Convocazioni

Ecco la lista dei convocati dell’Olympic 2000 per la partita che i gialloblù affronteranno mercoledì 27 novembre alle ore 20 contro il Foto DAN B.V.

Collu Valerio
Fantini Andrea
Li Causi Luca
Montaldi Simone
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Ruggeri Alexander

Contro la capolista

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà mercoledì 27 novembre alle ore 20, giorno in cui i gialloblù affronteranno la capolista Foto Dan BV.

Sarà un impegno difficile per la nostra squadra che finora ha incassato solo sconfitte al cospetto di un avversario che nelle prime tre giornate ha ottenuto tre vittorie e annovera tra le proprie file l’attuale capocannoniere del torneo, il romeno ex The Boys Ilarion Cojocariu.

Nel Foto Dan B.V. giocano inoltre due ex giocatori dell’Olympic, entrambi di nazionalità romena. Stiamo parlando di Gheorge Catalin Buca e di Florin Dutta.
Buca fece il suo esordio il 10 settembre 2009 e disputò in totale 12 gare con l’Olympic facendo registrare anche 9 presenze e 11 reti in gare ufficiali. La sua ultima gara risale al 22 febbraio 2010 e fece parte della squadra che di lì a poco avrebbe raggiunto un inaspettato e miracoloso secondo posto nel torneo Apertura senza però prendere parte ai play off a eliminazione diretta.

Florin Dutta invece esordì in amichevole il 22 settembre 2009 e questa rimase la sua unica gara disputata in maglia gialloblù.

La lista dei convocati dell’Olympic verrà ufficializzata nel week end e si potrà gestire con relativa calma visto che la prossima settimana la squadra non scenderà in campo per il torneo Marakaibo. Gruppo storico a parte nessuno è sicuro del posto ma soprattutto ballano i nomi di Ruggeri, Collu, Formica, Li Causi e Romagnoli tra i quali verranno scelti solo tre elementi.

Sarà una serata speciale per Simone Montaldi che un gol potrebbe superare Bisogno nella classifica cannonieri all times.

Simone Montaldi nel giorno del suo esordio datato 22 aprile 2011
Simone Montaldi nel giorno del suo esordio datato 22 aprile 2011

Olympic 2000 – Mo’viola 3-5

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MERCOLEDI’ 20 NOVEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA 847
TORNEO APERTURA, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA
3-5 (0-2)

MARCATORI: 1 FANTINI, 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

Quanto è dura commentare la partita che sancisce il peggior inizio di campionato di sempre dell’Olympic? Almeno quanto constatare che squadre considerate come pretendenti al titolo, con cui i gialloblù sulla carta non hanno niente da invidiare, volano indisturbate verso la vetta della classifica, a punteggio pieno, mentre l’Olympic vede la casella dei punti ottenuti occupata da un preoccupante quanto rotondo zero.
Ieri sera c’è stato il derby contro il Mo’viola: l’Olympic aveva battuto la squadra di Rossi nell’ultima giornata dello Spring Trophy poco meno di un mese fa in un match in cui aveva totalmente surclassato i neo campioni di Supercoppa.
Un mese dopo l’Olympic, con una formazione nella quale mancava solo Collu, ha avuto un buon approccio alla partita conducendo il gioco e dirigendo le operazioni ma alla prima occasione il Mo’viola è passata in vantaggio e prima dell’intervallo ha raddoppiato sfruttando il tiro libero derivato dall’enorme mole di falli commessi dai nostri difensori. In mezzo a questi due gol abbastanza fortuiti segnati da Cusimano e Verdesca l’Olympic ha controllato la gara mettendo però in atto una sterile supremazia che non ha portato nemmeno un gol. Il gioco offensivo gialloblù è stato asfittico, prevedibile e ancor più spesso totalmente sbagliato nelle scelte intraprese nelle occasioni in cui si sarebbe potuto realmente far male agli avversari.
Poi nel secondo tempo le cose sono andate meglio ma non prima di aver subito il terzo, deflagrante gol a pochi istanti dalla ripresa delle ostilità. Quindi è stato solo sullo 0-3 che l’Olympic è riuscita a concretizzare il suo gioco, solo dopo aver preso tre sberle e con la prospettiva o il rischio se vogliamo, di venire umiliata proprio nella gara a cui tiene di più.
Il frutto di questo slancio d’orgoglio è stato un accenno di rimonta, anzi più che un accenno visto che dopo il gol di Ruggeri e il quarto gol viola sono arrivati quelli di Fantini e Montaldi (pregevolissimo per costruzione ed esecuzione).
Purtroppo sul punteggio di 3 a 4 per gli avversari mancava un solo minuto di recupero in cui tra l’altro è arrivato il gol di Ugolotti a spegnere ogni residua speranza.
L’Olympic di oggi moralmente viva, è sempre presente in campo, non molla mai e non prende imbarcate di gol: la rimonta sembra essere sempre dietro l’angolo, anche nelle situazioni più disperate e questa è una grande risorsa. Purtroppo tecnicamente i problemi sussistono: il gioco offensivo è deficitario e nonostante la squadra dimostri un buon livello qualitativo gli avversari sembrano sempre avere qualcosa in più.
Non è il momento di fare processi ma ci dobbiamo chiedere che prospettive abbia questa squadra, quella di un altro campionato di metà classifica con l’obiettivo Europa League o quello di crescere per ottenere finalmente un risultato prestigioso?
Al momento, a scapito di qualsiasi visione ottimistica del problema, la realtà dei fatti avvicina l’Olympic alla prima possibilità e dico “avvicina” perché al momento l’Olympic è da zona retrocessione.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Prestazione senza molta infamia e senza troppa gloria. Para senza esaltare.

RENCRICCA A. : 5.5
Il più positivo dei difensori, raramente in difficoltà con i colossi avversari.

LI CAUSI: 5
In grossa difficoltà atletica (e di conseguenza tecnica) dopo il maledetto infortunio alla caviglia di un mese, incidente che l’ha spedito in un tunnel di involuzione.

ROMAGNOLI: 5
Dopo la buona prova di lunedì contro la Vetreria va in difficoltà contro Ugolotti a cui concede il terzo gol del Mo’viola senza opporsi in alcun modo. Troppo falloso per i criteri valutativi degli arbitri del Lido di Roma.

MONTALDI: 5.5
Novantasettesimo gol in maglia gialloblù: vale l’ottavo posto nella classifica cannonieri di tutti i tempi in coabitazione con Bisogno. Per quanto riguarda la prestazione incarna un po’ la prova dell’Olympic ovvero gioca benino senza raggiungere una piena e soddisfacente sufficienza.

FANTINI: 5.5
Il gol ravviva la sua serata e vale la prima segnatura nel Torneo Apertura ma in generale si sbatte molto senza trovare collaborazione dai compagni.

RUGGERI: 5+
Rappresenta il nodo dolente dell’attacco gialloblù perché gli capitano tra i piedi le palle giuste ma lui opta spesso per la posizione sbagliata tirando verso la porta avversaria con i compagni liberi o cercando il passaggio quando sarebbe il caso di fare un passo in più e battere a rete. La sua prestazione negativa in senso generale fa ancor più rabbia perché le sue qualità (viste più volte prima di questo periodo di involuzione) si vedono quando segna il primo gol gialloblù e quando realizza l’assist per il gol di Montaldi.

Stasera in campo

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Dopo il pareggio di due giorni fa contro la Vetreria l’Olympic torna in campo stasera per il terzo derby stagionale dopo la sconfitta in Supercoppa e la vittoria nello Spring Trophy. Chiaramente l’avversario è il Mo’viola.
Unico dubbio di formazione il ballottaggio tra Collu e Romagnolim dubbio che verrà sciolto nel primo pomeriggio.
Ecco i convocati:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
6. LI CAUSI
7. MONTALDI
9. FANTINI
10. RUGGERI
5. COLLU (Romagnoli)

Olympic 2000 – F.C. Vetreria 6-6

LUNEDI 18 NOVEMBRE 2013, ORE 20.30
LONGARINA
GARA 846
OLYMPIC 2000 – F.C. VETRERIA
6-6 (2-2)

MARCATORI: 3 COLLU, 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A., 1 ROMAGNOLI

La differenza tra una vittoria e un pareggio o una sconfitta la fanno i dettagli ed è su questi che deve lavorare l’Olympic. La squadra sta facendo progressi enormi ma ogni volta che scende in campo mostra dei lati migliorabili e delle lacune che per ora rappresentano la distanza tra le grandi squadre che abbiamo affrontato in Supercoppa e nell’Apertura e i gialloblù.
Ieri sera l’Olympic è scesa in campo da capolista nel Marakaibo contro la Vetreria, una formazione tecnicamente valida, abile nel palleggio ma in definitiva inferiore all’Olympic. Gli avversari sono passati in vantaggio, hanno subito il pareggio di Fantini e dopo aver segnato l’1 a 2 hanno di nuovo incassato il pareggio da Romagnoli.
Tutta un’altra musica nella ripresa quando l’Olympic ha espresso il meglio di se realizzando tre gol in un quarto d’ora grazie ad uno scatenato Collu. Da questo momento in poi, sul 5 a 2 a nove minuti dalla fine, l’Olympic ha di nuovo mollato la concentrazione proprio come era successo mercoledì scorso quando aveva completato la rimonta e sorpassato la Germania. La Vetreria ha realizzato tre gol pareggiando e quando i gialloblù hanno visto che rischiavano di perdere sono riusciti a segnare l’insperato gol del 6 a 5 con Rencricca. Finita? Per niente. Nel minuto finale infatti l’Olympic non riusciva a contenere gli avversari che sul fischio di chiusura pareggiavano chiudendo la contesa per la delusione di Perrone e compagni.
Cosa ha evidenziato questa partita? I lati positivi ci sono: la squadra ha grinta, determinazione e attributi, almeno quando è in situazione disperata. Meno quando deve gestire il vantaggio. L’Olympic ha poi dimostrato di aver migliorato la circolazione di palla ma è in difficoltà quando la palla la fanno girare gli avversari che alla fine trovano varchi anche quando la nostra difesa è schierata. E questo è il succo dei gol subiti ieri sera e della mancata vittoriosa nonostante la gara si fosse incanalata decisamente sui giusti binari.
La squadra al momento vive di un’incompiutezza che può essere colmata lavorando sopra appunto quei piccoli grandi dettagli di cui parlavamo prima. Sui singoli anche c’è qualcosa da dire: Collu ha dimostrato di poter essere la stella della squadra. Romagnoli può rappresentare una risorsa importante per quantità ed esperienza mentre Li Causi è risultato essere fuori condizione per gli effetti dell’infortunio subito il mese scorso. Domani c’è il Mo’viola, un derby in cui l’Olympic non può fallire.

PAGELLE

PERRONE: 6.5
Strano vederlo senza fascia al braccio ma nonostante questo dettaglio la sua voce si sente sempre per tutta la gara. Sicuro e tranquillo, incolpevole sui gol. Sul 5 a 4 fa quella che rimarrà una delle parate più belle della sua carriera: nell’azione è sul secondo palo, l’attaccante in maglia nera colpisce di testa, la palla è sulla linea a e lui con un balzo la toglie dalla rete quando era già in parte entrata. All’esordio nel Marakaibo.

RENCRICCA A. : 6.5 cap.
Qualche affanno qua e la ma con lui in campo la squadra e ben piazzata infatti il problema dell’Olympic non la difesa, semmai il gioco difensivo. Nel finale realizza un gol che avrebbe dovuto essere quella vittoria ma se non è servito a vincere è stato comunque lo spunto per quella che probabilmente rimarrà l’esultanza più bella del 2013, un abbraccio di gruppo tra i più belli, forti e sentiti di questi 24 anni di storia gialloblù.

ROMAGNOLI: 6+
Roccioso, solido, con lui in campo la squadra perde in tecnica e velocità ma acquista solidità e sicurezza con buona pace degli esteti del calcio champagne. A noi un palla in tribuna ogni tanto non dispiace proprio. Trova anche, con merito, la soddisfazione del terzo gol in gare ufficiali con l’Olympic in una prestazione che ci ha fatto pensare a Stefano come al nuovo Santolamazza, un tipo di giocatore tutto cuore e forza di volontà che in una squadra come la nostra ci sta e ci deve sempre stare.

LI CAUSI: 5.5
Il giocatore più indietro della truppa gialloblù in campo ieri. L’ottima forma di inizio stagione è un ricordo offuscato dall’infortunio che l’ha tenuto fermo un mese e i cui postumi ancora si avvertono prepotentemente in ogni situazione di gioco. Atteso mercoledì da una tappa importante sulla via del pieno recupero.

MONTALDI: 6
Prestazione senz’altro sufficiente di un giocatore a cui chiediamo di più perché sappiamo cosa può dare per averlo visto in passato. L’1 a 1 nasce da un suo tiro finito sul montante e realizza anche un assist, nonostante questo numeri e nonostante sia nettamente in testa alla classifica assist stagionale da lui vorremmo un salto di qualità.

COLLU: 7
Sulla scia delle stelle che hanno vestito questa maglia può ripercorre i fasti dei grandi che hanno permesso all’Olympic di vincere trofei grazie alle loro giocate individuali: Stefano Tagliaferri, Claudio Inguì, Emanuele Gennari, Domenico Caserta. Lui può fare meglio di questi astri del passato perché ha dalla sua ha una classe infinita e la giovane età. Ieri ha commesso qualche ingenuità in copertura e si è beccato un’ammonizione evitabile dalla panchina ma poi ha regolato l’assetto sul livello “campione” e sono usciti tre reti meravigliose, una addirittura divina (tiro fulminante da posizione angolatissima). Il futuro suo e dell’Olympic sono nei suoi piedi e molto dipende da lui e dalla sua crescita.

FANTINI: 6
Dovrebbe stare sempre in campo a fare il vertice alto del rombo perché è l’unico (forse con Ruggeri) a fare quel ruolo come si deve anche se spesso commette errori per la troppa generosità di pressare e raddoppiare quando spesso cercare di aiutare il compagno è più deleterio che altro. Un falco quando si avventa sul tiro scagliato da Montaldi e rimpallato dal palo per il gol che lo conferma capocannoniere gialloblù del Marakaibo con cinque reti.

Stasera in campo

A causa dell’influenza che ha colpito Emiliano Belli sarà Perrone stasera a scendere in campo contro la Vetreria (Longarina, ore 20.30) facendo così il suo esordio nel Marakaibo.
Ecco la formazione:

1. Perrone
4. Rencricca A.
6. Romagnoli
8. Li Causi
7. Montaldi
19. Collu
9. Fantini

Collu sostituisce Ruggeri

Sarà Valerio Collu a sostituire Alexander Ruggeri nella partita di lunedì sera. Lo ha reso noto la società dopo aver saputo che il centravanti italo tedesco non sarebbe stato disponibile per motivi personali. Per Collu si tratterà della seconda presenza nel Marakaibo.

Gli impegni della settimana prossima

L’Olympic altalenante (brillante nel Marakaibo, appannata nell’Apertura) tornerà in campo lunedì 18 e mercoledì 20 per altre due sfide relative alle due competizioni in cui è impegnata.
Per la gara di lunedì sono convocati Belli, Rencricca, Romagnoli, Li Causi, Ruggeri, Fantini e Montaldi e la società spera di avere tutti a disposizione anche mercoledì quando Perrone e Collu dovrebbero prendere il posto di Belli e Romagnoli.

Olympic 2000 – Germania 4-5

MERCOLEDI 13 NOVEMBRE 2013, ORE 22
LONGARINA
GARA 845
TORNEO APERTURA, II GIORNATA
GERMANIA – OLYMPIC 2000
5-4 (3-2)

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

Olympic – Germania 4-5, un risultato che fa male, fa rabbia e crea disappunto perché i giocatori dell’Olympic sanno di aver buttato un’altra possibile vittoria dopo il mancato successo all’esordio.
Stavolta c’è stato un deciso passo in avanti sotto tutti i punti di vista: il morale era buono perché l’Olympic, almeno nel Marakaibo, è a punteggio pieno. Gli aspetti da migliorare erano stati individuati in un una riunione dei senatori avvenuta domenica sera e i frutti erano arrivati sotto forma di vittoria squillante contro il Webgeometri. Purtroppo però il Torneo Apertura rimane stregato: la squadra aveva dovuto rinunciare ancora una volta a Collu nell’immediata vigilia (le assenze del giocatore stanno diventando un caso) e non potendo disporre di Li Causi e Romagnoli i gialloblù hanno dovuto far fronte al solito squilibrio tecnico derivante dalla lista dei convocati composta da un solo difensore e da quattro attaccanti.
Nonostante ciò l’Olympic tatticamente ha offerto una buona prestazione con Rencricca centrale difensivo e il solito Montaldi adattato a difensore di fascia. Con questo assetto la squadra non si è mai fatta trovare scoperta ma nonostante ciò la Germania di Ciardi e Todisco è riuscita comunque a segnare due gol frutto di altrettanti duelli uno contro uno vincenti e conseguente corsa solitaria verso Perrone. Per la serie: errori da ascrivere alla mancanza di difensori sulle fasce visto che sul primo gol il “dribblato” è stato Ruggeri e sul secondo Formica.
In mezzo alle due marcature teutoniche Montaldi infilava il suo solito missile terra aria sotto il sette impresa purtroppo resa vana dall’errore di Formica sotto porta (scavetto intercettato dal portiere) e dalle mani piegate di Perrone che in occasione del terzo gol avversario (tiro da fuori forte ma non irresistibile) faceva sospirare i tifosi la cui mente andava alle prodezze di Belli di lunedì sera.
Formica fortunatamente poco dopo trovava il modo di riscattarsi deviando in rete un assist al bacio di Montaldi.
Si andava quindi al riposo sul 2 a 3, un punteggio che proprio non andava giù ai nostri giocatori che nella ripresa perfezionavano una grande rimonta tutto basata sui nervi e sulla grinta: Formica confermava di essersi destato dal suo letargo realizzando il 3 a 3 mentre Rencricca trovava da fuori area l’angolino scoperto dal portiere per il 4 a 3.
Mancavano sei minuti e l’Olympic era finalmente in vantaggio prima che, inusitatamente, succedesse l’imponderabile ovvero che i gialloblù si rilassassero e in due minuti gettassero alle ortiche il vantaggio e la vittoria. Prima Rencricca perdeva Al Moghazi su azione di calcio d’angolo mentre poco più tardi lo stesso numero 4 atterrava in area di rigore lo stesso brevilineo attaccante avversario costringendo il direttore di gara a decretare il calcio di rigore. Dal dischetto Todisco non sbagliava e il tempo rimasto era davvero troppo poco per cercare il pareggio.
Finiva quindi così, con la Germania a punteggio pieno e l’Olympic a 0 punti e ancora alla ricerca dei primi punti in un torneo che sembra maledetto. I progressi ci sono stati, è innegabile, ma manca ancora qualcosa per riuscire a vincere in questo torneo. Il prossimo avversario è spesso sinonimo di crocevia e risponde al nome di Mo’viola contro la quale una vittoria potrebbe esaltarci e rilanciarci mentre una sconfitta ci affosserebbe. Bella serata quella di mercoledì prossimo, non c’è che dire…

PAGELLE

PERRONE: 5 cap.
Sui primi due gol non ha colpe però da lui ti aspetteresti almeno un miracolo. Sul terzo invece ti aspetti che le mani non si pieghino. Il resto della prestazione non compensa gli errori.

RENCRICCA A. : 5.5
Buona prova, ottima quando realizza il gol del 4 a 3, sarebbe stata da 7 se la partita fosse finita al diciottesimo della ripresa. Invece nel finale è protagonista suo malgrado di un mini black out che culmina nei due errori da cui nascono i gol del 4 a 4 e del 4 a 5. Li Causi e Romagnoli gli mancano molto per non parlare di Collu.

MONTALDI: 6
Adattato per l’ennesima volta, dal giorno dell’infortunio di Formiconi, a fare il difensore di fascia aggiunto. Non sfigura ma certo si vede che in quella posizione il suo talento è sprecato. Dalle sue iniziative nasce il bel gol dell’1 a 1 e il passaggio vincente per il 2 a 3 di Formica, assist che gli vale il temporaneo primato nella classifica di riferimento.
Questo per lui è un momento importante della sua carriera in gialloblù: con questa presenza, la numero 91, è a pochi passi dal superare ben tre astri del passato come Tni, Sforza e Guarino mentre per ciò che riguarda i gol gliene mancano solo due per superare Bisogno.

FORMICA: 6
Sufficienza d’incoraggiamento per il bomber d’oltralpe che ha dato dimostrazione di voler essere decisivo e di stare bene, se non atleticamente almeno di testa. Fin dall’inizio è parso chiaro che era in grado di superare in dribbling qualsiasi avversario ma non è stato abbastanza freddo sotto porta per concretizzare un paio di occasioni. Nel secondo tempo è riuscito a segnare un paio di reti molto belle che avrebbero meritato di essere decisive per il risultato. Oggi è partito per un paio di settimane in America, speriamo che questo periodo lontano dal campo non annulli i progressi fatti finora.

RUGGERI: 5
Contro la “sua” Germania stecca in maniera inaspettata sbagliando un’infinità di passaggi, cercando con troppa ostinazione la soluzione personale e non trovando mai una conclusione degna di questo nome verso il portiere avversario. Atteso da una settimana, la prossima, in cui dovrà ritornare sugli standard a cui ci ha abituati.

FANTINI: 5+
Anche per lui nessuna conclusione ma a differenza di Ruggeri almeno ha azzeccato i tempi del pressing e ha ben gestito la palla sulla trequarti avversaria facendola circolare bene anche in spazi angusti.

Stasera in campo

Stasera torna in campo l’Olympic per la seconda giornata del Torneo Apertura. Tre le novità rispetto alla gara di lunedì: Ruggeri, Perrone e Formica. Out Li Causi, per impegni di lavoro, Belli e Romagnoli per turn over.
L’avversario sarà la Germania di Todisco e Ciardi, ecco i convocati nel dettaglio:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
5. COLLU
8. RUGGERI+
10. FORMICA
9. FANTINI

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989