M.b.o. o M.bo?

La formazione dell’M.bo

La società ha ufficializzato il suo prossimo impegno: lunedì 4 dicembre i gialloblù scenderanno in campo contro l’Mb.o. L’amichevole è stata organizzata in quanto, come sapete, la formazione dell’Orologeria Roma è stata squalificata dal campionato a causa per comportamento antisportivo e quindi l’Olympic la settimana prossima non sarebbe scesa in campo.

Per sostituire l’impegno di campionato la società ha chiesto alla società dell’M.bo di disputare un’amichevole ufficiale inquietante punto anche loro riposeranno nel torneo a causa del ritiro del Campione. Che squadra è questa M.bo? Innanzitutto non siamo proprio certi della denominazione in quanto sul sito del torneo è riportato M.bo mentre sulla pagina Facebook della competizione è riportato M.B.O.

Nome a parte i bianchi sono guidati da Gianluca Atzeni e hanno la particolarità di schierare la giocatrice venezuelana Irene Avendano Ibarra. I loro risultati in campionato finora non sono stati molto buoni e probabilmente i bianchi giocheranno la prossima Europa League.

Abbiamo a disposizione anche la lista ufficiale dei convocati: sarà indisponibile il solo Di Salvo mentre rispetto a alla partita di martedì saranno confermati Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Ruggeri e Serratore. Per il ragazzo calabrese si tratta di una conferma importante e di un’ottima chance per approfondire il feeling con il resto della squadra e cercare, perché no, il primo gol in gialloblù.

La gara si giocherà presso il rinnovato campo del Centro Sportivo Samatha sito in Via di Prato Cornelio 196 ad Acilia.

Il giocatore del mese di novembre

Anche novembre si è chiuso con l’Olympic che ha disputato quattro partite collezionando una sola vittoria e ben tre sconfitte.

È stato il mese degli esordi di Di Salvo e Serratore e del campionato entrato nel suo vivo.

Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di novembre che come al solito è stato eletto grazie ai voti dei giocatori dopo ogni partita. Come ormai sapete rendiamo note solo le prime tre posizioni della classifica e senza punteggi che verranno invece pubblicati a fine stagione all’atto della consegna della Pigna d’Oro 2018.

Ecco il podio:

1. Fabrizio Perrone

2. Giordano Attili

3. Stefano Romagnoli

“Purtroppo” questo mese al primo posto si classifica il portiere della squadra e ciò non può essere una buona notizia per l’Olympic che vorrebbe invece celebrare attaccanti e goleador invece che premiare il meno peggio del mese.

Un dato interessante è quello che riguarda i primi tre podi di questa stagione in cui si sono piazzati nove giocatori differenti sui nove posti in palio, segno che la lotta per i premi quest’anno è dura ed equilibrata.

Infine, chiudiamo l’articolo di oggi con le news sugli impegni della prossima settimana. L’Olympic, a causa della squalifica dell’Orologeria Roma, non giocherà in campionato quindi la società sta organizzando un’amichevole contro l’M.bo di Gianluca Atzeni da giocare lunedì 4 dicembre.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 3-10

La “nuova” Olympic, in piedi da sinistra: Di Salvo, Attili, Ruggeri, Rencricca A., Bisogno. Accosciati da sinistra: Tani, Perrone, Serratore.

MARTEDI’ 28 NOVEMBRE 2018, ORE 20.30

LONGARINA

GARA #1042

VIII WINTER CUP, GIRONE B, QUINTA GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

3-10 (1-5)

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 DI SALVO, 1 TANI

Quella di ieri è stata una partita che in futuro potrebbe essere considerata un punto di svolta per l’Olympic. La nostra squadra ha presentato una formazione che era un mix di veterani e di nuovi innesti e la partita contro la Zuppa Romana potrebbe essere considerata un gigantesco esperimento atto a far funzionare questo nuovo meccanismo che necessita di rodaggio e sui bisogna lavorare se si crede in un progetto nuovo che in futuro potrebbe dare, si spera,  grandi soddisfazioni.

La Zuppa Romana purtroppo è stato un banco di prova tremendo: la squadra fluorescente del portiere Caprioli aveva finora vinto tutte le partite e anche contro l’Olympic ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per vincere questo campionato. L’Olympic nei cinquanta minuti di gioco è stata letteralmente travolta e avvolta da un gioco corale, pulito e armonioso fatto di rapidi passaggi creato da interpreti che vantavano una cifra tecnica media davvero notevole e in cui brillavano almeno due autentiche stelle abituate a palcoscenici  prestigiosi del calcio a cinque.

Nel primo tempo i gialloblù sono andati sotto per errori individuali e tutto sommato hanno reto l’urto contro la capolista. Di Salvo si è confermato nuovo perno dell’attacco fungendo da rete centrale mentre l’esordiente Serratore creava qualche grattacapo alla difesa avversaria agendo sulla fascia sinistra. Nonostante qualche buono spunto dei nostri si andava al riposo sul punteggio di 1 a 5 con il gol dell’Olympic segnato da un Di Salvo sempre presente nell’area di rigore.

Nella ripresa la Zuppa non ha mollato un centimetro ma nemmeno l’Olympic si è mai scollata e la partita è finita 10 a 3 per i nostri avversari che si dimostravano una grande squadra a tutti gli effetti anche, e soprattutto, a livello di fair play. L’Olympic ha segnato altri due gol grazie a due belle azioni finalizzate da Bisogno e Tani ma in generale non è mai parsa in grado di competere alla pari con la Zuppa. Da questa partita e da questo avversario l’Olympic ha tanto da imparare: il gioco corale, i pochi tocchi di palla prima del passaggio al compagno, la squadra corta, sono tutti elementi che i gialloblù devono capire come indispensabili per un salto di qualità che attendiamo da anni e al quale siamo andati vicini qualche tempo fa ai tempi di Super Chicco Arditi.

La vera rivoluzione mentale per l’Olympic dovrà essere a livello mentale: quando tutti i giocatori capitano che bisognerà essere concentrati per tutto l’incontro, corti, attenti a ogni piccolo dettaglio e soprattutto disposti a oltrepassare i propri limiti personali cambiando modo di giocare allora la squadra gialloblù effettuerà questo auspicato salto di livello.

Il successo è nel giocare semplici e ciò è difficilissimo da raggiungere.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il gatto dei bei tempi, quando lo chiamavano “El Micio”. Gli avversari lo bombardano ma il capitano limita i danni sfoderando tante parate e almeno tre miracoli: elastico Sun un colpo di testa nella ripresa, felino nell’uno contro uno, animalesco in uscita quando blocca un tiro sparato da un metro. C’è.

RENCRICCA A. : 5

Il vice capitano è in difficoltà contro avversari che lo beffano in astuzia e rapidità. Nel finale potrebbe rattoppare in parte la sua prova trasformando il calcio di rigore guadagnato da Tani ma si fa ipnotizzare da Caprioli che contribuisce ad abbassare la sua media gol su tiri dal dischetto in maniera brusca.

ATTILI: 6

Gli facciamo un complimento: quando c’è lui in campo sembra che ci sia Formiconi. Questo perché il ragazzone di Dragona ormai ha raggiunto una maturità tecnica e una sicurezza tale da raggiungere gli standard del grande difensore fermo da mesi per infortunio. Anche Giordano soffre gli avversari ma ormai è stabilmente tra i migliori gialloblù in campo.

TANI: 5.5

Avvio di gara in sofferenza per Francesco che commette un paio di gravi ingenuità. Nella ripresa va molto meglio infatti spezza il digiuno di gol in gare ufficiali che durava da otto mesi superando Gennari nella classifica cannonieri di tutti i tempi (ora è al quattordicesimo posto) e si guadagna il calcio di rigore. La prestazione non è sufficiente ma c’è da apprezzare il fatto che Francesco riesce a essere decisivo e incisivo nonostante tutto.

BISOGNO: 5

Tanti errori per il numero 7 gialloblù che da qualche tempo sta facendo registrare una costante involuzione tecnica. C’è di di buono che la sua continuità di realizzazione sta proseguendo infatti con ala rete di ieri, la numero quattro in campionato, si attesta al secondo posto provvisorio della classifica della Scarpa d’Oro 2018.

SERRATORE: 5.5

Ecco la ventata d’aria fresca che ci voleva nella nostra squadra, uno sbarbato centrocampista offensivo in grado di creare superiorità numerica sulla fascia sinistra e di dare noie a qualunque difesa. L’esordio non è stato ottimale ma il ragazzo ha fatto vedere sprazzi di grande calcio e di carattere. E’ apparso leggermente timido ma siamo certi che con il passare del tempo acquisterà fiducia e consapevolezza sia fuori che dentro il campo in questa nuova avventura per lui.

RUGGERI: 5.5

Al bomber italo tedesco in questa partita è mancato il gol ma non gli assist, ben due, elemento che deve fargli capire quanto può essere decisivo quando si mette al servizio della squadra saltando l’uomo, alzando la testa e cercando il compagno meglio piazzato piuttosto che cercare la porta da posizioni difficili.

DI SALVO: 6

Se Attili ci fa sentire nostalgia di Formiconi Di Salvo ci fa ricordare Andrea Fantini infatti Romolo sta diventando in tutto e per tutto indispensabile così come lo era il suo predecessore in maglia numero nove. Di Salvo in attacco fa sentire tantissimo la sua presenza, combatte, ha tigna e grande voglia di dare un mano e trova anche il terzo gol in altrettante presenze. Se poi aiutasse maggiormente la squadra in fase di non possesso diventerebbe un autentico faro per l’Olympic. Abbiamo una grande fiducia in lui.

Alle 20.30 c’è Olympic – Zuppa Romana

Venti e trenta, l’orario d’inizio dei film e delle partite di coppa negli anni ’80 fino all’avvento delle pay te, è questo l’orario vintage della partita di stasera che vedrà opposte Olympic e Zuppa Romana.

I gialloblù schiereranno l’esordiente Francesco Serratore che dovrebbe vestire la maglia numero 21 o 9.

Ecco i convocati dell’Olympic:

1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Attili G.

7. Bisogno G.

11. Ruggeri A.

16. Tani F.

19. Di Salvo R.

21. Serratore F.

Che acquisto!

Mirko Giorgini (a sinistra) e, a destra, Francesco Serratore in uno stage gialloblù della primavera scorsa

L’Olympic ha acquistato il centrocampista offensivo Francesco Serratore che da qualche giorno era svincolato dal Mo’viola dopo un inizio di campionato in cui il giocatore non era mai stato convocato e aveva collezionato zero minuti in quattro giornate. In estate il Mo’viola era stato più veloce dell’Olympic ad assicurarsi i servizi del talento calabrese e il giocatore aveva vestito la maglia viola anche contro l’Olympic durante il Challenge Trophy IV poi l’inizio della stagione con le esclusioni dovute al rientro di alcuni titolari della squadra guidata da Gianmaria Santoro.

Nella scorsa settimana la società gialloblù, saputo della volontà di Serratore di giocare, aveva sondato il terreno e avendo riscontrato la disponibilità del giocatore gli aveva chiesto di svincolarsi autonomamente dal Mo’viola. Una volta che Serratore si è liberato dal Mo’viola l’Olympic ha formalizzato il transfert inserendolo in rosa. Infine l’ultimo atto, la convocazione del giocatore che domani sera contro Zuppa Romana esordirà in prima squadra dopo le esperienze della scorsa primavera negli stage e nell’Olympic Lab.

Eccezionalmente quindi domani l’Olympic avrà a disposizione otto giocatori ma si tratta di un allargamento necessario della rosa visti i problemi nelle convocazioni di questo ultimo periodo che avevano costretto i gialloblù a giocare senza moltissimi titolari contro lo Zio Team e contro il Baricola.

Con questo nuovo acquisto i convocati per la partita di domani sera sono Perrone, Rencricca, Attili, Di Salvo, Bisogno, Tani, Ruggeri e Serratore.

Infine una novità che riguarda il campionato e il nostro girone in particolare. Dopo molte intemperanze dei suoi giocatori, e relative lamentele delle altre squadre, è stata squalificata la formazione dell’Orologeria Roma (ex Autoricambi Bernocchi). L’Olympic ci avrebbe dovuto giocare contro il 4 dicembre e a questo punto quel giorno giocherà un’amichevole interna o contro un’altra squadra del torneo, magari la formazione che in quella giornata riposerà nel girone A.

Tre anni fa: che goleada!

La formazione dell’Olympic schierata il 26 novembre 2014

L’amarcord di questa settimana ripercorre i ricordi di tre anni fa, una data che sembra vicina e che invece ci propone una partita in cui l’Olympic schierò una formazione piena di giocatori che oggi non giocano più con la nostra squadra.

26 novembre 2014, quinta giornata del Torneo di Apertura, c’è Olympic – Autoricambi Bernocchi. La partita è già un classico del torneo e c’è grande attesa ma dopo un avvio difficile i gialloblù chiudono il match già nel primo tempo. L’Olympic si schiera con Maiozzi, Rencricca, Li Causi, Fabio Imbembo, Ruggeri e Montaldi e proprio SM7 sigla l’1 a 0. Gli avversari prima pareggiano e poi falliscono il vantaggio sbagliando un calcio di rigore con Cascone.

Montaldi è in serata di grazia e segna altri tre gol mentre prima dell’intervallo Rencricca “segna una punizione alla Batistuta”.

Nella ripresa l’Olympic è perfetta in contropiede e segna altri cinque gol con Montaldi, Rencricca e Ruggeri mentre il secondo gol del Bernocchi porta la firma dell’ex Bisogno. Troppo pesanti le assenze di Zucchi e Musumeci per il bernoccoli che non riesce mai a reagire.

Oggi centrocampisti come Imbembo, Li Causi e Montaldi ci farebbero davvero comodo per la loro qualità ma le vie della vita hanno portato questi tre top player lontano dall’Olympic: il primo è tornato ai The Boys, il secondo vive a Londra mentre il terzo girovaga per l’Asia zaino in spalle. C’est la vie!

Errata corrige

A casa di un errore negli aggiornamenti del sito in data 23, 24 e 25 novembre (quest’ultimo articolo è stato poi rimosso) il prossimo avversario dell’Olympic risultava essere l’Orologeria Roma mentre invece sarà la Zuppa Romana.

Quindi confermiamo che la prossima partita ufficiale dei gialloblù sarà Olympic 1989 F.C. – Zuppa Romana di martedì 28 novembre alle 20 e 15.

Aggiornamento flash

Aggiornamento flash dalla società gialloblù:

A quattro giorni dalla sfida contro Zuppa Romana la lista sei convocati è invariata:

Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Di Salvo, Ruggeri.

La partita si giocherà martedì 28 novembre alle 20.15.

Scivoliamo giù

La sconfitta contro lo Zio Team fa scivolare giù l’Olympic nella classifica del girone B. A punteggio pieno c’è la Zuppa Romana mentre a centro classifica c’è un gruppone a 6 punti con i gialloblù sesti per differenza reti.

Tralasciando la sconfitta di martedì (troppe le assenze per poter competere alla pari con lo Zio Team) il problema atavico del goal va risolto. Le squadre che competono per la Champions, ma anche quelle della fascia Europa League, viaggiano a medie realizzative molto più alte. L’Olympic crea abbastanza in zona gol ma concretizza una minima parte e la media gol/minuti è imbarazzante: uno ogni 17 di gioco, roba che nemmeno il Burkina Faso.

Ci consoliamo sapendo che martedì presenteremo la migliore formazione possibile contro Zuppa Romana, secondo step del trittico tosto del girone.

Ecco i convocati (in campo martedì 28/11, ore 20.15):

Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Di Salvo, Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM 2-11

MARTEDI’ 22 NOVEMBRE 2017, ORE 22.40

LONGARINA GARA #1041

VIII WINTER CUP, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM

2-11 (1-5)

MARCATORI: 1 ROMAGNOLI, 1 RUGGERI

“E’ notte alla Longarina e sei coraggiosi calciatori indossano i loro pigiamini per salvare la situazione!”

Non è l’introduzione di un nuovo improbabile cartone animato ma ma quello che è successo ieri sera quando i gialloblù sono scesi in campo nel cuore della notte per giocare la quarta giornata di campionato.

L’Olympic è stata falcidiata dalle assenze ma in questa stagione basta davvero poco per mettere in difficoltà una squadra che ha una rosa cortissima. Assenti Di Salvo, Attili e Ciardi rimaneva solo Romagnoli a dare man forte ai confermati Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno e Ruggeri. Purtroppo l’avversario di questa settimana era il peggiore per questa situazione perché lo Zio Team annoverava tra le proprie fila due giocatori di quell’Ottica Vista Chiara tri-campione in campionato.

L’Olympic si proponeva di giocare corta, quadrata e attenta e per larga parte della prima frazione ci riusciva andando addirittura in vantaggio grazie a Ruggeri che scaricava in porta una egregia verticalizzazione di Romagnoli. Poi lo Zio Team usciva alla distanza e metteva alla frusta l’Olympic che fino a cinque minuti dalla fine resisteva abbastanza bene riuscendo a controbattere colpo su colpo purtroppo senza precisione. Il primo tempo finiva 5 a 1 per gli arancioni avversari il cui merito è stato quello di capitalizzare al meglio le occasioni create rispetto ad un’Olympic il cui atavico problema realizzativo si riproponeva con frequenza patologica.

Nella ripresa la nostra squadra non riusciva a mantenere quella concentrazione e quell’attenzione indispensabile a rimanere corti e compatti e lo Zio Team ne approfittava per infierire sulla difesa gialloblù che lasciava aperti varchi enormi in cui gli avversari entravano a  tutta velocità. A tre quarti di partita l’Olympic provava a reagire ma il problema della precisione si riproponeva e il risultato finale ne risentiva.

11 a 2 per lo Zio Team. L’Olympic probabilmente avrebbe peso anche con i titolari in campo ma il risultato di questa sfida poteva essere sicuramente migliore. L’attacco gialloblù continua a essere il peggiore di tutto il torneo, solo 12 gol fatti e una rete segnata ogni 17 minuti. Troppo poco per una squadra che ambisce alla qualificazione in Champions League.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

La sua prova è positiva; sembra Gekko dei Super Pigiamini e vola da un palo all’altro nel suo tutone verde. Purtroppo, proprio come il personaggio dei cartoni, finisce spesso con il sedere per terra.

RENCRICCA A. : 5.5

 

 

 

 

 

In questa serata ispirata ai cartoni animati preferiti dai rampolli gialloblù il vice capitano sembra l’Orso maltrattato da Masha. Mobile, concentrato e reattivo fino a metà partita poi sempre meno efficace man mano che i minuti passano e gli avversari prevalgono atleticamente.

ROMAGNOLI: 7

Il capitano dell’Olympic Lab non giocava in prima squadra dal luglio scorso ma questa sua apparizione è stata una vera e propria sorpresa tanto che Stefano ha meritato un voto d’eccezione nonostante la sconfitta dei gialloblù. Comincia con un assist di rara fattura per Ruggeri poi in difesa sbaglia pochissimo e nella ripresa ha due nuovi exploit: prima trova un gol sensazionale dribblando il portiere nello stretto e poi impegnandolo severamente con un tiro da fuori magistrale. Prestazione che ricorda le impres i Yo-Yo che arrivano e risolvono la situazione con semplicità.

TANI: 5.5

Grande cuore, grande impegno e grande classe ma il nostro Francesco ieri sera era fortemente limitato dall’influenza che lo aveva colpito solo la mattina della vigilia del match. Cresce alla distanza e nel finale fa quello per cui spesso viene apprezzato: far sudare la vittoria agli avversari facendogli vedere i tacchetti.

BISOGNO: 5

Gianluca per la prima volta in questo campionato non segna e ciò coincide con una prestazione decisamente insufficiente in cui, proprio come succede a Topo Tip alcuni giorni, non azzecca nulla, dagli stop, alle marcature ai tiri. Nella prossima partita rivogliamo il Bisogno visto fino a questo momento in questa stagione.

RUGGERI: 5.5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comincia benissimo con quel fendente che brucia il portiere dello Zio Team ma da quel momento in poi per lui la porta è tabù perché non azzecca più un tiro. Il corrispettivo animato è con Paperino, tanto impegno ma anche tanta confusione e imprecisione che gli impediscono di tramutare in reti importanti le azioni che si procura e che crea egregiamente. Merita comunque i complimenti perchè con questo gol, il numero 182 in gare ufficiali, raggiunge Simone Montaldi al quinto posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic. Il prossimo obiettivo è Stefano Tagliaferri che è fermo a quota 219 reti-

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989