Ottimismo ragazzi!

 

 L’Olympic si avvicina alla sfida con il Bernocchi di lunedì e più in generale al campionato con ottimismo. La rosa è ampia e varia e la sfortuna che ha colpito i gialloblù nel match contro il Bullshit non può essere certo una costante.

La stagione sarà lunga, con un numero variabile di gare tra le 40 e le 60 ma la rosa sembra ben assortita sia in ordine di varietà che numericamente parlando. Per quanto riguarda il torneo di Apertura pare che ci sarà un blocco al numero di giocatori inseribili in rosa, solo 15 e ciò obbligherebbe l’Olympic a inserire solo elementi di sicura affidabilità.

Tre portieri innanzitutto perchè due potrebbero non bastare e quindi Perrone e Belli come titolari e Maiozzi che già in passato si è rivelato il miglior terzo (e a volte primo) portiere possibile. Poi i difensori con il trio formato da Rencricca, Formiconi e Musumeci su tutti. Il lotto dei centrocampisti vedrebbe in pole Fabio Imbembo, Bisogno e l’infortunato Montaldi. In attacco non siamo molto forniti e gli slot vengono occupati dai super titolari Formica e Ruggeri.

Arriviamo così a 11 elementi con quattro giocatori ancora da scegliere tra Attili (pronto al rientro), Li Causi (che tipo di disponibilità potrà assicurare l’esperto tuttofare?), Tani, Collu, Roberto Imbembo. Il resto della rosa visto all’opera nella preparazione estiva può concorrere e nomi come Ciardi, Santolamazza, Romagnoli e Tagliaferri non sono da sottovalutare.

Per il momento però concentriamoci sul Bernocchi ricordando che la squadra sarà composta da Belli, Rencricca, Formiconi, Musumeci, Bisogno, Formica e Ruggeri.

Il programma della terza giornata di Supercoppa

dal sito A.S.D. Lido di Roma

Terza giornata: ultima spiaggia per gli Ultimi, prova del 9 per il Bernocchi

La Supercoppa Lido di Roma è arrivata al giro di boa della prima fase, alla metà di quel girone che designerà in modo inequivocabile le due formazioni che si giocheranno la coppa e le suadre che invece disputeranno le finali di consolazione, quella per il terzo posto e quella per il quinto.

Il programma del terzo turno si apre alle ore 20 di lunedì 28 settembre, a quell’ora il direttore di gara fischierà l’inizio del match tra il Mo’viola e gli Ultimi. La squadra viola schiererà ancora una volta il suo immane potenziale offensivo e sulla carta la vittoria dovrebbe arridere a Rossi e compagni a cui i bookmaker, dal Regno Unito alla Nuova Zelanda, assegnano un bel 1.30 alle puntate sulla vittoria. Di contro ci sono gli Ultimi, unica squadra ancora a zero punti, che spera di recuperare Valentino Della Porta in difesa e che il suo attacco diventi prolifico. Cojocariu e Lucidi sono nomi importanti ma il tutto deve essere testato nel momento della verità.

Alle 21 scende in campo la capolista Bernocchi, attesa alla classica prova del nove, Cascone e compagni finora hanno avuto un percorso netto ma affrontano un’Olympic rinvigorita dalla vittoria contro gli Ultimi di lunedì scorso. Il gioco dele figurine sembra premiare il Bernocchi che vanta al centro della propria pagina un Parla in condizioni stratosferiche ma attenzione agli ex gialloneri Bisogno e Musumeci che dopo aver fatto le fortune della squadra di Cascone hanno trasformato l’Olympic in un team finalmente equilibrato.

Chiude il programma la partita tra Catering 2000 e Bullshit. Le due squadre non attraversano un momento eccezionale ma non dimentichiamo che appena sei mesi erano loro a giocarsi la finale di Champions League del torneo di Apertura. Chissà che i ricordi di notti magiche e di coppe alzate non risveglino la memoria, e soprattutto le gambe, dei giocatori delle due compagini.

Non perdete l’articolo in cui rivivremo questi tre incontri perchè con solo 100 minuti da giocare al termine di questa giornata potremmo già raccontarvi di verdetti inappellabili!

L’Olympic sulla stampa

Parlano di noi, finalmente!

dal sito A.S.D. Lido di Roma

“Formiconi regala la prima gioia ai gialloblù al fotofinish, Verdesca e soci ottengono i primi tre punti

La seconda giornata di Supercoppa è stata piena di emozioni e di colpi di scena e in questa parte della stagione è frequente assistere a grandi sorprese più che alle solite conferme. Per esempio può capitare che una squadra solida come il Bullshit consegni la vittoria a tavolino all’Autoricambi Bernocchi e che Cascone e soci vincano quindi il match di cartello senza faticare raggiungendo così la vetta della classsifica in splendida solitudine. Ci può stare dicevamo, come ci può stare che il Mo’viola, dopo il passo falso della prima giornata, ritrovi una vittoria larga e piuttosto netta su un Catering 2000 ancora a zero punti.

La partita è finita 14 a 9 dopo che il primo tempo si era concluso sul 6 a 4: entrambe le difese vanno registrate perchè al momento non sono in forma campionato ma una delle due retroguardie, quella dei viola di Rossi, ha potuto permettersi una legittima vacanza in virtù dell’attacco stratosferico guidato da Ioli e Verdesca, loro si in autentica forma come se fossimo già a novembre. Sette gol per uno dei grandi bomber di tutti i tempi del litorale, Verdesca, cinque anche per il tornante Ioli, due per l’acrobata Libretti, una manna dal cielo insomma. Il Catering 2000 è andato in gol con i soliti Auddino e Procopio ma quando la diesa va in barca per quattrodici volte comincia ad essere complicato portare a casa una vittoria.

La partita più bella è stata quella tra Olympic 2000 e gli Ultimi. Dobbiamo dire che con gli innesti di Bisogno e Musumeci la squadra di Perrone e Rencricca ha assunto una nuova identità e stabilità. La difesa composta dalo stesso Rencricca, Formiconi e Musumeci è stabile come un Freccia Rossa e l’ala Bisogno è il giusto sfogo dalle retrovie alle punte. Proprio il tornante di Acilia segnava l’1 a 0 e forniva in seguito un assist al bacio per Ruggeri per il 2 a 2 dopo che la squadra azzurra si era portata in vantaggio. Cojocariu realizzava la rete del 3 a 2 per gli Ultimi ma in un finale eroico ancora Bisogno e allo scadere Formiconi regalavano all’Olympic la prima meritatissima vittoria in questa supercoppa.

Dopo le prime due giornate troviamo il Bernocchi solo in testa alla classifica braccato a tre lunghezze da distanza da un quartetto a pari punti formato da Mo’viola, Olympic, Catering e Bullshit. Chiudono la classifica gli Ultimi. Nella classifica marcatori Verdesca domina tutti dall’alto con la bellezza di 15 reti in due gare con Cascone del Bernocchi che lo insegue con 6 marcature. Lunedì 28 è prevista la terza giornata.”

Trovare la continuità

La continuità è il primo obiettivo dell’Olympic, non solo di rendimento ma anche di vittorie per dare alla squadra sicurezza di se e fiducia. La prima buona notizia è che i sei che hanno eroicamente battuto gli Ultimi saranno in campo anche lunedì, a loro si aggiunge Formica. L’avversario è fortissimo, probabilmente il più forte che troveremo un Supercoppa, gli Autoricambi Bernocchi. Al prolifico Bisogno il compito di segnare il classico gol dell’ex.

I convocati per la sfida di lunedì (calcio d’inizio ore 21) sono: Belli, Rencricca, Formiconi, Musumeci, Bisogno, Formica, Ruggeri.

Olympic 2000 – Ultimi 4-3

Lunedì 21-09-15, ore 21

Longarina

Supercoppa Lido di Roma, II giornata

Olympic ultimi 4-3 (1-2)

Marcatori

2 bisogno, 1 Ruggeri, 1 Formiconi

Ammonito: Formiconi


“Eppure il vento soffia ancora”.

L’Olympic, in formazione rimaneggiata, torna a vincere in gara ufficiale, ma stavolta la vittoria ha un sapore differente, un sapore forte, dolce e avvolgente, una vittoria che arriva per la prima volta con la forza dei singoli si ma al servizio della squadra, con una maturità, uno spirito di sacrificio e una “garra” che da tempo attendevamo di vedere su quel campo!
Alcune assenze importanti per l’Olympic nel match di ieri sera; out capitan Perrone, Formica, i fratelli Imbembo, Montaldi e Tani.

Solamente sei gli uomini gialloblu a disposizione per la seconda giornata di supercoppa; Belli in porta, Musumeci, Rencricca, Bisogno, Formiconi e Ruggeri.

Sulla carta una line up quasi inedita, però, se andiamo a vedere, abbastanza equilibrata nei reparti fatta eccezione per Ruggeri, l’unico dei gialloblu con attitudini offensive e senza un cambio naturale in panchina.

Gli Ultimi si presentano al gran completo con il temutissimo numero sette Lucidi, uno di quelli da tenere sotto massima sorveglianza!

Il match inizia con un leggero ritardo rispetto all’orario schedulato, l’Olympic parte inizialmente con un quintetto diciamo abbottonato lasciando Bisogno in panchina e il capitano di giornata Ruggeri in avanti a fare a sportellate, con il gravoso compito di far salire la squadra in fase di impostazione.
È l’Olympic a prendere in mano le redini del gioco sin dalle prime battute, grazie a un discreto e costruttivo giro palla e al duo Ruggeri-Rencricca entrati subito in partita in maniera avvincente e vicini alla segnatura in diverse occasioni sotto porta e dal limite.

Ma l’Olympic non aveva fatto i conti con il portiere avversario,

il quale, in versione Dea Kalì, si opponeva alla contraerea gialloblu con ogni parte del corpo, dimostrando di essere in serata di grazia in stile Garella vecchio stampo!

Gli Ultimi si limitavano dunque a contenere per poi cercare di colpire in contropiede. Una strategia semplice che anche l’Olympic ha cercato di adottare in diversi momenti della gara per recuperare forze e ossigeno.

Il leit motiv per gran parte della partita sarà proprio questo.
Ma se qualcuno si era dimenticato per un solo istante della sfortuna che da tempo attanaglia la squadra di capitan Perrone, ecco arrivare dopo pochi minuti, sul risultato ancora fermo sullo zero a zero, a seguito di un contrasto fortuito, l’infortunio di Musumeci. Sempre lo stesso ginocchio sinistro.

Nulla di grave ma Musumeci esce in via precauzionale per far posto allo scalpitante Bisogno.

“Proprio lui!”… urlerebbe Piccinini al vantaggio dell’Olympic, grazie proprio a Bisogno che da buon opportunista spinge in rete un assist al bacio di Formiconi dall’out destro confermando il suo feeling con il gol e il suo buon momento di forma!

Dopo il gol del vantaggio l’Olympic continua il suo forcing verso la porta avversaria ma, come ai vecchi tempi, manca il solito cinismo sotto porta e a dire il vero anche un pó di fortuna.

Non tarda ad arrivare il pareggio degli Ultimi; palla persa a centrocampo da Bisogno dalla quale scaturisce il contropiede micidiale dei nerazzurri che non perdonano e realizzano il gol del momentaneo pareggio.

Nulla può l’incolpevole Belli.

Il momentaneo pareggio spostava non di poco gli equilibri della gara, spostava l’inerzia della partita, che fino a quel momento del primo tempo aveva visto un Olympic nettamente sugli scudi.

L’Olympic infatti sembrava accusare il gol subìto mentre gli Ultimi trovavano nuova linfa e coraggio.

I gialloblu continuavano ad attaccare e a rendersi pericolosi in area avversaria trovando però davanti una saracinesca stregata e blindata.

La beffa arriva quasi nel finale di primo tempo; il raddoppio degli Ultimi che arrivava da azione di calcio d’angolo dei nerazzurri con l’Olympic a difesa schierata. Schierata male ovviamente!

I soliti e atavici problemi di concentrazione puntualmente fatali per la compagine gialloblu.

Le squadre vanno dunque al riposo con i nerazzurri in vantaggio per 2 a 1 e con i gialloblu in evidente difficoltà mentale e morale per il parziale svantaggio oggettivamente ingiusto per ciò che invece il campo ci aveva raccontato durante la prima frazione di gioco.

Ma è proprio nelle difficoltà che si vedono gli uomini veri, quelli che capiscono che è il momento di non mollare, il momento giusto per gettare il cuore oltre l’ostacolo e che niente è impossibile se c’è la voglia di farcela.
Ricominciano le ostilità, comincia il secondo tempo e l’Olympic riparte dal quintetto col quale aveva iniziato dal primo minuto. Il ginocchio va meglio, o comunque in quel momento il dolore non conta perché bisogna far rifiatare anche gli altri, ed è per questo che Musumeci si riporta stoicamente al centro della difesa ad immolarsi per la causa.

Un secondo tempo nel quale l’Olympic si riprende il pallino del gioco con Rencricca e Formiconi che salgono in cattedra e si caricano letteralmente la squadra sulle spalle e sulle gambe coadiuvati dall’onnipresente Ruggeri e dal generoso Bisogno.

Dopo un paio di occasioni per gli Ultimi, con due parate dell’ottimo e affidabile Belli, ecco arrivare il tanto sospirato gol del 2 a 2 grazie ancora a Bisogno che ribadisce in rete da pochi passi un assist millimetrico stavolta del generoso Ruggeri.

Tutto da rifare per i nerazzurri mentre l’Olympic riprende fiducia nei propri mezzi.

Partita bellissima, intensa, adrenalinica, sempre in bilico!

Gli Ultimi sembrano un pó accusare la fatica; la differenza nelle fasi finali di un qualsiasi match giocato alla pari la fa sempre lo stato psicologico degli uomini in campo.

L’Olympic potrebbe crollare a causa dell’inaspettato gol del 3 a 2 dei nerazzurri con un tiro teso e radente da fuori area da parte del giocatore rumeno che sorprende Belli.

Tutto nuovamente da rifare. Tanto rumore per nulla, considerando oltretutto i due legni colpiti da Bisogno e Ruggeri nella ripresa ed un portiere che non voleva saperne di capitolare.

Vi lasciamo immaginare i commenti dei giocatori dell’Olympic in occasione dell’ennesimo intervento miracoloso da parte del portiere avversario!
Ma proprio quando tutto sembra perso ecco che la squadra con gli attributi trova il modo di rialzarsi e combattere, perché non è finita fino a che non è finita veramente.

E proprio dal genio calcistico del play Rencricca un assist in diagonale da trequartista navigato che andava a tagliar fuori l’intera difesa nerazzurra mettendo Ruggeri a tu per tu con il portiere avversario che stavolta nulla ha potuto sul tiro del biondo attaccante gialloblu!

Esultanza alle stelle… 3 a 3!

Stavolta era il momento per l’Olympic di rimanere compatti, corti in campo e raddoppiare su chiunque si fosse avvicinato in fase offensiva.

Un pareggio d’oro da difendere con le unghie e con l’anima… ma con ancora una manciata di minuti da giocare e con un sogno da accarezzare che ancora aleggiava nei cuori dei tifosi e dei calciatori.
Cari lettori, il gol della vittoria per l’Olympic, il gol del 4 a 3, ve lo raccontiamo direttamente con le parole a fine partita di colui che ha realizzato la rete decisiva…

Formiconi: ” Grande pressione sui portatori di palla, Rencri pressa il più scarico che perde palla il quale per recuperare commette fallo. Squadra sbilanciata, Ale mette la palla rapidamente la palla a terra, alza la testa e incrocia il mio sguardo che partivo dietro l’ultimo difensore, palla filtrante, mi trovo in corsa davanti il portiere e lo buco sul primo palo!!!

La cosa più bella è stata l’attimo in cui ho visto lo sguardo di Ale che vede il mio movimento!”
Un momento commovente, tutti i ragazzi in casacca gialloblu si abbracciano… la fotografia più bella per spiegare l’emozione di questa serata di fine settembre, il 21 settembre per l’esattezza, data in cui l’estate lascia spazio all’autunno e l’inizio di un nuovo Olympic!

L’Olympic batte gli Ultimi di misura per 4 reti a 3, trova i primi tre punti di stagione, muove la classifica di supercoppa e soprattutto ritrova uno spirito di squadra in grado di giocarsela con chiunque!
“E non si può restare soli, certe notti qui… certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai!”

Pagelle

EMILIANO BELLI 6,5 – Il rientro in partite ufficiali coincide con una grande prestazione di squadra che vede il portiere di Morena svolgere con concentrazione il suo compito. Incolpevole sui gol (causa di casualità e disattenzioni), offre solidità e sicurezza al reparto.

ALESSANDRO RENCRICCA 7 (Cap) – Schierato esterno destro e all’uscita di Musumeci centrale: il risultato non cambia, come tutto il reparto difensivo mette il bavaglio agli attaccanti avversari. Prezioso l’assist per Formiconi da cui scaturisce il gol vittoria.

ANDREA MUSUMECI 6+ – Minutaggio di valore il suo. Regala sostanza e copertura alla squadra, costringendo spesso gli attaccanti avversari ad andar a cercar palla nella loro metà campo. La sua carriera è alla fine? Non scherziamo, il meglio deve ancora venire!

FABRIZIO FORMICONI 7+ – Il più per il gol finale ciliegina sulla torta di una prestazione maiuscola. Con Musumeci e Rencricca alzano un muro invalicabile. Cuore e sostanza, il pendolo è tornato!

GIANLUCA BISOGNO 7 – Il meno è per qualche disattenzione di troppo in fase difensiva, che costa il gol del 1-2 nel corso del primo tempo. Per il resto il suo lavoro è prezioso, una vera manna dal cielo. Bentornato Gianluca, riprenditi la tua squadra! Doppietta per lui!

ALEX RUGGERI 7,5 – Eccolo! La nostra punta di diamante splende di luce propria ed aiuta con costanza la squadra. Lotta e ingaggia una personale battaglia contro la difesa avversaria mettendola più volte sotto pressione, salvata solo dalla serata di grazia del portiere. Un gol, un assist a coronamento di una prestazione da ricordare.

Tre sfide interessanti

Ecco come il sito dell’A.S.D. Lido di Roma presenta la seconda giornata della Supercoppa 2015

“Seconda giornata, le squadre cercano riscatti e conferme

Se la prima giornata di Supercoppa ha tenuto a battesimo gli esordi di sei squadre nella nuova stagione la seconda tornata rappresenterà per alcune la possibilità di confermare quanto di buono fatto sette giorni prima e per altre la chance per rifarsi dopo un esordio non felice.

La partita di cartello sarà senza dubbio quella tra Bullshit e Autoricambi Bernocchi: la squadra di Rossi una settimana fa ha ottenuto i primi tre punti del torneo in modo rocambolesco riuscendo a battere l’Olympic solo nell’overtime mentre il quintetto di Cascone ha battuto il Mo’viola in modo piuttosto limpido e netto. Una cosa certa, sarà una gara che spariglierà la classifica dando immediatamente l’idea quale tra le due potrebbe essere avorita per la vittoria finale. Un pareggio invece sarebbe un classico arrivederci ad un eventuale finalissima da giocare il 19 ottobre.

In Mo’viola – Catering 2000 invece assisteremo certamente alla voglia di rivincita di un Mo’viola che nella prima giornata ha cominciato a giocare solo nel secondo tempo. Comunque un brutto cliente il Catering 2000 che nella scorsa stagione ha dimostrato più volte di avere risorse nascoste da cui attingere e di saper raggiungere obiettivi sulla carta difficili da raggiungere.

Chiude il programma la sfida tra Olympic 2000 e Ultimi, entrambe a zero punti. I gialloblù di Perrone hanno recuperato parte degli infortunati e dopo la sfortuna di otto giorni fa sembrano nuovamente attrezzati per battere la squadra di Della Porta che a distanza di due mesi dall’ultima gara giocata dovranno far capire agli addetti ai lavori se sono ancora la squadra che nello scorso torneo Lido di Roma aveva stupito grazie al suo attacco esplosivo.

L’appuntamento è per domani, lunedì 21 settembre, alla Longarina quindi accorrete numerosi a godervi il fresco e tanto buon calcio!”

La formazione

Fino a ieri alle 18 sembrava che l’Olympic dovesse presentarsi alla sfida contro gli Ultimi con soli cinque giocatori: Formica, Formiconi e Musumeci si erano infortunati contro il Bullshit, Tani soffriva ancora dell’infortunio subito la settimana prima mentre Collu e Fabio Imbembo erano indisponibili per motivi di lavoro. Delle due squadre e mezza che aveva l’Olympic ce n’era appena una presentabile.

Poi la svolta: Musumeci e Formiconi sono usciti dall’infermeria mentre arrivava la conferma di roberto Imbembo che insieme a Belli farà il suo esordio stagionale.

Ecco quindi i convocati per la partita di lunedì contro i blu di Della Porta (calcio d’inizio ore 21):

Belli, Rencricca, Formiconi, Musumeci, Imbembo R., Ruggeri, Bisogno.

Seconda giornata: gli Ultimi

Non sono i The Boys ma c’è molto della loro grinta, del loro gioco e ci sono due giocatori che lo rendevano grande fino ad un paio di anni fa: Valentino e Roberto Della Porta lunedì sera (inizio ore 21) guideranno gli Ultimi nel match contro l’Olympic, valido per la seconda giornata di Supercoppa.

In attesa di sapere se Musumeci recupererà dall’infortunio è già ufficiale il forfait di Perrone (vacanza che lo terrà a riposo anche nel successivo impegno contro il Bernocchi) e Formica (motivi di lavoro). Ci sarà invece Formiconi che affiancherà Belli, Rencricca, Ruggeri e Bisogno.

Attesi tra oggi e domani mattina sul presto gli altri due nomi dei convocati che saranno pescati tra quattro nomi. L’obiettivo è riarsi dopo la beffa di lunedì scorso subita dal Bullshit.

Supercoppa, la prima giornata

dal sito A.S.D. Lido di Roma

SUPERCOPPA: ESORDIO FELICE PER AUTORICAMBI BERNOCCHI E BULLSHIT

AUTORICAMBI BERNOCCHI

Cascone e Rossi guidano le proprie squadre alla prima vittoria stagionale

La stagione è ufficialmente cominciata con la prima giornata della Supercoppa Lido di Roma 2015 e i giocatori scesi in campo hanno dovuto gioco forza dimenticare fretta i lettini degli stabilmenti e l’odore di crema solare.

La temperatura non è più quella di agosto ma la prima giornata del torneo è capitata in una serata molto umida che non ha reso facile il ritorno delle squadre sul manto verde della Longarina. I primi a scendere in campo sono stati l’Autoricambi Bernocchi e il Mo’viola per un classico dei tornei Lido di Roma, del resto la Supercoppa è questa, le formazioni storiche del litorale che si affrontano in sfide senza tempo!

Nel primo tempo la supremazia del Bernocchi è stata netta: Parla su tutti dimostrava il suo assoluto valore tecnico e a dimostrazione di ciò il fantasista giallo nero giocava addirittura in difesa facendo partire da lontano le azioni letali. Nella retroguardia Zucchi era il solito Mastro di Chiavi ciudendo a doppa e tripla mandata la porta della sua squadra contro la quale l’asse Santoro – Verdesca poteva poco. Nella ripresa era unaltra partita: il Bernocchi si adaggiava sul suo largo vantaggio mentre il Mo’viola faceva tutto ciò che non aveva fatto nei primi 25 minuti di gioco. Il finale era una giostra frenetica del gol: Verdesca colpiva a ripetizione ma Cascone e soci amministravano fino al triplice finale. Punteggio finale 13 a 10 per il Bernocchi. Protagonisti assoluti Cascone e Verdesca che con il loro incredibile bottino di gol ricominciavano da dove avevano finito nella scorsa stagione.

Il primo turno di Supercoppa proseguiva con la sfida tra Bullshit e uan sorprendente Olympic 2000 che nel primo tempo annichiliva gli avversari grazie al duo di nuovi acquisti Musumeci/Bisogno, comprati nel mercato estivo insieme a Tani direttamente dal Bernocchi. I gialloblù in maglia bianca chiudevano il primo tempo sul 4 a 1 grazie ad un team mai così in forma dal 2011 e anche la ripresa proseguiva sugli stessi binari fino al parziale di 6 a 2 al minuto 35. Lì succedeva il patatrac per il quintetto di Perrone: nel giro di pochi minuti si infortunavano Musumeci, Formiconi e Formica e l’Olympic, ridotta a brandelli dalla sfortuna, subiva la rimonta del Bullshit che proprio all’ultimo minuto di partita realizzava la rete della vittoria, quella del 7 a 6 finale. Morale: il Bullshit è sempre forte, Prete, Battista e Rossi sono sempre clienti scomodi e pericolosi ma l’impressione è che quest’anno l’Olympic non sia la squadra materasso della scorsa stagione.

Chiude la serata la vittoria d’ufficio del Catering 2000 ai danni degli Ultimi, un episodio che può capitare a inizio stagione anche a squadre normalmente molto precise. Quindi, dopo i pimi 50 minuti della stagione troviamo in vetta alla classifica della Supercoppa Autoricambi Bernocchi, Catering 2000 e Bullshit, un trio niente male che già ha messo sul tavolo le proprie carte per una stagione lunga a e appassionante.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989