Olympic 2000 – PdF 6-3

 

MARTEDI’ 6 SETTEMBRE 2016, ORE 22.15

LONGARINA

GARA 993

CHALLENGE TROPHY II, 2° INCONTRO

 

PDF – OLYMPIC 2000

3-6

 

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 BISOGNO, 1 FORMICONI, 1 FORMICA, 1 RUGGERI

 

Dopo i primi due incontri l’Irreal era impossibilitato a vincere il triangolare mentre il Pdf con tre punti poteva vantare un piccolo vantaggio nei confronti dell’Olympic che di punti ne aveva solo due. Entrambe le squadre avrebbero dovuto comunque vincere per portare nella propria bacheca il trofeo quindi c’era l’aspettativa di vedere una partita spettacolare e combattuta.

Il funambolico campione del PDF (tutti gli occhi sono stati a lungo puntati su di lui) portava in vantaggio il PDF ma l’Olympic ieri era concentrata e quadrata e in pochi minuti i gialloblù sommergevano di gol i fratinati di Binutti. Si arriva velocemente al punteggio di 4 a 1 per i gialloblù che giocavano un ottimo calcio tutto basato sul lavoro di squadra e che in difesa rischiava molto poco. Nel finale di partita l’Olympic segnava altri due gol ma subiva un piccolo calo di concentrazione che permetteva agli avversari di chiudere onorevolmente il mini match con lo score di 6 a 3.

L’Olympic vinceva quindi il triangolare con pieno merito e la vittoria portava la firma di tutti e sette i componenti della squadra che brillavano sia come collettivo che come singoli.

Sicuramente i critici diranno che è stata una vittoria di poco valore ma a questi rispondiamo esponendo alcuni validi punti di vista. L’Olympic in questo tipo di gare è un po’ come l’Italia, non riesce mai a dare il meglio di sé stessa; inoltre in questo periodo dell’anno sono anni che non brilliamo mentre in questo periodo sembra quasi che ci sia stata continuità tra la scorsa stagione e questa. A dimostrazione di tutto ciò c’è il dato riguardante l’ultimo triangolare amichevole vinto: era addirittura il 13 ottobre del 2008 e in quell’occasione portammo a casa la coppetta con due pareggi contro il vecchio Mo’viola e una selezione di onesti taglialegna dopolavoristi.

Morale: la serata di ieri è stata decisamente positiva considerando il momento della stagione.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6      capitano

Dopo le belle parate della prima partita e il gol subito a inizio di questo secondo match si rilassa e aspetta il fischio finale.

 

RENCRICCA A. : 7

Segna una doppietta: insuperabile e micidiale. Si candida come barriera anti-migranti e alcuni paese dell’Unione Europea ci stanno pensando seriamente.

 

FORMICONI: 6.5

In crescita evidente: ha a che fare con un cliente scomodo come Magnanti e porta spesso a spasso per il campo allontanandolo dalla porta di Perrone.

 

BISOGNO: 6.5

Anche lui in crescita, soprattutto sul piano della concentrazione. Sulla fascia sinistra del campo della Longarina oggi pianteranno il granturco. Segna un gol molto semplice ma al termine di quella che probabilmente è stata la più bella azione gialloblù della serata.

 

TANI: 6+

Dopo le meraviglie della prima partita si rilassa e dà la classica mano dove serve ma poi Formica lo chiama ad un inserimento in stile Perrotta e lui colpisce una traversa con un tiro che è un Gianduiotto.

 

FORMICA: 7

Partita da 10 vero di una volta: fa il rifinitore per i compagni e poi trova anche un gol.

 

RUGGERI: 7

Gli avversari lo temono come il Canone RAI nella bolletta della luce e lui li fulmina con un gol frutto del pressing altissimo nell’area del PDF.

Olympic 2000 – Irreal 3-3 (7-6 d.c.r.)

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MARTEDI’ 6 SETTEMBRE 2016, ORE 21.35

LONGARINA

GARA 992

CHALLENGE TROPHY II, 1° INCONTRO

 

OLYMPIC 2000 – IRREAL

3-3 (7-6 dopo i calci di rigore)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 TANI

 

La festa dei 27 anni è già alle spalle e la preparazione estiva dell’Olympic può ripartire con il suo programma di amichevoli. In questa stagione non ci sarà la Supercoppa Lido di Roma quindi l’inizio dell’attività ufficiale verrà inevitabilmente procrastinato obbligando la società gialloblù ad organizzare per suo conto partite probanti in modo da arrivare il più possibile pronti all’inizio del torneo invernale.

Ispirata dal mini torneo del Ventisettennale la società ha pensato di organizzare un triangolare sul modello dei “Tutto in una Notte” di qualche anno fa. In questo periodo è il modo migliore per testare giocatori, schemi e vivere partite con un certo agonismo che invece mancherebbe o sarebbe sicuramente inferiore negli stage di allenamento tra compagni di squadra.

A questa seconda edizione del Challenge Trophy partecipavano Olympic 2000, l’Irreal di Roberto Manoni e il PdF di Antonio Binutti. Nella prima gara Perrone e compagni facevano da spettatori e inaspettatamente la squadra di Magnanti faceva a fettine il collaudatissimo team bianco rosso di Manoni. Finiva 4 a 1 quindi l’Irreal rimaneva in campo per affrontare l’Olympic che si presentava a questo appuntamento al gran completo: Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Bisogno e Tani a centrocampo e Formica e Ruggeri in avanti.

La prima metà del mini match era dominata dall’Olympic che guadagnava il doppio vantaggio con un Ruggeri in forma smagliante. Poi l’Olympic si perdeva e in pochi minuti, causa errori dovuto ad un evidente calo di concentrazione, concedeva il pareggio agli avversari. Nel finale di gara le ultime emozioni: Francesco Tani trovava un gol che in molti ricorderanno a lungo al Longarina mentre l’Irreal pareggiava per il definitivo 3 a 3.

Da regolamento si procedeva ai calci di rigore in cui l’Olympic partiva malissimo con gli errori di Rencricca e Bisogno. Alla fine però con un po’ di fortuna e di bravura i gialloblù riuscivano a pareggiare il conto e andare ai tiri a oltranza e dopo diciotto penalty l’Olympic otteneva la vittoria guadagnando due punti.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7      capitano

Maledetto dai biancorossi si gode gli improperi degli avversari arrivando più volte dove sembrava che non ci si potesse arrivare. Gatto ritrovato.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Il vincitore del Giro del Cicolano 2016 sembra giochi in bici sfoggiando una velocità e una reattività maggiore rispetto ai diretti avversari. Gli avversari gli chiedono la borraccia e lui gliela passa alla Coppi con Bartali.

 

FORMICONI: 6

Esordio stagionale in gare ufficiali: ci fa vedere il solito Formiconi intervallandolo con uno impreciso e meno concentrato, diciamo un Formiconi discount. Necessita di altre partite per entrare in forma.

 

BISOGNO: 6

Diligente nella copertura della fascia sinistra ma spesso commette errori, anche per eccesso di generosità, che finiscono per danneggiare la squadra. Vorrei ma non Poss(t)o.

 

TANI: 7

Le Roi Francois! Prestazione magistrale del numero 16 gialloblù che da qualche tempo dà il suo meglio sulla trequarti trovando gol alla Michel Platini. Nel Ventisettennale aveva fatto brillare i flash a bordocampo per le sue perle e ieri sera si è ripetuto segnando un gol bellissimo con la facilità di chi scende in ciabatte a comprare il latte. Applausi per favore.

 

FORMICA: 6.5

Tutto il giorno ad organizzare il matrimonio di Andrea Fantini e la sera non ci vedo più  dalla fame. Nonostante una dura giornata di lavoro è il solito costruttore di gioco offensivo dell’Olympic che come un vigile ispira e direziona le giocate di Ruggeri. Guadagna tantissimi falli.

 

RUGGERI: 7

Grande inizio di stagione: è già tirato a lucido come una Ferrari appena uscita da un autolavaggio egiziano. I gol sono molto belli, prende la mira, tira e becca l’angolino. Like per lui!

Ore 21, Challenge Trophy II

bianco+Terzo appuntamento della preparazione estiva dell’Olympic (quarto considerando il Ventisettennale): stasera i gialloblù scendono in campo contro PdF e Irreal per provare a vincere il Challenge Trophy II.

Clima fresco e autunnale per questo interessante mini torneo che presenta alcune insidie come l’attacco del PdF o l’imprevedibilità dell’Irreal che non si sa mai con quale formazione si presenti (Auddino docet!).

I gialloblù presenteranno questa formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

16. TANI Francesco

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Le ultime sul triangolare di domani e il regolamento

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Il trofeo per la squadra prima classificata

Quello che si svolgerà domani sera sarà l’edizione numero 22 del Trofeo Olympic 2000 e si chiamerà Challenge Trophy II.

Parteciperanno Olympic 2000, i Padri di Famiglia di Binutti e l’Irreal di Roberto Manoni.

Il regolamento sarà quello classico delle gare ufficiali e dei triangolari estivi. Quindi primo match tra due formazioni, la perdente rimane in campo per affrontare la terza squadra, ultimo incontro tra la terza squadra e la vincente della prima gara. Tre punti per la vittoria, due per la vittoria ai rigori in caso di parità, un punto per la sconfitta ai rigori in caso di parità. Ogni gara avrà una durata di 25 minuti.

In palio lo Spring Trophy II (nella foto in alto). L’inizio del triangolare è previsto per le ore 21 alla Longarina, la fine per le 22.30 circa (premiazione compresa).

Esperimenti o linearità?

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Il Challenge Trophy di martedì si avvicina e tra i convocati ci sono le situazioni di Tani e Formiconi da capire. Entrambi per motivi di lavoro sarebbero disponibili solo a serata inoltrata ma il difensore sarebbe un campo decisamente prima rispetto al centrocampista.

Nonostante ciò la società non chiamerà sostituti perché questa stagione dovrebbe essere contraddistinta dalla linearità nelle chiamate quindi nessuno chiamata tanto per fare numero.

L’intenzione della società sarebbe di cercare di coinvolgere maggiormente Ciuffa, Binutti e Mancini che si sono ben comportato nel finale della scorsa stagione e magari trovare un vice Arditi. In quest’ottica la prestazione di Emanuele Gennari nel Ventisettennale è stata illuminante.

Un primo test probante

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Il triangolare di martedì sera rappresenterà il terzo appuntamento di quella che si annuncia una lunga preparazione estiva per l’Olympic.
In questa stagione infatti non ci sarà la Supercoppa Lido di Roma in quanto la società ostiense ha chiuso la sua attività probabilmente per sempre quindi i gialloblù esordiranno in gare ufficiali molto più in avanti nella stagione, un po come accadeva fino al 2010.

Ci saranno quindi più amichevoli, più triangolari e mini tornei, è quello di martedì (inizio previsto per martedì 6 settembre alle 21 alla Longarina) sarà un primo test probante verso le partite che contano.

Sarà la ventunesima edizione di un torneo organizzato dall’Olympic e si chiamerà Challenge Trophy. I tornei “Challenge” sono sempre stati un successo e la società sogna di poter organizzare un giorno una nuova Challenge Cup e questo interludio estivo potrebbe essere la chance buona.

Per il momento però concentriamoci su questo triangolare. Per le due mini partite contro PdF e Irreal (entrambe varranno pienamente ai fini statistici) sono stati convocati Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Formica e Ruggeri mentre Tani al momento è in stand by.

Triangolare alla Longarina

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E’ praticamente ufficiale che l’Olympic tornerà in campo martedì 6 settembre in un triangolare  che vedrà impegnate, oltre ai gialloblù, anche le formazioni dell’Irreal di Roberto Manoni e del PdF di Antonio Binutti.

La formula sarà del tutto identica a quella del Trofeo del Ventisettennale ma questa volta si tratterà di gare ufficiali a tutti gli effetti per le statistiche dell’Olympic come è sempre successo per eventi di questo tipo.

Oggi si procederà alla fase finale dell’organizzazione logistica dell’evento così che domani in mattinata la società possa procedere alle convocazioni.

Sotto con il prossimo step della preparazione

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La festa del Ventisettenale è ancora nei nostri occhi ma la preparazione deve proseguire quindi la società si è tuffata a bomba nel mare delle opportunità di fine estate.

La settimana prossima l’Olympic scenderà in campo martedì 6 settembre e le possibilità sono due: in prima battuta si proverà ad organizzare un triangolare sullo stile del Ventisettennale e in questo caso le formazioni prese in considerazione sono, oltre alla stessa Olympic, l’Olympic Lab, il PdF di Binutti e l’Irreal di Manoni. L’organizzazione è partita ieri sera quindi è ancora presto per sapere qualcosa di preciso.

Le stesse squadre saranno considerate anche nel caso in cui l’Olympic giocasse una semplice amichevole mentre l’ipotesi di uno stage interno sarebbe l’ultima possibilità da prendere in considerazione.

Triangolare del Ventisettennale


MARTEDI’ 30 AGOSTO 2016, 21

LONGARINA

Trofeo dei 27 anni dell’Olympic 2000

La leggenda gialloblu ormai vive e si alimenta di sè stessa: inutile dire parole che nulla aggiungerebbero a quanto già dice la storia di questa squadra che, a questi livelli, non ha eguali. Dal 31 agosto 1989 l’Olympic è un simbolo di autentica passione per il calcio, senza fronzoli, senza gli eccessi del calcio moderno e quanto successo ieri sera alla Longarina è solo l’ennesima pagina di una storia entusiasmante che si rinnova di anno in anno e che continua a coinvolgere quanti rimangono affascinati da questa realtà.

Per la prima volta nella storia la società è riuscita ad organizzare un festeggiamento per il secondo anno consecutivo. Non era mai avvenuto ma il successo ottenuto lo scorso anno era tale che bisognava provarci a tutti i costi e, nonostante fossimo ancora in agosto, con tutte le difficoltà organizzative del caso, è uscita fuori una serata bellissima alla quale hanno partecipato diciassette giocatori e le loro famiglie.

Purtroppo mancavano alcuni titolari della squadra attuale e alcuni volti storici che la società aveva contattato per dare prestigio all’evento e basti pensare che per avere diciassette giocatori in campo ne sono stati contattati ben trentadue.

Nonostante i molti forfait si è comunque riusciti a mettere su un gran bel triangolare in cui c’è stato divertimento, clima rilassante ma anche un certo agonismo e quella voglia di vincere che il vero calciatore mantiene anche quando gioca a calcio balilla contro il figlio di due anni.

Ecco il resoconto di cosa è successo nei tre mini incontri:


1° incontro: TEAM GIALLO – TEAM VERDE 8-5

Marcatori: 3 Rencricca A., 3 Tani, 2 Formica (G); 2 Bisogno, 2 Gennari (V)

La prima gara vedeva scontrarsi i gialli di Maiozzi, Alessandro e Edoardo Rencricca, Tani, Careddu e Formica contro i verdi di Caprioli, Romagnoli, Manoni, Bisogno e Gennari. I verdi inizialmente guadagnavano il doppio vantaggio grazie a Bisogno e Gennari ma venivano in seguito rimontati grazie ad un Tani in autentico stato di grazia. Le magie del Maghetto davano il via alla vittoria dei gialli che nel finale mettevano la vittoria al sicuro grazie ai gol di Formica.

Classifica parziale: Gialli 3 punti, Blu 0 punti, Verdi 0 punti

2° incontro: TEAM BLU – TEAM VERDE 2-2 (1-3 d.c.r.)

Marcatori: 1 Ruggeri, 1 Scollo (B); 1 Bisogno, 1 Manoni (V)

Sequenza dei rigori: Manoni alto, Ciardi gol; Gennari gol, Perrone parato; Bisogno gol, Formiconi palo; Romagnoli gol.

Nella seconda partita i Verdi di Bisogno avrebbero dovuto vincere a tutti i costi per mantenere qualche chance di vittoria nel mini torneo e l’inizio sembrava essere incoraggiante per Bisogno e compagni che si portavano sul 2 a 0 grazie proprio al numero 7 di Acilia e a Manoni. Dopo aver sbattuto a lungo sulla difesa avversaria però nel finale i Blu chiudevano in crescendo prima accorciando le distanze con Ruggeri e poi trovando il 2 a 2 con Scollo a tre minuti dalla fine. La ara finiva in parità e ai rigori prevalevano i Verdi che però si precludevano in modo irrimediabile il primo posto in classifica.

Classifica parziale: Gialli 3 punti, Verdi 2 punti, Blu 1 punto.

3° incontro: TEAM GIALLO – TEAM BLU 2-4

Marcatori: 1 Formica, 1 Tani (G); 2 Ruggeri, 1 Formiconi, 1 Perrone

La finale che non ti aspetti dopo due partite: i Blu, nonostante la sconfitta ai rigori, battendo i Gialli potevano vincere il trofeo mentre alla squadra di Rencricca bastava un pareggio per blindare il primo posto in classifica. Si comincia e dopo nemmeno un minuto Tani firma il vantaggio dei Gialli. Per i Blu è dura, si sbatte sul muro difensivo avversario e Formiconi fallisce incredibilmente il colpo del pareggio. A metà incontro però arriva la svolta: Ruggeri accorcia le distanze mentre Perrone trova l’angolino giusto su azione da calcio d’angolo. Da questo momento in poi è tutta in discesa per la squadra Blu: Formiconi si fa perdonare l’errore precedente trovando un eurogol e Ruggeri firma il 4 a 1. Nel finale Formica segna il secondo dei suoi ma arriva il fischio finale e così, rocambolescamente, i Blu vincono il Trofeo del Ventisettennale.

Classifica finale: Blu 4 punti, Gialli 3 punti, Verdi 2 punti.

La serata si chiude in festa con le famiglie dei giocatori che invadono il campo della Longarina e la consegna dei trofei. E’ stata una serata da consegnare agli annali e che si proverà, con convinzione, a ripetere ogni anno. Sarà questa la stagione della definitiva rinascita a grandi livelli dell’Olympic? Questo non lo sappiamo ma siamo sicuri che ci sono tutti i presupposti perchè questa grande rimanga per sempre nel cuore di tutti gli appassionati di calcio.

PAGELLE TEAM BLU

Belli: 7

Era il 21 settembre 2015 quando il lupacchiotto di Dragona faceva registrare la sua ultima presenza nell’Olympic. In questo anno ha cercato di curarsi dall’infortunio a quel ginocchio maledetto facendosi infiltrazioni di succo di frutta ACE e Colla vinilica e sembra che l’articolazione si tornata quella dei tempi migliori (che noi non abbiamo mai conosciuto!). Gioca sena paura, toglie le castagne dal fuoco su Gennari e Careddu e vince il Trofeo dei 27 anni facendosi apprezzare come il miglior portiere della serata. Avviso a tutti i numero 1 gialloblù: Belli is back!

Formiconi: 6.5

Si vede che era la sua prima uscita stagionale infatti sembra abbia finito l’ultimo castello di sabbia in spiaggia. Nonostante ciò il talento non è acqua (forse è mirto!) e pur con qualche errorino veniale è sempre un pilastro inamovibile per qualsiasi squadra. Da Purgatorio l’errore all’inizio della “finale” (manda praticamente fuori un tiro cross di Ruggeri). Da Paradiso il gol con cui sposta le sorti del trofeo nelle mani dei Blu: dribbling al volo su Rencricca e tiro di prima imprendibile per Maiozzi.

Ciardi: 6

Cha-Cha-Ciardi! Il Nainggolan di Ostia forse è meno dinamico del suo idolo giallorosso ma forse è solo colpa di una cresta in meno. Non segna in nessuna delle due partite ma nel settore nevralgico del gioco ci mette un cuore grosso come quello di un bue da macello con i trigliceridi troppo alti.

Scollo: 6.5

Dalle tribune i più moderati sostengono che è un giocatore quanto meno “fumoso” ma lui in questo triangolare spreme al 110% la sua classe sudamericana e fa un figurone davanti al figlio Jordan. Due le perle della sua serata: il gol del 2 a 2 nel finale di gara contro i Verdi e l’assist per Perrone nel match decisivo.

PERRONE: 6+ cap.

Più facile organizzare il Ventisettennale che lottare gomito a gomito con i suoi compagni in mezzo al campo. Fa molti errori ma vive di preziosi flash come qualche buon recupero difensivo e il gol da fuori area che inverte il provvisorio vantaggio dei Gialli nell’ultimo incontro. Vince il Trofeo dei 27 anni dopo quello dei 20, dei 22 e dei 24.

Ruggeri: 7

In questo periodo sembra galvanizzato da tanti trofei ottenuti nella scorsa stagione. Pigna d’Oro, Scarpa d’Oro, Chioma Bionda 2017, Mister Discoteca Estate e Uomo più Votato dai Gay d’America. Con questi trofei in bacheca si può anche permettere di sbagliare qualche gol (fatica a segnare contro i Verdi) ma poi si scatena battendo Caprioli quando serve e diventando decisivo contro i Gialli. Sarà di nuovo la sua stagione?

PAGELLE TEAM GIALLO

Maiozzi: 6-

Dovrebbe fare come Montaldi: venire di corsa e scaldarsi sul raccordo anulare così eviterebbe di cominciare le partite sempre leggermente contratto. Inizialmente Gennari, Bisogno e Manoni lo battono un po’ troppo facilmente poi dobbiamo ammettere che è davvero sfortunato perchè i tiri che i vari Ruggeri, Formiconi e Perrone scoccano sono davvero imparabili e precisi. Abdica dopo aver alzato il Trofeo da protagonista nella scorsa stagione.

Rencricca A. : 6+ cap.

Conferma l’ottimo stato di forma evidenziato contro il PdF e segna anche tre gol contro i Verdi. Purtroppo contro i Blu cala molto e l’assenza di birra in panchina non agevola la situazione. Molto altruista, si erge a testimonial di Gianluca Bisogno come Pigna d’Oro 2017.

Careddu: 6

Era il 3 dicembre 2008: sono passati otto anni da quando Paolo “Das Ding” Careddu (così lo chiamano a Unter den Linden) ha vestito per l’ultima volta la maglia dell’Olympic e rivederlo in campo è stato davvero un piacere oltre che un vero tributo all’elemento nostalgia del calcio romantico. La montagna di muscoli di Fiumicino sorprende tutti con due prove tutte attenzione e fisicità e avrebbe meritato anche un gol per le sue volenterose scorribande offensive. Una prova decisamente rock ‘n’ roll!

Rencricca E. : 5.5

Cellulare e sigaretta in bocca alla Darione Hubner, dovrebbe essere il bomber “bis” della squadra gialla ma quando l’occasione non riesce a fare male nè a Caprioli nè a Belli. Meglio a centrocampo anche se non riesce a trovare l’occasione giusta per brillare.

Tani: 7

Prima partita: i Gialli perdono due a zero ma il Maghetto dei Parioli è lì e proprio come Maradona a Messico ’86 contro l’Inghilterra decide che è il momento di fare qualcosa. Non ci sono la Falklands in palio ma il tiro che vale il primo gol è preciso e letale mentre il secondo meriterebbe uno studio approfondito della Nasa: Francesco riceve palla e senza pensarci due volte inventa un tiro a giro che nemmeno Perrone, Belli, Maiozzi e Caprioli riuscirebbero a parare unendo le forze. Nel secondo mini match, nonostante il quarto gol della serata, vede sfumare il Trofeo dei 27 anni ma le quattro reti segnate gli valgono il titolo di capocannoniere.

Formica: 6+

Il “Toro dell’Infernetto” fa il verso al “Cigno di Utrecht” e fa praticamente reparto da solo favorendo gli inserimenti dei compagni e segnando una doppietta ai Verdi  e un gol, purtroppo inutile, ai Blu. Cala nel finale proprio come un toro nella folle corsa di Pamplona.

PAGELLE TEAM VERDE

Caprioli: 5

Per una serata l’imperforabile Caprioli diventa invece molto perforabile e nel primo incontro ha responsabilità su almeno cinque gol. Vorrebbe inveire come Maiozzi ma non sarebbe nel suo stile (peccato!) e nella seconda gara si riprende impedendo ai Blu di segnare almeno tre gol.

Romagnoli: 6

Con il figlio Alessio in arrivo appare motivatissimo e reattivo e sembra in autentico stato di grazia. A suo agio con Manoni per una coppia difensiva che già si era vista nell’Olympic Lab.

Manoni: 6

Dovrebbe essere il faro della squadra Verde e di idee ne ha molte e buone sebbene a corrente alternata. Molto bello il gol di tacco contro i Gialli e altrettanto bella la rete arrivando a rimorchio di Gennari contro i Blu. Una sicurezza per quantità e qualità.

Bisogno: 6 Cap.

Ci tiene moltissimo al vittoria e fa di tutto per ottenere un trofeo sfruttando al massimo una forma che appare già molto apprezzabile sebbene siamo in agosto. Nella prima partita segna una doppietta poi arriva un altro gol contro i Verdi ma a circa metà della gara contro Perrone e compagni la sua squadra, complice il fatto di non avere un cambio in panchina, cala molto e la vittoria sfuma. La rabbia del numero 7 di Acilia è molta e si sfoga sul Palazzo, sui social network e a casa con le figlie. Lo spirito è quello giusto per una stagione da protagonista!

Gennari: 6

Chi si aspettava un Gennari lento, macchinoso e fuori forma è rimasto deluso. Nel primo incontro è un pericolo costante e segna una doppietta mentre contro i Gialli riceve i lanci dalle retrovie rifornendo Bisogno e Manoni che possono così battere a rete. L’Olympic sta cercando un vice Arditi e chissà che non possa essere “Penna Bianca Gennari”!.

Ore 20.30, Triangolare del Ventisettennale

PicMonkey CollageCi siamo, il momento è arrivato! Tra poche ore i diciassette giocatori partecipanti al grande evento gialloblù e divisi in tre squadre si contenderanno il Trofeo del Ventisettenale. Ma sarà soprattutto una festa per festeggiare la Grande Storia, la Leggenda e il Blasone di un team senza pari a questi livelli.

L’appuntamento è alla Longarina le 20 e 30 poi alle 21 si comincia a giocare. Il calendario non è stato stabilito quindi la prima partita e di conseguenza le altre due saranno stabilite sul momento.

Ecco le formazioni:

Team A (in maglia verde)

Belli, Formiconi, Ciardi, Scollo, Perrone, Ruggeri

Team B (in maglia gialla)

Caprioli, Romagnoli, Manoni, Bisogno, Gennari

Team C (in maglia blu)

Maiozzi, Rencricca A., Rencricca E., Tani, Careddu, Formica

Prendete mogli e figli e andate alla Lomgarina perché stasera sarà una serata memorabile!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989