Olympic 2000 – Guinness One for All 3-13

TORNEO MARAKAIBO
9° GIORNATA
OLYMPIC 2000 – GUINNESS ONE4ALL 3 – 13 (P.T. 2-6)
1 gol Montaldi, Formica, Rencricca
1 assist Fantini

La tempesta Guinness One4all ieri si è abbattuta in maniera inesorabile sull’Olympic lasciando solo un vecchio ricordo delle ultime tre belle uscite gialloblu; non era certo questa partita contro la capolista dove poter prendere punti utili per la corsa alla qualificazione alla Champions League del Marakaibo, ma l’atteggiamento con cui i ragazzi sono scesi in campo non è stato certo consono ad una partita del genere dove è mancato praticamente tutto: dalla freschezza atletica al gioco di squadra.
Pronti via e dopo 15 secondi il primo errore di Montaldi che con un passaggio troppo superficiale serve l’attaccante avversario per l’immediato vantaggio dei bianco verdi; l’inizio così blando dei gialloblu miscelato con la veemenza e il ritmo forsennato degli avversari crea un cocktail esplosivo per i ragazzi che dopo 10 minuti si trova sotto già di 5 gol, dando il suo bel da fare all’arbitro che sul taccuino registra uno dopo l’altro le marcature che si susseguono in rapida successione. Solo un piccolo sussulto arriva negli ultimi 7-8 minuti del primo tempo quando la squadra gioca un po’ più ordinata trovando i gol di Montaldi e Formica e quando Belli in versione pungi ball para un tiro libero.
La ripresa non cambia l’andamento della gara, un gol nell’immediato fischio d’inizio fa sprofondare l’Olympic ancora di più nel baratro in cui già si trova, i bianco verdi sembrano giocare al gatto e al topo, il povero Belli ha il suo bel da fare nell’attutire i colpi avversari; dall’altra parte la solita Olympic del primo tempo che sembra divertirsi a guardare le belle giocate del Guinness e che non trova mai lo spunto per far male alla difesa della capolista che lascia a malapena qualche briciola con la traversa e il gol su punizione di Rencricca che alleggerisce di pochissimo il passivo.
Dopo la partita i ragazzi non sono sembrati demoralizzati, anzi, nello spogliatoio hanno ironizzato su quanto visto in campo, sapevano sin dall’inizio che tipo di partita fosse e non hanno fatto drammi per la sconfitta, seppur pesante; speriamo che tutto ciò non incida sul morale dei ragazzi che nel mese di febbraio si giocano praticamente una stagione tra qualificazione in Champions Marakaibo ed Europa League al Lido di Roma; speriamo inoltre che il bel carattere visto nelle ultime uscite sia rimasto intatto per i prossimi match.

Le pagelle:
Belli: 6-
L’unico a salvarsi nel TitanicOlympic; 13 gol subiti sono davvero tanti anche se per la maggior parte non può fare nemmeno nulla, sono i più i momenti sta per terra che in piedi. Siamo contenti che sia tornato per lo sprint finale dopo le ultime uscite non certo brillanti.

Rencricca: 4
Segue l’avversario con gli occhi ma non basta. Nel primo tempo insieme a Montaldi è l’artefice del disastro difensivo gialloblu. Consapevole che sarebbe stata una serata tosta si contiene con i falli, in altri tempi avrebbe steso l’avversario senza troppi fronzoli. Gol su punizione nella ripresa.
Li Causi: 5-
In campo è stato l’unico ad aver messo l’anima per tutto il periodo in cui è stato in campo; non può far nulla sugli errori dei suoi compagni di reparto che comunque lui continua ad incitare per tutta la partita. E’ in ripresa ma peccato che non fosse la partita adatta per mettere in mostra i miglioramenti.
Romagnoli: 4
La palla nei suoi piedi sembra una patata bollente, va in crisi con gli attaccanti avversari, si innervosisce e spazza anche quando non dovrebbe. Opaca la sua prestazione ben lontana dai miglioramenti visti ultimamente.
Montaldi: 4
Dov’era ieri Simone? Dov’era il giocatore che ultimamente faceva la differenza? Questa volta la differenza l’ha fatta ma al contrario regalando il primo e il terzo gol del Guinness; con la testa altrove, svogliato, fuori fase. Segna il dell’1 a 5 ma non intacca minimamente sulla sua orribile prestazione.
Formica: 4,5
Segna un gol fortunoso nel primo tempo ma anche la sua prestazione è incolore; gioca poco ed entra raramente nel vivo dell’azione, cerca di inventarsi qualcosa quando ha la palla nei piedi ma anche per lui è dura.
Fantini: 4,5
Lotta ma non basta, vede solo i compagni che nel reparto arretrato vanno in balia dei flutti: non incide lì davanti in quanto viene poco e mal servito e regala solo l’assist a Montaldi.

Stasera in campo

Stasera l’Olympic scende in campo (ore 21.30) per il recupero della gara di lunedì scorso contro il Guinness One for All. ecco i convocati gialloblù:

1. BELLI

4. RENCRICCA A.

6. ROMAGNOLI

7. MONTALDI

19. LI CAUSI

10. FORMICA

20. FANTINI

Completate anche le convocazioni per lo stage di giovedì per il quale è disponibile l’intera rosa, ecco i convocati: Perrone, Belli, Rencricca, Formiconi, Li Causi, Montaldi, Formica, Fantini, Ruggeri, Romagnoli, Bisogno, Tani, Ciardi.

Infine ci complimentiamo con Fabio Formica che è stato incluso nella best five della scorsa settimana del torneo Apertura ed è inoltre stato eletto miglior giocatore in assoluto del turno.

Dopo la prima lo stage

Da lunedì cominciano due settimane tostissime perchè l’Olympic affronterà in ordine la capolista del Marakaibo, la squadra che le insidia l’accesso in Champions League del Marakaibo e la squadra che le contende l’ultimo posto disponibile per qualificarsi in Europa League Apertura.

In mezzo a questo frullato di match decisivi c’è lo stage in famiglia di giovedì 13 febbraio (Longarina, ore 21.30) a cui hanno già dato adesione i seguenti giocatori:

Perrone, Belli, Rencricca, Fantini, Montaldi, Romagnoli, Formica, Ruggeri, Formiconi, Bisogno, Ciardi.

Febbraio di notti e di campioni

Che mese sarà febbraio! Un mese in cui l’Olympic dovrà ritrovare se stessa in modo definitivo magari dando continuità alla bella squadra vista contro il Bullshit nonostante la sconfitta o contro i The Boys contro i quali una vittoria non sarebbe stata certo rubata.

Bisogna trovarla questa benedetta continuità perchè le partite che andremo ad affrontare non solo saranno dure ma anche estremamente necessarie. si comincia lunedì 10 nel Markaibo contro la capolista Guinness Onee for All. d’accordo, non è una partita in cui è d’obbligo vincere vista la caratura dell’avversario ma fare risultato sarebbe importantissimo per presentarsi al meglio il 17 febbraio nella sfida decisiva per l’accesso in Champions League in cui l’avversario sarà l’Imperia. Già fatta la lista di convocati per la partita di lunedì: Belli, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Fantini, Formica.

In mezzo a queste gare decisive ci sarà anche uno stage in famiglia, giovedì 13, e tutta la rosa è convocata per far si che si possa affrontare al meglio le future partite.

L’angolo delle statistiche

Oggi pubblichiamo un’interessante statistica che riporta la classifica dei giocatori che hanno disputato più stagioni con la maglia dell’Olympic. Per conteggiare le stagioni di attività abbiamo considerato le venti stagioni di attività ufficiale dell’Olympic, dall’annata 1994/1995 a quell’attuale. Per considerare un’annata valida un giocatore deve aver giocato almeno una partita.

Ecco la classifica:

Immagine

 

 

 

 

Sono ancora presenti molti giocatori del passato e ormai ritirati mentre tra quelli attivi troviamo Perrone, Formiconi, Rencricca e Fantini.

Olympic 2000 – The Boys 4-4

 

MARTEDI’ 4 FEBBRAIO 2014, ORE 20.15

LONGARINA

GARA 861

THE BOYS – OLYMPIC 2000

4-4 (2-1)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FORMICA,1 RUGGERI

AMMONITO: FANTINI

 

L’Olympic si guadagna il suo personale sprazzo di cielo sereno spazzando le nubi del suo buio inverno grazie ad una super prestazione contro i The Boys che le frutta un punto prezioso come uno scrigno di tesori. In altri tempi Olympic – The Boys era una partita dal pronostico incerto che valeva semifinali, finali e titoli, oggi invece i The Boys corrono ugualmente nelle zone alte della classifica mentre i gialloblù annaspano nelle paludi della zona calda.

Ieri sera invece abbiamo rivisto la stessa Olympic dei bei tempi, forte, determinata, compatta, che è scesa in campo senza paura nonostante l’assenza last minute di Rencricca (influenza) e la solita vagonata di assenze che comprendeva i nomi di Romagnoli e Li Causi.

Ma in questo periodo non badiamo molto a chi manca perché guardando ai nomi disponibili di doveva pensare che la squadra non stava molto peggio di altre volte quindi schierata con Perrone tra i pali, Montaldi in difesa, Ruggeri e Formica sulle fasce e Fantini in avanti l’Olympic ha cominciato con fiducia la sua partita, sbandando quasi subito per un errore di Montaldi e poi raddrizzandosi praticamente all’istante costruendo la sua grande prova minuto per minuto.

L’errore menzionato poco fa del numero sette gialloblù fruttava ai The Boys l’1 a 0 ma il segnale forte di una serata finalmente positiva veniva da Ruggeri che ricevuta palla da Fantini scatenava il suo destro verso la porta avversaria bucandola con un tiro bellissimo, un eurogol che faceva esplodere la curva.

Pochi minuti dopo arrivava la chance per passare in vantaggio grazie a Formica che si guadagnava un calcio di rigore che purtroppo Montaldi sprecava spedendo la sfera sul montante. Lo stesso centrocampista si sarebbe potuto rifare immediatamente ma stavolta il suo tiro cozzava sulla traversa e la legge del calcio non perdonava l’Olympic che andava al riposo sotto di un gol per mano del Della Porta meno nobile che sfuggiva a Formiconi insaccando l’1 a 2.

Durante l’intervallo la tribuna si riempiva di ospiti attesi ed inattesi e con la spinta dei tifosi d’eccezione Santolamazza e Collu l’Olympic si preparava a giocare la ripresa.

Al pronti via però i The Boys realizzavano subito l’1 a 3 ma questa era l’ultima sbavatura dell’Olympic: Formica segnava un gol magistrale dopo due tentativi magistralmente sventati dal portiere avversario mentre a metà ripresa Montaldi trovava finalmente il gol con un calcio di punizione chirurgico. Le ultime emozioni arrivavano nel finale: prima i The Boys passavano per l’ultima volta in vantaggio grazie ad un rigore generoso trasformato da Marco Atzeni mentre a due minuti dalla fine ancora Montaldi scagliava un tiro velenoso e beffardo verso la porta avversaria regalandosi una doppietta che valeva il definitivo 4 a 4.

Con questo risultato l’Olympic può nuovamente puntare alla qualificazione all’Europa League ma dovrà, tra due settimane, battere necessariamente il Real Aprile in una partita che vale uno spareggio d’accesso alla competizione “europea”. Prima di questo appuntamento la squadra dovrà trovare innanzitutto continuità perché tante altre volte l’Olympic ha illuso i tifosi con isolate prestazioni incoraggianti salvo poi gettare tutto alle ortiche la settimana successiva. La via è tracciata, il modo di giocare e di vivere la partita deve essere quello di ieri, per ora facciamo i complimenti a Perrone, Montaldi, Formica, Ruggeri, Fantini e Formiconi (quest’ultimo ce lo sentiamo comincerà a esser decisivo a primavera) e confidiamo che di settimana in settimana, a prescindere dal risultato e da chi scenda in campo l’Olympic ci renda orgogliosi come ha fatto ieri sera.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Leggermente impreciso in alcune prese dopo la vacanza negli Emirati ma sempre attento sui tiri degli avversari e in particolare nella prima parte del primo tempo.

 

MONTALDI: 7

La sua serata da centrale difensivo comincia malissimo con quell’errore di posizionamento che causa lo 0 a 1 ma questo sarà l’unico errore del numero 7 gialloblù che, rigore fallito a parte (lì però c’entra la sfortuna), poi non sbaglia più nulla. Ci piace quando si accartoccia su stesso per togliere la palla agli avversari e spazzarla senza fronzoli, quando fa girare la palla senza fretta e ci fa impazzire quando spacca la porta dei The Boys con due gol che gli permettono di superare Caserta nella classifica dei bomber in match ufficiali (ora sono 109 contro 108). Adesso è insostituibile.

 

FORMICONI: 5.5

Un passo indietro per il difensore numero 8 che dopo dei buoni scampoli di gara incoraggianti trova qualche difficoltà in un match in cui gli gravano addosso improvvisamente troppe responsabilità a causa del forfait di Rencricca. Pecca di misura nei passaggi e anche psicologicamente sembra in difficoltà ma sarebbe strano che dopo uno stop come il suo tornasse subito al 100%. Anzi, la strada per tornare il giocatore di prima è solo questa, ovvero quella di continuare a giocare accontentandosi dei piccoli graduali miglioramenti quotidiani. Presenza numero 300 alle porte.

 

FORMICA: 7

Partitissima da migliore in campo: sulla sinistra fa tutta la fascia dimostrando concentrazione e dedizione nella fase difensiva e risultando micidiale in fase offensiva. Nel primo tempo guadagna il calcio di rigore poi nella ripresa comincia a prendere la misura della porta avversaria prima colpendo l’incrocio dei pali poi esaltando le doti acrobatiche del portiere dei The Boys. Finalmente poi trova un gol molto bello che vale il 2 a 3 al termine di uno dei suoi caratteristici slalom a tagliare la difesa. Per le gare importanti lo vogliamo sempre in campo a questi livelli.

 

RUGGERI: 7-

Il – dopo il 7 è per spronarlo a dare ancora di più perché in lui vediamo un giovane che ha già fatto più di tanti passati alla corte gialloblù ma che potrebbe diventare una leggenda di questa squadra. Eliminate alcune amnesie, alcune disattenzioni, la sua prestazione è da incorniciare, lì sulla fascia destra, ad aiutare i compagni come un terzino e poi ripartendo per cercare di fare male agli avversari. E gli fa male, tanto male, nel primo tempo quando con la maglia numero 11 sulle spalle fa un gol alla Giuseppe Signori. Vola aquila gialloblù!

 

FANTINI: 6.5

Da non togliere mai o quasi mai perché è il primo schermo dell’Olympic agli attacchi avversari. Non trova il gol mentre azzecca il passaggio giusto che innesca la saetta di Ruggeri e di questi tempi stiamo imparando a conoscere sempre di più l’assist man che è in Andrea. E poi tanta generosità che però gli frutta per così dire l’ennesimo cartellino giallo e la seconda squalifica che gli farà perdere la gara fondamentale contro il Real Aprile.

Stasera in campo

La partita contro i The Boys in passato è significata semifinali e finali di tornei importanti, la gara di stasera rappresenta per l’Olympic solo una speranza in più di poter partecipare alla prossima Europa League. Conta vincere per dare un significato a questa parte di stagione ed evitare la Coppa Italia, il gradino più basso delle competizioni del Lido di Roma.

Dopo il rinvio del match di ieri sera la lista dei convocati gialloblù vede aggiungersi il nome di Formiconi mentre è annunciata la presenta in panchina di Santolamazza come totem portafortuna. Ecco la lista nel dettaglio:

1. PERRONE

4. RENCRICCA A.

8. FORMICONI

7. MONTALDI

10. FORMICA

9. FANTINI

11. RUGGERI

Stasera in campo

Stasera l’Olympic affronta una partita difficile contro la capolista del torneo Markaibo, il Guinness One for All. E’ un avversario tosto ma l’ultima buona prestazione i gialloblù l’hanno offerta proprio quando di fronte aveva una squadra forte come l’Irreal.

Per la gara di oggi è previsto che giochi Belli in porta, Rencricca, Formiconi e Li Causi in difesa, Montaldi e Formica a centrocampo e Fantini in attacco con l’aggiunta di Perrone che proverà a guadagnare qualche scampolo qualora le cose lo permettessero.

Ecco i convocati nel dettaglio:

1. BELLI

4. RENCRICCA A.

8. FORMICONI

6. LI CAUSI

7. MONTALDI

9. FANTINI

10. FORMICA

19. PERRONE

Il calciatore del mese di gennaio è…

Il calciatore del mese di gennaio è Fabrizio Perrone che l’ultima volta aveva vinto il trofeo di playeer of the month a settembre. Il capitano riprende lo scettro dopo tre mesi in cui Ruggeri e Collu (per due volte) aveva conquistato il primo posto in classifica.

Andrea Fantini e Alexander Ruggeri ottengono rispettivamente il secondo e il terzo posto mentre entra in classifica il rientrante Fabrizio Formiconi che al primo tentativo ottiene un buon quinto posto.

Ecco la classifica completa:

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Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989