27-10-12//Il calendario on line

Mamma che esordio!
L’Olympic esordirà nel Torneo di Apertura contro gli Autoricambi Bernocchi lunedì 29 ottobre alle ore 20 alla Longarina.
Gialloblù e gialloneri apriranno giocheranno la competizione sfidandosi nella gara inaugurale e ci sono corsi e ricorsi storici.
E’ già successo nella stagione 2009/2010 (il 21-10-2009) e terminò con un netto 1 a 4 dopo l’iniziale vantaggio firmato da Bisogno (in campo c’erano Perrone, Santolamazza, Bisogno, Baldi, Sforza, Buca e Guarino).
Il successivo incontro tra le due formazioni avvenne il 22 giugno 2006 e l’Olympic stavolta prevalse con il punteggio di 6 a 4 grazie alle marcature di Tarallo (3), Rencricca (2) e Formiconi.
Il terzo scontro invece risale al 14 dicembre 2010 e stavolta fu una sconfitta per 3 a 6 con doppietta di Fantini e un autogol.
Le strade di Olympic e Autoricambi si reincontrarono il 16 marzo 2011, un 5-5 con poker di Fantini e gol di Bisogno. L’incontro successivo fu trionfale: era il 20 aprile 2011, finale di Europa League. Punteggio finale 5-3 con tripletta di Caserta e reti Fantini e Bisogno e trofeo all’Olympic.
Gli ultimi due scontri sono invece brutti ricordi: un 4-10 con reti di Fantini, Formiconi, Renccricca e Tani e la finale di Europa League del 25 luglio 2011 quando dopo il 3-3 dei tempi regolamentari (Fantini, Formiconi e Montaldi) gli Autoricambi prevalsero ai calci di rigore.
Ad un anno e mezzo dall’ultimo incontro sappiamo che i nostri avversari sono decisamente migliorati e puntano al titolo finale.
L’Olympic in formazione titolare dovrebbe essere un ottimopunto di partenza per affrontarli.

Ecco nel dettaglio il calendario del torneo

29-10-12 vs. AUTORICAMBI BERNOCCHI
06-11-12 vs. BULLSHIT UTD.
13-11-12 vs. MISTER CALCIO
20-11-12 vs. THE BOYS
28-11-12 vs. F.C. LIDENSE
04-12-12 vs. MC DONALD’S
12-12-12 vs. GASTALDI FUTSAL
18-12-12 vs. ALL BLACKS
08-01-12 vs. EGITTO
15-01-12 vs. MO’VIOLA
22-01-13 vs. BOUTIQUE DELLE CARNI
29-01-13 vs. BROKER&BROKER ASSICURAZIONI
06-02-13 vs. F.C. PARCHETTO
12-02-13 vs. SEVEN GATE
19-02-13 vs. F.C. MYKONOS
26-02-13 vs. PANE E COLORI
05-03-13 vs. BITRATTORIA

26-10-12//Ancora un paio d’ore

Ancora non sappiamo dirvi quando l’Olympic esordirà nel Torneo Apertura ma possiamo restringere le possibilità a lunedì 29 o martedì 30. Per saperlo con precisione dobbiamo aspettare le 20.30 di oggi quando il calendario sarà on line.
Nel frattempo possiamo dirvi che le partecipanti saranno 18 presso la Longarina e 8 a Parco dei Medici.
Le 18 squadre si affronteranno in gare di sola andata e le prime sei si qualificheranno per la Champions League. Queste sei si affronteranno in un girone in gare di sola andata e le prime quattro andranno alle semifinali.
La vincitrice sfiderà la vincente del torneo di Parco dei Medici per il trofeo finale.
Pazienza ragazzi, tra poche ore sapremo il resto!

24-10-12//Il futuro è già qui

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L’eco del trionfo in Challenge Cup non si è ancora spento, anzi, e già una nuova avventura si profila all’orizzonte per l’Olympic.
Venerdì infatti saranno pubblicati i calendari del torneo di Apertura 2012/13, una competizione a cui i gialloblù tornano dopo un anno sabbatico.
Le formazioni partecipanti dovrebbero essere 16, tutte raccolte in un girone all’italiana con gare di sola andata.
Ritroveremo vecchie conoscenze come Autoricambi Bernocchi, The Boys e Botrattoria e nuove squadre sconosciute.
L’esordio dovrebbe avvenire lunedì 29. Tra qualche settimana poi potrebbe già partire la nuova edizione di Challenge Cup così che l’Olympic si troverà ad affrontare due tornei in contemporanea.

Olympic 2000 – Moviola 7-5

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LUNEDI’ 22 OTTOBRE 2012, ORE 21
STADIO LONGARINA

GARA #876

MOVIOLA – OLYMPIC 2000

5-7 (3-3)

MARCATORI OLYMPIC : 3 MONTALDI, 1 CASERTA, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A.

MIGLIORE IN CAMPO: MONTALDI

Vittoria, vittoria, VITTORIA! Lo scriviamo tre volte perché quella di ieri è stata una delle imprese più belle della storia dell’Olympic.

E’ stata una vittoria partita da lontano, dalla scorsa primavera, quando la società decise di organizzare un’altra edizione di Challenge Cup che solo alcune settimane dopo l’inizio del torneo acquistò lo status di competizione di livello grazie all’innalzamento del numero delle squadre e dell’entrata in gioco di formazioni di maggiore spessore tecnico rispetto alle precedenti edizioni.

In questa quinta, maxi, edizione di Challenge l’Olympic partì bene ottenendo tre vittorie consecutive ma nel finale della scorsa stagione l’andamento storto dell’intera annata tornò a farsi sentire: li gialloblù inanellarono una sequela di risultati negativi che pregiudicarono l’accesso diretto alle semifinali.

E siamo alla storia dei giorni nostri, all’inizio di questa stagione, quando l’Olympic si presentò ai propri tifosi con uno spirito rinnovato e una serie di prestazioni convinti. Ormai era troppo tardi per ottenere uno dei due posti valevoli per l’accesso diretto in semifinale ma una volta approdata ai quarti l’Olympic ha saputo schiantare in rapida sequenza prima il Real Molteni e in seguito il quotatissimo Guara Team.

Lunedì 22 ottobre 2012, ieri. Dopo questo breve riepilogo eccoci giunti alla finale di Challenge Cup contro il Moviola detentore del trofeo. L’Olympic aveva a disposizione tutti i titolari, tutti e otto i giocatori che nelle precedenti cinque partite erano stati gli unici convocati per far si che la squadra acquistasse maggiore compattezza e coesione.

Anche il Moviola era al completo e per chi assisteva all’incontro il ricordo della finale della scorsa Challenge Cup, disputata il 26 aprile scorso, era ancora fresco.

Quel giorno per i gialloblù fu un’autentica Caporetto: il Moviola fece il bello e il cattivo tempo stracciando un’Olympic inguardabile. E i fantasmi di quella sfida si sono appalesati sul campo della Longarina quando gli uomini di Daniele Rossi si sono velocemente portati sul 2 a 0 grazie alla doppietta dell’implacabile capocannoniere Delfini.

Moviola – Olympic 2-0. I fantasmi li hanno visti solo i tifosi perché in campo si respirava un’aria nuova. Non quella stantia della scorsa stagione quando ci si presentava al fischio d’inizio quasi come si fosse già sconfitti, no! Aleggiava uno spirito indomito, una sensazione di forza sprigionata da un gruppo da qualche settimana avvertiva una nuova consapevolezza di se stesso.

L’Olympic non ha mollato e poco dopo trovava il primo gol grazie a Montaldi su assist da calcio d’angolo di Formica. L’azione del pareggio era invece addirittura irresistibile: la concretizzava Formica ma vi partecipavano anche Formiconi e Montaldi che rientravano a centrocampo esultando nemmeno tanto dopo una rete bellissima.

Negli ultimi minuti del primo tempo ancora emozioni: Carbone trovava l’ultimo vantaggio della serata per la sua squadra sugli sviluppi di un calcio di punizione mentre poco dopo toccava a Fantini esultare dopo aver segnato una splendida rete dopo un palleggio funambolico tra due difensori avversari.

Tre pari all’intervallo ma la sinfonia gialloblù era destinata ad aumentare in intensità e volume.

Agli ordini del direttore d’orchestra Perrone (pronto a scendere in campo ma alla fine presente esclusivamente in veste di allenatore) la squadra suonava che era una bellezza. Montaldi realizzava il 4 a 3 sfruttando un’uscita avventurosa del portiere avversario poi Rencricca faceva esplodere di gioia la curva mettendo a segno il primo doppio vantaggio dell’Olympic.

Ma c’era ancora un po’ da soffrire. Il Moviola si rendeva pericoloso solo sui tiri da fermo ma trovava sempre un Belli all’altezza della situazione. Verdesca accorciava prima che Montaldi facesse di nuovo esplodere lo stadio con la rete che gli valeva la tripletta personale.

Mancava poco al fischio finale, circa otto minuti, quando Rossi trovava il quinto gol dei viola con una delle sue traiettorie beffarde ma l’entrata in campo del Mimmo Maravilla e il suo gol dopo pochi minuti chiudeva il tabellino dei marcatori e permetteva all’Olympic di arrivare in splendida scioltezza alla fine di questa bellissima finale, forse meno al cardiopalma di altre, ma sicuramente bella e memorabile non solo per il modo in cui i gialloblù l’hanno giocata ma anche, e soprattutto direi, come ultima tappa di un percorso di crescita dell’intera squadra.

Poi ci sono stati i festeggiamenti: giocatori che si abbracciavano, che si ammucchiavano in varie zone del campo, che facevano festa, cantavano, esultavano, si spogliavano. Gioia allo stato puro divenuta ebbrezza al momento della consegna della coppa.

Momenti che sono già storia.

A ventiquattro ore da quelle splendide sensazioni rimane la felicità e la soddisfazione di aver vinto un torneo di valore indiscutibile, paragonabile finalmente ad una buona Coppa UEFA dei tornei alla Madonnetta. Sicuramente non un punto d’arrivo ma una ripartenza dopo i brutti momenti della scorsa stagione e un antipasto da re in vista dell’imminente inizio del torneo Lido di Roma, il classico Apertura a cui l’Olympic parteciperà dopo l’anno sabbatico.

Ancora una volta, anche dopo questa vittoria, dobbiamo iniziare tutto da capo perché il calcio è così, non ci si può riposare sugli allori, bisogna sempre migliorarsi, cercare e accettare nuove sfide perché lo sport dimentica in fretta i vincitori per cercarne di altri.

L’Olympic, questa Olympic, saprà esserci anche domani? Sarebbe bellissimo se la risposta fosse si.

E infine un ringraziamento a quei giocatori che hanno giocato solo nella prima fase e non sono stati convocati nei play off. Non possono essere considerati vincitori di questo trofeo ma fanno comunque parte di questa storia anche se per poche pagine. I loro nomi sono Francesco Sforza, Alessandro Santolamazza, Francesco Tani, Giacomo La Fauci, Antonio Florio e Alexandrou Anton. E poi grazie alle immancabili tifose che non giocano ma è come se lo facessero.

NOTE: serata non fredda. Spettatori, circa 10. Olympic in campo con divise GOLD 2009.

PAGELLE

BELLI: 7

Gran torneo il suo anche se spruzzato qua e la di incertezze evitabili ma comunque sempre in crescendo, sia nell’arco della competizione che nelle singole gare. Dopo la pausa estiva il suo è stato un climax di belle prestazioni e anche nella finale di ieri, dopo aver preso il primo gol in modo un po’ balordo, si è ripreso alla grande e nella ripresa ha anche spronato più volte i suoi in modo energico diventando decisivo a tutti gli effetti per una vittoria che rimarrà nella storia.

Finale coincisa con la sua centesima presenza in gare ufficiali.

RENCRICCA A. : 7+

Il Rencricca del Kristall… e non vorrei aggiungere altro. Però va espressamente lodato per aver marcato in modo perfetto lo spauracchio Delfini che suo malgrado è stato sballottato tra gli Scilla e Cariddi gialloblù (Rencricca & Formiconi). Realizza un gol fondamentale nella ripresa.

FORMICONI: 7.5

Conclude in maniera perfetta la trilogia dell’annullamento degli spauracchi avversari: come richiesto dai tifosi, dopo Petecchia e Triunfo, fa un solo boccone anche di Delfini e in più trova il tempo per confezionare due assist. Chapeau!

MONTALDI: 7.5

Eletto “Man of the Match” perché nonostante qualche errore in avvio (il terzo gol del Moviola grida vendetta) è lui ad abbattere la squadra avversaria con una tripletta da fenomeno vero. In particolare il primo gol, quello del provvisorio 1-2, è l’episodio che fa tornare ai giocatori dell’Olympic gli occhi della tigre!

CASERTA: 7

Clamoroso alla Longarina! Dopo i quarti e le semifinali tutti aspettavano che fosse Mimmo a decidere in qualche modo spettacolare la finale invece il numero 19 gialloblù prima trascorre una prima frazione tutta sostanza (in pratica mazzola chiunque passi dalle sue parti aiutando i difensori) e nel finale realizza l’ultima rete, quella della sicurezza, la numero 82 in gare ufficiali.

FORMICA: 7.5

Ecco il giocatore che ha spaccato in due la Challenge dell’Olympic segnando la bellezza di 19 reti con l’aggiunta di 9 assist in appena 9 presenze. Anche ieri è stato più decisivo: ha segnato un solo gol ma ha realizzato tre assist e ha condotto la squadra alla vittoria come un vero condottiero. Durante la premiazione è tra i più felici.

FANTINI: 7

Fantini è tornato! Il suo inizio di stagione è stato un po’ opaco ma la partita di ieri è stata la conferma che il guerriero è tornato. Rivedetevi il secondo gol e godete di un gesto tecnico fra i più belli della sua carriera.

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22-10-12//Stasera in campo

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Il giorno della finale è arrivato! Stasera Olympic e Moviola si contenderanno il titolo di vincitrice della Challenge Cup V.
Confermata la formazione gialloblù:

1. Belli
4. Rencricca A.
8. Formiconi
5. Montaldi
6. Perrone
19. Caserta
10. Formica
9. Fantini

Sarà la terza finale consecutiva di Challenge tra le due squadre con una vittoria a testa. Due i successi per l’Olympic (seconda e terza edizione), uno per il Moviola campione in carica.

Dopo la partita seguirà la premiazione.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989