Di nuovo Cenerentola… ma va bene così

E’ una realtà, fino a due giorni fa l’Olympic era tra le prime 6 del torneo mentre ora, dopo la vittoria nel play off contro i The Boys, è entrata tra le prime 4.

Ancora una volta l’Olympic può essere considerata come la cenerentola del lotto delle pretendenti al titolo e ciò è dato dai risultati delle quattro squadre in campionato. Zuppa Romana si classificò prima nel nostro girone con 21 pinti frutto di 7 vittorie in 7 partite. Anche Zio Team (che nell’altro play off ha battuto Draft Risto pub 7 a 4) era inserita nel girone dell’Olympic e si classificò seconda con 6 vittorie e 1 pareggio mentre i gialloblù arrivarono quarti con appena 9 punti. L’altra semifinalista invece, il Be Eat Lidense, è l’unica che ha disputato il campionato nel girone A che chiuse al primo posto con 19 punti frutto di 6 vittorie e 1 pareggio.

Ne consegue che, incrociando i risultati del campionato e del girone di Champions la Zuppa Romana è la prima pretendente alla coppa, Be Eat e Zio Team sono le due immediate contendenti mentre, per l’ennesima volta nella storia, l’Olympic è l’outsider che finora ha compiuto l’impresa di qualificarsi alla Champions, quella di superare il girone di coppa e oltrepassare anche il play off.

La morale per l’Olympic è quella di non esaltarsi ma c’è una morale anche per le avversarie che ormai avranno capito qualcosa sulla nostra storia e su come ci trasformiamo quando arriviamo ai momenti decisivi e topici di una competizione.

Entro oggi la società gialloblù dovrebbe ricevere l’ufficialità della data della disputa della semifinale contro Zuppa Romana che comunque dovrebbe essere lunedì. Le convocazioni saranno invece rese note tra venerdì e sabato approfittando del fatto che moltissimi giocatori saranno disponibili e quindi l’Olympic non ha fretta di stilare la lista.

OLYMPIC 1989 F.C. – THE BOYS 4-2

MARTEDI’ 6 MARZO 2018, ORE 21.25

LONGARINA

GARA #1053

WIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, PLAY OFF

OLYMPIC 1989 F.C. – THE BOYS

4-2 (1-2)

MARCATORI: 2 CIUFFA A., 2 RUGGERI

AMMONITO: CIUFFA A.

L’Olympic non è la squadra più bella, non è veloce, non è tecnica, non è giovane e forse non vincerà nulla ma anche quest’anno ha deciso di far sognare i suoi tifosi qualificandosi per il rotto della cuffia in Champions, guadagnandosi con i denti l’accesso ai play off e, questa è storia di ieri sera, qualificandosi per la semifinale battendo i The Boys con una prestazione sontuosa.

Giornata di temporali sulla capitale, il cielo sul litorale e scuro e minaccioso e presto i temporali che viaggiavano sul mare si sono spostati nell’immediato entroterra inondando la Longarina. La città era un disastro ma tutti riuscivano ad arrivare al campo cominciando a dribblare buche e strade collassate già prima di mettere piede in campo. Al fischio d’inizio, come spesso accade, il cielo di rasserenava. La formazione gialloblù era la migliore schierabile con Bisogno e Arditi unici assenti. I The Boys, che in questa stagione ci avevano inflitto già due sconfitte, si presentavano quasi al completo.

La partita cominciava male. I The Boys sfruttavano la loro migliore condizione atletica e fisica per mettere sotto l’Olympic sul piano della velocità ma pian piano l’Olympic si metteva bene in campo e riusciva a contenere le sfuriate avversarie. Purtroppo i nerazzurri guadagnavano il doppio vantaggio su un doppio errore individuale dei nostri giocatori. Prima Perrone mancava l’uscita alta svirgolando il pallone che finiva in rete e poco più tardi Serratore sbucciava un pallone che terminava tra i piedi del Della Porta meno tecnico che per l’ennesima volta realizzava un gol all’Olympic. Lo 0-2 maturato così sapeva molto di eliminazione e molto poco di semifinale.

Ancora una volta però, un’impresa gialloblù nasceva da una situazione di estrema difficoltà. I The Boys hanno colpito una traversa e lo 0-3 forse sarebbe stata la fine ma prima dell’intervallo Formica e Ruggeru trasformavano in oro una punizione molto defilata sulla sinistra: il numero 10 batteva a lato mentre l’11 dribblava un avversario e calciava forte trovando un varco tra le gambe dei difensori e le mani del portiere. 1 a 2 al riposo.

Nel secondo tempo tutta un’altra partita. I The Boys provavano a reagire ma la cerniera difensiva composta da Rencricca, Tani e Ciuffa era solidissima e Serratore, Formica e Ruggeri erano bravissimi a dare una mano dietro. Ruggeri coglieva una traversa clamorosa ma poco dopo arrivava il pareggio gialloblù con il portiere avversario che parava disperatamente un tiro ravvicinato di Ruggeri e Ciuffa che lo beffava superandolo con un morbido scavetto. 2 a 2, con gli spiriti delle due formazioni totalmente ribaltati.

Sulla situazione di parità Perrone si esibiva in un paio di belle parate ma il vero protagonista era ancora Ciuffa che guidava un’azione personale sfondando centralmente la difesa nerazurra, dribblando due giocatori e trovando l’angolino con un tiro preciso e malevolo. Mancavano diciassette minuti alla fine e per la prima volta l’Olympic era in vantaggio.

Da questo momento in poi l”Olympic diventava un forte inespugnabile. Tutti contribuivano alla difesa, da Perrone che usciva spesso in presa sui palloni vaganti, a Rencricca che faceva finire ogni pallone fuori dal campo, fino a Serratore che, nonostante il fisico esile, non perdeva nemmeno un pallone. Gli avversari si irritavano, il portiere partecipava agli attacchi e rischiava di venire uccellato da Formica che colpiva il palo da centrocampo.

A tre minuti dalla fine il momento dell’apoteosi gialloblù. Alla fine dell’ennesimo contropiede gialloblù Serratore trovava i guanti del portiere su un tiro scoccato dal limite ma i nostri erano giunti nell’area avversaria così in forze che il primo ad avventarsi sulla respinta era Ruggeri che bucava la porta nerazzurra per la quarta volta. 4-2, rimonta completata, risultato assicurato, i The Boys addirittura nel finale rinculavano invece di tentare il tutto per tutto e quando l’arbitro fischiava la fine la festa dell’Olympic era completa.

Ma quanto  folle la nostra squadra che ogni volta ci fa penare per una stagione e poi arriva fino in fondo? Quanto ci fa innamorare e quanto ormai ci temono i nostri avversari che pensano sempre che siamo morti e invece finiscono fuori per averci sottovalutato. Siam di nuovo tra le prime quattro del torneo, come nell’estate 2016 e nella primavera 2017. Tra cinque giorni affronteremo la Zuppa Romana, la squadra più forte che potevamo trovare sulla strada per la finale.

Vogliamo un’altra notte così, “vogliamo andare a Berlino, Beppe!”

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Sulla prima uscita la paura fa 90, del capitano perchè vede la squadra uscire per un suo errore e della squadra perchè teme di aver perso psicologicamente il suo portiere. Invece Perrone si rialza e da quel momento para praticamente tutto, esce bene sui calci d’angolo e fa ripartire bene l’azione.

RENCRICCA A. : 7

Dopo aver evitato buche e voragini per arrivare al campo nemmeno fosse Ulisse verso le Colonne d’Ercole non poteva offrire una prestazione ordinaria. Infatti gioca una partita decisamente sopra la media e ogni volta che la palla finisce nella pineta tutto lo stadio lo osanna intonando il coro “Valla a pijà, Manoni valla a pijà!”

CIUFFA A. : 7.5 ammonito

Il migliore gialloblù in campo, un autentico acquisto di gennaio per un giocatore che da mesi non toccava palla e che invece ieri sembrava giocasse con continuità da una vita. Alessandro dà equilibrio alla squadra, garantisce marcature perfette e poi trova una doppietta che non sarebbe sfigurata nel curriculum di un fantasista (e non segnava dal 4 luglio 2017!). C’è di fisico, c’è di testa e c’è di grinta perchè trova anche il modo di farsi ammonire facendo fallo al portiere avversario durante una delle sue incursioni nella nostra metà campo. Ma come è possibile che uno così abbia solo 26 presenze nell’Olympic?

TANI: 6.5

Anche lui non bada tanto alle buone maniere e quando c’è da spazzare la palla fuori lo fa senza tanti complimenti. Danza un po’ sulle punte nel primo tempo mentre nella ripresa indossa gli anfibi. Comunque, impeccabile.

SERRATORE: 6.5

L’esterno gialloblù si nasconde un po’ dal gioco nel primo tempo mentre nel secondo tempo è molto più nel vivo dell’azione e potrebbe segnare anche un paio di gol. Utilissimo sull’esterno quando l’Olympic difende e nella mischia è incredibile, non perde nemmeno un pallone.

FORMICA: 7

Fisicamente sembra un rumeno tanto è inarrestabile e inamovibile. Questo accostamento magari farà un po’ ridere ma è per dare la misura di quanto Fabio sia roccioso ed utile per far salire la squadra. Non trova il gol ma la sua prestazione davvero buona è impreziosita dall’intelligente assist per Ruggeri in occasione del primo gol gialloblù.

RUGGERI: 7.5

Il ragazzo dei record con questa presenza supera Belli nella classifica delle presenze in gare ufficiali diventando così undicesimo e bussando così veementemente alle porte della Top Ten di tutti i tempi. Stava male, la febbre probabilmente addosso, eppure diventa il match winner del play off abbattendo i The Boys in combutta con Ciuffa. Se in parecchie occasioni l’abbiamo trattato a bastone e carota oggi per lui solo carote, tante carote!

Alle 21 c’è Olympic – The Boys

Dopo un’attesa infinita stasera, finalmente, ci sarà il play off di Champions League tra Olympic e The Boys.

Tra i gialloblù è ufficiale il forfait di Arditi mentre Ciuffa sarà in campo.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. TANI Francesco

6. CIUFFA Alessandro

19. SERRATORE Francesco

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Ieri sera nel frattempo si sono giocati i quarti di finale di Europa League. L’Irreal, testa di serie numero 1, ha battuto l’M.bo mentre il Mo’viola ha sconfitto i Kamafusi. Negli altri due quarti c’è stata la sorprendente qualificazione del Virtus Panfili ai danni del Baricola mentre Aston Birra ha battuto Mototime.

Oggi tocca a noi!

Certezza pioggia

Deve piovere. E molto.

È quasi una sentenza il meteo previsto per domani sera alle 21 allorché Olympic e The Boys scenderanno in campo per giocarsi la semifinale di Champions League.

L’Olympic non gioca da due settimane ma allo stesso periodo di inattività sono stati costretti anche i nostri avversari. La formazione gialloblù è ridotta all’osso con Perrone, Rencricca, Tani, Serratore e Ruggeri sicuri della maglia e Ciuffa e Arditi che eventualmente si aggiungeranno all’ultimo minuto.

C’è qualche possibilità per il difensore mentre per il jolly le possibilità di recupero dall’infortunio sono ridotte al lumicino.

Ultimo aggiornamento rinviato a domani mattina quando verrà ufficializzata la formazione.

Fenomeni parastatali – 1. Andrea Castagnetta

La formazione dell’Olympic, in piedi da sinistra: Castagnetta, Perrone, Rencricca A., Giannola. Accosciati, da sinistra: Belli, Tagliaferri F.

Oggi comincia una nuova rubrica di questo blog chiamata “Fenomeni parastatali” che vi racconterà di tutti quei giocatori che non hanno proprio lasciato un buon ricordo nella nostra squadra.

Noi, in un modo o nell’altro, vogliamo bene a chiunque abbia indossato la maglia della nostra squadra ma in questi rari casi si tratta di giocatori capitati per caso nel nostro spogliatoio e ancor di più in campo e probabilmente nessuno di loro sapeva ne saprà mai di cosa hanno fatto parte anche se solo per un’ora.

Ognuno di questi giocatori di cui vi racconteremo è un fenomeno al contrario, un giocatore talmente scarso da rimanere nella memoria ma se loro sono passati come meteore non si può dire lo stesso di chi li ha portati nella nostra squadra perchè per ogni fenomeno parastatale c’è anche uno “sponsor” corrispettivo che l’ha proposto alla società.

La prima puntata di questa nuova rubrica parla dell’emblema di questa classe di giocatori ovvero del difensore Andrea Castagnetta. Stagione 2005/2006, siamo a fine settembre e l’Olympic si sta preparando alla nuova stagione disputando alcuni mini tornei estivi. Lunedì 26 settembre è in programma la seconda giornata del 2° Quadrangolare Kristall e i gialloblù lamentano l’assenza di Stefano Tagliaferri. Mancano le alternative così Emiliano Belli decide di proporre un suo amico come sostituto nella retroguardia: il nome caldo è quello di Andrea Castagnetta che il portiere di Morena definisce con queste parole: “E’ come Gianluca Sacchi, ma con più tiro!”

A queste dichiarazioni tutti applaudono Belli per le sue capacità di talenti scout. Insomma, Sacchi è un vero e proprio campione e trovarne uno meglio di lui significava aver fatto l’acquisto del secolo!

Arriva il giorno della partita e Castagnetta si presenta al riscaldamento… a prima vista sembrerebbe più un giocatore di rugby, il fisico non è proprio asciutto ma, oh, se Belli dice che è forte diamogli fiducia, no?!?

La cronaca della partita è un film dell’orrore: i gialloblù battono il calcio d’inizio e la palla, non si sa come, finisce nella porta difesa da Belli. L’Olympic è allo sbando, una delle serate più brutte della sua storia e i Mappet vincono 5 a 0. Di Castagnetta, che ha anche esordito nella serata più sbagliata, rimarrà negli occhi una palla rincorsa con dieci metri di vantaggio sull’attaccante avversario e quest’ultimo che esulta qualche secondo dopo. Voto in pagella: 4

Nove mesi dopo ritroviamo il giocatore in uno stage interno della società ma il suo passaggio nell’Olympic finì lì, con una musichetta triste e lui che se ne va verso altri lidi.

Intanto Formica c’è mentre Bisogno attende la primavera

 

 

 

 

Una prima buona notizia è arrivata, Fabio Formica martedì sera sarà regolarmente in campo nel play off di Champions League contro i The Boys e ci sono buone sensazioni anche sulla presenza di Alessandro Ciuffa che rimane però ancora in sospeso per il momento.

Purtroppo per martedì è previsto maltempo su Ostia e nell’immediato entroterra quindi la partita probabilmente si giocherà sotto la pioggia.

Il dubbio più completo rimane quello legato ad Alessandro Arditi che non ha ancora sciolto la prognosi sul suo infortunio. Gianluca Bisogno invece è in netto miglioramento ma oggi ha annunciato che attenderà ormai l’inizio del torneo primaverile/estivo per ritornare in campo.

Chiudiamo l’articolo di ogg esortandovi a non perdere domani la prima puntata della nuova rubrica sui “Fenomeni parastatali” della storia gialloblù.

Le statistiche

Mancano tre giorni al play off di Champions. ecco alcune statistiche riguardanti le sfide tra Olympic e The Boys

Il dopo partita di una delle prime sfide tra Olympic e The Boys, quella che valse la Coppa UEFA 2009

Olympic e The Boys si sono affrontate 22 volte con 7 vittorie gialloblù, 3 pareggi e 12 vittorie dei nerazzurri. I gol segnati da Perrone e compagni sono stati fin qui 81 mentre quelli subiti 108.

La prima sfida risale al 27 novembre 2008 e fu una vittoria dei nostri prossimi avversari mentre la prima vittoria dell’Olympic arrivò il 24 marzo 2009.

Montaldi in azione contro i The Boys

A momenti alternati durante la loro storia i The Boys hanno dovuto fare i conti con vari problemi societari che ha portato la società a cambiare nome e formazione abbastanza drasticamente.

In uno di questi casi i The Boys assunsero il nome di Ultimi e Ultimi 2.0 e con questa denominazione l’Olympic ha battuto Della Porta e compagni in 3 occasioni su 3 con 15 reti segnati e solo 6 subite.

C’è infine il caso della fusione con la formazione del Foto Dan B.V., squadra contro la quale l’Olympic ha vinto una sola partita nei 5 incontri giocati ma è stata una vittoria storica e  ben augurante perché si tratta del quarto di finale della scorsa Champions League invernale quando i gialloblù sovvertirono e pronostici e volarono in semifinale.

Un’Olympic vittoriosa contro i The Boys il 20 novembre 2010

Nessuna nuova, buona nuova

Giornata di attesa per l’Olympic che non ha ricevuto nessuna conferma da parte dei giocatori in dubbio per il quarto di finale di martedì sera ma nemmeno nessuna smentita, il che è una buona cosa.

Purtroppo, martedì sarà una giornata di pioggia intensa anche se per l’orario di inizio dell’incontro non è prevista nessuna precipitazione.

Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Tani, Serratore e Ruggeri con Formica e Ciuffa da confermare. Per l’infortunato Arditi… pubblichiamo questo:

Un coccige di mezzo

Il tempo sembra scorrere a velocità dimezzata come se il gelo di questa settimana avesse in qualche modo congelato anche le lancette degli orologi. Alla sfida contro i The boys mancano ancora sette giorni e tifosi e giocatori rischiano di arrivarci sfiancati dalla lunga attesa.

Nel frattempo l’Olympic sta costruendo la squadra che scenderà in campo nel play off e ci sono già le conferme di Perrone, Rencricca, Ruggeri, Tani e Serratore. Formica ancora deve fare sapere alla società se sarà in campo così come Ciuffa che è stato convocato al posto del sicuro indisponibile Attili. Infine il caso Arditi con il giocatore che domenica scorsa si è infortunato al coccige ricadendo pesantemente a terra dopo un contrasto di gioco. Il recupero sarà lento e difficile perché si tratta di una parte delicata ma noi tutti gli facciamo un grande in bocca al lupo e ci aggiungiamo questo…

Il giocatore del mese di febbraio

La neve, poi il gelo. Settimana caotica nella capitale a causa del maltempo eccezionale, era impossibile far giocare le partite dei play off alle dieci squadre interessate. Sicuramente stasera e domani il campo della Longarina sarebbe stato praticabile ma le difficoltà logistiche sarebbero state tali da rendere impossibile o comunque molto difficoltoso l’arrivo dei giocatori al campo.

La partita tra Olympic e The Boys si giocherà martedì 6 marzo alle 21 e speriamo che per quel giorno la formazione gialloblù sarà al completo così come era prevista per oggi.

Il mese di febbraio quindi si chiude una anticipo con l’Olympic che ha disputato solo due gare ufficiali e uno stage. A questo punto possiamo pubblicare i risultati del podio del premio per il miglior giocatore del mese di febbraio.

Ecco i primi tre della classe:

  1. FABIO FORMICA
  2. Francesco Tani
  3. Alessandro Rencricca

Vince il premio Fabio Formica che in questo mese è rientrato dopo una lunga assenza. Lo abbiamo ritrovato fuori forma ma il numero 10 dell’Infernetto è cresciuto di apparizione in apparizione e nell’ultimo impegno è stato anche decisivo segnando una doppietta e realizzando un assist. Al secondo posto troviamo Francesco Tani nella sua nuova versione poliedrica mentre al terzo c’è Alessandro Rencricca, apparso rinvigorito in questo ultimo periodo. Per tutti e tre si tratta del primo podio stagionale.

L’appuntamento per il prossimo podio sarà a fine marzo.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989