Olympic 2000 – Marines 1-4

MERCOLEDI’ 4 MAGGIO 2011, ORE 21.40
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 697
TORNEO CLAUSURA, GIRONE A, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MARINES
1-4 (1-2)

MARCATORI:
1 BISOGNO

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

La mini serie di sei risultati utili consecutivi dell’Olympic si è interrotta ieri proprio contro l’ultima squadra con la quale i gialloblù avevano trovato la sconfitta. Cambia il nome ma non la sostanza infatti quella che fino ad una settimana fa si chiamava Svezia oggi si chiama Marines: gli “Atzeni Boys” hanno ceduto due pezzi pregiati come Tarallo e Montaldi proprio all’Olympic eppure ieri sera hanno dimostrato di aver trovato la quadratura del cerchio anche con due nuovi innesti acquistati all’indomani della debacle subita ad opera del West Ham in finale di Champions League.
L’Olympic esordiva quindi in questo Torneo di Clausura contro una delle squadri più forti del panorama calcistico e nei giorni scorsi la società gialloblù aveva fatto notare all’organizzazione del torneo come la composizione dei due gironi eliminatori destasse più di qualche dubbio visto che nel gruppo A, quello dell’Olympic, comparivano ben tre semifinaliste di Champions (Marines, Bi Trattoria e The Boys), la finalista di Europa League (Autoricambi Bernocchi) e tre formazioni inedite di cui però già sappiamo che una partecipa al campionato di Serie D.
Le ipotesi di sorteggio pilotato colorivano le prime pagine di tutti i quotidiani e offuscavano in parte le convocazioni di un’Olympic che presentava en otto elementi alla Madonnetta: Perrone, Formiconi, Fantini, Rencricca e Bisogno rappresentavano lo zoccolo duro della squadra, Sforza veniva premiato con l’ennesima chiamata dopo il gol di venerdì scorso contro lo Slow Bar mentre non si poteva lasciare fuori proprio gli ex Montaldi e Tarallo per la gara contro la loro ex squadra.
L’avvio di gara era disastroso per i gialloblù che subivano due gol in rapida successione e si trovavano sullo 0 a 2 dopo pochi minuti. Dopo la seconda segnatura subita però la squadra si compattava e cominciava a giocare disponendosi ottimamente in campo. Da questo momento in poi Olympic e Marines giocavano alla pari e se Perrone doveva allungarsi in un paio di circostanze per evitare il terzo gol dall’altra parte anche Rocca doveva fare altrettanto prima su Rencricca e successivamente su Formiconi.
Nella seconda circostanza però la deviazione sul tiro del numero 8 gialloblù produceva una sorta di assist per Bisogno che provava una rovesciata. Il numero 7 dell’Olympic colpiva palla in modo sporco e proprio il particolare effetto impresso alla palla permetteva al centrocampista di gonfiare la rete e all’Olympic di ridurre le distanze prima dell’intervallo.
Sono anni che non battiamo la Svezia in gare ufficiali e potete immaginare la voglia dei ragazzi del nostro gruppo storico di infrangere questa tradizione negativa. Sembra che di confronto in confronto ci andiamo sempre più vicino perché nell’ultimo precedente i gol di Caserta stavano per far avverare il miracolo poi infrantosi nei minuti finali di quella partita. E anche ieri, nel secondo tempo, sembrava che da un momento all’altro l’Olympic potesse pareggiare e poi, chissà, tentare il tutto per tutto nel finale per vincere. Per altri diciassette minuti le due squadre hanno espresso gli stessi valori in campo producendo lo stesso numero di palle gol e con i portieri indaffarati a mantenere la loro porta invariata. Poi, al diciassettesimo della ripresa appunto, i nostri avversari hanno chiesto un time out e quando la gara è cominciata la Svezia è sembrata salire di tono mentre l’Olympic ha avuto un calo evidente di lucidità, calo che è tutto nell’errore di Rencricca che effettuando un passaggio orizzontale in difesa consegnava palla agli avversari che segnavano la rete dell’1 a 3.
Poco dopo arrivava anche il quarto gol ma la gara era finita nell’occasione precedente quando gli equilibri si erano definitivamente rotti.
La prima finale su sette scontri epici è quindi finita con l’Olympic a mani vuote e la consapevolezza che bisognerà sudare, sudare e ancora sudare per ottenere uno dei primi quattro posti. Sul profilo del gioco la prestazione è stata a due facce con la squadra che si è mossa bene salvo i primi e gli ultimi dieci minuti. Sono periodi di amnesia che squadre come la Svezia non perdona, mai.
Sui singoli dovremmo sfruttare la freschezza di Montaldi, l’esperienza di Tarallo e sperare che altri giocatori tornino a fare la differenza. Uno su tutti Fantini i cui gol e le buone prestazioni cominciano a mancare da troppo tempo.

NOTE
NOTE
CLIMA Serata calda e umida
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
Forse la cosa più bella della serata è un autentico volo sulla destra con il quale evita un calcio d’angolo. Questo per dire che sembra in condizioni fisiche eccellenti e si vede sia nelle situazioni difficili che in quelle più scontate.

4.RENCRICCA A. : 5.5
Una buona partita macchiata da un finale in cui, a causa della stanchezza, ha interrotto il tentativo di rimonta dell’Olympic con un paio di errori che hanno causato il terzo e il quarto gol degli avversari.

8.FORMICONI: 6
Quest’anno il premio dei chilometri percorsi sul campo gli va assegnato con largo anticipo perché anche ieri le fasce hanno visto e rivisto il suo passaggio di continuo. Se quando arrivasse in attacco sapesse anche cosa farsi della palla sarebbe un tornate con i fiocchi.

19.MONTALDI: 6-
Come altri giocatori dell’Olympic ieri sera ha giocato bene mancando però di quel pizzico di concretezza e cattiveria in più al momento decisivo. Per Simone questo momento è stato a metà secondo tempo quando ha spedito a lato da posizione favorevole un tiro avrebbe potuto significare il gol del 2 a 2. Come detto nel commento la sua freschezza atletica potrebbe essere un’arma fondamentale per l’Olympic in questi ultimi tre mesi della stagione.

6.TARALLO: 6-
Viene impiegato per gli ultimi dieci minuti del primo tempo e negli ultimi tre minuti del secondo. Per i suoi piedi passano tanti palloni ma non ne scaturisce mai la scintilla decisiva.

7.BISOGNO: 6
Dopo tanti tentativi in questa stagione finalmente segna un gol in rovesciata e anche se la dinamica del gol è stata piuttosto fortunosa non si possono negare il merito di averci provato e la bellezza del gesto. Il gol rimane un episodio un po’ isolato nella sua prestazione che comunque non è da buttare via.

10.FANTINI: 5.5
Poco movimento e nessuna pericolosità in attacco e scarsa concentrazione quando la squadra difendeva. Forse il suo fisico non si è ancora abituato ai primi caldi.

16.SFORZA: 6-
Anche per lui come Tarallo solo pochi minuti del primo tempo. Non si rende pericoloso però il suo piglio nel pressing ci ha soddisfatto.

04-05-11//Formazione ufficiale

Ci siamo, oggi è il giorno dell’esordio nel Torneo di Clausura per l’Olympic che due settimane fa vinceva l’Europa League. Da quel giorno la squadra ha acquisito una nuova consapevolezza che stava già maturando da qualche tempo e che sarà di grande aiuto per il finale di questa stagione e per la prossima.
I gialloblù però devono continuare a percorrere la strada intrapresa dopo la sconfitta di qualche emse fa contro il Centro e non pensare che il percorso imboccato sia finito con la vittoria sugli Autoricambi Bernocchi.
Alle ore 21 l’Olympic affronterà i Marines ovvero la Svezia disarmata di Tarallo e Montaldi che giocheranno nelle nostre file. Abbiamo già parlato nei giorni scorsi di quanto il nostro girone sia complicato e di quanto sarà difficile accedere alla Champions League ma abbiamo il dovere di provare a dare fastidio alle super potenze calcistiche inserite nel nostro gruppo.

Per concludere l’intervento di oggi ecco gli otto gialloblù convocati per la gara di stasera:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
19. MONTALDI Simone
7. BISOGNO Gianluca
10. TARALLO Filiberto
11. FANTINI Andrea
16. SFORZA Francesco

Per oggi è tutto, buona serata!

03-05-11//Storia & gloria

Buongiorno a tutti!
Domani è il giorno di Olympic – Marines e come sapete è una gara la cui storia non riserva buoni ricordi per i tifosi gialloblù che da anni non vedono la propria squadra vincere contro i rivali di sempre in gare ufficiali. L’ultimo confronto è il bruciante 2 a 3 di qualche settimana fa quando la Svezia rimontò e sconfisse l’Olympic con una rete a tre minuti dalla fine.
In totale i confronti sono 26 con 7 vittorie dell’Olympic, 1 pareggio e ben 18 sconfitte.
La formazione è confermata con Formiconi che sembrerebbe aver superato i suoi guai fisici e Tarallo che farà comunque parte della spedizione portando a otto il numero de convocati.

L’ultima novità della giornata è la volontà della società di organizzare un triangolare celebrativo per i 22 anni di vita dell’Olympic. Il mini torneo si dovrebbe giocare venerdì 17 giugno o comunque in una data vicina e per quel giorno la società cercherà di radunare le 30 coppe ottenute in questi ann dall’Olympic per rendere la celebrazione un evento memorabile.

Per oggi è tutto, buona giornata!

02-05-11//E chi se l’aspettava?

Buongiorno amici gialloblù!
Comincia la settimana dell’esordio nel Torneo di Clausura che avverrà mercoledì alle ore 21 contro i Marines. Nessuno si aspettava di dover incontrare nuovamente la Svezia per questa stagione infatti inizialmente la squadra di Gianluca Atzeni aveva deciso di non partecipare al Torneo di Clausura invece poi c’è stato un cambiamento di programma e i finalisti del Torneo di Apertura saranno ai nastri di partenza anche in questa competizione e per di più inseriti nel girone A, quello dell’Olympic, quello di ferro in cui oltre ai Marines (la Svezia si chiamerà così) troveremo anche altre due squadre che hanno presso parte all’ultima Champions League (Bi Trattoria e The Boys), i finalisti dell’ultima Europa League (Autoricambi Bernocchi) e TRE new entry di cui non sappiamo nulla quali Caffè Latte, F.C. New Team e White House.
Eì chiaro che sarà complicato riuscire ad arrivare tra le prime quattro ma dopo l’exploit di dieci giorni fa in Europa League non possiamo esimerci dal tentare. Ecco il calendario dell’Olympic delle prossime settimane:

MERCOLEDI’ 4 MAGGIO: OLYMPIC VS MARINES (TC)
VENERDI’ 6 MAGGIO: OLYMPIC VS. CENTRO (CC)
MARTEDI’ 10 MAGGIO: OLYMPIC – WHITE HOUSE (TC)
VENERDI’ 13 MAGGIO: OLYMPIC – TAMARRI ? (CC)
LUNEDI’ 16 MAGGIO: OLYMPIC – F.C. NEW TEAM (TC)
VENERDI’ 20 MAGGIO: OLYMPIC – SLOW BAR ? (CC)
MERCOLEDI’ 25 MAGGIO: OLYMPIC – BITRATTORIA (TC)
VENERDI’ 27 MAGGIO: OLYMPIC – CENTRO ? (CC)
MARTEDI’ 31 MAGGIO: OLYMPIC – AUTORICAMBI BERNOCCHI (TC)
VENERDI’ 3 GIUGNO: semifinale di Challenge Cup
MARTEDI’ 7 GIUGNO: OLYMPIC – CAFFELATTE (TC)
VENERDI’ 10 GIUGNO: finale di Challenge Cup
LUNEDI’ 13 GIUGNO: OLYMPIC – THE BOYS (TC)
VENERDI’ 17 GIUGNO: triangolare celebrativo 21 anni

Dopo queste date seguirà la fase finale del Torneo di Clausura quando l’Olympic sarà impegnata in un mini girone di quattro o tre squadre a seconda se si qualificherà per la Champions League o per l’Europa League. La stagione finirà presumibilmente attorno a fine luglio.

Per oggi è tutto, a domani!

30-04-11//Il Clausura ha inizio

Buongiorno amici gialloblù!
La vittoria di giovedì sera contro lo Slow Bar ha segnato la terza vittoria consecutiva per l’Olympic nonostante uan prestazione non eccelsa sul profilo del gioco. Da lunedì avrà inizio il Torneo di Clausura quindi gli impegni per i gialloblù raddoppieranno visto che anche la Challenge Cup II è entrata nel vivo e terrà occupata la nostra squadra praticamente finoa fine stagione.

Ecco la formula del Torneo di Clausura in cui l’Olympic esordirà mercoledì 4 maggio alle ore 21 contro i Marines.

La formula del Torneo prevede una prima fase articolata con 2 gironi, uno da otto squadre e uno da sette squadre, con partite di sola andata. Al termine di questa fase le prime quattro classificate del girone disputeranno la Champions League, mentre le squadre classificatesi dalla quinta all’ottava posizione disputeranno l’Europa League. Nella seconda fase sia per la Champions League che per l’Europa League verranno formati due gironi da quattro squadre, anche in questa fase, con partite di sola andata. Le prime due di ogni girone accederanno alla fase finale. La fase finale vedrà disputarsi partite ad eliminazione diretta, semifinali e finale sia in Champions League che per l’Europa League.

Ecco i due gironi:

Girone A: Cavalieri di 100, Centro, Scarfa Prime United, West Ham, Fox Rider, Moviola, I Nonnetti.

Girone B: Olympic 2000, Marines, White House, F.C. New Team, Bi Trattoria, Autoricambi Bernocchi, Caffè Latte e The Boys.

Per l’Olympic non sarà affatto facile qualificarsi tra le prime quattro del girone dovendo affrontare squadre del calibro di The Boys, Bi Trattoria e Marines con questi ultimi che altro non sono che la Svezia sotto un altro nome. Impegnativa anche la rivincita della finale di Europa League contro gli Autoricambi Bernocchi mentre White House, New Team e Caffè Latte sono formazioni all’esordio.

Domani mattina la società ufficializzerà le convocazioni per le prossime due gare ovvero quelle con la Svezia (4 maggio) e Centro (6 maggio). In linea di massima nel Clausura dovrebbero giocare Perrone, Rencricca, Formiconi, Fantini, Bisogno, Montaldi e Sforza mentre in Challenge Perrone, Formiconi, Fantini, Santolamazza, Tagliaferri, Tarallo e Rossi.

Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – Slow Bar United 6-1

GIOVEDI’ 28 APRILE 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 696
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, PRIMA FASE, II GIORNATA
SLOW BAR UNITED F.C. – OLYMPIC 2000
1-6 (0-3)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 SFORZA
1 TARALLO

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

Terza vittoria consecutiva per l’Olympic che ieri sera ha battuto lo Slow Bar United nella seconda giornata di Challenge Cup. Dopo la bella prestazione di venerdì scorso contro i Tamarri c’è stato però un passo indietro nel gioco.
Una settimana fa la squadra era stata corta e coesa nonostante i tanti cambi e qualche volto nuovo mentre ieri che rientravano alcuni titolari si è avuta una generale sensazione di confusione a approssimazione.
Rispetto all’ultima uscita rimanevano a casa Santolamazza, Daniele Rossi e Fabio Tagliaferri mentre facevano il loro esordio in questo torneo Rencricca, Fantini e Tarallo e per quest’ultimo si trattava anche dell’esordio stagionale.
Di fronte c’era lo Slow Bar United che nella precedente edizione della Challenge Cup giocava con il nome di X-Box Live. Il nome cambiava ma rimaneva più o meno inalterata la rosa imbottita di tanti elementi della rosa dell’Olympic.
Stavolta, ad aumentare la sensazione di giocare una sorta di stage interno, c’era anche la presenza di Gianluca Bisogno che, come già noto da alcune settimane, parteciperà a questo mini torneo con lo Slow Bar.
Il clima era stato reso rovente dagli sfottò di una vigilia lunga una settimana che facevano di questo incontro un vero e proprio derby.
Alla prova del campo però la partita è stata tutta in discesa per l’Olympic che nonostante faticasse molto a giocare in modo costruito ha tenuto le redini dell’incontro per tutti e cinquanta i minuti. Gli avversari si sono resi pericolosi più volte e Perrone è stato decisivo nel primo tempo prima su Binutti e successivamente su Bisogno ma l’impressione generale avuta dei nostri avversari è che quella di una formazione ancora alla ricerca di una sua identità nonostante il bell’esordio di una settimana fa contro il Centro.
La gara veniva sbloccata dal solito Fantini mentre il 2 a 0 arrivava da una pregevole combinazione tra Tarallo e Sforza con il primo che pennellava un assist e il secondo che infilava pregevolmente Guarino in uscita. La frazione si chiudeva sul 3 a 0 grazie ad un tiro da fuori da Rencricca che batteva il portiere avversario dopo aver tempestivamente fermato un contropiede di Sorci.
Anche nella ripresa lo Slow Bar provava a rientrare in gara ma la sfortuna e Perrone impedivano maggiori soddisfazioni ai nostri avversari che si trovavano a dover capitolare altre tre volte ad opera di Rencricca, Formiconi e Tarallo. Nel finale arrivava il meritato gol della bandiera per la squadra di Tani che con Scollo riusciva finalmente a gonfiare la rete.
La vittoria di ieri suggella il buon momento dell’Olympic che in questa primavera ha perso una sola volta nelle ultime otto gare e che si appresta a chiudere la stagione ambendo a qualche risultato di prestigio.
Speriamo solo che il gioco espresso ieri sia un episodio dovuto a stanchezza o alla girandola di cambi tra una partita e l’altra.

NOTE
CLIMA Serata primaverile
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
Graziato dalla Dea Bendata nel primo tempo quando Scollo colpisce l’incrocio dei pali e bravo su Binutti e Bisogno. Poi nella ripresa il lavoro per lui diminuisce sensibilmente.

4.RENCRICCA A. : 6+
Il playmaker gialloblù ieri era poco lucido e gli effetti si sono visti sul gioco. La doppietta gli consente di arrivare a quota 24 reti in gare ufficiali su 26 incontri disputati.

8.FORMICONI: 6.5
Serata da ricordare visto che aggancia Bisogno al sesto posto della classifica presenze di tutti i tempi con 205 presenze. Per il resto è il solito Formiconi, preciso, attento, concentrato. Realizza il secondo gol in due partite di Challenge.

19.MONTALDI: 6
Dopo il bell’esordio offre una prova non brillantissima. Si dimostra comunque utilissimo per Perrone che lo può schierare in molte zone del campo.

13.TARALLO: 6
Filiberto è come il buon vino, più invecchia e più è buono. Non giocava nell’Olympic dal 13 luglio 2010 ovvero dalla serata disastrosa del quarto di finale contro il Bar Amelì. E’ un po’ fuori forma però lì davanti è una fonte di gioco inesauribile e l’assist per il 2 a 0 di Sforza è una perla d’autore. Nella ripresa realizza il gol numero 160 in gare ufficiali.

10.FANTINI: 6-
In condizioni fisiche precarie a causa di una bronchite non offre quello che ci si aspetta da lui. Però sblocca la gara con un tiro avvelenato che supera Guarino.

21.SFORZA: 6
La stampa lo ha investito di una missione, provare a vincere il titolo di capocannoniere della Challenge Cup II. Rispetto alla partita contro i Tamarri ha avuto pochissime occasioni ma ha saputo capitalizzare al meglio l’occasione fornitagli da Tarallo. Al momento i gol sono tre in due partite.

28-05-11//Formazioni ufficiali

Buongiorno a tutti amici gialloblù!
Oggi è il giorno di Olympic 2000 – Slow Bar United F.C.
Ecco in anteprima le formazioni ufficiali di entrambe le squadre:

OLYMPIC 2000 (maglia bianca e oro):

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
19. MONTALDI Simone
13. TARALLO Filiberto
10. FANTINI Andrea
21. SFORZA Francesco

SLOW BAR UTD.

GUARINO Alessandro
BINUTTI Antonio
TANI Francesco
BISOGNO Gianluca
SCOLLO Massimiliano
SORCI Dario
MARLETTA Walter

L’unica novità dell’ultima ora è l’indisponibilità del portiere titolare Scotto Di Perrotolo sostituito dall’ennesimo ex gialloblù Alessandro Guarino.
E ora la partita!

27-04-11//Giorni di sfottò

Buongiorno amici gialloblù!
La vigilia dello scontro tra Olympic e Slow Bar si sta colorando dei vivavci colori dello sfottò. La presenza nelle due squadre di amici sta trasformando questo piccolo derby (lo Slow Bar è nato solo poco mesi fa) in una gara dal sapore epico un po’ come succede a Roma per la sfida con la Lazio e o Glasgow per il match tra Rangers e Celtic.
I più eccitati da questo clima di puro campanilismo sono dalla parte gialloblù Rencricca, Formiconi e Sforza mentre nelle file dello Slow Bar Tani, Bisogno e Sorci trascinano i tifosi in un uno scontro verbale senza precedenti.
Ma sarà anche una gara dal grande valore tecnico vista i recenti progressi mostrati dallo Slow Bar e l’Olympic che non vuole sfigurare dopo il trionfo in Europa League.
Mancano poco più di 24 ore ormai e l’attesa sale!

26-04-11//Sforza confermato

Buongiorno amici gialloblù!
Sarà Francesco Sforza il settimo giocatore della rosa dell’Olympic che giovedì sera affronterà lo Slow Bar United nella seconda giornata della Challenge Cup II.
Sarà il quarto confronto tra le due formazioni che già si sono affrontate in tre occasioni, tutte nella precedente edizione della Challenge Cup.
L’Olympic ha vinto in tutte e tre le occasioni: 6 a 2 il 7 gennaio scorso con doppiette di Rossi e Fantini e gol di Scollo. 3 a 1 il 4 febbraio con reti di Bisogno, Caserta e Sforza e 7 a 1 il 25 febbraio nella finale per il 3° e 4° posto del mini torneo quando andarono a segno per 3 volte Fantini, 2 Rencricca e una volta a testa Caserta e Santolamazza.
Gli analisti specializzati avvertono che questa volta nons arà così facile per l’Olympic visto che la squadra capitanata da Tani è molto cresciuta ma al tempo stesso anche l’Olympic è molto cresciuta quindi sarà una gara da non perdere.
Per oggi è tutto, buona giornata!

25-044-11//Una squadra a trazione anteriore

Buongiorno amici gialloblù!
Quella che scenderà in campo giovedì sera contrp lo Low Bar United sarà un’Olympic a trazione anteriore. Rispetto alla squadra che venerdì scorso ha battuto i Tamarri per 4 a 1 usciranno dalla formazione Santolamazza, Rossi e Tagliaferri (il primo e il terzo indisponibili, il secondo per scelta tecnica) mentre rientreranno Rencricca, Fantini e Tarallo.
Per quest’ultimo l’attesa è davvero tanta in quanto il quarantunenne fantasista campano non vste la maglia gialloblù dal dal 13 luglio 2010 ovvero dallo sciagurato quarto di finale di Champions League Clausura della scorsa stagione quando l’Olympic perse 8 a 1 contro il Bar Amelì chiudendo l’annata in modo davvero amaro.
La formazione dovrebbe quindi comprendere Perrone, Rencricca, Formiconi, Fantini, Tarallo e Montaldi mentre se il settimo convocato, Sforza, non dovesse essere disponibile a questo punto ci sarebbe un ballottaggio tra l’escluso Rossi e qualche altro elemento a sospresa che da tempo manca dal palcoscenico calcistico.
Nel frattempo lo Slow Bar si prepara con ottimismo a questo incontro. I nostri avversari dovranno rinunciare a Dario Sorci ma potranno finalmente contare sull’esordiente Bisogno e sul rientrante Marletta oltre che al neo acquisto Binutti.
Per oggi è tutto, buona Pasquetta a tutti!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989