Olympic – Moviola 3-3 (3-0 d.c.r.)

MARTEDI’ 12 APRILE 2011, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 693
EUROPA LEAGUE TORNEO APERTURA 2010/2011, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 – MOVIOLA
3-3 (1-2)
3-0 d.c.r.

MARCATORI:
2 CASERTA
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

Un’altra notte da Olympic, un’altra notte per cuori forti in cui le speranze di un popolo, quello gialloblù, si sono trasformate in realtà grazie allo spirito indomito di una squadra infinita che ha guadagnato l’ennesima finale della sua storia.
L’Europa dei grandi del calcio era lontana molti punti e dopo due finali di Champions League consecutive nei tornei di Apertura l’accesso in Europa League poteva sembrare un risultato deludente per l’Olympic. Invece la nostra squadra si è calata nella parte dell’umile formazione emergente e ha affrontato la semifinale contro il Moviola con una fame e una voglia di vincere forse maggiore di quelle viste nelle stagioni passate quando i traguardi in palio erano ben altri.
E non era solo una semifinale di Europa League. Era anche un derby contro un Moviola che in gare ufficiali non battevamo da quattro incontri e nei confronti del quale avevamo perso parecchi punti nel ranking mondiale.
La giornata era cominciata malissimo con la società che si è vista rovinare i propri piani dal forfait di Gianluca Bisogno che nella serata della vigilia accusava un attacco influenzale. Al suo posto convocato d’urgenza Francesco Tani e nessun altro a conferma del fatto che si era deciso di affrontare la partita con un solo cambio in panchina.
Poi la partita, cominciata sotto i peggiori auspici con l’Olympic che nei primi minuti falliva tre palle gol consecutive con Caserta e il Moviola che segnava al primo contropiede.
Rencricca malediceva la malasorte e si proseguiva. Ancora tanta Olympic e poco Moviola.
Ancora palle gol fallite e avversari che segnavano ancora in contropiede. La curva gialloblù era ammutolita ma si risvegliava emettendo grida soffocate quando Rencricca, Fantini e Formiconi colpivano tre pali.
Sembrava la classica partita stregata e invece poco prima del fischio di chiusura del primo tempo Rencricca trovava il jolly da fuori area accorciando le distanze con una conclusione beffarda.
Durante l’intervallo chi fosse arrivato al campo e avesse cercato di capire il risultato dalle espressioni facciali dei giocatori difficilmente ci avrebbe capito qualcosa. Quelli del Moviola erano trasecolati e affaticati mentre i gialloblù sembravano tarantolati a causa dei fiumi di adrenalina che scorrevano nelle vene.
Poi nel secondo tempo saliva in cattedra l’uomo più atteso, quel Mimmo Caserta che la curva invocava a gran voce. Rencricca colpiva il quarto palo della serata gialloblù mentre Caserta faceva le prove per trasformare la sua serata da sogno in qualcosa di concreto. Quando si liberava per l’ennesima volta di un difensore e lasciava partire una rasoiata di sinistro da fuori area che il 2 a 2 era cosa fatta.
E non era finita perché Caserta segnava il gol del 3 a 2 bevendosi mezzo Moviola, rientrando in dribbling e con un destro a giro dava la seconda gioia ai suoi sostenitori.
Sembrava fatta per l’Olympic che nei minuti finali provava tutte le sensazioni umane possibili: prima la delusione per il gol del pareggio di un Rossi sempre puntuale a punirci poi la frustrazione per un gol di Formiconi sbagliato da pochi passi e infine, la fischio finale, il brivido di giocarsi tutto alla lotteria dei calci di rigore.
Si effettuavano i sorteggi e Perrone decideva di far tirare i suoi dopo gli avversari. Ma i giocatori del Moviola erano stanchi e probabilmente sentivano il risultato sfuggirgli di mano. La prima conclusione di Santoro finiva a lato mentre Rencricca non perdonava. Perrone ipnotizzava Carbone rimanendo in piedi e bloccando la sua conclusione mentre Formiconi si dimostrava freddissimo battendo senza problemi l’estremo difensore avversario.
Nella terza serie l’attaccante del Moviola spediva alto a lato e così toccava a Fantini il primo match point della semifinale. Il resto è già storia: Andrea cannoneggiava la porta con un bolide imprendibile, poi la festa gialloblù con l’invasione di campo dei tifosi che indossavano orgogliosamente le maglie personalizzate con i nuovi cori della curva.
Ora si prospetta una finale contro gli Autoricambi Bernocchi, anch’essi vittoriosi ai rigori nella semifinale contro il Centro. Sarà un avversario tosto ma se pensiamo all’ultimo precedente di un mese fa ci ricordiamo di un’Olympic che cominciò proprio in quel match a raccogliere i frutti dei progressi cominciati dopo il “grande litigata” negli spogliatoi del 21 febbraio.
Non vediamo l’ora che arrivi il giorno della finale, la tredicesima della storia gialloblù e di vedere cosa succederà.

NOTE
CLIMA Serata primaverile
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise BLACK 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
Il Moviola tira poco e niente e segna praticamente nelle uniche tre occasioni da gol create. Sulle reti è incolpevole ma si fa trovare prontissimo a metà ripresa su una punizione potentissima di Santoro e nella fase ai rigori è bravo a rimanere freddo e calmo rimanendo in piedi fino alla fine.

4.RENCRICCA A. : 7
Il suo gol a fine primo tempo è il grido di riscossa che possiamo considerare come le fondamenta della vittoria. Colpisce due pali e nel finale fallisce un tiro libero, specialità su cui deve migliorare visto che non è il primo che sbaglia da quando la regola è in vigore. Prestazione difensiva di altissimo livello in cui beneficia della compattezza di un’Olympic che ha giocato corta e coesa.

7.FORMICONI: 6
Da Formiconi ci aspettiamo sempre una prestazione sopra le righe e ieri sera non ha offerto una delle sue migliori prove. Presente con qualche colpa in tutte e tre le segnature del Moviola arriva alla sufficienza grazie alla gran continuità di gioco offensivo sviluppato sulla fascia destra. Imprecisione e scarsa freddezza gli hanno impedito più volte di segnare. In finale non potrà permettersi errori.

19.CASERTA: 7
Match winner della semifinale, l’uomo della Provvidenza che tutti aspettavano e che non ha deluso le aspettative nonostante un primo tempo in cui ha fallito almeno quattro palle gol pulite. Le sue reti sono state favolose ma partono tutte da un’abilità nel saltare l’uomo che raramente abbiamo visto negli attaccanti gialloblù da quando seguiamo questa squadra. I tifosi ormai lo chiamano “El Mimmo Maravilla” e lui può regalare loro ancora una notte magica.

11.TANI: 6.5
Convocato in mattinata per sostituire l’indisponibile Bisogno gioca una decina di minuti abbondanti nel primo tempo al posto di Caserta e gioca una partita umile e di sostanza sfiorando anche il gol in un paio di circostanze. Ha dato un contributo fondamentale e la finale e un risultato che va ascritto anche al suo nome. Presenza numero 67, supera di slancio Sacchi e aggancia Calabrò al sedicesimo posto della classifica di tutti i tempi.

10.FANTINI: 6+
Centocinquantesima presenza all’insegna della scarsa ispirazione. E’ un giocatore che si rivela sempre utile per salire la squadra e aprire spazi a Caserta o a chi per lui però da lui vorremmo la stessa incisività offensiva che aveva fino ad un mese fa. La finale sarebbe un’occasione ottima per tornare al gol.

12-04-11//Formazione ufficiale

Buona sera amici gialloblù!
Le semifinali del Torneo di Clausura sono cominciate. Ieri sera Autoricambi Bernocchi e Centro hanno pareggiato 4 a 4 ma i gialloneri hanno guadagnato la finale di Europa League ai rigori vincendo 5 a 3. Nella seconda gara la Svezia ha battuto 3 a 1 i The Boys e ha raggiunto la finale di Champions League.
Stasera ale ore 20 Bi Trattoria e West Ham deciderà la seconda finalista di Champions mentre Olympic e Moviola si contenderanno l’accesso alla finale di Europa League.
Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic. Francesco Tani sostituisce Bisogno, indisponibile per febbre.

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
19. CASERTA Domenico
10. FANTINI Andrea
11. TANI Francesco

Per oggi è tutto, collegatevi in nottata per sapere come è andata!

11-04-11//Storia e gloria di Olympic – Moviola

Buongiorno amici gialloblù!
Oggi ripercorriamo la storia dei confronti tra Olympic e Moviola, confronto che domani vivrà un altra emozionante tappa, la semifinale di Europa League.
Premettiamo che la nostra società tende a identificare con Moviola tutte le squadre che dal 1995 a oggi sono state organizzate e guidate da Daniele Rossi mentre la società viola taglia un confine netto tra il periodo 1995/2003 facendo cominciare la storia del Moviola dalla sua ultima incarnazione datata per l’appunto 2003.
Considerando le statistiche gialloblù quindi il computo totale dei confronti è 60 (28v, 10n, 22p) ma per uniformità di vedute oggi ripercorremo solo i precedenti tra l’Olympic e il Moviola prorpiamente detto.
49 in totale i precendenti fin qui con un leggero vantaggio del Moviola che vanta 21 successi contro le 18 vittorie gialloblù. 10 i pareggi con una serie impressionante di 2-2, punteggio più frequente tra le due formazioni.
Olympic e Moviola hanno spesso lottato per traguardi importanti.
Nella stagione 2003/2004 l’Olympic ebbe la meglio vincendo sia l’andata che il ritorno delle semifinali del Torneo Kristall. L’8 luglio 2004 finisce 3 a 1 per i gialloblù che il 12 luglio si ripetono trionfando per 3 a 0.
Va meno bene nella stagione 2006/2007 quando le due squadre si scontrano in finale di Coppa UEFA. E’ un trionfo per Rossi e compagnia che battono l’Olympic con un sonoro 7 a 1.
La stagione successiva è di nuovo derby di coppa, sempre Coppa UEFA ma è una semifinale: è il 28 maggio 2007 quando l’Olympic vince 3 a 1 e i gialloblù si ripetono una settimana dopo passando con il risultato di 4 a 1.
L’ultimo crocevia tra le due compagini si ha nella stagione 2007/08. E l’anno del double gialloblù e la festa comincia il 16 giugno 2008 quando l’Olympic vince la finale di Coppa UEFA battendo 6 a 4 il Moviola.
Da quel momento in poi il Moviola invertirà la tendenza vincendo la quasi totalità dei derby, soprattutto quelli in gare ufficiali e lasciando ai gialloblù un solo derby di campionato e qualche amichevole estiva.
Domani che succederà, non resta che comprare il biglietto e andare allo stadio!

09-04-11//La strada verso la semifinale

Buongiorno amici gialloblù!
Ieri sera si è concluso il campionato del Torneo di Apertura e la vittoria a tavolino del West Ham sul Moviola ha fatto si che l’Olympic rimanesse al sesto posto con 23 punti ad 1 punto di distanza dallo stesso Moviola (settimo) e a ben 8 lunghezze dalla quinta forza del torneo, gli Autoricambi Bernocchi.
I gialloblù tutto sommato concludono la regular season con una posizione di classifica non malvagia anche se praticamente l’olympic non ha mai lottato per la Champions League e non può nemmeno dire di essere la favorita per la vittoria dell’Europa League visto che gli Autoricambi Bernocchi sembrano un passo avanti sia rispetto alla nostra squadra sia rispetto a Moviola e Centro.
Ecco la classifica finale del campionato:

THE BOYS 52
BI TRATTORIA 50
WEST HAM 41
SVEZIA 39
AUTORICAMBI 31
OLYMPIC 23
MOVIOLA 22
CENTRO 22
TAMARRI 17
CAVALIERI 13
DISPERATO A. ritirata

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà la semifinale di Europa League, un derby difficilissimo contro il Moviola che avrà luogo martedì 12 aprile alle ore 21. I convocati per questa partita sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini e Caserta. La società sta ancora valutando se aggiungere un settimo elemento alla spedizione.

Per oggi è tutto, buon week end!

Olympic 2000 – I Tamarri 13-5

GIOVEDI’ 8 APRILE 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 692
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – I TAMARRI
13-5 (5-3)

MARCATORI:
7 SFORZA
2 SANTOLAMAZZA
1 BISOGNO
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO SANTOLAMAZZA

Per prepararsi al meglio per l’imminente fase finale di Europa League l’Olympic è scesa in campo ieri sera per la prima amichevole dopo sei mesi in cui campionato, Challenge Cup e stage hanno dominato il calendario gialloblù.
L’avversario scelto per questa uscita era la formazione dei Tamarri, squadra già affrontata cinque volte in questa stagione e che affronteremo minimo almeno altre due volte visto che è di ieri la notizia che anche gli arancioni parteciperanno alla Challenge Cup II.
Rispetto al derby con la Svezia l’Olympic presentava due novità di formazione ovvero Santolamazza e Sforza che prendevano il posto degli indisponibili Tani e Caserta.
Il primo tempo è stato molto equilibrato e per due volte erano i Tamarri a passare in vantaggio. Il gol del 4 a 3 segnava però il definitivo sorpasso dell’Olympic che chiudeva la frazione sul punteggio di 5 a 3. Nella ripresa i gialloblù dilagavano mandando in rete tutta la squadra fatta eccezione per Perrone e il killer della serata era Sforza che puniva il portiere avversario con sette gol confermando la sua fenomenale media realizzativa nelle gare amichevoli.
Dopo quasi un’ora e un quarto di gioco la partita si chiudeva sul risultato finale di 13 a 5 e il player manager Perrone si poteva dire soddisfatto per un’amichevole ufficiale che rispetto ad uno stage è stato sicuramente più utile.
I Tamarri hanno infatti garantito impegno per tutta la gara e quindi l’impegno è stato valido sia sotto il punto di vista atletico sia sotto quello agonistico.
La settimana prossima la sfida con il Moviola sarà certamente più impegnativa ma arrivarci con un allenamento di questo genere aiuterà sicuramente l’Olympic.

NOTE
CLIMA Serata primaverile
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 35 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 6
I dolori di schiena lo limitano nei movimenti ma col passare dei minuti si scalda e diventa più elastico.

4.RENCRICCA A. : 6
Forse un pochino imballato dopo il derby con la Svezia che si è rivelato estenuante sia per il fisico che per la mente. Anche lui si scioglie nella ripresa. Segna un gol.

8.FORMICONI: 6 cap.
Contro la Svezia ha collezionato la sua duecentesima presenza in gialloblù ma il clima rovente dell’incontro non era quello più giusto per festeggiare un traguardo così frivolo. Ieri sera invece la società gli ha offerto la fascia di capitano come un encomio più che meritato alla carriera di questo straordinario giocatore. Anche lui gioca con una marcia in meno rispetto alle partite “vere” ma segna un gol di tacco che è la fine del mondo.

6.SANTOLAMAZZA: 6+
Di solito in questo periodo c’è la rinascita atletica di Santolamazza che infatti ieri, almeno per tre quarti di gara, è stato un ostacolo insuperabile per gli avversari che tentavano di dribblarlo. Sembrava sempre che gli attaccanti lo saltassero facilmente invece lui sceglieva il tempo di intervento preciso come un orologio svizzero e faceva ripartire l’azione. Realizza anche una doppietta e si candida per un posto per la semifinale di Europa League.

7.BISOGNO: 6+
Re degli assist! Segna solo una sola rete ma quasi tutti i gol che i Tamarri subiscono portano la sua firma in calce.

19.FANTINI: 6-
Periodo di non grandissima ispirazione. Realizza una rete ma non è il Fantini che di un paio di mesi fa.

16.SFORZA: 6
I tifosi ormai sanno che guardando un’amichevole dell’Olympic assisteranno ad una vendemmia di gol di Sforza. Con le sette reti di ieri ne ha segnate 21 su un totale di 10 amichevoli giocate in questa stagione. Purtroppo l’apporto di Francesco alla fase di costruzione e a quella difensiva è molto povero e quindi non possiamo parlare di una prova memorabile. Presenza numero 80, supera Massimo Romaldini e si insedia al tredicesimo posto nella classifica di tutti i tempi.

07-04-11//Notiziario

Buongiorno amici gialloblù!
Ieri sera la mancata presentazione del West Ham ha permesso all’Olympic di ottenere tre punti a tavolino che l’hanno portata al sesto posto della classifica con 23 punti. In serata si è poi giocato l’incontro tra Moviola e Centro e il punteggio finale di 1-1 ha decretato l’avversario dell’Olympic nelle semifinali di Europa League.
Ebbene affronteremo il Moviola che anche vincendo venerdì sera con il West Ham nell’ultimo incontro della regular season potrebbe si scavalcarci in classifica ma ciò non cambierebbe nulla ai fini degli accoppiamenti per la fase finale dell’Europa League.
In vista di questo importante appuntamento della settimana prossima la società ha organizzato un’amichevole per questa sera: alle ore 21 giocheremo contro i Tamarri ormai già eliminati dal discorso coppe essendo finiti noni in classifica.
L’amichevole non può essere considerata un allenamento in vista della prossima Challenge Cup II infatti non sono stati convocati i nuovi acquisti Rossi e Montaldi mentre ci sarà Bisogno che nel mini torneo giocherà con la maglia dello Slow Bar United.
Ricordiamo a tutti che la Challenge Cup II inizierà il 22 aprile.
Ecco i convocati per la gara di stasera:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
19. FANTINI Andrea
16. SFORZA Francesco

Da notare i rientri di Sforza e Santolamazza che rientreranno rispettivamente dopo 5 e 4 gare di assenza.
Per oggi è tutto, buona giornata!

06-04-11//Cambio di programma

Buongiorno amici gialloblù!
La gara in programma per questa sera tra Olympic e West Ham è stata annullata e sul suo esito ne sapremo qualcosa già domani mattina.
Nel frattempo la società ha organizzato un’amichevole per domani sera in modo da preparasi al meglio per la settiman prossima quando, quasi certamente, si giocherà la semifinale di Europa League.
L’avversario per l’amichevole di domani è la formazione dei Tamarri che già abbiamo affrontato cinque volte in questa stagione ottenendo due vittorie, un pareggio e due sconfitte.
I convocati al momento sono gli stessi per il match che avremo dovuto giocare stasera quindi Perrone, Rencricca, Formiconi, Fantini, Bisogno, Santolamazza e Caserta con quest’ultimo che però deve ancora confermare la sua presenza. Eventulamente ci sono altri giocatori in pre-allarme.
Per oggi è tutto, buona giornata!

OLYMPIC 2000 – SVEZIA 2-3

LUNEDI’ 4 APRILE 2011, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 690
TORNEO APERTURA 2010/2011, XVIII GIORNATA
SVEZIA – OLYMPIC 2000
3-2 (1-1)

MARCATORI:
2 CASERTA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

L’Olympic esce con un pugno di mosche in mano anche dalla penultima giornata di campionato e ancora una volta i rimpianti sono molti per una sconfitta che sa di beffa. Il 3 a 2 con cui la Svezia ha vinto il derby emette delle sentenze: che l’Olympic si è giocata la partita alla pari con la squadra terza in classifica, che i tempi in cui i gialloblù perdono le partite per l’approccio sbagliato sembrano definitivamente archiviati e che la squadra fa continui, minuscoli progressi e che sembra pronta per la sfida dell’Europa League.
Poi ci sono delle certezze assolute, per esempio quella che l’uomo in più di questa squadra può e deve essere Domenico Caserta, l’unico in grado di saltare sistematicamente l’avversario di fronte a se, l’unico con la classe necessaria per candidarsi al ruolo di fuoriclasse della squadra all’interno di un gruppo di tanti validi elementi il cui mix può portare delle soddisfazioni forse inaspettate e imprevedibili entro la fine della stagione.
Caserta, al rientro dopo 34 giorni in gare ufficiali dava subito l’impressione di essere in serata e al primo pallone toccato se ne andava in percussione centrale costringendo l’estremo difensore avversario all’uscita disperata. Al secondo tentativo però il numero 19 gialloblù non sbagliava: Rencricca lo serviva sulla sinistra, lui si accentrava e di destro segnava l’1 a 0 con un rasoterra vincente.
Da questo momento in poi anche la Svezia partecipava all’incontro all’interno di un primo tempo in cui era comunque l’Olympic a meritare qualcosa di più. Purtroppo al primo errore della nostra difesa Montaldi pareggiava inserendosi bene dalla fascia difensiva destra dell’Olympic e battendo Perrone con un tiro ravvicinato di punta.
Si andava all’intervallo quindi sull’1 a 1.
La prima emozione della ripresa era nuovamente di marca gialloblù e a regalarla ai tifosi era ancora una volta Mimmo Caserta che recuperava una palla persa sulla trequarti avversaria e per la seconda volta gonfiava la rete.
Così come era successo nella prima frazione anche questo gol produceva una reazione della Svezia ma stavolta la reazione era devastante.
Gli avversari cominciavano da quel momento a produrre una quantità industriale di palle gol anche se fino a metà frazione la coesione dello schieramento gialloblù e i riflessi eccezionali di Perrone evitavano la capitolazione.
A dieci minuti dalla fine qualcosa nell’Olympic però cominciava a scricchiolare, le distanze tra i reparti si allungavano ma soprattutto si allentavano il pressing e la marcatura sul migliore uomo avversario, Gianluca Atzeni, da cui partiva tutto il gioco della Svezia.
Su un affondo del capitano avversario nasceva il pareggio: Atzeni bucava il centrocampo e irrompeva in area effettuando un tiro smorzato da una deviazione di Formiconi. Perrone riusciva a deviare questa prima conclusione ma sulla ribattuta lo stesso Atzeni pareggiava.
Dopo il 2 a 2 anche l’Olympic aveva qualche occasione ma le azioni più nitide erano tutte della Svezia con Perrone che chiedeva aiuto ai santi per evitare di essere battuto.
Dopo tante parate importanti il capitano gialloblù era però sfortunato quando da solo a tu per tu con Gianluca Atzeni prima parava in uscita il tiro ma successivamente, per anticipare l’avversario che stava ribadendo la sfera in porta, deviava lui stesso il pallone in porta commettendo un’autorete rocambolesca e disgraziata.
C’era tempo per un ultima emozione visto che mancavano due minuti e capitava sui piedi di Bisogno che trovatosi con la palla tra i piedi in area avversaria traccheggiava troppo e perdeva il tempo del tiro pochi secondi prima che l’arbitro andasse tutti negli spogliatoi.
E così il derby numero 26 finiva con la diciottesima sconfitta dell’Olympic che in questo campionato può dire di aver giocato sugli stessi livelli della Svezia sia all’andata che al ritorno. Manca qualcosa però per raggiungere il loro livello di top team. Manca la lucidità e la concentrazione continua, costante e manca soprattutto l’abitudine a vincere le gare importanti.
Otterremo mai queste qualità o ci dovremo accontentare per sempre dei rimpianti?

NOTE
CLIMA Serata primaverile
SPETTATORI circa 15
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 7 cap.
Uno dei punti fermi dell’Olympic. Riesce in ogni occasione a prendere il tempo per il tiro avversario e sventa almeno quattro gol trovandosi totalmente solo con l’avversario di fronte e la porta spalancata. Purtroppo, quel pizzico fortuna avuta in un paio di circostanze esige il suo credito nel finale quando per evitare il 2 a 3 smanaccia lui stesso in porta la palla che consegna la vittoria alla Svezia a tre minuti dalla fine.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Per quasi tutta la partita riesce a mantenere la squadra coesa e compatta e a distribuire il gioco con sapienza dimostrando che le scorie canadesi sono ormai solo un ricordo. Serve a Caserta l’assist per l’1 a 0 e offre una prestazione incoraggiante per il finale di campionato.

8.FORMICONI: 6.5
Ancora una volta in questa stagione alle prese con l’influenza e ancora una volta fa sembrare che non abbia febbre o alcun tipo di malessere. Nel secondo tempo si fa prendere in infilata due volte da Gianluca Atzeni ma le responsabilità sono da ricercare a centrocampo.

7.BISOGNO: 6
Partita di gran lotta e concentrazione, forse una delle sue migliori in questo campionato per ciò che attiene alla determinazione. Peccato gli sia mancato il guizzo per segnare come all’andata.

19.CASERTA: 7-
L’uomo nuovo dell’Olympic può diventare lo star player di un’Olympic che da anni cercava un giocatore del genere. Se lo avessimo incontrato ai tempi dei campionati al Kristall, dal 2005 al 2008, forse avremmo vinto ancora di più di quanto raccolto. Adesso però pensiamo al presente e al futuro. Mimmo deve migliorare la sua forma fisica che di conseguenza influirà anche sulla sua tenuta atletica e mentale. Poi sarà devastante e le due splendide reti di ieri sembreranno poco al confronto.

11.TANI: 5
Prestazione inficiata dal gap di condizione rispetto ai compagni e agli avversari. Primo tempo tutto sommato accettabile, purtroppo nella ripresa il suo apporto è inferiore alle aspettative. Presenza numero 66, raggiunge Sacchi al sedicesimo posto della classifica di tutti i tempi.

10.FANTINI: 5.5
Dopo la bella prestazione contro gli Autoricambi Bernocchi e il buon allenamento di mercoledì scorso ci aspettavamo una prova di maggior spessore di Andrea che quasi mai ha trovato lo spunto per liberarsi dalle marcature avversarie per battere a rete o dialogare con Bisogno e Caserta. Passaggio a vuoto.

N.d.R.: si ricorda che tutte le pagelle di questa stagione vengono stilate in base alle medie dei voti discussi nei ritrovi post-partita all’O’Connell o al Red River.

04-04-11//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Si apre la settimana degli impegni proibitivi contro Svezia e West Ham! si parte stasera con il derby alle ore 21!
Ecco la formazione che scenderà in campo per l’Olympic. Formiconi effettuerà un provino sul campo prima del calcio d’inizio.

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
19. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea

Collegatevi domani per sapere come è andata!

02-04-11//Numeri e news

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Mancano due giorni al derby con la Svezia e quattro alla giornata conclusiva del campionato in cui affronteremo il West Ham. I precedenti con entrambe le formazioni, come saprete, sono tutti a favore dei nostri avversari che infatti al momento occupano rispettivamente il quarto e il terzo posto in classifica e hanno ben altro che l’Europa League da chiedere alla loro stagione.
Con la Svezia quello di lunedì sarà il match numero 26 e nei precedenti 25 incontri abbiamo collezionato 7 vittorie, 1 pareggio e 17 sconfitte segnando 136 reti e subendone 194.
Con il West Ham invece sarà il quarto scontro e finora abbiamo maturato 1 pareggio e 2 sconfitte segnando 9 gol e subendone 15.
Purtroppo al momento è in dubbio la presenza per lunedì di Fabrizio Formiconi che per l’ennesima volta in questa stagione è alle prese con un attacco influenzale.
Qualora il giocatore recuperasse per la partita con la Svezia sarebbe per lui la presenza numero 200 in gialloblù.
Risolto anche il ballottaggio per la settima maglia per la gara di mercoledì infatti giocherà Santolamazza che ha dalla sua la presenza nell’allenamento di mercoledì rispetto a Sforza che invece non era disponibile.
Per oggi è tutto, buon week end!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989