20-06-09//Cinque alla fine

Buon pomeriggio a tutti!
La stagione 2008/2009 si sta concludendo: in pratica mancano solo cinque gare ufficiali alla fine dell’annata ovvero le tre sicure del girone di Champions o UEFA e le eventuali semifinale e finale. Da grande società come da anni dimstra di esserlo l’Olympic si sta già muovendo per la prossima stagione. Ricordiamo che due stagioni fa Gianluca Sacchi fu acquistato in questo periodo, proprio mentre i gialloblù stavano disputando il girone della UEFA 2006/2007, quindi è indispensabile che anche per il prossimo mercato estivo i movimenti comincino con largo anticipo.
Possiamo già fare qualche nome a cui l’Olympic è interessata ma immagino che i tifosi più attenti li sappiano già: Ponzetti ha già esordito in prima squadra a marzo e i dirigenti stanno cercando di convincerlo ad accettare una maglia da titolare. Stesso discorso vale per Emanuele Maiozzi, portiere di sicuro valore visto all’opera nella squadra dei Neri durante il torneo del Ventennale.
Infine va menzionato anche Gheorghe Buica che ha ben impressionato come attaccante ma che la società vorrebbe provare come difensore visto che il giocatore stesso si è proposto in quel ruolo.
E poi chissà, tanti giocatori acquistati per la prima squdra sono state sorprese per esempio Belli fu acquistato domenica 12 giugno 2005 allorchè Perrone ricevette per telefono la notizia dell’incidente in moto occorso a Iannotti e l’Olympic si trovò a dover trovare in poche ore un sostiuto per l’imminente seconda giornata dei Play Out contro i Gladiatori.
Stesso discorso per Emanuele Gennari che fu letteralmente gettato nella mischia il 26 febbario 2007 quando L’Olympic affrontò in campionato il The Square.
Insomma, tutto ciò per dire che la società lavora sodo per provare giocatori ed eventualmente acquistarli (come è successo per Rencricca, Bisogno, Baldi, Sforza, Tani, Ripanucci, etc.) ma non disdegna di lanciare elementi interessanti senza rete di protezione.
Per oggi è proprio tutto, arrivederci!

Convocati test match

Buon pomeriggio amici gialloblù.
L’amichevole in famiglia di lunedì 22 giugno è confermato: si giocherà alla stadio della Madonnetta con calcio d’inizio alle ore 21 e scenderanno in campo Olympic A e Olympic B che si affronteranno per il quarto test match della stagione 2008/2009.
La rosa dei convocati è stata completata proprio stamattina con la conferma del portiere Francesco Ponzetti. L’estremo difensore tra l’altro, dopo tante prestazioni positive, sarà incontrato dai dirigenti prima della partita e si poverà nuovamente a convincerlo ad accettare la maglia numero 1 dell’Olympic per la stagione 2009/2010.
In questa stagione l’Olympic ha schierato ben sei portieri (Perrone, Guarino, Sirbu, Ponzetti e i due Pacifici): Perrone è stato il più continuo in quanto a presenze nel ruolo però il capitano gialloblù non ha mai nascosto di voler tornare in futuro nel ruolo di attaccante. Staremo a vedere.
Ecco quindi tutti i convocati per la partita di lunedì:
Perrone, Ponzetti, Rencricca, Ripanucci, Sforza, Baldi, Bisogno, Tani, Tagliaferri F., Brusco.
Una delle  due squadre indosserà la nuova maglia Olympic Ventennale mentre l’altra squadra vestirà la maglia nera. E’ confermato invece che nella fase finale della Green Cup, Champions o UEFA che sia, l’Olympic scenderà in campo con la maglia del Ventennale Nike.
Per oggi è tutto, arrivederci a domani!

18-06-09//Che sia Vittoria!

Buon pomeriggio a tutti. Chiudiamo definitivamente il discorso venetennale con i risultati dell’ultimo sondaggio:
 
Quale giocatore extra Olympic vi ha più impressionato durante il Ventennale?

Ponzetti (2) 25%
Maiozzi (1) 13%
Mossuto (0) 0%
Scollo (1) 13%
Buica (4) 50%
 
I tifosi e gli addetti ai lavori quindi sono rimasti impressionati positivamente da questo giocatore romeno, tale Gheorge Buica, che nelle tre gare del Ventennale ha mostrato di avere buona tecnica, buon tiro e che, nonostante abbia spesso impensierito i portieri aversari giocando nella trequarti, ha dichiarao di essere un difensore. Il giocatore potrebbe essere quindi nuovamente provinato nella prossima preparazione estiva ed eventualmente acquistato per la prossima stagione.
E nella prossima stagione un acquisto potrebbe esser Stefano Tagliaferi che ieri alla domanda di un giornalista che gli chiedeva che l’anno prossimo poesse far parte della rsa gialloblù ha dichiarato: "La stagione 2009/2010 sarà quella del mio ritorno. Mi rivederete in rosa come riserva per il prossimo torneo."
Al momento la società nicchia anche perchè il giocatore va reinserito nello spogliatoio dopo qualche piccolo contrasto avvenuto durante il suo infortunio ma qualcosa di vero c’è.
 
Torniamo alla squadra che ancora deve digerire la sconfitta contro il Gruppo Clark. Ormai la Champions League è un miraggio quindi la società ha tuonato: "Qualora fosse Coppa UEFA il diktat è vincerla!" Come dare torto a tifosi e dirigenza?
La settimana prossima non ci saranno impegni ufficiali visto che l’olympic ha vinto a tavolino l’ultima giornata della Green Cup contro gli Impicci Team. Lunedì 22 giugno quindi si giocherà un’amichevole in famiglia tra Olympic A e Olympic B, evento per il quale sono già confermati Perrone, Rencricca, Bisogno, Sforza, Baldi, Brusco, Tani, Ripanucci e Fabio Tagliaferi.
Purtroppo invece proprio Stefano Tagliaferri saà assente per impegni personali.
Per oggi è tutto, buon pomeriggio!
 

Olympic 2000 – Gruppo Clark 6-8

Buon pomeriggio. Ecco a voi tuto il materiale del match di ieri sera.
MARTEDI’ 16 GIUGNO 2009, ORE 22
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE XIV GIORNATA
GRUPPO CLARK  –   OLYMPIC 2000
8-6 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC:

2 BALDI

2 BRUSCO

2 SFORZA

 

Tolti i lustrini e le pailette del Torneo del Ventennale l’Olympic ha disputato la sua ultima partita della prima fase di Green Cup continuando ad evidenziare i problemi mostrati nell’ultimo periodo. Eppure questa volta l’avversario era davvero di caratura inferiore rispetto a quelli affrontati recentemente ed occupava uno degli ultimi posti in classifica invece i gialloblù contro il Gruppo Clark hanno rimediato l’ottava sconfitta del torneo inanellando la quinta gara consecutiva senza vittoria.

La bilancia che deve dare il giudizio finale su questa prestazione dell’Olympic ha entrambi i piatti molto carichi: da una parte la carichiamo delle attenuanti ovvero del fatto che mancava tutta la difesa e che il solo difensore di ruolo convocabile era Ripanucci e mettiamoci pure le altre assenze come quelle di Gennari e Tani.

L’altro piatto però sembra già a prima vista stracarico di fattori negativi che inevitabilmente influenzeranno il parere degli addetti ai lavori rispetto all’Olympic vista in campo ieri. Innanzitutto ieri per l’Olympic era un’ultima spiaggia in cui la vittoria serviva a nutrire le residue speranze della qualificazione in Champions. Poi aggiungiamo che affrontavamo una formazione che finora aveva collezionato solo tredici punti contro la quale sarebbe bastato un minimo di concentrazione e di applicazione in più per portare a casa tre punti che fino a cinque minuti dal fischio finale sembravano in cassaforte.

Purtroppo non è andata così: dicevamo che oltre ai lungodegenti Sacchi e Tani mancava Rencricca e quindi la formazione è stata rivoluzionata con Ripanucci centrale, Bisogno esterno destro e Baldi, Brusco e Sforza che a turno ricoprivano il ruolo di esterno sinistro e di punta centrale.

Un paio di errori difensivi hanno permesso al Gruppo Clark di andare due volte in vantaggio ma la prima rete veniva pareggiata da Brusco mentre la seconda veniva impattata da un bel gol di Baldi. Poi, poco prima di andare al riposo ancora Brusco portava in vantaggio l’Olympic con un bel sinistro a girare da fuori area.

In mezzo a queste occasioni salienti l’Olympic falliva tantissime occasioni per imprecisione o per merito del pantagruelico portiere del Gruppo Clark che a molti ha ricordato l’estremo difensore sovrappeso visto nei cartoni di Holly & Benji.

Il primo tempo ha mostrato un’Olympic pasticciona ma tutto sommato in grado gestire la difesa nonostante l’assenza di difensori veri. Nella ripresa si sono viste cose da incubo che neanche Dario Argento avrebbe potuto concepire.

I nostri esterni non riuscivano a interpretare il doppio ruolo di difensori e attaccanti e svolgevano bene solo la seconda fase lasciandosi andare a delle amnesie che permettevano al Gruppo Clark di segnare altri gol.

Nella fattispecie arrivavano il pareggio e il gol del 4 a 3 subito pareggiato però da una gemma di assoluta bellezza di Davide Baldi il quale, caricato dopo la segnatura nei primi venticinque minuti di gioco, è sembrato un altro rispetto a precedenti apparizioni.

Di amministrare con saggezza il pareggio cercando il gol risolutore non se parlava e allora l’Olympic concedeva ancora un altro gol salvo poi riuscire nell’impresa di andare in vantaggio di un gol a cinque minuti dalla fine grazie ad una doppietta di Sforza.

Qualunque eschimese totalmente all’asciutto di calcio non avrebbe scommesso un soldo sulla vittoria del Gruppo Clark e invece l’Olympic è riuscita anche in un’altra strepitosa impresa: quella di far fare agli avversari tre gol in cinque minuti buttando all’aria vittoria e qualificazione in Champions League.

Adesso giustamente dovremmo mangiarci le mani per quanto fatto finora ma piangere sul latte versato non serve. Nemmeno però recriminare sul fatto che mancasse Rencricca perché questo era un avversario che si poteva assolutamente battere al di là di ogni forfait.

Adesso non pensiamo a quelle residue speranze di andare in Champions che ci rimangono ma pensiamo a prepararci nel modo giusto alla Coppa UEFA, competizione che va vinta per non incorrere in ulteriori brutte figure. Né facciamo l’errore di sottovalutare l’UEFA perché per quello che la nostra squadra ha fatto vedere dopo la finale di PSC è questa la competizione che meritiamo.

Sarà necessaria umiltà, un po’ di fortuna, qualche recupero e tutta quella grinta che non abbiamo messo in campo in questi quattro mesi. Quant’è? Tanta, abbastanza per vincere la coppa.

 

NOTE: serata calda. Spettatori, circa 20.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Non perfetto come in altre occasioni ma troppe volte deve fare i conti con due avversari lanciati in contropiede.

RIPANUCCI: 6.5

Tanta classe e padronanza del gioco che andrebbe sfruttata meglio, magari schierandolo a centrocampo come succedeva in Premier Soccer Cup.

BISOGNO: 5.5

E’ il giocatore che interpreta meglio le due fasi di gioco richieste agli esterni ma commette troppi errori e leggerezze a centrocampo e in difesa.

BALDI: 6

Dopo il gol del 2 a 2 (botta forte sotto l’incrocio su assist di Ripanucci da calcio d’angolo) si trasforma e mette in fila uno dietro l’altro dribbling, assist e occasioni da gol fino allo spettacolare quarto gol gialloblù, una magia da vero campioncino. Il rimpianto più grande sono il palo e soprattutto la traversa colpita con un altro tocco da biliardo nel secondo tempo, un gol che avrebbe dato per la prima volta alla squadra il doppio vantaggio e che invece ha fatto da preludio all’ultimo pareggio del Gruppo Clark prima delle reti del definitivo Ko. Nonostante l’ammonizione per proteste ha dimostrato di avere in serbo classe da vendere. Speriamo solo disponga delle merce più spesso.

SFORZA: 5.5

Dopo i due gol nel Ventennale arriva anche una doppietta contro il Gruppo Clark che lo porta a quota 28 reti stagionali di cui sette in questa Green Cup. Manca poco per tornare il buon giocatore di qualche mese fa: la condizione fisica è già migliorata e aspettiamo qualche segnale in più sul piano tecnico.

BRUSCO: 5.5

E’ stato l’unico attaccante a secco nel mini torneo celebrativo di venerdì scorso e si è rifatto ieri con una doppietta. Purtroppo è stato il giocatore che peggio ha interpretato la fase difensiva e ha concesso agli avversari almeno due segnature per errori di marcatura nella sua zona di competenza.

16-06-09//Match day

Buon giorno a tutti i tifosi gialloblù e non solo!
Alla lunga lista degli indisponibili per la gara di stasera contro gli elegantoni del Gruppo Clark si aggiungono anche Damiano e Stefano Pacifici. Entrambi i portieri sembrano sempre più lontani dal giro gialloblù anche se la società proverà nuovamente a convocarli e coinvolgerli nell’amichevole in famiglia che si dovrebbe tenere lunedì 22 giugno.
Stasera quindi la rosa che scenderà in campo alle ore 21.50 sarà ristretta a soli sei elementi, cosa che finora in Green Cup era succesa solo alla terza giornata contro il Real Plaza Gasparri e alla quinta contro la Svezia: due sconfitte.
Ecco la formazione ufficiale:
 
1. PERRONE Fabrizio
6. RIPANUCCI Emiliano
10. BRUSCO Juan Esteban
11. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
16. SFORZA Francesco
 
Sarà un gara difficile in cui il lavoro degli esterni sarà particolarmente gravoso e in cui la responsabilità della difesa ricadrà molto su Ripanucci, assente sia contro il Mercatino che nel Torneo del Ventennale.
Tutti gli aggiornamenti sono attesi per domani, arrivderci!
 

15-06-09//L’ultima battaglia

Buon pomeriggio a tutti!
Tani, Santolamazza, Sacchi, Gennari e Renricca. No, non è la formazione che domani scenderà in campo contro il Gruppo Clark ma i giocatori che domani saranno indisponibili per l’ultima giornata di prima fase di Green Cup. In realtà l’ultima giornata sarà la prossima settimana ma l’ultimo avversario è l’Impicci Team che qualche tempo fa si è ritirata dal torneo.
Quindi domani l’Olympic sarà in piena emergenzae il reparto più colpito sarà quello difensivo dove potremmo schierare il solo Ripanucci, tra l’altro in non perfette condizioni a causa di un mal di schiena che lo sta assillando da qualche giorno.
La società in queste ore sta valutando la possibilità di convocare uno dei Pacifici e schierare Perrone in difesa. Il capitano durante il mini torneo del Ventennale ha giocato qualche minuto fuori dai pali e ha anche segnato un gol. Vedremo.
Per ora i giocatori confermati sono appunto il capitano, Bisogno, Sforza, Ripanucci, Brusco e Baldi.
Per oggi è tutto, arrivederci!

14-06-09//Si riparte

Buon giorno ebuona domenica!
Il Ventennale è ormai alle spalle anche se la bellissima festa di venerdì sera ha dato tanti spunti alla società per eventi futuri.
Rencricca ha proposto di disputare ogni anno una partita tra Olympic e una selezione di vecchie glorie in modo da tenere vicino alla società questi giocatori non più nel giro gialloblù. Secondo il libero di Centocelle infatti questa ricorrenza annuale permetterebbe di arrivare al festa dei 25 anni con una rosa di vecchi olympici ancora più larga rispetto a qella visto in campo due giorni fa.
Un altro aspetto positivo del mini torneo è stato vedere di nuovo in squadra Stefano Tagliaferri: il giocatore è sembrato rigenerato dal punto di vista psicologico e ha detto di volersi impegnare per tornare almeno all’80% delle sue potenziaità. Sarebbe come acquistare un campione. Noi ci contiamo e speriamo che lo stesso percorso lo voglia percorrere anche Emiliano Belli.
E un piccolo campioncino è sembrato Gheorghe Buica, il giocatore romeno consigliato da Daniele Rossi e che ha segnato 3 gol in altrettante partite nel mini torneo. Intervistato ai nostri microfoni lui ha dichiarato di essere innanzitutto un difensore ma noi pensiamo che con quelle doti tecniche potrebbe giocare ovunque. La società Si frega le mani e pensa a provarlo in una gara ufficiale già quest’estate.
Il mini torneo è stato anche un ottimo banco di prova per Tani che finchè ha retto sul piano fisico ha tenuto i Blu in corsa per il titolo. Il giocatore deve ancora completare la sua convalescenza e speriamo torni a disposizione per la fase finale della Green Cup. Insomma, è stata una serata di festa ma la società ha potuto contemporaneamente constatare che dopo i titolari può contare anche su altri giocatori, a partire da Scollo.
 
Ora però torniamo a parlare di Green Cup perchè martedì 16 giugno, con calcio d’inizio alle ore 22, l’Olympic affronterà il Gruppo Clark contro i quali i gialloblù dovranno vincere per continuare a sperare nella qualificazione alla Champions League. sarà importante lasciarsi alle spalle la sbornia di venerdì sera e saper soffrire perchè mancherà ancora Sacchi per infortunio e anche Rencricca non sarà disponibile per impegni personali.
La formazione dovrebbe essere composa da Perrone, Ripanucci, Brusco, Baldi, Gennari, Bisogno e Sforza ma domani dovremmo avere già l’ufficialità.
Per ora è tutto, buona giornata a tutti!

TORNEO DEI 20 ANNI

Buon pomeriggio a tutti. Ecco tutto ciò che possiamo dirvi sulla splendida serata del Ventennale gialloblù. per il materiale audio/video dovrete aspettare ancora un po’ perchè foto e video vengono da tre differenti fonti.
VENERDI’ 12 GIUGNO 2009, ORE 20
STADIO DELLA MADONNETTA
TROFEO DEL VENTENNALE OLYMPIC 2000

 

A quasi ventiquattrore di distanza l’emozione ancora brucia dentro come una magica fiamma inestinguibile. Da tempo la società stava organizzando questo evento, con mille difficoltà e inconvenienti ma alla fine la celebrazione dei venti anni di storia della nostra squadra è stata semplicemente perfetta.

Non ci sono altri aggettivi per descrivere la festa che si è consumata ieri allo Stadio della Madonnetta perché tutto è filato liscio è l’atmosfera che si respirava era pura magia di sentimenti. Cominciamo dall’aspetto puramente estetico con il teatro del torneo addobbato a festa. Il campo principale della Madonnetta, il terreno di gioco dove ogni settimana l’Olympic combatte le proprie battaglie, era tutto un tripudio gialloblù: palloncini, striscioni, manifesti e tanti, tanti tifosi che da una parte ammiravano lo spettacolo e dall’altra ne erano parte integrante.

Tantissimi amici erano presenti in tribuna e altri ancora in panchina, dietro le porte. Il mondo gialloblù ieri aveva una sua capitale e non sapremmo davvero dire in che modo il campo sarebbe potuto essere più bello.

E poi il calcio giocato perché il Ventennale dell’Olympic è stato soprattutto gol, emozioni, azioni. Quattro squadre composte da vecchie glorie, campioni del presente e amici dell’Olympic si sono affrontate in un quadrangolare con la formula classica del girone all’italiana e, a prescindere da chi abbia vinto il trofeo, sono state sei sfide intensissime, divertenti per chi le giocava e per chi tifava. Il tutto senza un attimo di noia.

Poi la premiazione con i gavettoni, gli scherzi, i caroselli e infine tutti a cena fuori con una carovana di macchine che dal campo si dipanava fino al pub che ha ospitato i festeggiamenti finali.

Dicevamo del calcio giocato e allora raccontiamo brevemente le sfide che hanno divertito lo stadio intero.

 

I GIORNATA

GIALLI Vs. NERI 1-1

MARCATORI: BUICA (N), PERRONE (G)

 

La prima sfida di questo quadrangolare ha visto in campo la squadra gialla con i veterani dell’Olympic opposti ad una selezione capitanata da Baldi e composta da tanti tifosi gialloblù. La gara è stata molto equilibrata con molte occasioni da entrambe le parti. Rencricca ha cercato spesso via del gol ma ha colto due pali mentre Fabio Tagliaferri ha sfiorato il gol con un tiro terminato a lato di poco. Per i Neri occasioni per Marletta e Scollo. Nel finale Stefano Tagliaferri, rientrato in campo dopo più di tre anni, ha sostituito Perrone tra i pali giusto in tempo per subire lo splendido gol di Buica. Negli assalti finali però la grinta tipica dei veterani ha permesso a Perrone di pareggiare i conti.

 

I GIORNATA

BLU Vs. BIANCHI 3-2

MARCATORI: TANI (BL), SFORZA (BL), CHIRULLI (BI), CHIRULLI (BI), TANI (BL).

 

La prima tornata di incontri ha visto scendere in campo la squadra Blu (composta da tanti giocatori dell’Olympic acquistati negli ultimi tre anni) e la squadra Bianca (guidata da Brusco e composta da ex giocatori del Centro, avversaria storica dell’Olympic). E’ stata una bellissima partita sbloccata da un autentico gol da cineteca di Tani che prendeva la mira e batteva Maiozzi sotto gli incroci. Subito dopo Bisogno e Brusco costringevano i portieri avversari a fare gli straordinari ma era Francesco Sforza a trovare il gol portando a due le reti di vantaggio dei Blu.

Lo stesso attaccante per due volte non riusciva a chiudere la pratica colpendo prima un palo e spedendo di poco a lato poi: questi errori davano la carica ai Bianchi che pareggiavano con Chirulli, bravo a capitalizzare le due occasioni capitategli. Quando anche questo match sembrava avviarsi al pareggio però Tani decideva di imprimere ancora una volta il suo sigillo sulla gara e realizzava il gol della sua doppietta personale.

 

 

II GIORNATA

BLU Vs. NERI 2-2

MARCATORI: ROSSI D. (B), SFORZA (B), BUICA (N), BUICA (N).

 

La squadra Blu rimaneva in campo e apriva la seconda tornata di gare contro la formazione dei Neri. Anche questa partita è stata molto bella e combattuta. I Blu andavano al doppio vantaggio grazie ai bomber d’area Rossi e Sforza mentre Ponzetti strappava applausi con interventi a ripetizione. Nella seconda parte di gara però i Neri prendevano il sopravvento approfittando del calo del miglior giocatore dei Blu, Francesco Tani, che rientrava dopo un mese di assenza per infortunio. Davide Baldi sfiorava la traversa con un bel pallonetto e il palo con una girata di testa però la ribalta se la prendeva tutta il romeno Buica che appena entrato siglava una doppietta davvero pregevole.

 

II GIORNATA

GIALLI Vs. BIANCHI 4-0

MARCATORI: TAGLIAFERRI S., RENCRICCA A., TAGLIAFERRI F., SANTOLAMAZZA.

 

La quarta partita del mini torneo era sicuramente quella tra i Gialli e i Bianchi in cui i vecchi ragazzi della Pinetina, a differenza della prima uscita, si sono dimostrati più squadra e più organizzati rispetto agli avversari. Se nel primo incontro Perrone e compagni avevano strappato un punto grazie alla grinta stavolta è stato il maggior tasso tecnico a far pendere la bilancia a loro favore. Mattatori della 4 a 0 sono stati a turno tutti i giocatori della squadra: vantaggio di Stefano Tagliaferri su assist di Santolamazza, raddoppio di Rencricca, terza rete per Fabio Tagliaferri e chiusura in bellezza per Santolamazza su assist di Rencricca.

 

 

III GIORNATA

NERI Vs. BIANCHI 0-1

MARCATORE: CHIRULLI

 

Siamo giunti al penultimo atto del Torneo in cui i Neri si giocavano le residue chance di vittoria del trofeo. Per avere qualche chance Baldi e compagni avrebbero dovuto vincere con parecchi gol di scarto e sperare in un pareggio nella sfida finale della competizione invece i Bianchi inaspettatamente portano a casa la loro prima vittoria grazie alla terza rete in tre partite di Chirulli. I rimpianti dei Neri sono tutti nel palo colpito da Buica e nelle occasioni fallite da Scollo e Baldi.

 

III GIORNATA

GIALLI Vs. BLU 1-0

MARCATORE: RENCRICCA A.

 

La sconfitta dei Neri ad opera dei Bianchi rendeva l’ultima partita della serata un’autentica finale anche se, in virtù della classifica avulsa, ai Gialli sarebbe bastato un pareggio per portare a casa la coppa. Nel primo incontro Rencricca e compagni hanno pareggiato grazie alla grinta, nel secondo hanno vinto grazie alla tecnica mentre in questo atto conclusivo del torneo la qualità decisiva è stata l’esperienza. I Gialli si sono chiusi nel loro fortino dimostrando anche di saper soffrire. Sforza e Bisogno hanno messo alla prova le qualità tecniche di Perrone, decisivo in entrambe le occasioni, mentre il gol che ha deciso partita e torneo l’ha segnato Rencricca il quale, servito da Fabio Tagliaferri, ha superato Ponzetti e ha insaccato. Al fischio finale è esplosa la gioia dei Padri Fondatori dell’Olympic mentre il resto dei giocatori ha applaudito fino alla fine della premiazione.

 

 

I momenti più belli serata sono stampati in modo indelebile nella nostra memoria: l’arrivo al campo imbandito a festa, l’esultanza di Perrone dopo il gol, il rientro di Stefano Tagliaferri dopo tre anni e il suo gol, lo stupendo primo gol di Tani e poi la premiazione finale con Santolamazza che riceveva la coppa riservata alla squadra vincitrice, Chirulli e Buica che si spartivano il trofeo di capocannoniere e Tani che veniva eletto miglior giocatore della serata. E poi la cornice dei tantissimi tifosi. Mancano solo le pagelle della serata, per questa volta condensate in un unico voto per giocatore.

 

NOTE: serata molto umida. Spettatori, circa 30. Arbitro, voto 6.5. Partecipa alla festa senza peccare di protagonismo e lasciando la scena ai veri protagonisti, i giocatori.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA GIALLA

PERRONE: 7.5

Il capitano (stasera senza gradi) conclude la serata imbattuto infatti l’unico gol subito dai Gialli è a carico di Stefano Tagliaferri. Decisivo il suo gol nella prima partita, fondamentali i suoi interventi nella “finale”.

SANTOLAMAZZA: 7 cap.

A questi ritmi sguazza come una papera nello stagno. Anticipa chiunque gli capiti a tiro e segna anche un gol nella seconda partita.

RENCRICCA A. : 7.5

Autentico pilastro dei Gialli attorno al quale si poggia l’intera squadra. Punisce con un gol a testa i Bianchi e i Blu e colpisce ben tre pali in tutta la serata. Il gol nella partita finale consegna la coppa ai Gialli.

TAGLIAFERRI F. : 7

La sua serata consta di un considerevole numero di perle. Due su tutte il gol contro i Bianchi e l’assist per Rencricca nel match finale, un passaggio che vale quanto una rete.

TAGLIAFERRI S. : 7

Il 20 aprile 2006 si infortunava, il 24 agosto dello stesso anno rientrava per pochi minuti poi il black out. Il 12 giugno 2009 dovrà essere per Stefano Tagliaferri la data della rinascita, l’inizio speriamo di una nuova carriera dopo tre anni senza calcio né giocato né visto. Il gol contro i Bianchi è un ulteriore passo in avanti ma la scalinata è ancora lunga e irta di difficoltà. Mica male però ricominciare con un trofeo.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA BLU

PONZETTI: 7.5

Tre prestazioni ad altissimi livelli per un portiere che nella stagione 2009/2010 potrebbe nuovamente trovare spazio in prima squadra. Ieri ha fatto il fenomeno.

TANI: 7.5

Miglior giocatore del Torneo in base ai giudizi della commissione societaria. La squadra Blu è tutta nella condizione del suo play maker. Nel primo incontro sta bene nonostante lo stop di quattro settimane e segna due gol belli e importanti, nella seconda cala in coincidenza della rimonta avversaria e nella finale i Gialli vincono anche a causa del giustificato crollo fisico di Tani. Lo aspettiamo presto in prima squadra una volta ristabilitosi completamente.

BISOGNO: 7 cap.

Tiene tantissimo al Trofeo del Ventennale e lo dimostra in ogni affondo, in ogni contrasto, in ogni tiro. Sfianca i suoi marcatori con il suo ritmo da centometrista e solo per i meriti dei portieri che si trova man mano di fronte non trova il gol.

ROSSI D. : 6

Un gol nella seconda partita per una prestazione generale che non passerà certo alla storia. E’ mancato nei momenti decisivi.

SFORZA: 6

Speravamo che segnasse un gol per riprendere confidenza con la porta e lui ne ha segnati addirittura due distribuendoli tra Bianchi e Neri. A parte questo prova sufficiente ma senza mai salire di tono per staccarsi dalla sufficienza.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA NERA

MAIOZZI: 6.5

Guarda un po’ l’Olympic che tira fuori dal cilindro?! Forse questo nome non dirà niente ai più ma gli appassionati di calcio ricorderanno di quella squadra chiamata VB di cui facevano parte qualche anno fa Perrone, Rencricca, Tagliaferri e appunto Maiozzi. Le sue parate purtroppo non bastano per portare la squadra dei Neri in vetta alla classifica ma la sua prestazione è stata sempre positiva. Insuperabile nelle uscite basse.

SCOLLO: 6

Due presenze ufficiali con l’Olympic a cui presto se ne potrebbero aggiungere altre. Ieri Scollo ha dimostrato di poter giocare in molti ruoli e di avere piedi più che discreti. E’ stato sfortunato all’epoca del suo esordio ma le prestazioni di ieri potrebbero nuovamente riaprirgli le porte della prima squadra.

BALDI: 5.5 cap.

Per la prima volta viene investito dei gradi capitano per una selezione dell’Olympic. Purtroppo nonostante molti tentativi non trova mai il gol né crea niente di memorabile. Avrà occasione di rifarsi già martedì prossimo in campionato.

SAVASTA: 6

Un sogno: un super tifoso dell’Olympic che esordisce nella sua squadra del cuore. Quanti possono dire di aver fatto lo stesso? Prestazioni oneste in difesa ma rimane negli occhi una sua discesa al termine della quale ha fornito un assist a Scollo che purtroppo ha sprecato spedendo alto sopra la traversa.

MARLETTA: 5.5

Prima esperienza in gialloblù anche per lui che sognava di indossare questa maglia da quando a febbraio aveva assistito da bordo campo alla vittoria ai rigori dell’Olympic sull’M&M. Cerca spesso di saltare l’uomo e di fornire assist ai compagna ma la luce si accende poco.

BUCA: 7

Gheorge Buica, ricordatevi questo nome. Un altro romeno alla corte gialloblù dopo Johan Sirbu, un altro romeno passato un po’ per caso nelle stanze gialloblù e che potrebbe presto avere una chance in prima squadra, magari già dalla prossima preparazione estiva. Si presenta come un difensore ma poi spazia per tutto il campo e insieme a Chirulli dei Bianchi si laurea capocannoniere della serata.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA BIANCA

La squadra Bianca non aveva un portiere quindi Maiozzi e Ponzetti si sono alternati nei pali della formazione guidata da Brusco.

MOSSUTO: 5

Otto anni fa ci ha strappato il terzo titolo consecutivo nel campionato della Pace con la maglia dei The Wailers, ieri invece non ha potuto arginare in nessun modo gli attacchi dei Gialli e dei Blu. Un po’ meglio contro i Neri contro i quali la sua squadra ottiene i tre punti che valgono il terzo posto finale in classifica.

ANDREI: 5

Travolto dai diretti avversari in tutte e tre le partite. Prestazione da dimenticare.

CHIRULLI: 6.5

La squadra dei Bianchi si consola con i tre gol del suo bomber, magari non bravissimo a crearsi da se le sue occasioni, ma preciso e puntuale nel trasformare in gol gli assist ricevuti.

BRUSCO: 6 cap.

Tanto impegno per l’attaccante argentino dell’Olympic che non trova nemmeno un gol ma lotta contro tutti con ardore e orgoglio come i tifosi si aspettano da lui.

 

RINGRAZIAMENTI

E infine, dulcis in fundo, vanno doverosamente ringraziati tutti coloro che hanno fatto parte della manifestazione pur non giocando e sto parlando dei tifosi che hanno reso la serata ancora più bella e luccicante di quanto potessimo immaginare. Un grazie a Roberta, a Erica, a Emiliano Belli (che avremmo voluto in campo) alla famiglia Tagliaferri, a Ramona, a Claudia, a Francesca, ai gestori dei campi della Madonnetta, a Luana, a Manuela, a Sara, a Simona (che non è potuta stare con noi ma avrebbe voluto) a Rocco il cane e Lilla la cagnetta. E’ stata una serata speciale, vorrei dire unica ma non è così perché noi tra dieci ci saremo ancora e quanto sarà bella la festa del Trentennale?

Olympic 2000 – Mercatino del Cellulare 2-2

MARTEDI’ 9 GIUGNO 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE XIII GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   MERCATINO DEL CELLULARE
2-2 (2-1)

MARCATORI OLYMPIC:

1 GENNARI

1 A. RENCRICCA

 

Non ci voleva un’indovina per predire il futuro dell’Olympic. Non erano certo necessari i tarocchi per sapere che la squadra aveva invertito il trend negativo e che stava uscendo dal buio tunnel primaverile. Bastava ricordarsi il secondo tempo giocato contro il Moviola e il match di giovedì scorso contro il Centro Ceramiche Paglialunga, gare in cui l’Olympic sembrava finalmente ridestata dal suo torpore e in cui purtroppo non aveva racimolato nemmeno un punto.

La sfida contro il Mercatino del Cellulare si presentava come la più classica ultima spiaggia. La classifica dopo le ultime tornate si stava pericolosamente accorciando e l’ottavo posto dell’Olympic era in pericolo dopo le tre recenti sconfitte consecutive.

Serviva una vittoria per continuare a sperare nella Champions League e respingere l’assalto di Moviola e New Team e l’Olympic ce l’ha messo proprio tutta per superare la squadra avversaria.

Le premesse non erano delle migliori infatti la difesa era quasi totalmente indisponibile viste le assenze di Santolamazza, Ripanucci e Sacchi (quest’ultimo di nuovo in infermeria) quindi l’assetto gialloblù sulla carta risultava decisamente sbilanciato.

Lo schema di gioco era un rombo con Rencricca vertice basso e Gennari vertice alto mentre Bisogno, Baldi, Sforza e Brusco (l’argentino convocato solo a poche ore dal fischio d’inizio) si alternavano nei ruoli di esterni con compiti sia difensivi che offensivi.

La chiusura della presentazione del match spetta infine ai nostri avversari, il Mercatino del Cellulare, formazione solo apparentemente inedita per l’Olympic ma che in realtà nascondeva solo un cambio di sponsor da parte della squadra dell’M&M, già affrontata due volte nella Premier Soccer Cup.

E se il primo precedente può anche passare inosservato nessun tifoso gialloblù potrà mai dimenticare il quarto di finale di PSC del 6 febbraio scorso, probabilmente la più bella partita della stagione in cui la nostra squadra sembrava eliminata e invece in soli sette minuti pareggiò i conti per poi trionfare nella fatidica lotteria dei rigori.

Ma torniamo al presente in cui il Mercatino, senza il leader Valentino ma con Giammattei schierato come play maker, passava subito in vantaggio sfruttando l’errato posizionamento della nostra difesa i cui esterni, Bisogno e Brusco, tardavano nel trovare le giuste posizioni consentendo agli avversari di avere un uomo libero al tiro in piena aerea di rigore.

L’Olympic fortunatamente incassava bene l’immediato svantaggio, aggiustava l’assetto in corsa e cominciava a mettere alla prova la difesa avversaria.

Il pareggio era ormai maturo: la difesa arancio blu sbagliava un disimpegno, Rencricca anticipava sulla trequarti il destinatario del passaggio, e bruciava il portiere con un tiro secco.

La squadra dal volto smarrito vista di recente sembrava scomparsa per lasciare il passo ad una formazione che ha dimostrato un grandissimo carattere. Probabilmente la situazione di emergenza ha fatto si che i giocatori avessero più stimoli fatto sta che l’Olympic, per ampi tratti di gara, ha messo seriamente alle corde un avversario che in Champions League ci andrà al 100%.

Rencricca poco dopo il gol de pareggio ha anche sfiorato il raddoppio in una azione del tutto simile alla precedente. Purtroppo stavolta la palla è andata a sbattere sul palo ed è uscita destando le urla di rabbia di giocatori e tifosi. Nonostante un pizzico di sfortuna però la superiorità dell’Olympic si è concretizzata pochi minuti dopo quando Gennari si è prima guadagnato una punizione in posizione defilata e successivamente l’ha trasformata in gol approfittando di una deviazione di un difensore.

Probabilmente in quel momento gli uomini del Mercatino hanno rivisto i fantasmi del passato ricordando l’autogol di Valentino all’ultimo secondo del quarto di finale giocato quattro mesi. Sicuramente una coincidenza ma la bellezza del calcio è anche quella di dispensare queste chicche.

Il buon momento dell’Olympic è continuato per tutta la prima frazione: Sforza ha sfiorato il terzo gol colpendo il secondo palo per i gialloblù mentre nell’unica situazione pericolosa per la nostra difesa Perrone faceva buona guardia esibendosi in una parata quanto decisiva quanto plastica.

Nel secondo tempo la battaglia tra le due contendenti è continuato nel segno della correttezza e del fair play e con occasioni da ambo le parti. Alla fine la mancanza di lucidità sotto porta dei nostri attaccanti è stata ancora una volta fatale visto che bei cinque minuti finali il Mercatino pareggiava nonostante le non molte occasioni create. Anche questa volta c’è voluto un errore difensivo per consentire il secondo gol agli avversari ma non gettiamo la croce addosso a Brusco (autore del passaggio troppo corto per Rencricca, intercettato da un attaccante che batteva Perrone), comunque protagonista di una prova sufficiente.

Come in un ideale super mercato prendiamo dagli scaffali solo le cose buone che ci piacciono di questa tredicesima apparizione nella Green Cup: innanzitutto il punticino che speriamo muova un po’ la classifica e poi il grandissimo carattere dimostrato dalla squadra nonostante l’assenza di molti titolari.

La prossima avventura sarà martedì 16 giugno contro il Gruppo Clark, una partita in cui i nostri dovranno trovare i tre punti e stavolta sarà veramente un’ultima spiaggia. Stavolta sarà l’ultima occasione per strappare il pass per la Champions.

Con una variante impazzita però visto che non siamo più totalmente arbitri del nostro destino e subito dopo il fischio finale della nostra battaglia dovremo accendere la radiolina e sperare.

Lottare, sperare, sognare. Tre vocaboli che ci ossessioneranno per altri cinque giorni.

Non prima di aver festeggiato il nostro Ventennale però!

 

NOTE: serata molto calda. Spettatori, circa 20.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Serata senza tanto lavoro o almeno non come nelle ultime uscite. Svolge comunque il suo lavoro in modo egregio visto che nelle poche occasioni in cui viene chiamato all’opera risponde da campione.

RENCRICCA A. : 6

Buona prova impreziosita dal gol con cui festeggia il superamento di Tarallo anche nella classifica delle gare ufficiali. Per lui si è trattato della centoventisettesima battaglia all’arma bianca con la maglia gialloblù. Dopo aver segnato il gol per almeno dieci minuti è sembrato il miglior Baresi.

BISOGNO: 6.5

Gli è mancato solo il gol al nostro centrocampista di qualità che da qualche partita è anche, decisamente, di quantità. Molto bene su tutta la fascia è più bravo dei nostri quattro attaccanti a coprire difesa e attacco.

BRUSCO: 6

Dopo Bisogno è stato sicuramente il più attento nell’interpretare il ruolo di cursore sulla fascia. Se non fosse stato per l’errore che ha causato il pareggio del Mercatino anche avrebbe meritato mezzo punto in più.

BALDI: 6

La sufficienza la merita per l’impegno e il sacrificio ma sul piano tecnico ci aspettiamo qualcosa di più da lui che per i tifosi dell’Olympic sta assurgendo al ruolo di eterno Godot.

SFORZA: 6

La sua voglia di far vedere ai tifosi che non è un giocatore finito ci ha incoraggiati e ora possiamo pensare che forse, nella fase finale del torneo, potremmo rivedere l’attaccante che aveva convinto i dirigenti ad acquistarlo la scorsa estate. Il goal mancato (palo clamoroso a porta vuota) sarebbe servito come carburante per la macchina del suo recupero ma pensiamo che magari un gol nel Ventennale potrebbe avere lo stesso benefico effetto.

GENNARI: 6

Nonostante già da qualche tempo non sembra il Gennari di metà stagione, basta lui a tenere impegnata la difesa avversaria e il gol su punizione è una manna dal cielo per l’Olympic che scavava e scavava ma non vedeva mai la luce. D’altro canto continuiamo a dire che gradiremmo una maggiore attenzione in fase difensiva.

12-06-09/2//Ventennale 2

Buongiorno a tutti! Il momento è arrivato, stasera festeggeremo i venti anni dell’Olympic, i 20 anni della più goriosa formazione di Acilia e dintorni.
Come ben sapete il vero compleanno della squadra cadrà il 31 agosto 2009 ma la società ha pensato che sarebbe stato meglio organizzare una festa in primavera piuttosto che in piena estate. Sicuramente la dirigenza sta già penando di organizzare qualcos’altro per il vero compleanno della squadra.
Gli assenti purtroppo saranno molti ma che conta saranno i presenti quindi parliamo delle squadre che parteciperanno a questo mini torneo.
Quattro squadre si contenderanno il Trofeo del Ventennale. Le quattro formazioni si affronteranno in un girone all’italiana con gare di sola andata per un totale di sei sfide con un tempo unico di 20 minuti.
 
La formazione A sarà quella dei Padri Fondatori Gialloblù: Perrone in porta, Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Stefano Tagliaferri che rientra dopo più di tre anni di assenza. A questi si aggiunge Rencricca e Daniele Rossi che garantirà un cambio a Stefano Tagliaferri. Il capitano sarà Fabio Tagliaferri. Indosseranno la nuova magia celebrativa gialla.
 
La formazione B sarà invece composta dal portiere Ponzetti, poi Ripanucci, Bisogno, Tani e Sforza con quest’ultimo carico a pallettoni visti i suoi precedenti in gare non ufficiali. Il capitano sarà Bisogno e la maglia sarà quella blu a maniche corte, la OlyChampions’08.
 
La formazione C vedrà in porta Maiozzi (per lui trascorsi nel VB Utd.) poi Scollo, Savasta e Marletta (tifosi dell’Olympic), Davide Baldi e un giocatore del Slver Angel di nazionalità romena consigliato da Daniele Rossi. Il capitano sarà Baldi e la maglia sarà quella nera.
 
La formazione D sarà invece guidata da Brusco che porterà in dote tre componenti della formazione storica del Centro. In porta un portiere a turno a scelta tra quelli delle altre formazioni.
 
Spettacolo, storia, emozioni. E’ l’Olympic!!!
N.B.: spero di pubblicare in giornata le pagelle della partita di martedì scorso contro il Mercatino del Cellulare!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989