Finisce gennaio

Finisce gennaio e si apre il mese di febbraio, un mese in cui speriamo di arrivare ad una vittoria che in gare ufficiali manda ancora in questo 2014. Rimaniamo ancorati alla vittoria in amichevole contro lo Scarsenal e al pareggio contro l’Irreal, per il resto solo sconfitte in questi primi 31 giorni del nuovo anno.

La squadra sta preparando le sfide di lunedì contro il Guinness One for All e di martedì contro i The Boys, le formazioni sono quasi fatte. In questo week end invece verrà ufficializzato il vincitore del premio di miglior giocatore di gennaio.

Olympic 2000 – Mc Donald’s 5-9

 

MERCOLEDI’ 22 GENNAIO 2014, ORE 20.20

LONGARINA

GARA 858

TORNEO APERTURA, IX GIORNATA

MC DONALD’S – OLYMPIC 2000

5-9 (4-3)

 

MARCATORI: 2 FANTINI, 2 RUGGERI, 1 RENCRICCCA A.

 

Sparita l’Olympic di lunedì! Non si sa che fine abbia fatto, dove sia finita. Nel giro di due giorni ci ha sedotto e abbandonato, ci ha fatto credere che la svolta caratteriale era dietro l’angolo e invece ci ha fatto capire che è una squadra immatura, volubile, sempre pronta alla figuraccia. Forse qui non è chiaro un concetto: l’Olympic è una e indivisibile ed è fuori dal mondo il fatto che la formazione gialloblù mostri grinta e determinazione al Marakaibo e che faccia, usiamo un termine forte e poco giornalistico, letteralmente schifo al torneo Apertura.

Non ci stiamo, non è giusto e ci genera dentro una rabbia che vorremmo prendere tutti a calci nel di dietro.

Respingiamo ogni attenuante. Registriamo il fatto che mancava mezza squadra ma il gruppo di titolari deve dare di più perché è evidente che non gioca con la stessa intensità delle gare di lunedì. Le assenze di Li Causi, Formica, Romagnoli, e Collu potevano rappresentare una giustificazione se si fosse offerta un altro tipo di prestazione, se la sconfitta fosse arrivata dopo una gara giocata con il coltello con i denti invece dopo aver visto il match di ieri siamo furibondi con chi ha vestito la maglia dell’Olympic fatta eccezione per l’ottimo Formiconi (sempre più vicino alla forma ottimale), al leggendario Santolamazza (venuto da Perugia per dare una mano) e all’esordiente Traore, la cui prestazione è stata negativa ma sul quale non possiamo certo accanirci.

L’avversario di ieri sera era il Mc Donald’s contro il quale nella scorsa stagione avevamo pareggiato 3 a 3 grazie ad una bellissima doppietta di Caserta. Un anno dopo abbiamo ritrovato una squadra molto ridimensionata e sicuramente inferiore all’Irreal affrontato l’altro ieri. Eppure l’Olympic è andata subito sotto per 1 a 0 su azione da calcio d’angolo (e non si contano più i gol presi da corner in questa stagione) facendo seguire allo svantaggio una corsa al gol assurda e frettolosa. Mancava una vita eppure la squadra si è sbilanciata e invece di segnare ha subito altri tre gol.

La frittata sembrava fatta e invece, a ulteriore dimostrazione che l’avversario non era di grande livello, l’Olympic è riuscita a risalire la china sfruttando tra l’altro ingresso di Formiconi che garantiva un certo equilibrio.

Il pareggio arrivava a inizio ripresa ma da qui ripartiva la fiera della follia con il Mc Donald che trovava gol in contropiede o trovando gli attaccanti con i soliti lanci lunghi a scavalcare la difesa. Per la serie “prendiamo gol in modi che i nostri avversari non ci permetterebbero mai”.

Finiva 9 a 5 per il Mc Donald che, pensate un po’, è la squadra che ci precede immediatamente in classifica con la bellezza di nove punti in più.

Questo torneo ci sta costando tanto in termini di immagine e di considerazione. Questa è l’Olympic, quella che gli altri vedono tutte le settimane. E’ uno schiaffo alla nostra storia.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Destinato a raccogliere la palla in fondo al sacco quattro volte nel primo e cinque nella ripresa cercando di trovare stimoli nelle parate che limitano il passivo.

 

RENCRICCA A. : 5

Il gol è davvero pregevole ma la differenza tra il giocatore visto contro l’Irreal e quello visto ieri è così tanta che quasi non ci crediamo.

 

FORMICONI: 6.5

Questa è stata la prima partita in cui ci ha dato l’impressione che Fabrizio possa tornare quello che era prima dell’infortunio. Con lui in campo l’Olympic si rimette in sesto e arriva al pareggio. La tenuta è ancora scarsa ma quel contrasto duro a cui va incontro nella ripresa è  un segnale di ripresa importantissimo.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Un mito intramontabile, l’unico insieme a Perrone ad aver collezionato almeno una presenza in tutte e venti le stagioni ufficiali della storia gialloblù. Richiamato dalla madre patria accorre da Perugia per aiutare la sua squadra, indossare la sua maglia da sempre che non vestiva dal 1 luglio 2013. Fa quel poco che può ma in quei minuti alimenta la sua leggenda.

 

RUGGERI: 5

Anche per lui una reprimenda d’obbligo dopo aver segnalato l’ennesima doppietta. L’atteggiamento rispetto a due giorni  fa è  cambiato, meno impegno, mena attenzione, meno concentrazione.

 

FANTINI: 5.5

Una doppietta anche per lui ma anche se in maniera meno evidente rispetto a Rencricca e Ruggeri anche lui non è lo stesso leone visto contro l’Irreal.

 

TRAORE: 5

La grande emergenza di uomini rende possibile l’esordio del cento sedicesimo giocatore della storia gialloblù e del primo giocatore africano che ha vestito la maglia del nostro club. Questo centrocampista ventenne ha giocato sulla sinistra mostrando qualche limite tecnico tattico ma non facendo mancare un certo impegno. Il suo esordio passa comunque in sordina dopo una prestazione piuttosto avara di punti positivi, anzi, nel finale si mangia un paio di gol da posizione ottima. Probabilmente rimarrà una meteora.

Stasera in campo

Non sappiamo esprimere quanta difficoltà ha avuto l’Olympic per mettere su la formazione che scenderà in campo stasera ma ve la esprimiamo nel modo più semplice ovvero cominciando dalla lista dei convocati non disponibili.

Per il match contro il McDonald’s non sono disponibili Montaldi, Collu, Formica, Li Causi, Romagnoli, Ciuffa A., Rencricca E., Belli, Maiozzi.

La società è ricorsa ad Alessandro Santolamazza che direttamente da Perugia stasera esordirà in questa stagione. e’ un grande  emerita enorme rispetto per l’amore che ha per questa maglia. Dovrebbe esserci anche Formiconi anche se con tutte le solite cautele legate al suo rientro graduale. E poi ci sarà l’esordio del primo giocatore africano nella storia dell’Olympic, l’ivoriano Seydou, che i talent scout hanno scovato direttamente nelle strade di Abidjan. Staremo a vedere!

Ecco i convocati:

1. PERRONE

4. RENCRICCA A.

6. SANTOLAMAZZA

8. FORMICONI

7. SEYDOU

9. FANTINI

11. RUGGERI

Olympic 2000 – Irreal 6-6

PAGELLE A CURA DI ANDREA FANTINI

 

LUNEDI’ 20 GENNAIO 2014, ORE 23

LONGARINA

GARA 857

TORNEO MARAKAIBO, VI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – IRREAL

6-6 (3-2)

 

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 RUGGERI, 1 FANTINI, 1 FORMICA

 

Ben tornata Olympic.

Apriamo subito con questa frase liberatoria, perché di fatto quella vista in campo Ieri sera è la squadra che tutti noi conosciamo. Un gruppo unito che gioca a calcio, capace di giocare alla pari con qualsiasi squadra e non quello spauracchio che si aggira ultimamente sul rettangolo di gioco.

Eppure la serata non era iniziata sotto i più buoni auspici. Visto che quella che si presentava ad affrontare un ottimo avversario come l’Irreal. Era ancora una volta, un Olympic falcidiata dalle assenze ed infortuni e stavolta costretta addirittura, a scendere in campo con un solo difensore di ruolo. La più che rimaneggiata compagine giallo blu, schierava quindi a fianco del libero Rencricca, il pivot Formica, già chiamato in rare occasioni d’emergenza a coprire quella posizione con discreti risultati. Concludevano poi il quintetto, l’ariete Fantini supportato dal giovane Ruggeri.

Ma questa non era l’unica defezione che l’Olympic si trovava a fronteggiare, in questa piovosa serata. Poiché proprio a pochi minuti dall’inizio, Il portiere titolare Belli durante il riscaldamento, accusava il riacutizzarsi di un infortunio alla caviglia procuratosi settimana scorsa. Con Belli Out, l’unica alternativa era far infilare di corsa i guanti a Perrone che invece, era stato convocato come supporto in mezzo al campo.

La partita iniziava e i nuvoloni carichi di pioggia all’orizzonte, lasciavano presagire ad una serata delle più nere. Dato che, la formazione in divisa nera si presentava subito con un giro palla fluido e giocatori abbastanza veloci. Tuttavia i nostri baluardi, non si lasciavano intimidire dall’avversario e dopo una iniziale fase di studio, erano abili a passare per primi. Grazie ad una punizione a due Formica, Rencricca, con quest’ultimo che trovava proprio l’angolino lasciato libero dal portiere. In svantaggio di un gol, l’Irreal ansioso di pareggiare, lasciava esposto il fianco al contropiede e proprio di rimessa, L’olympic trovava anche il doppio e inaspettato vantaggio. Bello scambio corale sulla trequarti, finalizzato da Ruggeri che lasciava partire una rasoiata imparabile sul terreno viscido. Nemmeno il tempo di rifiatare che la squadra capitanata da Manoni, dopo vari tentativi sventati da un ottimo Perrone, trovava infine la segnatura che accorciava le distanze, con una puntata che s’infilava diritta sotto la traversa. La partita era molto equilibrata e si assisteva ad innumerevoli cambi di fronte. Fino al momento in cui, Formica in versione assist man, pescava il coniglio dal cilindro. Imbeccando Fantini con un traversone al bacio che lasciato solo davanti al portiere, scavalcava con un tocco morbido di testa, proprio l’estremo difensore in un uscita avventata.

Ma Purtroppo questa bella segnatura non sarà l’ultima, che vedrà invece concludersi il primo tempo sul 3 a 2 per i gialloblu.

La seconda frazione di gioco, sarà un vero altalenarsi di emozioni in una delle più belle partite giocate dall’Olympic. Prima, Fantini era abile a procurarsi un calcio di rigore trasformato da Rencricca. Poi Ruggeri raccoglieva una corta respinta del portiere, segnando la facile rete del 5 a 2. Forte di questo risultato ma con il fiato a corto per via dell’assenza dei cambi. Unico uomo a diposizione era Formiconi a mezzo impiego. L’Olympic soffre la reazione avversaria, capitolando sotto i colpi del breve e longilineo attaccante dell’Irreal, per ben due volte. Sul risultato bloccato sul 5 a 4, entra in scena Perrone. Il nostro portierone si supererà, parando non uno ma bensì due rigori e Il primo, eviterà non solo agli avversari di pareggiare, ma consentirà anche all’Olympic di allungare. Infatti, proprio durante uno dei successivi capovolgimenti, Formica raccogliendo un corto rinvio di piedi dello sventurato portiere avversario, depositava con un pregevole pallonetto la palla in rete del 6 a 4. Il secondo tiro dal dischetto nonostante venga anch’esso neutralizzato da un Perrone in serata di grazia, vedrà da lì a poco maturarsi il gol del 6 a 5 dell’Irreal e stavolta la difesa giallo blu non è per niente reattiva. Intenta ancora ad osannare le gesta eroiche del suo estremo difensore, si fa trovare impreparata sull’angolo battuto a sorpresa che permette all’attaccante in maglia nera di segnare indisturbato.

Gli ultimi minuti di questa avvincente gara sembravano interminabili, l’Olympic ribatteva colpo su colpo gli attacchi forsennati degli avversari, senza riuscire però a gestire il possesso palla. Cosicché a trenta secondi falla fine, succedeva dell’incredibile. Ruggeri in un attimo di follia, perde palla a limite della propria area facendo caporetto e l’Irreal, pareggia a tempo quasi scaduto.

La partita si conclude sul 6 a 6 con un risultato che all’Olympic va davvero stretto. Ma nonostante l’amaro in bocca lasciato dal pareggio, questa partita non sancisce una sconfitta ma la speranza della definitiva rinascita di una squadra.

 

PAGELLE

 

PERRONE 9

Serata da incorniciare per il nostro numero 1. Chiamato a difendere i pali in extremis, risponde presente con una prestazione maiuscola. I due rigori parati nel finale sono la ciliegina sulla torta e la giusta ricompensa di tutti i sacrifici fatti per questa maglia. “Il Cuore”.

 

RENCRICCA 7,5

Preciso e grintoso, in fase difensiva non sbaglia un intervento. Facendosi trovare sempre al posto giusto. Chirurgico e cinico nelle conclusioni che gli valgono due reti, condisce il resto con un armoniosa circolazione della palla. Questo è il giocatore che conosciamo. “ La testa “.

 

FORMICA 7,5

Stasera doveva ricoprire il delicato ruolo di difensore in appoggio.  Non solo ci è riuscito egregiamente, sacrificandosi e correndo per tutto il campo. Ma è riuscito persino, a realizzare tre Assist ed un meraviglioso gol. Palombella magistrale e palla e portiere nel sacco. Poliedrico e funzionale è una grande risorsa per questa squadra. “ I Piedi “.

 

RUGGERI 7-

Quell’attimo d’incoscienza lo scaraventa dal monte Olimpo, alla cruda e amara vita terrena. Ma rimane l’unica macchia negativa in una prestazione ottima, dove segna anche una doppietta. Questo ragazzo a cuore e gamba. Instancabile corre per tutto il campo. Non si può di certo biasimare se gli manca la saggezza dei veterani. “ I Polmoni “.

FANTINI 7

Il suo gol di testa da puro centravanti, ricorda le prodezze aeree dell’ariete Oliver Bierhoff e sia per fattezze, che per coordinazione, non ha nulla da invidiare alle zuccate del Panzer tedesco. Gol a parte, Andrea fa un mestieraccio lì davanti, lottando a centrocampo e sgomitando spalla a spalla per ogni pallone. Ma dagli scontri grazie al suo fisico, ne esce spesso vincitore. Il rigore conquistato è un mix di mestiere e bravura. “ Le Spalle “.

 

FORMICONI 6+ (non in campo)

Concludiamo con il giusto omaggio, ad un giocatore che si sta pian piano riconquistando una maglia da titolare. Anche ieri, pur non giocando e forse a fatto bene, i rischi erano davvero tanti. Era lì, ad incitare la squadra dall’inizio al triplice fischio. Ben tornato Fabrizio. “ Il Fegato “.

 

PAGELLE A CURA DI ANDREA FANTINI

Stasera in campo

Comincia una nuova settimana per l’Olympic attesa stasera dallo scontro con la capolista del torneo Markaibo. Anche per la partita di oggi saranno assenti moltissimi giocatori. Ecco la formazione:

1. BELLI

4. RENCRICCA A.

8. FORMICONI

10. FORMICA

9. FANTINI

20. RUGGERI

19. PERRONE

I flash della domenica

Buona domenica e buongiorno a tutti amici gialloblù (rispolveriamo questa intro che usavamo in tempi migliori).

Ecco un paio di notizie flash in questa giornata di riposo:

• Lo Scarsenal di Bisogno, Tani e Musumeci sta insistentemente sondando la nostra società per l’acquisto choc di Alessandro Rencricca. I bianco rossi vorrebbero il numero 4 gialloblù per il torneo di Clausura.

• Facciamo gli auguri a Pierluigi Ciardi che ieri ha festeggiato il suo compleanno.

Infermeria, soli posti in piedi

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La depressa Olympic in cerca di sorrisi e di luce esce da una settimana di sconfitte per gettarsi in una in cui affronterà avversari forti e agguerriti.

Lunedì al Marakaibo la aspetta la capolista Irreal (ore 22.30) mentre mercoledì all’Apertura (ore 20) c’è il Mc Donald’s, attualmente quartultimo ma da sempre in grado di proporre un buon gioco.

La lista degli indisponibili è lunga quanto un rotolone regina: Stefano Romagnoli sarà assente per tutta la settimana così come Luca Li Causi mentre Simone Montaldi sta migliorando ma non sembra ancora in grado di scendere in campo, almeno non lunedì. Infine ieri Valerio Collu ha annunciato che la sua stagione è finita in quanto gli è stata riscontrata una lesione del menisco e dovrà sottoporsi ad intervento.

Contro l’Irreal i gialloblù dovrebbero schierarsi con Belli, Rencricca, Formiconi, Formica, Ruggeri, Fantini e Perrone, quest’ultimo come uomo di movimento. Contro il Mac Donald’s invece Perrone andrà in porta e si cercherà un altro giocatore per integrare la lista dei convocati.

Olympic 2000 – Che ne so 4-17

 

 

MERCOLEDI’ 15 GENNAIO 2014, ORE 22.15

LONGARINA

GARA 856

TORNEO APERTURA, VIII GIORNATA

CHE NE SO – OLYMPIC 2000

4-17 (8-0)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

 

Sballottata da chicchessia sul finir del 2013 l’Olympic ha pensato bene di inaugurare l’attività ufficiale del 2014 con la settima sconfitta su otto gare giocate al torneo di Apertura. Stavolta è stata un’autentica disfatta durante la quale i gialloblù sono riusciti a rimanere in gara solo nei primissimi minuti del primo tempo prima di subire la prima rete e nei primi minuti della ripresa quando arrivava la mini reazione firmata da Alexander Ruggeri.

Che si può dire di una partita terminata 4 a 17 a favore dei nostri avversari? Possiamo cominciare ad elencare i tanti indisponibili per questa partita, tutta gente di un certo calibro come Montaldi, Collu, Li Causi e Fantini. I primi tre erano infortunati mentre il numero 9 gialloblù aveva rimediato un cartellino rosso nell’ultima gara del 2013. In campo invece scendevano Perrone, Rencricca, l’influenzatissimo Romagnoli, Ruggeri, Formica, l’esordiente di primo pelo Olivieri e Formiconi che a piccoli passi sta rivestendo una maglia che nell’ultimo anno i tifosi gialloblù hanno rimpianto a lungo.

Il Che ne so è forte, davvero, gioca un calcio totale in cui tutti fanno tutti e la tecnica e la tattica sono espressi ai massimi livelli. Riconosciuto questo l’Olympic che si è trovata di fronte è stata a dir poco disarmante e non ci voleva il calcio totale per cannoneggiare la porta di Perrone, solo semplici triangoli e un po’ di pazienza e la fragile difesa gialloblù crollava come un castello di sabbia sotto le onde del mare.

Il tabellone all’intervallo era impietoso: 0-8. Le facce dei giocatori dell’Olympic avevano perso grinta, un po’ come se questa tempesta fosse prevista, se non ci si potesse fare nulla per fermarla. Un po’ come se la squadra avesse mollato ogni speranza per questo torneo per puntare tutto sul Marakaibo. Sarebbe brutto perché scendere in campo senza voglia di riscatto nonostante le difficoltà alla lunga porta negatività che possono disintegrare qualsiasi spogliatoio di qualsiasi squadra.

A inizio ripresa la moribonda Olympic ha avuto qualche sussulto rima di ricadere nel come profondo e allora sono arrivati i due gol di Ruggeri, entrambi su assist di Olivieri, e il gol di Formica. Poi la tempesta si è scatenata di nuovo e non abbiamo spento la tv solo perché nel finale è entrato Fabrizio “last hope” Formiconi che ci ha fatto sorridere, sperare e quasi esultare per un gol mancato di poco.

Stavolta l’Olympic non ha giocato, è  stato evidente, ha semplicemente spento la luce e aspettato che il temporale finisse. E’ un comportamento da vecchia decaduta che non chiede nulla al proprio futuro, è un atteggiamento deprimente, oltre le attenuanti, le assenze e le scuse che si possono trovare. Questo non è giocare a pallone.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

Diciassette volte finisce con la faccia a terra sull’erba della Longarina. Mohicano svociato.

 

RENCRICCA A. : 4

Sempre preso in mezzo, spesso fuori posizione e l’espressione dei gatti poco prima di essere investiti.

 

ROMAGNOLI: 5

Tiene botta più di tutti nonostante l’influenza, si regge alla balaustra saldamente prima di essere portato via dalla corrente dopo un autogol sfortunato.

 

OLIVIERI: 5

Spaesato in quanto catapultato in una realtà parallela in cui piovono gol a raffica. Lo assolviamo dal disastro generale se non nel voto almeno nelle parole perché era all’esordio assoluto e non poteva fare di più se non partecipare a questa sconfitta simile a poche nella storia gialloblù. Gli auguriamo un nuovo esordio più tranquillo in futuro, una chance che potrebbe essersi guadagnata con quei due assist per Ruggeri a inizio ripresa.

 

FORMICA: 4.5

L’Olympic sembra un taka taka in cui tutto viene centrifugato senza criterio. In avanti fa qualcosina, un assist e un gol, ma servirebbe un apporto generale maggiore al gioco della squadra, ecco appunto, quale gioco?

 

RUGGERI: 4.5

La tripletta è buona ed è forse uno dei pochi lati positivi della serata gialloblù però anche qui torniamo al discorso generale: quanto partecipa al gioco difensivo globale? La responsabilità della fragilità difensiva della squadra è da dividere in parti uguali tra tutti i giocatori.

 

FORMICONI: 6

Sempre più sicuro e disinvolto Fabrizio che in un torneo senza ambizioni né idoli sta diventando per i tifosi l’ultima speranza e motivo di soddisfazione. Nel finale, per pochi minuti, la coppia d’oro difensiva formata da lui e Rencricca viene ricostituit

Stasera in campo (match day)

Stasera (Longarina, ore 22) l’Olympic affronta il Che ne So in una gara valevole per il torneo Apertura.
Infermeria piena, indisponibili Collu, Montaldi e Li Causi, squalificato Fantini.In campo l’esordiente Alessandro Olivieri, difensore classe ’94.
I convocati:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
6. ROMAGNOLI
8. FORMICONI
3. OLIVIERI
10. FORMICA
9. RUGGERI

Olympic 2000 – Sempre Noi 7-10

Olympic vs Sempre Noi 7-10 (pt 3-5)
Marcatori: 3 Ruggeri, 2 Fantini, 2 A.Rencricca
Assist: 2Fantini, 2 A.Rencricca, 1 Ruggeri

Antonello Venditti cantava “… nata sotto il segno dei pesci …”, l’Olympic di questo inizio 2014, parafrasando il noto cantautore, intona: “… nata sotto il segno dell’emergenza”
La prima gara ufficiale del 2014 (Torneo Marakaibo) vedeva scendere in campo, nella delicata sfida contro Sempre Noi, un’Olympic decimata dagli infortuni: alle già ben note assenze di Valerio Collu (stagione finita?) e Luca Li Causi, nel pomeriggio faceva clamore e preoccupazione quella di Simone Montaldi, costretto ad un riposo forzato. Con Perrone out per impegni personali e Fabio Formica impegnato in un’altra gara, la rosa era ridotta al lumicino.
L’Olympic incerottata scendeva quindi in campo con: Belli in porta, A.Rencricca e Romagnoli (febbricitante) in difesa, Ruggeri e Fantini a dar peso al reparto offensivo. A partita in corso veniva a dar manforte alla squadra il rientrante Formiconi (il vero acquisto di questo 2014?).
La squadra fin dalle prime battute faceva dell’emergenza una virtù, si compattava davanti il suo portiere e cercava di pungere in ripartenza. L’1-0 temporaneo di Andrea Fantini era frutto proprio di questo atteggiamento, prudente ma non remissivo. La maggior lucidità (incoraggiata da ben 3 cambi in panchina) e il buon tasso tecnico della squadra avversaria incanalava il match dalla parte di Sempre Noi, che a fine primo tempo poteva contare su due reti di vantaggio: 3-5.
L’inizio ripresa tagliava le gambe all’Olympic: disattenzione di Romagnoli e 3-6 servito su un piatto d’argento. Gara finita? Assolutamente no! Il bomber Andrea Fantini apriva una breccia nella retroguardia avversaria e colpiva accorciando nuovamente le distanze. Qui un passaggio importante della gara: un’entrata da dietro di un difensore del Sempre Noi (che successivamente ammetteva il fallo) nei confronti del numero 19 gialloblu non veniva sanzionato con il calcio di rigore. Da una possibile opportunità per accorciare lo svantaggio all’allungo definitivo avversario: 4-7. Il finale di gara vedeva un ping pong di gol (ultimo il tiro libero di Rencricca che fissava la gara sul 7-10), il ritorno in gare ufficiali di Formiconi e la grinta di Alex Ruggeri, mai domo e voglioso di trovar quella luce che in questa prima parte di stagione non è mai riuscita a venir fuori.
Nel complesso un buon match, lottato e giocato fino alla fine nonostante le difficoltà. Non è stata vittoria, è stata una buona iniezione di fiducia per il proseguo. L’Olympic al Marakaibo ha dimostrato di esserci, se riuscirà a ritrovar qualche giocatore importante potrà lottare fino alla fine.

Belli 6: Inizio gara impressionante, para di tutto e non si lascia intimorire dagli avanti rossi del Sempre Noi. Qualche disattenzione a fine primo tempo per poi tornar sugli scudi nella seconda parte del secondo. In ripresa!
A Rencricca 6 (Cap): Due gol su calcio piazzato (punizione e tiro libero) e due assist in una gara tutto sommato onesta. Ritrova dopo un anno il fido compagno di reparto Formiconi.
Fantini 6+: Il bomber gialloblu è autore di una pregevole tripletta nonostante sia ancora dolorante alla schiena. Lotta ed è mira costante dei falli avversari nel secondo tempo. Prezioso!
Ruggeri 6,5: La nota positiva della serata. Finalmente una prestazione degna di nota, tutta cuore gambe e cervello. Due gol importantissimi a dar morale. Ritrovato!
Romagnoli 6: Febbricitante ma mai domo, il leone numero 6 non molla mai. Prestazione di sostanza con importanti sortite offensive, una delle quali allo scadere del primo tempo lo vede gettare alle ortiche un gol già fatto (sarebbe stato il 4-5). Presente!
Formiconi 6 (10 per l’impegno): Di nuovo in campo e questo basta! Potrebbe festeggiarlo con un gol ma è bravo il portiere a respingere in angolo una sua incursione. Sarà un giocatore importante nella seconda parte della stagione, ne siamo certi. Ben tornato!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989