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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic A – Olympic B 10-14

GIOVEDI’ 5 APRILE 2012, ORE 21.15
STADIO MADONNETTA
STAGE INTERNO #32

OLYMPIC A – OLYMPIC B 10-14 (4-4)
6 MONTALDI, 2 GIGLIO, 2 RENCRICCA A. (OLY A)
6 SFORZA, 5 FORMICA, 2 TAGLIAFERRI F., 1 FORMICONI (OLY B)

Il primo stage interno del 2012 (il numero 32 della storia dell’Olympic) doveva essere l’occasione per rivedere in campo l’Olympic dopo l’eliminazione bruciante nei Play Out e per vedere se, ai margini della squadra ci fosse qualche giocatore che potesse, nel finale di stagione dare quella brillantezza che è mancata ai gialloblù negli ultimi tempi.
La società aveva anche convocato quattro giocatori del Miami City per riempire i buchi lasciati dalle tante assenze e soprattutto per due di questi elementi i dirigenti gialloblù avevano deciso di puntare gli occhi per capire se potessero essere loro gli uomini nuovi di una squadra che ha bisogno di una scossa.
Purtroppo alla fine molti esperimenti paventati alla vigilia sono saltati perché il Miami City ha dovuto fare i conti con l’improvvisa programmazione di una gara ufficiale con la conseguente impossibilità di rispondere alla convocazione dell’Olympic. Nella giornata di ieri quindi la nostra macchina organizzativa ha dovuto colmare queste ulteriori assenze chiamando giocatori un po’ a caso con il risultato che l’allenamento è stato comunque utile ma alla fine gli spunti interessanti si sono praticamente dimezzati.
L’Olympic B ha vinto la sgambata grazie ad una maggiore voglia di giocare e di vincere mentre l’Olympic A, che dopo essere andato sotto di due reti nel primo tempo aveva pareggiato prima dell’intervallo, nella ripresa si è praticamente fermata e ha perso per la minore voglia di interpretare la gara nel modo giusto. In articolare l’Olympic A è sembrata decisamente disorganizzata nonostante la maggiore caratura individuale e l’attacco dell’Olympic B ha potuto imperversare nei larghi spazi lasciati liberi dai neri e segnare caterve di gol nonostante il solito, ottimo, Belli.
Nella lista dei “bravi” della serata ascriviamo quindi i due portieri Belli e Perrone, Formiconi, il volenteroso Giglio (discreta la sua prova considerando che non è un vero e proprio giocatore di calcio che gioca continuità) e l’attacco dei bianchi formato dal trio Sforza, Formica, Tagliaferri.
Tutto lascia pensare che qualcuno di loro possa essere protagonista nella doppia semifinale di Challenge Cup contro il Miami City.

NOTE
Serata primaverile
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due tempi da 35 minuti ciascuno
Olympic A in campo con divise BLACK 2006, Olympic B in campo con divise GOLD 2009

PAGELLE OLYMPIC A

12. BELLI: 6
Fa bella figura e il merito, o il demerito, è dei suoi compagni che permettono agli avversari di sollecitarlo (sarebbe meglio dire bombardarlo) per tutta la partita. Pronto per la doppia pratica Miami City.

4. RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Gioca al piccolo trotto ma almeno tiene lo stesso ritmo per tutta la partita senza cali. Segna una doppietta.

5. MONTALDI: 6
Realizza sei gol e in attacco sembra inarrestabile ma in difesa è vittima di grosse distrazioni.

6. CAREDDU: 5
Convocato all’ultimo momento risponde presente destando la soddisfazione della dirigenza. Poi in campo soffre molto ma non si arrende fino al triplice fischio.

10. SANTORO G.: 5.5
Direttamente dal Moviola un altro giocatore convocato last minute. Duttile e con i piedi buoni ma non trova le buone giocate con cui di solito delizia i tifosi viola. Curiosità: è il secondo Santoro nella storia dell’Olympic dopo il Christian che fu protagonista nell’estate 1999 nel Torneo Alex Sport.

6. GIGLIO: 6
Non è un giocatore nel senso che non si allena e non gioca a pallone praticamente mai quindi merita la nostra stima per l’impegno e soprattutto per i discreti risultati ottenuti sul campo. Ispirato negli ultimi quindi metri, realizza una doppietta.

PAGELLE OLYMPIC B

1. PERRONE: 6.5 cap.
Gattone in crescita sembra voler annunciare che primavera e estate saranno le sue stagioni.

8. FORMICONI: 6.5
Roccioso anche a questi ritmi e segna una rete.

21. SFORZA: 7
Di sua spontanea volontà si posizione a fianco di Formiconi nell’inedito (o quasi) ruolo di difensore. Con grinta e senza fronzoli ferma innumerevoli volte i suoi diretti avversari e trova il tempo per realizzare la bellezza di sei gol.

19. TAGLIAFERRI F. : 7
Probabilmente il migliore degli undici uomini scesi in campo. La sua arma in più è la forma atletica che gli permette di creare spesso superiorità numerica. Bellissimo il primo dei suoi due gol: supera nettamente e leggiadramente Rencricca e batte Belli con un destro a giro che il portiere non può nemmeno sognarsi di prendere.

10. FORMICA: 7
La sua stagione potrebbe cominciare qui perché da ieri la società può schierarlo in qualsiasi competizione. Sembra ispirato, voglioso, segna cinque gol e se guadagna minuti per il su fisico appesantito può candidarsi ad essere il mister X che l’Olympic sta cercando.

“05-04-12//Formazioni dello stage

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera alle ore 21 presso il Madonnetta Park avrà luogo un importante stage interno dell’Olympic. Saranno provati alcuni giocatori nuovi e altri che non giocano da un po’, insomma, stasera nasce un pezzo di nuova Olympic, quella che dovrà concludere degnamente questa stagione e che soprattutto dovrà affacciarsi alla prossima. Saranno assenti Fantini e Tani (infortunati) e Caserta e Bisogno (indisponibili). Per la prima volta vestiuranno la casacca gialloblù, sebbene in una partita non ufficiale, il portiere Marco di Biase, i difensori Elio Berolo e Fabrizio Di Pietro e l’attaccante Alexandrou Anton, tutti provenienti dalla sfera del Miami City. Inoltre giocherà anche il fantasista Alessandro Giglio, già visto all’opera nel Ventiduennale.
Ecco le formazioni che scenderanno in campo quest’oggi:

Olympic A (maglia nera)

12. BELLI Emiliano
4. RENCRICCA Alessandro
5. MONTALDI Simone
25. BEROLO Elio
10. GIGLIO Alessandro
9. ANTON Alexandrou

OLYMPIC B (maglia bianca)

1. DI BIASE Marco
23. DI PIETRO Fabrizio
8. FORMICONI Fabrizio
6. PERRONE Fabrizio
21. SFORZA Francesco
10. TAGLIAFERRI Fabio
9. FORMICA Fabio

L’allenamento servirà anche come allenamento alla ormai imminente doppia sfida contro il Miami City valida per la semifinale di Challenge Cup IV.

Per oggi è tutto, arrivederci!

Olympic 2000 – Moviola 1-5

LUNEDI’ 2 APRILE 2012, ORE 21.30
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL
PLAY OUT GENERAZIONE CALCETTO, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 VS. MOVIOLA
1-5 (0-2)

MARCATORE: 1 FANTINI

MIGLIORE IN CAMPO PER L’OLYMPIC: FABRIZIO PERRONE

E’ finita. L’entusiasmo di qualche mese fa, quando il 2 a 1 sul Moviola ci aveva consegnato il quarto posto in campionato e l’accesso alle finali scudetto, viene sostituito dall’amarezza e da una tale quantità di rimpianti e recrminazioni da riempire le prossime settimane di dibattiti e interrogativi sul futuro dell’Olympic.
Il sogno Barcellona è finito al primo ostacolo contro i Tupamaros, il sogno Coppa Italia è svanito contro lo scoglio Real Persaldo mentre il sogno Play Out, il sogno di una finale in campo neutro a Ciampino o Spinaceto, è finito nel modo più amaro e contro l’avversario contro il quale mai avremmo voluto perdere, il Moviola.
L’Olympic arrivava dalla vittoria nel girone B dopo aver schiantato AS Bronzi e Toronto Canà mentre le due ultime sfide contro il Moviola, giocate in Challenge Cup, erano terminate con due sconfitte di misura. I gialloblù avevano tutto per superare questo turno, tutto a cominciare dalla formazione che annoverava i sette giocatori migliori schierabili in questo momento. Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi, Caserta e Fantini, questi erano i convocati per la semifinale dei Play Out ma questi giocatori hanno tradito le aspettative dei tifosi andando a sbagliare clamorasamente l’approccio ad una gara nella quale la prima cosa da azzeccare era proprio l’avvicinamento.
Non poteva essere una partita da sbagliare perchè le motivazioni c’erano tutte: l’avversario non era di quelli comuni e l’obiettivo finale doveva essere uno spunto capace di smuovere qualsiasi orgoglio sopito.
L’Olympic è partita bene: Caserta per due volte e Bisogno hanno sfiorato il gol dell’1 a 0 ma dopo questi tre errori è arrivato l’uno due del Moviola che ha tagliato le gambe ai gialloblù. Andare sotto due due reti nel calcio a 5 può capitare e c’è tutto il tempo per recuperare ma dopo lo svantaggio di due gol l’Olympic non ha creduto a questa possibilità di rimontare o forse ha pensato di crederci ma intimamente questa convinzione non c’era.
A inizio ripresa il Moviola realizzava anche il terzo gol e anche in questo come nelle precedenti due reti era evidente l’approssimazione e la mancanza di concentrazione dei nostri giocatori che permettevano agli avversari di trovarsi in perfetta solitudine davanti a Perrone.
Sullo 0 a 3 Fantini provava a scuotere i compagni con uno dei suoi gol da bomber vero ma la sua rete, invece di funzionare come volano della rimonta ha alla fine rappresentato solo l’ennesima beffa per l’Olympic perchè la squadra invece di buttare il cuore oltre l’ostacolo negli ultimi dieci minuti ha invece chiuso la contesa subendo altri due gol senza mai dare l’impressione di poter contrastare gli avversari.
Il fischio finale sanciva l’eliminazione di un’Olympic che si trova ora ad un crocevia della stagione: la squadra è innazitutto fuori forma, molti giocatori sono solo la controfigura scadente dei protagonisti della scorsa, splendida stagione. La mancanza di forma impedisce inoltre di essere lucidi, la mancanza di lucidità diventa concausa della mancanza di concentrazione e di attenzione. Aggiungiamo che la squadra appare un po’ scarica a livello nervoso e cominciamo a pensare che sia necessaria una scossa.
Da cosa possa essere rappresentata questa scossa ancora non lo sappiamo ma è evidente che non si può continuare questa stagione senza cambiare qualcosa. Non cerchiamo risultati a tutti i costi perché è naturale che nel calcio vince solo una squadra e non si può pretendere che ogni anno l’Olympic ottenga dei trofei. Solo vorremmo sfuggire a questa sequela di delusioni e rimpianti che ci assalgono dopo le tante, troppe partite in cui potremmo vincere e invece rimaniamo inchiodati sotto la linea del salto di qualità.
L’obiettivo futuro non è vincere ma sfuggire alla frase “Avremmo potuto ma…”

NOTE
Pioggia leggera durante tutta la gara
Spettatori, circa 10
Incontro disputato secondo regolamenti federali
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco per cinque volte ma senza di lui l’Olympic avrebbe potuto imbarcare almeno altri cinque gol. Attento sulle insidiose punizioni avversarie, insperabile nelle quattro occasioni in cui un attaccante del Moviola gli si presenta tutto da solo di fronte.

4. RENCRICCA A. : 5
Mai in partita. sbaglia puntulamente l’anticipo commettendo tantissimi falli e quando il portiere avversario lancia lungo gli attaccanti avversari lo superano con facilità. Sui primi due gol del Moviola è protagonista in negativo.

8. FORMICONI: 5.5
Abbastanza attento sugli attacchi provenienti sulla sua fascia, peccato abbia la sfortuna di scivolare in occasione del terzo gol del Moviola. Sale spesso in attacco senza mai creare pericoli.

5. MONTALDI: 5.5
Sembra in crecita rispetto all’ultimo mese in cui faceva fatica a tenere il ritmo partita. In attacco conclude poco ma la squadra ha un buon momento quando viene schierato come difensore a fianco di Formiconi.

7. BISOGNO: 5.5
In questo momento la sua forma atletica e fisica rappresenta un unicum nella squadra ma a differenza del match contro gli AS Bronzi non la mette a frutto come dovrebbe. Fumoso.

19. CASERTA: 5
Era attesissimo ma ha combinato pochissimo. Definendolo evanescente gli si fa un grosso complimento.

9. FANTINI: 5.5
Ci prova molto e segna anche un gol che potrebbe rialzare l’Olympic purtroppo più di tanto non può fare perchè la caviglia ancora lo tormenta e si vede che fa fatica a fare le cose semplici. Merita un breve periodo di riposo.

02-04-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera l’Olympic affronterà una partita cruciale per la sua stagione: alle ore 21, presso lo Stadio Longarina, affronterà infatti il Moviola nella semifinale dei Play Out Generazione Calcetto. Chi vince giocherà la finale della settimana prossima in campo neutro a Ciampino o Spinaceto. Attesissimo Bisogno dopo la prestazione della settimana scorsa quando scardinò la difesa del Toronto Canà a colpi di assist e gol.
Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
5. MONTALDI Simone
7. BISOGNO Gianluca
19. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea

Passiamo ora alla Challenge Cup: è di ieri la notizia del ritiro della formazione dei Tamarri. Il Moviola ottiene quindi due vittorie a tavolino e chiude il girone in testa con 15 punti mentre l’Olympic scivola al secondo posto con 10 punti. La squadra di Daniele Rossi al tempo stesso ottiene il diritto di qualificarsi direttamente per la finale proprio come nella terza edizione era successo ai gialloblù acausa del ritiro del Vega Futsal.
L’unica semifinale sarà quindi tra Olympic e Miami City e si disputerà in doppia gara. Non saranno considerati reti in casa e fuori casa ma al terine delle due sfide saranno conteggiati e sommati semplicemnte i gol fatti. In caso di parità saranno tirati i calci di rigore. La sfida di andata sarà giocata giovedì 12 aprile salvo concomitanze con l’eventuale finale dei Play Out.

Infine chiudiamo con il prossimo impegno dell’Olympic che avrà luogo giovedì 5 aprile. Sarà una sfida tra Olympic A e Olympic B e al momento hanno risposto positivamente alla convocazione Perrone, Belli, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Sforza, Fabio Tagliaferri, Fantini e il fantasista Alessandro Giglio, idolo dei tifosi gialloblù visto all’opera durante il Ventiduennale.

Per oggi è tutto, arrivederci!

30-03-12//Vittoria nel finale

Buongiorno amici gialloblù!
Ieri sera si è consumata una delle più belle partite della storia della Challenge Cup. Il Miami City ha disputato una grandissima partita e dopo i primi venticinque minuti di gioco conduceva per 5 a 4. Nella ripresa il Moviola ha preso il largo ma nel finale gli uomini di Di Pietro hanno cominciato la loro incredibile rimonta e nel primo dei tre minuti di recupero D’Andrea ha firmato la seconda vittoria del Miami City in questa edizione di Challenge.
Dopo questa gara la classifica vede l’Olympic in testa con 10 punti, il Moviola segue a 9, il Miami a 6 e in coda troviamo i Tamarri con 4 punti. Ricordiamo che Moviola e Tamarri devono giocare ancora due incontri scontrandosi tra di loro.

Tornando alle questioni gialloblù ieri è stata anche l’occasione per osservare il Moviola, nostro prossimo avversario. Purtroppo il Moviola di Challenge è imbottito di giocatori della Svezia che invece non possono scendere in campo per motivi regolamentari nei Play Out quindi possiamo solo dire che il gruppo storico della squadra di Daniele Rossi ieri sera non ha offerto una prova memorabile e che lunedì alla Longarina avranno molta rabbia e vorranno rifarsi di questa sconfitta inaspettata.

Dopo la partita di lunedì l’Olympic tornerà in campo giovedì 5 aprile per un’amichevole o per uno stage. Da oggi partiranno le convocazioni che saranno molto ampie per consentire all’Olympic di allargare la propria rosa in vista dell’ultima parte di stagione. Purtroppo è evidente che la rosa gialloblù è molto corta e anche rispetto a quelle di Moviola e Miami City è davvero ristretta.

Per oggi è tutto, buona giornata!

29-03-12//Oggi tocca alla Challenge

Buongiorno amici gialloblù!
C’è grande attesa per la semifinale di lunedì contro il Moviola, partita che deciderà quale delle due formazioni potrà disputare la finale dei Play Out in campo neutro (Spinaceto o Ciampino). Nel frattempo il Moviola stasera scenderà in campo per la sua quarta gara del girone di prima fase di Chalelnge Cup IV.
L’avversario dei nostri prossimi avversari è il Miami City: sarà la gara di ritorno visto che all’andata la squadra di Daniele Rossi ha ampiamente battuto i ragzzi di Fabrizio Di Pietro.
Quella di stasera sarà il match numero 10 di questa edizione di Challenge. In totale le partite saranno 18 quindi stasera sarà il giro di boa il mini torneo oragnizzato dalla società gialloblù.
Dopo questa partita mancheranno solo due partite per completare la prima fase ovvero i due scontri (andata e ritorno) tra Moviola e Tamarri.
Per oggi è tutto, arrivederci!

28-03-12//La strada verso la gloria

Buongiorno amici gialloblù!
Campione League o Play Out non fa differenza: l’Olympic ha vinto il proprio girone dei Play Out e ora vuole vincere questo torneo attribuendogli tutta l’importanza che merita. E’ un trofeo e arroccherebbe la bacheca gialloblù già così piena di coppe e riconoscimenti.
Il prossimo atto avrà luogo lunedì 2 aprile. Si giocherà alla Longarina contro il Moviola con calcio d’inizio alle 21.30.
Sarà un derby di quelli infuocati e non sarà l’ultimo di questa stagione perché scommettiamo che la squadra di Rossi incrocerà le nostre strade anche in Challenge Cup IV e nel torneo primaverile.
Per lunedì la squadra dovrebbe essere la stessa che ha battuto il Toronto Cana quindi tutti convocati i giocati attualmente disponibili.
Per oggi è tutto, arrivederci!

Olympic 2000 – Toronto Canà 7-2

LUNEDI’ 26 MARZO 2012, ORE 20.30
STADIO PARCO DEI MEDICI
GARA 760
CAMPIONATO LONGARINA, PLAY OUT, GIRONE B, II GIORNATA
TORONTO CANA’ Vs. OLYMPIC 2000
2-7 (0-2)

MARCATORI OLYMPIC:
3 RENCRICCA A.
1 BISOGNO
1 CASERTA
1 FORMICONI
1 MONTALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO GIANLUCA BISOGNO

Obiettivo raggiunto, l’Olympic è in semifinale dei Play Out e la settimana prossima affronterà il Moviola nell’ennesimo capitolo dell’eterno duello che da anni rappresenta il derby più antico della zona.
Ieri sera all’Olympic bastava il pareggio per qualificarsi al primo posto del girone e quindi per passare il turno ma la squadra gialloblù non è una formazione che può permettersi di fare calcoli, deve sempre ricercare la vittoria perché se traccheggia, se cerca di difendere allora imbarca.
Contro il Toronto Canà, che nel turno precedente aveva battuto l’A.S. Bronzi per 3 a 1, Perrone poteva disporre della formazione migliore attualmente disponibile e il vantaggio arrivava dopo pochi secondi grazie a Rencricca, Montaldi e al portiere sudamericano avversario. Il primo lasciava partire un tiro malizioso dalla trequarti mentre il secondo ribatteva in rete una maldestra respinta del terzo. Poco dopo arrivava anche il raddoppio e stavolta i protagonisti erano Formiconi, assist al bacio, e Bisogno, lesto a insaccare sull’invitante passaggio del compagno.
E proprio questi due giocatori sarebbero stati tra i maggiori protagonisti di una ripresa bollente. Dopo il 2 a 0 l’Olympic si è un po’ seduta, ha smesso di giocare, e gli avversari ne hanno approfittato per salire di ritmo e impensierire Perrone che nelle prime tre occasioni ha sventato le minacce mentre sul quarto tentativo del Toronto delegava al palo le sue funzioni.
A inizio secondo tempo la ripresa avversaria si traduceva nel pareggio concretizzatosi grazie ad un tiro da fuori deviato da Formiconi e da una conclusione scagliata dal vertice destro dell’area di rigore gialloblù.
Sul 2 a 2 l’Olympic, come spesso accade, avrebbe potuto sciogliersi vittima dei suoi eterni e invariabili limiti e invece stavolta i giocatori hanno gestito il periodo di crisi con lucidità ed esperienza e hanno saputo come reagire. Il segreto dell’uscita da questa crisi è stato semplicemente quello di iniziare di nuovo a giocare con tranquillità, evitando lanci lunghi, facendo girare la palla, ricominciando l’azione dalle retrovie. Insomma tutto quello che chiediamo da tempo ai gialloblù e che raramente si vede.
La pazienza dei nostri giocatori che hanno a lungo perseverato in questa tattica è stata premiata dal nuovo vantaggio firmato Formiconi. Il terzino gialloblù ha rubato palla a centrocampo e si è involato nella deserta metà campo avversaria. Sulla trequarti, inseguito da un difensore e incalzato dall’uscita del portiere, ha scagliato una rasoiata che non ha lasciato scampo all’estremo difensore e scatenato la gioia di tutta l’Olympic.
Da questo momento la partita è stata in discesa per l’Olympic che ha potuto approfittare della necessità degli avversari di segnare almeno due gol per qualificarsi. Rencricca ha realizzato una doppietta d’autore, Bisogno si è scatenato con gli assist producendone due di ottima fattura proprio per il numero 4 gialloblù mentre Caserta ha chiuso la pratica con un gol dei suoi.
Finiva quindi 7 a 2 al termine di una gara facile che per cinque minuti ha nascosto una grande insidia: l’Olympic è stata brava a soffrire e a sventarla e ora si è regalata una semifinale alla Longarina contro il Moviola che viene proprio da due vittorie consecutive in Challenge Cup contro Perrone e compagni.
Come dice Rencricca, questo è il momento di vincere. No excuses!

NOTE:
Serata primaverile
Spettatori circa 20
Incontro disputato secondo regolamenti federali
Olympic 2000 in campo con divise FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Il Dio del Calcio ricompensa la sua buona prestazione facendo sbattere quel tiro balordo scagliato da centrocampo (e mal controllato dal capitano) sul palo. A parte questa disattenzione il numero 1 gialloblù è bravo nelle uscite e nelle parate anche nelle occasioni in cui è coperto dai difensori. Sta tornando a buoni livelli nel momento opportuno.

4. RENCRICCA A. : 7
Serata da red carpet per un apparentemente ritrovato Libero di Centocelle. La sua tripletta è decisiva nel momento clou dell’incontro e aggiungiamoci pure metà merito dell’1 a 0 di Montaldi. Chirurgico in anticipi e contrasti.

8. FORMICONI: 7
Meravigliosa la sua galoppata vero la porta avversaria. Meraviglioso il suo tiro a girare, da brividi la sua esultanza a pugno chiuso con contorno di compagni festanti. Siamo stati a lungo indecisi per l’assegnazione del Man of the Match e nonostante l’ottima prova di Bisogno i due difensori gialloblù non sono stati da meno.

20. MONTALDI: 5.5
L’Imperatore è fuori fase e fuori forma. Ed è peccato perché per lungo tempo è stato uno dei pochi a salvarsi al termine delle grigie prove dell’Olympic. Ora sta tirando un po’ il fiato, chissà, magari si sta risparmiando per le ultime due gare. Per ora, oltre all’1 a 0 che sblocca la gara, fa vedere pochissimo.

7. BISOGNO: 7+
Finalmente il Bisogno che aspettavamo, il Bisogno che apre le difese avversarie con le sue accelerazioni, il Bisogno che salta l’avversario e piazza i suoi assist, il Bisogno che vede la porta. Con Montaldi, Fantini e Caserta non al top buona parte della vittoria la dobbiamo al numero 7 gialloblù che ieri sera è stato l’unico, lì davanti, a dare spunti, a guizzare, ad accendere la scintilla che serviva per vincere il match. Realizza il 2 a 0 e serve a Rencricca due assist molto belli, soprattutto il secondo, un filtrante verticalizzato calciato di prima che ci ha fatto esaltare.

19. CASERTA: 6+
Sembra che sui campi di quarta generazione Mimmo non riesca a trovare continuità di rendimento. Forse sono troppo lenti per il suo gioco? Contro il Toronto avrebbe potuto fare sfracelli invece ha segnato un solo gol, peraltro molto bello, mentre noi aspettavamo che si rendesse il protagonista assoluto dell’incontro. E’ comunque prezioso perché anche un suo guizzo isolato può nascere qualcosa di memorabile e decisivo.

10. FANTINI: 6
Prestazione in linea con il suo momento non proprio brillante: lotta, non è molto lucido, si fa male, è sfortunato, non vede la porta. E’ un momento di flessione e probabilmente ciò è dovuto alle sue non perfette condizioni fisiche.

26-03-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera alle ore 20.30 presso il Parco dei Medici l’Olympic scenderà in campo per la seconda e conclusiva giornata del girone B dei Play Off. L’avversario è il Toronto Cana che mercoledì scorso ha battuto l’AS Bronzi 3-1. In virtù di questo risultato all’Olympic basterà il pareggio per passare il turno.
Ecco i convocati per la gara di stasera:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
5. MONTALDI Simone
7. BISOGNO Gianluca
19. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, arrivederci!

24-03-12//Toronto sulla strada

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato!
E’ un’Olympic incerottata quella che lunedì affronterà la trasferta del Parco dei Medici. Sulla strada dell’Olympic c’è il Toronto Canà, l’ultimo ostacolo verso le semifinali dei Play Out. L’obiettivo è vincere questo torneo di consolazione quindi lunedì bisogna vincere nonostante le tante assenze.
Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Bisogno e Fantini. Saranno assenti Caserta (ma si sta provando a portarlo superando le difficoltà lavorative del calciatore) e l’infortunato Tani.
Per oggi è tutto, buon week end!