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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Stasera in campo

Che botta! Nessuna squadra può rinunciare a cuor leggero a uno dei suoi assi quindi figuriamoci in che situazione si troverà oggi l’Olympic che, oltre a dover fare a meno dell’infortunato Formiconi, dovrà rinunciare anche a Formica e a Caserta, quest’ultimo colpito da un attacco influenzale proprio stamattina.
Il convocato d’urgenza dell’ultima ora è Simone Trombetti che, dopo aver fatto il suo ritorno in gialloblù nello stage del 2 gennaio, stasera rigiocherà una gara ufficiale per l’Olympic dopo sei anni e mezzo.

Ecco la formazione gialloblù:

1. Perrone
4. Rencricca A.
3. Romagnoli
7. Montaldi
9. Fantini
11. Trombetti

Domani il derby

Sarebbe davvero ridicolo oggi pubblicare un articolo intitolato “Conosciamo il Mo’viola” perché l’Olympic ha incrociato le armi così tante volte contro Rossi e compagni che ormai li conosciamo alla perfezione. Siamo in serie positiva contro il Mo’viola perché loro l’ultima volta ci hanno battuto a luglio mentre negli ultimi due confronti abbiamo prima pareggiato e poi trionfato in finale di Challenge Cup 5.
In questo campionato il Mo’viola occupa il sesto posto come l’Olympic ma deve recuperare la gara con il Mykonos interrotta a causa del grave infortunio di un giocatore. Attualmente il loro bomber è Verdesca con 20 reti.
Formazione gialloblù confermata con Formica unico assente e Perrone, Rencricca, Romagnoli, Caserta, Formica e Montaldi confermati.
Per chiudere notizie sulla Challenge Cup 6: oggi è il giorno dell’incontro finale tra le parti. Se tutto va bene giovedì 18 o giovedì 25 si parte.

Leggera indignazione

Sono un po’ arrabbiato, ecco perchè:

“Rientra nel vivo, dopo la pausa natalizia, il Torneo di Apertura […].
Rimangono infatti pressochè invariate le classifiche con Gastaldi Futsal e Che ne so ancora davanti a tutti nei rispettivi gironi.
Il Gastaldi regala ancora una volta una prova di forza andando a battere quattro a due, dopo una partita equilibratissima, il lanciatissimo Autoricambi Bernocchi di Andrea Cascone.
E’ ancora Giaccaglia il protagonista della serata con una doppietta che gli permette di raggiungere cifra tonda in classifica marcatori, venti gol realizzati e terzo posto diviso con Verdesca del Mo’viola, anche a lui a segno due volte nella partita contro il Bi Trattoria terminata tre a tre.
E’ questo l’unico pareggio della giornata in cui oltre al già citato Verdesca si sono messi in luce il numero cinque del Bi Trattoria, Simone Cattaneo, e i due estremi difensori […].
Trova la terza vittoria in campionato la Boutique delle Carni contro un Pane e Colori ancora acerbo […].
Con la roboante vittoria sugli All Blacks (venti a uno) il Bullshit fa un importante balzo in classifica scavalcando in un colpo Parchetto, Bernocchi e Mo’viola raggiungendo il quinto posto.
[…] Inizia bene il 2013 dell’Olympic 2000 che trova una vittoria sul campo che mancava dal 20 novembre (NON E’ VERO PERCHE’ IL 4 DICEMBRE ABBIAMO VINTO CONTRO GLI ALL BLACKS n.d.f.p.).
A farne le spese l’Egitto di Gamal Fatih sconfitto per 10 a 5 in una gara dove il risultato non è mai stato in discussione.
Migliore in campo Fabio Formica, autore di tre gol, mentre Domenico Caserta con una doppietta diventa il calciatore più prolifico della squadra con undici centri […].
[…]
I Wild Boys trovano invece la quinta vittoria contro uno Scarsenal sempre più in crisi di risultati che questa volta era sembrato vicino al colpaccio dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio per quattro a due.
Come è successo già nelle precedenti partite i ragazzi di Musumeci nei secondi venticinque minuti di gioco hanno perso la lucidità e la concretezza viste nel primo tempo sciupando diverse occasioni avute per chiudere la partita. Il risultato finale di sei a quattro la dice lunga infatti sulla prestazione a due facce del fanalino di coda della classifica.
Migliori in campo Ciardi per lo Scarsenal e […]. Delude al rientro Antonio Binutti, a secco di gol e apparso fuori forma.”

Insomma, come avevamo annunciato nell’articolo di ieri, ci aspettavamo una maggiore attenzione dei confronti dell’Olympic dopo la vittoria di martedì. Formica meritava di entrare nella top five e la squadra in generale avrebbe meritato qualche riga in più magari a dispetto di altre formazioni che mietono solo sconfitte e vengono esaltate come vincitrici di Mondiali per Club.

Ecco il top five della settimana:

LONGARINA
Cianci (Gastaldi), Rossi (Bullshit), Pizziconi (Mc Donald’s), Cattaneo (Bi Trattoria), Rizzo (F.C. Lidense).

PARCO DE’ MEDICI
Vignati, Ciardi (Scarsenal), Maccarini, Tomassi, Santoro.

Non vogliamo screditare le prestazioni di nessuno, ci mancherebbe però stavolta la prova dell’Olympic ci è sembrata veramente passata in sordina troppo facilmente.
A voi le conclusioni.

Le ultime dal mondo gialloblù

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La quinta vittoria in campionato ci ha consegnato un’Olympic in salute che ha saputo agguantare il sesto posto e che martedì affronterà il Moviola con la possibilità di consolidare questa posizione di classifica.
Tra oggi e domani sarà pubblicato il top five della settimana e siamo davvero molto curiosi se nel quintetto sarà inserito qualche gialloblù perchè storicamente i nostri giocatori hanno poco appeal, sono poco pubblicizzati e ci dispiacerebbe se anche settimana la bella vittoria contro l’Egitto non dovesse essere premiata con qualche riconoscimento ad uno dei nostri tesserati.
Lasciando il discorso campionato che riprenderemo domani passiamo a quello Challenge Cup. Questa mattina Fabrizio Perrone ha ripreso il discorso dell’organizzazione del torneo con i dirigenti del circolo Ostia Antica e sono stati confermati i buoni propositi e gli accordi presi a inizio dicembre.
Lunedì pomeriggio ci sarà l’incontro finale e se tutto andrà nel modo giusto si potrebbe cominciare già giovedì 17 o tutt’al più giovedì 25 gennaio.

La classifica

La classifica aggiornata del campionato riporta l’Olympic in nona posizione ma è solo una questione di classifiche avulse temporanee perchè la realtà dei fatti è che i gialloblù hanno 16 punti al pari di F.C. Parchetto, Mo’viola e Autoricambi Bernocchi e tutte e quattro le squadre sono appaiate al sesto posto che, lo ricordiamo, è l’ultimo disponibile per qualificarsi in Champions League.
Quello di questa settimana è stato un turno estremamente favorevole all’Olympic che ha ottenuto la sua quinta vittoria in campionato contro L’egitto. Di contro il Mo’viola ha pareggiato mentre gli Autoricambi hanno perso. Martedì prossimo alle ore 21 i gialloblù affronteranno il più temibile degli scontri diretti, il derby con il Mo’viola.
Contro il quintetto di Daniele Rossi mancherà l’infortunato Formiconi e al 99% Formica che sarà indisponibile per cause professionali.
I convocati sono quindi Perrone, Rencricca, Romagnoli, Montaldi, Fantini e Caserta.

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Olympic 2000 – Egitto 10-5

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MARTEDI’ 8 GENNAIO 2013, ORE 21

STADIO LONGARINA

GARA #797

TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, IX GIORNATA

OLYMPIC 2000 – EGITTO

10-5 (5-2)

MARCATORI OLYMPIC :3 FANTINI, 3 FORMICA, 2 CASERTA, 1 MONTALDI, 1 AUTOGOL

MIGLIORE IN CAMPO: FORMICA

AMMONITI: FANTINI, PERRONE, ROMAGNOLI

ESPULSI: –

CLIMA: FREDDO UMIDO, NEBBIA

TEMP.: 7°

UMIDITA’: N/D

Lo abbiamo studiato, lo abbiamo temuto, lo abbiamo affrontato, lo abbiamo battuto. Questo è stato il percorso a tappe della sfida di ieri sera contro l’Egitto. Fin dall’inizio del campionato, quando lo avevamo visto esordire nel torneo di Apertura, l’Egitto ci era parso una squadra combattiva, tignosa, non molto tecnica ma molto, molto nervosa e agonisticamente preparata.

Abbiamo seguito la squadra africana nelle prime otto partite e abbiamo capito che quando l’avremmo affrontata avremmo dovuto fare i conti con una formazione molto mobile, aggressiva, che avrebbe fatto leva sull’agonismo e sul quel tipico spirito di gruppo che contraddistingue sempre una squadra composta da giocatori stranieri di un altro paese che giocano all’estero.

La loro è una rabbia agonistica che viene dalla voglia di rivincita, dalla voglia di emergere in un paese che spesso li accoglie in modo ingiusto e quindi, per batterli, l’Olympic avrebbe dovuto metterci il 110% perché le motivazioni di stampo sociale sono molto più forti di quelle sportive.

L’Olympic aveva fatto di tutto per preparare al meglio questa partita: due stage con partitelle in famiglia, tanti giocatori provati, tante tossine bruciate. Purtroppo durante il primo di questi allenamenti i gialloblù perdevano per un grave infortunio Formiconi ma nella stessa serata trovavano anche il suo sostituto, Stefano Romagnoli che nelle convocazioni si aggiungeva a Perrone, Rencricca, Montaldi, Caserta, Formica e Fantini.

Il primo tempo della sfida lasciava presagire una passeggiata di salute per l’Olympic o giù di lì: Caserta sbloccava, Montaldi raddoppiava, Fantini e Fantini rimpinguavano il bottino e pazienza per i due gol subiti nei primi venticinque minuti dai maghrebini che grazie alla loro intensità di gioco arrivavano più volte al tiro ma quasi sempre da fuori area.

L’Olympic se l’è invece vista molto brutta nei primi dieci minuti della ripresa i ragazzi del Cairo li hanno messi alle strette per meriti propri ma anche grazie a qualche aiuto del direttore di gara che, tanto per fare un esempio, concedeva loro un gol viziato da un solare fallo di mano del loro attaccante e capitano.

In questi dieci minuti la gara si accendeva come una torcia intrisa d’olio: venivano ammoniti Perrone, Romagnoli e Fantini e tre avversari poi c’è stata la svolta. L’Egitto ha accorciato le distanze fino al 6 a 5 ma a quel punto l’Olympic ha deciso di averne abbastanza e ha ricominciato a giocare con calma e concentrazione alla ricerca dei gol della sicurezza.

E la sicurezza è arrivata grazie al secondo tiro libero concesso dall’arbitro dopo che Rencricca aveva colpito la traversa cercando di trasformare il primo. Al secondo tentativo si presentava sul dischetto Formica il quale colpiva anch’esso la traversa ma che era velocissimo e astuto nella ribattuta beffando il portiere con un tocco sotto decisivo.

Questo break ha in pratica messo sulle ginocchia i verdi avversari che in pochi minuti subivano quattro gol vedendo sfumare miseramente le loro chances di rimonta.

La partita terminava sul punteggio di 10 a 5 che evidenziava un comportamento difensivo da parte dell’Olympic sicuramente non all’altezza dei grandi appuntamenti ma che almeno era compensato da un’insolita verve offensiva e da un carattere e una grinta da grandissima squadra.

I tre punti conquistati non sono assolutamente da sottovalutare, anzi, l’Egitto sicuramente darà fastidio a molte squadre in futuro e averli battuti con questa prestazione e soprattutto facendo a meno di un giocatore come Formiconi non è cosa da poco. Prossimo impegno il derby con il Moviola, una prova di maturità davvero interessante per le prospettive che potrebbe aprire in caso di vittoria.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Grande rientro dopo un mese senza gare ufficiali. Il suo merito principale è stato quello di mantenere sempre costante l’attenzione sui tiri da fuori area degli egiziani. In avvio fa tre quattro parate consecutive che fanno invocare a Maometto agli avversari.

RENCRICCA A. : 6.5

Orfano di Formiconi, non vai in difficoltà guidando la difesa il neo compagno Romagnoli senza mai perdere la lucidità. Nel primo tempo intercetta alcuni passaggi pericolosi degli avversari con delle estensioni da piovra. Peccato che abbia fallito la trasformazione del tiro libero perché il gol (finora in campionato ne ha segnato solo uno alla terza giornata contro il Mister Calcio) in questa stagione gli manca davvero tanto.

ROMAGNOLI: 6

Sostituire un giocatore e un simbolo gialloblù del calibro di Formiconi è compito difficile per chiunque ma Stefano, all’esordio in gare ufficiali, è sceso in campo con umiltà e professionalità e dopo un primo tempo in leggera sofferenza nella ripresa ha razionalizzato il suo gioco ed è migliorato sensibilmente. Contro il Moviola sarà nuovamente riconvocato perché la società ha fiducia in lui.

Realizza un assist e viene ammonito, secondo noi ingiustamente per il fallo da rigore che commette nella ripresa.

MONTALDI: 6

Dieci minuti in campo prima di scappare, letteralmente, per un impegno già previsto in sede di convocazioni. Che dire, in dieci minuti non può offrire molto ma ha il grande merito di crederci e di segnare il secondo gol gialloblù andando a ribattere in rete un tiro di Caserta mal trattenuto dal portiere egiziano.

Presenza numero 58: supera Luca Civita e agguanta il ventesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

CASERTA: 6.5

L’Olympic di solito dipende molto dalla sua fantasia e dalla sua tecnica ma ieri sera questa dipendenza si è avvertita un po’ di meno. Non per questo Mimmo è stato meno protagonista della partita perché anche ieri ha realizzato una doppietta e ha costantemente creato superiorità numerica nella metà campo avversaria. Con i suoi 93 gol in gare ufficiali aggancia Fabio Tagliaferri all’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic.

FORMICA: 7

L’Olympic ha recuperato Fabio Formica che ieri è stato uno dei maggiori protagonisti della vittoria contro l’Egitto confermando la sensazione che aveva destato nello stage di giovedì, ovvero quello di un giocatore ispirato e in gran forma. Ieri sera Fabio ha segnato una tripletta, ha realizzato due assist e ha trasformato il tiro libero irrompendo con voracità sul sulla respinta della traversa alla sua prima conclusione. Quello è stato un gol che ha spezzato le gambe agli avversari e che ci ha riconsegnato definitivamente il Fabio goleador che avevamo visto nel finale della scorsa stagione e nella fase finale della Challenge Cup 5. Devastante!

FANTINI: 6.5

Serata da incorniciare anche per Andrea che con la tripletta contro l’Egitto vede profilarsi un nuovo obiettivo che mai prima d’ora forse si era prefissato. Alessandro Rencricca, il secondo top scorer di sempre ha segnato 205 reti in carriera e ultimamente ha decisamente rallentato la sua ascesa verso il primo posto che Stefano Tagliaferri occupa da tanti anni con i suoi 219 gol. Andrea ha realizzato 195 reti: chissà se proprio lui è destinato a diventare il gialloblù più prolifico della storia? Purtroppo ha ricevuto la seconda ammonizione in campionato e ora è sotto diffida.

Spirito di corpo

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Il dettaglio da non trascurare nella gara contro l’Egitto potrebbe essere lo spirito di corpo che ha questa squadra. Una formazione composta solo da giocatori egiziani che vivono in un paese straniero e accomunati dalla stessa vita, problemi, religione, desideri.
Per battervi ci vorrà tanta forza di volontà, i gialloblù non lo devono dimenticare.

Conosciamo l’Egitto

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Martedì 8 gennaio alle 21 l’Olympic scenderà in campo contro l’Egitto.
I ragazzi di Piazza Tahrir sono dodicesimi in campionato con 9 punti frutto di tre vittorie consecutive ottenute nelle ultime tre giornate. Nelle altre gare hanno invece ottenuto solo cinque sconfitte. Hanno realizzato 33 reti subendone 32.
Squadra molto combattiva, tignosa, nervosa, veloce, tecnica. Non sarà un incontro facile nonostante la posizione di classifica dei nostri avversari che spesso hanno contribuito a trasformare incontri tranquilli in match dai finali turbolenti contraddistinti da ammonizioni e espulsioni.
L’Olympic reduce dai due fruttuosi stage troverà una squadra che questa settimana non ha disputato incontri infatti il recupero di campionato previsto per giovedì 3 non è stato disputato per la mancata presentazione del Pane & Colori.
E ora la formazione: Perrone in porta, Rencricca in difesa coadiuvato da Romagnoli (sostituto dell’infortunato Formiconi, mercoledì di attendono i risultati della risonanza) e Montaldi. In attacco Formica, Fantini e Caserta.

Olympic A – Olympic B 10-14

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VENERDI’ 4 GENNAIO 2012, ORE 21.00
STADIO LONGARINA
STAGE INTERNO #40

OLYMPIC A – OLYMPIC B
10-14 (2-6)

MARCATORI OLYMPIC A: 8 FORMICA, 4 DI PIETRO, 2 PERRONE, 1 CASERTA, 1 ROMAGNOLI.
MARCATORI OLYMPIC B: 5 MONTALDI, 3 CIARDI, 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: UMIDO
TEMP.: 6°
UMIDITA’: N/D.

Il richiamo invernale di preparazione è terminato ieri con il quinto stage stagionale, il numero 40 della storia gialloblù. Da una parte è stata schierata una squadra sulla carta più attrezzata in difesa mentre dall’altra parte era l’attacco il punto forte.
Alla fine della partita però è stato evidente come l’Olympic B abbia gestito molto bene l’equilibrio tra i reparti compensando la mancanza di difensori di ruolo con la concentrazione mentre l’Olympic A ha perso la seconda gara in tre giorni mostrando lacune un po’ in tutti i reparti.
Rispetto al primo allenamento settimanale uscivano di scena Formiconi, Rossi, Santoni, Trombetti e Maiozzi sostituiti da Formica, Montaldi, Di Biase, Santolamazza e Di Pietro.
La gara stavolta è stata più equilibrata ma anche stavolta il primo tempo terminava con un passivo abbastanza esplicito a favore della formazione di capitan Perrone che nella ripresa poi si concedeva maggiormente subendo i soliti gol giustificati dalla stanchezza.
Gli spunti rilevanti sono l’ennesima buona prova di Romagnoli che già mercoledì sera aveva ricevuto la notizia della convocazione in prima squadra per sostituire Formiconi nella partita con l’Egitto. Formiconi purtroppo starà fuori per moltissimo tempo e Romagnoli si sta ottimamente giocando e carte per ottenere una maglia da titolare a tempo indeterminato.
Poi c’è stato il rientro di Formica che in coppia con Caserta ha fatto faville ed è stato il vero protagonista della serata. Su questa coppia investiamo le nostre speranze per un buon proseguo di campionato già a partire da martedì.
Piacevole il rientro del veterano Santolamazza e gli esordi degli ex Miami City Di Biase e Di Pietro: la loro professionalità non passa inosservata.
Il livello di salute della squadra? Non altissimo e l’infortunio di Formiconi toglierà tantissimo all’Olympic che dovrà fare quadrato per non venire penalizzata da questa grave assenza sia sul piano tecnico che su quello umano. Alcuni titolari non sono sembrati in palla ma siamo sicuri che gli stimoli a fare bene in campionato faranno miracoli.

PAGELLE

OLYMPIC A

DI BIASE: 6
Lo conosciamo da un anno e mezzo e sappiamo quanto sia migliorato grazie ai suoi sforzi in questo periodo relativamente breve. Ha ancora ampi margini di miglioramento ma si è meritato la convocazione in questo stage che potrebbe non rimanere un caso isolato. Spericolato e senza paura nelle uscite più che altro la paura la incute nei suoi avversari.

RENCRICCA A. : 6 cap.
Senza infamia e senza lode, in questi due stage non ha mai esaltato la critica. Siamo curiosi di come si integrerà con Romagnoli.

SANTOLAMAZZA: 6
Ogni volta che lo vediamo in campo a distanza di mesi il nostro cuore ha un sussulto. La prestazione, dopo un tale periodo di inattività (stavolta sono 4 mesi e 6 giorni) passa in secondo piano mentre il rimpianto è costante perché sappiamo che se potesse affrancarsi dai suoi penalizzanti turni lavorativi il sostituto di Formiconi potrebbe essere lui.

CIARDI: 5.5
Forse un po’ stanco per le tre partite consecutive (ieri ha giocato nello Scarsenal) non impressiona come aveva fatto mercoledì. Realizza una tripletta ma incide poco.

MONTALDI: 6
I suoi gol (ne fa cinque) furbetti ci mancavano. Purtroppo contro l’Egitto potrebbe non esserci.

FANTINI: 5.5
Un gol nel recupero prima del fischio finale. Prima tanta sfortuna, pali e un super Belli. Nonostante le attenuanti la sua rimane una prestazione con più di qualche deficit.

OLYMPIC B

BELLI: 7
Irritante… per gli avversari che arrivano a maledirlo in lingue sconosciute. Prestazione molto buona costellata da parate sorprendenti.

ROMAGNOLI: 6.5
Cinque stage per convincere l’ambiente, anzi quattro visto che la convocazione per l’Egitto l’aveva ricevuta martedì sera sotto la doccia. Concentrazione, professionalità, serietà e una dose di leadership in campo che apprezziamo sempre nei nuovi arrivati. Promosso in prima squadra adesso dovrà mantenersi a buoni livelli per tenersi stretta la maglia. Segna un gol.

PERRONE: 5.5 cap.
Una montagna di errori nei passaggi rendono la sua serata quasi comica. Una doppietta invece rende più dolce la brutta pagella.

CASERTA: 7
Gran momento, si capisce che questo potrebbe l’anno della consacrazione e della Pigna d’Oro. Un gol per lui che speriamo ne abbia tenuti altri in caldo per l’Egitto.

FORMICA: 7.5
Il migliore in campo non solo per il numero spropositato di gol (8!!!) ma anche per lo stato di forma molto buono nonostante il rientro posticipato dalle ferie natalizie. Ogni sua movenza è una danza, ogni dribbling un passo di danza, ogni gol un piccolo capolavoro di tecnica.

DI PIETRO: 6.5
Secondo esordio della serata per questo roccioso e caratteristico difensore schierato da Perrone in attacco. In fase di non possesso ne combina di tutti i colori ma quando i compagni lo cercano lui gioca sempre la palla di prima, magari sbagliando, ma spesso velocizzando la manovra e azzeccando il triangolo. E poi in avanti alla fine il suo bottino è davvero degno di nota: quattro gol e un assist al bacio per Formica. Bellissimo il suo missile che batte Di Biase sbattendo sul palo