07-11-12-2//Risultati e classifica

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RISULTATI II GIORNATA
AUTORICAMBI BERNOCCHI – BITRATTORIA
5 – 1
Rosca 2, Cascone, Zucchi, Spadoni (AUTORICAMBI BERNOCCHI); Catteneo (BITRATTORIA)

EGITTO – LA BOUTIQUE DELLE CARNI
4 – 0
Gamal 2, Bakr S., Samra (EGITTO)

BULLSHIT UTD – OLYMPIC 2000
5 – 1
Rossi 3, Cannavale, Battista (BULLSHIT UTD); Montaldi (OLYMPIC 2000)

MISTER CALCIO – MO’VIOLA
3 – 7
Nada 2, Intravia (MISTER CALCIO); Atzeni F. 3, Verdesca 2, Atzeni G., Delfini (MO’VIOLA)

THE BOYS – PANE E COLORI
9 – 0
Imbembo R. 3, Della Porta V. 2, Cojocariu 2, Della Porta D., Solina (THE BOYS)

Olympic 2000 – Bullshit 1-5

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Bullshit! (letteralmente “merda di toro”, corrispondente all’italiano stronzate)

MARTEDI’ 6 NOVEMBRE 2012, ORE 21

STADIO LONGARINA

GARA #788

TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, II GIORNATA

BULLSHIT – OLYMPIC 2000

5-1 (3-1)

MARCATORI OLYMPIC : 1 MONTALDI

MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE

Prima battuta d’arresto per l’Olympic nel Torneo Apertura, una sconfitta che riveste molteplici sfumature di significato che la squadra dovrà decifrare e comprendere prima del prossimo incontro.

E’ stata una sconfitta figlia di molti fattori, primo fra tutti l’atteggiamento sbagliato con cui la squadra è scesa in campo: l’ebbrezza per le tante vittorie e le belle prestazioni delle scorse settimane in questo caso non è stata una forza trascinatrice ma un ostacolo verso la giusta concentrazione. I giocatori si sono sentiti invincibili e sappiamo bene che nel calcio questo atteggiamento si paga, prima o poi.

E’ giusto e utile trarre forza e convinzione crescente dalle passate vittorie ma non si può ma e poi fare quello che l’Olympic ha fatto ieri: pensare di aver già vinto prima del fischio d’inizio.

I discorsi sulla vittoria finale e sul conseguente viaggio ad Alba Adriatica per le finale nazionali, anche se tirati fuori in un contesto scherzoso, hanno avuto un effetto devastante e hanno mutato il modo di pensare dei gialloblù che da squadra che da sempre deve correre e rincorrere per ottenere risultati si sono trasformati in una squadra che forse ha pensato che dopo la vittoria sul Bernocchi il più era fatto.

Questo è stato il preambolo della sconfitta, l’habitus mentale con il quale la squadra si è presentata alla Longarina, poi ci sono stati gli errori e gli orrori perpetrati in campo.

Di fronte ci siamo trovati il Bullshit United, squadra composta da giovanissimi che, lo si è capito subito, correvano e avevano fiato per reggere cinquanta minuti a grandi ritmi. Il secondo errore della serata è stato quello di buttarsi a testa bassa e attaccare l’avversario senza considerare attentamente le sue caratteristiche. Davanti non avevamo gli Autoricambi o il Mo’viola, formazioni più forti sul piano fisico che su quello atletico e quindi l’Olympic ha finito per porgere eccessivamente il fianco ad un avversario che dopo nemmeno un minuto, con tre rapidi scambi, è arrivata in porta con la palla per lo 0-1.

Il terzo errore è stato ancora più grave: l’Olympic non ha saputo cambiare pelle. Era evidente che contro questi avversari la squadra avrebbe dovuto chiudersi a centrocampo, aspettare l’avversario, non concedergli spazi e sfruttare il contropiede. In più mancava Caserta e quindi giocare sulle fasce sperando di sfondare la loro difesa si trasformava quasi sempre in un esercizio deleterio e controproducente.

Continuando a giocare senza aver capito come giocava il Bullshit è arrivato il raddoppio degli avversari, stavolta però su una dormita di Montaldi che consegnava palla all’attaccante in maglia grigia che batteva Perrone per lo 0-2.

Poco dopo il numero 7 gialloblù provava a farsi perdonare realizzando l’1 a 2 su assist di Formiconi al termine di una delle poche azioni degne di nota dell’Olympic ma prima dell’intervallo gli avversari realizzavano l’1 a 3 mentre Formica e Rencricca divoravano due gol che avrebbero potuto dare una svolta alla gara.

A inizio ripresa non cambiava nulla: Perrone doveva fare subito gli straordinari per evitare il tracollo ma il quarto gol non tardava ad arrivare mentre il quinto giungeva a una decina di minuti dalla fine. In mezzo tanta confusione, un gol mangiato da Fantini, Perrone con un inserimento sfiorava l’eurogol ma in definitiva nulla cambiava rispetto alla prima frazione: tanta confusione, idee poco chiare e lettura fallimentare di una sfida e di un avversario mai letto nel modo adeguato.

Questa sconfitta ci lascia in dote una lezione di umiltà da imparare e assimilare al più presto. Il titolo della lezione è “Nel calcio non si arriva mai, devi sempre lottare”. I nostri l’avranno imparata?

NOTE: serata non fredda né umida. Spettatori, circa 20. Olympic in campo con divise FLUO 2006.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Il capitano è l’unico che si salva. Evita l’imbarcata nel secondo tempo e nel finale colpisce la parte alta della traversa con un tiro dal limite.

RENCRICCA A. : 5-

Corsa impostata su velocità a livello “moviola”. Spesso fuori posizione, rischia anche l’espulsione commettendo un fallaccio da terra dopo aver rimediato una giusta ammonizione per aver trattenuto per la maglia un avversario lanciato a rete.

FORMICONI: 5+

Tantissimi errori nei passaggi in una prestazione molto al di sotto delle sue capacità. Un quarto di punto in più per il bell’assist, il settimo in questa stagione, per il gol di Montaldi. Ammonito anche lui.

MONTALDI: 5

A segno per la sesta volta consecutiva in gare ufficiali. Purtroppo il gol rimane l’unica luce di una serata in cui non ingrana mai. Commette l’errore (“Aronica style”) che permette al Bullshit di segnare il secondo go.

FORMICA: 5

Si mangia il gol del possibile 2-3 che forse avrebbe riaperto la gara. Per il resto sbatte sempre addosso alla difesa avversaria e, per responsabilità sue e non, dialoga pochissimo con i compagni.

FANTINI: 5+

Gli riconosciamo lo smisurato ardore agonistico con un quarto di punto in più. Purtroppo oltre a quello c’è poco da segnalare.

06-11-12//Stasera in campo

Stasera, ore 20.50
Longarina
Torneo Apertura, II giornata
Olympic 2000 vs. Bullshit

L’Olympic conferma la formazione annunciata alla vigilia. Confermata la squadra che all’esordio ha battuto gli Autoricambi Bernocchi con l’eccezione di Caserta, indisponibile.
Scenderanno in campo:

1. Perrone
4. Rencricca A.
8. Formiconi
7. Montaldi
10. Formica
9. Fantini

05-11-12//In campo domani e giovedì

Dopo alcune settimane con un impegno singolo questa sarà una settimana in cui l’Olympic giocherà due incontri.
Si parte domani sera, calcio d’inizio ore 20.50 alla Longarina, per la seconda giornata di campionato in cui affronteremo il Bullshit. La formazione è confermata, mancherà Caserta mentre gli altri sei titolari saranno regolarmente in campo.

Due giorni dopo, giovedì, si tornerà a giocare alla Longarina per un’amichevole con calcio d’inizio alle ore 21. Affronteremo il Real Molteni in un antipasto di Challenge Cup 6 ma mancheranno molti titolari.
Sicuri assenti Rencricca e Formiconi, convocati Belli, Perrone, Sforza e Romagnoli. Per quest’ultimo si tratterà dell’esordio in gare ufficiali. Attese in giornata le risposte alle convocazioni degli altri giocatori.

03-11-12//Mimmo, non Mimmo…

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A tre giorni dalla partita contro il Bullshit United l’Olympic vede profilarsi una seppur remora possibilità di disporre di Domenico Caserta. Non possiamo anticipare nulla e, del resto, l’ufficialità della presenza o meno del numero 19 gialloblù si avrà solo martedì pomeriggio, a poche ore dal fischio d’inizio.

Oggi è il gran giorno della presentazione delle nuove divise dell’Olympic per la stagione 2012/13, le GREEN 2012. Stasera, a casa di Alesssandro Santolamazza, avrà luogo l’evento in cui le nuove maglie vedranno per la prima volta le luci dei flash dei fotografi.

02-11-12//Classifiche, notizie e altro

Dopo l’esaltante vittoria di lunedì contro gli Autoricambi l’Olympic si sta preparando alla seconda
giornata di campionato in cui affronterà il Bulllshit United.
Abbiamo preso qualche informazione dei nostri prossimi avversari e sul loro passato:
hanno esordito nel panorama Lido di Roma nel Torneo Apertura 2011/2012 e si sono classificati al nono
posto nella regular season guadagnando l’accesso all’Europa League.
Quell’edizione di Europa League si disputava con due soli turni a eliminazione diretta e il Bullshit
dopo aver vinto la semifinale dovette arrendersi in finale classiifcandosi al secondo posto.
In Coppa Italia invece si fermò subito al primo turno perdendo al primo turno contro la corazzata West Ham per
10 a 11.
Tornando al presente invece, il Bullshit ha esordito in questo torneo con una vittoria ai danni del
Mister Calcio, battuto con il punteggio di 11 a 4 grazie alle reti di Prete (5), Cannavale (3), Rossi (2) ed Esposito (1).
L’impressione è che sarà un avversario insidioso e da non sottovalutare.
All’Olympic mancherà l’indisponibile Caserta mentre il resto della squadra che ha vinto all’esordio
è confermata e non dovrebbero esserci ulteriori convocazioni.

Nel frattempo l’organizzazione del torneo ha pubblicato la classifica dopo la prima giornata che noi
pubblichiamo qui di seguito e in cui possiamo subito notare gli exploit di Mo’viola e The Boys.

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Inoltre sono stati anche pubblicati anche i risultatidel Top Five della settimana in cui purtroppo
non figura nessun gialloblù.

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31-10-12//Divise nuove in arrivo

Sono arrivate! Le divise per la stagione 2012/13 sono finalmente pronte.
Per la prima volta lo sponsor tecnico sarà Gems che si aggiunge alla lunga lista di marche che hanno avuto l’onore di apporre il marchio sulle maglie dell’Olympic: Errea, Legea, Adidas, Nike e Zeus.
Le maglie sono verdi come le prime divise indossate dalla squadra nella stagione 1993/94.
Il colletto a V ha inserti bianchi e blu mentre i pantaloncini blu hanno inserti bianchi e verdi. I calzettoni, il numero davanti, il numero dietro e la scritta Olympic sulle spalle sono in giallo.
Le divise potrebbero essere indossate già martedì prossimo nella seconda giornata di campionato contro il Bullshit.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 6-4

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LUNEDI’ 29 OTTOBRE 2012, ORE 20.15
STADIO LONGARINA

GARA #787

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

5-7 (3-3)

MARCATORI OLYMPIC : 2 FANTINI, 1 CASERTA, 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 MONTALDI

MIGLIORE IN CAMPO: MONTALDI

“Ritorno col botto, complimenti Olympic!”

Questo il contenuto del messaggio arrivato sul cellulare di Perrone alle prime luci dell’alba da parte di Emanuele Mancini, uno dei responsabili del Lido di Roma.

Un commento apprezzatissimo e decisamente appropriato per la prestazione sfolgorante di un’Olympic che si è presentata alla grande all’esordio nel Torneo di Apertura 2012/13.

Il sorteggio non era certo stato magnanimo con i gialloblù che già alla prima giornata si sono visti parare di fronte un avversario durissimo, quell’Autoricambi Bernocchi che nel luglio 2010 ci avevano soffiato l’Europa League ai rigori e che nella scorsa stagione avevano ottenuto il secondo posto in Champions League e in Coppa Italia ed era fresca reduce dalla finale di Supercoppa persa contro la Svezia appena due settimane fa.

Nei giorni scorsi la stampa aveva prospettato una partita difficilissima contro una squadra che si diceva cresciutissima nel giro di dodici mesi invece, dopo la partita di ieri, ci è parso che gli Autoricambi sono più o meno la stessa squadra che conoscevamo mentre l’Olympic è cresciuta in modo esponenziale facendo tesoro della scorsa stagione trascorsa a rimediare batoste in giro per i campi della Capitale contro avversari di livello superiore.

Poi, mentre gli Autoricambi disputavano la loro buona Supercoppa, l’Olympic ha disputato una validissima Challenge Cup (sempre più rivalutata e considerata) in cui ha saputo trovare una compattezza e una solidità che ieri, oltre ad aver retto nel passaggio da un torneo all’altro, si è rivelata decisiva.

Eppure, nonostante la bella vittoria, non tutto è filato liscio. All’inizio c’è stato da sudare e gli avversari nel primo tempo sono passati due volte in vantaggio. Dopo lo 0-1 Fantini e Caserta hanno confezionato il bellissimo gol del pareggio (cross dell’ala, battuta a porta libera del centravanti) mentre dopo l’1-2 gli stessi protagonisti hanno clamorosamente fallito la rete del 2 a 2 con Fantini che spediva a lato l’ottimo invito del compagno.

I primi minuti della ripresa però sono stati molto buoni da parte dei gialloblù che hanno abbandonato del tutto quell’atteggiamento un po’ contratto dei primi venticinque di gioco. Forse nel primo tempo sulla prestazione ha influito eccessivamente la voglia di veder confermati i progressi fatti rilevare in Challenge fatto sta che alla ripresa delle ostilità i giocatori dell’Olympic sono apparsi molto più sciolti e sono arrivati i gol del 2 a 2 (Caserta) e del 3 a 2 che valeva il primo, meritato, vantaggio.

A questo punto era chiaro quale delle due squadre teneva in mano il pallino del gioco: l’Olympic costruiva azioni veloci e corali in serie mentre gli avversari agivano con sfuriate più casuali, insomma, sembravano l’Olympic dello scorso anno.

E sappiamo bene per l’averlo provato sulla nostra pelle che questo tipo di gioco poco organizzato può portare a dei risultati ma non è garanzia di successo infatti l’Autoricambi riusciva a pareggiare sul 3-3 e dopo il nuovo vantaggio dell’Olympic anche sul 4-4 ma ormai era più che chiaro che la direzione del match era definitivamente cambiato e che per la qualità del gioco espressa era ai gialloblù che la vittoria doveva arridere.

E così è stato: nel finale i nostri giocatori hanno costruito almeno quattro azioni di qualità cristallina e sono arrivate due reti che hanno messo la vittoria in cassaforte nonostante il forcing finale dei giallo neri che trovavano sulla loro strada una difesa compattissima e un Perrone in formato saracinesca che parava anche un tiro libero a Cascone, il leader e capocannoniere avversario.

Al fischio finale si è festeggiato alla grande, non tanto per la bella vittoria in se stessa, quanto per la conferma del bellissimo periodo di questa squadra giunta alla quinta vittoria consecutiva con i stessi giocatori in campo.

Magari in questa stagione potrebbero non arrivare risultati importanti ma si è aperto un ciclo importante di lavoro, si è capita finalmente in che direzione va questa squadra. Il cantiere Olympic non è mai sembrato così prossimo alla chiusura.

NOTE: serata molto fredda. Spettatori, circa 20. Olympic in campo con divise PREMIER 2011.

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PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

E’ la partita in cui riprende il posto in porta e parte un po’ contratto. Nel secondo invece è tra i grandi protagonisti della vittoria e nel finale si prende anche la soddisfazioni di parare il tiro libero di Cascone e di impedire con un colpo di reni la ribattuta in gol dei suoi compagni.

RENCRICCA A. :7

Ci stiamo abituando a vederlo giocare con questa grande sicurezza e non può che farci piacere. Trae grande giovamento dai minuti in cui Montaldi lo sostituisce a inizio ripresa perché quando rientra è fresco come una rosa. Questa mossa sta diventando uno dei segreti della ritrovata solidità difensiva della squadra.

FORMICONI: 7

Prestazione “graffiata” da qualche incertezza nei disimpegni nella metà campo gialloblù ma in definitiva “ripulita” dall’importantissimo gol e dall’assist nella ripresa.

MONTALDI: 7.5

Un’altra prova maiuscola dopo la finale di Challenge Cup. In difesa arriva dappertutto e dai suoi inserimenti nascono un gol e un assist. Sta diventando la bestia nera dell’Autoricambi visto che appena due settimane fa, con la maglia della Svezia, gli ha soffiato la Supercoppa Lido di Roma. Cinquantesima presenze per lui.

CASERTA: 7+

L’anno della maturità: nel primo tempo, pur nascondendosi un po’ dai compagni portatori di palla, crea due assist per Fantini (il primo diventa un gol) poi nella ripresa sboccia come un fiore a primavera e devasta la difesa avversaria come un’orda di Unni. Bellissimo il dribbling con il quale mette a dormire il portiere avversario e insacca indisturbato.

FORMICA: 7+

Un’altra prestazione da assoluto protagonista e in cui dimostra che può anche fare reparto da solo in situazioni di necessità. Con quello di ieri le reti stagionali diventano 12.

FANTINI: 7

Trascorre una serata in cui deve combattere con lo spettro della fallita rete del 2-2 nel primo tempo. Il fantasma di quell’erroraccio lo perseguita nell’intervallo e a inizio ripresa quando lascia libero di battere a rete l’attaccante che segna il 3-3 però da quel momento in poi riesce a far svanire la sua nemesi e si unisce ai compagni nell’impresa di giornata. Alla fine realizza una doppietta e un assist, niente male per una serata che sembrava nata male e proseguita peggio.

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29-10-12//Stasera in campo

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Le previsioni del tempo sembrano buone. Nonostante in queste ore tuoni e lampi illuminino spesso la capitale, i meteorologi lasciano ben sperare per stasera.
L’Olympic scenderà in campo alle ore 20 alla Longarina per la prima giornata del Torneo Apertura. L’avversario è l’Autoricambi Bernocchi.

Ecco i convocati gialloblù:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
8. FORMICONI
7. MONTALDI
19. CASERTA
10. FÒRMICA
9. FANTINI

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989