L’audace Maiozzi
Il prossimo appuntamento per l’Olympic sarà lunedì 14 marzo contro l’Irreal (21.30). All’andata fini 3-2 per i gialloblù. Sarà un test importante perché, al di là della situazione attuale, Olympic – Irreal potrebbe essere un probabile ottavo di finale del torneo.
Gli assenti di questa settimana sono l'”indiano” Formica, lo squalificato Attili e l’indisponibile Musumeci. I convocati sonoinvece Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Bisogno e Ruggeri. A loro si aggiunge Maiozzi che dovrà giocare almeno un minuto per ottenere la terza presenza in campionato e quindi il tesseramento per i play off.
il comunicato ufficiale #15
Trofeo BDS 69 calcio a 5, Bullshit a fatica, Baricola e Irreal sul velluto
La squadra di Piredda suda contro l’Olympic mentre Lo Presti e Romagna segnano a grappoli
La quindicesima giornata dell’edizione calcio a 5 del Trofeo BDS 69 vede Autoricambi Bernocchi e F.C. Faddas proseguire la loro marcia rispettivamente al primo e al terzo posto in classifica. Le squadre di Cascone e Isidori non devono nemmeno mettere piede in campo a causa della mancata presentazione di Mo’viola e Atletico Lidense. Nelle altre tre gare in programma di questa sesta giornata del girone di ritorno invece si sono viste cose interessanti che renderanno i pronostici della seconda fase piuttosto incerti.
La partita più seguita e incerta è stata quella che ha visto affrontarsi il Bullshit secondo in classifica e l’Olympic 2000, compagine che sta attraversando una nuova crisi dopo un inizio di 2016 piuttosto promettente. Nonostante queste premesse in campo si è vista una buona Olympic che ha costretto il più quotato Bullshit a lottare per tutto l’arco del match per vincere. A sbloccare la contesa ci ha pensato un autentico fuoriclasse come Piredda che al sedicesimo batteva Perrone con un violento destro a giro dalla trequarti. Quattro minuti dopo Bisogno serviva Montaldi che più o meno dal dischetto pareggiava. Il Bullshit recriminava per due pali colpiti ma si andava all’intervallo sull’1 a 1. Nella ripresa era Battista a portare nuovamente in vantaggio i neri mentre Benedetti portava il punteggio sul 3 a 1 a dieci minuti dalla fine. Sembrava finita e il gol di Montaldi al quarantacinquesimo serviva a poco perché Piredda andava a segno nemmeno trenta secondi dopo. Nel finale però lo spirito Olympic si dimostrava indomito e le reti di Formiconi, Rencricca e ancora di Piredda davano vita al definitivo 5 a 4 con cui il Bullshit portava a casa la vittoria numero dodici in campionato. Forse un pareggio sarebbe stato più giusto perché l’Olympic ha eroicamente tenuto testa al Bullshit ma possiamo dire che la squadra di Piredda non ha assolutamente rubato nulla e ha brillato proprio grazie alla prestazione del suo funambolico campione.
Del resto sono i campioni che fanno la differenza e chi se li può permettere pagando stipendi da capogiro ottiene inevitabilmente più risultati delle volenterose squadre operaie. E’ il caso dell’Irreal che ha battuto l’A.S. Tronzi proprio grazie alle imprese di due giocatori fuori dal comune come Auddino e Lo Presti. I Tronzi passavano in vantaggio nel primo giro di lancetta grazie al solito Franceschini ma passava appena un minuto che Luca Lo Presti pareggiava. Da questo momento in poi la prima frazione era totale appannaggio dei celesti di Manoni che andavano al riposo sul 3 a 1 grazie ad una doppietta di Simone Auddino, fresco di ritorno da Madrid dove evidentemente aveva chiesto consigli su come calciare a Cristiano Ronaldo. A inizio ripresa i Tronzi avevano un sussulto con Franceschini ma la partita finiva 6 a 3 grazie ad una tripletta, stavolta firmata da Lo Presti. Irreal in rampa di lancio, è innegabile, nei play off dovranno essere considerati un top team!
L’ultimo match in programma è stato quello tra Baricola e Ultimi 2.0, questi ultimi giunti alla Longarina in formazione altamente rimaneggiata e puniti dalla squadra avversaria che chiudeva la prima frazione già sul 5 a 1. Troppo forte l’asse offensiva composta da Romagna e Atzeni per essere contrastata dalla cerniera difensiva dei fratelli Della Porta. Serviva almeno un cambio in panchina per i bianchi che alla lunga hanno subito l’esuberanza dei blu avversari. Autentico one man show di Romagna, autore di sette reti di un mix raro di potenza e classe. In luce anche Atzeni, a segno per tre volte. Per gli Ultimi, comunque mai domi, Cojocariu ha realizzato una tripletta che purtroppo è risultata solo una goccia nel mare nel 12 a 6 finale con cui la sua squadra ha perso.
Con questi risultati Autoricambi in testa con 40 punti seguito dal Bullshit a quota 37. La nuova terza forza del torneo è il Faddas che è salito a 28 punti mentre scivola in quarta posizione il Mo’viola, fermo a quota 25. Grande lotta per il quinto posto tra Irreal e Baricola, rispettivamente con 21 e 20 punti mentre i Tronzi a 16 punti precedono di una lunghezza l’Olympic. In coda Ultimi2.0 e Atletico Lidense con 11 e 7 punti. Con questa classifica il primo turno dei play off si preannuncia esaltante ma nelle ultime tre giornate gli accoppiamenti potranno ancora variare cosicchè, in pratica, ogni singola squadra del torneo, ha ancora il suo piccolo grande obiettivo da inseguire verso il sogno finale.
MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FORMICONI, 1 RENCRICCA A.
ESPULSO: ATTILI
Avevamo chiesto all’Olympic una prestazione d’orgoglio e l’Olympic ce l’ha data giocando alla pari con il Bullshit e perdendo solo di un gol. Meritava il pareggio la squadra gialloblù perché contro un avversario secondo in classifica con parecchi punti in più ha giocato senza paura, alla pari, mettendoci grande concentrazione e uno spirito battagliero che chissà perché non esce nelle gare che contano davvero.
Per carità, se l’Olympic ieri sera avesse vinto sarebbero stati tre punti importantissimi ma non sono queste le gare che la nostra squadra deve vincere. L’Olympic deve vincere e convincere su tutti i piani contro avversari come Irreal, Tronzi, Baricola, Ultimi etc.
E’ ottenendo punti e prestazioni con queste formazioni che ci potremmo avvicinare ad una buona posizione in campionato. E’ così che troveremmo convinzione e autoconsapevolezza e sarebbe così che potremmo costruire, mattone dopo mattone, una vittoria contro una squadra di quelle che si giocano tutti gli anni qualcosa come il Bernocchi, il Mo’viola o lo stesso Bullshit.
Quest’anno c’eravamo riusciti per un periodo poi qualcosa si è incrinato e non siamo più riusciti a fare nemmeno le cose elementari. Fa rabbia perché la Supercoppa è un simbolo dei nostri limiti, un simbolo che ci dice quello che saremmo in grado di fare e che abbiamo fatto.
Ieri contro il Bullshit mancava la punta di diamante Ruggeri e allora sotto con il modulo con Montaldi falso nueve. Gli avversari erano talentuosi e passavano in vantaggio a metà frazione ma il neo entrato Bisogno consentiva a Montaldi, con un assist illuminante, di pareggiare. 1 a 1 e tutti negli spogliatoi con il Bullshit che recriminava per due pali colpiti e un paio di ottime parate di Perrone.
Nella ripresa Attili subiva un’espulsione eccessiva al pari del capitano avversario, sanzione ingiusta ma in linea con le nuove direttive arbitrali. In 4 contro 4 l’Olympic subiva l’1 a 2 e, una volta entrati i sostituti dei due espulsi, anche la terza rete. I gialloblù non si sono smontati e Rencricca serviva un assist al bacio per Montaldi che perfezionava la sua doppietta. In questo frangente abbiamo mostrato i nostri limiti consueti permettendo al Bullshit di segnare il 2 a 4 nemmeno venti secondi dopo ma è stato un neo raro in una prestazione generalmente buona. A dimostrazione di ciò nel finale arrivava uno splendido gol di Formiconi che dava ancora speranze all’Olympic, speranze rese vane dal quinto gol avversario e resuscitate per qualche secondo dal gol del definitivo 4 a 5 di Rencricca.
Luci e ombre per l’Olympic, ombre rese più chiare dal carattere e dagli attributi mostrati contro un avversario che ha dovuto faticare per batterla. Le ombre sono rappresentate da occasionali cali di concentrazione e dalla bassissima percentuale di realizzazione delle occasioni create. Ma torniamo alla questione iniziale: perché una settimana fa non abbiamo giocato così? Riusciremo la settimana prossima a mettere in campo questa grinta contro l’Irreal? Pazienza e lo scopriremo.
lo spogliatoio gialloblu
“Kiraly” Perrone
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Il tutone alla Gabor Kiraly funziona! Tre belle parate nella prima frazione, altre bel secondo tempo con avversari che si complimentano a ripetizione. La miglior risposta ad un certo tipo di stampa.
RENCRICCA A. : 6.5
Veramente una buona prestazione sotto ogni profilo, sia in fase di possesso che di non possesso. Il gol nel finale (fredda rasoiata a tu per tu con il portiere) è il numero 315 in gare ufficiali e lo fa diventare il secondo miglior marcatore stagionale gialloblù dopo Ruggeri. L’assist pirleggiante per Montaldi invece lo conferma in vetta alla classifica del Vassoio d’Argento ovvero il premio per chi ha realizzato il maggior numero di passaggi vincenti in gare ufficiali.
FORMICONI: 6.5
In forma eccezionale, la migliore dopo i gravi infortuni che ormai rappresentano solo un ricordo. Quel suo piede magico che arriva lì dove l’attaccante crede di aver trovato lo spazio giusto per tirare ha qualcosa di incredibile. Non parliamo nemmeno del gol, magnifica traiettoria impossibile da posizione defilata. Rete 102 in carriera.
MUSUMECI: 6
Buono, onesto, operaio Musumeci. In fase difensiva il suo lo fa sempre, con ogni mezzo e ogni modo. In fase di proposizione ha soluzioni limitate ma ci si può sempre migliorare.
ATTILI: 5 espulso
Al minuto 33 ci lascia insieme al capitano del Bullshit, espulsi dall’arbitro per reciproche proteste tra loro e verso lo stesso direttore di gara. Espulsione penalizzante, eccessiva ed esagerata ma quest’anno gli arbitri anno ricevuto l’input di usare la massima severità per evitare le sceneggiate di cui ben conosciamo le fonti. Può non piacere, ma ci dobbiamo adeguare anche perché con Formica, Perrone e Giordano (giunto alla terza sanzione del giudice sportivo) siamo già arrivati a cinque squalifiche in questa stagione). Proprio perché arrivato alla terza squalifica potrebbe scattare per Giordy una sanzione più pesante causa recidiva. Prima del cartellino rosso aveva offerto una prestazione rabbiosa in stile con quella del resto dell’Olympic.
BISOGNO: 6.5
Pungolato come una pignatta ad una festa messicana l’esterno più chiacchierato della Longarina reagisce alle pesanti critiche giunte dai social network con una prestazione di alto livello: l’assist per l’1 a 1 di Montaldi è solo una piccola parte di una prova in cui ringhia sulle caviglie avversarie come poche altre volte ha fatto un carriera e in cui fa di tutto per essere la spalla ideale per il nostro centravanti. Non vogliamo altri Bisogno, solo quello di ieri sera.
MONTALDI: 6.5
Il maratoneta gialloblù sta vivendo una stagione analoga all’altro suo sport: tappa dopo tappa insegue la forma migliore, tappa dopo tappa diventa più importante per l’Olympic che a lungo ha dovuto fare a meno di lui. Quella di ieri è stata una tappa importante: ha segnato una doppietta da attaccante vero, ha segnato gol che i compagni di squadra ancora non riescono a fare, ha realizzato l’assist per Rencricca. Ora ci vuole continuità e la consapevolezza di essere fondamentale per questa squadra.
Woody Biso e Montaldi Lightyear nell’attacco anti-Bullshit
Non si tratta di dover vincere a tutti i costi stasera, di dover per forza interrompere la striscia di sconfitte. Si tratta di ritrovare entusiasmo, di perdere l’abitudine a perdere e trovare una mentalità vincente… perfino nella sconfitta. Perchè se ci si abitua a perdere si perde mentre vincere, e non è un’ovvietà, aiuta a vincere.
Stasera, nel Late Matc della quattordicesima giornata, l’Olympic affronta il forte Bullshit, secondo in campionato. Mancherà la nostra punta di diamante Alex Ruggeri mentre rientreranno Attili e Musumeci. Ecco i convocati:
A poche ore dalla sfida di domani sera contro il Bullshit (ore 22) l’ambiente gialloblù è scosso dalla voce di Santolamazza che dopo mesi di silenzio si è fatto vivo. E quando si a vivo Santolamazza, uno che normalmente vive nel silenzio e nell’ombra, la cassa di risonanza è grande. L’occasione c’è stata durante una cena tra veterani dell’Olympic quando il discorso è caduto sulla squadra e la compagna del difensore Elisabetta Severino ha esclamato “Ma Ale non doveva tornare a marzo!”. A quel punto sono arrivate le risposte della società che all’epoca delle dichiarazioni su Santolamazza aveva stimato in questo periodo la fine del campionato. Ci sentiamo di dover tranquillizzare i tifosi: non appena sarà riaperta la finestra di tesseramento Santolamazza rientrerà nel roster e riprenderà quella confidenza con il pallone che in questo momento. Lui, così come Francesco Tani e altri, saranno utili alla causa gialloblù nella Challenge Cup e nel torneo estivo.
Ecco le convocazioni per Olympic – Bullshi di mercoledì 9 marzo (ore 22): Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi, Musumeci, Attili.
Rispetto alla sconfitta contro i Tronzi di lunedì scorso saranno assenti Formica, volato in India per lavoro, e Ruggeri alla prima assenza in campionato per impegni personali. Rientreranno invece Attili e Musumeci.
Ecco il comunicato ufficiale del torneo. Si evince che Fabio Fornica non è stato ammonito e quindi squalificato e che Formiconi non è entrato in diffida. Il risultato di Baricola – Mo’viola è stato omologato ma il giudice sportivo ha usato la mano pesante sui giocatori viola espulsi. Bene così, se c’è una cosa in cui l’organizzazione è stata coerente in questa stagione è stata la severità. Ne abbiamo fatto le spese anche noi ottenendo ben tre squalifiche ma giusto che tutti sappiano che non sono liberi di fare quello che vogliono in campo e alcune squadre devono impararlo più di altre. Ogni riferimento è puramente casuale, chiaramente 🤔.
Per ciò che riguarda lo stage di lunedì non sarà possibile attuarlo per mancanza di giocatori disponibili. Per domani sono attese le convocazioni per Olympic – Bullshit.
La società aveva intenzione di organizzare uno stage per lunedì 7 marzo in vista del duro impegno di mercoledì prossimo contro il Bullshit (9 marzo ore 22) ma tra ieri e oggi sono arrivati i forfait di Musumeci, Attili, Montaldi e Formica. Ciò renderà difficile lo svolgimento dell’allenamento le chances ci sono ancora.
Atteso in giornata anche il comunicato ufficiale dell’organizzazione che ci dirà qualcosa in più sul l’effettivo squalifica di Fabio Formica.
Archiviato (malamente) febbraio pubblichiamo i risultati del giocatore del mese. Mese difficile per l’Olympic che è incappata in un brutto poker di sconfitte. Nonostante ciò alcune individualità si sono evidenziate.
Ecco il podio:
1. RUGGERI Alexander
2. FORMICONI Fabrizio
3. PERRONE Fabrizio
Quarto successo stagionale per Ruggeri, il terzo consecutivo nell’anno della consacrazione. Per Formiconi invece si tratta del primo secondo posto a cui si aggiungono un primo e due terzi posti. Terzo podio consecutivo per Perrone (un secondo e due terzi posti incluso quello di questo mese).
Appuntamento ora a fine marzo per la settima tappa della Pigna d’Oro 2016.
C’è poco da dire sulla prestazione dell’Olympic di ieri sera quindi sarò breve. L’Olympic ha affrontato l’A.S. Tronzi in formazione tipo con Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa e il poker offensivo formato da Ruggeri e dai rientranti Bisogno, Formica e Montaldi. Per tutto il giorno su Roma si sono alternate tempeste e schiarite ma i gialloblù sono stati fortunati perché al fischio d’inizio spioveva e il campo della Longarina aveva tenuto che era una meraviglia.
Dopo aver assistito al solito spettacolo tragicomico del Mo’viola (isteria collettiva e fioccata di cartellini rossi) l’Olympic ha cominciato una partita con buoni propositi e buon gioco e Formica e Ruggeri andavano vicino al gol.
Poi chissà perché l’Olympic è un po’ morta lì, precisamente al minuto 17 quando i blu avversari passavano in vantaggio. Il raddoppio avversario evidenziava la grande sfortuna gialloblù del momento: tiro, doppia deviazione e 2 a 0 dei Tronzi… o meglio di una squadra che era per metà i Tronzi del match di andata e per metà i Mc Donald’s. Tutta un’altra pasta e tutt’altro risultato per l’Olympic che all’andata vinse a spasso e ieri è andata all’intervallo sullo 0 a 3. Desolante, ma l’attaccante avversario era proprio un fuoriclasse.
L’Olympic ha cominciato bene ma il suo grande torto è stato non reagire, non mostrare personalità, non fare l’Olympic insomma. Qualcosa si è visto nel secondo tempo quando il solito Ruggeri segnava il suo gol numero 23 in campionato. Un minuto dopo i Tronzi passavano per la quarta volta e buonanotte ai suonatori.
Finiva con l’Olympic sconfitta 6 a 1 e battuta per la quarta volta in consecutiva in questo campionato che sembra una montagna russa, ora siamo in fondo alla parabola, quasi fermi.
Serataccia insomma ma per ritornare a crescere si può seguire la ricetta Formiconi che ieri ha detto: “affrontare l’Olympic una volta significava affrontare dei guerrieri, oggi non è più così!” Da amara considerazione questa frase può e deve diventare la via per la risalita.
PAGELLE
PERRONE: 5.5
Tre deviazioni sul primo, secondo e quarto gol dei Tronzi lo mettono fuori gioco. Lui si guadagna la pagnotta con qualche parata a metà primo tempo ma è troppo poco per ottenere la sufficienza. Della sua serata rimarrà il suo tutone grigio alla Kiraly
RENCRICCA A. : 5
Che i Tronzi si fossero rafforzati lo si è capito quando l’attaccante avversario l’ha bruciato sul posto con un dribbling alla Messi. Il numero 4 gialloblù da quel momento ha giocato mettendo in campo il mestiere ma ciò non è bastato per evitare la sfortunatissima deviazione che è valsa lo 0 a 2 avversario e l’errore che ha causato lo 0 a 3. Partita mesta.
FORMICONI: 6 capitano ammonito
Capitano di giornata con promozione sul campo visto l’eccezionale rendimento di questo periodo. Anche ieri è stato tra i pochi a salvarsi.
BISOGNO: 4.5
Impatto davvero negativo sulla partita il suo e prestazione che è proseguita a livelli molto al di sotto della sufficienza. Ha sulla coscienza anche qualche occasione malamente gettata al vento.
MONTALDI: 5+
Ancora non ci siamo a livello atletico e nel suo caso il gap è evidente visto che il suo punto di forza era proprio l’esplosività atletica. Esce dall’anonimato con l’assist per Ruggeri.
FORMICA: 5
Nel cuore della battaglia, sempre, ma di gol ancora nemmeno l’ombra. In attesa del comunicato ufficiale dell’organizzazione per capire se è stato ammonito e, di conseguenza, ammonito.
RUGGERI: 6
Segna sempre lui ed è comunque il più pericoloso dei gialloblù. Con questa rete è arrivato a quota 23 gol in campionato ed è andato in gol consecutivamente, con almeno una rete, nelle ultime undici gare. Grande stagione la sua.