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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

17-10-12//Titolari sul banco di prova

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La società sta studiando per lo stage di domani sera il modo di rendere più probante possibile quest’allenamento in vista della finale di Challenge Cup.
Nell’Olympic A, ovvero quella più vicina alla squadra che lunedì affronterà il Mo’viola, giocheranno Belli, A. Rencricca, Montaldi, Fantini, Caserta e Romagnoli.
Nell’Olympic B, che dovrà testare le condizioni del team gialloblù, saranno invece schierati i restanti convocati: il portiere Alessandro Del Re, Formiconi, Alberto e Fabio Petecchia, Perrone e Ciardi.

Belli rencricca montaldi fantini caserta romagnoli…del Re petecchia x 2 formy ciardi perrone

16-10-12//Rosa per lo stage completata

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Oggi la società ha ricevuto le conferme dagli ultimi due giocatori che parteciperanno allo stage di giovedì sera. Si tratta di Alessandro Del Re (nella foto in alto) e Simone Montaldi.
Per il primo si tratta di una prima convocazione assoluta nel mondo gialloblù.
Da rimarcare come in questa stagione di stia verificando un totale rinnovamento della rosa. In prima squadra giocano sempre gli stessi 8 giocatori con Formica e Montaldi ormai definitivamente inseriti.
Ma c’è anche un rinnovamento dei giocatori che gravitano attorno si titolari e sono in attesa di chance per giocare.
Ciardi, Edoardo Rencricca e fratelli Petecchia e tutti gli altri… Il futuro è nelle vostre mani e nei vostri piedi!

15-10-12//Mancano un paio di elementi

Per lo stage di giovedì la situazione dei convocati è la seguente:

CONFERMATI:
Belli, Perrone, Caserta, Ciardi, Fantini, Rencricca A., Petecchia A., Petecchia F., Formiconi, Romagnoli.

SICURI ASSENTI:
Formica, Montaldi, Santolamazza, Sforza, Rencricca E.

CONVOCATI IN ATTESA DI CONFERMA:
Florio, Todisco.

Il campo è stato fissato: si giocherà alle 21.30 alla Longarina. Anche la finale si disputerà alla Longarina, lunedì 22 alle 21.

13-10-12//Stage, finale e Apertura

Piogge torrenziali permettendo l’Olympic tornerà in campo giovedì 18 per uno stage di preparazione alla finale di Challenge Cup che invece avrà luogo lunedì 22 ottobre. Nella stessa settimana dovrebbe poi cominciare il Torneo Apertura che si preannuncia tosto e impegnativo nonché lungo.
Questa settimana dovrebbe infine essere quella decisiva per la presentazione delle nuove maglie dell’Olympic per questa stagione.

12-10-12//Sembrava impossibile…

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Fino ad un mese fa sembrava impossibile invece oggi ci troviamo a preparare la finale di Challenge Cup.
In questo torneo siamo stati la più classica delle outsiders, partiti male e arrivati in finale in un crescendo emozionante di prestazioni.
La finale di giocherà lunedì 22 ottobre e i magnifici otto che l’hanno raggiunta ci saranno tutti.
La società avrebbe voluto organizzare due allenamenti in questa settimana che precede la finale ma per lunedì le previsioni del tempo prospettano un nubifragio quindi si opterà per uno stage o per un amichevole per giovedì 18. Dovrebbe comunque piovere ma speriamo non cosi tanto da annullare l’allenamento.
Contestualmente a questa amichevole dell’Olympic dovrebbe anche disputarsi la finale per il terzo e quarto posto di Challenge.

Olympic 2000 – Guara Team 10-3

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MERCOLEDI’ 10 OTTOBRE 2012, ORE 21.30
STADIO ATLETICO ACILIA

GARA #875

GUARA TEAM – OLYMPIC 2000

3-10 (0-4)

MARCATORI OLYMPIC: 2 CASERTA,2 FORMICONI, 2 MONTALDI, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A.

MIGLIORE IN CAMPO: CASERTA

Ieri per l’Olympic né stata una serata magica, di quelle da tenere nel cuore e ricordare per sempre. La partita di ieri è stata senza dubbio tra le più belle della storia gialloblù, un gioiello per tanti motivi. E’ stato un percorso lungo, pieno di difficoltà. Tutto è cominciato nella scorsa stagione, una stagione maledetta in cui anche la Challenge, partita nel migliore dei modi, era terminata con tanti musi lunghi e una serie di risultati negativi.

E’ arrivata l’estate, la squadra ha respirato, si è disintossicata e ha ricominciato con tanti buoni propositi che oggi possiamo dire si sono concretizzati.

Le belle prestazioni delle passate settimane sono state il primo passo verso la vittoria scintillante di ieri mentre il secondo passo è stato l’avvicinamento rappresentato dall’utilissimo stage di lunedì scorso.

Le sensazioni provate al termine dell’allenamento erano giuste, la squadra e i giocatori erano in palla e l’approccio alla semifinale era stato perfetto.

Tutto era stato preparato nel migliore dei modi, mancava solo, per modo di dire, la partita contro il Guara Team.

Gli otto titolarissimi di questa stagione erano tutti presenti, tesi perché non poteva essere altrimenti con la prospettiva di un traguardo così sentito e voluto come la finale contro il Moviola.

La sensazione alla vigilia era simile a quella percepita prima del quarto di finale contro il Real Molteni: c’era un clima positivo e una certa sicurezza di fare bene, a prescindere dal risultato che in gare come queste può essere davvero imprevedibile.

Tre due uno, partiti. L’assetto inziale prevedeva Montaldi e Formiconi in difesa con il numero 8 a marcare lo spauracchio Triunfo e Caserta e Formica davanti. In attacco i nuovi gemelli del gol gialloblù hanno fatto fin da subito faville: il Mimmo Maravilla inventava, il bomber italo francese segnava e in men che non si dica l’Olympic era in vantaggio di due reti.

Caserta era letteralmente scatenato e incontenibile, i suoi dribbling devastanti tanto che l’arbitro doveva ammonire Rizzo per fallo da ultimo uomo sul talento di origine campana.

E a completare il quadro c’era anche un po’ di fortuna che nelle poche situazioni di pericolo create dal Guara aiutava l’Olympic con qualche deviazione provvidenziale.

Il primo finiva 4 a 0 ma il punteggio poteva essere perfino più largo tanto era lo strapotere espresso dall’Olympic su un avversario che mai aveva perso fin qui salvo che nell’ultima gara del girone proprio contro i gialloblù che però si erano trovati contro un Guara estremamente rimaneggiato.

Nella ripresa l’Olympic ha continuato a giocare alla grande e a metà frazione si era sul 7 a 0, un risultato che permetteva di rilassarsi e amministrare ma così non è stato. La squadra ha continuato a giocare a viso aperto, ha subito qualche gol ininfluente ma ha saputo approfittare di un avversario ormai alle corde, lungo e con gli schemi saltati per colpire e colpire ancora fino al 10-3 finale.

Al fischio finale e ancor prima dopo aver segnato i gol finali i giocatori si sono abbracciati più volte, si sono caricati a vicenda ed è stato bellissimo vedere scena di esultanza genuine, incontenibili e commoventi.

La squadra ha ancora fame, ha voglia di giocare bene, di migliorarsi e la stagione scorsa sembra un ricordo sbiadito dal tempo. La finale sarà un derby vecchio stile, di quelli che si giocavano al Kristall ma l’Olympic è tornata, è di nuovo quella entusiasta di qualche anno fa e noi volgiamo esultare ancora e piangere di gioia.

Vivere serate così fa bene al cuore.

NOTE: serata fresca. Spettatori, circa 10. Olympic in campo con divise CHAMPIONS 2008.

PAGELLE

BELLI: 6.5

La sua difesa ieri è stata praticamente perfetta quindi a lui non “restava” che stare attento sui tiri da fuori e così è stato. Da indubbiamente sicurezza.

FORMICONI: 7.5

Aveva già annullato Alberto Petecchia nei quarti di finale e ieri ha marcato uomo Triunfo non lasciandogli respiro, cancellandolo dalla partita. Ora tocca a Delfini, forse in cliente più scomodo tra quelli possibili, un lavoro da top player. Ma Fabrizio lo è e la doppietta con cui nel primo tempo abbatte il Guara è solo una sfumatura della sua memorabile prestazione.

MONTALDI: 6.5

Il caterpillar gialloblù viene schierato in difesa e come esterno e con Formiconi forma un muro bello solido con tanto di filo spinato sulla sommità. Anche per lui doppietta ma fa decisamente più impressione l’intesa finalmente nata tra lui e il suo compagno di reparto.

RENCRICCA A. : 6.5

Sembra ripresosi totalmente dopo l’infortunio ma Perrone preferisce ancora gestirlo alternandolo con Montaldi. Scelta azzeccata perché il numero 4 appare sempre fresco e lucido e a metà ripresa si toglie la soddisfazione di un bel gol sotto gli incroci che dal campo è sembrato quello che ha messo definitivamente in ginocchio gli avversari.

CASERTA: 8

Un mostro di bravura! Il suo impatto su questa semifinale è quello di un meteorite gigante sulla Terra, una catastrofe per il Guara, una manna per l’Olympic. Segna una doppietta e realizza quattro assist di rara bellezza e precisione per i compagni. Il suo inizio di stagione è stato fantastico, praticamente sempre presente, ha una freschezza e un’agilità tale da far pensare che il Caserta che aveva praticamente vinto da solo l’Europa League 2010 sia tornato. Salta sempre l’umo, fa ammonire il centrale avversario, crea superiorità numerica costante. Giù di cappello al candidato numero 1 per la Pigna d’Oro 2013.

FORMICA: 7.5

Prestazione del tutto simile a quello di Caserta. Ma che gioia e che piacere vedere due talenti del genere così ben integrati, così ben affiatati. Erano secoli che l’Olympic non aveva una coppia di bomber del genere. Caserta e Formica hanno tutto: forza, freschezza, fantasia, tecnica, la ricetta vincente per la finale, speriamo. Fabio ieri ha siglato un gol e servito due assist.

FANTINI: 6

Meno brillante dei compagni offre una prestazione con qualche imprecisione di troppo. Nel finale il gol liberatorio che potrebbe rappresentare una piccola svolta di questo suo periodo grigio (perché nero non si può certo definire).

PERRONE: 6+ cap.

Dopo un tempo e mezzo da allenatore entra quando gli avversari sono stanchi e il Guara è lungo e sfilacciato. In questa situazione da il suo apprezzabile contributo e nel finale arriva la meritata gioia del gol per il capitano.

11-10-12-1//Un ricordo

È stata una partita memorabile che a me ha lasciato qualcosa dentro. Se per voi è stati lo stesso, In attesa delle pagelle, vorrei che scriveste un vostro personale ricordo, impressione o momento che vi è rimasto dentro.
Scrivete commentando l’articolo su questo sito, non su Facebook per favore!

10-10-12//Stasera in campo

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E’ alla fine è arrivata l’ora della verità!
Il quarto di finale, lo stage e ora la semifinale contro il Guara. La strada è stata lunga ma l’obiettivo è stato sempre chiaro, battere Giglio e il suo cannoniere Triunfo.
Per la sesta volta consecutiva in gare ufficiali l’Olympic scende in campo con gli stessi otto convocati, la strada della continuità è tracciata.
Ecco i convocati:

1. Belli
4. Rencricca A.
8. Formiconi
11. Montaldi
6. Perrone
19. Caserta
10. Formica
7. Fantini

Si scenderà in campo al San Giorgio alle 21.30.

Olympic A – Olympic B 9-8

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LUNEDI’ 8 OTTOBRE 2012, ORE 21.40
STADIO LONGARINA

STAGE INTERNO #37

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-8 (3-4)

MARCATORI OLYMPIC A: 5FORMICA, 3 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 3 PETECCHIA F., 2 PETECCHIA A., 2 RENCRICCA E., 1 SFORZA

Meno uno alla semifinale della Challenge Cup, meno uno alla partita più importante di questo inizio di stagione, meno uno alla resa dei conti tra ll’Olympic e questa Challenge Cup di grande livello che finora ha visto l’Olympic farsi grande solo nelle primissime partite e poi dopo la sosta estiva. La Challenge Cup deve vedere l’Olympic protagonista, la squadra ha questo obbligo nei confronti del torneo organizzato dalla nostra società e la partita di domani contro il Guara Team riveste un’importanza fondamentale per molti motivi, non ultimo quello del prestigio rappresentato dalla competizione “di casa” ma, soprattutto, quello di ricominciare a vincere per tornare, passo dopo passo, nel novero dei top team dopo una stagione, quella passata, deludentissima.

Per approcciarsi nel migliore dei modi alla sfida contro il Guara bisognava organizzare un allenamento per tenere la squadra in palla dopo la bella prestazione nel quarto di finale contro il Real Molteni. Inoltre la società ha pensato che il Guara non scendeva in campo con la formazione titolare da ben tre settimane quindi aumentare il minutaggio nelle gambe degli otto gialloblù che domani scenderanno in campo potrebbe essere stata una mossa decisiva.

Perlomeno possiamo dire fin da ora, ancora prima di giocare la semifinale, che l’Olympic ha fatto di tutto per preparare al meglio questo evento. Domani la parola passerà al campo.

Ma passiamo ad analizzare in breve lo stage di ieri. I titolari c’erano quasi tutti, mancava solo l’indisponibile Caserta. Ai sette habitué dell’Olympic si aggiungevano Edoardo Rencricca e Sforza, sempre disponibili a vestire la maglia gialloblù all’occorrenza e tre esordienti, convocati per sopperire alla mancanza di elementi facenti parti della rosa nelle stagioni scorse.

Per questo fine la Challenge è stata un’ottima esperienza infatti la società convocava due giocatori del Real Molteni (i fratelli Alberto e Fabio Petecchia) e uno della New Team (Pierluigi Ciardi).

La partita è stata equilibrata, c’è stata un po’ di paura per un infortunio a Perrone, Alessandro Rencricca è sembrato sulla via del recupero e tutti hanno impressionato positivamente, compresi i nuovi arrivati. Il primo tempo è stato giocato meglio dalla squadra B mentre la ripresa è stata appannaggio della formazione A che nel finale ha strappato la vittoria.

In definitiva è stato uno stage veramente utile, divertente per i giocatori quindi una gran bella serata di calcio in stile gialloblù.

NOTE: serata molto umida, presenza di nebbia. Spettatori, circa 10. Olympic A in campo con divise VENTENNALE 2009, Olympic B in campo con divise GOLD 2009.

PAGELLE

OLYMPIC A

BELLI: 6

Partenza contraddistinta da qualche incertezza poi ottima ripresa. Pronto per la semifinale.

RENCRICCA A. : 6 cap.

Dopo lo scampolo di gara contro il Real Molteni gioca decisamente di più rispetto all’ultima uscita. Sembra ancora contratto ma in miglioramento. Nel finale sigla il gol vittoria per la sua squadra.

MONTALDI: 6.5

Prestazione buona ma qua e la commette qualche errore per scarsa concentrazione e approssimazione. Tripletta per lui.

CIARDI: 6+

Il capitano della New Team entra nel mondo gialloblù come riserva di Rencricca e fa una buona figura. Non è molto veloce ma sa che fare quando ha la palla tra i piedi. Ottimo atteggiamento per essere la prima volta con i nuovi compagni.

FORMICA: 7.5

In stato di grazia: la sua cinquina è il marchio di fuoco con cui imprime il suo nome su questo stage. Bellissimo il primo gol (incrocio dei pali dal limite) e il pallonetto con cui uccella Perrone dalla trequarti della sua metà campo. Il Guara deve temerlo.

FANTINI: 6

Forse il meno in forma della sua squadra e come l’anno scorso in questo periodo sembra voglia smuovere le montagne a spallate. Deve invece avere pazienza perché come al solito la forma migliore arriverà tra qualche settimana.

OLYMPIC B

PERRONE: 5.5 cap.

Paura dopo una parata su Montaldi: si toglie il guanto e il suo dito ha una piega diciamo “cubista”. Poi il problema si risolve ma il capitano gioca con il freno a mano tirato per non rischiare ulteriori complicazioni.

FORMICONI: 6.5

Sempre preciso e attento, come contro il Real arriva a contrastare dei tiri quando sembrano ormai già scoccati.

RENCRICCA E. : 6.5

Finalmente, dopo sette anni rivediamo il giocatore che all’esordio contro la Svezia ci aveva stupito. Gioca in difesa con licenza di avanzare sulla fascia destra e da ottimi segnali in entrambe le fasi: in avanti realizza una doppietta con pregevoli inserimenti e dietro è preciso e puntuale. Per la prima volta si segnala come un giocatore capace di mettere in discussione i titolari e si candida per una convocazione nell’ormai prossimo torneo di Apertura.

PETECCHIA F. : 6.5

Ecco un giocatore che ci ha stupito: dobbiamo ancora inquadrare il tipo di ruolo che può coprire con maggiore successo però il suo dinamismo e la sua duttilità potrebbero decisamente tornare utili all’Olympic. Anche lui entrerebbe in un discorso di allargamento della rosa. Realizza una tripletta con potenti tiri da fuori area.

PETECCHIA A. : 7

Ecco, qui facciamo attenzione perché questo è il tipo di giocatore di cui l’Olympic ha bisogno per incrementare il numero di elementi offensivi capaci di saltare l’uomo. L’Olympic con queste caratteristiche ha solo Caserta e Formica e una sua integrazione nella rosa sarebbe davvero un buon colpo. Realizza una doppietta e delizia il pubblico con le sue giocate creando spesso superiorità numerica sulla fascia sinistra.

SFORZA: 6

Buona prova dell’Airone di Bracciano. Fa salire la squadra, si fa trovare spesso ben smarcato ma spreca troppe occasioni favorevoli davanti a Belli per ottenere un voto maggiore. Segna una sola rete e fa strano visto che di solito è il mattatore di serate come queste.