Olympic 2000 – Webgeometri.it 4-0

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LUNEDI’ 11-11-13
LONGARINA
TORNEO MARAKAIBO, II GIORNATA
WEBGEOMETRI.IT – OLYMPIC 2000
0-4 (0-2)

MARCATORI: 2 FANTINI, 1 COLLU, 1 LI CAUSI

“E chi se lo aspettava!” è questo il commento che fa l’organizzatore del Marakaibo a Montaldi all’uscita dal campo; chi se lo aspettava di vedere un Olympic così dopo averla vista meno di una settimana fa strapazzata dai Piccoli Frenk.
Eppure l’Olympic 2.0 ha faticato per portare a casa un bel risultato rotondo ma questa volta non per demerito, ma perché i ragazzi dopo aver fatto quadrato domenica sera si sono imposti con grande audacia, concentrazione e voglia di dimostrare in primis a loro stessi che l’esordio al Lido di Roma è stato frutto solamente di una serata storta.
L’avversario della serata era il WebGemetri.it, che di geometra hanno veramente poco se non lo sponsor, avversario inedito e vincitori di misura nella prima giornata contro l’Imperia con buoni elementi in mezzo al campo, un buon possesso palla ma che in fase di concretizzazione peccano alquanto.
Collu viene preferito a Ruggeri che rimane a casa per turnover così come Formica e Perrone. Il match si capisce sin dai primi minuti che sarà uno di quelli vivaci e senza un attimo di respiro, le azioni si susseguono, Belli e il portiere avversario sono la prova che le due compagini in campo danno il massimo e non voglio sfigurare; Montaldi e Collu si divorano il gol che potrebbe portare avanti i gialloblu grazie a due belle parate, Belli evita lo svantaggio con 2-3 interventi sicuri; la partita ha continui capovolgimenti di fronte, si era parlato alla vigilia di far girare il pallone ma quando vengono lasciati spazi così enormi è difficile non provare a saltare l’avversario e andare nel 1 contro 1.
Verso il 18’ la svolta, Li Causi trova Fantini sul vertice sinistro che grazie ad una bella finta sul difensore trova lo spazio per il tiro con il pallone che si deposita lentamente in fondo al sacco. L’1 a 0 sull’economia della partita ha influito molto, ha reso l’Olympic una squadra più determinata a centrare l’obiettivo, più consapevole e molto più forte di quello che ognuno dei ragazzi pensava di essere; il gol del vantaggio era frutto non di un gioco brillante ma di un gioco di squadra dove ogni giocatore fa il suo dovere e dove la partita prende il binario giusto per andare al riposo con il doppio vantaggio grazie ad una bella palla recuperata da Collu a centrocampo che serve Montaldi che a tu per tu con il portiere invece che tirare preferisce passare a Li Causi che firma il suo primo gol in questo torneo.
Consapevoli di tutto il bello fatto vedere nel primo tempo i ragazzi predicano calma, sfruttano tutto il riposo necessario, sanno che i restanti 25 minuti faranno la differenza tra solita vecchia Olympic e quella che da lì a poco stupirà la serata del Marakaibo.
Un Olympic machiavellica quella del secondo tempo, aggira l’avversario, lo fa sperare di riaprire la gara ripartendo con il contropiede, quel caro vecchio metodo di gioco che non stanca mai, che ti risolve le partite e che ti fa dosare le forze; protagonista della ripresa, Belli, il secondo portiere, la loro storia è sempre la stessa, non giocano mai ma quando è il loro momento non possono sbagliare perché sanno che gli occhi sono puntati tutto su di loro; il buon Emiliano fa la sua grande partita, un intervento dopo l’altro, uscite basse o parate all’angolino con la voce che rimbomba per tutta la Longarina a richiamare la difesa. In mezzo al campo invece la calma più assoluta da Romagnoli e Li Causi a Rencricca e Montaldi, con l’estro di Collu e la finalizzazione di Fantini che a metà ripresa fa doppietta personale e tris per la squadra con un bel diagonale.
Quel vecchio contropiede che non tradisce mai, l’Olympic mazzoniana detta legge ai Geometri di turno, impone questo suo gioco con flemma e furbescamente perde tempo ad ogni rimessa o corner, consapevole di quello che può valere una vittoria così rotonda sul morale di ognuno di loro e sulla sfida mozzafiato di mercoledì contro la Germania al Lido di Roma. Sul finire ecco il quarto gol che suggella il tutto, Collu dopo aver sciupato un minimo di tre occasioni si fa perdonare imbeccato da Fantini dall’altro vertice del campo.
Al fischio finale il silenzio, solo il rumore della pioggia e qualche sporadica protesta avversaria nei confronti dell’arbitro, i ragazzi ancora increduli tornano negli spogliatoi consci che una vittoria con un risultato così schiacciante era inaspettata ed è stato frutto di una prestazione corale.
L’Olympic ora si trova a 6 punti, in testa al campionato a punteggio pieno con due vittorie in altrettante gare. Lo stupore dell’organizzatore a fine partita la dice tutta, sapeva che quella all’esordio era un partita molto più che abbordabile e che questo match era il vero banco di prova che i gialloblu hanno superato magistralmente in tutto; che il Marakaibo da torneo “secondario” ora diventi il principale?
È presto per dirlo, servono tempo e risultati per ottenere una risposta adeguata. Sicuramente ora la testa dei ragazzi dovrà essere proiettata a mercoledì nella sfida contro la Germania di Ciardi e Todisco, una di quelle partite che non si può sbagliare dove l’Olympic è obbligata mettere la freccia anche al Lido di Roma.

LE PAGELLE:

Belli: 7,5
Il Man of the Match della serata. Le sue parate abbattono piano piano l’umore degli avversari che uno alla volta provano ad infilarlo ma senza successo alcuno. Belli ha dato prova di una delle sue più belle partite degli ultimi tempi. Se l’Olympic 2.0 è a punteggio pieno è soprattutto grazie a lui.

Romagnoli: 6+
Non gioca molto; sa che entrare in campo mentre la tua squadra sta giocando una delle sue migliori partite non è facile, invece con testa bassa Stefano non rischia nulla, spazza il pallone quando è in difficoltà senza alcun timore, chiude in fase difensiva e non si sporge tanto in attacco. Poteva esserci gloria anche per lui nel primo tempo se Collu fosse stato più preciso nell’ultimo passaggio.

Rencricca (cap.): 6,5
Si era sentito come capro espiatorio per la sconfitta di mercoledì; il dito puntato dagli altri veterani della squadra gli aveva fatto male, doveva rimediare dimostrando che l’Olympic non ha perso il suo centrale. Ha lasciato per una serata il suo orgoglio mettendosi a servizio dei compagni come fosse un esordiente rivelandosi un vero uomo-squadra.

Li Causi: 6,5
Segna la seconda marcatura e fornisce un mezzo assist a Fantini per il primo gol; mette altri minuti sulle gambe e vederlo tornare al servizio della squadra non può che far piacere. Il suo carattere e la sua esperienza si fanno sentire sia dentro che fuori dal campo. Peccato l’assenza per mercoledì.

Montaldi: 6,5
Si divora dopo meno di 10 minuti un gol tirando addosso al portiere in un 1 contro 1, ma serve l’assist per il gol di Li Causi. Va in debito d’ossigeno sul finire del primo tempo chiedendo il cambio, ma d’altronde questo torneo serve anche a questo; esperienza sul finire di gara nel perdere tempo in ogni punto morto della partita passeggiando tranquillamente a raccogliere i palloni. In crescita.

Collu: 7-
Il meno nel voto è per quelle 2-3 palle gol calciate con troppa sufficienza addosso al portiere o fuori. E’ lui comunque l’uomo che spacca la difesa avversaria in due con quella rapidità difficile da contrastare, l’unico ad aver fiato da vendere. Segna il gol che chiude le ostilità ed è sembrato molto più pacato rispetto ad altre occasioni.

Fantini: 7
Doppietta che lo fa diventare il bomber della squadra in questa competizione con 4 marcature. La cura della doppia partita settimanale gli fa bene, in crescita continua con quel vecchio fiuto del gol che sta tornando in maniera più insistente. Si sacrifica anche nella fase difensiva quando uno dei due esterni si stacca; serve l’assist per il gol di Collu.

Stasera in campo

È arrivato l’inverno e in questo clima gelido stasera l’Olympic scenderà in campo per la seconda giornata del torneo Marakaibo. L’avversario sarà il Webgeometri.it, 21.30 il fischio d’inizio.
Attesissimo il rientrate Collu.
Ecco i convocati:

1. Belli
4. Rencricca A.
6. Romagnoli
19. Li Causi
7. Montaldi
8. Collu
9. Fantini

Un’altra sfida inedita

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Domani torna in campo l’Olympic che affronta un altro avversario inedito nella sua lunga storia. Alle ore 21.30 alla Longarina andrà infatti in scena la sfida valevole per la seconda giornata di torneo Marakaibo contro il Web Geometri.
La formazione è stata annunciata e spicca l’assenza di Riggeri per turn over: al suo posto Collu. Per il resto formazione confermata rispetto all’esordio vincente della settimana scorsa con Belli, Rencricca, Romagnoli, Montaldi, Fantini ai quali si aggiunge ali Causi che proverà mettere qualche minuto nelle gambe in vista del match di mercoledì contro la Germania.

Olympic 2000 – I Piccoli Frenk 2-5

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MERCOLEDI’ 6 NOVEMBRE 2013. ORE 21.30
STADIO LONGARINA
GARA 843
TORNEO APERTURA, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 – I PICCOLI FRENK
2-5 (0-3)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.
AMMONITO: FORMICA

Il legittimo entusiasmo derivato dal positivo esordio nel Marakaibo è stato offuscato dalla negativa prima uscita stagionale nel Torneo Apertura. Purtroppo siamo costretti a raccontarvi di un’Olympic vittima sei suoi soliti limiti atavici che anche in questa occasione non ha saputo fare quel piccolo grande salto di qualità necessario per passare dallo status di grande decaduta (o decadente) a quello di pretendente per il titolo.

Il campionato non finisce certo qui, ci mancherebbe, ma da questa squadra pretendiamo una sterzata decisa verso quei cambiamenti che servirebbero per renderla finalmente competitiva, non solo sulla carta, ma anche sul terreno di gioco dove troppo spesso gli avversari si rivelano più decisi, più concentrati e più determinati.

La partita di ieri è stata emblematica: la squadra avversaria era esordiente nei tornei Lido di Roma quindi i gialloblù già partivano avvantaggiati sul piano dell’esperienza. Da quello che si è visto in campo certo i giocatori dei Piccoli Frenk non erano superiori sul piano tecnico eppure per tutto il primo tempo è sembrato che loro fossero una squadra esperta e l’Olympic una Cenerentola alla prima esperienza: lo 0-3 dopo i primi venticinque minuti di gioco è una prova più che sufficiente a suffragare questo discorso. Poi c’è l’attenuante di qualche corbelleria combinata dal giovane direttore di gioco ma quello è un dettaglio di cui si può parlare quando sei sotto di un gol e non quando gli avversari ti surclassano su tutti i piani.

La ripresa è andata un po’ meglio ma ormai era troppo tardi per recuperare, se non subito (perché Rencricca trovava il gol dell’1 a 3) quando gli avversari sfruttavano l’ennesimo errore gialloblù per superare Perrone per la quarta volta. Finiva così 5 a 2 con Montaldi che segnava su punizione la seconda marcatura dell’Olympic e Li Causi che faceva il suo gradito rientro in campo dopo l’infortunio.

Cosa chiediamo alla nostra squadra? Chiediamo un deciso e netto cambio di direzione sia sul piano dei singoli che su quello collettivo. Sul piano della squadra ci vuole una crescita a livello di testa mentre su quello dei singoli ognuno deve cambiare modo e stile di gioco. E questo cambiamento di cui parliamo non può certo derivare dal miglioramento della forma fisica e atletica perché man mano che il tempo passa (i nostri giocatori non hanno più vent’anni e purtroppo nemmeno trenta!) troveremo sempre più spesso di fronte giocatori giovani e scattanti che avranno dalla loro freschezza atletica e uno spunto migliore.

Chiediamo a Rencricca, faro della squadra e costruttore di tutte le manovre gialloblù, di variare il suo gioco, di far correre la palla, di smistarla con maggiore sollecitudine, di far girare la palla anche in orizzontale senza l’ossessione di trovare immediatamente il varco illuminante per la punta. Chiediamo a Ruggeri di imparare a dosare forze, entusiasmo ed energie e poi a Fantini e Formica di muoversi di più per dare maggiori possibilità al play maker di distribuire palla. Chiediamo a Montaldi di far valere il suo carisma a centrocampo e a Perrone di farsi valere come effettivo quinto giocatore di movimento della squadra. Tutti devono migliorarsi, nessuno si senta escluso dalle critiche (sempre costruttive) né tantomeno capro espiatorio delle sconfitte dell’Olympic.
Miglioriamo ora che siamo in tempo e che nulla è perduto né deciso ne ancor meno precluso. E’ ora di togliersi soddisfazioni importanti perché squadre più vecchie e meno tecnicamente fornite di noi (The Boys, Mo’viola e Autoricambi Bernocchi su tutte) alzano trofei con regolarità semplicemente perché hanno più testa di noi.

Battiamo quel grandissimo avversario chiamato Olympic. Le altre squadre saranno poi più abbordabili.

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PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Al rientro dopo la lunga vacanza africana. Non al top per reattività e prontezza ma nemmeno così mal messo da rendersi colpevole sui gol subiti.

RENCRICCA A. : 5
In difficoltà contro gli scattanti levrieri avversari rischia il rosso con un interventaccio da dietro nel primo tempo. Realizza il gol del momentaneo 1 a 3.

MONTALDI: 5+
Confuso e confusionario nel primo tempo, nettamente meglio nella ripresa e nel finale da centrale. In gol su punizione per il 2 a 5 finale.

LI CAUSI: 6
Assente da un mese per infortunio ritorna in campo per una decina di minuti dimostrando di aver quasi del tutto recuperato. Serve come il pane all’Olympic.

FORMICA: 5
A corto di spunti vincenti nell’uno contro uno. Ammonito per proteste.

RUGGERI: 5+
L’unica punta con qualche idea seppur lontano dai suoi standard. Nel primo tempo si gira benissimo e batte a rete con un tiro fulminante ma il portiere con una parata prodigiosa nega il gol al tedeschino.

FANTINI: 5
Al 70% dopo la botta rimediata contro il Virtus Panphili. Non trova mai lo spazio per il tiro ma è stato chiaro che il dolore gli impediva di correre con naturalezza.

Stasera in campo

Dopo la bella vittoria di lunedì sera l’Olympic torna torna praticamente subito in campo per un nuovo esordio.
Stasera (Longarina, ore 20.50) i gialloblù affronteranno infatti i Piccoli Frenk per la prima giornata del Torneo Apertura.
Rispetto a lunedì tre cambi: fuori Belli e Romagnoli, dentro Perrone, Formica e Collu.
Ecco i convocati:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
5. COLLU
9. FANTINI
8. RUGGERI
10. FORMICA

Olympic 2000 – Virtus Panphili 9-4

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LUNEDÌ 4 11 13
OLYMPIC 2000-VIRTUS PANFILI 9-4 (P.T. 3-1)
3 RUGGERI, 2 MONTALDI, 2 FANTINI, 1 RENCRICCA, 1 ROMAGNOLI

Olympic buona la prima! 12 giorni dopo la vittoria nello Spring Trophy contro il Moviola i gialloblu tornano in campo in un nuovo torneo, il Marakaibo, competizione parallela al Lido di Roma, stessa formula e stessi campi e che vede l’Olympic 2000 alla sua prima partecipazione; torneo voluto principalmente dal trio Rencricca-Montaldi-Fantini (RE-MO-FA) per ritrovare una forma atletica decente in vista delle prossime partite da giocare da qui fino a giugno.
Bisognava cancellare l’esordio nel torneo di Supercoppa con una prova convincente e l’Olympic 2.0 lo ha fatto a tratti ai danni del Virtus Panfili, esprimendo specialmente nel primo tempo un bel gioco ma trovando i gol soprattutto nella ripresa.
Formazione decisa già da giorni visto che nel Marakaibo i posti in squadra liberi non sono molti poiché, se di quel posto ne sono già sicuri di farne parte i tre “organizzatori”, la stessa cosa vale per Emiliano Belli portiere titolare in questa competizione, e Stefano Romagnoli, ormai parte integrante di questo gruppo, il sesto elemento viene deciso ad ogni gara con Alex Ruggeri che a suon di gol vinceva il ballottaggio con Collu.
Il match cominciava con un contorno di lampi all’orizzonte che non facevano sperare niente di buono, proprio uno di questi scardinava subito la porta del Virtus Panfili con una bordata di Montaldi dalla trequarti che si infila sotto il sette. Una bella iniezione di fiducia per i gialloblu, quella di cominciare subito con un gol e far vedere all’avversario e all’organizzatore fuori dal campo che l’Olympic non è venuta a questa torneo a raccogliere carote e patate; il 2 a 0 non tardava ad arrivare grazie ad un’azione prepotente in attacco di Ruggeri a mostrare che il ragazzo attraversa veramente una forma strepitosa. Il doppio vantaggio però portava la squadra capitanata da Rencricca a soffrire un pochino le sortite offensive degli avversari con Belli che si superava in un paio di belle parate ma che capitolava poco dopo per il momentaneo 2 a 1 smorzato però immediatamente dal diagonale di Gambe Tonanti Fantini imboccato da Rencricca da un bel passaggio verticale.
Nella ripresa un Olympic spavalda e consapevole di riuscire a portare a casa il risultato senza troppa fatica imponeva il proprio gioco all’avversario demolendolo sotto i colpi del duo Fantini-Ruggeri e da una difesa solida che si fa rispettare anche in attacco, vedere i gol di Montaldi, Rencricca e Romagnoli. Come al suo solito però, la squadrai gialloblu tirava i remi in barca, come succede da ormai troppo spesso; dal 9-1 al 9-4 con un salvataggio sulla linea e altre ottime parate di Belli; non che l’Olympic 2.0 abbia sofferto, anche perché la partita non è sembrata mai in bilico, ma capita molto spesso che la squadra trovandosi in netto vantaggio lasci troppi spazi agli avversari. Materiale per Capitan Perrone al rientro mercoledì, dove dovrà lavorare parecchio su questo fattore.
L’Olympic non poteva chiedere esordio migliore, squadra non troppo forte da affrontare sia sotto il punto di vista atletico che tecnico; le assenze di Perrone, Formica, Collu e Licausi non sono state rimpiante ed il trio RE-MO-FA può tranquillamente gestire la rosa in un torneo cosiddetto “secondario” al momento dell’iscrizione.

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LE PAGELLE:
Belli: voto 6,5
Incolpevole sui 4 gol, invalicabile sui restanti tiri; si fa trovare pronto e urla anche durante il parziale 9-1; non fa rimpiangere il portiere titolare Perrone.
Rencricca (cap.): voto 6,5
A volte sembra un cavallo pazzo quando parte in avanti con la sua voglia di segnare un gol lasciando completamente la propria difesa con zero uomini dietro e su questo Alessandro deve migliorare; nel primo tempo regala un buon assist a Fantini e si becca un ammonizione per trattenuta; segna il gol del 4-1 ad inizio ripresa.
Romagnoli: voto 6
L’uomo a cui l’Olympic vuole dare più spazio, farlo rientrare negli schemi della squadra e farlo sentire parte integrante di questo gruppo. Deve migliorare su alcuni fronti, sia quando la squadra si proietta in avanti che in fase di copertura, vedere il gol del 9-2 dove si fa saltare troppo facilmente dal parente di Renato Portaluppi! Nonostante tutto segna il sesto gol dopo aver seguito un azione personale di Ruggeri.
Montaldi: voto 6,5
Segna il primo gol dell’Olympic nel torneo del Marakaibo, e che gol! Al rientro dopo 18 giorni (ultima partita la finalina con lo Scarsenal), si fa notare dopo 40 secondi sorprendendo tutti con un tiro potente e preciso che si infila sotto l’incrocio. Cala vistosamente a fine primo tempo, segnale che la forma migliore è ancora un po’ lontana. Segna un altro gol nella ripresa e fornisce un assist a Fantini.
Fantini: voto 6,5
Il terminale offensivo gialloblu segna un gran bella doppietta, creando spazi e molte altre palle gol; di più veramente non gli si può chiedere. La forma sembra leggermente migliore a quella di qualche tempo fa; subisce un fallo (non sanzionato dall’arbitro) che desta qualche preoccupazione per mercoledì.
Ruggeri: voto 7
Per un attaccante non è importante come si segna un gol, ma come lo fa, e che dire di uno che ne segna 3 e sforna anche 2 assist? Nettamente il migliore in campo anche per freschezza fisica dove fino all’ultimo corre e crea occasioni. L’Olympic sta puntando tutto su questo ragazzo tanto che viene provato molto spesso come esterno fornendo anche in quella posizione delle prove maiuscole.

Commento e Pagelle a cura di Simone Montaldi

Stasera in campo

The season starts here!
La stagione comincia qui!

Stasera comincia il torneo Marakaibo e per l’Olympic 2000 sarà un esordio assoluto in una competizione mai disputata.
Si giocherà alle 21.30 alla Longarina contro lo sconosciuto Virtus Panphili.

I gialloblù si schiereranno con una formazione equilibrata e competitiva: Belli in porta, la coppia Rencricca/Romagnoli in difesa, Montaldi a centrocampo e il duo Fantini/Ruggeri in avanti.

Ecco i convocati nel dettaglio:

1. BELLI
4. RENCRICCA A.
6. ROMAGNOLI
7. MONTALDI
9. FANTINI
8. RUGGERI

Il giocatore del mese di ottobre è…

Sono terminate le votazioni per leggere il giocatore del mese di ottobre: il vincitore è, davvero meritatamente, Alex Ruggeri che stacca tutti con un punteggio impressionante.
Ecco la classifica completa di questo mese:

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Rispetto alla classifica di settembre scendono i giocatori che hanno subito infortuni come Li Causi ma soprattutto come Montaldi che nelle quattro partite considerate non ha giocato nemmeno un minuto. Exploit di Formica che dal settimo posto di settembre ha ottenuto un buon quarto posto.

Ma ci sono anche altre importanti notizie visto che quella che comincia domani è la settimana degli esordi nel torneo Marakaibo e nel Torneo di Apertura.
Si comincia lunedì 4 contro il Virtus Panphili contro la quale i gialloblù guidati da Alessandro Rencricca schiereranno Belli, Romagnoli, Montaldi, Fantini, Ruggeri e lo stesso Rencricca.

Si torna in campo mercoledì 6 contro i Piccoli Frenk per la prima giornata del Torneo di Apertura per il quale sono attese le convocazioni di Fabrizio Perrone.

Rimandato l’esordio nel Marakaibo

L’esaltante, bellissima, vittoria contro il Mo’viola neo campione di Supercoppa, non è purtroppo servita per vincere lo Spring Trophy ma è servita sicuramente per aumentare l’auto stima dei gialloblù.

Caricatissimo Ruggeri che già da tempo sta facendo bene. Anche Rencricca e Fòrmica sembrano sulla strada della forma ottimale.

Il prossimo impegno, visto il rinvio dell’esordio nel Marakaibo a lunedì 4 novembre, dovrebbe essere un amichevole da giocare mercoledì prossimo contro lo Scarsenal.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989