Leggende Gialloblu – 3. Filiberto Tarallo

Luglio 2002, Filiberto Tarallo riceve la Pigna d’Oro da Alessandro Santolamazza

Il terzo ingresso tra le Leggende Gialloblu è quello di un giocatore che aveva un tale bagaglio tecnico, una tale forza caratteriale e un tale carisma da risultare ancora oggi un icona del nostro calcio. Oggi entra nella nostra Hall of Fame Filiberto Tarallo.

Filiberto Tarallo nasce nell’aprile del 1970 a Ercolano in una terra che una ventina di anni più tardi conoscerà il genio di Maradona e quindi ben abituata a riconoscere la classe cristallina. Per nostra fortuna però “Nemo profeta in patria est” e Filiberto si trasferisce ben presto ad Acilia dove, nel 1999, esordisce nell’Olympic che aveva bisogno di allargare la rosa in vista del primo Campionato della Pace, il primo torneo che avrebbe occupato un’intera stagione.

In pochi mesi Tarallo diventa titolare inamovibile della squadra e si fa apprezzare per le sue movenze eleganti, i suoi gol, i suoi assist sopraffini e soprattutto quel carisma che gli permise di guidare il gruppo verso grandi traguardi. Dal 1999 al 2003 Tarallo contribuì alla conquista di un Campionato della Pace, di una Europa League e di Coppa Italia oltre a quattro secondi posti e un terzo posto in tornei prestigiosi.

A livello personale poi conquistò con grande merito la Pigna d’Oro 2002 e la Scarpa d’Oro 2004 e dobbiamo ammettere che con le attuali regole avrebbe vinto molti più Olympic Awards considerando che all’epoca non esisteva ancora il Vassoio d’Argento. Tra i suoi meriti ci fu anche quello di fungere da chioccia per i giovani, ultimo tra i quali un Alexander Ruggeri ai tempi del suo esordio in gialloblu per una staffetta ideale tra i due dal sapore di ricambio generazionale ed epocale.

Ancora oggi ricordiamo con piacere Filiberto soprattutto perché, se la squadra aveva dei forfait, tu potevi alzare il telefono, chiamarlo ed avere un giocatore disponibile anche a pochi minuti dal fischio d’inizio… e che giocatore!

Filiberto Tarallo e Stefano Tagliaferri nell’estate del 2002
Filiberto Tarallo nell’estate del 2000

 

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO 4-13

GIOVEDI’ 26 APRILE 2018, ORE 21

LONGARINA

GARA 1054

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – M.BO

4-13 (2-7)

MARCATORI: 1 ATTILI, 1 BISOGNO, 1 CIARDI, 1 TANI

“Olympic travolta dal Tiki Taka!” Così commentava ieri sera il telecronista della sfida tra i gialloblu e i bianchi dell’M.bo, impazzito di gioia dopo la netta vittoria della squadra di Atzeni ai danni della squadra di capitan Perrone.

Un’Olympic con tantissime assenze e con poca qualità veniva infatti letteralmente abbattuta da una squadra avversaria che schierava quattro vecchi volponi dei tempi dei tornei della Madonnetta, gente esperta, smaliziata, dotata di una tecnica spaventosa che sopperiva ad una condizione atletica praticamente inesistente figlia di un’età che avanza inesorabilmente. Per l’Olympic perdere con questi “vecchietti terribili” è stata un’autentica lezione di calcio perché l’M.bo ha vinto su tutti i fronti avvolgendo i gialloblu con una fitta reti di passaggi che si concludevano con conclusioni inesorabili e letali.

L’Olympic ha sbagliato approccio e ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare con i nostri giocatori che si facevano ipnotizzare dai passaggi seguendo con gli occhi la palla e lasciando spesso gli avversari senza marcatura. Nella ripresa, quando l’M.bo calava vistosamente a livello fisico, Atzeni e compagni nascondevano la palla gestendola anche per interi, irritanti minuti durante i quali i nostri faticano a recuperare il possesso e, quando questo avveniva, senza saperci poi cosa fare.

Il 4-13 finale non lascia molti spunti positivi al commento sulla prestazione dell’Olympic che comunque può consolarsi con i rientri in squadra di Bisogno e Belli e la conferma a certi livelli di Ciardi. A meno di dieci giorni dall’esordio nel torneo estivo c’è da preoccuparsi? Forse no ma nemmeno da dormire sogni beati in attesa di chissà quale miracolo.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Difesa ballerina, spesso esposto a pericoli senza poterci fare nulla, non esente da sbavature ma tutto sommato non tra i peggiori. Nella ripresa passa agli avversari lasciando il posto al rientrante Belli.

BELLI: 6

Il percorso graduale del suo rientro in squadra è a due terzi del cammino: prima gli allenamenti poi l’amichevole di ieri e a maggio, probabilmente, ci sarà anche il rientro in gare ufficiali. Ieri il numero 12 gialloblu ha offerto una prova positiva e ha fatto di tutto per limitare il passivo.

ATTILI: 5.5

Inizio tremendo, errori nei passaggi, marcature a uomo a dieci metri di distanza, atteggiamento sbagliato. Con il passare dei minuti “mette la testa a posto” ed è il solito giordano, quello delle chiusure disperate all’ultimo secondo, degli inserimenti pericolosi in area e degli interventi acrobatici sugli attaccanti. Nella serata in cui, con la sedicesima presenza stagionale, fa registrare la sua stagione più proficua per presenze in prima squadra segna anche una rete.

ROMAGNOLI: 5.5

A quattro mesi dall’ultima presenza ufficiale è autore della solita prestazione tutta cuore e impegno. Non sfigura in difesa ma costruisce poco in fase di possesso.

TANI: 5

Serataccia, sembra il peggior Florenzi in balia del miglior Salah. Il nostro Francesco nel primo tempo non ne azzecca una soprattutto in difesa dove sbaglia uscite palla al piede, tante marcature e movimenti che di solito effettua con molta intelligenza. Un po’ meglio nel secondo tempo dove segna, dice lui, un gol con un gran tiro di fino.

BISOGNO: 5.5

In questa stagione così altalenante , resa complicata dai malanni invernali e costellata da stop e rientri continui, indossa la maglia gialloblu dopo un mese di assenza e mostra almeno un po’ di brio a centrocampo e in attacco. segna un bel gol nel secondo tempo.

CIARDI: 6

Una delle poche buone notizie per l’Olympic è la conferma di Pierluigi. Ispirato, saettante, velenoso in occasione del gol. I margini di miglioramento ci sono ancora ancora e questa è la seconda buona notizia.

Alle 21 c’è Olympic – M.bo

Stasera l’Olympic scende in campo per l’amichevole contro l’M.bo di Gianluca Atzeni e Irene Avendano Ibarra. I gialloblu schiereranno una formazione altamente rimaneggiata con grandi assenze in tutti i reparti.

Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

12. BELLI Emiliano (staffetta in porta prevista all’inizio del secondo tempo)

5. ATTILI Giordano

3. ROMAGNOLI Stefano

16. TANI Francesco

7. BISOGNO Gianluca

9. CIARDI Pierlugi

torneo estivo, le prime notizie

Lo Zio Team, vincitore del torneo invernale

Quella di domani potrebbe essere la penultima o forse la terzultima amichevole della preparazione primaverile dell’Olympic. sono infatti giunte le prime notizie riguardanti il torneo estivo che dovrebbe cominciare il 7 o tutt’al più il 14 maggio.

Al momento si sa pochissimo: l’inizio per l’appunto, 7 o 14 maggio, il numero di squadre partecipanti, 12, e il centro sportivo che potrebbe essere l’Eschilo 2 e non più la Longarina. Quella della “nuova casa” del torneo sembra quindi essere la novità più grande di questa stagione con l’Olympic che cambierebbe campo di gioco dopo sei anni per andare a giocare in un centro che è stato, ci dicono, interamente rinnovato per l’occasione. Riguardo invece la formula del torneo le 12 formazioni dovrebbero essere divise in due gironi con le prime 3 o 4 di ogni gruppo qualificate alla Champions e le altre alla europa League, insomma una formula piuttosto tradizionale e veloce come da tradizione consolidata dei tornei estivi che di solito prevede al massimo 10 partite per ogni squadra.

Dicevamo che quella di domani potrebbe essere una delle ultime amichevoli di preparazione per i gialloblu che quindi giocherà il 26 aprile e presumibilmente giovedì 4 maggio. Se l’esordio del torneo dovesse slittare al 14 maggio potrebbe essere organizzata un’altra amichevole lunedì 7 maggio.

I convocati per l’impegno di domani sono Perrone, Belli, Attili, Romagnoli, Ciardi, Bisogno e Tani.

La serata delle possibilità

Quella di dopodomani sarà una partita strana per certi versi ma che unica per alcuni giocatori.

Strana perché mancheranno ancora una volta molti titolari tra cui Rencricca, Formica e Ruggeri (quest’ultimo ha dato forfait ieri in serata) ma particolare perché molti giocatori vivranno una serata che vale un provino e una grande possibilità in vista del torneo estivo che chiuderà la stagione.

Vediamo caso per caso: in porta ci sarà una staffetta con Perrone che giocherà il primo tempo e Belli che nella ripresa farà il suo esordio ufficiale in questa stagione giocando una partita vera dopo 18 mesi dall’ultima. Per Belli sarà un test importante per capire se potrà essere utile alla causa in questo finale di annata.

In difesa ci sarà il confermatissimo Attili che farà registrare il record di presenze in una sola stagione mentre l’altro confermato è Tani. Il resto è tutta una scommessa.

Bisogno si riprenderà la fascia sinistra anche lui per capire se potrà dare il meglio di se stesso fino a fine stagione dopo i malanni fisici che l’hanno colpito in inverno. Ciardi dovrà confermate la grande forma che gli ha permesso di diventare titolare ad aprile mentre Romagnoli, novità dell’ultima ora, dovrà far vedere di essere al top in una stagione in cui ha trovato poco spazio.

Per tutti l’appuntamento è giovedì 26 aprile alle 21 (Longarina)

Aggiornamento statistiche

Vista l’insolita lunghezza di questa settimana (ben undici giorni tra il precedente impegno e l’amichevole di giovedì 26 contro l’M.bo) ne approfittiamo per aggiornare la situazione delle statistiche personali della squadra gialloblu.

Cominciamo con la classifica dei giocatori più presenti nella storia dell’Olympic, le prime dieci posizioni a cui si aggiungono le presenze dei giocatori attualmente nella rosa della squadra.Proseguiamo ora con la classifica delle presenze limitata alle sole gare di tornei eConcludiamo cn la classifica dei cannonieri limitata alle sole gare di tornei:

 

 

Amichevole di giovedì: torna Bisogno

La settimana che si apre domani vedrà l’Olympic giocare nell’insolita giornata di giovedì dopo che per anni i gialloblu hanno disputato gare quasi solo di lunedì o martedì.

Questa novità si è resa necessaria della festa del 25 aprile e della chiusura di molti centri sportivi nei giorni precedenti. La società avrebbe voluto organizzare un triangolare ma non è stato possibile quindi alla fine i nostri affronteranno in amichevole l’M.bo.

Per questo incontro sono stati convocati Perrone, Attili, Tani, Ciardi, Ruggeri e Bisogno. Quest’ultimo rientrerà dopo un lungo periodo di assenza. Anche Rencricca potrebbe essere dell’incontro se smaltirà l’infortunio al ginocchio e ci potrebbe essere spazio anche per Belli che potrebbe sostituire nella ripresa Perrone e rivestire così nuovamente la maglia dell’Olympic in gare ufficiali.

Leggende Gialloblu – 2. Alessandro Santolamazza

Alessandro Santolamazza nel 2013

Oggi entra tra le Leggende Gialloblu un altro mito del nostro calcio, Alessandro Santolamazza. C’è molto, moltissimo da raccontare sulla carriera di questo mostro sacro e oggi cercheremo di farlo riassumendo i momenti cardini della sua storia calcistica.

Alessandro Santolamazza nasce il 29 agosto 1977 a Epsom, nel Surrey, paesino che, come recita Google Maps, si trova 18 miglia a sud ovest di Londra. Da sempre le sue origini inglesi (la madre è infatti cittadina di Sua Maestà la Regina) gli hanno procurato i più svariati soprannomi, da Baronetto al più classico Sir Alex con cui è diventato universalmente famoso. Nel 1989 si stabilisce alla Pinetina dove fonda insieme ai fratelli Tagliaferri il calcio gialloblu.

Fino al 1994 gioca solo nei confini della Pinetina ma con il resto dei veterani dell’Olympic comincia a giocare amichevoli esterne fino all’inizio dell’attività agonistica ufficiale della squadra risalente all’aprile del 1995.

Già l’anno prima aveva giocato un torneo di calcio a 8 con un’altra squadra e fu in quell’occasione che scelse il numero di maglia che gli sarebbe rimasto per tutta la carriera, il 6. Il numero scelto presupporrebbe che alessandro giocasse come difensore ma la classe e la duttilità del giocatore erano tali che gli permisero di giocare come marcatore, come portiere e soprattutto come play maker in grado di rifinire l’azione con assist illuminanti.

La sua attività nell’Olympic è durata per venti anni, dall’aprile del 1995 al gennaio del 2015 per un totale di 253 presenze totali tra le quali 142 registrare in gare ufficiali. Il suo rapporto con il gol invece è stato conflittuale tant’è che ha segnato solo 33 reti in carriera tra partite di tornei e di campionati. Spesso però si è trattato di gol bellissimi al pari di memorabili e rocambolesche autoreti.

La sua firma rimane indelebile sui campionati della Pace 1999/2000 e soprattutto sul 2000/2001, anno in cui vinse la Pigna d’Oro, ma nella sua bacheca risplendono anche la Coppa UEFA 2008 e la Coppa Italia 2008 e le vittorie nelle Challenge Cup 2, 6 e 7.

Di lui ricordiamo la classe grazie alla quale faceva sembrare facile le cose difficili ma soprattutto quella rilassatezza che gli permetteva di non soffrire mai lo stress, neppure nelle partite più tese e complicate.

Un occhio a giovedì 26 e uno al futuro prossimo

Formiconi e Perrone in un allenamento del 2012, a sinistra Edoardo Rencricca

L’impegno di giovedì 26 aprile è ancora in fase di sviluppo. L’idea iniziale era quella di organizzare un triangolare con Olympic, Olympic Lab e M.bo come squadre partecipanti ma fino a ieri sera la formazione guidata da Atzeni non aveva ancora dato disponibilità mentre l’estrema ristrettezza della rosa dell’Olympic rende complicato mettere in piedi anche la seconda squadra gialloblu.

Al momento sono disponibili Perrone, Belli, Tani e Ruggeri a cui si aggiungono Belli e un Bisogno tutto da verificare dopo la lunga assenza degli ultimi tempi. Attili e Rencricca sono in dubbio (quest’ultimo per un ginocchio dolorante) mentre Ciuffa sarà out per motivi di lavoro. Probabilmente l’Olympic scenderà comunque in campo ma se sarà triangolare, amichevole ufficiale o state questo ancora non lo sappiamo.

U occhio all’immediato futuro: la squadra che affronterà il torneo estivo è tutto da ricostruire perché Formica sarà indisponibile a lungo, Bisogno è un rebus, Serratore non è più disponibile come l’inverno scorso e Ciuffa è limitato dagli impegni di lavoro. Aggiungiamo la scarsa disponibilità di Di Salvo e Arditi, il mancato acquisto di Atzeni (le parti non si sono accordate per una questione di condizioni contrattuali) e Formiconi che non rientrerà prima della metà della stagione 2018/2019.

Il carico da novanta poi ce lo metterà l’estate perché molti giocatori andranno in ferie tra maggio, giugno e luglio quindi anche molti elementi che hanno tirato la carretta in modo  esemplare fino ad ora potrebbero essere assenti per una o due partite.

La situazione non è rosea ma alla fine l’Olympic un modo per scendere in campo l’ha sempre trovato e chissà che da questa situazione d’emergenza non spuntino acquisto impensabili in questo momento e di conseguenza risultati sopra le aspettative.

La settimana della Liberazione

Attili e Ciardi fanno “comunella”

La prossima settimana si presenta abbastanza complicata sul profilo organizzativo per l’Olympic. Martedì la capitale si fermerà per assistere alla semifinale di Champions League tra Roma e Liverpool mentre mercoledì è 25 aprile e quindi molti campi saranno chiusi per osservare la festività nazionale. Al momento quindi la società gialloblu sta studiando la data di giovedì 26 aprile per organizzare un qualcosa (amichevole, triangolare o stage) per chiudere al meglio il mese di aprile.

E’ anche possibile che alla fine non si riesca ad organizzare nulla ma al momento si sta lavorando per terminare al meglio un mese che ci ha consegnato un’Olympic che si è fatta amare e che ha divertito tantissimo i tifosi.

La prima strada che si sta percorrendo è quella di organizzare un triangolare coinvolgendo l’Olympic, l’Olympic Lab e l’M.bo. In questo modo impiegati almeno dieci giocatori della rosa gialloblu fra prima e seconda squadra e entrambe le formazioni avrebbero la possibilità di affrontare un esame piuttosto probante come quello rappresentato dai bianchi guidati da Gianluca Atzeni.

Il meccanismo organizzativo della società è avviato. Vi ricordiamo che sabato 20 aprile verrà inserito un nuovo giocatore tra le Leggende Gialloblu e che la settimana prossima verrà pubblicato il podio del miglior giocatore del mese di aprile.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989