Una squadra che si è fatta amare

Il Challenge Trophy 6 è finito con il Mo’viola che ha vinto il trofeo. Dietro ai viola l’Olympic ha chiuso con una vittoria, un pareggio e una sconfitta mentre è stato sorprendente il terzo posto dell’M.bo di Atzeni ai danni della Virtus Panfili, ottenuto proprio nell’ultima giornata con una vittoria schiacciante da parte dei bianchi.

Cosa ci ha fatto vedere l’Olympic in queste tre partite? Una squadra che si è fatta amare, che ha segnato gol, ne ha sbagliati, ha lottato su ogni pallone rimbambendo gli avversari, crollando e poi compiendo grandi finali di sacrificio e sofferenza. Sempre onorando la maglia per cinquanta minuti più recupero.

E’ stata una squadra operaia, che ha creato gol facendo girare la palla, con pochi spunti personali. Ecco, è mancata la classe cristallina lì in avanti e su quello si dovrà lavorare per il torneo estivo e nel mercato che lo precederà. D’altro canto abbiamo trovato grandi conferme in Ciuffa, Attili e soprattutto Ciardi.

Al torneo estivo mancano tre settimane e per l’Olympic c’è tanto da lavorare, soprattutto alla luce dell’infortunio di Formica, delle imperfette condizioni di Bisogno e della mancata disponibilità di Serratore e Di Salvo.

Il prossimo passo di questa preparazione estiva potrebbe essere reso complicato dalla festività del 25 aprile. Una data fattibile per la prossima amichevole potrebbe essere giovedì 26 aprile ma si potrebbe anche rinviare l’amichevole alla settimana successiva, al 2 maggio per esempio.

Già domani potrebbero esserci novità al riguardo.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 5-6

Il Mo’viola vincitore del Challenge Trophy 6

LUNEDI’ 16 APRILE 2018, ORE 21

LONGARINA

CHALLENGE TROPHY 6, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

5-6 (1-2)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 2 TANI, 1 CIUFFA A.

Il Challenge Trophy 6 termina con i festeggiamenti del Mo’viola che vince il trofeo dopo un bell’en plein di vittorie chiudendo il filotto iniziato con le goleade su M.bo e Virtus con una affermazione di misura ai danni dell’Olympic che ieri sera ha però giocato alla pari con i viola.

E’ stata una partita molto bella ed equilibrata e il Mo’viola ha vinto con merito presentando quella che, a detta di Francesco Tani, è una delle formazioni più forti tra quelle capitanate da Daniele Rossi che in questo finale di stagione ha anche acquistato due giovani di valore. L’Olympic dal canto suo ha schierato una formazione senza nessun nuovo acquisto e in mattinata ha dovuto rinunciare a Rencricca, fermato dall’influenza. Quindi davanti a Perrone si schieravano Attili e Ciuffa con Tani e Ciardi a dare supporto a Ruggeri.

La partita è cominciata nel migliore dei modi con il gol dell’1 a 0 firmato dal solito Ruggeri ma Triunfo pareggiava a metà frazione. In mezzo ai due gol si sviluppava una trama di partita molto bloccata con l’Olympic che si chiudeva nella sua trequarti quando i viola attaccavano in massa con il suo arsenale di giocatori offensivi. Prima del pareggio il Mo’viola sfiorava più volte la rete ma Perrone mostrava dei riflessi degni di Gigio Donnarumma contro il Napoli. Prima dell’intervallo l’Olympic si riportava avanti grazie ad un lesto tap in di Tani e le due formazioni rientravano alle panchina sul 2 a 1 per i gialloblu, ieri in versione “Azzurri”.

L’inizio del secondo tempo mostrava il lato oscuro dell’Olympic infatti anche in questo incontro i nostri ragazzi mostravano un evidente crollo fisico, e di conseguenza mentale, che rendeva la squadra fragile e perforabile. In pochi minuti il Mo’viola pareggiava e poi segnava altri gol sfruttando soprattutto contropiedi e azioni personali del solito Triunfo. La squadra di Rossi a metà frazione conduceva con il punteggio di 6 a 2 ma i nostri non si arrendevano e unicamente facendo leva sulle energie nervose e sul cuore sfioravano la rimonta realizzando tre gol tra i quali spiccava la bellissima cannonata di ciuffa che da pochi passi oltre il centrocampo scoccava un tiro che coglieva il sette.

Il pareggio non sarebbe servito a nulla perché al Mo’viola sarebbe bastato il pareggio per vincere il trofeo ma nonostante ciò l’Olympic chiudeva gli avversari nella propria area fino all’ultimo secondo cercando la sesta rete.

Al triplice fischio il Mo’viola esultava per la vittoria nel mini torneo primaverile ma anche i nostri si dimostravano soddisfatti per tre prestazioni buone seppur macchiate da altrettanti cali fisici subiti circa a metà partita. L’Olympic si avvicina al torneo estivo con molti problemi riguardanti una rosa che si è ulteriormente accorciata dopo l’infortunio di Formica. E poi mancano giocatori di qualità in avanti dove la nostra squadra, espressione della classe operaia, gioca molto senza trovare i gol che meriterebbe. La rosa del Mo’viola è uno specchio al contrario dell’Olympic, meno faticatori, anche meno cuore volendo, ma è ricca di soluzioni offensive in uno sport in cui è dimostrato che segnare di più conta più di subirne meno.

L’obiettivo è trovare giocatori di questo tipo ma intanto abbiamo “acquistato” un Ciardi che cresce in sicurezza di partita in partita e probabilmente questa è la più bella sorpresa di questo quadrangolare.

La classifica finale del Challenge Trophy 6

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Il capitano offre una prestazione in cui fa dannare gli attaccanti avversari. Nel primo tempo ha un paio di riflessi felini poi nella ripresa fa una parta a Triunfo che l’aveva dribblato che ha il valore di un gol segnato. Per il numero 1 gialloblu è stata una stagione altalenante quindi sarebbe cosa buona e giusta che il vero Perrone, per il torneo estivo, rimanesse quello di ieri sera.

ATTILI: 7

La continuità in questa stagione di Giordano è davvero impressionante. Al netto di qualche acciacco fisico sta diventando una certezza assoluta per la difesa dell’Olympic che senza di lui vacilla e traballa mentre con lui in campo è rocciosa. Nel primo tempo tira una bomba da fuori area la cui traiettoria sembra la “maledetta” di Pirlo: la palla gira all’ultimo, si abbassa, inganna il portiere viola ma si stampa sulla traversa. tiro sfortunato ma spettacolare.

CIUFFA A. : 7.5

Un autentico acquisto per il torneo estivo sarebbe avere questo Ciuffa per gli ultimi due tre mesi di stagione. Nonostante non sia al top della forma atletica e fisica si dimsotra un vero signore del centrocampo, reparto in cui calamita e distribuisce centinaia palloni in cinquanta minuti di assoluta qualità. Il gol segnato nel finale merita una menzione a parte, va bene che il suo tiro viene un po’ sporcato da un’avversario ma quel tiro è una parabola magica che solo i grandi campioni possono concepire e realizzare.

TANI: 6.5

La classica “croce e delizia” all’interno di una partita. Fa spellare le mani per gli applausi per i suoi interventi difensivi ma soprattutto per due gol di rapina in cui trova la porta infilando la palla in zone della porta che pochi giocatori sanno che esistono e ancora meno riescono a trovare. I tifosi urlano invece di rimpianto quando il Maghetto manca due gol a pochi centimetri dalla porta mancando per un decimo di secondo il tempo giusto dell’inserimento.

CIARDI: 7

Pierluigi è il classico acquisto che ti trovi in casa. Mai visto questo giocatore a questi livelli, così scattante, così fiducioso nei propri mezzi, così sicuro e preciso nei passaggi e così pericoloso in zona gol. E il bello è che ci dà l’idea che possa ancora migliorare collezionando presenze e continuità in questa squadra. Intanto fa registrare il suo record di presenze in una sola stagione con l’Olympic. Per ora sono sei ma abbiamo il sentore che non si fermerà qui da adesso fino a luglio.

RUGGERI: 7

Il giocatore che tutto il Mo’viola teme, l’unico che ha le capacità per affrontare tutto da solo quelle maglie viola, l’unico in grado di realizzare gol e ispirare i compagni con l’assist decisivo. Ieri sera ha segnato l’ennesima doppietta.

Alle 21 c’è Olympic – Mo’viola

Sergio Ramos alza l'”undicesima”

Speriamo di vedere questa scena stasera e speriamo che al posto di Sergio Ramos ci sia Fabrizio Perrone e non Daniele Rossi ad alzare il trofeo del Challenge Trophy 6.

E’ tutto pronto alla Longarina per la terza e ultima giornata del mini torneo organizzato dalla nostra società per riempire lo spazio di calendario tra il torneo invernale e quello estivo.

Alle 21 Olympic e Mo’viola si affronteranno finalmente in campo aperto e chi vincerà chiuderà il girone al  primo posto aggiudicandosi il trofeo. Ai viola però basterà anche il pareggio visto che dopo due giornate gli uomini di Rossi hanno ottenuto due vittorie mentre i gialloblu hanno quattro punti frutto di una vittoria e di un pareggio. Sempre alle 21 si giocherà anche M.bo – Virtus Panfili che invece deciderà la terza e la quarta classificata del girone.

Ecco i convocati dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. ATTILI Giordano

16. TANI Francesco

8. CIARDI Pierluigi

5. CIUFFA Alessandro

11. RUGGERI Alexander

Domani si chiude il Challenge

Anche in questa stagione il progetto della Challenge Cup 8 è naufragato. Organizzare un mini torneo ufficiale come la Challenge richiede almeno quattro squadre disponibili a giocare per 8 settimane di seguito e tanto tempo che i tornei maggiori assorbono. Però, un po’ inaspettatamente, è nato questo Challenge Trophy 6 che per quanto si è visto in campo ha avuto il valore di una Challenge vera e anzi, quasi quello di una piccola Europa League. Il Mo’viola finora è stata una schiacciasassi vincendo a mani basse contro Virtus e M.bo mentre l’Olympic, comunque imbattuta, ha ottenuto buoni risultati faticando e soffrendo. In coda alla classifica invece la Virtus è sembrata una buona squadra a cui magari manca qualche individualità mentre l’M.bo, ancora a secco di punti, ha tanta voglia di vincere che ancora non si traduce in risultati.

Domani si chiude questo mini torneo primaverile. Le due gare conclusive si giocheranno in contemporanea: Olympic – Mo’viola sarà decisiva per la vittoria nel mini torneo (ai viola basterà il pareggio per portare la coppa a casa) mentre Virtus – M.bo fungerà da finale di consolazione con i granata di Spillo che potranno accontentarsi del pareggio per mantenere il terzo posto.

NON DIMENTICATE DI PARTECIPARE AL SONDAGGIO DI QUESTA SETTIMANA SU CHI VINCERA’ IL QUADRANGOLARE

L’Olympic deve fare i conti, come al solito, con una vagonata di assenze. Formica ha subito un brutto infortunio che lo terrà lontano dai campi di gioco almeno per due mesi mentre gli altri giocatori convocati (Arditi, Serratore) sono out per problemi di lavoro.

La società ha quindi convocato Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Ciuffa, Ciardi e Ruggeri. Il fischio d’inizio è previsto per le 21.

Leggende Gialloblu – 1. Stefano Tagliaferri

Stefano Tagliaferri nel 2006

Come già preannunciato nei giorni scorsi, oggi nascono le Leggende Gialloblu, un museo ideale al cui interno troverete i nomi e le gesta di coloro che hanno fatto grande l’Olympic. E’ chiaro che i giocatori della rosa attuale meriterebbero praticamente tutti di entrarvici ma abbiamo deciso, per il momento, di riservare dei posti all’interno di questo museo solo per coloro i quali hanno terminato la loro attività agonistica oppure hanno definitivamente smesso di giocare a pallone per la nostra squadra.

Il primo che di diritto entra tra le Leggende Gialloblu è Stefano Tagliaferri. Bene o male ne avrete sentito parlare tutti. Nato il 18 luglio del 1979 entra nel calcio della Pinetina fin dalla sua creazione ovvero a fine agosto del 1989. E’ uno dei tre co-fondatori della squadra insieme al fratello Fabio Tagliaferri e ad Alessandro Santolamazza e fino all 1994 forma insieme a loro la squadra dei Lions, squadra che poi diventerà il nucleo della neonata Pinetina F.C., l’embrione dell’Olympic.

Il suo esordio in gare ufficiali è datato 9 maggio 1995, nella prima gara ufficiale della Pinetina, e lui è subito protagonista del calcio gialloblù ed è testimone diretto di tutti i cambiamenti che portano alla nascita della Pinetina IFC e successivamente alla creazione dell’Olympic 2000.

Tra il 1995 e il 2010 colleziona 325 presenze nell’Olympic e tra queste ben 159 (con 219 reti) sono in gare di tornei. All’inizio è decisivo in senso assoluto in ogni vittoria gialloblu grazie al suo strapotere atletico: in pratica è un jolly della difesa ma semplicemente buttando palla oltre l’avversario e poi superandolo in corsa diventa un attaccante micidiale capace di dribblare qualsiasi difensore. Nel 2006 subisce un grave infortunio che lo tiene lontano dai campi fino al 2009 quando però ha una ricaduta. Nel 2010 abbandona il calcio e da quel momento non si mai è mai più rivisto nell’ambiente dell’Olympic.

Ha contribuito in maniera determinante alla vittoria dei due Campionati della Pace 2000 e 2001e ad innumerevoli altri piazzamenti importanti in altri tornei e si è aggiudicato anche ben tre edizioni della Pigna d’Oro.

Probabilmente il momento più memorabile della sua carriera fu quella volta che segnò 11 reti in una gara ufficiale facendo registrare un record che difficilmente verrà superato.

Oggi, sabato 14 aprile 2018, Stefano Tagliaferri è il primo giocatore ad entrare tra le Leggende Gialloblu, l’eccellenza del nostro calcio.

Squadra quasi al completo

L’Olympic esultante dopo la semifinale vittoriosa nella Champions League 2017

Mancano tre giorni alla partita che chiuderà il Challenge Trophy 6 e l’Olympic incorpora nelle sue fila Alessandro Ciuffa che oggi ha dato la sua disponibilità a giocare.

Il centrocampista si aggiunge ai già convocati Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Ruggeri a formare la squadra che lunedì sera (ore 21, Longarina) affronterà il Mo’viola nella gara che deciderà il vincitore del mini torneo primaverile.

Qualche problema invece sull’organizzazione dell’altra sfida a causa dell’M.bo che forse nn potrà scendere in campo a causa della mancanza di giocatori.

Chiudiamo con la notizia della creazione delle Leggende Gialloblu, una sorta di Hall of Fame, per dirla all’inglese, del calcio dell’Olympic. Da sabato verranno aggiunti di tanto in tanto dei giocatori che hanno fatto la storia della nostra squadra e potrete sempre controllare lo stato aggiornato di questa sfilata di campioni nella neo nata pagina del sito il cui link troverete in alto a sinistra della home page. Buona visione!

 

Tutto sulla terza giornata di Challenge Trophy

E’ ufficiale, la terza e conclusiva giornata del Challenge Trophy 6 si disputerà lunedì 16 aprile. Le quattro squadre coinvolte scenderanno in campo a partire dalle 21 quando andrà in scena quella che può essere definita una vera e propria finale del mini torneo ovvero la super sfida tra Olympic e Mo’viola. L’unica differenza con una finale sarà che, in caso di pareggio, saranno i viola ad aggiudicarsi il trofeo in virtù dei sei punti ottenuti nelle prime giornate a fronte dei quattro messi da parte dai gialloblu.

Alle 22 invece si giocherà la partita tra Virtus Panfili e M.bo che rappresenterà una sorta di finale di consolazione ma anche in questo caso il pareggio arriderebbe alla Virtus che dopo due giornate ha incamerato un punto a fronte delle due sconfitte incassate dai bianchi guidati da Atzeni.

Ci sono anche le prime convocazioni per l’Olympic che lunedì schiererà Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Ruggeri. Il resto della squadra verrà ufficializzata tra venerdì e sabato.

Sarà una finalissima

La settimana calcistica gialloblu si archivia con lo stage dell’altro ieri che ha evidenziato alcuni elementi interessanti. Belli sta tornando il portiere affidabile di qualche stagione fa e c’è la possibilità che si possa contare su di lui per le gare ufficiali già in questo scorcio finale di stagione. Ciuffa, poco disponibile per gli impegni di lavoro, rimane una garanzia anche se gioca poco. Atzeni farebbe al caso dell’Olympic e se convinto a giocare il torneo estivo con la maglia gialloblu potrebbe riempire i vuoti lasciati da Bisogno e da Formica. Il centrocampista infatti soffre di malanni duri a morire che ne stanno limitando l’impiego mentre per il numero 10 c’è da aspettare il referto sull’infortunio rimediato lunedì in allenamento e poi valutarne entità e conseguenze.

Ma lunedì sera si è giocata anche Mo’viola – Virtus Panfili, gara che ha completato la seconda giornata del Challenge Trophy 6. I viola hanno vinto 10 a 3 ed ecco la classifica derivante da questo risultato:

Come avevamo sperato, la gara conclusiva del mini torneo tra Olympic e Mo’viola sarà un’autentica finale anche se la squadra di Rossi potrà contare su due risultati su tre vantando 6 punti in classifica rispetto ai 4 dell’Olympic. Virtus – M.bo invece rappresenterà una sorta di finale per il terzo e quarto posto.

Da oggi la società comincerà ad organizzare l’attività per la prossima settimana.

SQUADRA A – SQUADRA B 7-5

LUNEDI’ 9 APRILE 2018, ORE 20.30

LONGARINA

STAGE #86

SQUADRA A – SQUADRA B

7-5 (3-1)

MARCATORI SQUADRA A: 3 RUGGERI, 2 ATZENI G., 2 AVENDANO IBARRA

MARCATORI SQUADRA B: 2 ATTILI, 2 PERRONE, 1 FORMICA

Folate di vento forti come raffiche di bora triestine, secchiate d’acqua per tutto il giorno poi, come succede spesso, il cielo propone una tregua e si può giocare. Il campo della Longarina si confermava perfetto nel suo sistema di drenaggio e, a parte qualche ago di pino, il manto verde curato da Salem si presentava in perfette condizioni per ospitare lo stage numero 3 di questa stagione.

La squadra A era composta da Belli, sempre più in forma, Ciuffa, Gianluca Atzeni, Ruggeri e la Avendano Ibarra. Dall’altra parte si schieravano invece Caprioli, Attili, Tani, Perrone e Formica.

La squadra gialla guidata da Ruggeri era basata sulla difesa a zona e i contrattacchi in contropiede mentre i verdi di Tani erano più manovrieri. Hanno vinto i gialli che hanno concretizzato di più in zona gol e che hanno beneficiato di una migliore tenuta atletica. I verdi hanno giocato alla pari e in generale non hanno demeritato ma in queste gare così equilibrate sono decisivi i dettagli.

Nel finale la bella serata è stata rovinata dal brutto infortunio occorso a Fabio Formica. Sperando non sia nulla di grave gli facciamo un grosso in bocca al lupo.

 

PAGELLE SQUADRA A

 

BELLI: 7

Seconda partita a distanza di due settimane con un infortunio che sembra ormai definitivamente alle spalle. E’ parso in ottima forma e ha una grinta che sembra possa spaccare il mondo, non si arrende mai e ringhia sulle caviglie degli avversari anche quando si trova da solo contro due avversari.

 

CIUFFA A. : 7

Prima presenza in uno stage in questa stagione in cui trova poco spazio a causa dei tanti impegni di lavoro. Con la presenza di ieri ha totalizzato 7 presenze totali tra prima squadra, Lab e stage. C’è da dire che nonostante la scarsa continuità con cui indossa la maglia gialloblù ogni volta che scende in campo è sempre un piacere vederlo giocare. Ieri sera ha fatto giocate eccellenti da regista difensivo.

 

ATZENI G. : 7

Secondo stage consecutivo per Gianluca che ieri sera ha fatto un po’ il jolly giocando in tutti i ruoli. Ha segnato una doppietta e ancora una volta sono girate voci di uno suo probabile acquisto da parte dell’Olympic per il torneo estivo. Se c’è qualcosa di vero lo sapremo nel giro di un mese, quando comincerà la nuova competizione che chiuderà la stagione.

 

AVENDANO IBARRA: 7

Un po’ Alex Morgan un po’ Carli Llloyd, la calciatrice messicana stavolta ha fatto vedere il meglio del suo repertorio agendo sulla trequarti e mettendo spesso in ansia la difesa dei verdi e soprattutto Perrone che ha faticato per arginare la sua velocità e i suoi inserimenti in area. E’ stata spesso il terminale dei contropiedi della squadra gialla e sfruttando gli assist di Atzeni su palla inattiva ha segnato una doppietta d’opportunismo.

 

RUGGERI: 7 capitano

Le sue statistiche negli stage sono davvero eccezionali: 38 gare complessive (quinto nella classifica generale) con 28 vittorie, 8 pareggi e sole due sconfitte a cui si aggiungono 6 presenze da capitano. Ieri solita prova di un livello atletico di una spanna superiore a tutti gli altri. Nel primo tempo gioca davanti mentre nella ripresa, con Atzeni che saliva spesso, si è occupato anche della fase difensiva. Ha realizzato una tripletta.

 

PAGELLE SQUADRA B

 

CAPRIOLI: 6.5

Il ragno nero della Zuppa Romana, eletto per tre volte consecutive miglior portiere del torneo, torna a vestire la maglia dell’Olympic in allenamento dopo lo stage giocato a gennaio. Risulta decisivo nel secondo tempo, quando la squadra si getta in avanti alla ricerca del contropiede e si espone ai contropiedi dei gialli, molti dei quali sventati dalle uscite di Davide.

 

ATTILI: 6

Non in perfette condizioni fisiche dopo una influenza che l’ha colpito in settimana, gioca comunque la solita gara onesta e senza cortesie nei confronti dei compagni di squadra in maglia gialla. Segna due gol molto belli, il primo con un inserimento letale a premiare un calcio d’angolo perfetto di Formica, il secondo con un missile dalla sinistra. Sedicesima uscita complessiva stagionale tra are ufficiali e stage, quest’anno sta giocando moltissimo.

 

TANI: 6

Quantificare quanti palloni ha giocato è impossibile né tantomeno calcolare i chilometri percorsi ma pensiamo che con la benzina accumulata ieri in cinquanta minuti di gara intensissima Francesco può offrire un finale di stagione di altissimo livello.

 

PERRONE: 6

Spesso obnubilato dallo sforzo si rende protagonisti di passaggi avventurosi e fantasiosi che finiscono solo lui sa dove. Gioca però una gara in cui prova a dare tutto quello di cui dispone nelle gambe e trova una doppietta che è un po’ lo specchio del suo repertorio ai tempi del Kristall: primo gol rapace su ribattuta di Belli, secondo gol con puntatona sotto il sette. Inzaghi forever, infatti se ne mangia almeno altri cinque.

 

FORMICA: 6

Vorremmo parlare di una buona prestazione (assist e un gol per il numero 10) invece siamo un po’ preoccupati per l’infortunio che ferma Fabio a tre minuti dalla fine della partita. Infortunio balordo, nessuno l’ha toccato, durante una progressione e il nostro bomber si è accasciato a terra urlando di dolore. Attendiamo i referti con ansia. In bocca al lupo!

Alle 20.30 c’è Squadra A – Squadra B

Stasera si giocherà lo stage che la squadra gialloblu ha organizzato come preparazione al match di lunedì 23 aprile, quello contro il Mo’viola che dovrebbe essere decisivo per l’assegnazione del Challenge Trophy 6. Se sarà decisivo per il primo posto molto lo stabilirà il match che si giocherà sempre stasera (21.30 il calcio d’inizio) tra i viola e la Virtus Panfili.

Ma torniamo alle vicende che ci riguardano più da vicino con le formazioni dello stage di stasera. Eccole:

Squadra A: BELLI, CIUFFA A., ATZENI G., AVENDANO IBARRA, CIARDI, RUGGERI.

Squadra B: CAPRIOLI, ATTILI, TANI, PERRONE, TAGLIAFERRI F., FORMICA.

Desta curiosità la presenza di Belli che dovrà confermare le buone cose mostrate nell’ultimo stage nell’ottica di rivederlo in campo anche in eventuali gare ufficiali. Rispondete anche al sondaggio su chi secondo voi vincerà questa sfida in famiglia nel sondaggio allegato a questo articolo.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989