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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic 2000 – Werder Brema 5-2

Buongiorno amici gialloblù! Nonostante la pioggia è un bellissimo giorno, è il giorno in cui ci siamo svegliati tra le prime quattro del torneo! E ora ci aspetta in semifinale il Valeria2 che ieri sera ha battuto ai rigori il Moviola dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul 7 a 7.
Ecco a voi commento, pagelle e foto della serata di ieri.
LUNEDI’ 8 MARZO 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
CHAMPIONS LEAGUE TORNEO DI APERTURA, QUARTI DI FINALE
WERDER BREMA   –   OLYMPIC 2000
2-5 (2-3)

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

 

MARCATORI OLYMPIC:

3 RENCRICCA A.

1 FORMICONI

1 TANI

 

Questo è quello che chiamiamo Olympic, quello spirito combattivo, quel quid che ti permette di compiere imprese inimmaginabili fino al giorno prima, un cuore grande che batte forte nei petti dei tifosi, dei giocatori e che assorda gli avversari.

Pensateci, sembrava che non ci dovessimo qualificare per la Champions, eravamo undicesimi, poi c’è stato il caso Mellano, sono stati giocati i recuperi, ci siamo qualificati come ottavi per la Champions League, come ultima ruota del carro e infine ieri, nella semifinale più difficile che ci poteva essere, abbiamo battuto il Werder Brema e ora siamo tra le magnifiche prime quattro del torneo.

Prima di raccontare quello che è a tutti gli effetti un’impresa mettiamo subito in chiaro che riconosciamo il fatto che il Werder Brema si sia presentato con una formazione rimaneggiata e senza cambi in panchina ma si trattava pur sempre della capolista imbattuta della regular season quindi, sulla carta, rimaneva un confronto impari che i bianco verdi avrebbero potuto vincere anche in queste condizioni.

L’Olympic ha invece potuto scegliere la formazione senza problemi, erano tutti disponibili e si optato per schierare i sei che avevano risposto alla convocazione nello stage del 1 marzo con l’aggiunta di Francesco Sforza che invece aveva fatto turn over nell’ultima partita ufficiale contro il Real Mellano.

Nel week end Formiconi era vittima di un attacco influenzale con tanto di febbre ma il numero 8 gialloblù faceva sapere fin da subito che non avrebbe rinunciato a questo appuntamento nemmeno per sogno.

L’idea di fondo dell’Olympic era quella di far giocare i nostri avversari, di aspettare il Werder nella propria metà campo e sfruttare le chance di contropiede e così è stato. Rencricca, Formiconi e anche Stefano Tagliaferri stazionavano quasi in linea in difesa lasciando il solo Tani a centrocampo e nonostante sia stato il Werder a passare in vantaggio si vedeva che i meccanismi funzionavano.

Poco dopo il Werder faceva harakiri sbagliando due passaggi fotocopia a centrocampo e in entrambe le occasioni ne approfittava Rencricca che intercettava i passaggi e partiva praticamente solo alla volta dell’area avversaria battendo il portiere avversario.

Sul 2 a 1 Rencricca confermava di essere in serata di grazia e dalla trequarti gialloblù provava un pallonetto lungo che beffava il numero uno bianco verde leggermente fuori dai pali. Nessun abbraccio tra i nostri giocatori, solo concentrazione e grinta a confermare che si sentiva già aria di impresa.

Il primo tempo terminava sul 3 a 2 per i nostri ragazzi che subivano la seconda rete su calcio di punizione deviato dal nugolo di gambe venutosi a creare davanti a Perrone e con lo stesso capitano gialloblù che murava gli attaccanti avversari con due parate provvidenziali.

Se poi Tani e Stefano Tagliaferri avessero centrato la porta da posizione favorevole adesso staremmo parlando di un quarto di finale molto più tranquillo ma era destino che anche la ripresa dovesse essere combattuta sul filo dei nervi.

E allora subito in campo per i secondi venticinque minuti di gioco per evitare che il gelo artico sceso sulla Madonnetta raffreddasse i giocatori in campo.

Per metà frazione l’Olympic giocava in maniera impeccabile, coperta, senza spiragli né spifferi in difesa e con Perrone che, nelle uniche due circostanze in cui gli avversari trovavano qualche varco, era bravo a prendere i tempi dell’intervento.

Già da qualche minuto la gara si stava innervosendo, gli avversari sentivano di star perdendo un occasione d’oro, di buttare all’aria il lavoro fatto da ottobre a oggi e cominciavano a fioccare gli interventi duri, a volte premeditati, le discussioni tra giocatori delle due squadre e con il direttore di gara. La svolta definitiva di questo quarto di finale arrivava proprio  metà frazione: Tani segnava il quarto gol allungando le distanze poco dopo un giocatore del Werder perdeva definitivamente le staffe compiendo un fallo da dietro e costringendo l’arbitro a espellerlo.

Il Werder, senza cambi, doveva giocare il resto del match in inferiorità numerica e ciò innervosiva ulteriormente Triunfo e compagni che non riuscivano più a tessere una trama degna di questo nome.

Gli ultimi minuti vedevano l’Olympic gestire il vantaggio, arrivare svariate volte di fronte al portiere bianco verde segnando il quinto gol con Formiconi e sbagliando almeno altre tre nitide palle gol.

Poi il fischio finale, un po’ di tensione residua dei nostri avversari che consigliava ai nostri di non festeggiare e di andare invece a sfogare la propria gioia negli spogliatoi.

A chi ha visto la gara da fuori questo risultato sembrerà incredibile, tutti si chiederanno come abbia fatto una squadra che ha giocato così male la maggior parte delle gare a trovarsi ora così in alto. Noi il segreto lo sappiamo, lo ripetiamo, è il cuore di questa squadra che forse avrebbe potuto uscire prima, durante la prima fase, e invece è venuto fuori adesso, quando la partita contava veramente.

Cosa succederà ora? Godiamoci lo spettacolo ragazzi!

NOTE: serata molto fredda. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Nonostante sembri lontano dallo stato di forma dei tempi belli non ha colpe sui gol e nelle uniche quattro occasioni create dal Werder para bene e esce tempestivamente a sventare i pericoli. Speriamo che la primavera ci riconsegni un portiere ai livelli di quello che l’anno scorso ha vinto il trofeo di miglior portiere.

RENCRICCA A. : 7.5

Cosa chiedere di più ad un difensore oltre che rendere impenetrabile la difesa, a salire a rubare palla a centrocampo, a partire in contropiede segnando due gol con freddezza da attaccante, a provare e soprattutto a trovare la perla balistica da distanza improponibile? Rencricca ha fatto tutto ciò elevandosi decisamente sopra la già alta media di squadra e cominciando per la prima volta in questa stagione a sentire il dolce profumo di Pigna e Scarpa d’Oro.

FORMICONI: 7

Meriterebbe 38.2 come voto, come i gradi di febbre con cui è sceso in campo. Stoico il suo amore per questa maglia, praticamente perfetta la sua prestazione, bello il gol che chiude i giochi a fine gara, il numero 28 in gare ufficiali e con il quale supera Santolamazza nella classifica cannonieri di tutti i tempi.

TAGLIAFERRI S. : 7

L’elastico di qualche anno fa! Proprio così, ieri, dopo tanto tempo, abbiamo rivisto il giocatore in grado di accorciare e allungare la squadra a seconda delle fasi di gioco: terzo difensore quando il Werder attaccava, incursore quando l’Olympic partiva in contropiede. Peccato che la sua classica azione a tagliare il centrocampo avversario si sia conclusa con un tiro di poco alto sulla traversa altrimenti staremmo parlando di prestazione ancora migliore. Il digiuno di gol si allunga a 48 giorni ma la semifinale potrebbe essere un buon momento per spezzarlo. Ammonito nella ripresa.

BISOGNO: 6.5

Il numero 7 gialloblù ieri sera ha giocato una gara molto simile a quella di Tagliaferri dimostrando la stessa sagacia tattica, la stessa attenzione nei rientri in difesa, la stessa cattiveria nel seguire il giocatore che l’aveva superato appena un attimo prima. Avrebbe potuto stendere il Werder qualche minuto prima con un gol ma ha sprecato un paio di occasioni nel secondo tempo che avrebbero potuto accrescere il suo bottino di gol giunto a quota 24 comprese amichevoli e stage.

TANI: 7

Anche stavolta punisce il Werder proprio come era successo nella gara di campionato giocata l’11 febbraio scorso. Stavolta la magia arriva a metà secondo tempo ed è gol che in pratica abbatte definitivamente i bianco verdi scavando l’incolmabile solco di due gol. Oltre al gol Tani ci mette tantissima grinta che gli permette di non perdere mai l’avversario e di contrastare efficacemente chiunque passi dalle sue parti.

SFORZA: 6

Nonostante i tifosi gli vogliano un bene dell’anima vorrebbero aver visto almeno una delle sue cinque occasioni da gol finire in gol e gioire con lui. Accusa un po’ il livello puramente atletico della contesa e ma si gestisce tutto sommato bene facendo anche qualche utile contrasto. Non segna da due mesi, proprio dalla gara di regular season con il Werder.

08-03-10//Dentro o fuori

Hai voglia a dire di non caricare troppo questa partita! E come si potrebbe non faro visto che stasera l’Olympic affronta una gara da dentro o fuori che deciderà la prima parte della sua stagione?
Quindi affrontiamo questa partita attribuendole il giusto valore, considerando ersario, il più forte che ci poteva capitare, e sostenendo una squadra che pur non avendo nulla da perdere dovrà dare il 110% delle sue forze per provare vincere ed entrare in semifinale.
Le notizie degli ultimi giorni non sono confortanti infatti Fabrizio Formiconi da due giorni è alle prese con la febbre. Il numero 8 gialloglù però stringerà i denti e sarà regolarmente in campo.
Ecco la formazione ufficial di stasera, calcio d’inizio ore 20:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
5. TAGLIAFERRI Stefano
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
21. SFORZA Francesco
 
Se proprio devo pensare ad un protagonista per stasera punto l’attenzione su Stefano Tagliaferri. Il centrocampista infatti non segna dal 19 gennaio scorso e, chissà, potrebbe sbloccarsi proprio stasera!
Per oggi è tutto, buona partita olympici!!!

06-03-10//Ricordando…

Buongiorno amici gialloblù.
Mancano due giorni all’esordio in Champions League, competizione che, rispetto a quella immediatamente successiva alla Green Cup 2009, varia nella formula. La scorsa primavera infatti le otto squadre qualificate si affrontarono in due gironi di quattro squadre con tre gare garantite per ogni compagine mentre stavolta si cambia radicalemente: play off a eliminazione diretta e chi sbaglia al primo colpo esce subito!
Per determinare gli accoppiamenti non ci sono stati sorteggi integrali infatti le squadre sono state accoppiate secondo la posizione finale nella classifica della prima fase: prima contro ottava, seconda contro settima, terza contro sesta e così via.
All’Olympic, autentica cenerentola del gruppo, è toccata la capolista Werder Brema che in sedici incpntri ha ottenuto 15 vittorie e un 1 pareggio. Il fatto che quell’unico pareggio i bianco verdi lo abbiano ottenuto proprio contro di noi non ci fa stare tranquilli. Sarà tutta un’altra gara rispetto a quell’11 febbraio in cui Olympic – Werder Brema finì 4 a 4.
In quell’occasione l’Olympic scese in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Sforza e Tani, stessa formazione che sarà in campo lunedì sera con l’aggiunta di Stefano Tagliaferri che dovrà dimostrare di poter essere decisivo anche in questa sua seconda avventura gialloblù.
Non voglio fare l’errore di caricare eccessivamente questa gara perchè l’impegno è improbo ma la nostra squadra eve giocare con tranquillità perchè non ha niente da perdere senza però lasciare campo all’avversario. Compattezza, compattezza, compattezza e tanta pazienza nell’aaspettare il momento propizio, queste devono esere le armi dell’Olympic!
Per oggi è tutto, buon week end!

05-03-10//Un sogno

Buon pomeriggio amici olympici!
Oggi comincia il conto alla rovescia per la partitissima di lunedì sera infatti proprio lunedì, con calcio d’inizio alle ore 20, si giocherà quella che al momento è da considerare come la partita più importante dell’intera stagione, il quarto di finale di Champions League tra Olympic e Werder Brema.
La formazione che scenderà in campo è già fatta e salvo forfait dell’ultimo minuto scebderanno in campo i sette che avrebbero dovuto giocare ieri sera contro gli All Blacks.
Quindi vedremo Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Stefano Tagliaferri, Tani e Sforza mentre gli altri due "titolari" Guarino e Buca verranno convocati per il quarto di Coppa Italia contro l’Ostia Soccer.
 
Completano il tabellone di Champions League le sfide tra Svezia e The Boys, Valeria2 e Moviola e Real Meallano e Ostia Soccer. In definitiva sfide molto equilibrate tra formazioni più o meno sullo stesso liello con l’eccezione dell’Olympic, cenerentola della competizione ma non per questo meno insidiosa da affrontare per chiunque.
In Europa League (la UEFA infatti è stata ribattezzata) invece i quarti di finale sono C.N. F.C. – Piper Club, Orange – Roma XIII, Autoricambi Bernocchi – All Blacks e Prison Break – Solite Pippe. Anche in questa competizione sono almeno quattro le formazioni che possono ambire al titolo ma bisogna considerare che la gara secca apre a qualsiasi tipo di sorpresa.
Infine il tabellone di Coppa Italia che ha quasi esaurito le gare del primo turno. Detto delle vittorie a tavolino dell’Olympic sugli All Blacks e del Mellano sul Roma XIII vi riportiamo la vittoria ai rigori della Svezia sull’Autoricambi, l’11 a 7 con cui il Werder ha battuto il Valeria2 e le facili affermazioni di The Boys, Moviola e Ostia Soccer che si sono sbarazzate rispettivamente di C.N.F.C., Solite Pippe e Piper Club. Manca all’appello solo il match tra Orange e Prison Break.
 
Per ora è tutto, buona giornata a tutti!

04-03-10//Tante notizie succose

Buon pomeriggio amici gialloblù!
L’intervento di oggi arriva solo a quest’ora perchè per tutta la mattinata e il prim pomeriggio si sono accumulate così tante notizie importanti che abbiamo aspettato per pubblicare l’articolo quotidiano.
Innanzitutto, amici gialloblù, festeggiate perchè l’Olympic è qualificata all Champions Lague! Proprio così, infatti il Real Mellano ha vinto le gare di prima fase contro Orange e Prison Break non permettendo a queste due formazioni di fare i punti necessari per superare l’Olympic che al termine delle 16 gare di regular season si classifica all’ottavo posto.
Ecco la clasifica finale della prima fase:
 
1. WERDER BREMA 46 punti
2. REAL MELLANO 39
3. SVEZIA TWENTE PAINTS 36
4. VALERIA 2 34
5. MOVIOLA 34
6. THE BOYS 33
7. OSTIA SOCCER 32
8. OLYMPI 2000 22
 
9. C.N. FOOTBALL CLUB 22
10. AUTORICAMBI BERNOCCHI 20
11. PRISON BREAK 20
12. ORANGE 19
13. ROMA XIII 16
14. LE SOLITE PIPPE 9
15. ALL BLACKS 7
16. S.P. PIPER CLUB 7
17. EL MATADERO 0
 
Quindi l’Olympic si classifica all’ottavo posto in virtù dello scontro diretto vinto con il C.N. F.C. e giocherà i quarti di Champions contro il Werder Brema. Sarà dura, durissima, uno scontro sulla carta senza storia però siamo stati gli unici che in 16 gare abbiano fermato i vincitori della prima fase quindi perchè non sognare, perchè non provare a gettare il cuore oltre l’ostacolo, a giocare cinquanta minuti di sangue di sudore?
Non ci sono motivi per non farlo, cinquanta minuti e potremmo entrare nelle prime quattro del torneo!
 
E poi la seonda notiziona della giornata: gli All Blacks staser non si presenteranno in campo e quindi l’Olympic vince a tavolino gli ottavi di finale di Coppa Italia!
Nei quarti affronteremo quindi l’Ostia Soccer che nel primo turno ha battuto 8 a 4 il Piper Club. Gianluca Bisogno sostiene che i dieci punti di distacco tra Olympic e Ostia Soccer non sono veritieri io invece sostengo che l’Ostia Soccer ha meritato quei punti giocando meglio di noi, dimostrando più grinta, più attenzione.
Beh, da oggi comincia un’altra fase per noi, una fase con due partite senza appello, senza seconde chance. Cresciamo in fretta o il torneo finisce subito ragazzi.
 
Il nostro entusiasmo, la nostra tradizione, la nostra gioia di giocare dovrà essere incanalata in queste due gare per realizzare un sogno. Dipende, davvero, tutto da noi!
 
Per oggi è tutto, buona serata tifosi di una squadra da Champions League!!!
 

03-03-10//Gli All Blacks sull nostra strada

Buon pomeriggio amici gialloblù.
Domani l’Olympic esordisce nella Coppa Italia contro gli All Blacks. La gara saràvalida er gli ottavi di finale, sarà un incontro secco e al termine dei tempi regolamentari, in caso di pareggio, si procederà immediamente ai calci di rigore. Per questa eventualità la squadra si è anche allenata al termine dello stage dell’altroieri e da quel abbiamo visto i rigoristi sono in forma. Per la cronaca sono infatti andati a segno Rencricca, Perrone, Formiconi, Tani e Bisogno.
Ne tre precedenti incontri abbiamo riportato altrettante vittorie contro gli All Blacks ma il pronostico sulla carta lascia il tempo che trova e l’Olympic dovrà sicuramnte sudare per portare a casa la qualificazione.
Domani sera, calcio d’inizio ore 21, scenderanno in campo i seguenti sette giocatori: Perrone, Rencricca, Formiconi, Stefano Tagliaferri, Bisogno, Tani e Sforza.
Per ora è tutto ma trovate un servizio sull’allenamento di lunedì nell’area video e la copertina fresca fresca di Sportweek nell’area riviste e quotidiani!
A domani!

Olympic A – Olympic B 8-8

LUNEDI’ 1 MARZO 2010, ORE 21
STADIO SAMANTHA
TEST MATCH NON UFFICIALE
OLYMPIC A   –   OLYMPIC B
8-8 (5-4)

MARCATORI OLYMPIC A:

3 BISOGNO

3 FORMICONI

2 GRAZIADIO

 

MARCATORI OLYMPIC B:

4 TARALLO

3 MONTALDI

1 RENCRICCA A.

 

Divertente e utile, queste dovevano essere le caratteristiche della partitella in famiglia di ieri sera e così è stato.

La società aveva organizzato la tradizionale “sfida” tra Olympic A e Olympic B innanzitutto per testare le condizioni della squadra in attesa della sfida di giovedì sera contro gli All Blacks (esordio stagionale in Coppa Italia) e in secondo luogo per allentare la tensione dello spogliatoio, divenuta quasi insostenibile in seguito agli eventi relativi al caso Mellano.

E così, in contemporanea con il primo dei recuperi della squadra arancione l’Olympic è riuscita a tappare occhi e orecchie, a isolarsi dal resto del mondo e rifugiarsi dopo tanto tempo nel piccolo Stadio Samantha dove si è svolto lo stage gialloblù numero tre di questa stagione.

La formazione A, in maglia blu, era composta da Perrone, Formiconi, Bisogno, Tani, Stefano Tagliaferri e il talento in prova Luca Graziadio mentre la formazione B, in maglia gialla, era quasi esclusivamente figlia delle tante assenze di giocatori facenti parti in pianta stabile della rosa dell’Olympic.

Dovendo rinunciare per vari motivi a Sforza, Guarino, Buca, Maiozzi, Ponzetti, Santolamazza e Fabio Tagliaferri la società chiamava i graditi ospiti della Svezia Tarallo e Montaldi e il portiere esordiente Leonardo Caviola a cui si aggiungevano i titolari Brusco e Rencricca.

I pochi tifosi presenti sulle gradinate del centro sportivo di Via Prato Cornelio hanno assistito ad un buono spettacolo, dai ritmi sicuramente non altissimi ma molto gradevole soprattutto perché le due squadre erano molto equilibrate.

Il primo tempo è stato più favorevole all’Olympic A che sfruttava la migliore freschezza atletica per chiudere la frazione in vantaggio per 5 a 4 mentre nel secondo tempo, quando i ritmi sono ulteriormente calati l’Olympic B è uscita alla distanza facendo leva sulla migliore qualità tecnica.

In vista della partita di giovedì, valida lo ricordiamo per gli ottavi di finale di Coppa Italia, la squadra è sembrata abbastanza pronta anche se alcuni limiti mostrati in campionato si sono puntualmente riproposti in questa amichevole. La quasi totale incapacità di fare movimenti efficaci senza palla e la scarsa vena realizzativa sono problemi che vanno risolti in fretta perché il prossimo impegno sarà a eliminazione diretta e non possiamo permetterci più errori.

Unica nota negativa della serata l’infortunio capitato a Brusco a metà secondo tempo. L’argentino, colpito duro ad una caviglia, è stato costretto ad uscire dal terreno di gioco ed è stato sostituito da Tani. Speriamo che la cosa non sia molto seria perché sarebbe un peccato rimediare un infortunio in una serata come quella di ieri.

 

NOTE: serata quasi primaverile. Spettatori, circa 3. Incontro giocato in due tempi di 35 minuti ciascuno.

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 6+ cap.

Bene su due bolidi dalla distanza di Rencricca e Montaldi e su Tarallo in uscita nella ripresa ma regala a Rencricca un gol su cui il Libero non avrebbe scommesso un paio di scarpe bucate. Nell’ultimo quarto d’ora sostituisce Tagliaferri in difesa. Accusa molto il passaggio dal pallone a rimbalzo controllato a quello tradizionale.

FORMICONI: 6

Dichiara fin da subito di volersi soprattutto divertire e infatti dopo un primo tempo giocato “seriamente” nella ripresa privilegia uno stile di gioco più easy. Sempre solido dietro e tempista negli inserimenti che gli permettono di distribuire assist e segnare ben tre gol. Secondo test match non ufficiale della sua carriera gialloblù dopo il primo datato 21 febbraio 2002.

TANI: 6

Comincia nell’Olympic A e dopo l’infortunio di Brusco sostituisce l’argentino nelle file dell’Olympic B. Con entrambe le maglie offre una prestazione diligente con qualche sprazzo di classe ad allietare il pubblico.

BISOGNO: 6.5

Anche in questa sgambata appare sempre come l’elemento più tonico della rosa. Segna una tripletta tra cui va contemplato l’ultimo tocco della più bella azione della serata: quattro tocchi di prima, avversari a bocca aperta e tap in acrobatico di Bisogno.

TAGLIAFERRI S. : 6-

Lo vediamo in fase calante rispetto a inizio stagione soprattutto a livello fisico. Giocare una gara intera come quella di ieri può solo avergli fatto bene. Per battere gli All Blacks, senza Buca, la sua ispirazione sarà importante.

GRAZIADIO: 6.5

Ecco il protagonista della favola della buona notte: finalmente questo eclettico giocatore ottiene la convocazione tanto sognata, entra nel giro gialloblù e al primo approccio con questo ambiente segna tre gol, fa su e giù per il campo, pressando a centrocampo, scattando in attacco, rientrando in difesa per chiamare palla e impostare l’azione e soprattutto amalgamandosi subito con lo spogliatoio.

Superato questo primo step il prossimo sarà rappresentato da una convocazione ufficiale in una gara amichevole, occasione per esordire in prima squadra e soprattutto per cominciare ad abituarsi ai palloni a rimbalzo controllato.

I tifosi non vedono l’ora di avere un nuovo pupillo, un nuovo idolo!

 

OLYMPIC B

CAVIOLA: 6

Questo emerito Carneade entra dalla porta di servizio dell’Olympic e ce lo fa entrare Brusco che lo consiglia alla società per sostituire i tre portieri mancanti Guarino, Maiozzi e Ponzetti.

Si guadagna la pagnotta onestamente e noi ci annotiamo il suo nome, chissà, magari in futuro lo rivedremo.

RENCRICCA A. : 6+ cap.

Bene così, prende l’allenamento seriamente e perfeziona un ottimo allenamento in vista di giovedì. Segna un gol mala sua prova è importante perché ha avuto la personalità di cementare quel melting pot che era l’Olympic B e farne una squadra solida e compatta.

TARALLO: 6.5

Buona prova ma da lui ci aspettiamo sempre il massimo impegno, anche in queste gare in cui non c’è assolutamente niente in palio. Si divide con Rencricca i compiti di impostazione giocando prevalentemente dal centrocampo in su e chiude la partita con quattro gol e un bel po’ di assist che lo fanno somigliare ad un distributore automatico di passaggi.

MONTALDI: 6.5

Seconda esperienza in uno stage gialloblù, la prima fuori dai pali. Si muove bene, si diverte e regala ai tifosi sostanza e qualità. A segno tre volte prima intervenendo in modo vincente in una mischia a centro area, poi con un tiro preciso dalla distanza e infine con un pallonetto che beffa Stefano Tagliaferri.

BRUSCO: 6

Gioca un quarto d’ora e poi si fa male ed è costretto a lasciare. Auguri.

01-03-10//Formazioni della partitella

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Stasera allo stadio Samantha anrà in scena l’amichevole in famiglia tra Olympic A e Olympic B anche se in effetti potrebbe benissimo essere l’Olympic contro un’Olympic Lab guidata da Rencricca e Brusco.
Prima di ufficializzare le formazioni ecco i risultati del sondaggio propostovi la settimana scorsa:
 
Chi il più atteso dello stage di allenamento?
Perrone (fuori dai pali) (1) 11%
Graziadio (4) 44%
S. Tagliaferri (0) 0%
Brusco (3) 33%
Guarino (in porta) (1) 11%
Buca (0) 0%
Tani (0) 0%
 
L’attesa dei tifosi è tutta per l’esordio di Luca Graziadio, giocatore eclettico che stasera scopriremo e su cui la società punta moltissimo. Chissà se il talento visto all’opera finora solo in amichevole contro l’Olympic potrà già tornare utile in questa stagione alla causa gialloblù. Per ora Graziadio si dice entusiasta di questa esperienza e desideroso di giocarsi tutte le carte a sua disposizione per guadagnarsi una convocazione in una gara ufficiale.
 
Stamattina ci sono stati dei forfait (Guarino per motivi familiari, Buca per infortunio) ma la società ha trovato dei sostituti tra i quali Tarallo e Montaldi della Svezia e un portiere totalmente esordiente facente parte dell’entourage di Juan Esteban Brusco.
Ecco quindi le formazioni ufficiali dell’incontro:
 
Olympic A
Perrone, Formiconi, Bisogno, Tani, Graziadio, S. Tagliaferri
 
Olympic B
Caviola, A. Rencricca, Tarallo, Montaldi, Brusco.
 
La società è infine in attesa di una risposta da parte di Fabio Tagliaferri che non ha risposto alla convocazione.
Per ora è tutto, domani la cronaca su queste pagine

28-02-10//Buona domenica

Buongiorno e buona domenica!
In attesa di sapere se domani sera Francesco Pozetti sarà della partita tra Olympic A e Olympic B i giocatori confermati sono Perrone, Rencricca, Bisogno, Formiconi, Tani, Brusco, Buca, Graziadio, Graziadio e Stefano Tagliaferri.
Domani mattina pubblicheremo in anteprima le formazioni ufficiali!
Non dimenticate di rispondere al sondaggio proposto dal nostro sito nel riquadro qui a sinistra!

27-02-10//Caso rientrato

Buon pomeriggio amici gialloblù e buon sabato.
Il "Caso Mellano" è rientrato ne senso che l’organizzazione ha accolto le rimostranze fatte dalla nostra squadra e ha disposto i recuperi di campionato della squadra arancione che giocherà lunedì contro l’Orange e mercoledì contro il Prison Break.
Adesso tocca al destino disporre del nostro futuro ma noi, sempre consci del nostro percorso di campo deludente e non all’altezza di una squadra che aspira alla Champions, accetteremo qualsiasi cosa verrà con la massima serenità.
Sempre in attesa di notizie dell’organizzazione del torneo, che aveva promesso una replica al nostro intervento di due giorni fa, ci sentiamo comunque soddisfatti del lavoro compiuto dai dirigenti dell’ASD Lido di Roma che ha riconosciuto e accolto le nostre rimostranze.
 
E ora passiamo alle notizie di campo. L’attenzione dell’ambiente gialloblù è rivolta all’esordio in Coppa Italia di giovedì sera contro gli All Blacks ma nell’ottica di prepararsi al meglio per questa partita è stato organizzato uno stage con partitella in famiglia per lunedì sera.
La gara avrà il duplice scopo di tenere la squadra allenata e di allentare la tensione dopo le due sconfitte subite la settimana scorsa. La sfida tra Olympic A e Olympic B è sempre un piccolo evento e la presenza dell’esordiente Luca Graziadio arricchisce la serata di contenuti.
 
Per oggi è tutto, arrivederci e buona serata!