Domani in campo

La Challenge Cup è ormai alle porte e con essa anche l’esordio dell’Olympic che avverrà domani sera alle  20 contro lo Scarsenal. Per l’Olympic questo mini torneo sarà un’occasione per uscire dalla mediocrità che finora l’ha caratterizzata in questa stagione e questa mini competizione ufficiale potrebbe essere l’ideale per preparare al meglio la seconda parte dell’annata.

L’ultimo confronto con lo Scarsenal è datato 13 marzo 2014, era la seconda giornata di Europa League Apertura e i bianco rossi vinsero grazie ad un gol di Bisogno nella ripresa. Finì 2 a 3 con reti di Montaldi e Rencricca.

Confermati i convocati per domani sera: Perrone, Rencricca, Montaldi, Li Causi, Fantini, Santolamazza e Ruggeri.

Challenge Cup 7: il calendario

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La Challenge Cup 7, mini torneo primaverile che si svolgerà al centro sportivo Longarina con il patrocinio dell’A.S.D. Lido di Roma, avrà inizio mercoledì aprile. Le partecipanti tutte formazioni storiche che da anni partecipano ai tornei Lido di Roma e sono state invitate alla settima edizione di questo torneo che per la prima volta riveste una funzione sperimentale di breve competizione primaverile che fungerà da raccordo tra il torneo di Apertura e il torneo Lido di Roma, tornei entrambi organizzati dall’A.S.D. Lido di Roma.

Ecco il calendario completo del torneo la cui formula prevederà un girone composto da quattro squadre che si affronteranno in gare di sola andata al termine del quale si svolgeranno le finali per il primo posto tra la prima e la seconda classificata e la finale per il terzo posto in cui si affronteranno la terza e la quarta qualificata.

CLASS

Inizia la Challenge Cup

La nuova edizione di Challenge Cup, la numero 7, si giocherà per quattro settimane a partire da mercoledì 16 aprile. La seconda giornata avrà luogo il 23 aprile, la terza il 30 aprile mentre le finali per il 1° e il 3° posto si giocheranno il 7 maggio.

L’Olympic è alla settima partecipazione e nelle precedenti sei ha conquistato quattro primi posti, un secondo e un terzo.

Per il Mo’viola è la quinta partecipazione e nelle precedenti quattro ha ottenuto un primo posto e due secondi posti.

Scarsenal e Autoricambi Bernocchi sono invece all’esordio assoluto.

L’esordio gialloblù è previsto per mercoledì 16 aprile alle ore 20. I convocati sono Perrone, Rencricca, Montaldi, Li Causi, Fantini, Ruggeri e Santolamazza.

La primavera si scalda

La notizia più importante di questa settimana che ha visto chiudere in maniera mesta l’avventura del Marakaibo è l’organizzazione da parte della nostra società di una nuova edizione di Challenge Cup.

Se ne parlava già da qualche settimana di una breve edizione di Challenge Cup che colmasse il vuoto tra i tornei invernali e quelli primaverili e oggi vi confermiamo che la nuova competizione avrà inizio mercoledì 16 maggio e terminerà mercoledì 7 maggio dopo tre giornate di girone e una di finali per il primo e terzo posto.

Alla Challenge Cup VII parteciperanno Olympic 2000, Mo’viola, Scarsenal e Autoricambi Bernocchi. Nella prima giornata si affronteranno Olympic e Scarsenal mentre Mo’viola e Bernocchi si scontreranno nel secondo match.

Ulteriori dettagli verranno resi noti nei prossimi aggiornamenti mentre domani verranno rese note le convocazioni per l’esordio dei gialloblù.

Olympic 2000 – Web Geometri.it 4-7

 

LUNEDI’ 8 APRILE 2014, ORE 22.45

LONGARINA

GARA #876

EUROPA LEAGUE MARAKAIBO, QUARTI DI FINALE

OLYMPIC 2000 – WEB GEOMETRI.IT

4-7 (1-2)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 FANTINI, 1 MONTALDI

 

E’ finita. Spesso queste due parole hanno sintetizzato l’ultima cronaca di un torneo a cui ha partecipato l’Olympic anche se questa volta non riescono a far comprendere bene il travaglio di una squadra che ha cominciato in modo eccelso questa competizione per poi calare vistosamente e infine ritrovare orgoglio, determinazione e una buona prestazione quando ormai era troppo tardi.

Finisce senza gloria il Marakaibo, finisce in un quarto di finale qualunque, come nella metà degli anni novanta quando i gialloblù non riuscivano a superare il primo ostacolo a eliminazione diretta. E soprattutto finisce con tantissimi rimpianti perché ad essere eliminata non è l’Olympic che più brutta non si può degli ultimi tempi ma quella che probabilmente è stata una delle migliori Olympic di questa stagione.

Non è un caso che contro il Web Geometri la bella prestazione si arrivata con la formazione praticamente al completo e che la buona prova sia passata attraverso una prova discreta della difesa che ha visto per 35 minuti buoni un ottimo Rencricca e un Li Causi a grandi livelli.

Poi la squadra è calata mentre e sul più bello, quando sembrava che la rimonta fosse possibile, la differenza l’ha fatta il miglior giocatore avversario, un attaccante che ha fatto vedere i sorci verdi a Belli e compagni e senza il quale i nostri avversari non avrebbero avuto possibilità.

La cronaca del match che ha sancito la fine del Marakaibo è fitta di avvenimenti, a partire dal minuto 9 quando il Web colpiva la traversa, occasione presto ribattuta da Li Causi che dopo una bella combinazione con Fantini sfiorava di poco il palo alla destra del portiere avversario.

Il conto delle occasioni era totalmente sbilanciato a favore dei nostri avversari che impegnavano Belli per tre volte consecutive ai minuti 10, 12 e 14. Gol mangiato, gol subito, dice il proverbio e infatti l’Olympic passava in vantaggio grazie a Ruggeri, da poco entrato, che al diciassettesimo, imbeccato da Rencricca siglava l’1 a 0 con un gol bellissimo.

Purtroppo, come spesso accade, il miglior momento gialloblù fa scaturire il miglior momento avversario infatti prima il Web sfiorava il gol al diciannovesimo e poi in due minuti (21’ e 22’) perfezionava un uno due che ribaltava il punteggio. Le squadre andavano così al riposo ma l’Olympic prima dell’intervallo accresceva i suoi rimpianti con le occasioni di Rencricca e Montaldi avvenute entrambe al ventitreesimo quando il numero 4 falliva l’ennesimo tiro libero della stagione e il numero 7 colpiva la parte alta della traversa.

La ripresa era al cardiopalma: l’Olympic subiva due gol al 32’ e al 36’ non riuscendo mai ad arginare il fortissimo e brevilineo attaccante avversario ma poi riusciva ad incanalare le proprie energie nervose nel modo più giusto riuscendo quasi a perfezionare la rimonta. Al 38’ Montaldi trafiggeva il portiere mentre al 41’ arrivava anche il 3 a 4 grazie a Fantini che concludeva la migliore azione corale di questa stagione.

Purtroppo la gioia era effimera perché tra il 3 a 4 di Fantini e il 3 a 5 avversario trascorrevano pochi secondi. Questo gol in particolare apriva la fase finale del match in cui Montaldi sostituiva Belli tra i pali e l’Olympic si sbilanciava alla ricerca disperata del pareggio. Finiva 7 a 4 per il Web che dopo cinque sconfitte consecutive in Champions League trovava la vittoria che valeva una meritata semifinale di Europa League.

La crisi gialloblù assume ora contorni allarmanti ma proprio la serata più nera appare forse meno brutta per merito di questa prestazione che forse definire positiva è esagerato ma certo si differenzia enormemente dalle altre partite di questo periodo.

Una difesa ritrovata può significare molto in chiave futura, cogliamo questo piccolo raggio di speranza e che possa illuminare la primavera.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6

Benissimo nel finale di primo tempo anche se al 21’ ha sulla coscienza il pareggio del Web e andare all’intervallo in vantaggio avrebbe significato molto. Il Marakaibo ha segnato il suo ritorno in campo come titolare dell’Olympic con risultati buoni e altri meno positivi. L’obiettivo sarebbe trovare un equilibrio di rendimento.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

L’ultima gara del torneo coincide con la sua trecentesima gara ufficiale. Molto bene in difesa in marcatura del gioiello avversario ma la sua tenuta dura 35 minuti e quando cala l’attaccante del Web ha ancora birra da vendere. Bello l’assist per l’1 a 0 di Ruggeri: è il suo passaggio vincente numero 7 in questo torneo.

 

LI CAUSI: 7

Seppur con una caviglia ancora dolorante è il miglior gialloblù della serata e fa ben sperare per una primavera e un estate da protagonista. Con lui in campo i gialloblù hanno una solidità invidiabile.

 

MONTALDI: 6+

Si è visto a tratti un Montaldi simile a quello dei tempi belli, soprattutto in avanti dove ha spinto e costruito. Bello il gol, buonissimo anche il suo apporto come libero aggiunto quando, dal 42’, sostituisce Belli tra i pali e l’Olympic beneficia di un portiere di movimento.

 

FORMICA: 6

Portatore di legna, si carica la squadra sulle spalle facendola salire e procurandosi falli ma in avanti è sterile e spreca l’unica opportunità avuta calciando a lato a porta vuota. Solo tre gol in tutto il torneo, davvero poco per uno come lui.

 

FANTINI: 6

Il numero 9 un gol lo segna ma la sua efficacia e la sua grinta si affievoliscono con il passare dei minuti. Miglior marcatore della regular season con 14 reti, in coppa invece ne ha segnati solo 3.

 

RUGGERI: 6.5

Come difensore è stato pessimo perché due gol decisivi degli avversari scaturiscono da due sue mancate marcature ma in avanti è l’attaccante dei sogni gialloblù. Segna due gol, il primo bellissimo e in più realizza l’assist per il gol di Fantini, uno come lui ce lo teniamo stretto e lo facciamo crescere. Miglior marcatore gialloblù nel Marakaibo, 9 gol in regular, 11 in coppa.

Stasera in campo

Alle 22 e 30 di stasera l’Olympic scenderà in campo contro il Web Geometri per i quarti di finale di Europa League Marakaibo. E’ l’ultima occasione per non buttare al vento anche questo torneo dopo tutto il male fatto in questa stagione. Ecc o i convocati:

1. BELLI

4. RENCRICCA A.

6. ROMAGNOLI

8. LI CAUSI

7. MONTALDI

9. FANTINI

11. RUGGERI

10 FORMICA

Quarti di gloria

L’Olympic dopo la sconfitta di lunedì contro il Real Faccao si è classificata quinta nel proprio girone di Europa League quindi nei quarti di finale affronterà la peggior retrocessa dalla Champions League, il Web Geometri. L’unico precedente tra le due squadre risale allo scorso 11 novembre in una gara della regular season. Quella sera una delle migliori Olympic stagionali vinse per 4 a 0 grazie ai gol di Fantini (doppietta), Collu e Li Causi.

Cinque mesi dopo la situazione è differente: i gialloblù sono in crisi e attendono questa gara come un’ultima spiaggia per non perdere anche il Marakaibo dopo che il torneo di Apertura si è concluso in maniera mai così negativa.

I convocati per la sfida di lunedì (alle 22.30 il fischio d’inizio) sono Belli, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Li Causi, Fantini, Ruggeri e il neo eletto miglior giocatore del mese di marzo Fabio Formica.

And the winner is…

Ecco i risultati delle votazioni per il calciatore del mese di marzo:

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Vince per la prima volta in questa stagione Fabio Formica seguito al secondo posto da Perrone e al terzo da Rencricca. Quarto posto per Montaldi mentre rimangono staccati tutti gli altri.

Primo piazzamento per Santolamazza che nel mese del suo rientro ottiene il decimo posto.

Olympic A – Olympic B 12-7 (1-4)

MARTEDI’ 1 APRILE 2014, ORE 20.45

LONGARINA

STAGE #48

OLYMPIC A – OLYMPIC B

12-7 (1-4)

MARCATORI OLYMPIC A: 5 FORMICA, 4 RUGGERI, 1 FORMICONI, 1 ROMAGNOLI, AUT. TANI.

MARCATORI OLYMPIC B: 3 RENCRICCA A., 1 FANTINI, 3 BISOGNO

Secondo stage in sette giorni per l’Olympic: mercoledì scorso la classica amichevole in famiglia era servita per staccare la spina dal momentaccio attuale mentre quello di ieri è stato un allenamento in vista della Partita, quella di lunedì prossimo, il quarto di finale dell’Europa League Marakaibo, vera e propria ultima spiaggia di questa parte della stagione.

Ieri sera da una parte c’era Perrone, Santolamazza, Formiconi, Ruggeri e Formica, dall’altra Belli, Rencricca, Fantini, Tani e Bisogno mentre Romagnoli fungeva da sesto uomo un tempo per parte.

Non è stato un grande allenamento, dobbiamo dirlo, almeno non del tutto. Il primo tempo è stato probante, si è giocato al calcio. Molto meno la ripresa quando la condizione fisica è crollata e più che a calcio si è giocato ad uno strano sport in cui non esisteva centrocampo ma solo attacchi e difese che ribaltavano fronti come cassette della frutta ai mercati generali.

Parliamo del primo tempo: l’Olympic A ha sofferto le pene dell’inferno in difesa perchè i giocatori della squadra B anticipavano sistematicamente Romagnoli e Santolamazza segnando quattro gol molto simili. L’Olympic A invece segnava su rigore grazie a Romagnoli. Dopo l’intervallo sono saltati tutti gli schemi e la difesa in verde ha migliorato di molto il proprio assetto. davanti poi Ruggeri e Formica erano devastanti mentre i blu perdevano distanze e concentrazione subendo un’imbarcata di gol e perdendo un match che sembravano inizialmente guidare senza sforzi.

Commenti finali: la partita di lunedì è un crocevia importante e quest’allenamento ha messo in luce Fantini (nel primo tempo) e Formica. Bene anche Ruggeri e Formiconi ma quest’ultimo avrà le sue chances nei tornei primaverili/estivi. Bene anche Tani e Bisogno, che non sono schierabili nei vari tornei anche se il futuro potrebbe riservare loro delle sorprese.

E ora comincia la lunga attesa, nella speranza di vivere una notte magica come non capita da tempo…

PAGELLE OLYMPIC A

PERRONE: 6 cap.

Qualche quaglietta nella ripresa ma dovuta al fatto che non al 100% e non forza alcuni movimenti per non rischiare infortuni. In generale comunque c’è e lunedì farà il numero 12 in panchina.

SANTOLAMAZZA: 6

In questo periodo merita sempre la sufficienza, è il momento della lunga saluta verso la condizione ottimale e anche se si fa anticipare innumerevoli volte dagli attaccanti si vede che ha la volontà di impegnarsi e di correre fino a che ne ha e oltre.

FORMICONI: 7

La nota bella della serata: si dimostra il miglior difensore delle due squadre e segna anche il primo gol della sua stagione. Da valutare in partite ufficiali.

ROMAGNOLI: 5.5 (primo tempo in maglia verde)

Nel primo tempo l’unico gol dell’Olympic A è il suo perfetto calcio di rigore. Purtroppo gli attaccanti avversari lo anticipano con regolarità e continuità.

RUGGERI: 6.5

Svaria, corre, fa confusione, troppa… ma alla fine fa quattro gol, alcuni bellissimi come alcuni suoi movimenti offensivi. Gli vogliamo bene come ad un figlio bravo, un po’ pasticcione ma bravo.

FORMICA: 7

Il miglior attaccante gialloblù di questo periodo. Ottiene falli, segna cinque gol, “litiga” con compagni e avversari e ci convince che la rinascita della squadra può e deve venire da lui.

 

PAGELLE OLYMPIC B

BELLI: 6+

I suoi guanti e un quarto di finale da dentro e fuori: non dico altro.

RENCRICCA A. : 6 cap.

Primo tempo che ricorda i tempi della Madonnetta (lo dice Tani) poi ripresa senza criterio, ma è un discorso generale della squadra, non solo su di lui. segna tre gol.

ROMAGNOLI: 5.5 (secondo tempo in maglia blu)

Vale un po’ per tutti lo stesso discorso: in una squadra senza criterio come è l’Olympic B nella ripresa, è difficile fare bella figura.

TANI: 6

Buon Maghetto nel primo tempo, gli manca solo incisività.

BISOGNO: 6.5

Corre come Italo, segna una tripletta: la fascia destra è sua. Può diventare sua anche una maglia gialloblù…?

FANTINI: 6

Inarrestabile nel primo tempo quando anticipa i difensori come un furetto brevilineo. Nella ripresa si offusca terribilmente. segna un gol.

Olympic 2000 – Real Faccao 2-5

 

LUNEDI’ 31 MARZO 2014, ORE 20.45

LONGARINA

GARA 874

EUROPA LEAGUE MARAKAIBO, V GIORNATA

REAL FACCAO – OLYMPIC 2000

5-2 (1-0)

 

MARCATORI: 1 COLLU, 1 LI CAUSI

 

L’ennesima sconfitta stagionale dell’Olympic, la tredicesima del 2014, arriva in un modo tutto sommato accettabile e dignitoso. Questo considerando le ultime autentiche umiliazioni subite dai gialloblù e ammettendo il fatto che ormai l’Olympic va considerata come una squadra di bassa fascia perché se ritenessimo che l’Olympic facesse parte ancora dell’élite del calcio locale allora i giudizi sarebbero molto più penalizzanti.

Se invece, come dicono i numeri e i risultati di questa stagione, teniamo fede al trend di questa annata allora il 2 a 5 subito dal Real Faccao non è da ritenere nemmeno un risultato tanto negativo né tantomeno è da considerare negativa la prestazione della nostra squadra che in un determinato momento del match ha avuto la possibilità di cambiare il suo destino fallendo però i momenti topici dell’incontro che invece sono andati a favore dei nostri avversari.

Queste occasioni per dare una sterzata al match sono arrivate dopo un primo tempo in cui l’Olympic aveva cozzato contro la difesa bianco rossa dimostrando sterilità offensiva e fallendo le poche chance propizie con Formica e Romagnoli. Lo 0-1 del Faccao era invece arrivato su una disattenzione della difesa gialloblù che in avvio permetteva la chiusura di un triangolo piuttosto elementare.

Poi è iniziata la ripresa e il tifoso gialloblù non ha potuto non provare un brivido quando l’Olympic in pochi minuti pareggiava e passava in vantaggio. L’1 a 1 era il frutto del pressing del neo entrato Perrone che mettendo apprensione al portiere avversario guadagnava una punizione a due in area: Collu bucava la rete con una missile! Poi il raddoppio con una azione avvolgente davvero pregevole: gli interpreti finali erano Collu che rifiniva per l’accorrente Li Causi. 2-1!

 

E siamo finalmente giunti al bivio della gara: sul 2 a 1 Li Causi e Montaldi sfioravano il gol non dico della sicurezza ma quanto meno di una certa stabilità e su un ribaltamento di fronte, proprio quando per la terza volta l’Olympic era andata vicina alla terza marcatura, il Faccao pareggiava.

Il 2 a 3 era invece causato da un catastrofico passaggio di Li Causi che serviva un avversario che poi batteva Belli. Sotto di un gol a otto minuti dalla fine è iniziata la fase della disperazione, dell’attacco a pieno organico da parte dell’Olympic e degli spazi aperti lasciati al Faccao che hanno fruttato agli avversari gli ultimi due gol della partita.

 

Al fischio finale alcuni giocatori gialloblù erano molto sconsolati altri solo sconsolati ma l’aver ottenuto il penultimo posto in questo girone di Europa League non è per niente un buon segnale in vista del quarto di finale da giocare contro la seconda retrocessa dalla Champions League. Dal Faccao possiamo forse imparare qualcosa di nuovo e allo stesso antico ovvero il loro gioco.

Sembra un’assurdità ma secondo me non lo è: il Faccao non era tecnicamente eccellente ma aveva il suo gioco che si chiama catenaccio. I puristi del calcio forse si ribelleranno ma se fatto bene anche il gioco difensivo può essere fonte di soddisfazioni. L’Olympic del passato ha costruito i suoi successi del decennio scorso sul catenaccio e forse difendersi bene può diventare il segreto di una squadra che lunedì’ prossimo avrà l’ultima chance per raddrizzare una stagione.

 

PAGELLE

 

BELLI: 7

Prestazione perfetta, nessun errore e tante parate che hanno fatto rimangiare agli avversari la loro esultanza.

 

ROMAGNOLI: 5.5 Cap.

Prima da capitano per Romagnoli che dalla fascia riceve autostima e sicurezza per una prestazione non esente da errori ma nemmeno molto negativa. Ieri ha avuto anche un paio di occasioni per fare gol, e stiamo parlando di gol importanti in momenti importanti ma non ha avuto il piede da bomber nel momento gusto.

 

MONTALDI: 5

Davvero fuori forma e lo dimostra in occasione dello 0 a 1 avversario quando l’avversario se lo beve al termine di un semplice triangolo.

 

COLLU: 6-

Un gol e un assist sono tanta roba in un momento come questo ma gli chiediamo ancora di più e se in questo momento la sua condizione non gli permette di fare di meglio deve almeno lavorare su alcuni atteggiamenti davvero evitabili.

 

LI CAUSI: 5.5

Difende bene, segna, gioca ma poi ti combina autentici disastri. Era successo due volte contro il Mo’viola con l’Olympic in vantaggio ed è successo ieri sera, che Luca consegni una palla direttamente ad un avversario che poi segna inesorabilmente. Da Luca, puoi essere decisivo per l’Olympic, cavolo!

 

PERRONE: 5.5

Al suo ingresso nella ripresa l’Olympic passa due volte poi scompare dopo che per anticipare un avversario batte Belli con un autogol degno di Santolamazza.

 

FORMICA: 6+

IL migliore: fa salire la squadra, guadagna falli e spaventa difesa e portiere del Real. Non è molto perché non segna ma di questi tempi, lo ripetiamo, il poco sembra moto.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989