La prossima settimana sarà l’ultima in cui l’Olympic giocherà due partite infatti dopo questo lunedì il torneo Marakaibo andrà momentaneamente in letargo per le festività natalizie e riprenderà in gennaio.
Il torneo di Apertura invece si protrarrà per un’altra settimana prima del Natale.
I gialloblù questa settimana affronteranno lunedì il Daje Forte mentre c’è grande attesa per la sfida di mercoledì, quella che vedrà i nostri ragazzi giocare contro lo Scarsenal.
Se c’è grande riserbo e segretezza per la lista dei convocati per il match contro Bisogno & Co. è invece stata resa nota la lista per l’impegno di dopodomani.
I sei giocatori chiamati per questa gara sono Belli, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Fantini e Ruggeri.
La peggiore crisi (o no?)
A mente fredda analizziamo l’attuale crisi dell’Olympic, un baratro che sembra il più profondo e nero da quando la squadra è stata fondata, 24 anni fa. La crisi tecnica c’è, inutile negarlo, eppure tornando con la memoria indietro nel tempo mi vengono in mente altri momenti molto brutti della storia gialloblù.
Nel 1998 la squadra si trovò a corto di giocatori per partecipare ad un torneo e fu costretta ad un fusione con il primo abbozzo di Svezia. Ne venne fuori una formazione senza cuore nè anima che, tra l’altro, fu eliminata nei quarti di finale del torneo Kristall di quell’estate rovente.
Nell’autunno 2003 invece i clan che spaccavano lo spogliatoio in due (da una parte il gruppo storico, dall’altra il clan “Banda di Pluto”) rendevano il clima pesantemente instabile e le sconfitte a cui la squadra andò incontro in quel periodo fecero deflagrare una bomba che divise la squadra.
Poi ci fu la Grande Crisi dell’inverno 2004 quando addirittura la squadra non scese in campo per tre mesi per semplice mancanza di una squadra, lì la situazione era davvero nera.
L’ultimo momento davvero buio fu nella stagione 2010/11 quando la squadra si affacciò all’esperienza Generazione Calcetto spostandosi verso Spinaceto. In quel periodo l’Olympic incontrava sconfitte in successione senza dimostrare carattere nè voglia di uscire dal tunnel.
In confronto a questi brutti momenti del passato ora lo spogliatoio è molto più unito, c’è più amicizia e legame tra i giocatori e tutto sommato non si può dire che la squadra si arrenda mai neppure quando i passivi sono tremendi.
Quindi su con il morale, la stagione è ancora lunga e, citando direttamente Brandon Lee, non può piovere per sempre (anche se per vedere un raggio di sole è proprio dura…).
Olympic 2000 – Fantasia di Pane e Dolci 4-6
MERCOLEDI’ 4 DICEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA 850
TORNEO APERTURA, V GIORNATA
FANTASIA DI PANE & DOLCI – OLYMPIC 2000
6-4 (4-0)
MARCATORI: 1 COLLU, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 AUTORETE
Il copione dell’Olympic delle prime quattro giornate di questo torneo Apertura si è ripetuto anche ieri sera in perfetta armonia con il passato.
Contro Piccoli Frenk, Germania, Mo’viola e Foto Dan B.V. la squadra gialloblù ha iniziato il match sembrando più o meno sullo stesso livello degli avversari, ha subito un gol, poi c’è stato un black out totale in cui ha subito un’imbarcata epica di gol a cui è seguita una reazione d’orgoglio che ha reso meno pesante il passivo finale e che, quando ha permesso all’Olympic di arrivare vicini al pareggio, è stata subitamente respinta con un accelerata bruciante dell’avversario di turno.
Ieri la partita tra Olympic e Fantasia di Pane 6 Dolci ha seguito questo schema dalla A alla Z in un pauroso refrain che ha ormai del diabolico.
L’Olympic ha giocato una buona metà di primo tempo concedendo qualche occasione da gol e colpendo una traversa grazie a Fantini che in splendida torsione di testa per poco non segnava come Vieri nella finale di Coppa delle Coppe del 1999. Poi c’è stato il gol del Fantasia che poco dopo ha raddoppiato su tiro libero e nel giro di pochi minuti si è portato sullo 0 a 4. In questa fase la cola di questo tracollo, ci è parso, è stata causata dai cambi dopo i quali la squadra non è riuscita a ricompattarsi nel modo appropriato.
E poi durante l’intervallo, radunatisi in panchina, i giocatori, occhi stralunati e sguardi increduli e un po’ rassegnati, hanno parlato cercando di capire come abbozzare una reazione, reazione che c’è stata e ben più che abbozzata visto che per una decina di minuti il Fantasia ha visto i fantasmi di una rimonta.
Bellissima la punizione a giro di Collu e magnifico il tiro di Fantini che è valso il 2 a 4. Purtroppo a quel punto c’è stato l’errore di Montaldi in marcatura su calcio d’angolo e tutto è andato a farsi benedire. Sul 2 a 5 c’è stata qualche altra schermaglia fino al 4 a 6 finale e tutti a casa.
Abbiamo speso mille parole per cercare di capire le radici della crisi dell’Olympic e siamo arrivati ad un punto tale che rimaniamo ammutoliti di fronte a certi errori e certi orrori che si ripetono di gara in gara: in particolare l’errore su calcio d’angolo che ha generato il quinto gol avversario è stato almeno il quarto in fotocopia in questo torneo.
Al termine dell’incontro i giocatori si sono ancora una volta confrontati su questa crisi e speriamo che sia uscita qualche idea per vedere la luce in fondo a questa notte buia come non è mai stata nella storia della squadra.
PAGELLE
PERRONE: 6- cap.
Non è più la sicurezza numero 1 di questa squadra ma tiene in piedi la baracca in tante occasioni.
RENCRICCA A. : 5
Tanti i momenti in cui il suo voto subisce un abbassamento brusco: il gol dello 0 a 3, il tiro libero fallito, il gol del 3 a 6.
LI CAUSI: 5.5
Nel primo tempo finché lui è in campo l’Olympic mantiene un determinato equilibrio. Alla lunga cala.
MONTALDI: 5
L’errore sul gol del 2 a 5 pesa come un macigno sull’andamento del match. Incide anche poco in avanti.
COLLU: 6
Ancora una volta il più positivo perché un po’ nel primo tempo e soprattutto nella ripresa sembra essere l’unico con la verve giusta per fare male agli avversari. Bellissima la prima rete gialloblù (punizione mancina a giro sul secondo palo) poi qualche incursione non concretizzata per poco. Gli chiediamo di trascinare la squadra fuori da queste orride sabbie mobili.
FORMICA: 5
Un gol da bomber vero e un’autorete provocata sono un buon bottino all’interno di una prestazione confusa nel primo tempo e un po’ più concreta nella ripresa.
FANTINI: 5.5
Andrea difficilmente delude e nonostante non arrivi alla sufficienza dobbiamo dargli atto che ha commesso pochi errori di marcatura e ha realizzato un gol bellissimo sfiorandone un altro che avrebbe fatto scendere giù le gradinate dagli applausi. La squadra non può prescindere dalla sua presenza li davanti.
Match day
Stasera l’Olympic torna in campo per la quinta giornata del torneo Apertura,. Finora i gialloblù hanno inanellato solo sconfitte quindi il match contro il Fantasia di Pane e Dolci è un crocevia fondamentale di questa stagione.
Ecco i convocati (ore 21 fischio d’inizio):
1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
5. COLLU
6. LI CAUSI
7. MONTALDI
10. FORMICA
9. FANTINI
Olympic batte Non serve
La serie negativa dell’Olympic è stata interrotta ieri sera dalla terza vittoria in quattro partite disputate al Torneo Marakaibo. Purtroppo non si è trattato di una vittoria sul campo ma della classica vittoria a tavolino che le squadre meno motivate e attrezzate concedono in questo periodo dell’anno, temendo probabilmente gli orari proibitivi e condizioni climatiche estreme.
Con questi tre punti i gialloblù continuano a volare in questo torneo e ora attendono di scendere in campo domani sera al torneo di Apertura dove, per la quinta giornata, affronteranno il Fantasia di Pane & Dolci. Inutile dire cje sarebbe un ottimo momento per uscire dalla profonda crisi di risultati che attanaglia la squadra.
Attesissimo Valerio Collu dopo l’incoronamento a giocatore del mese di novembre.
Stasera in campo
Stasera (Longarina, ore 22.30) l’Olympic torna in campo nel torneo Marakaibo dopo la sosta di lunedì scorso. L’avversario è il Non Serve ma all’Olympic servirà comunque una vittoria contro gli ultimi in classifica per mantenere le prime posizioni in questa competizione.
Ecco i convocati:
1. BELLI
4. RENCRICCA.
6. ROMAGNOLI
8. LI CAUSI
10. FANTINI
7. MONTALDI
19. PERRONE
Doppio impegno
La prossima settimana l’Olympic giocherà due gare: la prima lunedì 2 dicembre (ore 22.30) per il torneo Marakaibo contro il Non serve e la seconda mercoledì 4 dicembre (ore 21) per l’Apertura contro il Fantasia di Pane & Dolci.
Per il Marakaibo si tratta della quarta giornata e l’Olympic occupa la seconda posizione. L’impegno non sembra proibitivo perchè il Non serve è a fondo classifica ma servirà comunque la prestazione per capire se i gialloblù possono uscire dall’attuale crisi.
Per questo primo impegno settimanale la formazione dovrebbe essere composta da Belli, Rencricca, Montaldi, Fantini, Romagnoli e Li Causi.
Per la seconda gara invece dovrebbe tornare Perrone, Ruggeri, Formica e Collu.
Il calciatore del mese di novembre è…
Il calciatore del mese di novembre è Valerio Collu che è stato eletto con la stragrande maggioranza dei voti. Seguono Perrone e Belli, i due portieri, mentre Fantini e Montaldi occupano rispettivamente la quarta e quinta posizione con pochissimi voti di distanza.
Il senso di questa votazione è chiaro: la gente gialloblù ha voglia di identificarsi nel giocatore che può cambiare le sorti di questa stagione, Collu, mentre in seconda battuta riconosce i meriti dei due portieri che hanno da una parte reso meno pesanti i passivi (Perrone nell’Apertura) e dall’altra reso possibile le vittorie al Marakaibo (Belli).
Romagnoli, Rencricca e Ruggeri chiudono la classifica del mese e fa specie soprattutto la posizione di Ruggeri dopo le buone posizioni dei due mesi precedenti.
Ricordiamo che i punti di tutti i mesi fino a luglio si sommano per assegnare a fine stagione la Pigna d’Oro 2013/2014.
La prossima votazione si terrà prima delle festività natalizie.
Olympic 2000 – Foto Dan B.V. 6-10
MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE 2013, ORE 20
LONGARINA
GARA 848
TORNEO DI APERTURA, IV GIORNATA
FOTO DAN B.V. – OLYMPIC 2000
10-6 (6-1)
MARCATORI: 2 FANTINI, 2 RENCRICCA A., 1 COLLU, 1 MONTALDI
AMMONITI: COLLU, FANTINI, PERRONE
Il novembre nero con pallide sfumature gialloblù si è chiuso ieri sera con il testa coda tra la capolista Foto Dan B.V. e il fanalino di coda Olympic e dopo cinquanta minuti di gioco il risultato finale ha confermato le posizioni. Il 10 a 6 con il quale gli ex Buca e Dutta hanno battuto l’Olympic mantiene infatti a punteggio pieno il Foto Dan mentre l’Olympic è sempre più ultima in un torneo in cui non riesce proprio a vedere la luce.
La quarta sconfitta consecutiva in quattro partite contribuisce inoltre a prolungare il record dell’inizio di stagione più disastroso di sempre eppure, nonostante questi risultati così negativi, qualche sprazzo di luce lo abbiamo intravisto.
Per buona metà del primo tempo l’Olympic ha giocato alla pari contro una squadra maestra di tecnica e soprattutto di palleggio, ha sfiorato il gol più volte e ha rischiato qualcosa ma in generale le forze in campo sembravano bilanciarsi.
Poi è arrivato il vantaggio firmato Cojocariu, un gol piuttosto fortuito che ha avuto l’effetto di aprire le danze. Rencricca pareggiava poco dopo ma tra il quindicesimo circa e l’intervallo l’Olympic ha avuto un totale tracollo consentendo agli avversari di realizzare cinque gol in rapida successione che hanno dato una decisa svolta al match.
Al rientro in campo dagli spogliatoi l’Olympic ha dato grande dimostrazione di orgoglio e grinta e ha tentato una rimonta che l’ha portata a tre lunghezze dagli avversari. Sul 3 a 6 però gli avversari hanno dato una piccola accelerazione alla loro manovra e hanno segnato il settimo gol che ha garantito loro un certo margine di tranquillità.
In questa fase, da metà secondo tempo in poi, i romeni in magia rossa hanno sfoderato una grandissima proprietà di palleggio che gli ha consentito di gestire palla e risultato per i dieci minuti finali e colpire i contropiedi controbilanciando così i gol che i gialloblù riuscivano a segnare dimostrando un carattere indomito anche nelle avversità.
Anche in questa quarta giornata l’Olympic ha dimostrato di poter lottare con qualsiasi squadra ma al tempo stesso ha fatto capire che gli manca qualcosa per poter competere a buoni livelli in questo torneo. Rispetto a qualche mese fa la squadra azzecca l’approccio e anche nei momenti difficili non si arrende però ora sembra che le avversarie abbiano qualcosa di più a livello tecnico.
Il dibattito sui problemi e sulla malattia dell’Olympic è aperto, noi sinceramente ci spieghiamo fino ad un certo punto questi risultati negativi. E’ un problema di giocatori, di squadra, di età?
Una cosa è certa, se dopo la sosta natalizia l’andamento del torneo Marakaibo e quello dell’Apertura dovessero rispecchiare quelli attuali allora la società dovrà cominciare a chiedersi su quale delle due competizioni sia il caso di puntare.
PAGELLE
PERRONE: 6 cap.
L’arbitro lo grazia a metà primo tempo ammonendolo per un fallo di mani fuori area che avrebbe meritato il rosso diretto senza che nessuno si fosse potuto lamentare. Lui ringrazia e offre una buona prova senza la quale il passivo sarebbe potuto essere sicuramente peggiore.
RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Il cuore pulsante della squadra suona la carica con una doppietta (bello il primo gol, quello del provvisorio 1 a 1) però quando gli avversari attaccano lui perde spesso contatto con il bomber avversario Cojocariu, che termina la gara con un poker all’attivo, e ad un giocatore come lui non puoi permettere di prendere spazi.
ROMAGNOLI: 6.5
La più bella sorpresa della giornata è Stefano Romagnoli perché con lui in campo la squadra non soffre ma gestisce le sfuriate avversarie senza affanni. Con lui schierato a destra inoltre gli equilibri tattici sono sempre assicurati. Unica pecca della sua prestazione quel palo colpito a porta vuota che avrebbe potuto, chissà, indirizzare la gara in modo diverso.
MONTALDI: 5
Nella serata in cui supera Bisogno nei gol realizzati in gare ufficiali (98 contro i 97 dell’ex numero 7 gialloblù) offre una prova deficitaria soprattutto sotto l’aspetto difensivo e tattico. Molto meglio in avanti e nel finale come centrale.
COLLU: 6.5
Ieri sera Valerio è sembrato quel giocatore che avevamo visto la scorsa primavera: devastante nelle azioni offensive, attento in copertura e attento come metronomo di centrocampo. Se imbrocca il giusto trend potrebbe diventare il trascinatore di una squadra un po’ depressa verso la riscossa. Ieri il suo score è stato di un gol, un assist e il “solito” cartellino giallo.
FANTINI: 5.5
Con lui in campo i creatori di gioco romeni non hanno mai vita facile e in più realizza una doppietta. Vicino alla sufficienza.
RUGGERI: 5.5
A metà strada tra il periodo di involuzione che speriamo sia terminato e il giocatore che era stato in ottobre. In attacco si sente ma deve imparare ad essere più preciso e ad alzare la testa nelle situazioni topiche.
Stasera in campo
Stasera l’Olympic torna in campo per un testa coda da brividi infatti i gialloblù, ultimi in classifica a zero punti affronteranno il Foto Dan B.V., prima a punteggio pieno.
Ecco i convocati per la sfida (Longarina, ore 20):
1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
6. LI CAUSI
5. COLLU
7. MONTALDI
9. FANTINI
8. RUGGERI


