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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

26-06-10//Ultima giornata alle porte

The Boys vs. Special Ceiling 6-4: con questo risultato gli uomini di Della Porta hanno ottenuto matematicamente il primo posto del girone B di Champions League mentre a causa della sconfitta con l’Olympic gli Autoricambi Bernocchi sono matematicamente quarti.
Nella terza e ultima giornata del girone quindi Olympic – Special Ceiling diventa un vero e proprio spareggio per il secondo posto con i nostri avversari che potranno anche accontentarsi del pareggio in virtù della migliore differenza reti.
Si tratta tuttavia di un posizionamento del tutto virtuale visto che tutte e quattro passeranno ai quarti di finale e in teoria la terza classificata potrebbe avere un avversario meno forte nel prossimo turno visto che bene o male le quattro squadre inserite nel girone A sono tutte e quattro forti e sullo stesso piano e tutto dipenderà dallo stato di forma con il quale si presenteranno alla prima sfida a eliminazione diretta.
 
Per ciò che riguarda lo stage di lunedì anche il portiere Leonardo Caviola si aggiunge alla lista dei disponibili quindi in teoria le convocazioni sono terminate. Per oggi è tutto, buon week end!!!

25-06-10//Notizie di sevizio

Buona sera amici gialloblù!
Questo aggiornamento rappresenta più che altro una nota di servizio per i tanti tifosi confusi che ieri hanno letto l’intervento su questo sito e sono rimasti interdetti dai tanti errori riguardanti le date.
Sono arrivate tantissime lamentele in redazione ma quando si è fatto sentire nientepopodimeno che il capo curva Mauo Sabavta la società non ha potuto fare altro che rintracciare la penna che aveva scritto l’articolo e licenziarlo in tronco.
Ecco quindi una precisazione sui prossimi impegni dell’Olympic:
 
Lunedì 28 giugno ci sarà uno stage con partita in famiglia. Fischio d’inizio alle ore 21 presso la Madonnetta.
Convocati finora Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Sforza, Brusco, Todisco, Binutti, Giglio e Sacchi.
 
Giovedì 1 luglio Olympic – Special Ceiling, ultima gara del girone iniziale di Champions League.
 
Un giorno dal 5 al 9 luglio quarto di finale tra l’Olympic e una tra Real Mellano, West Ham, Bar Amelì e Toy Rocky Horror.
 
Ci scusiamo ulteriormente per gli errori nell’intervento di ieri. Buona serata a tutti!
 

24-06-10//Futuro incerto ma interessante

Buon pomeriggio amici gialloblù.
La notizia che la formula del torneo è stata modificata e che quindi l’Olympic disputerà sicuramente almeno i quarti di finale è pssata in secondo piano al triplice fischio del match vinto contro gli Autoricambi Bernocchi.
La squadra è stata così determinata che i tifosi hanno quasi rimpianto di non potersi giocare tutto nella terza gara contro lo Special Ceiling. Invece l’ultima partita del girone servirà solo per determinare la posizione finale dell’Olympic e quindi l’incrocio con una squadra del girone A.
Olympic – Special Ceiling si giocherà giovedì 1 aprile e dato questo lungo lasso di tempo in cui la squadra rimarrebbe ferma è stata organizzato uno stage in famiglia che avrà luogo lunedì 28 lugio alle ore 21 molto probabilmente al Babel.
Per ora i convocati sono Perrone, Rencricca, Bisogno, Formiconi, Binutti, Todisco e udite udite Gianluca Sacchi che ieri è stato contattato dalla società e ha risposto positivamente alla convocazione.
Il giocatore a causa di alcuni problemi fisici e di natura privata è da tempo lontano dai campi di gioco ma la società gli ha proposto un mini contratto di un mese per sostituire almeno uno dei tanti infortunati.
Come andrà a finire? Rimanete connessi giorno e notte per saperlo!!!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 6-4

MARTEDI’ 22 GIUGNO 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
CHAMPIONS LEAGUE CLAUSURA, GIRONE B, SECONDA GARA
AUTORICAMBI BERNOCCHI   VS.   OLYMPIC 2000
4-6 (3-4) 

Il miglior
gialloblù in campo è stato: Filiberto Tarallo

MARCATORI OLYMPIC:

3 TARALLO

2 RENCRICCA A.

1 FORMICONI

 

Ci sono delle vittorie che servono più di altre, che danno
più morale e che potrebbero essere indicate come punti cardine della stagione. Ecco,
la vittoria dell’Olympic di ieri sera potrebbe essere una di queste.

Innanzitutto è arrivata dopo due pesanti sconfitte (contro
Bar Amelì e The Boys) intervallate da un pareggio diventato sconfitta ai rigori
(contro Special Ceiling in Coppa Italia) e poi è stato importante come è
arrivata.

Se la settimana scorsa la Caporetto conto i The Boys era
stata figlia di una situazione disastrosa che coinvolgeva la rosa gialloblù la
vittoria di ieri contro l’Autoricambi Bernocchi è maturata con una situazione
del tutto simile. Le convocazioni avevano fatto riscontrare alla società l’indisponibilità
di Sforza, Tani, Brusco, Todisco, Binutti e Fabio Tagliaferri oltre chiaramente
quella di Stefano Tagliaferri che tornerà a metà della prossima stagione.

Mentre i dirigenti stavano pensando a chiedere una deroga straordinaria
all’organizzazione per sostituire oltre i termini stabiliti qualche giocatore
la squadra scendeva quindi in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno,
Tarallo e Santolamazza.

Il fantasista campano era dato in pessime condizioni a causa
di in infortunio muscolare ma dava comunque la sua disponibilità per aiutare i compagni
mentre, come al solito, la convocazione di Santolamazza aveva il potere di
tranquillizzare i tifosi che appena vedono la maglia numero 6 indossata dal
giocatore italo inglese riprendono colore in viso.

Poco prima del fischio d’inizio poi l’organizzazione
annunciava di aver cambiato in corsa il regolamento del torneo consentendo a
tutte le formazioni di qualificarsi per il turno successivo di Champions e
aggiungendo quindi i quarti di finale alla formula del torneo che inizialmente
prevedeva solo le semifinali.

Con la tranquillità di poter quindi allungare la stagione i
giocatori gialloblù sono scesi comunque in campo con la consapevolezza di dover
cercare un buon risultato per poter poi pescare il migliore, o in questo caso
il meno peggio, avversario dell’altro girone in cui per la verità ci sono
quattro compagini di tutto rispetto.

L’Olympic si è schierata con un modulo molto prudente che
prevedeva la difesa a tre con Rencricca centrale e Santolamazza e Formiconi
sulle fasce. Lo schieramento in questo modo era molto coperto e anche in avanti
la varietà dei giocatori a disposizione garantiva molte situazioni.

In definitiva c’è stata un ulteriore prova di come non sia
lo schema di gioco a determinare l’atteggiamento di una squadra ma gli uomini
in campo. Nonostante il 3-1 l’Olympic costruiva molto in avanti grazie a
Bisogno e a Tarallo anche se a segnare il gol dell’1 a 0 era ancora una volta
Rencricca che uccellava il portiere avversario con un tiro che si infilava tra
le gambe di un difensore ed entrava in rete.

Dopo l’1 a 0 è arrivata la reazione avversaria: l’Autoricambi
che già a ottobre ci aveva battuto nella prima giornata del Torneo di Apertura,
ha cominciato a premere con insistenza sulla fascia difensiva destra dell’Olympic
dove Santolamazza ha un po’ tardato a prendere le misure agli avversari.

I gialloblù avversari sono stati bravi a sfruttare queste iniziali
indecisioni per pareggiare e passare in vantaggio ma l’Olympic era altrettanta
brava a pareggiare grazie a Tarallo che nonostante giocasse praticamente da
fermo metteva in difficoltà l’intera retroguardia. Il 2 a 2 scaturiva da un
tiro molto bello del numero 13 di Ercolano che fulminava il portiere con un
bolide sotto la traversa.

La rete del 3 a 2 dell’Autoricambi e una traversa piena
colpita dagli avversari sembrava far capire che per l’Olympic non fosse serata
ma non era così perché i nostri chiudevano addirittura la frazione in vantaggio
pareggiando prima grazie ad una magistrale punizione dal limite di Tarallo e
poi grazie ad un inserimento perfetto di Formiconi che batteva il portiere con
un preciso tocco sotto misura.

Ogni vittoria dell’Olympic non può prescindere dal carattere
e anche questa volta è stato così: gli avversari pareggiavano ancora grazie ad
un numero da circo del veloce attaccante romeno avversario ma i gialloblù si
portavano nuovamente avanti grazie ad una bellissima azione in velocità firmata
da Bisogno e Rencricca.

Il difensore da il via all’azione passando al numero 7 il
quale restituiva la sfera a Rencricca che liberato in area realizzava la sua
seconda rete della serata.

L’arbitro annunciava che mancavano poco più di dieci minuti
e qui cominciava la battaglia di nervi e di tacchetti. Santolamazza piallava e
zappava su ogni caviglia a portata di scarpino, Rencricca e Formiconi
sfruttavano la tecnica a loro disposizione per uscire palla al piede dell’area
mentre gli Autoricambi riuscivano solo a trovare un palo sulla loro strada.

A pochi minuti dalla fine ancora Tarallo, questa volta
servito da Formiconi, segnava il gol del 6 a 4 con un tocco che è pura poesia
del calcio, roba da mettere dentro una traccia di tema della maturità.

Due minuti e il direttore di gara mandava tutti sotto le
docce anche se solo formalmente perché i nostri giocatori rimanevano almeno
dieci minuti in campo a festeggiare una vittoria sicuramente meno utile di
quanto fosse stata se l’organizzazione non avesse preso la decisione di
aggiungere un turno al torneo ma fondamentale per l’umore dell’ambiente.

E’ stato molto bello vedere Francesco Sforza in panchina per
tutta la gara nonostante il problema ai denti che gli ha impedito di giocare e
il padre di Santolamazza, tornato a vedere una partita del figlio dopo quindici
anni, stringere una mano all’idolo dei tifosi chiamato Alessandro.

Tutto molto bello: una serata che vorremmo rivedere ancora e
ancora, almeno fino alla fine di questa Champions che l’Olympic ancora non ha
mai vinto. Un obiettivo difficile ma che potrebbe essere alla portata dei
gialloblù se tutto girasse come all’inizio di questo Torneo di Clausura. Noi
intanto speriamo che Santolamazza e Tarallo facciano sempre parte di questo
gruppo perché l’apporto del primo in difesa e del secondo in attacco ieri sono
sembrati indispensabili.

 

NOTE:

CLIMA                  Temperatura
fresca, campo leggermente bagnato per la lieve pioggia caduta nel tardo
pomeriggio

SPETTATORI      circa
10

FORMULA           Due tempi da 25 minuti ciascuno.

MAGLIA              Olympic
2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Dopo la brutta serata passata a sbattere contro le muraglie
difensive dei The Boys riprende il suo posto tra i pali. Non sembra molto
sicuro nelle uscite e in generale il grosso del lavoro che passa dalle sue
parti lo sbrigano i tre di difesa.

RENCRICCA A. : 7-

Due gol fondamentali per l’esito della partita ma anche due
gol storici che lo proiettano al secondo posto della classifica cannonieri gialloblù
di tutti i tempi. Ora il Libero di Centocelle è a quota 120, due più di Fabio
Formica che ormai da sette anni guarda le partite dell’Olympic in tv. Per
quanto riguarda la prestazione sottolineiamo che quando può disporre di due
compagni di reparto come Formiconi e Santolamazza in contemporanea il pacchetto
arretrato dell’Olympic diventa una roccia quasi invalicabile.

FORMICONI: 6.5

Dopo un periodo in cui il suo rendimento era in netto calo
la partita di ieri potrebbe rappresentare un inversione di tendenza. Qualche
sbavatura la concede come in occasione del quarto gol avversario in cui però
anche la sfortuna interviene a complicargli la vita. Realizza l’importante gol
del 4 a 3 che chiude il primo tempo, rete importante perché è il primo vero
break dell’incontro.

SANTOLAMAZZA: 6+

L’ultima volta che il padre era in tribuna a vederlo giocare
era il lontano 20 settembre 1995. Sono passati quindici anni in cui
Santolamazza è diventato un giocatore importantissimo per la sua squadra, un
elemento che in questo finale di stagione si sta dimostrando fondamentale per l’apporto
che riesce a dare in difesa e a centrocampo grazie alla sua classe e alla sua determinazione.
La notizia del giorno è che l’italo inglese sarà a totale disposizione dell’Olympic
anche per la terza partita del girone e per il quarto di finale. I tifosi sono
in visibilio!

BISOGNO: 6+

In netta ripresa rispetto alle ultime apparizioni quando
sembrava in involuzione al pari del resto della squadra. Non segna e la
doppietta di Rencricca rende forse incolmabile il divario che separa i due
nella classifica della Scarpa d’Oro però il bilancio della sua serata e
decisamente positivo perché costruisce due assist rispettivamente per il 4 a 3
di Formiconi e per il 5 a 4 di Rencricca. Gli Autoricambi forse hanno perso la
partita quando hanno allentato la marcatura su di lui.

TARALLO: 7

Un fenomeno vero anche al di là della sue precarie
condizioni fisiche. Nel pomeriggio si diffonde la notizia che avrebbe potuto
rinunciare a giocare e quando si viene a sapere che l’Olympic non deve per
forza vincere per passare il turno la tentazione di risparmiarsi diventa
fortissima. Però alla fine il numero 13 scende in campo e giocando una partita
praticamente da fermo, amministrando le forze e non rischiando mai lo scatto
abbaglia gli avversari con tre colpi di classe pura. Un tripletta che abbatte
gli Autoricambi e consegnano, se mai ce ne fosse ancora bisogno, un vero top
player agli onori di questa Champions League.

22-06-10//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù.
Quella di stasera sarà una partita a dentro o fuori perchè perdere significherebbe dire addio alla Champions League. Purtroppo l’Olympic ci arriva nel momento peggiore della sua stagione a causa di tantissimi infortuni che hanno reso obbligata la formazione di stasera. L’ultimo forfait è stato quello di Tani che ieri mattina ha annunciato di dover rinunciare a scendere in campo per una forte influenza. Indisponibili anche i papabili sostituti Binutti, Todisco e Brusco.
Ecco quindi i sei che scenderanno in campo:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
13. TARALLO Filiberto
 
Il sito verrà prontamente aggiornato appena possibile con tutti gli aggiornamenti!
Forza Olympic, forza ragazzi!

21-06-10//Dentro o fuori

Buongiorno amici olympici!
Analogamente alla sitauzione dell’Italia anche per i gialloblù la partita di domani è da dentro o fuori! Perdere o pareggiare significherebbe tornare a casa e spedire i giocatori in vacanza con la consapevolezza di dover comunuqe disputare l’ultima gara del girone da eliminati. Una situazione che i giocatori vorrebbero evitare a tutti costi.
Però di fronte troveremo un’avversaria tosta come gli Autoricambi Bernocchi contro i quali non basterà dare tutto, bisognerà dare qualcosa di più, sicuramente di più rispetto a quanto visto nella Caporetto contro i The Boys. Congedare i tifosi con un’altra prestazione del genere vorrebbe dire incrinare un rapporto che per tutta la stagione è stato dialliaco, quello tra curva e società.
La squadra è praticamente fatta anche se ci sono poche certezze. La difesa è al completo ma se da una parte potremmo contare su un Santolamazza in buona forma bisognerà presto capire quali sono le condizioni di Formiconi e soprattutto di Rencricca, apparse piuttosto deficitarie la settimana scorsa.
A cenrtocampo tornerà Bisogno che prima di dover rinunciare alla sfida contro i The Boys per un poblema agli occhi non era sembrato comunque al top della condizione ma anzi in netto calo rispetto al suo periodo migliore. Infine l’attacco con Sforza out ma con Tarallo al rientro che affiancherà Tani. Entrambi i giocatori sono afflitti da inofrtuni, forzeranno la mano ma non potranno essere chiaramente al 100%. In porta tornerà capitan Perrone, ieri a riposo totale a causa di un forte dolore al ginocchio sinistro. Insomma stringeranno tutti i denti i giocatori dell’Olympic e per questo sarebbe gradita la convocazione di un ottavo giocatore.
Prima del week end erano stati convocati Todisco e in seconda battuta Binutti. Purtroppo per il difensore si attende che risolva i suoi problemi di natura lavorativa mentre l’attaccante, convocato in prima battuta, la stampa ha ipotizzato una precoce rottura con la squadra visto che il giocatore non ha proprio risposto alla chiamata.
Peccato, se fosse così, sarebbe un rimpianto a ciò che poteva essere e non è stato.
Le ultime news sono attese in giornata e in caso di novità importanti di formazione ci sarà un secondo aggiornamento del sito.
Buona giornata!

19-06-10//Spauracchio Autoricambi

Buongiorno amici gialloblù!
Ci piace lo spirito di Gianluca Bisogno il quale stamattina si è dichiarato molto fiducioso ull’esito di Olympic-Autoricambi Bernocchi di martedì.
Del resto il numero 7 di Acilia fu l’unico marcatore dell’unico precedente tra le due squadre che si affrontarono a ottobre nella prima giornata del Torneo di Apertura. Dopo l’1 a 0 di Bisogno l’Olympic subì la decisa rimonta degli avversari che alla fine vinsero 4 a 1. Un risultato del genere martedì significherebbe sicura eliminazione per i gialloblù che dopo la batosta storica di mercoledì devono vincere a tutti i costi per tenere vive le speranza di qualificazione alle semifinali.
La società sta costrunedo la formazione che al momento può contare su Perrone, Rencricca, Santolamazza e Bisogno. Formiconi e Tani sono in dubbio, il primo per motivi di lavoro e il secondo per un leggero stato influenzale ma c’è ottimismo per il recupero di entrambi.
Non sarà della partita Sforza che ha ieri ha subito un intervento ai denti mentre si attendono risposte dagli altri due convocati Tarallo e Todisco.
In caso di eventuali forfait il primo candidato della lista sostituti è Binutti mentre a seguire si procederebbe alle convocazioni di Brusco e Guarino.
Per ora è tutto, buon week end!

18-06-10//Nulla è perduto

Buona sera amici gialloblù!

La batosta biblica rimediata mercoledì sera dall’Olympic ha fatto anche passare in secondo piano il record di Rencricca che contro i The Boys ha fatto registrare la sua presenza numero 217 e ha quindi superato Santolamazza nella classifica presenze di tutti i tempi.
Non sarà una serata memorabile da tenere tra i ricordi più belli ma è comunque un bel traguardo per il Libero di Centocelle che ora ha solo Perrone e i fratelli Tagliaferri dinanzi a se.
Martedì prossimo l’Olympic dovrà cercare di battere l’Autoricambi Bernocchi che lunedì sera ha perso per 8 a 6 contro lo Special Ceiling. L’obiettivo della squadra ora è vincere le rimanenti due gare per cercare la qualificazione alle semifinali. Non sarà facile perchè la differenza reti è ormai compromessa dalla debacle dell’altroieri ma ricordiamo che a parità di punti vae lo scontro diretto quindi al momento nulla è perduto.
Martedì dovrebbero rientarre Santolamazza e Tarallo mentre è plausibile la presenza di uno dei nuovi acquisti, Binutti o Todisco. Al momento ipotizzare la formazione è comunque prematuro.
Nei giorni scorsi si sono giocate altre gare e ha fatto scalpore la vittoria del Bar Amelì contro il Tony Rocky così come il pareggio tra Moviola e Cavalieri di 100 in Europa League.
Come stanno dimostrando i Mondiali nessun pronostico è a prova di bomba e questo è un fattore che deve tenere su il morale dell’Olympic che ormai tutti vedono spacciata.
Per oggi è tutto, alla prossima!!!

Olympic 2000 – The Boys 1-10

MERCOLEDI’ 16 GIUGNO 2010, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
CHAMPIONS LEAGUE TORNEO DI CLAUSURA, GIRONE B, PRIMA GARA
OLYMPIC 2000   VS.   THE BOYS
1-10 (1-6)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Guarino

 

MARCATORI OLYMPIC:

1 RENCRICCA A.

 

L’abisso in cui la squadra era sprofondata il 3 giugno scorso dopo la sconfitta contro il Bar Amelì evidentemente non era così buio e profondo come sembrava. Evidentemente ne nascondeva un altro più remoto e oscuro, quello in cui è precipitato la squadra ieri sera.

Definire quella di ieri sera “la peggiore sconfitta di tutti i tempi in una gara ufficiale” mi sembra abbastanza sotto il profilo statistico ma non altrettanto eloquente su quello psicologico.

L’Olympic ieri sera è stata travolta, distrutta, sotterrata e pressoché umiliata. Brutto a dirlo ma è così. Nonostante i giocatori in campo alla fin fine abbiano cercato, senza riuscirci, di mettere tutte le loro energie sul campo di gioco l’avversario ci ha fatto a brandelli e posto in bilico su un ulteriore burrone, quello dell’eliminazione al primo turno di Champions del Torneo di Clausura.

Tutto quello che poteva andare storto ci è andato e se possibile ha deviato ancor di più verso il parossistico.

Cominciamo dalla rosa che, fatta eccezione per i sei in campo, era totalmente indisponibile. In totale ieri siamo riusciti a “regalare” all’avversario almeno quattro giocatori di livello e altrettanti gregari che tante volte sono giunti in soccorso della causa gialloblù.

Gli ultimi ad arrendersi sono stati Tarallo e Bisogno i cui infortuni non lasciavano adito ad eventuali recuperi in extremis così Perrone si è preso la responsabilità di prendere una decisione poco condivisa dal resto dei compagni che a conti fatti avevano più che ragione. Guarino in porta e Perrone in attacco, questa la scelta presa dal player manager gialloblù il quale si posizionava in attacco per dare man forte a Tani e Sforza mentre il trottolino di Pescara indossava la maglia numero 1 scortato da Rencricca e Formiconi.

Il diktat della vigilia era quello di dimenticare presto gli assenti e fare gruppo, fare quadrato, per contrastare i The Boys con la forza del collettivo, dell’agonismo, della grinta.

Purtroppo se gli infortunati in tribuna erano tanti non si può dire che i giocatori scesi in campo fossero al top della forma. Cominciamo con il dire che Guarino in porta si è rivelato arrugginito così come Perrone in attacco e proseguiamo aggiungendo che Rencricca e Formiconi sono ormai lontani dagli standard a cui ci avevano abituato tra gennaio e febbraio. Chiudiamo dicendo che Tani è costretto a giocare con il freno a mano tirato a causa di un ginocchio instabile e che Sforza perpetra nel suo stato di perenne involuzione.

E quindi senza tecnica e senza fiato anche la grinta e la concentrazione sono stati occultati dalla mancanza di lucidità e gli attaccanti granata hanno avuto vita facile a chiudere il primo tempo sul 6 a 1, risultato grottesco reso leggermente più dolce dal ruggito di Rencricca giunto a metà frazione.

La ripresa è andata relativamente meglio anche perché a metà di essa Perrone tornava in porta e Guarino a centrocampo e da quel moment si è capito l’errore di fondo dello schieramento iniziale perché il capitano parava bene compiendo almeno tre autentici miracoli e Guarino dava fondo a tutti e quattro i polmoni rimastigli integri. Certo non sono i sette di cui disponeva qualche anno fa ma il suo apporto il ragazzo l’ha dato.

Che liberazione il fischio finale! Almeno quando i ragazzi sono entrati negli spogliatoi si sono detti in faccia cosa non ha funzionato e dopo dieci minuti si è cominciato a parlare di come fare per riemergere e tentare comunque di cercare la qualificazione contro Autoricambi e Special Ceiling.

Difficile, impossibile? Non lo sappiamo, dipende tutto da quale Olympic scende in campo ma vi posso assicurare che dopo ieri i giocatori hanno solo una gran paura che che la stagione possa finire tra due settimane e le proveranno tutte per regalare a se stessi e ai tifosi altre due partite!

 

NOTE:

CLIMA                  Temperatura calda e tempo bello

SPETTATORI      circa 10

FORMULA           Due tempi da 25 minuti ciascuno.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1. GUARINO: 5+

Questa Olympic zombie ha in sé un barlume di coscienza, l’anima di Guarino. Accetta di scendere in campo come portiere, non offre una prestazione memorabile e avrebbe potuto evitare che qualche tiro si insaccasse ma le responsabilità maggiori sono di chi l’ha schierato in quel ruolo.

Nel finale da ragione a chi l’avrebbe voluto vedere a centrocampo aggiungendo quantità e sostanza al flaccido scacchiere gialloblù.

4. RENCRICCA A. : 5

Soffre il caldo e il generale calo di forma fisiologico per un giocatore che da settembre sta tirando avanti la carretta. Lento, poco reattivo, spento. Ci sta tutto, non riusciamo a fargliene una colpa. Realizza il gol della bandiera dell’Olympic segnando il gol del provvisorio 1 a 5.

8. FORMICONI: 5+

Anche lui è irriconoscibile se paragonato al giocatore rientrato in squadra a gennaio però ha un pizzico di forze fisiche e nervose in più e non molla mai, nemmeno sul piano dell’orgoglio quando nel finale fa capire agli avversari che è meglio non scherzare eccessivamente con un’Olympic ferita e umiliata.

19. PERRONE: 5

Che ci faceva fuori dai pali? Come allenatore merita un 2 in pagella per l’assurda scelta di giocare come giocatore di movimento. In attacco qualcosa crea e qualche buona occasione ce l’ha ma bastano i dieci minuti finali in porta per far capire in che ruolo avrebbe dovuto giocare l’intero incontro.

11. TANI: 5

Non è facile giocare con il pensiero di potersi farsi male ad un ginocchio ballerino, lo comprendiamo appieno e anzi apprezziamo la completa disponibilità del giocatore in questa situazione di emergenza della squadra.

Per ciò che riguarda la prestazione la luce si accende poche volte e fiocamente.

21. SFORZA: 4.5

Ci dispiace sottolineare in questo modo le sue carenze ma questa non è stata per lui una buona stagione e continua a non esserlo in tutto e per tutto. Forse per lui è il caso di staccare la spina, cercare di dare il meglio nelle partite che rimangono e poi riposare testa e gambe in vista della stagione 2010/11.

16-06-10//Formazione ufficiale

Buongiorno a tutti!
Che brutte sorprese ieri per l’Olympic! Dopo il clamoroso forfiat di Bisogno arrivato nel pomeriggio di domenica non pensavamo certo di dover rinunciare anche ad un altro top player dello scacchiere gialloblù. Infatti ieri mattina è arrivata anche la notizia che Tarallo non sarà della gara per un risentimento muscolare.
Una vera e propria ecatombe per la nostra squadra che stasera, con calcio d’inizio alle 20, dovrà affrontare i The Boys con una formazione largamente rimaneggiata.
La notizia più importante è quella dell’esordio in prima squadra di Patrizio Scotto di Perrotolo. Il portiere, visto all’opera nell’ultimo stage interno, è piaciuto parecchio alla società che ha creduto in lui per sostituire Perrone, avanazato a centrocampo per dare man forte all’attacco.
Ecco i convocati che scenderanno in campo stasera:
 
1. SCOTTO DI PERROTOLO Patrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. GUARINO Alessandro
19. PERRONE Fabrizio
11. TANI Francesco
21. SFORZA Francesco
 
Sarà una serata molto calda sia dal punto di vista atmosferico che da quello ambientale. I ragazzi sentono molto l’importanza dell’impegno e cominciare con una vittoria sarebbe fondamentale per proseguire serenamente questo girone di qualificazione.
Per oggi è tutto, domani pomeriggio troverete tutti gli aggiornamenti!