Buongiorno amici gialloblù e buona domenica!
Oggi siamo in grado di anticiparvi le formazioni delle due Olympic che domani parteciperanno, insieme al Miami City, al triangolare Challenge Trophy.
Alle ore 20.45 l’Olympic A scenderà in campo con Belli, Alessandro Rencricca, Edoardo Rencricca, Tani, Bisogno e Fantini. Nel secondo incontro, previsto per le 21.20 invece l’Olympic B si schiererà con Perrone, Formiconi, Santolamazza, Fabio Tagliaferri, Caserta e Sforza.
Sarà una bella serata di calcio perchè praticamente dell’intera rosa mancherà solo Simone Montaldi.
Oggi sul gruppo Olympic 2000 su Facebook verrà pubblicata una foto dei tre trofei messi in palio dall’organizzazione Challenge per questo triangolare.
Per oggi è tutto, arrivederci!
04-05-12//Sarà un triangolare
Buongiorno amici gialloblù!
L’organizzazione dell’evento di lunedì 7 maggio è completata. Sarà un triangolare a cui parteciperanno Olympic A, Olympic B e Miami City e ci sarà in palio il I Challenge Trophy.
Le gare avranno inizio alle ore 20.45 presso il circolo della Longarina.
I convocati gialloblù sono Perrone, Belli, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Santolamazza, Tagliaferri, Caserta, Sforza e Fantini a cui in mattinata si è aggiunto Edoardo Rencricca.
La composizione delle squadre A e B verrà fatta solo lunedì mattina.
Per oggi è tutto, arrivederci!
03-05-12//Una settimana di riposo
Buongiorno amici gialloblù!
dopo l’esordio thrilling di lunedì scorso in GC Cup l’Olympic può concedersi una settimana di riposo visto che il calendario del torneo prevede un turno senza gare ufficiali per l’Olympic.
Approfittando di questa settimana di stacco la società sta organizzando un evento per lunedì 7 maggio, probabilmente un triangolare o un quadrangolare che potrebbe anche rivestire la funzione di celebrazione per i 23 anni dalla nascita della nostra squadra.
Molto è ancora da definire ma il campo prescelto dovrebbe essere la Longarina o il Babel. Se le si trattasse di un triangolare le partecipanti sarebbero Olympic A, Olympic B e Miami City ma si potrebbe aggiungere una quarta squadra che darebbe vita ad un quadrangolare spettacolare con gare di semifinali e finali.
Saranno presenti praticamente tutte le stelle della rosa gialloblù compresi molti giocatori che non vediamo da tempo.
L’elenco dei confermati è il seguente: Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini, Caserta, Tagliaferri, Belli, Sforza, e Santolamazza.
Per oggi è tutto, arrivederci!
Olympic – AS Bronzi 7-4
Lunedì 23-04-12, ore 21.30
Parco dei Medici
GC Cup, girone D, I giornata
Olympic 2000 Vs AS Bronzi
7-4 (2-3)
Marcatori
3 Fantini
2 Montaldi
1 Rencricca A.
1 Tagliaferri F.
Migliore in campo per l’Olympic
Montaldi
Ci voleva una partita come questa dopo la finale di Challenge Cup persa contro il Moviola. Ci voleva una vittoria ma soprattutto era indispensabile vincere non grazie alle doti tecniche ma grazie a quello che ci era clamorasamente mancato negli ultimi tempi: la voglia di battere l’avversario, la voglia di sacrificarsi, sudare e arrivare a vincere con i nervi ancor prima che con il gioco.
La sconfitte con il Moviola nella semifinale dei Play Out e nella finale di Challenge erano stae troppo brutte per non lasciare tracce nei cuori e nelle menti dei giocatori gialloblù e quelle scorie, quella paura bloccante di perdere contro un avversario con più voglia di te, erano ancora dentro i nostri giocatori che, nonostante l’1 a 0 realizzato da Fabio Tagliaferri, al primo accenno di rimonta avversaria si sono subito consegnati agli A.S. Bronzi che in pochi minuti si portavano su un impensabile 1 a 3.
Era l’esordio di un nuovo torneo, l’inizio della GC Cup (prosecuzione estiva del torneo di Generazione Calcetto) ed era importante cominciare bene. Il girone D della manifestazione poneva di fronte all’Olympic il miglior avversario possibile, l’A.S. Bronzi che l’Olympic aveva già facilmente battuto poco tempo fa con il largo risultato di 11 a 2. Era stata una passeggiata e, viste le altre squadre facenti parte del nostro raggruppamento, la vittoria era già ritenuta fondamentale per rimanere tra le grandi.
Sul 3 a 1 per i bianco rossi quindi la spedizione gialloblù composta da Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini e i rientranti Tagliaferri e Tani era a terra, abbattuta e con gli occhi spalancati di fronte all’ennesima sconfitta che andava maturando.
Poi è bastato un time out, un faccia a faccia tra i giocatori, Rencricca che entrava in difesa e lo spostamento di Montaldi in avanti e la partita è cambiata. Il libero di Centocelle sparava verso la porta su punizione, il portiere non tratteneva e Montaldi insaccava da due passi. 2 a 3 e fischio fi fine primo tempo.
La ripresa poi con l’attacco formato da Fantini e Montaldi che abbatteva la difesa avversaria e tutti, proprio tutti che davano il loro contributo alla vittoria. Perrone con le sue parate che abbattevano il morale degli avversari, Formiconi che volava sulla fascia sinistra, Rencricca che giocava all’autoscontro sulla destra, Fantini e Montaldi che cannoneggiavano la porta e Tagliaferri e Tani che cercavano gloria con le loro movenze eleganti.
Sul 7 a 4 l’arbitro fischiava la fine e i giocatori gialloblù potevano liberarsi dalla tensione, dal nervosismo e da tante paure.
La squadra gioca male, è poco compata, la fase difensiva è un disastro e in attacco si fatica a trovare spazi ma mai e poi mai attaccheremo la squadra se gioca la grinta mostrata nel secondo tempo di ieri. Mai criticheremo i nostri se escono sudati dal campo, se si mandano a quel paese tra di loro per caricarsi e non per criticarsi a vicenda. Olympic vuol dire grinta, quindi che giochi l’Olympic e non quella squadra molle che ha giocato in finale di Challenge.
NOTE
serata primverile
spettatori assenti
incontro disputato con regolamento federale secondo le modifiche dell’organizzazione Generazione Calcetto
Olympic in campo con divise Venettale 2009.
PAGELLE
PERRONE: 7 cap.
A tre quarti del primo tempo striglia i suoi in un time out di fuoco poi nel secondo tempo para a mano aperta su tiri scagliati a botta sicura. Muro.
RENCRICCA A. : 6.5
L’Olympic stralunata del primo quarto d’ora lascia il posto ad un’altra squadra sicuramente più quadrata in coincidenza con il suo ingresso. Il suo secondo tempo, in cui segna anche un goal, è davvero incoraggiante. Al suo attivo anche un assist e il tiro da cui nasce il 2 a 3 di Montaldi.
FORMICONI: 6.5
La serataccia di giovedì sembra proseguire per lui nel primo tempo contro gli AS Bronzi. Per buoni quindici minuti vede i fantasmi ma senza responsabilità visto che nemmeno Montaldi gli è d’aiuto.
MONTALDI: 7
L’avvio di gara è da dimenticare: i compagni di squadra non l’aiutano e dalle sue parti i biancorossi fanno furore. Con l’ingresso di Rencricca si sposta in avanti e segna due gol (bellissimo il secondo con un tiro di rara potenza) diventando un vero e proprio martello che si accanisce sugli avversari. È anche l’unico in grado di saltare l’uomo e alla fine risulta essere il migliore in campo.
FANTINI: 6.5
Due partite in una: primo tempo sotto l’influsso della sconfitta di giovedì contro il Moviola poi una ripresa da guerriero con una tripletta che gli vale il gol numero 165 nell’Olympic con l’aggancio a Tarallo al terzo posto tra i cannonieri gialloblù di tutti i tempi.
TAGLIAFERRI F. : 6+
Quarta presenza stagionale per Fabio che apre la gara rubando palla ad un difensore e realizzando l’1 a 0. Il + è per un gol che cancella in parte gli altri errori in fase di conclusione e la scarsa presenza in fase difensiva. Nella ripresa cresce con il resto della squadra.
TANI: 6
Al rientro dopo l’infortunio subito contro il Real Persaldo in Coppa Italia. Non è e non può essere al top dopo tanta inattività e gioca solo qualche scampolo dei due tempi.
30-04-12//Formazione ufficiale
Buongiorno amici gialloblù!
Oggi parte l’ultima avventura dell’anno, quella che concluderà la stagione e che darà, o toglierà del tutto, il senso a questa annata. L’Olympic finora, ha ottenuto il quarto posto in Supercoppa Lido di Roma, ha trionfato in Challenge III, ha ottenuto risultati mediocri nel campionato Generazione Calcetto e, infine, giovedì scorso ha naufragato in finale di Challenge IV.
Questa è l’ultima occasione per ben figurare in questa stagione.
Stasera affrontiamo l’AS Bronzi per la prima giornata del girone D di GC Cup, ecco i convocati:
1. Perrone Fabrizio
4. Rencricca Alessandro
8. Formiconi Fabrizio
5. Montaldi Simone
11. Tani Francesco
9. Tagliaferri Fabio
10. Fantini Andrea
Per oggi è tutto, a domani!
29-04-12//Che curiosità per l’esordio in GC Cup!
Buongiorno amici gialloblù!
Domani l’Olympic comincerà la sua avventura nella GC Cup. Il girone D, oltre all’Olympic vede impegnate Special One, Questa è la vita, Los Monechos e AS Sbronzi. E saranno proprio questi ultimi i nostri avversari di domani con calcio d’inizio alle ore 21.30 al Parco de Medici.
Tante le assenze tra cui Bisogno, Caserta e Formica che era stato convocato per questo esordio. Perrone ritornerà in porta mentre davanti al capitano giocheranno Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini e i rientranti Tani e Tagliaferri.
Per oggi è tutto arrivederci!
Olympic 2000 – Moviola 5-9
GIOVEDI’ 26 APRILE 2012, ORE 21.30
STADIO LONGARINA
CHALLENGE CUP IV, FINALE
MOVIOLA VS. OLYMPIC 2000
9-5 (2-3)
MARCATORI: 2 CASERTA, 2 MONTALDI, 1 PERRONE
MIGLIOR CAMPO PER L’OLYMPIC: CASERTA
Il volo basso dell’Olympic di questa stagione mantiene sempre la stessa quota, sempre radente al suolo, con pochissime impennate e anche nell’attesa finale di Challenge Cup IV la squadra precipita perdendo un trofeo che deteneva da due edizioni del torneo organizzato dalla nostra stessa società e a cui i tifosi e la squadra tengono moltissimo.
La Challenge Cup la vince il grintosissimo Moviola che nell’atto conclusivo del torneo non ha mai mollato, nemmeno quando era sotto per 3 a 0 mentre l’Olympic non sembrava convintissima dei propri mezzi e della vittoria nemmeno dopo il triplo vantaggio e a minor ragione quando il primo tempo finiva con i viola che avevano rimontato due reti.
Non staremo ora a sbattere i gialloblù sul banco degli imputati perchè in questa stagione l’abbiamo fatto più volte, più volte abbiamo invocato una svolta, un cambio di tendenza e siamo stati sempre traditi nelle nostre attese. Per i processi ci sarà tempo a fine stagione, a luglio, quando inizieranno i lavori per rimettere in sesto una squadra che in questa annata è sembrata innanzitutto in costante deficit fisico rispetto alla quasi totalità degli avversari e in seconda battuta una formazione sazia, senza motivazioni, senza quella grinta necessaria a vincere le partite nonostante le difficoltà atletiche e fisiche.
Era cominciata bene la serata, anzi benissimo, perchè di fronte ad un Moviola presentatosi con una formazione totalemnte inedita per questa Challenge e imbottita di campioni (Ugolotti e Verdesca in prima linea) i gialloblù si sono sistemati in campo benissimo e Perrone realizzava l’1 a 0 al termine di un’azione in cui Rencricca aveva magistralmente servito il capitano dopo aver rubato palla a centrocampo.
Poi cominciava il Caserta-show: il Mimmo Maravilla, perchè sembrava davvero il giocatore della passata stagione in cui aveva meritato questo soprannome, prima insaccava da distanza ravvicinata su prezioso assist di Montaldi e poi faceva spellare le mani agli spettatori quando si liberava di Gianluca Atzeni con un colpo di tacco a seguire impreziosito da un destro fulminante che batteva il portiere del Moviola.
3 a 0 per l’Olympic dopo un quarto d’ora, sembrava una partita vinta con facilità proprio come era successo nell’ultima finale di Challenge Cup quando l’Olympic aveva vinto 8 a 3. Pure Belli stava partecipando al successo con una bella parata su Verdesca e la difesa anticipava gli attaccanti che splendida puntualità ed efficacia.
La sconfitta dell’Olympic è cominciata a maturare poco dopo, quando le energie dei giocatori sono cominciate a calare e con quelle la concentrazione e con la concentrazione ha cominciato a venir meno la convinzione, a crescere la paura di perdere e con l’Olympic di questa stagione, che mai o quasi mai è risucita a vincere una partita con le sole energie mentali, il disastro si è palesato.
All’inizio si è manifestato attravreso gli errori dell’arbitro che concedeva due falli al Moviola dal nulla, totalmente inventati. Sul primo, una punizione dalla trequarti, Ugolotti travolgeva Belli con un un tiro dei suoi mentre a tre minuti dall’intervallo lo stesso bomber trafiggeva il numero 1 gialloblù con un calcio di rigore fischiato con a mo’ di regalo dal direttore di gara.
La ripresa cominciava con tanti buoni propositi, di ricomicniare a giocare, di tenere botta ma il processo di disfacimento della squadra ormai, evidentemente, era irreversibile.
Montaldi ingannava un po’ tutti segnando il 4 a 2 ma il Moviola segnava tre gol portandosi in vantaggio prima dell’ultimo sussulto dell’Olympic che, ancora con Montaldi, pareggiava per un 5 a 5 carico di speranze vane.
Vane perchè arrivava il nuova vantaggio della squadra di Rossi che, a pochi minuti dalla fine, generava la solita necessità impellente di pareggiare prima che il tempo scadesse. Gli attacchi dei gialloblù erano quindi sconclusionati e disordinati e davano il la ai contropiedi avversari che, con frecce nell’arco del calibro di Ugolotti e Verdesca, si tramutavano spesso e volentieri in gol sempre più pesanti per il morale dei nostri giocatori.
Finisce quindi la Challenge Cup IV, una competizione che ha avuto, come le precedenti tre, un discreto successo nonostante le solite difficoltà organizzative derivanti dalla mancanza di serietà di alcune società (chiaro riferimento ai Tamarri che hanno abbandonato il torneo in modo inspegabile proprio come aveva fatto il Vega Futsal nella terza edizione. La buona riuscita della Challenge è forse l’unico lato positivo di questa piccola avventura affronatata dall’Olympic che in nove incontri ne ha vinti cinque, pareggiati uno e persi tre, tutti contro un moviola che per questa edizione ha inserito nelle proprie fila lementi di grande spessore tecnico.
Certo, il Moviola per la finale ha schierato una formazione del tutto inedita e decisamente rafforzata rispetto a quella utilizzata nel resto della competizione ma ricordiamo che per l’Olympic la Challenge è stata, fino alla passata edizione, un laboratorio sperimentale e stavolta sono mancati proprio quegli esperimenti che avrebbero dovuto allargare la rosa e la scelta del manager Perrone.
Finita questa esperienza i gialloblù cocnluderanno la stagione in corso con la GCup che inzierà lunedì 30 aprile. Che cosa dovrà dimostrare l’Olympic? Noi chiediamo alla squadra soprattutto una svolta caratteriale perchè finora l’Olympic è stata inferiore tecnicamente a pochissime squadre affrontate e inferiore a quasi tutte sul piano caratteriale. Ciò ha ingigantito i rimpianti di una squadra che “avrebbe” potuto battere quasi chiunque e invece ha perso tante occasioni per limiti di testa.
Di conseguenza, prima dei risultati, chiediamo la convinzione. Possiamo pretenderla già da maggio o dovremmo aspettare luglio, agosto, settembre, la prossima stagione?
NOTE
serata calda
spettatori, circa 20
incontro disputato secondo regolamenti federali
Olympic in campo con divise GOLD 2009
PAGELLE
12. BELLI: 5.5
Una grande Challenge per Emiliano che nel girone ha spesso tenuto su l’Olympic che in qualche gara ha potuto nascondere i prorpi limiti grazie alle sue parate. Contro il Moviola qualche errore l’ha fatto (vedi terzo gol avversario dopo un’uscita difettosa) ma contro i missili di Ugolotti nemmeno Neuer avrebbe potuto fare molto. La sua rimane una stagione davvero buona.
4. RENCRICCA: 5
La sua prestazione rispecchia quella della squadra che parte benissimo (l’assist per Perrone per l’1 a 0 è un vero e proprio pasticcino per il capitano) e poi cala sul finire del primo tempo e crolla nella ripresa. Finchè è supportato dal fisico sembra quello degli anni passati poi, di fronte ad alcuni errori gravi, rimane solo il rimpianto.
8. FORMICONI: 5.5
Non riesce più a tappare i buchi lasciati da i compagni e anche per lui si tratta di una questione fisica. L’anno scorso era una Ferrari tra gli scooter mentre quest’anno è uno scooter tra i monopattini. E’ sempre il più positivo o giù di lì ma anche lui, la metafora lo chiarisce, ha subito un grosso calo. Bello l’assist per il secondo gol di Montaldi, da matita blu il fallo che causa il secondo rigore a favore del Moviola.
5. MONTALDI: 6
Il migliore dell’Olympic insieme a Caserta perchè ce la mette tutta e se il fantasista esalta i tifosi con le sue giocate Simone è una garanzia per continuità e grinta. Apre con un assist per Caserta e chiude con la doppietta che tiene i gialloblù in partita nel secondo tempo. dopo un periodo di calo sembra che adesso possa nuovamente garantire il rendimento di quest’inverno.
6. PERRONE: 5.5 cap.
Il capitano aveva previsto che avrebbe segnato il gol dell’1 a 0 e la sua profezia si è avverata grazie alla solita zampata da bomber d’area che concretizza l’assist di Rencricca. Nella prima frazione da battaglia poi nella ripresa anche lui e spreca un paio di buone occasioni per scarsa lucidità.
19. CASERTA: 6
L’unico insieme a Montaldi che da pensieri al Moviola e se Montaldi lo fa con le sue accelerazioni sulla destra Mimmo fa fuoco e fiamme sulla sinistra. Nella ripresa non trova il guizzo giusto ma quello che fa nel primo tempo dopo è da ricordare con il classico dvd del Corriere dello Sport. Prima rete da opportunista, seconda a genio del calcio.
9. FANTINI: 5
Serataccia per l’ariete gialloblù. Sbaglia parecchio e aggiunge errori a errori per la volontà di riparare ai precedenti. era stato il protagonista dell’ultima finale di Challenge e stavolta lo è, ahinoi, in negativo.
26-04-12//Formazione ufficiale
Buon pomeriggio amici gialloblù!
Stasera alle ore 21.30 alla Longarina andrà in scena la finale di Challenge Cup IV tra Olympic e Moviola. Sarà la seconda finale consecutiva di questo torneo tra queste due squadre e i gialloblù detengono il trofeo conquistato in Challenge II e Challenge III.
Ecco i convocati:
12. Belli Emiliano
4. Rencricca Alessandro
8. Formiconi Fabrizio
5. Montaldi Simone
6. Perrone Fabrizio
19. Caserta Domenico
9. Fantini Andrea
Per oggi è tutto, arrivederci!
25-04-12//Due partite in cinque giorni
Buon pomeriggio amici gialloblù!
L’Olympic si preapara ad un doppio impegno in pchi giorni dopo aver risposato per tanti giorni a causa della vittoria a tavolnio contro il Miami City nel ritorno della semifinale di Challenge Cup.
Domani sera si gioca alle 21.30 alla Longarina e l’Olympic si troverà di fronte un Moviola formato Challenge ovvero quello rinforzato dai fratelli Atzeni. Rossi fa pre-tattica annunciando il solo Gianluca in difesa e il bravo Di Cicco in attacco ma aspettiamo domani sera per vedere la formazione schierata dai viola. Tra l’altro, anche se gli star player fossero solo questi ricordiamo che nell’ultimo confronto, giocato il 2 aprile scorso, Di Cicco devastò la nostra diesa e la partita finì 5 a 1 per il Moviola che andò in finale dei Play Out.
Domani sera giocherà la formazione migliore con belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa e in avanti Perrone, Montaldi, Fantini e Caserta.
Dopo la gara ci sarà la preiazione in cui verranno premiate le prime due squadre classificate, il capocannoniere e il miglior portiere del torneo.
Lunedì si ritornerà in campo per l’esordio nella GC Cup. L’Olympic affronterà gli AS Bronzi, formazione che abbiamo affrontato e battuto nella seconda gara del girone eliminatorio dei Play Out. Si giocò il 26 marzo e i gialloblù vinsero 7 a 2. Il fischio d’inizio è previsto per le 22.30 a Parco de Medici. Le convocazioni per questa partita potrebbero riservare qualche sorpresa come il ritorno di Tani e Formica che ormai scalpitano.
Per oggi è tutto, arrivederci!
24-04-12//Si comincia… prestissimo
Buona sera amici gialloblù!
Questo pomeriggio l’organizzazione della GC Cup ha pubblicato le prime due giornate del calendario del torneo. L’Olympic esordirà già lunedì 30 aprile alle ore 21.30 presso il circolo Parco de Medici contro l’AS Bronzi, formazione che, lo ricorderete, i gialloblù hanno già affrontato e battuto nella seconda giornata del girone eliminatorio dei Play Out.
Nella seconda giornata invece l’Olympic osserverà un turno di riposo.
Il girone sarà duro ma equilibrato, dopo l’AS Bronzi affronteremo i fortissimi Los Monechos, lo Special One e il Questa è la vita. L’obiettivo è vincere almeno tre partite e arrivar tra le prime due del girone per rimanere nel giro delle grandi (ma potrebbe bastare anche il terzo posto).
Domani pubblicheremo un intervento più dettagliato ma per oggi è tutto, arrivederci!