Il titolo dell’articolo già vi avrà fatto capire che la prima partita della stagione 2021/22 è saltata. Del resto già si sapeva che organizzare un incontro nella settimana successiva a Ferragosto non sarebbe stato facile ma è stato già importante cominciare a smuovere qualche ingranaggio, far venire la sana voglia di calcio a qualcuno e cominciare a porre i presupposti per una stagione che sarà difficile per molti motivi. La squadra è da costruire da zero quindi sarà complicato soprattutto l’avvio del processo, poi tutto verrà naturale.
Adesso la società proverà ad organizzare un’altra partita per la settimana successiva, quella che va dal 23 al 27 agosto, quando qualcuno sarà rientrato a Roma e ci sarà maggiore disponibilità di giocatori.
Nell’attesa, mercoledì tenete d’occhio il profilo ufficiale di Instagram perché vi proporremo un quiz flash composto di cinque domande!
La notizia di oggi è che Gianluca Bisogno mercoledì sera non potrà essere della partita per motivi personali. Al momento quindi la società dispone solo di tre giocatori e ancora non ha conferme riguardo alla squadra da affrontare quindi le possibilità che questa prima amichevole stagionale si giochi non sono molte.
Però si proverà ad organizzarla fino alla fine, almeno fino a lunedì quando arriveranno molte risposte in tal senso. I papabili sostituti di Bisogno potrebbero essere Gianluca Sacchi, Filiberto Tarallo e Pierluigi Ciardi che potrebbero rendersi disponibili in toto completando così la squadra gialloblù.
Per il momento è tutto. Vi auguriamo un buon Ferragosto mentre il prossimo aggiornamento è fissato per lunedì 16 agosto.
Buongiorno e benvenuti in questo primo articolo della stagione 2021/2022. Come sapete, un mese fa ho deciso di abbandonare l’Olympic super vincente guidata da Alexander Ruggeri (la famosa Olympic 3.0) per tornare all’antico e tentare la grande sfida di rimettere su la squadra che tra il 2005 e il 2019 aveva raccolto tanti successi ma soprattutto costruito al suo interno un gruppo straordinario che valeva più di mille coppe. Due anni fa questo gruppo si era sfaldato ma forse oggi, dopo tre ondate di pandemia e tanta acqua passata sotto i ponti, ci sono i presupposti per tornare indietro e cercare di vivere di nuovo insieme quel tipo di sogno.
Durante la primavera scorsa tutti quei giocatori facenti parte di quella vecchia Olympic sono stati ricontattati e praticamente tutti si sono detti entusiasti del progetto. Questo è stato l’ultima spinta per far muovere il progetto di rinascita dell’Olympic che oggi muove il suo primo passetto.
Cominciamo dal campo: la società sta cercando di organizzare una prima amichevole per mercoledì 18 agosto. La prima idea era di organizzare una partitella interna ma poi molti giocatori hanno dichiarato di essere in ferie quindi si è pensato di cercare un altra squadra e in queste ore stiamo avendo contatti con alcune formazioni. Nel frattempo è stato prenotato il campo che sarà il Garbaglia, il terreno di gioco dove il 26 aprile scorso la squadra era tornata a giocare dopo il lockdown. Il calcio d’inizio è fissato per le 21.
Passiamo alle maglie: la società sta valutando una nuova divisa ma nel frattempo sono stati acquistati dei pantaloncini che potranno dare nuova vita alle divise pre esistenti.
E ora i convocati: torneranno in campo Emiliano Belli, Gianluca Bisogno e Fabio Tagliaferri mentre Fabrizio Perrone giocherà fuori dai pali. Gli altri convocati dovrebbero essere Pierluigi Ciardi e Gianluca Sacchi mentre è stato convocato anche Gregorio Triggiani che fungerà da portiere della squadra avversaria.
Per oggi è tutto ma ci sarà un secondo aggiornamento domani mattina. Vi ricordo che anche i social ritornano ad essere attivi quindi seguite Facebook per le foto Amarcord, Youtube per i video storici, Instagram per le foto legate alla stretta attualità e questo sito per gli articoli di aggiornamento.
Un’altra stagione è finita, un altro vortice di forti emozioni ci ha travolto per dodici mesi e ci ha lasciato ricordi indelebili.
La stagione 2020/2021 è iniziata poco dopo la delusione per la sconfitta ai rigori nella finale della Summer Cup 2020. La nostra Olympic aveva tanta fame e tra una goleada e l’altra si è divorata tutte le avversarie fino alla conquista del Pre Stagionale. A quel punto le aspettative erano altissime ma nelle prime due partite di Winter Cup sono arrivate sconfitte deludenti.
Non c’è stato il tempo di rialzarsi perché è arrivata la seconda ondata del Coronavirus e poi la terza e abbiamo potuto giocare per sei mesi.
Ma poi il calcio è ripartito e la squadra gialloblù ha vinto tutte le partite fino alla finale di Summer Cup 2021. Si è giocato tre giorni dopo la finale degli Europei e in campo eravamo ancora ebbri per la vittoria della banda di Mancini. Ebbene, l’Olympic ha saputo vincere nello stesso, fantastico modo degli Azzurri, con il cuore, con l’anima, con il gruppo, ottenendo un successo storico.
Qualche giorno dopo c’è stato il terremoto di cui ormai tutti siete a conoscenza. L’Olympic tornerà ad essere la squadra di prima del progetto nato due anni fa, anzi speriamo di qualche anno prima, quando il gruppo gialloblù era forte come quello che ha appena alzato la Summer Cup, magari non sul piano tecnico ma certamente su quello morale.
Oggi chiudiamo ufficialmente la stagione 2020/2021 salutando Gianluca Atzeni, Cristian Marino, Luca Baldini, Alessandro Olivieri, Roberto Manoni, Alberto Trabucco, Paolo Luciani e il ragazzo cresciuto con l’Olympic, Alexander Ruggeri. Ho voluto bene a tutti voi e sempre ve ne vorrò e non è detto che le nostre strade un giorno non si incrocino nuovamente.
Ma oggi apriamo anche la stagione 2021/2022 dando il benvenuto a tutti quei giocatori che torneranno a vestire la maglia gialloblù. Non vediamo l’ora di vederli in campo e speriamo che nel frattempo trovino il modo di rispondere alla chiamata anche chi finora non l’ha fatto.
Godetevi le vostre vacanze, il sito riprenderà l’attività venerdì 13 agosto 2021.
La società sta cercando in questi giorni di costruire una rosa numericamente sufficiente per affrontare una stagione. Anche ammesso che si giochino solo amichevoli interne e non ci si iscriva ad un torneo (ma l’intenzione è quella di partecipare ad una competizione ufficiale) ci vorrebbero almeno 8/9 giocatori di prima squadra e 4/5 elementi che ruotino attorno a questi in caso di defezioni. Al momento i giocatori interessati sono una decina ma si sta lavorando per arrivare a 15.
Nel frattempo la società sta anche studiando una nuova divisa. Per questa stagione di rilancio le maglie estive saranno quelle gialle di Pastaincorso e quella Blu Champions del 2008 che verrà rinfrescata con un nuovo set di pantaloncini. Per le gare invernali la maglia bianca a bande diagonali sarà la prima scelta ma si sta cercando anche una nuova maglia a maniche corte che simboleggi la rinascita.
La nuova divisa dovrebbe venir presentata a inizio autunno.
Da martedì mattina stanno cominciando a circolare i primi nomi dei giocatori che faranno parte del nuovo progetto di ricostruzione della vecchia Olympic.
L’avevamo pre annunciato che non sarebbe stato facile e fino ad ora abbiamo riscontrato diverse reazioni.
Principalmente i tipi di reazione sono stati tre: gli entusiasti ovvero chi ha accettato l’idea senza pensarci su due volte. I timorosi ovvero chi teme di non poter dare molto alla causa per età e condizione atletica. I misteriosi ovvero chi finora non ha risposto alla chiamata o al messaggio e probabilmente sta valutando con calma l’idea a cui si aggiungono coloro i quali sono stati raggiunti ma dovranno parlare con la società per chiarire alcuni aspetti della vicenda.
Intanto aggiorniamo la lista degli effettivi acquisti della nuova rosa:
Poco prima della finale di Summer Cup tra Olympic e Cosmos, quando sembrava che sulla carta i nostri avversari avrebbero dovuto schiantarci, abbiamo fatto il paragone tra la nostra squadra e l’Italia che tre giorni prima era diventata campione d’Europa.
Avevamo detto che l’Olympic avrebbe potuto vincere solo sfruttando le doti del gruppo, dell’unità e della coesione, al cospetto di un avversario che vantava professionisti e semi professionisti tra le sue fila. Sappiamo poi come andò, l’Olympic vinse ESATTAMENTE come l’Italia.
Adesso che il progetto Olympic è totalmente nuovo però il paragone con l’Italia di Mancini è ancora più calzante. La nuova/vecchia Olympic dovrà essere esattamente come gli Azzurri perchè giocherà in un calcetto dove i valori tecnici sono aumentati e dovrà sfruttare l’unione del gruppo per compensare qualche lacuna tecnica. Non sarà facile perchè in questi due anni molti giocatori non hanno letteralmente messo piede in campo, altri giocato con altre maglie e tutti non giocano insieme e non si vedono da anche più di due anni.
La sfida quindi sarà quella di ricreare la magia che c’era qualche anno fa. I due periodi di riferimento, i più belli dal punto di vista umano di questa squadra, sono quelli vissuti tra il 2005 e il 2008 al Kristall e tra il 2009 e il 2011 alla Madonnetta e saranno questi gli esempi da seguire.
La data per la prima partita di questa squadra verrà individuata per dopo Ferragosto (si parla del 18) ma prima di quel giorno bisognerà iniziare fin da subito a tessere la rete di rapporti umani indispensabile per dare vita a questo progetto.
Intanto siamo in grado di ufficializzare i primi giocatori che saranno di questa avventura che sono EMILIANO BELLI, FABRIZIO FORMICONI, GIANLUCA BISOGNO e FABIO TAGLIAFERRI oltre chiaramente a FABRIZIO PERRONE che da presidente/giocatore tornerà dopo due anni a vestire la fascia di capitano.
Per oggi è tutto ma nei prossimi giorni continueremo a parlarvi del progetto ufficializzando via via i componenti della rosa 2021/2022. Nel frattempo il sito ha subito un piccolo restyling così come la pagina di Facebook mentre tutte le pagine del sito sono state svuotate in attesa degli aggiornamenti che avverranno all’inizio della vera e propria attività agonistica.
E’ successo l’inatteso, è successo l’impensabile. Giovedì scorso, Fabrizio Perrone ha annunciato a sorpresa l’intenzione di lasciare l’Olympic, questa grande squadra vincente, per tornare a giocare… nell’Olympic!
Può sembrare folle ma non lo è. Il presidente e portiere gialloblù proverà a rifondare la vecchia Olympic provando a richiamare quei giocatori che ne erano protagonisti fino al giugno del 2019.
In quel periodo l’Olympic, lo dicevamo spesso, era come una scatola vuota: erano scomparse motivazioni, sentimenti e rapporti e la fine di quella squadra fu un atto salutare sebbene doloroso. Sono seguiti due anni difficili non solo per la rifondazione ma anche e soprattutto per l’avvento di quella pandemia che ancora attanaglia il mondo. Ma l’Olympic è stata più forte di tutto, ha trovato nuovi giocatori e nuove motivazioni e ha collezionato vittorie e trofei fino a coronare l’avventura con la vittoria nella finale di Summer Cup del 14 luglio scorso.
Sono stati due anni bellissimi in cui abbiamo imparato a conoscere persone e giocatori fantastiche che hanno dato vita ad un progetto vincente e bellissimo, a prescindere dalle vittorie. Ma forse c’è qualcosa di più nella vita…
Parlo in prima persona, non come scrittore ma come Fabrizio Perrone. Gli ultimi due anni li porterò sempre nel cuore perché li ho trascorsi con una leggerezza e una serenità eccezionali, ho conosciuto ragazzi che mi hanno insegnato molto e hanno rigenerato le mie motivazioni. Con loro ho vinto molto ma ho anche visto quanto è bello giocare e stare insieme con gli amici di una vita e in questo forse avvertivo una distanza incolmabile. Proprio perché ho visto la loro gioia e la loro amicizia ho pensato che l’Olympic dovesse tornare quella di due anni fa, sicuramente meno ambiziosa e vincente ma per me comunque speciale e unica.
Non chiudo questo progetto per andare a vincere di più, anzi, ma lo chiudo per aprirne un altro fatto di valori umani più che tecnici. Non è detto che ci riuscirò perché tutto è in alto mare e al momento ci sono solo buone intenzioni ma manca tutto il resto, ad iniziare dai giocatori e dai rapporti da ricostruire dalle fondamenta. Forse questo progetto non partirà mai ma il cuore mi dice di provarci e poi si vedrà. Come al solito, farò tutto con passione, godendomi ogni istante del viaggio.
E ora, nel concreto, cosa succederà? Si partirà dalle basi ovvero dal ricostruire rapporti sfilacciati o addirittura spezzati. Le nuove maglie, le convocazioni, le partite, la partecipazione ad un torneo: tutto questo verrà in un secondo momento. La regola principale sarà quella dei piccoli passi e l’unica cosa che chiedo è Partecipazione, Passione e Sostegno.
Forza Olympic, la stagione 2021/2022 comincia oggi!
Dopo aver pubblicato i risultati dei quattro premi messi in palio dalla società chiudiamo la settimana con le statistiche di fine anno.
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI
PERRONE 958 PARTITE
RENCRICCA A. 566
FORMICONI 388
BISOGNO 332
TAGLIAFERRI S. 325
FANTINI A. 311
TAGLIAFERRI F. 291
FORMICA 261
SANTOLAMAZZA A. 253
RUGGERI 251
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE NEI TORNEI
PERRONE 624 PARTITE
RENCRICCA A. 438
FORMICONI 294
BISOGNO 236
FANTINI A. 234
FORMICA 219
RUGGERI 200
MONTALDI 174
TAGLIAFERRI S. 159
BELLI 147
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CANNONIERI NEI TORNEI
RENCRICCA A. 349 GOL
RUGGERI 334
FORMICA 283
FANTINI A. 263
TAGLIAFERRI S. 219
MONTALDI 196
TARALLO 166
BISOGNO 138
PERRONE 119
FORMICONI 110
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA ASSIST NEI TORNEI DAL 2010 AL 2021
RUGGERI 128 ASSIST
RENCRICCA A. 109
MONTALDI 98
FORMICA 96
FORMICONI 72
FANTINI A. 71
CASERTA 48
BISOGNO 33
ARDITI E ATZENI G. 26
ATTILI 23
PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CARTELLINI
RENCRICCA A. 34 GIALLI E 1 ROSSO
TAGLIAFERRI S. 34+1
PERRONE 32+1
FORMICA 29+6
FORMICONI 26+2
FANTINI A. 19+1
TARALLO 13+2
ATTILI 9+2
TANI 7+1
SACCHI 6+1
CLASSIFICA PRIME DIECI POSIZIONI RIGORISTI
RENCRICCA A. 38 GOL SU 55 RIGORI (69.0%)
PERRONE 20/29 (68.9%
FORMICA 11/13 (84.6%)
RUGGERI 9/14 (64.2%)
SFORZA 7/7 (100%)
SACCHI 7/9 (77.7%)
ATZENI M. 6/7 (85.7%)
TARALLO 6/11 (54.5%)
FORMICONI 5/7 (71.4%)
LUCIANI P. 4/4 (100%)
Per questa stagione abbiamo concluso anche gli articoli riguardanti le statistiche. Il sito continuerà a pubblicare notizie da lunedì 26 a venerdì 3o luglio dopo di che andrà in vacanza. Buon week end!
Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!
Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.
Il regolamento della Pigna d’Oro 2021 affida agli stessi giocatori il compito di eleggere il miglior collega della stagione. al termine di ogni gara infatti i giocatori esprimono una singola preferenza sul miglior compagno di squadra con l’unica regola di non poter votare per sé stessi. La classifica finale della Pigna d’Oro è la diretta espressione di tutti questi voti. In caso di parità di punti vale la miglior media punti a partita.
Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2021:
MARINO CRISTIAN 23 PUNTI (1.53 di media punti a partita)
RUGGERI Alexander 21 (1.5)
TRABUCCO Alberto 12 (1)
BALDINI Luca 11 (0.91)
ATZENI Gianluca 10 (0.66)
OLIVIERI Alessandro 8 (0.8)
FERRI Kevin 7 (2.33)
PERRONE Fabrizio 7 (0.46)
MARTINI Raffaello 6 (6)
BALDI Davide 3 (1)
LUCIANI Paolo 3 (0.6)
MANONI Roberto 2 (0.33)
TROILI Manuele 1 (1)
CIARDI Pierluigi, CIANCI Luciano e TRIGGIANI Gregorio 0 punti
E quindi vince Cristian Marino che ottiene la sua prima Pigna d’Oro in carriera alla seconda stagione in gialloblù. Il centrocampista ha avuto un andamento di stagione a livelli altissimi anche se nel finale ha avuto un piccolo caldo di rendimento che comunque non gli ha impedito di resistere all’inseguimento di Ruggeri. Sul gradino più basso del podio ci finisce Trabucco e via tutti gli altri con un sostanziale equilibrio dal terzo al sesto posto.
Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:
1995: Fabrizio Perrone
1996: Stefano Tagliaferri
1997: Massimo Romaldini
1998: Stefano Tagliaferri
1999: Massimo Romaldini
2000: Stefano Tagliaferri
2001: Alessandro Santolamazza
2002: Filiberto Tarallo
2003: Valerio Ciuffa
2004: Gianluca Atzeni
2005: Fabrizio Perrone
2006: Emiliano Belli
2007: Fabrizio Perrone
2008: Gianluca Sacchi
2009: Gianluca Sacchi
2010: Alessandro Rencricca
2011: Fabrizio Perrone
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Domenico Caserta
2014: Fabrizio Perrone
2015: Fabrizio Perrone
2016: Alexander Ruggeri
2017: Fabrizio Perrone
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Luca Baldini
2021: Cristian Marino
Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo le statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione e quelle storiche.