Olympic A – Olympic B 5-4

Ecco a voi tutto sullo stage di ieri, commento, pagelle e foto. Domani troverete anche gli highlights!!!
LUNEDI’ 22 MARZO 2010, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO
OLYMPIC A   – OLYMPIC B
5-4 (0-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A:

2 SFORZA

1 PERRONE

1 RENCRICCA A.

1 TAGLIAFERRI S.

 

MARCATORI OLYMPIC B:

2 GRAZIADIO

1 SANTOLAMAZZA

1 TANI

 

Mentre Svezia e Ostia Soccer si stavano sfidando per guadagnarsi il diritto di affrontare l’Olympic nella finale del Torneo di Apertura la squadra gialloblù si allenava in vista dell’ultimo atto della competizione.

Per l’ormai usuale galoppo tra Olympic A e Olympic B rispondevano alla convocazione ben dodici giocatori tra cui i sette eroici titolari nei play off di Champions League a cui si sono aggiunti i gregari di lusso Santolamazza e Brusco e tre pretendenti ad un posto in prima squadra come Graziadio, Scotto e Caviola.

Uno degli spunti più interessanti della serata era il test del nuovo centro sportivo Babel ubicato in zona Infernetto e famoso per le proprie strutture all’avanguardia.

Cominciamo subito con il dire che la fama del centro è più giustificata visto che il terreno di gioco è favoloso 8erba sintetica di ultima generazione), le strutture della club house moderne ed esteticamente bellissime e gli spogliatoi puliti e confortevoli.

In questa cornice suggestiva si è quindi svolto il secondo stage di marzo dopo quello di tre settimane fa: l’Olympic B ha dominato le operazioni nella prima frazione chiudendo il primo tempo sul 2 a 0. La squadra in maglia bianca era composta da Scotto, Santolamazza, Formiconi, Bisogno, Tani e Graziadio: la difesa si dimostrava solida anche grazie ad un Santolamazza che non sembrava affatto al rientro dopo tanti mesi di inattività mentre l’attacco, pur farraginoso, ha tenuto in ansia la difesa dei gialli.

L’Olympic A invece è stata brava a crescere nella ripresa e a vincere la partita grazie ad un gioco più lineare basato sull’impostazione garantita da Stefano Tagliaferri e Rencricca e sui gol di Perrone e Sforza.

Alla fine è finita 5 a 4 per l’Olympic A anche se un pareggio sarebbe stato più giusto visto che le due formazioni si sono complessivamente equivalse.

I ritmi sono stati molto bassi ma era decisamente più importante rimanere allenati in questa settimana senza impegni ufficiali e terminare il galoppo senza nessun infortunio.

Mentre i giocatori erano sotto la doccia infine arrivava la notizia della vittoria della Svezia sull’Ostia Soccer e così, per il secondo anno consecutivo, ci sarà una finale tra Olympic e i ragazzi capitanati da Gianluca Atzeni.

Una storia infinita a cui presto si aggiungerà un nuovo e appassionante capitolo!

 

NOTE

CLIMA                  Primaverile, poco umido, cielo nuvoloso, campo asciutto

SPETTATORI      Circa 4

FORMULA           Due tempi da 35 minuti ciascuno

MAGLIE               Olympic A con la divisa del Ventennale, Olympic B con la maglia GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A:

CAVIOLA: 6

Seconda presenza in uno stage dopo l’esordio di tre settimane fa. Prestazione in definitiva sufficiente però desta l’impressione di un portiere con una tecnica approssimativa.

RENCRICCA A. : 6.5

Dopo un paio di stage in cui aveva giocato a livelli quasi da gara ufficiale stavolta abbassa notevolmente i ritmi e la concentrazione. Nonostante ciò garantisce comunque solidità al reparto difensivo. Nella ripresa segna un bellissimo gol da fuori area.

PERRONE: 7 cap.

Prima partita intera fuori dai pali dopo quasi tre mesi. In gare del genere vanno premiati i giocatori che riescono a mantenere alta la concentrazione nonostante non ci siano punti in palio e il capitano ha proprio questo merito offrendo una prestazione attenta in difesa e buona in attacco. Da vero bomber il gol del provvisorio 3 a 3, un tiro da dentro l’area che va dritto sotto il sette.

TAGLIAFERRI S. : 6.5

Liberato da obblighi tattici gioca più liberamente rispetto al torneo e quindi può svariare a tutto campo. Nella prima gara senza tutore dopo l’infortuni si muove bene e segna un gol da fuori area con una tipica azione delle sue, dribbling sulla trequarti e rasoiata imparabile.

BRUSCO: 6.5

L’ariete argentino non trova la via del gol ma si libera spesso al tiro concludendo più volte solo di poco oltre il secondo palo. Bene sulla trequarti dove mostra qualità e sembra più un trequartista che un centravanti.

SFORZA: 6+

Tanta confusione in fase di protezione della palla, nei passaggi e negli appoggi però poi trasforma in gol due palle vacanti in area, reti che si rivelano decisive per il risultato finale.

 

OLYMPIC B

SCOTTO DI PERROTOLO: 6.5

Esordio assoluto nel mondo gialloblù dopo che nel settembre scorso aveva affrontato l’Olympic da avversario. Si vede che nei movimenti e nei riflessi non ha la rapidità che solo l’allenamento può dare ma è altresì evidente che il giocatore ha un’esperienza e una tecnica tale che gli permettono di fare un’ottima figura al cospetto degli attaccanti in maglia gialla a cui nega più volte la rete.

FORMICONI: 6.5

Anche per lui ritmi di parecchio inferiori a quelli che garantisce in campionato però la prestazione è più che sufficiente visto che spesso Brusco, Perrone e Sforza sbattono implacabilmente sui suoi tackle e i suoi anticipi.

SANTOLAMAZZA: 6.5 cap.

Dopo quasi quattro mesi di assoluta inattività rientra alla grande dimostrando una classe solo un po’ arrugginita. Forma un’ottima coppia con Formiconi cui copre le spalle quando il compagno esce dall’area palla al piede e sblocca la partita con un inserimento felino in area grazie al quale brucia Rencricca e Brusco e porta in vantaggio l’Olympic B.

BISOGNO: 7

Stesso discorso fatto per Perrone visto che con il capitano dell’Olympic A ha in comune la grinta e la determinazione di una partita con i tre punti in palio. Incita i compagni per tutta la partita e li sprona ad impegnarsi in vista della finale.

Encomiabile.

TANI: 6

In difficoltà contro la difesa avversaria gioca però bene a centrocampo scambiando ora con Bisogno ora con Graziadio. Ha un paio di occasioni favorevoli ma in entrambe non riesce a battere Caviola.

GRAZIADIO: 6

Il prossimo acquisto gialloblù non impressiona come nella sua prima apparizione di tre settimane fa. E’ vero che segna una doppietta in cui dimostra senso del gol e buona tecnica ma per il resto si rivela spesso inconcludente e un po’ troppo narcisista. Ci si può sicuramente lavorare sopra.

22-03-10//Formazioni ufficiali

Buongiorno amici gialloblù!
Oggi è il giorno della seconda semifinale del Torneo di  Apertura che vedrà opposte Svezia e Ostia Soccer. La vincente, come sapete, affronterà l’Olympic nella finalissima del torneo. E proprio per questa partita storica i tifosi si sono espressi su quale divisa debba indossare la nostra squadra. Ecco i risultati del sondaggio:
 
Con quale divisa vi piacerebbe vedere giocare l’Olympic in finale?

Gialla Fluo, pantaloncini blu (6) 50%
Bianca, pantaloncini bianchi (3) 25%
Blu, pantaloncini blu (2) 17%
gialla fluo, pantaloncini bianchi (0) 0%
Maglia blu, pantaloncini bianchi (1) 8%
 
Vince, giustamente, la mitica maglia Fluo 2006 con la quale l’Olympic ha giocato le vittoriose sfide contro Werder e Valeria2 negli scontri ad eliminazione diretta. Per indossare la nuova maglia bianca ci sarà tempo a partire dall’esordio nel Torneo di Clausura!
 
E stasera invece si gioca la partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B che la società ha organizzato come preparazione alla finale. Alla sfida parteciperanno tutti i titolari della prima squadra, alcuni nuovi acquisti e giocatori di seconda squadra come Santolamazza che ieri, per prepararsi al rientro, ha partecipato insieme a Rencricca e Formiconi alla maratona di Roma classificandosi tra i primi subito dietro la comitiva Pensionati di Monteverde.
 
Ecco le formazioni ufficiali di stasera:
 
OLYMPIC A (maglia del Ventennale)
1. CAVIOLA Leonardo
4. RENCRICCA Alessandro
5. TAGLIAFERRI Stefano
19. PERRONE Fabrizio
10. BRUSCO Juan Esteban
21 SFORZA Francesco
 
OLYMPIC B (maglia blu o bianca)
1. SCOTTO DI PEROTTOLO Patrizio
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
10. GRAZIADIO Luca
 
Per oggi è tutto mentre domani troverete sul sito tutto il materiale riguardante lo stage!

21-03-10//Anteprima intervento di domani

Buon pomeriggio amici gialloblù e buona domenica!
Ecco in anteprima i temi trattati nell’intervento di domani, lunedì 22 marzo 2010:
 
* Le formazioni ufficiali dell’amichevole Olympic A – Olympic B
* Le anticipazioni sul nuovo campo su cui giocherà l’Olympic domani sera, il Babel
* I risultati del sondaggio sulla maglia da utilizzare in finale
* Le prime reazioni alla partecipazione di Rencricca, Formiconi e Santolamazza alla Maratona di Roma
 
Questo e molto altro domani mattina sul sito dell’Olympic!

20-03-10//Amichevole in famiglia

Buon pomeriggio e buon sabato amici gialloblù.
Cominciamo l’intervento con una nota di fair play proveniente dal sito dei Marines i quali si complimentano con noi per la finale raggiunta. Ecco l’estratto dall’intervento di ieri:
"Molteplici le notizie in questa settimana, comciando innanzitutto nel fare i complimenti all’Olympic, che del tutto inaspettatamente e contro ogni pronostico, ha raggiunto la finale nel Torneo di Apertura; …]
Non è da tutti fare dei complimenti spassionati e se poi queste attestazioni di stima provengono da una società che vince due tre coppe a stagione (l’ultima proprio la nella settimana appena passata) non possiamo che apprezzarlo ulteriormente.
 
E passiamo ora alla situazione convocazioni per la prossima partitella in famiglia che avrà luogo lunedì 22 marzo con calcio d’inizio alle ore 21 alla Madonnetta.
Le liste sono già chiuse e i nomi dei partecipanti sono i seguenti:
 
PORTIERI:
Perrone (probabilmente riposerà dopo i colpi ricevuti in semifinale di Champions)
Scotto (portiere visto all’opera la scorsa estate in Olympic – Selezione CAI)
Caviola (portiere già visionato nell’ultimo stage)
 
DIFENSORI
Santolamazza
Formiconi
Rencricca A.
 
CENTROCAMPISTI
Tagliaferri S. (potrebbe riposare causa infortunio)
Tani
Bisogno
 
ATTACCANTI
Graziadio
Sforza
Brusco
 
Saranno invece assenti Guarino (per viaggio di lavoro in Brasile), Buca (del cui caso parleremo più a fondo nei prossimi giorni), Fabio Tagliaferri (motivi di lavoro) e i due giocatori della Svezia che solitamente prendono parte ai nostri stage ovvero Tarallo e Montaldi che saranno impegnati nella semifnale di Champions contro l’Ostia Soccer.
 
Per oggi è tutto, arrivederci!

19-03-10//The day after the day after

Buongiorno amici gialloblù!
E dopo Tani e Guarino fcciamo i nostri auguri di compleanno anche a apitan Perrone che oggi compie 31 anni. a quanto pare marzo è decisamente un mese olympico!
Stasera Fabrizio Perrone festeggerà insieme a tifosi e compagni di squadra e sarà anche una buona opportunità per rendere note le convocazioni per lo stage di lunedì sera.
La società infatti ha pensato bene di organizzare un match in famiglia tra Olympic A e Olympic B per far si che la squadra rimanga allenata in vista della finale di Champions League. L’Olympic attende ancora il suo avversario ce uscirà proprio lunedì sera dalla sfida di semifinale tra Svezia e Ostia Soccer. Nel caso la spuntino Tarallo e soci sarebe la riedizione della finale 2009 di Premier Soccer Cup che vide prevalere i nostri avversari per 4 a 1.
Questa volta però, a parità di finale raggiunta, dobbiamo dire che questa ha un valore maggiore. Rispetto ad un anno fa mancavano giocatori del calibro di Ripanucci, Sacchi e Damiano Pacifici e i gialloblù hanno saputo ovviare a queste cessioi grazie alla forza del gruppo e dello spogliatoio.
 
Pubblichiamo ora i risultati dell’ultimo sondaggio proposto dal nostro sito. Perrone, che aveva vinto al palma di migliore in campo secondo la stampa, ha visto sovvertire il risultato dai tifosi:
 
Vince infatti Bisogno con il 60% delle preferenze, seguito da Rencricca con il 40% e da Perrone che chiude con il 10%.
 
Chiudiamo l’intervento di oggi segnalandovi un filmato che tra poco potrete vedere su questo sito e sul gruppo Olympic di Facebook. Buona giornata!

Olympic 2000 – Valeria2 4-1

Non ci sono parole per descrivere quello che è successo ieri alla Madonnetta. Guardatevi le foto, leggetevi il commento e le pagelle e più tardi guardatevi pure il filmato del match!
MERCOLEDI’ 17 MARZO 2010, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONETTA
TORNEO DI APERTURA, CHAMPIONS LEAGUE, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000   VS.   VALERIA2
4-1 (2-1)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

MARCATORI OLYMPIC:

3 BISOGNO

1 FORMICONI

 

E’ stata solo una serata di metà marzo invece sembrava di essere in maggio, quando l’aria è fine, tiepida ma non calda e arrivano le notti di coppe e di campioni.

C’era un luna bellissima, solo una sottile falce nel cielo pulito, nel crepuscolo che diventava notte, le stelle che a una a una comparivano nel cielo e brillavano sullo stadio della Madonnetta.

Era San Patrizio, la notte del patrono d’Irlanda e forse un po’ di incanto è arrivato da quella magica terra e ha popolato il Parco della Madonnetta di fate, folletti e leprecauni.

Rapiti da tutto ciò e spinti da un pubblico senza precedenti i ragazzi dell’Olympic sono riusciti in un impresa storica, inaspettata, incredibile o forse semplicemente legittima, giusta e meritata per come la squadra ha affrontato l’impegno.

Alla vigilia l’Olympic era come al solito sfavorita sulla carta: i gialloblù, peggior attacco e peggior difesa delle otto squadre di Champions League, venivano però maggiormente considerati e temuti dopo la vittoria contro il Werder Brema.

“Mina vangante”, “outsider terribile” e altri appellativi simili rendevano comunque l’idea del divario tra i gialloblù e il Valeria 2, formazione che oltre ad averci battuto per 8 a 7 nella prima fase ci aveva anche preceduti di ben dodici punti in classifica.

Lo spauracchio dei giocatori in maglia nera era il bomber Guidotti, capocannoniere del torneo con ben 49 reti all’attivo; l’Olympic invece scendeva in campo con i sette eroi di Brema quindi con Tani e Sforza al rientro e Brusco che tornava in tribuna nonostante la buona prova offerta lunedì in Coppa Italia.

Il modulo adottato dai gialloblù è stato lo stesso delle ultime gare: Perrone veniva protetto da tre giocatori quasi in linea con Bisogno e Stefano Tagliaferri che a turno supportavano i difensori di ruolo Rencricca e Formiconi mentre Sforza e Tani si alternavano nel ruolo di giocatore più avanzato.

Nei primi dieci minuti di gioco il Valeria 2 ha preso il controllo delle operazioni ma i nostri sono stati bravi a far sfogare gli avversari concedendo poche occasioni comunque sventate da un Perrone in serata di grazia. Dopo che il capitano aveva deviato in angolo tre tiri insidiosissimi però i compagni lo ringraziavano con la rete dell’1 a 0 confezionata dalla ditta Sforza Bisogno. L’attaccante riceveva palla sull’out di destra, veniva attaccato da un paio di avversari ma il numero 19 gialloblù era bravo a pescare alla cieca Bisogno che rubava il tempo a marcatore e portiere e con un tiro astuto dava la prima gioia alla curva dell’Olympic.

Il pareggio del Valeria era solo un intervallo sgradito nel film da oscar della nostra squadra. I neri scendevano sulla fascia difensiva sinistra dell’Olympic e trovavano il gol dell’1 a 1, un pareggio che purtroppo per loro era più breve della vita di una farfalla infatti dopo pochi minuti era ancora Bisogno a mandare in paradiso i suoi.

Stavolta il numero 7 di Acilia era bravissimo ad avventarsi su una respinta del portiere avversario su un tiro da fuori e dopo una prima ribattuta riusciva a segnare lo stesso portiere e un difensore che nel disperato tentativo di difendere la propria porta tentava anche l’intervento di mano.

Dovevate esserci su quel campo per assaporare la tensione positiva dei nostri ragazzi nell’intervallo. Non c’era paura di affrontare la ripresa ma solo sicurezza nei propri mezzi e un’unità di intenti, una simbiosi a livello di anime che forse è nuova, a questi livelli, anche per il nostro spogliatoio.

E poi il secondo tempo in cui lo stadio era ancora più gialloblù, la curva, la tribuna, perfino la panchina del Valeria erano pieni zeppi di tifosi che spingevano la nostra squadra all’ennesima impresa.

Il 3 a 1 passava per i piedi di Rencricca, che faceva ripartire l’azione dalla difesa, e Formiconi, che riceveva palla dal numero 4, dribblava il portiere e con un tiro di punta sbaragliava l’opposizione di ben due difensori sulla linea di porta.

Quel pallone, non tanto forte ma preciso, portava la forza di uno stadio caldo, caloroso, tutto per noi: sarebbe entrato anche se in porta ci fossero stati tre portieri!

E’ mancato invece il gol a Stefano Tagliaferri che ha sbagliato un paio di occasioni per chiudere una pratica che alla fine è stata sigillata dal terzo gol di Bisogno, bravo a sfruttare un errore di controllo del portiere avversario, e da Perrone che chiudeva a chiave il portone di casa nel finale.

Negli ultimi cinque minuti gli avversari erano rassegnati dall’invalicabilità del muro gialloblù, dalla grinta dei nostri che hanno mostrato occhi da tigre per cinquanta minuti. Forse, semplicemente, è andato in finale chi l’ha voluto, chi l’ha desiderato di più.

Nell’altra semifinale Svezia e Ostia Soccer si batteranno all’ultimo respiro per raggiungere l’Olympic che aspetta serenamente il proprio avversario lì dove l’aria è più fine e le fate ti salutano quando ti svolazzano vicino.

 

NOTE: serata primaverile. Spettatori, circa 30.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 cap.

Per l’importanza della partita possiamo tranquillamente dire che è stata la sua miglior prestazione stagionale. Quattro parate eccezionali tra primo e secondo tempo e nel finale la quinta perla che fa alzare le braccia ai ragazzi in maglia nera.

RENCRICCA A. : 7

Nei quarti aveva abbattuto di forza il Werder a suon di gol stavolta invece gioca una gara perfetta in difesa impreziosita dall’assist per la rete di Formiconi. Ormai è una legenda gialloblù.

FORMICONI: 7

E’ vero quello che dice Tani, è stato Formiconi a far fare a questa squadra il vero salto di qualità. Lui e Rencricca tolgono il respiro al bomber Guidotti e conferiscono una solidità alla squadra che forse non c’era nemmeno l’anno scorso quando in squadra c’erano due come Sacchi e Ripanucci.

E poi ultimamente Fabrizio si sente anche bomber infatti segna il terzo gol realizzando la sesta rete stagionale in nove incontri disputati.

TAGLIAFERRI S. : 6.5

Buona prova come terzo di difesa ma ci permettiamo di storcere un po’ il naso, pensa che viziati, per ciò che riguarda il suo apporto in fase offensiva. Forse l’intenso lavoro difensivo gli toglie un po’ di lucidità in attacco ma cono ancora i segni dei pugni lasciati sui seggiolini dai tifosi quando gli hanno visto sbagliare un paio di gol fatti. Ma se li starà tenendo per la finale?

BISOGNO: 7.5

Non c’è niente da fare, queste sono le sue serate. In Romania ricordano ancora la sua tripletta al Bronx e da oggi anche i tifosi del Valeria 2 avranno questo spiacevole ricordo. Tre reti d’opportunismo ma allo stesso tempo bellissime per scelta di tempo, freddezza e tempismo. E poi ieri con 111 presenze in gare ufficiali ha raggiunto Santolamazza al quinto posto della speciale classifica presenze in questi incontri quindi cosa aggiungere? Anche lui ormai è una legenda!

TANI: 6.5

Stavolta non ci regala un gol come nei quarti ma svolge egregiamente lo sporco lavoro di sgobbare sulla linea di centrocampo per controllare il portatore di palla avversario, tenere compatta la squadra e poi allungarla nelle ripartenze.

SFORZA: 6.5

Lui e Tani combattono come leoni a ridosso del centrocampo. Magari tutto questo lavoro gli toglie lucidità in zona d’area ma il nostro attaccante da copertina riesce anche a rubare la scena servendo a Bisogno un assist al bacio che si tramuta nell’1 a 0. Bello il gesto tecnico e ancor più bella la scena successiva quando Formiconi corre ad abbracciarlo ignorando tra virgolette il marcatore.

17-03-10//Una serata memorabile

Comunue vada sarà una serata memorabile.
La partita più importante della stagione, sperando che dopo ne venqa una ancora più importante. Tanti tifosi attesi alla Madonnetta, il più alto incasso di tutti i tempi, i sondaggi sul sito del torneo che ci danno eliminati. Che serata, che occasione per fare qualcosa di grandioso.
Nella prima fase Olympic – Valeria2 evidenziò la straordinaria forza dei nostri avversari ma finì solo 8 a 7 e di certo quell’Olympic non giocò bene come quella di adesso, che magari perde però combatte per 50 minuti dimostrando compattezza e solidità.
Rispetto alla gara di lunedì contro l’Ostia Soccer mancherà solo Brusco mentre torneranno Tani e Sforza.
Ecco i convocati:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
20. TAGLIAFERRI Stefano
7. BISOGNO Gianluca
10. TANI Francesco
19. SFORZA Francesco
 
Buona serata e buon calcio a tutti!

Olympic 2000 – Ostia Soccer 2-3

LUNEDI’ 15 MARZO 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA ITALIA APERTURA, QUARTI DI FINALE
OSTIA SOCCER   –   OLYMPIC 2000
3-2 (2-2)

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 FORMICONI

 

L’Olympic come la vogliamo, combattiva, grintosa e determinata, ieri sera è uscita dalla Coppa Italia per mano dell’Ostia Soccer che ha avuto ragione dei gialloblù con il punteggio di 3 a 2. E’ una di quelle sconfitte che chiaramente fanno male perché significa eliminazione definitiva da una competizione però è anche una di quelle sconfitte in cui ti puoi rimproverare poco o nulla e che anzi è servita come test in vista del più importante impegno di domani, la semifinale di Champions League contro il Valeria 2.

L’Ostia Soccer ieri si è trovata di fronte un’Olympic molto compatta e i tiri verso Perrone sono stati davvero pochi. Mancavano nella lista dei convocati Tani, Sforza, Guarino e Buca mentre faceva il suo esordio stagionale in gare ufficiali Juan Brusco. Nonostante tutte queste assenze il modulo 3-1 dell’Olympic è stato molto efficace e lì davanti Brusco, tirato a lucido grazie ad una dieta portentosa, ha dimostrato di aver meritato la fiducia riposta in lui e a anzi di meritare ulteriori chance a breve.

Fabrizio Formiconi, l’ultimo acquisto stagionale del mercato invernale, ha portato in vantaggio l’Olympic con un tiro dal lato sinistro dell’area avversaria che ha battuto il portiere dopo una deviazione di un difensore. Purtroppo successivamente al nostro vantaggio l’Ostia Soccer ha sfruttato un bel break e si è portata sull’1 a 2 prima grazie ad un calcio di punizione e poco dopo al termine di un contropiede innescato da un errato passaggio di Bisogno.

Prima del riposo Formiconi si è ripetuto e ha pareggiato dimostrando grande tempismo e inserendosi in area di rigore girando in rete un pregevole assist di Bisogno.

La ripresa è quindi cominciata sul risultato di 2 a 2 e i secondi 25 minuti di gioco sono stati molto combattuti. L’evento decisivo della serata è stato il gol del 3 a 2 fallito da Bisogno che prima calciava dritto sul portiere avversario e sulla successiva ribattuta calciava debolmente ancora sull’estremo difensore che rispondeva al nome di Florin Dutta, autentico caso di mercato dell’Olympic che prima lo acquistava nel mercato estivo come difensore e poi era costretto a cederlo in inverno su diretta richiesta del giocatore.

Poco dopo l’errore del numero 7 gialloblù l’Ostia Soccer segnava il gol del definitivo vantaggio, rete che scatenava l’assedio da parte dell’Olympic all’area avversaria per i successivi dieci minuti abbondanti. Parate del portiere, tiri fuori di un nulla, palle che danzavano sulla linea di porta e finivano fuori e pali rendevano maledetta la rincorsa dell’Olympic che però nell’ultimo minuto di recupero aveva la chance per pareggiare e andare ai rigori.

L’arbitro, la cui direzione di gara era stata fin lì parecchio contestata dai nostri giocatori, concedeva all’Olympic un tiro libero per il raggiungimento dei sei falli commessi dagli avversari: Rencricca si incaricava della battuta ma, così come Gennari nel finale della Coppa UEFA 2009, il difensore effettuava una conclusione poco potente che Dutta deviava senza problemi in angolo.

La gara terminava così sul 3 a 2 e i nostri, con l’amaro in bocca per l’eliminazione, andavano negli spogliatoi comunque consci di poter replicare questa bella prestazione domani.

Stiamo accarezzando il sogno di andare in finale, ieri abbiamo dimostrato di essere all’altezza del compito ma servirà, neanche a dirlo, una maggiore cattiveria sotto porta e la stessa concentrazione mostrata ieri.

 

NOTE: serata primaverile. In panchina Alessandro Santolamazza. Spettatori, circa 20.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.

Contro il Valeria 2 servirà un portiere migliore di quello visto ieri. Più reattivo (anche se il capitano non è posto fisicamente) e magari capace di sventare un tiro come quello che ha fruttato all’Ostia Soccer il gol del 3 a 2.

Ammonito per proteste nella ripresa dopo una gara in cui è stato letteralmente in guerra con l’arbitro.

RENCRICCA A. : 6+

L’errore sul tiro libero è solo un dettaglio al termine di una gara in cui è stato quasi perfetto. Gli chiediamo una maggiore attenzione nel marcare gli avversari nei calci d’angolo a sfavore dell’Olympic.

FORMICONI: 6.5

Senza dubbio il migliore in campo e non solo considerando i giocatori dell’Olympic. Mostra la stessa concentrazione per 50 e più minuti e trova anche il tempo giusto per due inserimenti che fruttano altrettanti gol. Dopo solo otto partite possiamo dire che la cessione di Sacchi non è stata dolorosa come avrebbe potuto essere.

TAGLIAFERRI S. : 6-

Il numero 5 gialloblù ha giocato benino in fase difensiva ma non mi stancherò mai di ripetere che da lui ci aspettiamo qualcosa di più. C’è stato un lampo in cui in pochi secondi ha rovesciato l’Olympic dalla difesa all’attacco e ha messo in mezzo una palla fantastica: vogliamo questo da lui, con maggiore continuità e magari anche un gol che manca ormai da quasi due mesi.

BISOGNO: 5+

Spiace moltissimo dargli un voto così basso perché il ragazzo si impegna ogni settimana come fosse la finale di Coppa del Mondo però si rende protagonista di una gara in cui commette alcuni errori decisivi per il risultato finale come il doppio errore sotto porta quando le squadre erano sul 2 a 2 e il passaggio sbagliato che innesca l’azione del provvisorio 1 a 2 avversario nel primo tempo. Il “più” è per il bellissimo assist che Formiconi trasforma nel secondo gol gialloblù.

BRUSCO: 6

Convocato d’urgenza nella serata in cui manca mezza squadra gioca davvero bene. Intendiamoci, non fa sfracelli ma lo vediamo tonico e da sempre l’impressione di un pericolo imminente alla difesa avversaria. Con la presenza di ieri sale al diciassettesimo posto della classifica presenza in gare ufficiali. In tutto sono 41 presenze e 25 gol e davanti ha Sacchi e Pizzoni a quota 42.

15-03-10//Vai Olympic!

Buon pomeriggio amici gialloblù.
A sette giorni dall’impresa di Brema la nostra squadra del cuore torna in campo contro l’Ostia Soccer. E’ una gara da dentro o fuori ed è valida per i quarti di finale di Coppa Italia, partita a eliminazione diretta che rischia di essere considerata solo una distrazione vitabile sulla strada del big match di mercoledì, la semifinale del torneo principale contro il Valeria2.
Mancheranno, come previsto, Guarino, Buca, Sforza e Tani e i tifosi sono precoccupati soprattutto per l’assenza contemporanea di questi ultimi tre elementi che finora hanno garantito 28 reti complessive. A sostituirli ci sarà l’esordiente Juan Esteban Brusco che in questa stagione ha disptato solo partite amichevoli in cui ha fatto registrare lo score apprezzabile di 3 presenze e 4 gol.
e stasera sarà anche l’esordio dell’Olympic in Coppa Italia visto che nel primo turno abbiamo suprato gli All Blacks a tavolino. E’ una competizione con cui l’Olympic non ha un grandissimo feeling infatti in sei partecipazioni abbiamo ottenuto solo uan vittoria nel 2008. Il ruolino generale per queste competizioni è di 30 gare giocate, 12 vittorie, 8 pareggi e 10 sconfitte, 116 reti fatte e 101 subite.
 
Ecco i convocati per stasera:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
5. TAGLIAFERRI Stefano
7. BISOGNO Gianluca
10. BRUSCO Juan Esteban
 
Per ora è tutto, buono spettacolo!

14-03-10//La “settimana santa”

L’hanno definita così, la settimana santa dell’Olympic. Lunedì e mercoledì, due giorni che diranno molto o praticamente tutto sulla prima metà di stagione dell’Olympic.
Domani i gialloblù avranno parecchie defezioni infatti mancheranno Buca, Sforza, Tani e Guarino. La formazione è comunque competitiva con Brusco che sarà il sesto convocato e la sorpresa Santolamazza che potrebbe accomodarsi in panchina per eventuali emergenza.
Nell’unico confronto tra Olympic e Ostia Soccer furono i nostri avversari a prevalere: si giocò il 1 dicembre 2009, sesta giornata della prima fase. L’Olympic si schierò con Perrone, Rencricca, Santolamazza, Stefano Tagliaferri, Bisogno, Tani e Sforza. Fu una gara particolarmente triste per la nostra squadra che a quattro minuti dalla fine conduceva per 6 a 4 per effetto delle doppiette di Bisogno e Tagliaferri e dei gol di Sforza e Rencricca.
Purtroppo l’Ostia Soccer nei minuti finali perfezionò una rimonta incredibile sfruttando gli errori difensivi della nostra squadra che buttò letteralmente all’aria i tre punti.
dopo questo incontro l’Ostia Soccer inanellò parecchi risultati positivi ottenendo la qualificazione alla Champions con largo anticipo mentre l’Olympic ha alternato alti e bassi fino ai recenti avvenimenti che hanno determinato la nostra rocambolesca qualificazione alla Champions e poi alla semifinale di mercoledì contro il Valeria2.
 
Per oggi è tutto, buona serata!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989