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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

26-02-10//Polemiche e il domani

Buon pomeriggio amici gialloblù.
Il Torneo di Apertura sta volgendo al termine, mancano solo tre partite e due di queste dovrebero essere quelle incriminate riguardanti il "Caso Mellano". Oggi l’organizzazione del torneo ci ha comunicato che intende rispondere al nostro intervento di ieri per precisare alcuni punti e noi desideriamo garantire il libero scambio di idee e il confronto dialettico civile quindi non appena riceveremo l’intervento lo pubblicheremo su questo spazio.
E intanto la stagione prosegue.
Giovedì 4 marzo l’Olympic esordirà in Coppa Italia contro gli All Blacks ma prima di questo importante impegno i nostri ragazzi saranno impegnati lunedì sera nella classica amichevole in famiglia tra Olympic A e Olympic B.
Già tante le conferme per questa partita tra i cui partecipanti troviamo i nomi di Rencricca, Perrone, Bisogno, Tani, Stefano Tagliaferri, Formiconi e Luca Graziadio.
Se quest’ultimo nome non vi dice niente vi diciamo che si tratta di un estroso attaccante che da tempo è nelle mire dei dirigenti gialloblù e che si fece notare in una partita in cui la ua squadra, la Selezione CAI, pareggiò contro l’Olympic il 3 agosto 2009.
Ecco la sua pagella di quella serata:
 

GRAZIADIO: 7-

Ci aspettavamo un giocatore da vetrina o da spot e invece e abbiamo trovato un giocatore vero, magari più da calcio a 8, ma sicuramente un elemento che potrebbe perfino tornare utile all’Olympic. Buoni piedi e buon passo, magari qualche volta pecca di protagonismo ma in tante occasioni ha dimostrato anche umiltà e determinazione andandosi a cercare la palla fino in difesa.

 

Aggiungiamo che in quella serata segnò anche quindi ci aspettiamo di vedere un giocatore che in futuro possa anche risolvere i problemi realizzativi della nostra squadra.

In attesa di aggiornamenti per ora è tutto!

Alla prossima!

Olympic 2000 – Real Mellano 3-6

Buon pomeriggio. Commento, pagelle e foto a voi!
MERCOLEDI’ 24 FEBBRAIO 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, XVI GIORNATA
REAL MELLANO   –   OLYMPIC 2000
6-3 (2-1)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

Quello che ieri i tifosi e i giocatori dell’Olympic hanno vissuto è stato niente di meno che un romanzo, un romanzo breve, con soli tre capitoli ma pieno di emozioni contrastanti e di colpi di scena. Divideremo quindi la narrazione di ciò che è accaduto in tre parti ben distinte.

 

CAPITOLO 1 – Il campo

Innanzitutto si è giocato contro il Real Mellano, formazione che per tre quarti di torneo ha giocato un ottimo calcio guadagnandosi meritatamente di occupare le prime posizioni in classifica e che recentemente ha saltato qualche incontro a causa di gravi problemi di un loro giocatore. Problemi che non conosciamo a fondo ma che rispettiamo.

L’organizzazione aveva comunicato alla nostra società che questa partita l’Olympic l’avrebbe quasi sicuramente vinta tavolino ma poi, tre giorni fa è arrivata la comunicazione che invece questi problemi erano fortunatamente sulla via della risoluzione e che, si, si poteva giocare.

L’Olympic in questo modo doveva rinunciare ad una comoda via per ottenere i tre punti che le servivano per qualificarsi alla Champions League ma pazienza perché tutto l’ambiente gialloblù sapeva benissimo di aver gettato al vento tante occasioni per qualificarsi alla coppa che conta e i giocatori volevano conquistarsi la loro vittoria sul campo e non a scapito delle sfortune di qualcun altro.

E quindi si è giocato con l’Olympic che si schierava con Perrone, Rencricca (influenzato ma presente), Formiconi, Bisogno e i rientranti Stefano Tagliaferri, Guarino e Tani. I primi venticinque minuti di gioco sono stati una sofferenza per l’Olympic che affrontava una squadra che ha dimostrato di meritare tutti e 30 i punti finora conquistati.

E allora Perrone alzava la saracinesca sui molti tentativi di andare a rete dei ragazzi in maglia arancio e alla prima occasione i suoi compagni lo ringraziavano segnando l’1 a 0 con Bisogno che di prima scaricava un tiro dopo aver ricevuto palla dalle retrovie.

Il Mellano a quel punto si è come sbloccato e ha segnato due gol in rapida successione chiudendo la frazione in vantaggio ma alla ripresa l’Olympic ci metteva il cuore e pareggiava proprio con il giocatore più operaio della squadra, Alessandro Guarino, che in scivolata deviava in rete un tiro assist di Tagliaferri.

La terza rete del Mellano era solo la chiamata per la nuova impennata d’orgoglio gialloblù che pareggiava ancora con Guarino, particolarmente ispirato, che stavolta perfezionava la sua doppietta con un bel tiro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore.

Mancavano dieci minuti al termine e con il pareggio l’Olympic avrebbe ottenuto il suo pass per la Champions ma a quel punto le energie dei nostri sono terminate, l’ossigeno non è più arrivato al cervello e per Rencricca e compagni è diventato difficile anche mantenere la lucidità e la compattezza difensiva.

Il Mellano forte di una maggiore qualità tecnica e di una migliore condizione atletica ha approfittato di questo calo della nostra squadra e ha affondato il colpo segnando i tre gol che hanno decretato il loro successo per 6 a 3.

Finito anche il sedicesimo impegno del torneo i nostri si sono incamminati negli spogliatoi, tristi, consci di averci provato e di aver perso l’occasione giusta per ottenere la Champions in passato, non certo ieri sera.

Rimaneva comunque un lumicino di speranza legato ad improbabili incroci di risultati delle altre formazioni.

 

CAPITOLO 2 – Ingiustizia

E invece negli spogliatoi questa speranza veniva distrutta da una visita dell’organizzatore che comunicava la scelta del Mellano di non giocare le rimanenti due gare e di perderle a tavolino falsando così il torneo e penalizzando oltremodo la nostra squadra chissà perché vittima della formazione arancio che a quanto pare aveva precedentemente comunicato all’organizzazione di poter giocare solo contro i gialloblù e non le altre gare.

Questa conclusione della storia ai nostri giocatori sapeva di beffa, di ingiustizia, insomma di qualcosa di profondamente sbagliato sia a livello di sostanza che di forma. Infine i nostri giocatori si sono sentiti traditi da un’organizzazione che disconoscere due stagioni di fair play e di correttezza mostrati dalla nostra società.

Perrone ha comunque chiuso lì la vicenda rinviando all’indomani ogni decisione e contromossa preferendo perpetrare la nostra tradizione di stile.

 

CAPITOLO 3 – Giustizia (?)

E infine la storia di oggi. Perrone spinto dai suoi compagni e forte di uno spogliatoio unito contattava l’organizzazione, comunicava il proprio malessere e quello della squadra per l’ingiustizia subita concludendo comunque la conversazione con un reciproco mantenimento delle rispettive posizioni ovvero con i dirigenti della Madonnetta che non condividevano quanto espresso dal capitano.

L’ultimo colpo di scena di questa avvincente storia arrivava mezz’ora dopo con l’organizzatore che ricontattava la nostra società e si diceva convinto delle nostre posizioni e pronto ad impegnarsi per far si che la settimana prossima si giochino le due gare che il Real Mellano aveva precedentemente perso a tavolino contro C.N. F.C.  e Orange.

 

CONCLUSIONE

E ora aspettiamo la fine di questo romanzo sperando che l’organizzazione riesca a far giocare queste due gare e che i risultati possano darci quella qualificazione in Champions che comunque sappiamo di non meritare per quanto fatto vedere in campo. Se le cose andassero male sapremmo comunque che sono andate male totalmente per colpa nostra e non per assurdi movimenti determinati a tavolino.

Non ci resta che aspettare.

 

NOTE: serata primaverile. Spettatori, circa 10. In panchina Alessandro Santolamazza.

PAGELLE

PERRONE: 6+ cap.

Bene. E’ una di quelle serate che gli avversari lo maledicono per le parate e i compagni gli fanno i complimenti.

Per lui la prima fase si chiude con 14 presenze e 64 gol subiti.

RENCRICCA A. : 6

All’ora di pranzo aveva 40° di febbre e all’ora di cena è in campo sacrificandosi per l’Olympic. Non può essere al top ma merita un elogio. Capocannoniere gialloblù di questa fase del torneo, 12 presenze e 12 reti.

FORMICONI: 6

Indomito, non non molla e mai e sprona la squadra anche quando il divario di reti con il Mellano diventa incolmabile.

L’ultimo arrivato dal mercato di gennaio ha offerto finora un ottimo rendimento collezionando 6 presenze e 2 reti.

GUARINO: 5.5

Peccato, poteva essere l’eroe della serata nonostante una prova non esaltante ma impreziosita da una doppietta che da ha dato speranza alla squadra. Finora ha messo da parte 9 presenze, ha segnato 4 gol e ne ha subito 1 da portiere.

TAGLIAFERRI S. : 5.5

Sembra aver recuperato bene dall’infortunio subito tre settimane fa contro i The Boys ma ieri ha evidenziato una condizione precaria certamente figlia di questi 21 giorni di stop forzato. Nell’unico spunto degno di nota mette in mezzo il tiro cross che Guarino trasforma nel gol del provvisorio 2 a 2.

Il numero 5 gialloblù (da ieri nuovamente con il suo numero distintivo grazie alle nuove divise) ha fatto registrare 8 presenze e 10 gol nella prima fase.

BISOGNO: 5.5

Ci ha fatto saltare in piedi a tutti, sulle tribune, in curva, a casa con il gol dell’1 a 0, peccato non sia durato a lungo perché la rete oltre ad essere stata molto bella poteva anche significare Champions League.

Per il nostro centrocampista di fascia la prima fase del torneo ha significato 13 presenze e 11 gol.

TANI: 5.5

L’elemento più talentuoso della squadra ieri sera ha provato qualche gioco di prestigio ma ha quasi sempre sbattuto sui prestanti difensori avversari. Il Maghetto ha collezionato 11 gare e 8 reti.

24-02-10//Di nuovo in campo

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Siamo alla resa dei conti, stasera ci saranno le ultime risposte, sarà UEFA o Champions? Battendo o pareggiando con il Real Mellano siamo in Champions, perdendo… beh perdendo scendiamo nel Purgatorio del Calcio!
Stamattina Rencricca ha avuto un attacco influenzale ed è in forte dubbio comunque sia al momento non ha ancora dato forfait.
Ecco quindi i sette convocati per il match di stasera (calcio d’inizio ore 20):
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
9. GUARINO Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
5. TAGLIAFERRI Stefano
11. TANI Francesco
 
Per ora è tutto. A domani per commento, pagelle e il resto!

Olympic 2000 – Moviola 2-5

Buona sera amici gialloblù.
Ecco a voi commento, pagelle e foto della serata di ieri. Manca la foto di squadra che verrà aggiunta in serata!
LUNEDI’ 22 FEBBRAIO 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, XV GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   MOVIOLA
2-5 (1-1)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

 

L’Olympic perde il derby contro il Moviola e nello stesso tempo perde il match point per la qualificazione in Champions League. Lineare, coinciso, cinico, questo è l’unico modo per esprimere la delusione maturata ieri sera al termine di un incontro perfino ben giocato dai nostri che però hanno dovuto soccombere per colpa degli errori sotto porta che alla fine hanno fatto la differenza al cospetto di un Moviola che le sue occasioni le ha sapute sfruttare bene.

E’ un risultato che comunque fa rabbia non tanto per il significato storico di un derby ormai giunto all’edizione numero 51 quanto perché il Moviola, che in classifica sta tanto meglio di noi ed è già qualificato per la Champions, è parsa una squadra decisamente al nostro livello, come tante altre in questi torneo, eppure i gialloblù si sono dovuti inchinare a Rossi e compagni per un fatto semplicemente matematico: i nostri hanno creato almeno venti palle gol e ne hanno concretizzate due mentre i bianco viola ne hanno create una decina e realizzate cinque.

E infine il fattore che più scatena la rabbia e la delusione è quello del nostro obiettivo in questo torneo: se pensiamo che vincere ieri ci avrebbe dato la matematica qualificazione alla Champions ci dovremmo strappare capelli, anche i pochi rimasti a qualche giocatore sceso in campo ieri sera.

Per tentare di vincere il derby erano stati convocati Perrone, Rencricca, Formiconi, Stefano Tagliaferri, Buca e Sforza e Bisogno. Purtroppo Tagliaferri doveva dare forfait per motivi personali e anche Guarino, convocato al posto del centrocampista, dava prima la disponibilità salvo poi ritirarla a poche ore dal fischio d’inizio anch’esso per motiv personali.

La squadra comunque c’era e ha dimostrato almeno per quaranta minuti che il pareggio contro la capolista Werder di dieci giorni fa non era stato un caso. Il Moviola passava in vantaggio su sfortunata autorete di Rencricca ma dopo questo episodio veniva chiuso nella propria metà campo dall’Olympic che dopo aver sprecato molto con Bisogno e buca pareggiava proprio con il talento romeno che batteva il portiere con un tiro alto su assist di Formiconi.

Dopo l’1 a 1 l’Olympic attraversava il suo momento migliore tra la fine della prima frazione e l’inizio della seconda ma questo buon momento dei gialloblù veniva bruscamente interrotto prima dal 2 a 1 del Moviola e poi dal fortunoso 3 a 1 realizzato da Rossi.

L’Olympic a questo punto ha accusato il colpo e ha concesso altre palle gol agli avversari che comunque trovavano in Perrone un valido baluardo. Rencricca a metà frazione ha trovato il suo dodicesimo gol stagionale ancora per merito di Formiconi ma l’episodio decisivo della partita è avvenuto poco dopo quando Sforza falliva il pareggio e sul contropiede successivo il Moviola trovava il 4 a 2.

Con pochi minuti ancora da giocare non c’è più stato molto da fare; i nostri hanno subito anche il quinto gol e Rencricca ha colpito una traversa prima del triplice fischio che emetteva la sentenza finale su una partita che i gialloblù hanno gettato alle ortiche in maniera sciagurata.

Mercoledì 24 arriva il Real Mellano per l’ultima giornata della prima fase. Un altro match point per i nostri che ora dovranno fare la classica partita della vita. Non vogliamo essere pessimisti ma questo tipo di partita per la nostra squadra è sempre stata sfortunato.

Magari battiamo o blocchiamo sul pareggio formazioni imbattute e blasonate ma il dentro o fuori è una responsabilità che ancora non abbiamo imparato a sopportare.

Il nostro futuro prossimo è semplice: vincere significa Champions League e un terreno inesplorato e affascinante. Perdere contro il Real significherebbe ancora Coppa UEFA e tanta delusione per un risultato ampiamente alla portata e svanito solo per nostre responsabilità.

Valiamo qualcosa? Lo sapremo domani sera.

 

NOTE: serata umida ma non fredda. Spettatori, circa 10. Olympic in campo per la prima volta con le nuove divise GOLD 2010, bianche e oro.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.

Contratto e insicuro nella prima frazione. Molto meglio nei secondi venticinque di gioco in cui sfodera una parata da antologia sull’ 1 a 1, gesto che avrebbe meritato un esito di gara differente.

RENCRICCA A. : 6

Il gioco offensivo dell’Olympic si infogna spesso sulle vie orizzontali a causa dello scarso movimento degli avanti gialloblù e il nostro libero ha spesso difficoltà nel creare gioco e trovare i compagni.

Segna un bel gol in scivolata e ne sfiora un altro nel finale quando il portiere gli devia sulla traversa un tiro potente ma troppo centrale.

FORMICONI: 6

In calo rispetto alle recenti prestazioni ma trova due assist decisivi prima per Buca e poi per Rencricca che alzano il voto.

BISOGNO: 5.5

Come i suoi compagni di reparto ha tante occasioni da rete che getta al vento per imprecisione, scarsa fiducia nei propri mezzi, eccessivo altruismo, insomma per tante ragioni su cui deve lavorare. Alza il voto correndo tanto quanto basterebbe per percorrere la Muraglia Cinese.

BUCA: 5+

Il suo gioco è un interruttore ON/OFF che negli tempi è troppo spesso in posizione OFF. Si accende in occasione dell’1 a 1 (decimo gol nel torneo) ma si eclissa in tutte le altre circostanze propizie. Troppo umorale sembra troppe volte con la testa altrove, una specie di Menez dell’Est Europa.

SFORZA: 5

Undici giorni fa aveva fatto piangere il Werder Brema con una doppietta e una prestazione da urlo, ieri invece ha fatto piangere i tifosi dell’Olympic che all’ennesimo gol sbagliato causa tiro centrale o sparato addosso al portiere avrebbero voluto mandarlo in esilio sull’Isola d’Elba. I tifosi lo amano tanto però e questo per lui deve essere uno sprone.

22-02-10//Match day

Buon giorno amici gialloblù!
Ecco la formazione che stasera scenderà in campo alle ore 20.50 contro il Moviola:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
9. GUARINO Alessandro
13. BUCA Catalin
21. SFORZA Francesco
 
Sarà il confronto numero 51 tra Gialloblù e Bianco Viola con 27 vittorie, 9 pareggi e 15 sconfitte per l’Olympic nei 50 precedenti. Sarà l’esordio delle nove maglie Gold 2010 e i tifosi si aspettano una grande prova dall’Olympic che battendo la comunque favorita Moviola potrebbe ottenere il visto per la Champions League.
Con lo Sforza della partita contro il Werder e il rientro di Buca i presupposti per fare bene ci sono.
Domani troverete gli aggiornamenti sul sito mentre già da ora potete visionare il nuovo spot della squadra!

21-02-10//Bisogna vincere

Buona sera amici gialloblù e buona serata.
ritorno a scrivere su questo sito dopo una settimana di lavoro a Boston dove io e il vice capitano Rencricca abbiamo promosso il prodotto Olympic in una zona, il Massachussets, a fortissima presenza italiana e quindi un gran bacino di utenza per il nostro calcio.
Durante questa settimana abbiamo anche partecipato alla produzione di un nuovo spot che vedrete presto on line sia sul gruppo di Facebook che su questo sito.
 
Ma passiamo alle news del campionato che dopo undici giorni ci vedrà protagonisti domani sera, lunedì 22 febbraio, in una sfida con il Moviola. Sarà un derby con tanti significati ma sarà soprattutto una delle prime volte in cui l’Olympic affronterà la squadra di Daniele Rossi da sfavorita.
Infatti il Moviola è quinto e già classificato per la Champions League mentre i gialloblù dovranno batterlo per tentare l’affondo a quell’ottavo posto che significherebbe l’accesso all coppa che conta.
I convocati per questa sfida sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Guarino, Sforza, Buca e Bisogno. Stefano Tagliaferri h dato forfait per motivi personali quindi al suo posto è stato convocato Guarino. Manca ancora l’ufficialità a questa formazione che verrà data domani mttina subito dopo il briefing pre-incontro.
Per la sfida di mercoledì contro il Real Mellano invece, giornata conclusiva della prima fase del torneo, i convocati sono Perrone, Formiconi, Guarino, Bisogno, Tani, Tagliaferri e Rencricca.
 
Per ora è tutto, buona notte!!!

14-02-10//Buona domenica

Buona domenica amici gialloblù!
Pubblichiamo i risultati del sondaggio nel quale chiedevamo chi fosse stato il miglior gialloblù in campo contro il Werder Brema!
 
Formiconi   33%
Sforza        33%
Bisogno      27%
Tani            7%
 
Si tratta quindi di una vittoria ex aequo del duo Formiconi Sforza con il difensore che però si consola con il riconoscimento della carta stampata che l’aveva indicato come migliore in campo. Ma va bene così, la squadra è in salute ed è normale che i tifosi abbiano l’imbarazzo della scelta nel giudicare i loro beniamini.
Da domani comincia il lavoro della società per costruire la squadra che in due giorni affronterà Moviola e Real Mellano nelle due battaglie che decideranno il futuro dell’Olympic.
I nove dieci titolari gialloblù dovranno fare un pò di turn over ma è chiaro che la società si terrà la miglior formazione possibile per affrontare il Moviola, prima delle due gare in programma lunedì 22 febbraio.
Per oggi è tutto, arrivederci!

13-02-10//Futuro prossimo

Due giornta alla fine della prima fase del Torneo di Apertura, due settimane persapere se l’Olympic è una squadra da Champions o da UEFA.
Fino a prima di Natale non avremmo avuto dubbi perchè avevamo inanellato tanti risultati negativi e pensavano solo ad evitare l’ultimo posto ma adesso le cose sono diverse, abbiamo fatto un po’ di punti, l’entusiasmo è salito piano piano e il ritorno di Formiconi è stata la ciliegina sulla torta.
Ma non basta, bisogna fare di più!
L’Olympic nelle prossime due giornate affronterà due squadre toste come Moviola e Real Mellano e le affronteremo nel giro di tre giorni ovvero il 22 e il 24 febbraio.
Al momento siamo appaiati al C.N. Football Club che invece deve affrontare Werder Brema e The Boys. Se finissimo a pari punti passeremo noi per il vantaggio nello scontro diretto ma dietro Olympic e C.N. ci sono Orange e Prison Break che premono.
Sarà una lotta fino alla fine ma l’Olympic di questi tempi può fare di tutto!
Ci attendono 10 giorni di riposo prima del grande scontro e in questo periodo Perrone e Rencricca saranno a Boston, negli Stati Uniti per pubblicizzare il prodotto Olympic all’estero. Non è escluso che la prossima settimana la squadra disputi un’amichevole ma è ancora presto per darvi dettagli.
Per oggi è tutto, alla prossima!

Olympic 2000 – Werder Brema 4-4

GIOVEDI’ 11 FEBBRAIO 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, XIV GIORNATA
WERDER BREMA   –   OLYMPIC 2000
4-4 (3-2)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

Cosa è successo ieri sera? C’è stata una di quelle partite che da 20 fanno innamorare la gente dell’Olympic, una squadra operaia, che piace ai tifosi quando riesce a mettere in campo le sue virtù principali.

Non siamo capaci di palleggiare, creare bel gioco, inventare magie con continuità. Noi diventiamo imprevedibili quando ci sacrifichiamo, siamo concentrati, determinati per cinquanta e più minuti magari anche andando sotto e poi recuperando in un crescendo di emozioni che al fischio finale esplodono in una gioia che è di tutti, giocatori, panchina e tifosi.

Le partite che mancano alla fine del primo turno del Torneo di Apertura sono sempre meno e la squadra si è complicata la vita perdendo l’importante match contro i The Boys. La vittoria a tavolino contro l’Ostia XIII ci ha permesso di sperare ancora in quel fatidico ottavo posto che vale la Champions ma per continuare a sognare bisognava fare punti contro il Werder Brema, la formazione capolista che finora aveva solo vinto.

I gialloblù sono scesi in campo sapendo che non avevano nulla da perdere, la situazione era difficile e le molte assenze complicavano ulteriormente la faccenda. Senza Tagliaferri (infortunatosi contro i The Boys), Guarino e Buca (assenti rispettivamente per motivi di lavoro e personali) abbiamo affrontato la gara con un solo cambio a disposizione e con la coppia Tani Sforza a corto di fiato dopo le lunghe assenze e invece proprio da questa situazione d’emergenza è nata l’impresa.

Coperti e corti i giocatori gialloblù sono andati in svantaggio dopo pochi minuti con l’elemento di maggior talento del Werder che dribblava mezza difesa e batteva Perrone ma poi Sforza ha pareggiato con un sinistro che per velocità di esecuzione ha stupito tutti, compagni e soprattutto avversari!

Poi l’Olympic ha vissuto un breve periodo da tregenda con Rencricca che regalava palla al numero 14 bianco verde che segnava l’1 a 2. Come se non bastasse Formiconi imitava il compagno di reparto facendosi intercettare un passaggio e permettendo all’attaccante avversario di tirare verso Perrone che completava la frittata con un tentativo di parata goffo e maldestro.

Sull’ 1 a 3 sembrava che i nostri stessero giocando sullo 0 a 0 e prima dell’intervallo questo non perdersi d’animo si concretizzava nel gol di Formiconi con il difensore che segnava il secondo gol nelle ultime due uscite con una rasoiata dalla sinistra.

Andare al riposo in svantaggio è stata una grandissima spinta per i nostri ragazzi. Non pensiate che l’Olympic abbia dominato la ripresa perché non è affatto così, non ci appartiene come tradizione e non è nelle nostre corde. Però il nostro quintetto ha saputo reggere l’urto del Werder punto sull’orgoglio e ha saputo colpire al momento giusto.

Perrone ha fatto qualche uscita provvidenziale proteggendo il risultato e a metà ripresa è arrivato il pareggio di Tani che rubava palla a centrocampo e tutto solo si involava verso la porta avversaria superando anche l’estremo difensore con un tiro centrale che gli passava sotto la parte meno nobile del corpo.

Il finale era da cardiopalma: il Werder colpiva un palo esterno e segnava la rete del 4 a 3 ma gli ultimi dieci minuti erano tutti di marca gialloblù con la traversa colpita da Rencricca, il palo colpito da Bisogno e l’apoteosi del definitivo pareggio di Sforza che raccoglieva in area la respinta del portiere del Werder su una staffilata dalla trequarti di Rencricca.

L’esultanza del centravanti gialloblù era bellissima, una corsa verso il centrocampo urlando frasi incomprensibili ma se rivediamo anche i momenti successivi agli tre gol ci accorgiamo che anche nelle altre tre circostanze i nostri ragazzi hanno esultato abbracciandosi, trovandosi con lo sguardo, dimostrando un’intesa e un’unità che ci hanno fatto commuovere.

Questa è un buona Olympic sul piano tecnico ma è impareggiabile per il suo spogliatoio così unito e che risulta essere il motore di ogni buon risultato. Senza cuore, il cuore buttato ieri oltre l’ostacolo Werder non andiamo da nessuna parte, teniamolo sempre a mente e godiamoci questo importante risultato per quello che è, un pareggio che smuove la nostra classifica verso l’alto e che arriva contro una squadra contro cui finora nessuna altra formazione partecipante al torneo l’aveva mai spuntata.

 

NOTE: serata di freddo artico. Spettatori, circa 5. In panchina presenti Alessandro Santolamazza e Emiliano Belli.

PAGELLE

PERRONE: 7+ cap.

Si perde in chissà quali pensieri sul terzo gol del Werder ma per il resto è una muraglia, soprattutto nelle uscite grazie alle quali nega almeno quattro segnature agli avversari.

RENCRICCA A. : 7+

Inevitabilmente ostinato e cocciuto nei tiri dalla distanza che finiscono tutti alti meno due, il primo colpisce il palo e rimbalza sulla traversa e il secondo viene ribattuto dal portiere sui piedi di Sforza che segna il definitivo pareggio. In difesa ha un avvio difficile ma poi si riprende alla grandissima.

Viene ammonito per proteste e ora è in diffida.

FORMICONI: 7+

Un altro gol, il secondo consecutivo che gli permette di raggiungere le 27 reti segnate da Santolamazza in partite ufficiali anche se il difensore inglese vanta 18 presenze in più. In difesa garantisce solidità al reparto e gli possiamo imputare solo qualche calcetto di troppo rifilato agli avversari e che portano la squadra quasi a subire un tiro libero.

BISOGNO: 7

Gli manca solo il gol, che tra l’altro sfiora nella seconda frazione. Per il resto continua a stupirci la sua stratosferica condizione fisica e atletica che gli permette di macinare chilometri e chilometri e di fare recuperi impensabili in difesa dopo aver perso palla nell’area avversaria.

TANI: 7

Al rientro dopo 23 giorni di assenza causa febbre è visibilmente indietro atleticamente ma il ragazzo è intelligente e ha saputo gestire al meglio le proprie risorse mantenendo la squadra corta giocando poco più avanti del centrocampo.

E solo grazie al cuore che nel secondo tempo, dopo aver rubato palla ad un avversario, riesce ad involarsi verso la porta avversaria resistendo alla carica del difensore e segnando il suo settimo gol nella competizione.

SFORZA: 7+

Magico! I tifosi già hanno dimenticato che ieri sera i gol avrebbero potuto essere quattro invece di due perché il ragazzo si è mangiato due occasioni grosse così a tu per tu con il portiere del Werder. Però che spettacolo quando segna l’1 a 1 girandosi e calciando di sinistro a bruciapelo e quando segna il 4 a 4 dando vita da un carnevale dentro il campo e in curva. Vai così Sforzinho, l’Olympic ha bisogno dei tuoi gol!