Inizio posticipato

Notizia flash: la Summer Cup 2019 inizierà lunedì 8 aprile e non lunedì 1 aprile come precedentemente annunciato.

Ciò permetterà all’Olympic di avere a disposizione un’altra settimana preparare il torneo estivo, magari disputando un’amichevole con la formazione titolare, cosa che non sarà possibile fare martedì contro i Nonnetti.

Sul fronte convocazioni Di Salvo non ce la fa. Attesa la risposta da Baldi, infortunatosi in finale di Spring Cup.

Max Cabitza si, Di Salvo forse

A sinistra il nostro prossimo avversario, Atzeni. A destra il gialloblu Cabitza

Per l’amichevole di martedì prossimo la società ha ottenuto l’importante disponibilità di Massimiliano Cabitza che rappresenterà un’ottima spalla per Ruggeri in alternativa a Bisogno. Il centrocampista sta diventando u a presenza costante nelle convocazioni gialloblu e potrebbe diventare un’ottima risorsa per la Summer Cup. Tra l’altro ricordiamo che al momento Cabitza é in competizione con Fabio Villani e Valerio Mosetti per la Pigna Verde 2019, il riconoscimento destinato al miglior esordiente della stagione.

In giornata è attesa anche la risposta alla convocazione dell’attaccante Romolo Di Salvo.

Per motivi organizzativi purtroppo domani non ci sarà la terza parte della storia dei campi su cui ha giocato l’Olympic. L’articolo verrà recuperato il prima possibile.

Ruggeri davanti, poi Bisogno e finalmente Formiconi

Temevamo che la rosa dell’Olympic fosse corta e ci sbagliavano… infatti é cortissima! Così corta che lo stage previsto per la prossima settimana è saltato per mancanza di giocatori.

In mattinata poi è arrivata la proposta di giocare un’amichevole da parte dei Nonnetti e quando la società ha accettato è stato complicato anche trovare una squadra per affrontare Atzeni e compagni.

In porta potrebbe esserci Belli con Perrone giocatore di movimento recuperato a centrocampo. In attacco il solito Ruggeri supportato da Bisogno mentre in difesa farà il suo esordio stagionale Formiconi che nel torneo estivo potrebbe essere una risorsa in più a disposizione della formazione gialloblu. Dopo questo quintetto c’è il vuoto perché Baldi è Formica sono infortunati, Attili e Rencricca indisponibili, Montaldi che ha dichiarato che la sua stagione é finita per impegni lavorativi e altri elementi della rosa che hanno risposto negativamente alla convocazione.

Olympic – Nonnetti si giocherà martedì 26 alle 21, probabilmente all’Eschilo 2 ma il cantiere gialloblu estivo è stato appena aperto.

Comincia l’organizzazione dello stage

La missione Summer Cup 2019 comincia oggi. In che senso?

Lunedì 1 aprile avrà inizio la Summer Cup, competizione che chiuderà la stagione 2018/2019. L’Olympic, dopo l’esperienza dell’edizione 2018, vorrebbe evitare due mesi di calvario giocati con una formazione pericolante e precaria quindi proverà a creare un roster di dieci giocatori seriamente intenzionati a portare non dico a casa ma almeno a termine l’intero torneo.

Le convocazioni per il prossimo stage quindi non saranno una semplice chiamata per una partitella ma un’esplicita richiesta a mettersi a totale disposizione fino a fine stagione.

Lo stage si giocherà martedì 26 alle 21, probabilmente all’Eschilo 2.

Settimana libera

La società ha reso noto che in questa settimana non ci saranno impegni ufficiali né tanto meno partitelle di allenamento. Sarà quindi una settimana di totale relax per i giocatori che riprenderanno l’attività la settimana prossima. Da domani si comincerà ad organizzare un’amichevole interna che si potrebbe svolgere tra lunedì e mercoledì prossimi. Con la Summer Cup che dovrebbe cominciare lunedì 1 aprile le convocazioni per questo stage potrebbero già dare un’indicazione di massima su quali elementi punterà l’Olympic per il torneo estivo. Sarà un appuntamento importante per esempio per Attili (vorrà tornare titolare?) e Villani (accetterà un contratto definitivo?).

Amichevole o settimana libera?

La società in queste ore sta provando ad organizzare un’amichevole o uno stage da giocare in questa settimana ma ci sono molte difficoltà nel reperire il numero minimo di giocatori. Qualora queste difficoltà permanessero i giocatori godrebbero di una settimana libera da qualsiasi impegno.

Contemporaneamente è allo studio una partita da giocare la settimana prossima in una data compresa tra lunedì 25 e mercoledì 27 marzo.

Ricordiamo inoltre che la Summer Cup 2019 dovrebbe cominciare lunedì 1 aprile.

Persa la Spring si pensa alla Summer Cup

Settimana avara di notizie e di soddisfazioni quella che è appena finita.

Lunedì 11 é cominciato il conto alla rovescia finale per l’atto conclusivo della Spring Cup e tutto sembrava andare liscio poi nella serata di martedì 12 è arrivato il forfait di Gianluca Bisogno ma per fortuna la società è riuscita a correre ai ripari convocano il sempre pronto Davide Baldi.

Mercoledì 13, giorno della finale contro il Foto Dan, c’è stato il forfait per influenza di Giordano Attili e pochi minuti dopo il fischio d’inizio si è fatto male Fabio Formica. Morale a favola, l’Olympic si è trovata in cinque uomini contati ed è stata travolta dagli avversari che hanno vinto 8 a 3 e hanno alzato il trofeo.

Giovedì 14 abbiamo pubblicato il resoconto del match mentre le pagelle sono arrivate venerdi 15. I migliori in campo sono risultati il portiere Belli e l’attaccante Ruggeri ma Baldi e Villani hanno dimostrato di poter dare una mano nel torneo estivo. C’è poi stata qualche polemica sulla scarsità della rosa dimostrata in questa partita così importante ma il problema non è nuovo e chi un anno fa ha affrontato un intero torneo estivo senza cambi in panchina questo lo sa bene.

L’ultimo articolo della settimana è stato quello di ieri in cui è proseguito il racconto sui campi in cui l’Olympic ha giocato nella sua storia. Non perdetelo!

Tutti i campi dell’Olympic – Parte 2

Lo stagno dei pesci rossi del circolo a via dei Promontori

Oggi proseguiamo la descrizione dei campi in cui ha giocato l’Olympic cercando di trasmettervi le curiosità, le nostalgia, e le peculiarità di tutti gli impianti in cui la nostra squadra ha giocato nei suoi quasi trenta anni di storia.

PROMONTORI SPORT VILLAGE

Impianto molto particolare quello sito a Via dei Promontori, totalmente immerso nella pineta di Castelfusano e quindi per questo molto umido, roba che in confronto alla Longarina sembra di stare in Florida tutto l’anno. L’impianto ha ricevuto un recente restyling ma all’epoca in cui ci ha giocato l’Olympic il campo era in erba sintetica di seconda generazione e nonostante qualsiasi tipo di rinnovamento ancora oggi è spesso ricoperto di aghi di pino. Gli spogliatoi sono delle cabine in cemento armato ancora più umide del campo, simile a celle di una qualsiasi cantina veneta ma non è questa la caratteristica più strana di questo impianto. Alcuni giocatori infatti si sono spesso lamentati della posizione del campo, obliqua rispetto a via dei Promontori, e che dava quindi l’impressione di correre storto sulla fascia. Questa sorta di effetto “triangolo delle Bermuda” non è però mai stata confermata a livello scientifico e quindi rimane a tutt’oggi un mistero.

GARE GIOCATE: 4

VOTO AL CAMPO: 6

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 5


PENTA 2000

Il campo coperto del Penta 2000

All’inizio degli anni 2000 l’Olympic disputò le sue uniche partite al coperto in questo impianto sportivo sito all’incrocio tra Via di Malafede e Via Cristoforo Colombo, proprio di fronte l’entra della tenuta la tenuta estiva del Presidente della Repubblica. Giocare al coperto era una gran cosa perchè le partite si giocavano sempre, in qualsiasi condizione atmosferica. Peccato però che la temperatura percepita all’interno della cupola che conteneva il campo era perennemente sui cinque gradi centigradi a causa dell’umidità, sia che si fosse in gennaio sia che si fosse in agosto. Essendo una struttura prevalentemente dedicata al tennis e di conseguenza destinata ad una clientela elitaria, i fruitori del calcio a 5 erano perennemente messi a disagio e a malapena sopportati. Il campo era piccolissimo tanto che spesso le partite le vinceva chi aveva un buon tiratore da fuori area che una volta presa palla dal proprio portiere poteva tranquillamente provare la conclusione.

GARE GIOCATE: 2

VOTO AL CAMPO: 4

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 4


F3

I campi di calcio a 5 dell’F3 sono stati recentemente sostituiti da campi di padel

Forse quello del circolo F3 di Ostia è stato in assoluto il campo più brutto su cui abbia mai giocato l’Olympic. Probabilmente a fine anni ’90 era la perfetta controparte sociale del Penta 2000: nei pressi di Malafede infatti eri mal visto se non eri interamente vestito da Sergio Tacchini mentre qui, a duecento metri dalla stazione centrale di Ostia Centro, l’abbigliamento più comune era la canotta unta o nel migliore dei casi una sdrucita maglia della Dinamo Bucarest.  Il terreno di gioco era a dir poco infame disseminato com’era di buche, avvallamenti e collinette a causa delle radici di pino che crescevano indisturbate sotto il campo. E dovevi anche stare attento a non infilare il piede in qualche parte del tappeto erboso strappata per evitare cadute letali. Nel decennio successivo il campo fu rinnovato lasciando il posto ad un orrendo campo blu con linee laterali bianche ma recentemente è stato demolito tutto per lasciare spazio a due campi di padel. Non vi siete persi niente.

GARE GIOCATE: 2

VOTO AL CAMPO: 0

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 2


KRISTALL

Il campo principale del Kristall

Questo campo è una pietra miliare della storia dell’Olympic che l’ha usato come terreno casalingo dal 2004 all 2008. Il centro sportivo disponeva di due campi adiacenti, uno principale, circondato da una parte da condomini e dall’altra da una alta tribuna e uno secondario un po’ più spoglio. Questo campo dava l’impressione di essere particolarmente grande e disponeva di panchine in muratura all’inglese, incastonate nella struttura della tribuna. Gli spogliatoi invece erano sotto la gradinata del vicino stadio di calcio a 11 e vi si accedeva attraverso un filare di cipressi che dava un forte profumo umidiccio a tutto l’impianto. Dopo aver regalato tante gioie, tanti dolori ma soprattutto tanti ricordi alla nostra squadra il campo fu abbandonato e oggi versa in condizioni di totale abbandono con il terreno di gioco ricoperto da muschio. Tra i più bei ricordi ci sono le corse sulla fascia sotto i balconi degli appartamenti dai cui balconi scendevano foglie di buganvillee e le proteste degli abitanti per le continue bestemmie provenienti dai campi fino a tarda notte.

GARE GIOCATE: 372

VOTO AL CAMPO: 8

COEFFICIENTE NOSTALGIA: 10

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN 3-8

Il Foto Dan vincitore della Kamari Spring Cup

MERCOLEDÌ 13 MARZO 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1094

KAMARI SPRING CUP, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN

3-8 (1-4)

MARCATORI: 1 BALDI, 1 RUGGERI, 1 VILLANI

Non è andata. Il Foto Dan porta a casa la Spring Cup strappando all’Olympic una vittoria a cui i gialloblu tenevano molto dopo la delusione della Winter Cup. Una gran percentuale di questa sconfitta è maturata prima del giorno della partita con i forfait di Bisogno e Attili. Il primo veniva sostituito da Baldi mentre per il secondo non si trovavano alternative. Il quadro della sfortuna si completava all’inizio del primo tempo quando l’infortunio di Formica lasciava la squadra con gli uomini contati e senza cambi in panchina.

Nonostante questa penuria di giocatori l’Olympic in avvio di gara metteva alle corde il Foto Dan che di cambi ne aveva ben tre. Le prime occasioni erano tutte di marca gialloblu. Il gol purtroppo non arrivava e quando Formica era costretto ad alzare bandiera bianca il Foto Dan ingranava la quarta e in pratica decideva le sorti dell’incontro chiudendo la frazione sul 4 a 1.

Nel secondo tempo sarebbe stato lecito aspettarsi un crollo totale del nostro quintetto invece i nostri bene o male tenevano botta subedmndo si altri gol ma non dando mai l’impressione di consegnarsi totalmente alla furia avversaria.

La Spring Cup sarebbe potuta essere un gran bel trofeo da mettere in bacheca ma qualcosa si è inceppato proprio sul più bello dopo la goleada nei quarti e la prestazione orgogliosa in semifinale. Questa coppa ci ha lasciato la conferma di un’Olympic a buoni livelli e un nuovo acquisto di valore: se vorrà, Fabio Villani potrà essere una gran bella risorsa per il futuro.

PAGELLE

belli 5.5

si schiera tra i pali nonostante le condizioni fisiche non ottimali,in una serata dove la difesa non è mai schierata a dovere. sul primo tempo poteva qualcosa di più, meglio nel secondo dove fa quel può sui molti tiri delle furie rosse.chiama sempre i ruoli, si fa sentire dai compagni e alla fine anche dall’arbitro che apprezza il suo gesto e gli regala una rimessa dal fondo

Rencricca 5

Unico difensore di ruolo della serata, per questo soffre un po’ le folate d’attacco della squadra rumena, in alcuni casi troppo leggero su alcuni interventi.

Formica S.V.

Purtroppo il nostro bomber si fa male dopo neanche 5 minuti dall’inizio della partita e il dolore alla caviglia non gli consente di rientrare in campo ad aiutare i propri compagni, un gran peccato forse con lui la partita sarebbe stata diversa

Villani 5+

Fabio ha buoni spunti e gioca bene finché il fiato lo supporta,realizza anche una rete. Nel secondo tempo va parecchie volte in affanno, lasciando campo agli avversari. Ha ottime potenzialità e occorre dargli continuità.

Baldi 5 +

Davide ci si aspetta un po’ di più, gioca bene e molte volte recupera palla anche dopo averla persa. Ieri sera appare anche sul tabellino dei marcatori, ma anche lui in molte occasioni va leggero sui passaggi e gli interventi come i suoi compagni di squadra.

Ruggeri 5,5

In una serata storta non è bastata la tanta voglia di Alex nel cercare la porta avversaria. Corre su tutti i palloni, rincorre gli avversari e si propone ma non è ben supportato dai compagni. Chiude la serata con un gol e due assist, manca un rigore non fischiato da un arbitro forse impaurito dalla fama dei rossi.

PAGELLE A CURA DI DAVIDE BALDI

Fateci sognare!

Questa sera c’è la finalissima di Kamari Spring Cup che vedrà l’Olympic affrontare il Foto Dan per contendersi il trofeo di primavera. Sarà una partita dura, tesa, difficile, in cui i gialloblu non dovranno innanzitutto fallire l’approccio iniziale per portare a casa una coppa a cui i tifosi e la squadra tengono davvero molto.

Ecco la formazione gialloblù (Eschilo2, ore 21.30):

12. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

7. BISOGNO Gianluca

16. VILLANI Fabio

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989