Olympic 2000 – Real Molteni 8-5

VENERDI’ 29 GIUGNO 2012, ORE 21.30
CAMPO SAMANTHA
OLYMPIC CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI 8-5 (4-4)
(3 FORMICA, 2 FANTINI, 2 SFORZA, 1 PERRONE)

MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO: FABIO FORMICA

L’eliminazione dalla GC Cup ha posto bruscamente la parola fine sulla stagione gialloblu ma di fatto l’Olympic continuerà a giocare ancora per un mesetto e chiuderà ufficialmente l’annata il 30 di luglio.
Con il torneo principale ormai archiviato sarebbe stato lecito aspettarsi una squadra demotivata e insofferente in questa caldissima serata di Challenge Cup e invece i gialloblù sono scesi in campo con piglio e determinazione e hanno fatto un’ottima figura contro l’esordiente Real Molteni.
Rispetto alla sconfitta contro l’Albiceleste era assente Montaldi e ancora una volta Rencricca così l’acciaccato Formiconi si trovava a essere l’unico difensore disponibile.
Con il numero 8 al centro della difesa erano Perrone a destra e Sforza a sinistra a completare il reparto mentre Formica e Fantini erano i terminali offensivi.
Formica portava più volte in vantaggio l’Olympic ma il Real pareggiava ogni volta grazie ai suoi ottimi tiratori da fuori area e per poco non andava al riposo in vantaggio visto che i gialloblù pareggiavano ad un minuto dalla fine del primo tempo.
Nella ripresa era tutto più facile perché il Real inspiegabilmente si disuniva come squadre e pur bravi giocatori avversari preferivano la soluzione personale all’azione corale consentendo ai gialloblù di arginarli con maggiore facilità.
Nella seconda metà della frazione l’Olympic segnava tre gol in rapida successione e guadagnava il margine sufficiente per un tranquillo finale di gara. La vittoria valeva la terza vittoria in tre partite e il primo posto in classifica.
Che questo primato però non illuda eccessivamente perché le altre squadre hanno tutte giocato meno partite e soprattutto sembrano avere ampi margini di miglioramento. E non parliamo solo dello scontato Moviola ma anche dello stesso Real Molteni affrontato e battuto ieri.
Il torneo sarà lungo, sconfinerà nella prossima stagione e soprattutto nella fase finale le sorprese saranno nascoste dietro ogni partita.

NOTE
Serata caldissima
Spettatori, circa 6
Olympic in campo con divise GOLD 2009

PAGELLE

BELLI: 6+
Il primo tempo è stato per lui insidioso come una buccia di banana: le conclusioni avversarie provenivano tutte dalla trequarti ed erano davvero precise ma forse avrebbe dovuto prendere prima le misure di tiri dalla traiettoria comunque molto netta. Dopo un errore macroscopico su un colpo di testa avversario, nella ripresa invece giganteggia e il solco che l’Olympic scava a metà frazione è anche merito delle sue parate.

FORMICONI: 6,5
Ancora in campo nonostante soffra parecchio al ginocchio infortunato nel match contro la Casa del Materasso. Commette qualche errore di troppo ma in queste condizioni gli perdoniamo tutto e anzi apprezziamo maggiormente la sua prestazione. Nel prossimo impegno, con l’auspicabile rientro di Rencricca e Montaldi, dovrebbe riposare.

PERRONE: 6+
Prestazione più che sufficiente sulla fascia destra da dove cerca di arginare gli attacchi avversari e contemporaneamente di spalleggiare l’attaccante centrale. A metà ripresa sembra calare e scomparire ma nel finale risorge per segnare il gol che chiude la contesa. Realizza ben tre assist.

SFORZA: 6+
Rientra dopo quattro mesi in squadra e gli viene assegnato il compito di coprire e difendere la fascia sinistra senza sbilanciarsi troppo. Ci riesce egregiamente e i compagni apprezzano davvero molto il suo impegno. A segno per due volte: la società intende confermarlo in queste gare finali della stagione probabilmente perché in questo periodo le sue motivazioni potranno risultare decisive.

FANTINI: 6+
In attacco ritrova, per due volte, il gol che gli era mancato contro l’Albiceleste e realizza un assist che lo porta solo ad una lunghezza da Formiconi nella classifica del Vassoio d’Argento. Dietro invece appare troppo disordinato e deconcentrato.

FORMICA: 6,5
In questo periodo risulta sempre tra i migliori, probabilmente perché avendo cominciato la stagione tanti mesi dopo gli altri ha ancora tantissimo da dare. Realizza una tripletta e un assist e contro il Real fa praticamente reparto da solo.

29-06-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Dopo l’eliminazione nei quarti di GC Cup la stagione volge sl termine. Stasera l’Olympic sarà in campo per la terza giornata di Challenge Cup V, competizione che si protenderà fino alla prossima stagione ma possiamo dire che l’annata 2011/12 terminerà nell’ultima settimana di luglio e il 30 dello stesso mese verranno ufficializzati i vincitori degli OlyAwards 2012.
Quindi, con la fase calda della Challenge che comincerà a fine estate la gara di stasera non porta particolari pressioni ad un’Olympic stanca, acciaccata e per di più con già 6 punti collezionati nelle prime due gare.

La battaglia di mercoledì ha messo KO Mimmo Caserta mentre Formiconi sarà in campo stringendo ancora una volta i denti. Mancherà ancora Rencricca così come tanti altri giocatori convocati per sostituire i titolari: sono out addirittura 9 giocatori ovvero, oltre ai sopracitati Rencricca e Caserta anche Tagliaferri, Montaldi, Tani, Scollo, Guarino, Anton e Santolamazza.

Saranno invece in campo Belli e Sforza, chi più chi meno assente da tempo.

L’avversario è l’esordiente Real Mplteni di cui non sappiamo assolutamente nulla. Sarà una sorpresa per tutti.

Ecco i convocati:

BELLI Emiliano
FORMICONI FAbrizio
PERRONE Fabrizio
FANTINI Andrea
FORMICA Fabio
SFORZA Francesco

Come giocherà l’Olympic? Formiconi al centro con Perrone a destra e Sforza a sinistra come nelle ultime uscite invernali? Oppure sarà Formica a dare una mano dietro?

Vedremo tra poche ore!

Olympic 2000 – Albiceleste 2-5

MERCOLEDI’ 27 GIUGNO 2012, ORE 21
CAMPO SPINACETO 70
GC CUP, PLAY OFF, QUARTI DI FINALE

ALBICELESTE – OLYMPIC 2000
5-2 (2-2)

MARCATORI: 1 CASERTA, 1 MONTALDI rig.

Miglior gialloblu’ in campo: Fabrizio Formiconi

La stagione dell’Olympic finisce contro un muro bianco e celeste, un muro non insormontabile ma che di fatto ha fermato la corsa gialloblù verso le semifinali di GC Cup e ha sancito la fine della stagione più negativa della storia della nostra squadra dal 2003 a oggi.
L’Olympic ha perso contro l’Albiceleste (squadre classificatasi seconda nel girone A dei Play Off) al termine di una partita gagliarda, a lungo condotta in vantaggio e persa a metà ripresa poi spiegheremo come e perché.
Dicevamo di questa stagione così negativa: il 2003 è stato lungo l’anno horribilis del calcio gialloblù, un stagione senza obiettivi, nemmeno minimi, raggiunti e senza trofei e in più con l’aggravante della rottura totale di uno spogliatoio che portò l’Olympic a rifondersi temporaneamente con la Svezia.
Questa operazione portò l’Olympic a giocarsi la finale di Champions 2004 (persa contro il Pizza e Fichi) e quindi di nuovo sull’orlo del baratro, fortunatamente solo sfiorato nell’inverno dello stesso anno. Nella primavera del 2005 la squadra rinacque e cominciò il nuovo ciclo di cui la squadra odierna è nipote. Nell’estate del 2005 arrivò il secondo posto nei Play Out (partita decisiva persa contro il Real Acilia), nel 2006 arrivò un secondo posto in Coppa UEFA (atto finale contro il Moviola) poi la beffa contro gli Irriducibili nella finale persa ai rigori nel 2007.
Il 2008 invece fu un anno meraviglioso perché portammo a casa Coppa UEFA (contro il Moviola) e la splendida Coppa Italia vinta contro il Club Movida. Dal 2009 cominciò “l’era Madonnetta”: finali perse di Champions e Europa League rispettivamente contro Svezia e The Boys, finale di Champions di nuovo persa nel 2010 ancora contro la Svezia prima della doppia finale di Europa League del 2011, prima vinta e poi persa ai rigori sempre contro gli Autoricambi Bernocchi.
Otto anni di calcio di vertice prima di questo 2012 in cui abbiamo cominciato con una mediocre partecipazione alla Supercoppa, all’eliminazione in semifinale di Play Out in inverno seguita da questa uscita nei quarti di ieri sera.
Per carità, non ci dimentichiamo la vittoria in Challenge Cup III, il secondo posto nella IV e la quinta edizione in corso ma, con tutto il rispetto, la Challenge non di certo un torneo importante il cui risultato può influenzare il giudizio su una stagione. Può semmai migliorarlo come è successo nella scorsa stagione quando trionfammo nella Challenge II subito dopo l’Europa League ma era la vittoria di quest’ultima che cambiava tutto.
Un anno dopo ci troviamo a commentare una stagione nera sotto il profilo dei risultati ma oggi, 28 giugno, il giudizio di questa stagione è variato in modo sostanziale rispetto a tre mesi fa.
Dopo la fine del torneo invernale giudicavamo la stagione negativa soprattutto per la mancanza di carattere di un’Olympic che perdeva le partite soprattutto nella testa prima che nelle gambe.
Oggi, al termine di queste sette partite di GC Cup, ribalto il mio giudizio e dico che l’onore di questa squadra è salvo. Abbiamo si cominciato male, riprendendo per i capelli la partita contro l’AS Bronzi e perdendo malamente quella con gli Special One, ma da quel momento in poi la squadra, a prescindere dai risultati che comunque sono arrivati con il contagocce, ha giocato in un altro modo. Ha combattuto tutte le battaglie non perdendo mai la testa, nemmeno quando gli squadroni avversari la surclassavano con il loro gioco alla spagnola, con il loro futsal professionale.
L’Olympic ha imparato molto, ha gestito bene le partite per ampi tratti, ha portato a casa la straordinaria vittoria contro il Real Persaldo e si è fatta amare e apprezzare dai tifosi propri e avversari.
Tante, tantissime cose, non funzionano nell’Olympic. Tanti sono i problemi che deve risolvere se vuole tornare a lottare ad alti livelli ma lo spirito c’è e da ieri speriamo che ci sia anche la voglia di imparare da questa esperienza in trasferta che è stata questa stagione.

Che partita è stata quella di ieri? E’ stata una partita che abbiamo a lungo sognato, a occhi aperti, di vincere: senza Rencricca al centro si sistemava Montaldi mentre Formiconi, reduce dall’infortunio nell’ultima gara, stringeva i denti e si sistemava sulla destra. Caserta nel primo tempo è stato imprendibile e segnava l’1 a 0 facendo urlare lo stadio. Poi arrivava il pareggio avversario ma Formica guadagnava un rigore sacrosanto che Montaldi trasformava. Era il primo rigore concesso all’Olympic in questa stagione valeva il 2 a 1.
Prima dell’intervallo gli avversari colpivano una traversa e un palo e pareggiavano ma, paradossalmente, era l’Olympic che recriminava maggiormente prima per aver fallito tre quattro palle gol e poi per non essere riuscita a ottenere il sesto fallo (quello che da diritto al tiro libero) dopo aver subito in pochi minuti i primi cinque.
Nella ripresa arrivava il calo ma la porta di Perrone rimaneva inviolata fino a metà frazione quando gli unici due errori di Montaldi e Formiconi consentivano all’Albiceleste di guadagnare il doppio vantaggio. Nei sette minuti finali ci provavano soprattutto Formica e Caserta ma lo sbilanciamento dei gialloblù consentiva agli avversari di segnare il quinto gol.

Finiva così l’avventura a Spinaceto, finiva il ciclo di cui vi avevamo parlato in apertura. Il 7 giugno 2005, data a cui possiamo far risalire l’inizio di questa avventura, in campo c’era un Perrone ventiseienne, un Rencricca ventottenne, e poi il cugino Matteo, Daniele Rossi, Iannotti e Giannola.
Questi splendidi sette anni sono finiti ieri sera, da domani invece deve cominciare una nuova avventura, un nuovo corso per stimoli, per obiettivi, per uomini che non hanno più venticinque o ventisei anni ma sono ultratrentenni.
Domani deve nascere una nuova Olympic, più esperta, che tra sette anni, magari, potrà, e lo speriamo, trarre lo stesso bilancio di quella che è finita ieri.

NOTE
Serata afosa
Spettatori, circa 20
Olympic in campo con divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
L’anello di collegamento fra la vecchia e la nuova Olympic. E’ ancora il suo tempo? Sembra di si e lo dimostra nel primo tempo con un alcuni interventi importanti. Nessuna colpa sui gol.

FORMICONI: 7-
Era uscito molto malconcio dalla sfida contro la Casa del Materasso ma ieri ha stretto i denti ed è rimasto per cinquanta minuti in campo senza lasciar trasparire una smorfia di dolore. Il suo unico errore della serata vale il 2 a 4 dell’Albiceleste.

MONTALDI: 7-
Partitone: si esalta nel ruolo di centrale per sostituire Rencricca e fa capire che questa mossa tattica può essere di più di una soluzione di emergenza. Bellissimo il gesto a metà primo tempo quando Formica ottiene il calcio di rigore e lui a testa bassa prende la palla e si auto elegge rigorista. Gesto di profonda consapevolezza e di identificazione nello spirito della squadra di cui è uno dei trascinatori. Raggiunge Massimo Romaldini nelle presenze in gare ufficiali, ora è a quota 40.

CASERTA: 6.5
Finché ha birra è l’uomo in più dell’Olympic, quella scintilla da cui può nascere tutto e che esula dal contesto generale: gli avversari non lo fermano mai e se lo fermano lo fanno fallosamente. L’1 a 0 è una magia delle sue. Come si fa ad averlo in questo stato di grazia per più di un quarto d’ora a partita?

FANTINI: 6
Meno brillante dei suoi compagni ma sicuramente la sua prova è da ritenersi sufficiente: forse la sua prestazione è più oscura e meno brillante rispetto a quella di Formica e Caserta ma il suo lavoro è comunque apprezzato. Supera Bisogno nella gare in tornei ufficiali: ora è quarto in graduatoria a quota 165.

FORMICA: 6.5
E’ stata la sorpresa gialloblù di questa GC Cup, l’elemento che ha dato maggiore vitalità all’Olympic e che ha rappresentato un’iniezione di novità in un contesto che ne aveva bisogno. Ieri, per la prima volta nel torneo, non è andato a segno ma è stato costantemente pericoloso e si guadagnat il penalty che Montaldi ha trasformato.

27-06-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Tempo di sentenze in casa Olympic, tempo di verdetti inappellabili: stasera o l’Olympic sarà tra le prime quattro squadre della GC Cup oppure sarà eliminata.
Il quarto di finale tra Olympic e Albiceleste si giocherà alle ore 21 a Spinaceto. I nostri avversari si sono qualificati secondo nel girone A ma solo per la classifica avulsa perché avevano comunque ottenuto 6 punti alla paro dei Cars e del Questa è la Vita. Hanno fatto pochi gol ma ne hanno subiti ancora meno, sono un’autentica corazzata a giudicare dai numeri.
Confermata l’assenza di Remcricca, ecco i convocati:

PERRONE Fabrizio
FORMICONI Fabrizio
MONTALDI Simone
CASERTA Domenico
FANTINI Andrea
FORMICA Fabio

Per ora è tutto, arrivederci!

23-06-12//Un’assenza pesante, sei presenze importanti

Buona sera amici gialloblù!
L’Olympic che mercoledì sera affronterà l’Albiceleste dovrà fare i conti con l’assenza del libero Rencriccca. Confermati invece Perrone, Formiconi (il ginocchio è ancora dolorante ma il difensore non vuole perdersi la sfida), Fantini, Formica, Montaldi e Caserta.
Il quarto di finale si giocherà alle ore 21 a Spinaceto e sarà la classica partita da dentro o fuori senza appelli.
In caso di sconfitta non ci saranno tornei di consolazione o play out, o si vince e si va in semifinale o si perde e si va a casa e finisce la stagione dell’Olympic.

In caso di sconfitta la stagione quindi si chiuderà nonostante la Challenge Cup sia appena cominciata quindi le partite di questa competizione giocate al termine della GC Cup verranno quindi conteggiate nella stagione 2012/2013. I gialloblù potrebbero giocare anche venerdì 29 in Challenge.

Per oggi è tutto, arrivederci!

22-06-12//Verso i quarti di finale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
L’avversario dell’Olympic nei quarti di finale di GC Cup sarà l’Albiceleste che si è classificata seconda nel gruppo A con 6 punti e solo dopo essere ricorsi alla classifica avulsa visto che anche Cars e Questa è la Vita avevano gli stessi punti.
E’ una squadra solida, ha subito pochissimi gol e non ne ha fatti moltissimi ma rispetto alle altre due potenze ha sicuramente qualcosa in meno quindi il sorteggio non è stato malvagio per i gialloblù sempre considerando il livello delle avversarie a questo punto della competizione.
Si giocherà mercoledì 27 giugno con orario da definire e i convocati saranno resi noti domani. Tutti in preallarme: Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Formica, Tani, Caserta, Belli, Fantini.

Per oggi è tutto, arrivederci!

Olympic 2000 – La Casa del Materasso 5-13

LUNEDI’ 19 GIUGNO 2012, ORE 22
CAMPO SPINACETO 70
GC CUP, PLAY OFF, GIRONE B, III GIORNATA

LA CASA DEL MATERASSO – OLYMPIC 2000 13-5 (5-1)
(2 FORMICONI, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A.)

MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO: FABRIZIO FORMICONI

Tredici gol sono difficili da raccontare. Sono tredici errori della nostra difesa, tredici volte che Perrone si è chinato a raccogliere a palla in fondo alla rete, tredici delusioni dei tifosi, tredici colpi all’autostima dei nostri giocatori, tredici volte in cui la disillusione è stato il sentimento predominante.
Però l’Olympic in questa stagione di serate così ne ha vissute parecchie, potremmo contarle ma servirebbe a poco visto che le portiamo sulla pelle e nel cuore. Sono state serate in cui la squadra ha fatto un bagno d’umiltà, si è rimessa in discussione dopo i tanti trionfi negli anni della Madonnetta e ha imparato, speriamo, delle lezioni che nella prossima stagione, quando probabilmente la squadra tornerà a giocare alla Longarina nei tornei Lido di Roma, le permetteranno di tornare la squadra temuta di un tempo.
Con Caserta indisponibile l’Olympic ha giocato a testa alta contro la Casa del Materasso, formazione che si presentava al fischio d’inizio dopo la vittoria sull’IOS Team e con il primato nel girone.
Gli avversari dopo una lunga fase a reti inviolate si sono portati sul 2 a 0 con un uno due fulminante ma “Cuor di Leone” Fantini era bravo a d accorciare le distanze con un tiro dalla traiettoria impossibile.
Purtroppo, poco prima dell’intervallo, arrivava un prepotente break degli avversari che segnavano tre gol vanificando le belle parate di Perrone che nei cinque minuti precedenti era volato da palo a palo difendendo il punteggio.
Nella ripresa questo vantaggio di quattro gol è stato ottimamente amministrato dalla Casa del Materasso che si è trovata di fronte un’Olympic si inferiore tecnicamente ma mai spezzata nel carattere e nella volontà visto che Formiconi, Rencricca e Formica realizzavano qualche altro gol.
Nel finale arrivava invece un crollo anche se la causa era più il caldo che l’arrendevolezza.
Finiva con queste tredici reti e il terzo posto nel girone B, un piazzamento che ci farà affrontare la seconda del gruppo A. Non c’è una squadra che possiamo dire che sia preferibile affrontare perché ormai abbiamo capito il livello del torneo.
Rencricca, vice capitano prossimo al superamento di Stefano Tagliaferri nella classifica presenze di tutti i tempi, sostiene che l’Olympic deve a se stessa ancora una notte magica prima della fine della stagione. Sarà la notte in cui giocherà il quarto di finale?

NOTE
Serata caldissima e afosa
Spettatori, circa 20
incontro disputato con regolamento federale con modifiche specifiche dell’organizzazione
Olympic in campo con divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

PERRONE: 5,5 cap.
La stella della squadra avversaria lo marchia a fuoco ogni volta che tira. Salva l’onore nella fase finale del primo tempo poi il suo destino è segnato.

RENCRICCA A. : 5
Serata negativa dopo le ottime prestazioni contro Real Persaldo e New Team. Difende e imposta con risultati mai sufficienti. Bellissimo il gol con cui apre la seconda frazione.

FORMICONI: 5.5
Il solito generosissimo Formiconi, stavolta addirittura in gol con una doppietta. Nel finale abbandona il campo per infortunio, si attendono gli esami clinici per valutare il danno che non sembra cosa di poco conto.

MONTALDI: 5
Di solito è o tra i più positivi o tra meno negativi. Non stavolta.

FANTINI: 5.5
Il migliore tra gli attaccanti. Fa tutto in modo abbastanza disordinato ma prima del fischio d’inizio le prova tutte. Bello il tiro che vale il provvisorio 2 a 1, una palla che si infila proprio sotto la traversa. Con questa premessa, la numero 164 in gare ufficiali, raggiunge Bisogno al quarto posto delle presenze in gare di tornei.

FORMICA: 5
Forse la sua prestazione meno ispirata da quando è tornato in gialloblù. Nel finale, quando stavamo già scrivendo che sarebbe stata la sua prima gara in GC Cup senza gol, realizza la nona marcatura nella competizione.

19-06-12//Formazione ufficiale

Buona sera amici gialloblù!
Tra poche ore l’Olympic affronta la Casa del Materasso per l’ultima gara del girone B di play off.
Ecco la formazione:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
5. MONTALDI Simone
10. FORMICA Fabio
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, alla prossima!

18-06-12//Una squadra che gioca a calcetto

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domani sera ci sarà Olympic – Casa del Materasso, una sfida che, come sapete, deciderà il piazzamento dei gialloblù nel girone B dei play off e quindi l’accoppiamento nel successivo quarto di finale.
La Casa ha battuto all’esordio il Real Persaldo mentre nella seconda giornata ha battuto 4-1 l’IOS Team quindi dovrebbe vincere il girone anche sulla strada c’è proprio l’Olympic.
E’ una squadra che, come il Questa è la Vita e l’IOS Team, gioca a calcetto quindi la partita sarà durissima.
Mancherà Mimmo Caserta mentre il resto della squadra è confermato con Perrone, Rencricca, il ristabilito Formiconi, Montaldi, Formica e Fantini.
Per oggi è tutto, arrivederci!

17-06-12//Una gara davvero difficile e davvero stimolante

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Due settimane fa eravamo qui che pensavamo che questo girone dei play out potesse essere per i gialloblù solo un viatico di esperienza in vista del quarto di finale invece oggi stiamo preparando la sfida di martedì sera con la reale possibilità di vincere addirittura il girone.

Può succedere in virtù della bella vittoria di lunedì scorso contro il Persaldo e della successiva sconfitta dell’IOS Team proprio contro i nostri prossimi avversari, la Casa del Materasso.

La gara si preannuncia molto difficile ma l’Olympic ha lo stimolo rappresentato dal fatto che, vincendo, scavalcherebbe sicuramente la Casa in virtù dello scontro diretto e avrebbe ottime chances di vittoria del girone qualora l’IOS Team rispettasse i pronostici battendo il Persaldo.

Tutto molto bello, vuol dire che l’Olympic c’è. Dopo la vittoria sulla New Team si punta a convocare gli stessi elementi che hanno ottenuto la vittoria contro il Persaldo ovvero Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Caserta, Formica con l’aggiunta di Fantini. Già domani avremo un’idea più precisa sulla formazione. Si giocherà martedì alle ore 22 a Spinaceto.
Giovedì poi tornerà la Challenge Cup ma al 90% l’Olympic osserverà un turno di riposo tornando in campo la settimana successiva.
Per oggi è tutto, arrivederci!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989