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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

19-01-12//La più grande Challenge di sempre

Buona sera amici gialloblù!
In attesa delle convocazioni per la partita di mercoledì prossimo contro il Manchester City la società si sta concentrando sull’organizzazione della prossima Challenge Cup, la quarta edizione del torneo che dalla scorsa stagione affianca gli impegni di campionato dell’Olympic.
Quella che comincerà tra fine gennaio e inizio febbraio sarà la più grande Challenge Cup di sempre: le squadre partecipanti dovrebbero essere sei e si sfideranno in un girone all’italiana con gare di andata e ritorno. Le prime due formazioni classificate accederanno direttamente alle semifinali secche mentre dalla terza alla sesta classificata giocheranno degli spareggi incrociati secchi per accedere alle semifinali. La finale sarà in gara unica (presumibilmente in giugno).
In totale il torneo prevederà ben 36 gare suddivise tra 30 di prima frase, 2 spareggi, 2 semifinali, finale per il terzo posto e finalissima.
Le partecipanti per ora sicure sono la squadra ospitante e bi-detentrice Olympic 2000, i Tamarri che ritornano dopo aver saltato la terza edizione, il Miami City terzo classiifcato della Challenge Cup III, il Moviola finalista dell’ultima edizione e l’Olympic Lab capitanato da Tani che però potrebbe cambiare nome prima dell’esordio.
Infine la sesta squadra dovrebbe essere la Svezia sulla cui conferma dovremmo sapere qualcosa in più entro pochi giorni.
Per oggi è tutto, alla prossima!

Olympic 2000 – Cantera 6-3

MARTEDI’ 17 GENNAIO 2012, ORE 21.30
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL LONGARINA
GARA 746
CAMPIONATO GENERAZIONE CALCETTO, X GIORNATA

CANTERA – OLYMPIC 2000
3-6 (1-3)

MARCATORI OLYMPIC
3 CASERTA
1 BISOGNO
1 FORMICONI
1 MONTALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO DOMENIC CASERTA

Obiettivo numero uno: non esaltarsi dopo la vittoria contro il Cantera così come siamo stati bravi a non deprimerci dopo la sconfitta contro il Quattro Chiacchiere. La vittoria di ieri sera era obbligata per un’Olympic che dopo l’ultima tornata era scivolata al penultimo posto della classifica superata anche da un Manchester City che all’andata abbiamo sonoramente battuto. Gli ultimi due posti e quindi la retrocessione è un rischio tangibile e nelle restanti quattro partite sarà necessario fare qualcosa di più per evitare il declassamento.
Battere il Manchester City, battere il Moviola, fare un piccolo salto di qualità battendo il W11 Store e infine fare un piccolo miracolo contro gli Skull Men: a questo devono puntare i gialloblù che finora in questo campionato non si sono mai espressi al meglio e hanno ottenuto solo tre vittorie in dieci incontri.
Ieri, con un freddo pungente, le gambe hanno tardato a girare nel modo giusto e il Cantera si è portato in vantaggio bucando in modo elementare la nostra cerniera di centrocampo. Il modo nel quale è maturato lo svantaggio ha fatto preoccupare non poco i tifosi ma Bisogno pareggiava poco dopo su assist di Montaldi.
Perrone chiudeva a chiave la porta con un uscita che salvava l’equilibrio del punteggio mentre la frazione si chiudeva con l’entrata di Caserta che spezzava la difesa avversaria on due gol esaltanti. Molto bello soprattutto il secondo ottenuto con un tiro potente che sbatteva sotto la traversa prma di entrare oltre la linea.
Poi la ripresa con Montaldi che aumentava il bottino gialloblù e di nuovo Caserta che appena rientrava chiudeva la partita. Nel finale arrivava anche la rete di Formiconi mentre un rilassamento dell’Olympic permetteva al Cantera le due reti che chiudevano la contesa.
La vittoria era meritata ma l’avversario si è dimostrato veramente poca cosa e nonostante ciò ha evidenziato i limiti attuali di un’Olympic troppo fragile e sempre in attesa del miglior Rencricca: ieri il libero di Centocelle è rientrato per un paio di scapoli di gara ed è sembrato sulla via del recupero ma più in generale l’Olympic sta ancora aspettando il ricostituirsi della difesa che nelle passate stagioni è stato il vero segreto della nostra squadra.

NOTE
Serata freddissima. Temperature – 2°, umidità 54%
Spettatori, circa 10.
Incontro disputato secondo regolamento federale
Olympic in campo con divise FLUO 2006

PAGELLE
1. PERRONE: 7- cap.
Già contro il Quattro Chiacchiere era sembrato in forma e ieri l’ha confermato parando praticamente tutto. Benissimo nel primo tempo quando blinda il provvisorio 1 a 1 con un’uscita a terra perfetta. Il meno in pagella è per il terzo gol degli avversari che gli scivola sotto le gambe nel finale di gara.

8. FORMICONI: 6.5
Prova piena di decisione e grinta Gli avversari alla fine conoscevano a memoria i suoi tacchetti portandone i ricordi sulle caviglie. Realizza un gol, il secondo in campionato.

6. MONTALDI: 6.5
Schierato a destra a fianco di Formiconi, sulla fascia scende che è un piacere e provoca parecchi problemi alla difesa avversaria agendo da fluidificante. Molto bello l’assist per l’1 a 1 di Bisogno. Nella ripresa mete a segno un gol, il quarto in campionato, e un altro assist.

4. RENCRICCA A. : s.v.
La caviglia è ancora gonfia ma il recupero è ormai pienamente avviato.

7. BISOGNO: 6+
Sempre poco concreto in area di rigore (gol dell’1 a 1 a parte) ma a centrocampo e in difesa è una furia e ci è piaciuto davvero tanto. Una delle sue migliori prove stagionali.

19. CASERTA: 7
Man of the match perché spezza in due avversari e partita on i suoi colpi di classe. Bellissimo il suo secondo gol, fondamentale il terzo realizzato al primo tocco di palla dopo esser subentrato nella ripresa. E’ il braccio armato dell’Olympic e con questa tripletta raggiunge Francesco Tani e Gianluca Sacchi al dodicesimo posto della classifica marcatori di tutti i tempi in gare ufficiali.

10. FANTINI: 6
Molle in occasione dello 0 a 1 iniziale e in generale non da una rande impressione di essere in partita. Fallisce anche un paio di occasioni nel primo tempo. Meglio nella ripresa. Presenza numero 141 in gare ufficiali: stacca Tarallo ed ora è sesto di sempre in questa speciale classifica.

16-01-12//Domani contro il Cantera

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domani sera l’Olympic scenderà in campo per la decima giornata di campionato contro il Cantera che attualmente occupa l’ultimo posto in classifica. Sarà uno scontro di bassa classifica perchè l’Olympic, dopo l’ultima giornata, è stata scavalcata dal Manchester City che ha battuto il W11 Store ed è ora penultima.
La formazione è confermata quindi Rencricca sarà regolarmente in panchina e proverà il rientro dopo l’infortunio alla caviglia.
Per oggi è tutto, arrivederci!

15-01-12//Cantera da battere

Buon pomeriggio e buona domenica a tutti!
Dopo la sconfitta contro il Quattro Chiacchiere l’Olympic deve battere il Cantera per dare un senso al suo campionato. Lo diciamo da mesi, i gialloblù possono dire la loro in questo campionato ed è già troppo tempo che i tifosi attendono il salto di qualità in questa stagione.
La gara si giocherà martedì sera alle 21.30: dovrebbe rientrare Alessandro Rencricca mentre Francesco Tani dovrebbe osservare un turno di riposo. Gli altri convocati sono Perrone, Formiconi, Montaldi, Bisogno, Fantini e Caserta.
Per oggi è tutto, alla prossima!

Olympic 2000 – Quattro Chiacchiere 1-9

GIOVEDI’ 12 GENNAIO 2012, ORE 21.30
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL LONGARINA
GARA 745
CAMPIONATO GENERAZIONE CALCETTO, IX GIORNATA

OLYMPIC 2000 – QUATTRO CHIACCHERE
1-9 (0-4)

MARCATORI OLYMPIC
1 CASERTA

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Dopo cinque vittorie consecutive tra amichevoli, Coppa Italia e Challenge Cup l’Olympic ritorna a giocare in campionato e rimedia la quinta sconfitta consecutiva in un torneo che finora l’ha vista vincere solo in due occasioni.
Ieri sera l’obiettivo principale era quello di vendicare la partita di andata che resta rimarrà per molto tempo, se non per sempre, la più pesante sconfitta della storia gialloblù. Quel 21 a 3 del Quattro Chiacchiere è stata un’onta troppo grande da digerire e ieri serviva soprattutto una prova di carattere ancor più di una vittoria, comunque improbabile a causa della caratura di un avversario che al momento è nettamente superiore alla nostra squadra.
Peccato che al fischio finale il miglior gialloblù in campo risulti essere stato Perrone perché dopo i primi venticinque minuti di gioco l’impressione era che le due squadre fossero quasi sullo stesso piano nonostante sull’Olympic gravasse un passivo di quattro gol a zero.
Ma andiamo a vedere come è maturato questo passivo e scopriamo che il Quattro Chiacchiere realizzava i primi due gol con altrettanti lanci lunghi che scavalcavano Formiconi (avvio sconcertante il suo) mentre la quarta segnatura era la conseguenza di uno sciagurato passaggio corto di Montaldi che favoriva un letale contrattacco avversario. In mezzo c’è stata una serie non trascurabile di occasioni per l’Olympic i cui giocatori riuscivano incredibilmente a fallire la via del gol in almeno cinque occasioni: per due volte Montaldi faceva il pelo al secondo palo con due rasoiate, per due volte Bisogno sparacchiava alla cieca addosso al portiere mentre Caserta, dopo aver dribblato, possiamo proprio dirlo, “alla Caserta”, un paio di difensori, allargava troppo il giro del suo sinistro che finiva a lato di poco.
Tutto un altro discorso la ripresa che cominciava malissimo. Bisognava essere presenti per crederci: gli avversari segnavano quattro gol approfittando di una fortuna sfacciata e continua che spostava le traiettorie di tiri diretti fuori dallo specchio sulle caviglie, sulle ginocchia, sugli stinchi di giocatori dell’Olympic e del Quattro Chiacchiere facendoli diventare conclusioni imparabili per Perrone.
E uno, e due, e tre e quattro e alla fine un po’ di scoraggiamento da parte di Formiconi e compagni ci stava pure. Il contorno a questa infausta situazione era un abbassamento della concentrazione della nostra squadra che causava sbilanciamenti continui e a ciò si aggiungeva l’atavica difficoltà ad andare in rete, difficoltà cui solo Caserta sfuggiva per qualche istante realizzando di giustezza il suo nono gol in campionato.
A fine gara l’Olympic incassava i soliti e meritati complimenti del direttore di gara mentre gli avversari dimostravano, con qualche frase di scherno di troppo, che spesso le qualità tecniche non collimano con altrettanto grandi qualità morali.
L’Olympic di queste ultime non ha mai fatto difetto e possiamo dire che anche il gioco non è da buttare via perchè probabilmente giocando sui livelli del primo tempo i gialloblù avrebbero vinto contro qualsiasi altra squadra partecipante al campionato.
Dopo aver affrontato le due squadre in cima alla classifica ora l’Olympic è attesa ad un trittico abbordabile e di conseguenza ad un nuovo, potenziale salto di qualità. Riusciranno i gialloblù a diventare grandi anche a questi livelli? Ai posteri l’ardua sentenza!

NOTE
Serata estremamente umida
Spettatori, circa 5.
Incontro disputato secondo regolamento federale
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE
1. PERRONE: 5.5 cap.
Prova di livello in una partita in cui servirebbe la sfera di cristallo per sapere dove va la palla. Peccato per i nove gol subiti altrimenti il voto sarebbe stato ben più alto.

8. FORMICONI: 5
Quelli sui primi due gol sono errori fuori dal suo repertorio e che influenzano l’andamento dell’incontro. Nella ripresa si trova spesso a lottare da solo contro due tre avversari lanciati in contropiede.

5. MONTALDI: 5
Sfasato e non attento come al solito, un po’ come era apparso nella fase centrale della finale di Challenge. A metà primo tempo sfiora il gol due volte e solo per pochi millimetri non è riuscito a battere il portiere avversario.

7. BISOGNO: 5-
Al rientro dopo quasi un mese non riesce a dare un contributo né tecnico né atletico. Ha sulla coscienza quattro gravi errori sotto porta, soprattutto in un’occasione in cui Caserta gli da una palla pulita che sembra un rigore in movimento.

11. TANI: 5-
Prestazione molto opaca in cui non trova mai il passo giusto.

19. CASERTA: 5
Dopo aver brillato come una stella nella finale di Challenge, contro il Quattro Chiacchiere stenta a trovare spunti interessanti. Nonostante ciò le cose migliori arrivano dai suoi piedi. Nel finale trova il gol della bandiera gialloblù.

9. FANTINI: 5+
Centoquarantesima presenza in gare ufficiali grazie alla quale affianca Tarallo al sesto posto della graduatoria di tutti i tempi. Non si da mai per vinto ma spesso gioca solo spinto da i nervi e dal cuore e poco dalla testa.

12-01-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera per l’Olympic ricomincerà il campionato. Avevamo lasciato l’Olympic bloccata laconicamente al terzultimo posto con solo sei punti ma con una rocambolesca qualificazione agli ottavi di Coppa Italia.
Poi, dopo le feste natalizie i gialloblù hanno inanellato tre vittorie di fila nel trittico conclusosi con la trionfale vittoria in finale di Challenge Cup III. Ora il morale è altissimo ma l’aversario di stasera è di quelli che fanno tremare le gambe, trattasi infatti della sconda forza del torneo, quel Quattro Chiacchere che a ottobre ci inflisse la più pesante sconfitta della nostra storia, un 23 a 2 che ancora rimbomba negli almanacchi.
Stasera mancherà Rencricca, ancora infortunato, mentre Perrone rienreròà tra i pali. Al rientro anche Tani e Bisogno.
Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
8. FORMICONI Fabrizio
21. MONTALDI Simone
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
19. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, arrivederci!

Olympic 2000 – Moviola 8-3

VENERDI’ 18 NOVEMBRE 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 744
OLYMPIC CHALLENGE CUP III, FINALE

OLYMPIC 2000 – MOVIOLA
8-3 (3-0)

MARCATORI OLYMPIC
4 FANTINI
1 CASERTA
1 FORMICONI
1 MONTALDI
1 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO DOMENICO CASERTA

La terza edizione della Challenge Cup si è chiusa con il brillante trionfo dell’Olympic che fa sua la coppa Challenge per la seconda volta su tre edizioni. E’ stata un’edizione contraddistinta da molti problemi, primo fra tutti il ritiro delle due formazioni del Vega Futsal ma alla fine è stato un torneo che non ha deluso i tifosi affezionati a questa orai tradizionale manifestazione organizzata dalla società gialloblù.
Anche se il torneo è terminato con solo tre squadre si è visto del buon calcio e si sono affacciati sul palcoscenico che conta tanti giovani, soprattutto tra le fila del Miami City, squadra che con il suo esordio ha movimentato e reso memorabile, a suo modo, la competizione.
L’atto finale della Challenge Cup è stato dominato da un’Olympic praticamente perfetta che ha messo sotto il Moviola dall’inizio alla finale e che ha fatto valere in modo assolutamente determinante la propria migliore condizione atletica figlia in modo inequivocabile della preparazione che la società aveva organizzato proprio per arrivare al meglio a questo incontro.
Oggi, chi aveva preso in giro la nostra squadra per essere scesa in campo appena il giorno dopo i festeggiamenti per il Capodanno e anche quattro giorni dopo non parla più. I minuti messi nelle gambe e le tossine smaltite nelle amichevoli contro Olympic Lab e Miami City sono diventati fattori determinanti per una vittoria a cui il Moviola, alla prima uscita del 2012, non ha mai potuto aspirare tanto era la differenza di passo e velocità tra le due compagini.
La vigilia era stata movimentata dal forfait di Rencricca ma la convocazione di Montaldi garantiva un reparto difensivo all’altezza. E infatti per tutto il primo tempo Belli rimaneva praticamente inoperoso mentre Caserta, Perrone e Formiconi bucavano a turno la porta difesa di Bolner permettendo all’Olympic di chiudere la prima razione con un netto 3 a 0.
L’1 a 0 di Caserta arrivava al termine di una classica azione del numero 9 gialloblù che nello stretto dribblava due difensori avversari e realizzava il suo gol numero 45 in gare ufficiali.
Dopo il vantaggio l’Olympic sprecava molto, soprattutto con Fantini, ma, come già detto, nel finale arrivavano altre due marcature.
La ripresa si apriva on una piccola reazione del Moviola ma una tripletta di Fantini portava l’Olympic a giocare sul velluto grazie ad un sonoro 6 a 0. Quando ormai sembrava che si dovesse aspettare solo il fischio finale per assistere ai festeggiamenti della nostra squadra il Moviola ripartiva la gara realizzando tre marcature in pochi minuti e facendo presagire ai tifosi gialloblù la più classica delle rimonte subite dall’Olympic.
Fortunatamente Belli impediva la quarta segnatura al Moviola con un paio di ottime parate e poco dopo Fantini completava il suo poker da urlo con un’altra rete che spezzava definitivamente tutte le speranze di Rossi e compagni. Infine, nel recupero, anche Montaldi si guadagnava la sua piccola soddisfazione realizzando il gol del definitivo 8 a 3 sul quale il direttore di gara emetteva il triplice fischio.
Poco dopo Fabrizio Perrone, manager organizzatore della Challenge Cup, premiava il Miami City con la coppa per il terzo posto, il Moviola con quello del secondo, Andrea Fantini come capocannoniere e infine consegnava a Formiconi, capitano per una serata, la Challenge Cup.
E’ stata una piccola grande festa per l’Olympic cha ha portato a casa una piccola grande coppa. Molti diranno che vincere questo trofeo non è una gran cosa ma noi rispondiamo che la vittoria della Challenge Cup è stata la conseguenza di una grande programmazione da parte di una rande società che punta sempre all’eccellenza. Con questo risultato e le tre vittorie consecutive in questo 2012 l’Olympic si avvicina al prossimo impegno: giovedì 12 gennaio infatti i gialloblù saranno di nuovo in campo e stavolta affronteranno il Quattro Chiacchiere nella seconda giornata del girone di ritorno del campionato.
Salirà nettamente il livello della sfida ma noi possiamo dire che l’Olympic vista ieri avrebbe potuto sicuramente ottenere qualche punto di più anche in campionato visto che, per esempio, il Moviola in campo ieri è lo stesso che ci ha battuto alla Longarina il 23 novembre scorso.
Sarà fondamentale portare dalla Madonnetta alla Longarina la voglia di fare bene, la voglia di vincere, l’entusiasmo e poi tanta grinta e determinazione che spesso è mancata in campionato a novembre e dicembre. Il resto sarà storia.

NOTE
Serata molto rigida
Spettatori, circa 20. Scoppi di petardi in curva durante tutto l’incontro
Incontro disputato secondo regolamento federale
Olympic in campo con divise FLUO 2006

PAGELLE
12. BELLI: 7.5
L’aveva detto alla stampa poco prima del fischio d’inizio: “Tengo a questa finale perché con l’Olympic non ha mai vinto nulla in campo!” E si è visto che ci teneva perché Emiliano, dopo un primo tempo da spettatore, nel secondo tempo ha compiuto parate fondamentali proprio quando il Moviola ha tentato l’ultimo, disperato, assalto. Bravo anche quando Formiconi e Montaldi lo hanno sollecitato con i retro passaggi e lui si è disimpegnato piuttosto bene. Per lui è stata una Challenge da protagonista, presente in tutte e sei le partite dell’Olympic ha dimostrato di poter essere affidabile.

8. FORMICONI: 7 cap.
Investito da Perrone dei gradi di capitano gioca una partita all’altezza delle aspettative guidando il reparto difensivo per tutto l’incontro. Importantissimo il suo gol del 2 a 0 che ha permesso all’Olympic di raddoppiare dopo che i gialloblù avevano fallito tante palle gol e già si cominciava a presagire che avesse effetto la dura legge del calcio. Cinque presenze e due reti per Fabrizio in questa Challenge con la media voto del 6.75.

20. MONTALDI: 7
L’affidabilissimo tuttofare gialloblù ha giocato alla grande la sua terza finale con l’Olympic (due di Challenge e una di UEFA) segnando un gol e fornendo due assist ai compagni. Ha accusato una lieve flessione atletica a cavallo dell’intervallo ma la sua prova è stata determinante per la vittoria finale. Era il suo esordio in questo torneo ma anche giocando una sola ara ha dimostrato che anche in questa stagione, come nella scorsa, può essere fondamentale per la nostra squadra.

6. PERRONE: 6
Prestazione al di sotto della media di squadra perché il numero 6 è stato protagonista negativo della fase di dafaillance in cui il Moviola ha realizzato tre gol (di cui il primo realizzato da Di Cicco che sfuggiva alla sua marcatura e il secondo su rigore causato da lui per atterramento di Rossi) però Fabrizio è stato comunque importante per dare respiro ai compagni e ha realizzato il gol del 3 a 0 prima dell’intervallo. In definitiva buona Challenge per il capitano che in queste sei partite é tornato a vestire i panni del giocatore di movimento, per lui anche 7 reti e 3 assist.

19. CASERTA: 7.5
Probabilmente il miglior giocatore dell’intero torneo, sicuramente il più determinante. Mimmo ha totalizzato 6 presenze, 11 reti (una ieri sera, quella dell’1 a 0) e ben 9 assist di cui due ieri sera. Contro il Moviola sembrava avere l ali ai piedi e infatti dribblava orde di avversari praticamente volando sulla sua adorata fascia sinistra.

10. FANTINI: 7.5
Che impatto sulla partita: dopo un primo tempo in cui ha fatto urlare di frustrazioni i suoi tifosi per i gol sbagliati, nella ripresa ha steso il Moviola con un poker da KO. Bellissimo il gol del 6 a 0, un tiro imparabile che ha finito la sua traiettoria sotto il sette facendo impazzire l’intero stadio. Ieri sera Andrea si è anche laureato capocannoniere del torneo con 14 reti realizzate in 6 partite (5 gli assist).

GLI ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IN FINALE

Oltre a questi si giocatori altri elementi della rosa hanno giocato in questa Challenge Cup. Si tratta di Alessandro Rencricca, ieri infortunato, presente in 5 gare in cui ha realizzato 9 reti e 2 assist. Anche Francesco Tani entra nel novero dei vincitori grazie ad un bottino di 4 presenze, 6 reti e 3 assist. Infine Andrea Di Michele ha collezionato 1 presenza in cui ha realizzato 2 gol e 2 assist.
Ringraziamento speciale va, come sempre, ai tifosi che hanno seguito la squadra durante questo torneo e in special modo a Rosalia Di Biase, Martina Pietropaoli, Giulia Tagliaferri, Valentina Grifò e Alessia Verban.

09-01-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera l’Olympic ritorna in campo per la finale di Challenge Cup III contro il Moviola.
E’ l’atto finale della terza edizione del torneo organizzato dalla nostra società e che ha avuto inizio il 30 settembre 2011.
La notizia del giorno è che Alessandro Rencricca non sarà dell’incontro a causa dell’infortunio riportato giovedì scorso nell’amichevole contro il Miami City, il giocatore, fortemente dolorante alla caviglia, è in dubbio anche per giovedì.
Ecco i convocati per stasera:

12. BELLI Emiliano
8. FORMICONI Fabrizio
20. MONTALDI Simone
6. PERRONE Fabrizio
10. FANTINI Andrea
19. CASERTA Domenico

Prima di chiudere l’intervento quotidiano vorrei ricordare che questo che state leggendo è l’intervento numero 800 di questo blog da quando è stato creato nell’aprile del 2005. Un grande risultato mediatico per la nostra società.

Per oggi è tutto, arrivederci!

07-01-12//Finalmente la finale

Buongiorno amici gialloblù!
Finalmente lunedì 9 gennaio si giocherà la finale di Challenge Cup III. E’ stata un’edizione travagliata, iniziata con quattro formazioni ai nastri di partenza, proseguita con cinque e terminata con tre dopo il ritiro delle due squadre del Vega Futsal.
L’atto finale del torneo sarà rappesentato da Olympic e Moviola. I gialloblù hanno ottenuto cinque vittorie e un pareggio nel girone e si sono qualificate direttamente alla finale per il ritiro del Vega mentre Moviola e Miami City si sono classificate rispettivamente seconda e terza e hanno disputato una semifinale terminata con il ritiro polemico del Miami.
Nelle precedenti due edizioni si soo registrate le vittorie del Centro (oggi Vega Futsal) e Olympic mentre il Moviola è alla prima partecipazione. La prossima Challenge Cup, la quarta, otrebe iniziare già venerdì 20 gennaio.
La formazione dell’Olympic è ià stata selezionata: giocheranno Belli, Rencricca (acciaccato dopo l’infortunio di giovedì scorso ma farà di tutto per esserci), Formiconi, Perrone, Montaldi, Caserta e Fantini.
Non dimenticate che sempre la prossima settimana, giovedì 12, l’Olympic avrà anche un impegno di campionato, ci saà infatti la prima giornata di ritorno del campionato alla Longarina, gara in cui dovrebbero rientrare Bisogno e Tani.
Per oggi è tutto, a domani!

Olympic 2000 – Miami City 14-5

GIOVEDI’ 5 GENNAIO 2012, ORE 21
STADIO MADONNETTA
GARA 743
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – MIAMI CITY
14-5 (7-3)

MARCATORI OLYMPIC
5 CASERTA
5 FANTINI
4 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’Olympic (scesa in campo con una curiosa divisa bianco nera) ottiene la seconda vittoria consecutiva in altrettanti galoppi post festività. Non ci sono i soldi per volare a Dubai e allenarsi al caldo ma sicuramente l’amichevole di ieri contro il Miami City è stata più che utile ai nostri giocatori per eliminare le tossine accumulatesi tra Natale e Capodanno.
Contro la squadra di Fabrizio Di Pietro ha giocato l’Olympic che lunedì affronterà il Moviola in finale di Challenge Cup e i gialloblù si sono mossi bene arrivando quasi sempre in porta al termine di azioni costruite tutte fatte di triangolazioni e scambi di prima.
Peccato per l’infortunio alla caviglia occorso a Alessandro Rencricca che dopo una decina di minuti era costretto ad abbandonare il terreno di gioco in seguito ad una, speriamo lieve, distorsione.
In seguito all’incidente capitato al vice capitano l’Olympic ha così dovuto giocare quasi l’intera gara senza cambi e così il resto dei giocatori ha dovuto amministrare le energie riuscendo egregiamente a tenere a bada i giovani, veloci e freschi attaccanti avversari.
Letale l’attacco gialloblù infatti i 14 gol portano tutti la firma del tridente composto da Caserta, Fantini e Perrone anche se il capitan ha giocato più che altro al posto di Rencricca.
Per lunedì le tossine sono state eliminate, almeno così sembra.

NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due temi da 30 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise BLACK 2006 (con pantaloncini GOLD 2009)

PAGELLE
12. BELLI: 6
Il Belli che ci vuole in queste gare, attento nelle situazioni in cui la difesa non riesce a tamponare. Bellissima una sua parata di istinto ad alzare la sfera appena sopra la traversa.

4. RENCRICCA A. : S.V.
Giusto il tempo, ahi lui, di farsi male. Incrociamo le dita per lunedì.

8. FORMICONI: 6
Un’ora fisso in difesa cercando anche di fare il playmaker.

6. PERRONE: 6 cap.
Uscito Rencricca si sistema accanto a Formiconi. Bene come rifinitore e come finalizzatore, ne segna quattro.

19. CASERTA: 6
Altri cinque gol e sono undici in due amichevoli. La sua classe è inarrivabile per i difensori avversari.

10. FANTINI: 6
Cinque gol anche per lui uniti a tanta sostanza a centrocampo. Attimi di paura quando si scontra con il portiere del Miami City, il pubblico ricomincia a respirare solo quando vede Andrea rialzarsi.