Olympic 2000 – Moviola 2-2

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LUNEDI’ 10 SETTEMBRE 2012, ORE 20.30
STADIO ATLETICO ACILIA

GARA #781

MOVIOLA – OLYMPIC 2000

2-2 (0-1)

MARCATORI OLYMPIC: 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

MIGLIORE IN CAMPO: BELLI

Era questa l’Olympic che ci voleva nei mesi scorsi, soprattutto in primavera, quando i gialloblù hanno gettato al vento le loro possibilità di qualificazione diretta in semifinale perdendo partite abbordabili contro Acilia United, Real Molteni e Moviola.

Ci voleva l’Olympic di queste ultime tre settimane e in particolare quella bellissima di ieri sera che ha avuto la buona sorte di poter contare su tutti i suoi titolari ma soprattutto su una ritrovata convinzione e una compattezza che mancava da troppo tempo, da più di un anno con questa continuità.

Certo, la squadra non è perfetta, ci mancherebbe ma la forma smagliante di Rencricca ora ci consente di dormire sonni tranquilli e poter contare sui recuperi in difesa di Formica, Caserta e Montaldi fa decisamente la differenza così come la differenza ieri sera l’ha fatta un Belli in formato finale di Coppa del Mondo.

Il Moviola alla vigilia faceva paura: faceva paura il ricordo del secco 2 a 9 del match di andata, faceva paura il fatto che finora era stata l’unica squadra a fermare il Guara e faceva tanta paura il capocannoniere del torneo Delfini, un ossesso imprendibile che finora aveva segnato la bellezza di 28 reti in sei partite.

Ma l’Olympic non ha avuto paura e si piazzata in campo benissimo con Rencricca e Formiconi in difesa e le coppie Fantini/Caserta e Formica/Montaldi ad alternarsi in attacco.

Rencricca al primo lancio di Santoro per Delfini si lasciava sfuggire l’attaccante avversario che calciava alto e questo rimaneva l’unico errore del numero 4 di Centocelle che da lì in poi non avrebbe più sbagliato nulla e anzi a metà frazione batteva Carassai con una punizione pennellata.

Poi toccava a Belli blindare la porta e portarci all’intervallo sull’1 a 0.

Nel secondo tempo era il Moviola a fare la partita mentre l’Olympic agiva di rimessa fallendo negli ultimi metri il guizzo decisivo. La spinta del Moviola si concretizzava a metà del secondo tempo quando Delfini approfittava di un’incomprensione della nostra difesa battendo l’incolpevole Belli. Il brevilineo attaccante viola veniva imitato poco dopo da Santoro che siglava il sorpasso del Moviola.

In pochi minuti l’Olympic è passata dalle stelle alle stalle ma il morale è restato altissimo e la squadra non si è mai abbattuta cercando il pareggio con una forza di volontà e una tranquillità che ci ha fatto rivedere l’Olympic dei bei tempi.

Il pareggio, meritatissimo, arrivava grazie ai due giocatori più giovani della squadra: Caserta e Montaldi. Il primo serviva il compagno che trovava l’angolino alla destra dell’estremo difensore viola. Tutto molto bello.

Poi seguivano i cinque minuti finali a cardiopalma in cui entrambe le squadre avrebbero potuto trovare la vittoria: Fantini falliva un paio di occasioni e soprattutto non vedeva Formica ben appostato, Montaldi sbagliava un tiro libero e Belli concludeva la sua serata con una paratone salva risultato.

Al fischio finale l’amarezza per non aver trovato la vittoria veniva cancellata dalla gioia per la quarta consecutiva buona prestazione: la squadra è in un crescendo tangibile e anche se ora lo spettro dei play off si è concretizzato (servirebbe un miracolo per arrivare secondi) i giocatori e i tifosi non hanno più paura di affrontare gare difficili e decisive come quella di ieri sera.

Note: serata non calda né umida. Spettatori, circa 10. Olympic in campo con divise GOLD 2009.

PAGELLE

BELLI: 7.5

Migliore in campo nonostante la buona prestazione della squadra: non è una contraddizione perché ieri sera il numero 1 gialloblù è stato semplicemente perfetto. Ha evitato il gol in almeno dieci occasioni e nella metà di queste ha fatto strabuzzare gli occhi ai tifosi che non capivano come avesse fatto a parare quei tiri. Meriterebbe una piccola Pigna d’Oro settembrina.

RENCRICCA A. : 7.5

Ecco un altro piccolo miracolo: il giocatore che l’anno scorso aveva stupito per la scarsa forma e le tante brutte prestazioni ora si è messo a stupire tutti nel senso opposto. Perfetto in ogni anticipo, falli ridotti al lumicino, il gol che ha rotto gli equilibri e la ritrovata sensazione (da parte di chi assisteva alla partita) di avere un top player in difesa.

FORMICONI: 5.5

Rallentato e disturbato dall’infortunio subito nella gara contro il Guara della settimana scorsa. Probabilmente avrebbe dovuto riposarsi per essere al top tra una settimana.

MONTALDI: 6.5

La condizione si fa attendere e non ha molta autonomia ma esegue i suoi compiti discretamente e nel finale trova un gol molto bello. Peccato per il tiro libero sbagliato.

CASERTA: 6+

Aspettiamo che Mimmo segni in partite importanti e contro avversari importanti come quelli di ieri sera perché uno come lui è questo che deve dare. Ieri sera tanto lavoro sulla fascia sinistra ma poca incisività in avanti dopo si fa vedere solo quando serve a Montaldi la palla del 2 a 2.

FORMICA: 6

Seconda partita senza gol anche se stavolta, a differenza della partita con il Guara, ha pochissime occasioni. Buon apporto alla retroguardia finché ha fiato.

FANTINI: 6

Il rodaggio continua, Andrea non è ancora in condizione di far male alle difese avversarie ma ce la mette tutta e ieri è mancata solo un po’ di mira e di fortuna.

10-09-12//Stasera in campo

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E’ il giorno di Olympic – Mo’viola, il giorno del derby, il primo della stagione!
Sarà il 75esimo derby tra gialloblù e viola: finora 33 vittorie per l’Olympic, 11 pareggi 30 vittorie
per il Mo’viola che non è mai è stato così vicino nel computo dei confronti diretti.
312 i gol fatti, 285 quelli subiti.
Il Mo’viola ha una gara in meno rispetto a noi e nel finale del girone avrà il doppio confronto con la New Team
per tentare l’assalto al secondo posto, per ora occupato dall’Acilia United, e quindi strappare la qualificazione
diretta in semifinale. L’Olympic quindi per cercare l’ultimo assalto al secondo posto deve vincere
e sperare in altri risultati favorevoli anche se le combinazioni sono molte e il terzo o
il quarto posto sembrano più probabili.
Tutti recuperati gli infortunati anche se c’è qualche dubbio ancora per Formiconi: la formazione
dovrebbe comunque essere quella composta da Belli, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Caserta,
Formica e Fantini con Perrone “turnoverizzato”.

09-09-12//Articolo 1: giocare bene

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Recuperati praticamente tutti gli infortunati l’Olympic si prepara all’impegno di domani con il Mo’viola. Il morale dei gialloblù non è dei più alti perché le prestazioni sono arrivate mentre i risultati scarseggiano e l’incubo del playoff spareggio è ormai una realtà.
Giocare bene rimane comunque il primo comandamento della squadra che sa che proseguendo su questa squadra prima o poi arriveranno anche le soddisfazioni.
Formazione: dubbio fino all’ultimo tra Belli e Perrone in porta, se Belli gioca turn over per Perrone. Difesa con Rencricca, il recuperato Formiconi, attacco con Montaldi (acciaccato ma giocherà), Fantini, Caserta e Fantini.

08-09-12//Battere il Moviola per punti e morale

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Lunedi si ritorna in campo: per la nona e penultima giornata di Challenge l’Olympic affronterà il Mo’viola che cercherà l’assalto al secondo posto dopo aver matematicamente perso il primo a sfavore del Guara.
Tanti i problemi in casa gialloblù: a rischio forfait per infortunio ben tre giocatori, Belli, Formiconi e Montaldi. In compenso rientrerà pero Caserta.

Olympic 2000 – Guara Team 8-11

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GIOVEDI’ 6 SETTEMBRE 2012, ORE 20.30

STADIO LONGARINA

GARA #780

OLYMPIC 2000 – GUARA TEAM

8-11 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC: 4 FORMICONI, 2 MONTALDI, 2 RENCRICCA A. (1 rig.)

MIGLIORE IN CAMPO: FORMICONI

Ieri sera l’Olympic è sembrata per ampi tratti l’unica squadra in grado di battere e quindi fermare la cavalcata indisturbata del Guara Team verso la finale della Challenge Cup 5.

Dopo la sconfitta immeritata contro il Real Molteni (l’ultima gara della stagione scorsa) e la vittoria incoraggiante della settimana scorsa contro la New Team, ieri sera è arrivata un’altra buona prestazione della formazione gialloblù a cui mancato poco per fare risultato verso la regina di questo torneo.

Per questo ottavo appuntamento del maxi girone di Challenge l’Olympic doveva rinunciare agli indisponibili Belli e Caserta con Perrone arretrato in porta e Fantini alla prima presenza ufficiale stagionale.

L’Olympic partiva bene e il Guara sembrava sorpreso e impreparato ad affrontare una squadra di livello dopo tante facili vittorie. Purtroppo ai gialloblù sono mancate due cose per stare tranquilli: un portiere all’altezza e l’ispirazione dei suoi bomber.

Il primo problema era rappresentato da un Perrone sorprendentemente incapace di fronteggiare ad alcuni tiri dalla distanza in tre occasioni ed avere un estremo difensore che ti fa prendere tre gol per colpa sua in questo tipo di partite può essere decisivo e così è stato. Passi pure per l’errore isolato del primo tempo sul terzo gol del Guara, errore a cui i compagni erano riusciti a fare fronte giocando un ottimo calcio e bombardando il portiere avversario battendolo più volte ma le disattenzioni arrivate nella ripresa sono state purtroppo determinanti.

Il primo tempo si chiudeva sul 4 a 4 con in evidenza Montaldi, Formiconi e Rencricca in questi primi 25 minuti davvero sembrava che l’Olympic potesse incamerare tre punti.

Poi a inizio ripresa sono arrivati due erroracci di Perrone davvero pesanti che hanno tagliato le gambe ai compagni che dal canto loro hanno commesso qualche errore veniale in difesa ma, soprattutto, in attacco dove si verificava il secondo “contrattempo” della serata ovvero la scarsa ispirazione di Fantini e Formica che non riuscivano a concretizzare alcune favorevoli occasioni.

Nonostante ciò l’Olympic è stata dentro la partita fino alla fine e nel recupero era ancora sotto di un solo gol con le ultime due reti avversarie che arrivavano per la necessità di scoprirsi eccessivamente alla ricerca del pareggio.

La notizia è che anche questa volta l’Olympic ha giocato un buon calcio, è arrivata in porta creando azioni a cui partecipavano tanti giocatori e ha mostrato un carattere visto in rare occasioni nella scorsa annata.

Quante partite potrà perdere l’Olympic giocando così? Secondo noi poche, è una certezza quasi matematica che va comunque supportata dai fatti.

D’accordo, la partita contro la New Team è stata un inizio, quella di ieri sera è stata una prosecuzione all’altezza: ora ci vuole la continuità che porterà necessariamente ai risultati. Il primo posto è matematicamente nelle mani del Guara, il secondo se lo giocheranno Moviola (favorita) e Acilia United. All’Olympic si prospetta un quarto di finale insidioso in cui potrà dimostrare di meritare la semifinale. Per quello che serve a questa squadra direi che è meglio passare dallo spareggio che andare direttamente in semifinale.

NOTE: serata piacevole con temperatura non molto alta. Spettatori, circa 20. Olympic 2000 in campo con divise CHAMPIONS 2008.

PAGELLE

PERRONE: 4.5 cap.

Un disastro: colpevole sul terzo gol (tiro da fuori che si incunea sul suo palo), poi si rialza con tre spettacolari parate consecutive da terra ma è solo un’illusione prima di cadere nella ripresa sul quinto e sul sesto gol avversario.

RENCRICCA A. : 7

Un altro giocatore rispetto a solo un mese fa: di appariscente fa segnalare una doppietta e un assist ma è la sua prestazione difensiva e caratteriale a farci rivedere il difensore dei grandi trionfi gialloblù. E ormai i suoi record sono vicini: nella classifica presenze di tutti i tempi Stefano Tagliaferri è a sole due lunghezze mentre i gol numero 200 e 201 in gare ufficiali lo avvicinano ulteriormente al trono di miglior bomber di tutti i tempi.

FORMICONI: 7

Si infortuna subito ad una caviglia ma lo nasconde a tutti giocando una partita esemplare condita da quattro gol che chiamano al miracolo sportivo per un difensore “abbottonato” come lui. Il gonfiore della caviglia non fa sperare in un suo recupero per lunedì.

MONTALDI: 6.5

Sembra in forma dopo aver smaltito il jet lag della settimana scorsa. Comincia da “matto” acchittandosi una rovesciata da solo e battendo il portiere del Guara per l’1 a 0 gialloblù, poi ne segna un altro nella ripresa. Se continua su questa curva di miglioramento la sua forma a ottobre sarà sfavillante.

FORMICA: 5.5

Buona prestazione in linea con quella della squadra e dobbiamo dire che ha preso parte a tantissime azioni divendone spesso uno snodo cruciale ma in attacco è mancata quell’ispirazione che serviva in una partita come questa. A secco per la prima volta in questa Challenge si consola superando in classifica presenze Tani e con la presenza numero 96 diventa il dodicesimo gialloblù di sempre insieme a Sforza.

FANTINI: 5.5

Stesso discorso fatto per Formica valido anche per Fantini che gioca bene al pari della squadra ma sfrutta male le sue occasioni per segnare. Anche lui per la prima volta senza reti in questo torneo.

06-09-12//La formazione

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Alla fine Belli non ce l’ha fatta e al suo posto giocherà Perrone. Al momento non sono previste ulteriori convocazioni per sopperire alla mancanza di Perrone tra i giocatori di movimento.
I convocati sono quindi Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini e Formica.
L’Olympic dopo stasera, calcio d’inizio ore 20.30 Longarina, tornerà in campo lunedì 10 settembre.

05-09-12//Un nuovo, vecchio, avversario

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La partita di domani ci riserva un nuovo avversario ma solo nel nome perché in realtà il Guara Team nasconde solo la nuova versione “cresciuta” dei Cavalieri di Cento, formazione già affrontata nei tornei presso il Madonnetta Park nelle stagioni 2009/2010 e 2010/2011.
All’epoca i Cavalieri, sempre guidata da Federico Giglio, attaccante e general manager della squadra, era una squadra appena nata, composta di giovanissimi giocatori e davvero inesperta.
Il primo scontro tra gialloblù e Cavalieri avvenne il 6 maggio 2010 e fu una goleada per l’Olympic che vinse 12 a 2 (Torneo di Clausura). Purtroppo in quell’occasione si infortunò gravemente Stefan Tagliaferri (proprio cercando il dribbling su Giglio) e a tutt’oggi quella partita rimane l’ultima in gialloblù per l’ex numero 5, la numero 225 in carriera (per la cronaca fu anche l’ultima di Juan Esteban Brusco, la settantesima).
La stagione successiva le strade di Olympic e Cavalieri tornarono a riunirsi e il 20 gennaio 2011 si registrò una nuova vittoria per l’Olympic che vinse 7 a 3, Olympic che stavolta dovette sudare dopo lo 0-2 iniziale e che rimontò grazie alla doppietta di Sforza.
L’ultimo confronto invece è datato 28 marzo 2011 ma fu una vittoria a tavolino per i gialloblù visto che i Cavalieri riscontrarono “insormontabili problemi organizzativi”.
Un anno e mezzo dopo ritroviamo i Cavalieri, ora Guara Team, con maggiore esperienza, maggiore tecnica e tattica e un centravanti che fa paura: Simone Triunfo, vecchia conoscenza gialloblù in quanto ex attaccante di quel Werder Brema che richiama alla memoria un paio imprese della nostra storia.
Il Guara arriva a questo incontro con uno score in Challenge di cinque vittorie e un pareggio ma c’è la sensazione che l’Olympic non sia condannata, che si giocherà la sfida fino all’ultimo.
Nella formazione l’unico dubbio è il portiere: Belli o Perrone?
Il responso domani mattina.

04-09-12//Belli in dubbio?

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E’ Belli l’unico dubbio della squadra gialloblù in vista dello scontro di giovedì sera contro il Guara Team.
Il portiere, durante l’incontro con la New Team, ha riportato un piccolo ma fastidioso infortunio al pollice della mano e ora potrebbe non recuperare per la prossima gara di Challenge.
Il giocatore sarà in stand by fino all’ultimo momento potendo la squadra puntare sull’alternativa Perrone.
In caso di forfait non dovrebbero esserci altre convocazioni.

03-09-12//Pioggia e vento stile Olympic

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In queste ore la nostra regione è investita dai classici temporali autunnali di quelli sotto i quali l’Olympic è solita giocare durante la stagione ma i meteorologi assicurano che la perturbazione dovrebbe estinguersi mercoledì sera e lasciare il tempo sereno da giovedì, giorno della partita contro il Guara Team.

Come si batte la squadra capolista della Challenge?
Il Guara Team fa tanto gioco e, anche se i gol li fa praticamente tutti Triunfo, la squadra arriva comunque in porta in modo corale. Sarà necessario rimanere cortissimi e marcare il play avversario (Porrega?) e Triunfo per sperare di fare opposizione al gioco avversario.

I convocati nel dettaglio sono Belli, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Perrone, Fantini e Formica.

02-09-12//Chi fermerà il Guara?

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Dopo lo stage di martedi e la vittoria di giovedì contro il New Team l’Olympic tornerà in campo giovedì 6 settembre contro il Guara Team.
Sarà una partita difficilissima perché nessuno ha mai battuto il Guara nei sei precedenti incontri e solo il Moviola è riuscito a strappare un pareggio.
D’altro canto vincere sarebbe davvero importante perché l’Olympic otterrebbe una nuova spinta verso il secondo posto e quindi verso la qualificazione diretta alle semifinali.
Mancherà purtroppo Caserta ma il resto della squadra sarà lo stesso di quello che ha battuto il New Team giovedì scorso con l’aggiunta di Fantini.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989