori in area di rigore, magari con una rete a inizio partita la sua serata sarebbe potuta essere totalmente diversa.

BISOGNO: 6.5

La prestazione del tornante gialloblù non è stata eccezionale per continuità ma il numero sette dell’Olympic ha saputo sfruttare alcune situazioni all’interno della gara che poi si sono rivelate decisive per il risultato finale. Alcuni esempi: il gol dell’1 a 0, il passaggio di prima a chiudere il triangolo con Gennari che segna il 3 a 1 e l’immaginifico assist, ancora per Gennari, che frutta al bomber la rete del 5 a 2, testa alta, tocco sotto, palla che scavalca difensori e portieri e Gennari che la spedisce oltre la linea di testa. Ad un giocatore come Bisogno abbiamo spesso chiesto di essere decisivo e ieri lo è stato!

BRUSCO: 6

Al rientro dopo sette mesi (ultima apparizione il 6 ottobre 2008 in amichevole) gli viene assegnata la maglia numero 10, una casacca che reca in se il peso delle responsabilità e lui, che ha le spalle grosse, si mette d’impegno sulla fascia sinistra e diventa un vero e proprio problema per il centrocampo avversario che viene spesso saltato grazie ai suoi dribbling mancini che creano più volte situazioni di superiorità numerica per l’Olympic. Nel secondo tempo cala atleticamente ma ha la fortuna e la bravura di trovare una splendida rete che vale il suo gol numero 2 in partite ufficiali con l’Olympic. Una cavalcata stile Adriano che porta con se i profumi delle pampas e viene ripagata dai sorrisi di gioia chi ha creduto in lui.

GENNARI: 7

Dove vuole arrivare il nostro attaccante principe? Ieri per la prima volta ce l’ha detto, quasi sussurrandolo, che vorrebbe vincere la classifica cannonieri. Con l’aiuto dei compagni e con questa continuità realizzativa potrebbe anche farcela anche se la concorrenza è agguerrita e storicamente l’Olympic non segna tantissimi gol. Ieri ha segnato una tripletta e deve ringraziare Rencricca e soprattutto Bisogno che gli hanno offerto assist al bacio. Però io sono un perfezionista e ad un giocatore che in sole venti presenze è quasi entrato nella top ten dei cannonieri gialloblù di tutti i tempi (è salito a quota 42, a sole quattro lunghezze da Bisogno e sacchi che sono al decimo posto della graduatoria) chiedo anche un maggiore contributo alla fase difensiva. Non per pignoleria ma perché vedo in Gennari un top player che potrebbe fare grande l’Olympic!

01-05-09//Benvenuti in Olympic 2000fc.spaces.live.com

Buongiorno a tutti e benvenuti nel nuovo sito dell’Olympic 2000.
Rispetto al vecchio ha una veste grafica leggermente migliorata e un nuovo indirizzo.
Entro oggi poi il sito verrà aggiornato con il commento, le pagelle e le foto della partita di ieri sera, la vittoria contro il Lido di Roma.
L’Olympic si è imposta, non senza faticare, con il risultato di 6 a 3 grazie alla tripletta del solito Gennari e ai gol di Bisogno, Ripanucci e del redivivo Brusco. Decisive anche le parate di un ritrovato Perrone.
La lettura del match però è complessa e va oltre il punteggio di 6 a 3 che ha conferito la vittoria ai nostri ragazzi. Per questi e altri temi vi rimando al servizio che pubblicheremo nel pomeriggio.
Buona giornata e buona festa dei lavoratori a tutti!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989