22-11-09//9 su 9

Buongiorno a tutti amici gialloblù e buona domenica.
Domani finalmente si gioca e la sqadra non vede proprio l’ora di tornare in campo. Si respira eccitazione tra le strade di Acilia e nei Bar Sport si parla solo di Olympic – Orange. Ma che squadra è questa Orange?
Ecco le informazioni che il nostro inviato Gianluca Bisogno ha raccolto per noi e che troverete anche nel nuovo sito dell’Olympic su wix.com/olympic2000/olympic2000
 
Orange ancora imbattuti in questo torneo di apertura, 3 partite e 3 vittorie rispettivamente
contro  All Blacks ( 5 a 0 ), Prison Break (  6 a 3 ) e Le Solite Pippe  (14 a 1). Marino e Sacchieri
rispettivamente a 7 e 5 gol  sono i marcatori in evidenza fino ad ora  . Un solo ammonito, Moli.
 
Riguardo i provvedimenti disciplinari nel torneo di apertura, da segnalare la squalifica per 3
giornate di Proietti dell’Ostia Soccer fermato dai compagni dopo aver provato (stando al referto
arbitrale) più volte ad aggredire un avversario. Un comportamento senza dubbio da censurare.
 
Prima di lasciarvi non mancate l’appuntamento con la rubrica dei ricordi, arrivederci!
 
ACCADDE OGGI, 22 NOVEMBRE 2002
Campionato: Olympic – A-Team 4-3 ma non è una buona Olympic quella che si è vista in campo. Positive solo le prestazioni di Sacchi (tripletta alla terza presenza) e Tarallo che segna l’altra rete. Troppe le assenze tra le quali quelle di Formiconi e Formica ma con questa vittoria la striscia positiva sale a sette gare consecutive senza sconfitta.

21-11-09//Buon sabato

Buon sabato amici gialloblù.
Mancano sol due giorni alla sfida tra Olympic e Orange e la formazione è fatta: Perrone, Rencricca, Guarino, Buca, Bisogno, Tani e Stefano Tagliaferri. Ci sarà  da divertirsi e, se non altro, gli spunti di cronaca saranno parecchio soprattutto garzie all’esordio stagionale di Stefano Tagliaferri.
Gli Orange finora veleggiano a punteggio pieno e il match sembra proprio di quelli impegnativi. Gli uomin più in forma della rosa gialloblù, Bisogno e Buca, guideranno l’Olympic in una partita che, come tutti sapete, servirà da conferma per i buoni progressi visti contro All Blacks e Svezia.
 
Vi lascio alla rubrica dei ricordi:
 
ACCADDE OGGI, 21 NOVEMBRE 2006.
Nella storia dell’Olympic mai si è giocato di 21 novembre, siamo andati quindi a pescare nelle news di queso stesso giorno nel 2006. Il sito dell’Olympic pone l’accento sull’imminente esordio in Coppa Italia contro i Mappets ma soprattutto sull’articolo che il quotidiano Ostia Oggi ha dedicato al Torneo Kristall. Nel pezzo l’Olympic viene definita come una formazione "ancora alla ricerca del suo equilibrio". Sempre nello stesso giorno il sito pubblica una foto della nuova pubblicità della Gatorade sui manifesti per le vie di città in cui Rencricca sponsorizza la celebre bevanda sportiva.

20-11-09//Che bello, che bello

Buona sera a tutti amici gialloblù!
Sempre più bello il nuovo sito dell’Olympic infatti da oggi è stata aggiunta la sezione ROSA e presto potrete godere della rinnovata sezione STORIA.
Visitate spesso il nuovo sito perchè i nostri esperti informatici ci stanno lavorando giorno e notte.
Ricordate:
E ora la rubrichetta storica…
 
ACCADDE OGGI, 20 NOVEMBRE 2007
Nonostante il primo gol in campionato di Gianluca Bisogno l’Olympic rimeia una brutta sconfitta per 3 a 1 contro il Pro-Sciutto. Contro la brutta prova gialloblù non aiuta nemmeno la mossa scaramantica, che invece altre volte aveva aiutato, di indossare la divisa nera e scambiarsi i numeri di maglia.

19-11-09//Primi accenni di formazione anti-Orange

Buon pomeriggio a tutti amici gialloblù vicini e lontani.
La società sta costruendo la squadra anti-Orange, quella che lunedì dovrà confermare i progressi fatti registrare contro All Blacks e Svezia. Perrone è uscito acciaccato dal confronto contro Tarallo e soci. Il capitanoha accusato forti dolori al tendine rotto tre anni fa e le fitte stanno continuando anche a distanza di due giorni. Per ora il giocayore non intende fare accertamenti o prendersi turni di riposo, in futuro chissà.
Oggi è arrivata la conferma di Guarino che affiancherà così i già convocati e confermati Rencricca, Buca, Bisogno e Tani oltre a capitan Perrone e a Stefano Tagliaferri. Siamo già a sette elementi anche se Stefano Tagliaferri giocherà solo qualche minuto per riprendere confidenza con il clima torneo. Potrebbe quindi esserci un’altra convocazione a scelta tra Baldi, Brusco e Sforza.
 
Prima di lasciarvi alla rubrica dell’amarcord vi metto la pulce nell’orecchio su un probabile replay del Torneo del Ventennale. Chiaramente i festeggiamenti per i 20 anni dell’Olympic sono finiti il 31 agosto scorso ma il successo del mini torneo giocato il 12 giugno è stato così ampio che tanti giocatori dentro e fuori la squadra vorrebbero che si disputasse di nuovo qualcosa di simile. La società ci sta pensando, magari si farà qualcosa in primavera.
Per oggi è tutto, arrivederci!
 
ACCADDE OGGI, 19 NOVEMBRE 2000
Perrone, Formiconi, Stefano Tagliaferri, Massimo Romaldini, Fabio Tagliaferri, Fantini, Formica: sono questi i protagonisti della grandissima vittoria dell’Olympic sulla Svezia che nell’andata del campionato della Pace batte la neonata squadra di Tarallo (infatti si tratta della partita numero 198 per l’Olympic e della numero 2 per gli avversari) per 5 a 4.
Vanno a segno tre volte Fantini e una volta Romaldini e Fabio Tagliaferri.

18-11-09//Felici

Buongiorno a tutti amici gialloblù.
L’Olympic è felice, felice nonostante tutto. La sconfitta contro la Svezia ha avuto questo strano effetto di rallegrare l’mbiente rendendolo consapevole delle potenzialità della squadra. Ora però, come spesso ripetiamo, è fondamentale lasciarsi alle spalle queste sensazioni, prenderne solo il lato positivo e preparare al meglio la sfida di lunedì prossimo contro l’Orange.
La sorpresa, se vogliamo neanche tanto, è quella della convocazione di Stefano Tagliaferri. Il giocatore tornerà in campo per giocare qualche scampolo di partita in previsione di un reintegro definitivo in squadra magari a partire dal prossimo torneo. La sua ultima gara ufficiale risale al 24 agosto 2006, giorno in cui ebbe una ricaduta dall’inofrtunio rimediato in campionato il 24 aprile 2006. In quella data Stefano indossò per l’ultima volta la fascia di capitano, onore che ha ricevuto per ben 43 volte. In totale sono 306 le presenze in maglia gialloblù di cui 144 in gare di tornei con ben 207 reti che ne fanno il capocannoniere assoluto della storia della squadra.
Gli altri giocatori dovrebbero essere Perrone, Rencricca, Bisogno, Buca e poi tre o quattro tra Baldi, Guarino, Brusco, Tani e Sforza.
Per oggi è tutto ma prima di lasciarvi alla rubricca dell’Accadde oggi vorrei pubblicizzare un nuovo sito dell’Olympic, bello, veloce, accessibile. per visitarlo digitate:
 
e ora la rubrica, arrivederci a domani!
 
ACCADDE OGGI, 18 NOVEMBRE 1997
Partita amichevole al Kristall dove l’Olympic batte 22 a 14 l’Elio’s Team. Gara senza tante emozioni con Calabrò che ce la mette tutta per convincere la società a dargli nuovamente fiducia come attaccante titolare e Delli Sante, deludente, che registra la sua penultima apparizione in gialloblù.

Olympic 2000 – Svezia 4-8

Buon giorno a tutti. Ecco a voi commento, pagelle e foto della serata. Date un’occhiata anche www.wix.com/olympic2000/olympic2000
LUNEDI’ 16 NOVEMBRE 2009, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, V GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   SVEZIA
4-8 (1-1)

 

MARCATORI:

3 BUCA

1 BISOGNO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

Coraggio, tanto coraggio. E poi grinta, determinazione, forza di volontà. Una squadra che in una partita riesce a mettere in campo tutte queste qualità peccando solo di ingenuità va solo elogiata. E così l’Olympic che ieri ha perso contro la Svezia oggi si è svegliata piena di ottimismo, addirittura felice per la prestazione ma con una responsabilità in più ovvero quella di dimostrare questo spirito in tutte le partite che verranno con la consapevolezza che se la squadra ci riuscirà allora il cammino in questo torneo sarà sicuramente più facile. In caso contrario invece dovremmo fare i conti con rimpianti enormi perché dopo la partita di ieri abbiamo acquistato consapevolezza dei nostri mezzi. Finalmente.

La formazione gialloblù da opporre alla Svezia era composta da Perrone, Rencricca, Guarino, Bisogno, Baldi, Sforza e il giocatore più atteso, Catalin Buca, che anche nell’ultimo allenamento di giovedì scorso aveva dimostrato di essere l’elemento più in forma della rosa in questo periodo.

Passiamo all’analisi della partita che ha visto le due squadre affrontarsi alla pari. La prima frazione poi è stata davvero molto equilibrata con l’Olympic che passava meritatamente in vantaggio con Buca e la Svezia che pareggiava a metà tempo con Fabio Atzeni. In questi primi venticinque minuti l’atteggiamento dell’Olympic è stato brillante. La squadra è riuscita nell’intento di rimanere compatta e chiusa con il nostro unico attaccante che pressava i portatori di palla avversari a centrocampo.

A inizio secondo tempo Buca ha colpito di nuovo portando in vantaggio l’Olympic e per il primo terzo di frazione sembrava che i nostri potessero portare a casa i tre punti. Purtroppo a quel punto l’orgoglio degli avversari è venuto fuori e non solo quello. Infatti dobbiamo obiettivamente ammettere che la Svezia ci è superiore tecnicamente e tatticamente e quando gli avversari sono riusciti a esprimere questa superiorità sono anche riusciti a mettere la partita sui giusti binari. La Svezia quindi pareggiava, si portava sul 5 a 3, concedeva un calcio di rigore per atterramento di Buca ma Rencricca calciava a lato creando mille rimpianti alimentati dal successivo, ennesimo gol del nostro asso romeno che superava Montaldi, questa volta con un pallonetto bellissimo.

Il finale: l’Olympic si apriva, cercava i gol, la Svezia ne approfittava e in pochissimi minuti arrivavano i gol che decretavano l’esagerato risultato finale, un 8 a 4 che per quello che si è visto in campo appare bugiardo.

Di questa Olympic possiamo dire solo tutto il bene possibile, possiamo dire che per la prima volta non ha sentito eccessivamente il peso di un derby che ormai sta diventando insensato chiamare così e quindi la freddezza, la concentrazione che abbiamo visto in campo è stata figlia innanzitutto di questa tranquillità, di questa serenità derivata dal fatto che, oggi, Olympic – Svezia è diventata una partita come tutte le altre.

Possiamo migliorare ancora è chiaro, a volte ci facciamo anticipare o a centrocampo difendiamo poco lasciando la difesa scoperta e gli attaccanti liberi di colpire in contropiede. Esempio lampante sono stati almeno un paio di gol nati da incursioni di avversari veloci e bravi a dribbling che superavano la nostra prima linea difensiva.

Però siamo sulla strada buona, una strada che vogliamo tornare a percorrere già lunedì prossimo nella sesta giornata.

 

NOTE: serata non molto fredda. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Contro avversari che conosce benissimo gioca una partita eccellente compiendo parate eccezionali. Peccato per quello svarione a fine secondo tempo (manca l’intervento di pugno con un cross che si infila in rete senza che nessuno lo tocchi) ma è un errore che in una gara piena di interventi decisivi passa quasi inosservato.

RENCRICCA A. : 6.5

La sua partita poteva diventare memorabile a metà secondo tempo, quando si è avvicinato sul dischetto del rigore. Se avesse segnato forse, e sottolineiamo forse, la gara avrebbe potuto prendere un’altra piega ma noi dobbiamo giudicare solo i fatti tralasciando i se e i ma e allora diciamo che, rigore sbagliato a parte, il Libero di Centocelle la dietro è una sicurezza contro ogni avversario a prescindere dal compagno di reparto.

GUARINO: 6.5

Ci siamo, manca pochissimo, il Guarino di due tre stagioni fa è quasi tornato al 100%. Ieri ha giocato sia in difesa che in attacco. Dietro è una garanzia e davanti, anche se non supera mai l’uomo e non tira mai, è protagonista nel gol di Bisogno e nell’azione in cui Buca si guadagna il calcio di rigore. Non gli si può chiedere l’impostazione di gioco o i tiri fulminanti dalla tre quarti ma dobbiamo dargli atto che da quando è tornato in squadra l’Olympic ha fatto progressi da gigante nell’atteggiamento e nel carattere.

BALDI: 5.5

E’ il giocatore gialloblù più nervoso e, stranamente, quello che sente di più la partita pur non avendo motivi particolari. Ci aspettavamo qualcosa di più dal nostro jolly e invece si limita alla normale amministrazione non provando mai il tiro e cercando di inventare qualcosa che potesse rivelarsi pericoloso per la Svezia. Rimandato.

BISOGNO: 6.5

Finalmente gioca una partita contro la Svezia senza nervosismi, senza voglia di dimostrare qualcosa, senza desiderio di strafare e i risultati si vedono tutti. La fascia destra del campo della Madonnetta adesso la dovranno rivoltare per quante volte il nostro tornante la percorre su e giù. Nella ripresa trova anche un bel gol su assist di Guarino. Di questa sua prestazione gongoliamo per questo suo eccezionale dinamismo, un po’ meno per la fase difensiva a centrocampo, situazione in cui comunque l’intera squadra latita.

BUCA: 7

La società lo ha acquistato per sostituire i campioni che ci hanno lasciato in estate, una responsabilità enorme che rischiava di schiacciarlo e invece Catalin ci ha dimostrato che oltre a essere un ottimo calciatore e anche caratterialmente solido e riesce a mettere in campo una serenità e una tranquillità che in una partita così è stata determinante, se non per il risultato finale almeno per la sua prestazione. E’ il giocatore più temuto dalla Svezia e a ragione perché segna una magnifica tripletta e si guadagna il rigore poi fallito da Rencricca. Si comincia a parlare di Pigna d’Oro …

SFORZA: 5.5

Il nostro unico attaccante di ruolo ieri ha avuto poche possibilità e quelle poche le ha gettate al vento come quando nel primo tempo Rencricca lo ha messo solo di fronte al portiere e lui ha calciato debolmente. Deve continuare a lavorare, a correre, a sperimentare nuovi modi di giocare e di rendersi pericoloso per gli avversari e utile per la sua squadra.

16-11-09//Si gioca

Buon giorno a tutti amici gialloblù.
Ecco la formazione che stasera scenderà in campo contro la Svezia per il onfronto numero 22 tra le due squadre:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
10. GUARINO Alessandro
8. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
19. BUCA Catalin
20. SFORZA Francesco
 
Nei precdenti 21 incontri 13 vittorie per la Svezia, 7 per l’Olympic e un pareggio. Ultimo confronto nella quinta giornata della scorsa Green Cup quando la Sveiza si impose per 7 a 5. Domani il sito verrà aggiornato con commento, pagelle e foto.
Per chiudere la rubrica…
 
ACCADDE OGGI, 16 NOVEMBRE 2001
E’ l’ultima amichevole pre-campionato della stagione 2001/2002 e l’Olympic sfida il Bellitalia. Mancano tantissimi titolari e allora la società convoca Massimo Romaldini che non gioca da ben 5 mesi in gialloblù. Finisce 18 a 8 e il centrocampista ruba la scena con una prestazione da incorniciare e un gol favoloso in sforbiciata volante.

15-11-09//Formazione anti-Svezia

Buona sera a tutti amici gialloblù.
Domani l’Olympic sarà impegnata per la quarta giornata di Torneo di Apertura contro la Svezia. Il calcio d’inizio è previsto per le ore 20.
Sarà una gara molto difficile tra un’Olympic reduce da due vittorie in campionato ma decisamente al di sotto del livello della Svezia che, almeno sulla carta, è nettamente favorita.
L’allenamento di giovedì sera ha fornito le indicazioni principali per le convocazioni che hanno riguardato sette giocatori. In porta nessun dubbio sull’utilizzo di capitan Perrone mentre in difesa Rencricca e Guarino dovranno tenere botta all’urto dell’attacco avversario. Il libero di Centocelle contro l’Olympic A ha giocato abbastanza bene per buoni tre quarti di gara mentre speriamo che l’inattività di circa due settimane non abbia influito sulla condizione fisica del centrocampista pescarese che contro gli All Blacks era stato tra i più positivi.
A centrocampo potremo schierare i due giocatori più in forma di questo periodo ovvero Bisogno e Buca che giovedì hanno confermato il loro buo momento. Leggermente al di sotto di questi due troviamo Baldi e soprattutto Sforza da tanto tempo alla ricerca dello stato di forma ideale. Frnacesco Tani non sarà della partita a causa dell’infortunio rimediato a fine primo tempo dello stage.
Le ultime dal ritiro gialloblùle pubblicheremo domani mattina quindi vi lascio con la rubrica dell’Accadde oggi! Arrivederci!
 
ACCADDE OGGI, 15 NOVEMBRE 1998
Domenica di calcio al San Carlo da Sezze dove l’Olympic batte 18-4 i padroni di casa del Centro. Perrone addirittura prende un umblematico s.v. in pagella mentre l’attacco composto da Ventrella e calabrò fa faville. A sorpresa però il migliore in campo è Fabio Tagliaferri che ioca un’ottima partita in difesa.

Olympic A – Olympic B 12-8

12 NOVEMBRE 2009, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A   –   OLYMPIC B
12-8 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC A:

6 BUCA

4 TAGLIAFERRI F.

1 PERRONE

1 TARALLO

 

MARCATORI OLYMPIC B:

3 SFORZA

2 TANI

1 BALDI

1 BISOGNO

1 AUTORETE TAGLIAFERRI S.

 

E’ il bello dell’Olympic: viene organizzata un’amichevole in famiglia per preparare al meglio la sfida di lunedì contro la Svezia ed ecco che ti ritrovi ad assistere ad una bella gara equilibrata, divertente e piena di spunti di cronaca.

Lo scopo principale dello stage era offrire ai giocatori un allenamento extra nella settimana in cui la squadra doveva osservare un turno di riposo in campionato ma si sa che la nostra società, che in questo è impareggiabile, non perde mai occasioni per provare giocatori e prepararsi al futuro, sia che si tratti del partitone di lunedì sia che si tratti del secondo torneo da giocare, presumibilmente, da marzo in poi.

Anzi, nelle intenzioni della vigilia sarebbero dovuti essere molti di più gli esperimenti però l’influenza di stagione e altri imprevisti hanno mietuto molte vittime e così Venturi, Santolamazza e molti altri si sono dovuti accontentare di dover vedere la partita in tv come comuni tifosi.

Al gelo della Madonnetta così si sono affrontate come da tradizione in questi stage le formazioni di Olympic A e Olympic B. La porta della squadra A era difesa da Perrone davanti al quale si schieravano Buca, Fabio Tagliaferri e un trittico fantasia composto da Stefano Tagliaferri, Tarallo e Leva, tutti lontani dall’Olympic da molto tempo e per vari motivi che analizzeremo nelle rispettive pagelle.

I forfait di Maiozzi, Guarino e Ponzetti hanno invece costretto Francesco Tani a sacrificarsi nel ruolo di estremo difensore della squadra B che sembrava quasi un’Olympic di campionato visto che nelle sue file si schieravano Rencricca, Baldi, Bisogno e Sforza.

Come dicevamo la gara è stata equilibrata, spesso contraddistinta da frequenti cambi di fronte, contropiedi e reti che a turno si gonfiavano.

La prima frazione è terminata sul 4 a 4, da una parte grazie alla serata di grazia di Catalin Buca che realizzava reti a grappoli e dall’altra dall’ottima verve atletica di Bisogno e dalle parate di un Tani all’altezza della situazione.

Il break decisivo del match è stato l’avvio di ripresa in cui la difesa dell’Olympic B si è presentata deconcentrata e in clima davvero troppo amichevole. In questi cinque minuti di follia goliardica gli attaccanti dell’Olympic A hanno approfittato per segnare i gol decisivi per la vittoria e non è bastata una ritrovata concentrazione di Rencricca e compagni a riequilibrare le sorti dell’incontro che è finito sul punteggio di 12 a 8 per la squadra in maglia gialla, l’Olympic A.

In definitiva è stato uno stage che oltre all’aspetto estetico e alla piacevolezza dello spettacolo ha offerto il vantaggio dell’allenamento atletico che tornerà sicuramente utile lunedì contro il colosso Svezia e in più l’utilizzo di Stefano Tagliaferri con buoni risultati ha fatto sognare i tifosi che non dimenticano come il numero 5 gialloblù sia ancora il miglior marcatore in gare ufficiali della storia della squadra.

 

NOTE: serata molto fredda. Incontro non ufficiale giocato in due tempi, il primo di 35 minuti, il secondo di 30.

PAGELLE

Olympic A

 

PERRONE: 6.5 cap.

Obiettivi dell’allenamento raggiunti: tenersi in forma e non farsi male. Segna in contropiede lanciato l’ultima rete della partitella.

BUCA: 7-

Devastante con i suoi dribbling, i suoi assist, le sue veroniche, spesso però concede troppo spazio al suo ego finendo per trascurare compagni in attesa di un passaggio in buona posizione. E’ il capocannoniere della serata con sei gol.

TARALLO: 6.5

Di nuovo in gialloblù dopo otto mesi ma anche quella volta si era trattato di uno stage. Tecnicamente impareggiabile stavolta però appare in debito di condizione, soprattutto nella ripresa. Rimane comunque la solita fonte di assist per tutta la squadra. Anche per lui un gol.

LEVA: 6

Non vedevamo il tank irlandese con la maglia dell’Olympic addirittura da tre anni e cinque mesi ovvero da un match di Coppa UEFA del 2006. Dopo tutto questo tempo lo ritroviamo praticamente sempre lo stesso eccetto per il ruolo. E’ sempre lo stesso giocatore da football gaelico di una volta però gioca in difesa anche se si vede che ha i piedi settati per le distanze del calcio a 8, specialità su cui la sua carriera ha svoltato da tanto tempo. Non riesce a segnare però la vittoria dell’Olympic A è anche merito della sua prestazione come difensore. Nella seconda parte del secondo tempo gioca con la stessa verve nella squadra B per sostituire Baldi.

TAGLIAFERRI F. : 6+

E’ il secondo marcatore della serata con un poker che nella ripresa abbatte ogni resistenza degli avversari ma deve lavorare a fondo per pareggiare la distanza atletica con alcuni compagni di entrambe le formazioni. Ai tifosi però sono brillati gli occhi quando scattava la scintilla dell’intesa mai sopita con il fratello Stefano. In un futuro forse non troppo lontano torneranno a giocare insieme in prima squadra, numero 10 e numero 5, come una volta, come deve essere.

TAGLIAFERRI S. : 6+

Gran rientro in campo dopo l’esperienza del Ventennale. Stavolta gioca con più continuità una partita quasi vera e nonostante siano evidenti i limiti impostogli dal tutore sono altrettanto evidenti gli sprazzi del giocatore che è stato fino a tre anni fa. Spesso le gambe non supportano i movimenti richiesti dal cervello che fortunatamente è rimasto quello di un fuoriclasse che cerca dribbling e tocchi ad effetto ma siamo sulla strada buona. Dipenderà da lui adesso sfruttare ogni occasione offertagli dalla società.

 

Olympic B

 

TANI: 7

Vero spirito Olympic! Accetta di giocare in porta e sfodera una prestazione magari non tecnicamente ineccepibile ma decisamente efficace. Finché c’è lui in porta la partita rimane equilibrata ma anche quando, nella ripresa, gioca nel suo ruolo abituale sono dolori per la difesa dell’Olympic A che gli deve concedere due gol di opportunismo. Si infortuna a fine primo tempo al solito, benedetto ginocchio, e si attendono accertamenti per capire l’entità dell’eventuale danno.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Buon primo tempo poi nella ripresa entra in campo il fratello giocherellone che di solito gioca nelle amichevoli di questo tipo e le sue distrazioni e gigioneggiamenti causano almeno tre gol. Gli vanno comunque riconosciuti i meriti tra i quali almeno tre assist gol.

BALDI: 6-

In buona forma ma alla fine poco concreto e decisivo. Molto apprezzabile la sua volontà nell’andare a cercarsi palla sulla trequarti per creare gioco a fianco di Rencricca. Nonostante qualche passaggio a vuoto questa rimane comunque la stagione in cui, da outsider di lusso, sta diventando un punto fermo della squadra. Segna un gol.

BISOGNO: 6.5

Ora come ora è il giocatore più in forma dell’intera rosa in coabitazione con Buca. Corre per tutta la partita, va a contrastare, combatte su ogni pallone, mette in crisi la difesa avversaria con dei traversoni insidiosissimi che o trovano i compagni o qualche deviazione pericolosa come in occasione dell’autogol di Stefano Tagliaferri. Anche per lui una rete.

SFORZA: 6

In queste partite è la solita mina vagante nell’oceano gialloblù. Sonnecchia, ogni tanto si stiracchia ma poi un passaggio, una deviazione, una palla che gli arriva addosso per caso si trasformano in gol. Realizza una tripletta tutta con gol del genere ma ci vorrebbe più continuità per dare l’impressione agli avversari di essere veramente pericoloso.

13-11-09//Bello stage

Buona sera a tutti.
Ieri sera lo stage con partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B è stato molto interessante. La gara è stata vinta per 12 a 8 dalla formazione A ma per gran parte dell’incontro l’eito è statp incerto e il match equilibrato.
Le pagelle e il commento della serata purtroppo saranno disponbili solo in tarda notte o tutt’al più domani mattina.
 
Vi lascio alla rubrica…
ACCADDE OGGI, 13 NOVEMBRE 2006
Il salto nel tempo ci porta a tre anni fa quando in campionato perdiamo il derby con il Real Acilia per 3 a 2. Rencricca è tra i più positivi con una doppietta ma le seratacce del resto della squadra, tra cui un influenzato Perrone, sono decisive.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989