Torneo “Tutto in una Notte”
Buongiorno olimpici! Settembre è
iniziato e piccoli passi avanti si sono intravisti per l’Olympic nel
mini-torneo “Tutto in una Notte” (5 squadra al via tra cui le “storiche” Moviola e
Svezia) svoltosi ieri sera presso il Circolo La Madonnetta. Agosto nero alle
spalle? Presto a dirsi, ma il lavoro e la fatica devono esser imperativo da qui
a metà Ottobre. L’Olympic, priva del proprio condottiero Fabrizio Perrone
impegnato in attività promozionali nel Sol Levante, si presentava con Carlo
Garattoni tra i pali (esordiente assoluto); Davide Baldi, Fabrizio Formiconi ed
Alessandro Rencricca (per l’occasione capitano del team) nel pacchetto
difensivo; Francesco Tani, Gianluca Bisogno e l’italo-indiano di Madras Sunil
Salvini (altro esordiente, con i fari della ribalta sulle spalle). L’inizio
aveva avvio alle 20,30 sul campo principale de La Madonnetta, in campo
l’Olympic 2000 vs Moviola. Olympic inizialmente in campo con Garattoni,
Rencricca, Baldi, Bisogno e Tani. Il match fin dalle prime battute era subito
effervescente, squadre votate all’attacco e poca tattica: il calcio del
pre-campionato è anche questo. L’Olympic dopo aver schiupato con Tani due ghiotte
occasioni passava con Davide Baldi. La rete affievoliva la spinta giallo-blu che
subiva il pareggio dopo un’azione confusa in area di rigore. Palla al centro e
di nuovo Olympic a tessere trame di gioco: in una di queste clamoroso errore di
Sunil Salvini che da buona posizione su assist di Rencricca spediva alto il
pallone del possibile vantaggio. L’italo-indiano non si scoraggiava e da calcio
d’angolo forniva a Gianluca Bisogno il pallone per la rete del meritato vantaggio.
Sempre Gianluca Bisogno realizzava il gol della sicurezza e del definitivo 3-1.
Olympic vs Moviola 3-1 (Garattoni 6,5, Rencricca 6, Baldi 6+, Tani 6, Sunil 6,
Bisogno 6,5 — Miglior in campo: Gianluca Bisogno). Nell’altro match Svezia vs
Leoni Team 3-1. Neanche il tempo di
rifiatare che sul campo secondario de La Madonnetta andava in scena la seconda
sfida, la classica Olympic vs Svezia. Svezia al completo, Olympic rimaneggiata
ma nei primi dieci minuti il gap non veniva messo in luce. Olympic in palla,
concentrata come non mai in questo inizio di stagione, che riusciva a trovare
la via del vantaggio con un colpo da rapina di Sunil Salvini ai danni di Gianluca
Atzeni. L’1-0 oltre il vantaggio portava in campo Fabrizio Formiconi, assente
nel primo match. La Svezia cominciava a premere, l’Olympic a tenere alti gli
argini difensivi. Il pareggio era frutto di un prodezza balistica di Gianluca
Atzeni da fuori area (incolpevole Garattoni) e il vantaggio Svezia era dettato
da un casuale rimpallo a favore degli uomini di Tarallo. Il 3-1 allo scadere
non lasciava perder di vista la buona prova offerta dalla compagine olimpica. Olympic
vs Svezia 1-3 (Garattoni 6, Rencricca 6, Formiconi 6, Baldi 6, Tani 6, Sunil 6+,
Bisogno 6 — Miglior in campo: Sunil Salvini). Nell’altro match Negro Team vs
Moviola 4-0. Fine di un match inizio di
un altro, breve sosta per dissetarsi e di nuovo schierati con il classico tre-uno:
Olympic vs Leoni Team. La terza sfida, la più abbordabile del torneo, era il
festival del gol sciupato. Da Tani a Baldi passando per Rencricca e concludendo
con lo “scavino” di Gianluca Bisogno a portiere ancora in piedi! Le
classiche partite dove l’Olympic crea, ma raccoglie solo la decima parte.
“Abbiamo una buona organizzazione e capacità nel costruire sulle fasce:
manca l’ultimo tocco, quello più importante verso la porta” il commento
del neo Sunil Salvini. Dopo ripetuti tentativi è Francesco Tani a sbloccare il
match, Sunil Salvini realizzava la sicurezza del 2-0 mentre Gianluca Bisogno dilagava
firmando con preciso tiro in diagonale il 3-0. La partita condita anche da un
pizzico di nervosismo si chiudeva con il gol della bandiera allo scadere del
Leoni Team. Olympic vs Leoni Team 3-1 (Garattoni 5,5, Rencricca 6, Formiconi 6,
Baldi 6, Tani 6, Sunil 6, Bisogno 6 — Miglior in campo: Francesco Tani).
Nell’altro match Negro Team vs Svezia 1-0 (dopo questo match il team di Tarallo
abbandonava il mini-torneo per dissidi con l’organizzazione). Campo secondario,
quarto match di fila per l’Olympic. Olympic vs Negro Team. Dopo un’ora di gioco
a buon livello, l’Olympic avvertiva il peso della fatica: teneva per i primi
cinque minuti poi un errato disimpegno di Rencricca spianava la via del
vantaggio al Negro Team. Da quel momento in poi la partita andava in calando:
Fabrizio Formiconi e Francesco Tani avevano sui piedi la palla per accorciare
le distanze ma la poco lucidità rendeva vano ogni tentativo. Olympic vs Negro
Team 0-4 (Garattoni 5,5, Rencricca 5, Formiconi 6, Baldi 5,5, Tani 5,5, Sunil 5,5,
Bisogno 5,5 — Miglior in campo: Fabrizio Formiconi). Nell’altro match Moviola
vs Svezia 3-0 tavolino.
PAGELLONE FINALE
Carlo Garattoni 6: Attento e lucido non
commette errori di sorta durante il corso del mini-torneo.
Alessandro Rencricca 5,5: In
miglioramento nei primi due match, cala nel finale. Come il resto della squadra
oltre il tono fisico deve migliorare l’approccio mentale alla partita.
Davide Baldi 6: Conclude le 4 gare con
un solo gol all’attivo: può e deve liberarsi da paure e concedersi maggiori
colpi alla Baldi. Ad maiora.
Gianluca Bisogno 6+: Il più per la gran
quantità di corsa offerta nel corso delle gare, tre gol ed una forma che
lentamente cresce. Ad ottobre l’ala giallo-blu volerà!
Fabrizio Formiconi 6: Appesantito dalla
preparazione del tardo pomeriggio mette in campo il solito vero cuore. Se le
gambe sono imballate è perché a sua stessa ammissione, viaggeranno nei momenti
clou della stagione!
Sunil Salvini 6: Esordio positivo per
il funambolo di Madras. Dalla sua grinta ed agilità, la poco lucidità
dimostrata in qualche frangente è imputabile all’oltre anno di inattività. Due
gol al suo bottino. Da rivedere!
Francesco Tani 6: Alti e bassi per il
maghetto dei Parioli, parte lento e cresce alla distanza. Deve metter minuti
nelle gambe per rendere il suo spunto fulminante. Un gol al suo attivo, che ha
il merito di sbrogliare la matassa Leoni Team.
26-08-10//Prossimo impegno alle porte
25-08-10//Una stagione difficile
Olympic 2000 – D1 Studio Training 1-5
MARCATORI:
1 RENCRICCA A.
Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone
Cinque giorni dopo la sconfitta contro lo Studio Training l’Olympic chiede e ottiene la rivincita con l’obiettivo di migliorare la condizione fisica e vendicare la sconfitta subita contro gli uomini di Piatto.
Al termine di una partita molto intensa i gialloblù hanno però fallito entrambi gli obiettivi primo perché l’Olympic è incappata in una nuova e più dura sconfitta e secondo perché il ritardo di condizione è apparso ancora una volta allarmante.
Se la settimana scorsa gli avversari in maglia bianca erano sembrati di un’altra categoria in quando a condizione atletica stavolta le categorie di differenza rispetto ai nostri giocatori sono sembrate almeno due. I ragazzi dello Studio Training non solo hanno surclassato i gialloblù in corsa e resistenza ma hanno anche dimostrato un netto miglioramento tecnico tattico.
Il risultato finale dell’incontro è maturato tutto nel primo tempo: l’Olympic è andata subito sotto di due gol e per parecchi minuti questo risultato non è cambiato. Dopo lo 0 a 3 Rencricca ha realizzato una rete illusoria mentre gli avversari hanno segnato altre due reti prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo le cose sono andate un po’ meglio: l’Olympic ha rischiato sempre molto in difesa ma ha creato molto più in attacco pur non riuscendo mai a battere il portiere avversario a causa della epidemica incapacità dei nostri di concretizzare il gioco offensivo.
Il finale di gara è stato influenzato dal nervosismo dai nostri giocatori che non hanno gradito qualche battuta di troppo buttata li dai nostri avversari. Alla fine il fair play ha avuto la meglio e non ci sono state conseguenze gravi.
Uno degli spunti più interessanti della vigilia era la curiosità per la prima volta in campo in contemporanea del trio difensivo composto da Rencricca, Formiconi e Baldi. L’esperimento al momento è fallito ma molto è dipeso dalle condizioni fisiche dei componenti infatti Rencricca è apparso è lontano anni luce dagli standard che gli hanno permesso di vincere la Pigna d’Oro mentre Baldi ha faticato parecchio contro i brevilinei e velocissimi giocatori dello Studio Training.
Si sono intraviste purtroppo delle crepe nel gruppo gialloblù ma siamo sicuri che tutto o quasi tutto è dipeso dalla mancanza di lucidità e di ossigeno che non arriva né alle gambe né tantomeno al cervello.
Ci aggiorniamo a quando il fiato permetterà ai giocatori di non boccheggiare al termine di ogni azione.
NOTE
CLIMA Serata molto calda e umida
SPETTATORI circa 4
FORMULA Primo tempo da circa 40 minuti, secondo da trenta minuti.
MAGLIA Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008
PAGELLE
1.PERRONE: 5.5 cap.
Migliore tra i peggiori. Parte anche lui male proprio come nella precedente partita poi compie parate davvero belle che evitano passivi che avrebbero reso la serata di ieri statisticamente memorabile.
4.RENCRICCA A. : 5
Frenato da una condizione fisica deficitaria. Unica gioia il gol del provvisorio 1 a 3 poi abbandona il campo dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo.
8. FORMICONI: 5.5
Unico giocatore a mostrare una forma atletica accettabile. Fatica anche lui molto ma non molla un pallone.
10. BALDI: 5+
Aveva fatto stravedere contro i tecnici ma lenti attaccanti dei Friends for Juan mentre ieri è stato spesso superato dalle frecce in maglia bianca. Deve migliorare anche lui la condizione fisica perché al torneo troverà entrambi i tipi di avversario. Rispetto a Bisogno e Sforza può vantare una migliore ispirazione in fase offensiva dove a volte fa vedere ottimi spunti.
7. BISOGNO: 5
Il suo tipico modo di giocare è reso inattuabile dal ritardo atletico. Lo aspettiamo in forma migliore a settembre.
16. SFORZA: 4.5
L’Olympic esce sconfitta per vari motivi ma saremmo curiosi di sapere come sarebbe andata a finire se Sforza avesse trasformato in gol almeno una delle almeno venti occasioni capitategli tra i piedi. Provi con un pellegrinaggio a Lourdes.
23-08-10//Stasera in campo
21-08-10//Mercato a go go
Buon pomeriggio amici gialloblù.
L’amichevole di lunedì si avvicina. L’obiettivo dell’amichevole è quello di migliorare ulteriormente la tenuta atletica della squadra giocando per un’ora e mezzo di fila senza interruzioni e chiaramente cercare la rivincita contro il D1 Studio Training che mercoledì scorso ci ha battuto per 9 a 7.
La società oggi ha ufficializzato che si giocherà alle ore 21 allo Stadio Babel, centro sportivo che in quest’estate ha ospitato già due amichevoli dell’Olympic.
Sembra anche certo che lunedì non verranno provati nuovi giocatori ma sono molto insistenti le voci che danno la società come mobilissima sul fronte mercato, almeno in fase esplorativa.
Il test di Walter Marletta è stato piuttosto casuale ma sembra che nelle amichevoli di settembre verranno provati una serie di giocatori scovati da Alessandro Rencricca che in questo periodo sembra attivissimo come talent scout.
Sappiamo già dell’imminente ritorno in squadra di Edoardo Rencricca mentre girano voci sull’acquisto di un giocatore indiano, tale Sunil Salvini. Altri nomi che si sentono nei segreti corridoi gialloblù sono quelli di Andrea Ciccolini (talentuoso elemento alla Andrea Carissimi) e Gianmarco Brucoli, emerito Mister X.
Senza dimenticare che ci sono alcuni giocatori già nel giro dell’Olympic che dovranno essere verificati per testare le loro motivazioni e le loro ciance di entrare nella rosa del torneo e stiamo parlando di Brusco, Sacchi e Gennari.
In definitiva, come al solito, conteranno le motivazioni e lo spirito Olympic che vecchi e nuovi giocatori dimostrare ranno. Il nodo è tutto li!
Buon week end a tutti!
20-08-10//Pronti per la quinta amichevole
Olympic 2000 – D1 Studio Training 7-9
MARCATORI:
3 TAGLIAFERRI F.
2 BISOGNO
1 FORMICONI
1 SFORZA
Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi
Terminata l’amichevole che ha visto di fronte Olympic e il D1 Studio Training i tifosi sperano che Gianluca Bisogno, presentatosi di fronte ai giornalisti in sala stampa, abbia ragione quando afferma che si tratta solo di calcio d’agosto.
Con questa affermazione colorita il centrocampista gialloblù intende dire che mancano ancora due mesi all’inizio della stagione ufficiale, che le gambe sono ancora imballate, che le motivazioni sono ancora tutte da trovare, insomma che il cantiere è stato appena aperto e che l’Olympic che abbiamo visto finora è solo una piccola traccia di quella che vedremo in campo a ottobre.
Il player manager Fabrizio Perrone invece si dimostra pessimista ma probabilmente lo fa in virtù del suo ruolo istituzionale. Il capitano e Fabrizio Formiconi hanno stigmatizzato il comportamento della squadra che pur in evidente ritardo di condizione stava vincendo l’amichevole di ieri contro una squadra che giocava insieme da pochissimo tempo. Poi nel finale, in particolare negli ultimi dodici minuti, è successo di tutto: la nostra squadra si è sciolta come neve al sole e gli avversari, fisicamente e atleticamente avanti anni luce rispetto ai nostri, sono riusciti a portare a casa la partita con il punteggio di 9 a 7.
A parte il capitano però gli altri componenti della squadra hanno dato pareri ottimistici quando si sono presentati davanti ai microfoni. Nei discorsi di Tagliaferri, Rencricca, Bisogno, Sforza e Formiconi c’erano parecchi elementi in comune. In generale i giocatori gialloblù hanno sostenuto la tesi secondo la quale la squadra ha retto bene nei limiti di tempo di una partita di torneo cominciando a soffrire solo nell’extra time di quaranta minuti tipico delle amichevoli non ufficiali. I giornalisti nella mix zone hanno parlato anche di scarse motivazioni e di poca grinta ma lì è intervenuto Fabio Tagliaferri che ha difeso tutti con una dichiarazione con pochi precedenti nella sula lunga carriera gialloblù.
Il fantasista si è detto ottimista e si è detto assolutamente sicuro che la squadra migliorerà parecchio con il passare delle settimane e che soprattutto non c’è assolutamente da preoccuparsi.
E proprio il numero 10 di Lunghezza è stato tra i più positivi della serata confermando la sua buona vena realizzativa. Benino anche Perrone e Formiconi che hanno retto la baracca consentendo alla squadra di condurre per 6 a 5 fino a quei fatidici dodici minuti finali. In netto ritardo Rencricca, Bisogno e Sforza e speriamo di intravedere miglioramenti già dalla prossima amichevole.
NOTE
CLIMA Serata fresca.
SPETTATORI circa 6
FORMULA Un tempo unico da circa 90 minuti.
MAGLIA Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008
PAGELLE
19.PERRONE: 6- cap.
Comincia prendendo il primo gol dopo un intervento goffo poi si riprende ma non può far nulla quando gli avversari gli arrivano davanti irrompendo in area a 300 all’ora.
4. RENCRICCA A. : 5
Si presenta dopo due settimane dall’ultima apparizione in condizioni atletiche pessime. A metà partita subisce anche un piccolo infortunio e rallenta di parecchio. A quel punto sarebbe stato necessario con maggiore accortezza per non farsi travolgere dagli avversari ma gli è mancata la lucidità anche per fare questo.
8. FORMICONI: 6
Commette errori anche lui ma è senza dubbio il gialloblù che scende in campo in condizioni più vicino possibile a quelle che serviranno a ottobre. In queste partite la testa conta e lui gioca sempre come fosse una partita di torneo. Segna un gol.
7. BISOGNO: 5
Imitazione neanche lontanamente vicina all’originale del maratoneta che vediamo nel pieno della stagione. Segna una doppietta ma perde una quantità industriale di contrasti.
10. TAGLIAFERRI F. : 5+
Anche lui fatica contro questi avversari così prestanti ma c’è da dire che in queste prime quattro partite stiamo vedendo in lui una scintilla, un lampo negli occhi che velocemente si trasmette ai piedi che a loro volta creano sempre qualcosa di pericoloso per le difese avversarie. Ieri ha segnato una tripletta come a voler dire che questa potrebbe essere la sua stagione. In questo avvio di stagione ha già messo insieme il numero di presenze collezionato nell’intera scorsa annata.