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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic 2000 – Mister Calcio 8-1

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MARTEDI’ 13 NOVEMBRE 2012, ORE 22.15
STADIO LONGARINA

GARA #790

TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – MISTER CALCIO

8-1 (3-0)

MARCATORI OLYMPIC : 2 CASERTA, 2 MONTALDI, 1 FANTINI, 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A., 1 AUTOGOL.

MIGLIORE IN CAMPO: CASERTA

Dopo la parentesi rappresentata dall’Olympic sperimentale di giovedì scorso torna in campo la prima squadra gialloblù in formazione tipo che ottiene la seconda vittoria in tre partite nel Torneo di Apertura.

Troppo brutta l’Olympic vista all’opera contro il Bullshit per potersi ripetere e infatti stavolta i gialloblù hanno offerto una prestazione discreta, aiutati a dir la verità da un avversario di caratura davvero bassa, sicuramente inferiore alla media del torneo, almeno per quello che si è visto finora.

Il rientro di Caserta, indisponibile contro il Bullshit, lasciava presupporre che l’Olympic partisse subito forte cercando varchi sulla fascia destra e invece la nostra squadra, scesa in campo per la prima volta con le nuove divise verdi, è scesa in campo consapevole degli errori commessi nell’ultima sconfitta in campionato, quando era partita a spron battuto offrendo il fianco agli avversari.

Stavolta i nostri sono stati bravi ad attendere il Mister Calcio per cercare di capire che tipo di avversario avessero di fronte anche se quando poi si è trattato di affondare il colpo l’Olympic ha trovato più di qualche difficoltà nel fare breccia nella pur fragile difesa avversaria.

L’ingresso di Formica a metà frazione è stata la scossa che serviva infatti il numero 10 dell’Olympic ha sbloccato il risultato irrompendo con tempismo su una ribattuta del portiere sul solito tiro velenoso di Caserta. Una volta ottenuto il vantaggio l’Olympic in pochi minuti è andata sul 3 a 0 ma sono stati più i gol falliti in occasioni nitidissime che le reti realizzate. Tutto ciò a sottolineare che anche questa volta gli errori sotto porta sono stati molti e non sempre ci troveremo di fronte ad un avversario che arriva dalle parti di Perrone una volta sola in venticinque minuti.

La ripresa è stata più pimpante: l’Olympic ha trovato la via del gol con maggiore continuità anche se paradossalmente approfittando in minor modo del gioco di squadra e in stragrande maggioranza del vistoso calo degli avversari che hanno allargato le loro maglie concedendo ampi spazi.

L’incontro ne ha beneficiato sotto il profilo dello spettacolo, un po’ meno su quello stilistico visto che l’impressione generale era di un groviglio caotico di maglie rosse e verdi. In questa centrifuga calcistica è salito sugli scudi Mimmo Caserta autore di ben due gol e tre assist e Fantini che arpionava, rubava, strappava e artigliava decine di palloni dai piedi degli avversari.

E’ stato fondamentale ottenere tre punti e l’aver ripreso il cammino dopo la sconfitta contro il Bullshit ma l’Olympic deve fare ancora molta strada per dichiarare di avere le carte in regola per ottenere risultati a fine torneo: innanzitutto migliorare il gioco perché ancora una volta non si è smentita la teoria della “dipendenza da Caserta”. O al numero 19 gli si trova un sostituto valido (da impiegare quando il titolare è indisponibile) oppure la squadra deve imparare a trovare sbocchi offensivi anche senza di lui. Nella prossima giornata affronteremo, dopo tanto tempo dall’ultima volta, i temibili The Boys. L’Olympic dovrà dimostrare di poter fare la voce grossa anche contro avversari di prestigio.

NOTE: serata umida. Spettatori, circa 20. Olympic per la prima volta in campo con le divise GREEN 2012.

PAGELLE

PERRONE: 7- cap.

Primo tempo da spettatore VIP non pagante. Nel secondo tempo invece gli avversari ci provano e si fa trovare sempre pronto.

RENCRICCA A. : 6.5

Non segnava dalla finale di Challenge Cup e ieri sera ha realizzato il suo gol numero 205 in gare ufficiali dribblando il portiere e insaccando di sinistro, una rarità per lui. Ha dimostrato una tenuta limitata ma una buona sicurezza nel gioco. Tosto.

FORMICONI: 6.5

Serata tranquilla, dalle sue parti gli avversari capitano poco e lui può spingere. Saranno stati intimoriti dalla sua fama?

CASERTA: 7+

Uomo partita, se non altro per i numeri che parlano a suo favore: due gol e tre assist e la generale sensazione di poter sempre e comunque saltare l’uomo. Speriamo che anche la giuria del torneo lo premi con l’ingresso nel top five settimanale.

MONTALDI: 6.5

Ancora a segno, stavolta con una doppietta che lo rende il capocannoniere gialloblù nella competizione con quattro centri. Dal centrocampo giù si rivela sempre un’ottima alternativa a Caserta e ci piace tantissimo come esterno difensivo.

FORMICA: 7-

Entra e sblocca subito il risultato dimostrando grande freddezza sotto porta. Purtroppo poi questa freddezza va via via perdendosi e fallisce parecchie occasioni invitanti. E’ sempre tra i più positivi ma con un po’ di attenzione più potrebbe essere ancora più decisivo.

FANTINI: 7

Presenza numero 231, rivelante perché raggiunge al settimo posto della classifica di tutti i tempi l’ex Gianluca Bisogno. Ieri ci è piaciuto tanto perché nel caotico clima della ripresa sembrava un panzer che si muoveva a prescindere degli ostacoli che gli si trovavano di fronte. Il gol e l’autogol a cui costringe un avversario sono solo la ciliegina sulla torta di una prestazione davvero convincente.

13-11-12//Stasera in campo

Martedì 13 novembre 2012, ore 21.50
Torneo di Apertura, III giornata
Olympic 2000 vs. Mister Calcio

Nessun precedente tra gialloblù e i rossi di Ostia sponsorizzati dal negozio di articoli sportivi di Via delle Azzorre.
Tre punti in due partite per l’Olympic frutto della vittoria all’esordio contro gli Autoricambi Bernocchi e del successivo falso contro il Bullshit. A zero i nostri avversari dopo le sconfitte contro Bullshit e Mo’viola.
L’Olympic sarà al completo grazie al rientro di Caserta. Ecco i convocati:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
8. FORMICONI
7. MONTALDI
19. CASERTA
10. FORMICA
9. FANTINI

Stasera, per la prima volta nella storia, l’Olympic indosserà maglie verdi in competizioni ufficiali. Le divise del nuovo sponsor tecnico Gems ricordano le prime divise della storia ideate da Fabio Tagliaferri nei primi anni ’90.

Ricordiamo che il regolamento prevede la squalifica per chi somma tre ammonizioni in tre differenti gare quindi in caso di cartellino giallo scatterà la diffida per Formiconi, Formica e Rencricca.

11-11-12//Conosciamo i nostri avversari

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Il top five della seconda giornata

Dopodomani, martedì 13 novembre, alle ore 21.50 l’Olympic scenderà in campo contro il Mister Calcio per la terza giornata del Torneo di Apertura.
L’obiettivo dei gialloblù chiaramente è quello di riprendere il cammino dopo la pesante battuta d’arresto inflittaci dal Bullshit.
I nostri avversari sono esordiscono nel circuito Lido di Roma in questa stagione quindi possiamo cercare di decifrarli solo dai risultati ottenuti in queste prime due giornate.
All’esordio sono stati sconfitti proprio dal Bullshit per 11 a 4 e non sono apparsi mai in gara mentre nella seconda giornata hanno perso con il Mo’viola per 7 a 3 in una gara in cui la situazione di 0 a 0 è perdurata per molto complice anche il rigore sbagliato da Verdesca.
Finora il Mister Calcio ha realizzato 7 gol e ne ha subiti 18 mentre i migliori marcatori sono Nada con tre reti e Carletti con due.
La loro divisa è completamente rossa.

Sembrano migliorare le condizioni di Perrone che dovrebbe essere regolarmente in campo. l’Olympic dovrebbe indossare per la prima volta le nuove divise Green 2012.

10-11-12//Verso la terza giornata

Perrone è l’unico dubbio tra i convocati dell’Olympic per la terza giornata di campionato.
Il capitano al momento è KO per un’influenza intestinale e Belli è in preallarme.
Per il resto tutti i titolari confermati contro il Mister Calcio, formazione che analizzeremo nell’intervento di domani.
Si giocherà martedì 13 alle 22.

Olympic 2000 – Real Molteni 10-13

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GIOVEDÌ 9 NOVEMBRE 2012, ORE 21
LONGARINA
AMICHEVOLE
GARA 792

OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI
10-13 (4-5)

Marcatori: 4 Romagnoli, 3 Fantini, 3 Sforza

Miglior gialloblù in campo: Fantini

Appena due giorni dopo la sconfitta in campionato contro il Bullshit l’Olympic rimedia un’altra battuta d’arrresto.
Sconfitta comunque messa in preventivo alla vigilia perché in campo c’era un’Olympic molto sperimentale con, tra l’altro, una difesa totalmente inedita composta da due giocatori alla prima presenza in gare ufficiali.
Di fronte c’era il Real Molteni, formazione collaudata e per giunta rinforzata per una sera da Simone Triunfo, miglior giocatore dell’ultima Challenge Cup.
I gialloblù sono partiti molto bene e sono anche passati in vantaggio grazie a Sforza e in generale hanno disputato un discreto primo tempo. Perrone inventava in posizione di trequartista esterno, in difesa Ciardi e Romagnoli sembravano giocare insieme da anni e gli ingressi di Fantini e Formiconi aggiungevano ulteriore solidità alla squadra.
Il Real ha messo in difficoltà l’Olympic soprattutto negli uno contro uno e grazie alla migliore condizione generale e così si spiega il punteggio di 4 a 5 con il quale si è andati all’intervallo, un risultato frutto del gioco sicuramente migliore da parte dell’Olympic a cui però faceva da contraltare la freschezza e la condizione degli avversari.
Nella ripresa entrambe le squadre sono calate fisicamente e il Real è riuscito a scavare un divario costante di due tre gol di scarto che si è protratto fino alla fine del match.
Nonostante la sconfitta possiamo dire che questa Olympic inedita ha rappresentato un esperimento riuscito. La società sapeva che inserire tanti esordienti nella stessa partiva rappresentava un azzardo ma è stato un rischio calcolato e ora Perrone sa di poter contare su un paio di validi elementi in più per questa lunga stagione. In particolare ha destato buona impressione Stefano Romagnoli che per lunghi tratti ha guidato la difesa da veterano.

NOTE: serata molto fredda. Spettatori assenti. Olympic in campo con divise Premier 2011

PAGELLE

BELLI: 6
Serata di alti bassi per la squadra e per i singoli. Se nelle brevi distanze i miracoli arrivano a grappoli sui tiri da fuori il problema della reattività è un tema ricorrente.

FORMICONI: 6
All’ultimo entra tra i convocati e rinsalda la difesa. La coppia composta da lui è da Romagnoli ci è piaciuta parecchio.

ROMAGNOLI: 6
Ci ha sorpreso in positivo nonostante già negli stage avesse fatto vedere cose sempre migliori. Nel primo tempo ha diretto le operazioni in difesa poi la lucidità èr andata a farsi benedire quando le energie sono calate ma è riuscito a sorprenderci ancora segnando un poker da bomber consumato. Lo ribadiamo, dopo l’addio di Bisogno e Tani, Romagnoli, Ciardi e i Petecchia (ieri sera avversari) rappresentano le seconde linee dell’Olympic.

CIARDI: 6
Secondo esordiente della serata: lui e Romagnoli, come tutti gli esordienti, me li coccolo perché ieri è cominciata la loro avventura gialloblù e al momento nessuno può dire se saranno meteore, pilastri o faranno una semplice onesta carriera nella nostra squadra. Semplicemente sono alla prima presenza, una tappa obbligatoria per tutti, anche per i senatori di oggi. Rencricca ha cominciato otto anni fa in una calda serata agostana, Formiconi addirittura quattordici anni fa nella fornace del San Carlo. Nessuno avrebbe immaginato per loro una carriera del genere così come gli esordienti di ieri devono ancora scrivere la loro storia, speriamo molto lunga.
Ciardi si è dimostrato duttile giocando in tutti i ruoli. C’è sicuramente da lavorarci su ma intravediamo ampi margini di miglioramento.

PERRONE: 6 cap.
Primo tempo di ispirazione cristallina in posizione di fantasista esterno. Crollo verticale nella ripresa. Peccato.

FANTINI: 6+
Ecco uno che aveva energie per reggere gli interminabili 75 minuti di gioco richiesti dai nostri avversari per questa amichevole. Lotta per tutta la gara senza calo e trova una tripletta magnifica con tiri teleguidati dalla distanza.

SFORZA: 6-
Parte benissimo realizzando come un falco l’1 a 0 poi però cala prima e più dei compagni di squadra. Tripletta per lui ma le reti potevano essere almeno sei. All’esordio stagionale in gare ufficiali.

08-11-12//Stasera in campo l’Olympic sperimentale

Stasera, alle ore 21 alla Longarina, scenderà in campo l’Olympic ma sarà una formazione altamente sperimentale.
In porta tornerà Belli dopo il trionfo in Challenge Cup mentre la difesa sarà totalmente inedita e composta da due esordienti assoluti come Ciardi e Romagnoli che finora hanno giocato solo negli stage.
In attacco capitan Perrone, Sforza e Fantini.
Tutti gli occhi saranno puntati sulla coppia difensiva: Romagnoli ha già scalato molti gradini della gerarchia suprando Santolamazza e Musumemeci e al momento viene considerato dalla società come il primo ricambio ai tre titolari del reparto. Per Ciardi la salita è invece più ripida e stasera sarà una tappa importante della sua avventura in gialloblù.
In avanti Sforza deve far capire alla società di esserci anche lui in vista dell’imminente inizio della Challenge Cup 6.

Ecco la formazione:

1. BELLI
16. ROMAGNOLI
11. CIARDI
6. PERRONE
10. FANTINI
21. SFORZA

07-11-12-2//Risultati e classifica

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RISULTATI II GIORNATA
AUTORICAMBI BERNOCCHI – BITRATTORIA
5 – 1
Rosca 2, Cascone, Zucchi, Spadoni (AUTORICAMBI BERNOCCHI); Catteneo (BITRATTORIA)

EGITTO – LA BOUTIQUE DELLE CARNI
4 – 0
Gamal 2, Bakr S., Samra (EGITTO)

BULLSHIT UTD – OLYMPIC 2000
5 – 1
Rossi 3, Cannavale, Battista (BULLSHIT UTD); Montaldi (OLYMPIC 2000)

MISTER CALCIO – MO’VIOLA
3 – 7
Nada 2, Intravia (MISTER CALCIO); Atzeni F. 3, Verdesca 2, Atzeni G., Delfini (MO’VIOLA)

THE BOYS – PANE E COLORI
9 – 0
Imbembo R. 3, Della Porta V. 2, Cojocariu 2, Della Porta D., Solina (THE BOYS)

Olympic 2000 – Bullshit 1-5

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Bullshit! (letteralmente “merda di toro”, corrispondente all’italiano stronzate)

MARTEDI’ 6 NOVEMBRE 2012, ORE 21

STADIO LONGARINA

GARA #788

TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, II GIORNATA

BULLSHIT – OLYMPIC 2000

5-1 (3-1)

MARCATORI OLYMPIC : 1 MONTALDI

MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE

Prima battuta d’arresto per l’Olympic nel Torneo Apertura, una sconfitta che riveste molteplici sfumature di significato che la squadra dovrà decifrare e comprendere prima del prossimo incontro.

E’ stata una sconfitta figlia di molti fattori, primo fra tutti l’atteggiamento sbagliato con cui la squadra è scesa in campo: l’ebbrezza per le tante vittorie e le belle prestazioni delle scorse settimane in questo caso non è stata una forza trascinatrice ma un ostacolo verso la giusta concentrazione. I giocatori si sono sentiti invincibili e sappiamo bene che nel calcio questo atteggiamento si paga, prima o poi.

E’ giusto e utile trarre forza e convinzione crescente dalle passate vittorie ma non si può ma e poi fare quello che l’Olympic ha fatto ieri: pensare di aver già vinto prima del fischio d’inizio.

I discorsi sulla vittoria finale e sul conseguente viaggio ad Alba Adriatica per le finale nazionali, anche se tirati fuori in un contesto scherzoso, hanno avuto un effetto devastante e hanno mutato il modo di pensare dei gialloblù che da squadra che da sempre deve correre e rincorrere per ottenere risultati si sono trasformati in una squadra che forse ha pensato che dopo la vittoria sul Bernocchi il più era fatto.

Questo è stato il preambolo della sconfitta, l’habitus mentale con il quale la squadra si è presentata alla Longarina, poi ci sono stati gli errori e gli orrori perpetrati in campo.

Di fronte ci siamo trovati il Bullshit United, squadra composta da giovanissimi che, lo si è capito subito, correvano e avevano fiato per reggere cinquanta minuti a grandi ritmi. Il secondo errore della serata è stato quello di buttarsi a testa bassa e attaccare l’avversario senza considerare attentamente le sue caratteristiche. Davanti non avevamo gli Autoricambi o il Mo’viola, formazioni più forti sul piano fisico che su quello atletico e quindi l’Olympic ha finito per porgere eccessivamente il fianco ad un avversario che dopo nemmeno un minuto, con tre rapidi scambi, è arrivata in porta con la palla per lo 0-1.

Il terzo errore è stato ancora più grave: l’Olympic non ha saputo cambiare pelle. Era evidente che contro questi avversari la squadra avrebbe dovuto chiudersi a centrocampo, aspettare l’avversario, non concedergli spazi e sfruttare il contropiede. In più mancava Caserta e quindi giocare sulle fasce sperando di sfondare la loro difesa si trasformava quasi sempre in un esercizio deleterio e controproducente.

Continuando a giocare senza aver capito come giocava il Bullshit è arrivato il raddoppio degli avversari, stavolta però su una dormita di Montaldi che consegnava palla all’attaccante in maglia grigia che batteva Perrone per lo 0-2.

Poco dopo il numero 7 gialloblù provava a farsi perdonare realizzando l’1 a 2 su assist di Formiconi al termine di una delle poche azioni degne di nota dell’Olympic ma prima dell’intervallo gli avversari realizzavano l’1 a 3 mentre Formica e Rencricca divoravano due gol che avrebbero potuto dare una svolta alla gara.

A inizio ripresa non cambiava nulla: Perrone doveva fare subito gli straordinari per evitare il tracollo ma il quarto gol non tardava ad arrivare mentre il quinto giungeva a una decina di minuti dalla fine. In mezzo tanta confusione, un gol mangiato da Fantini, Perrone con un inserimento sfiorava l’eurogol ma in definitiva nulla cambiava rispetto alla prima frazione: tanta confusione, idee poco chiare e lettura fallimentare di una sfida e di un avversario mai letto nel modo adeguato.

Questa sconfitta ci lascia in dote una lezione di umiltà da imparare e assimilare al più presto. Il titolo della lezione è “Nel calcio non si arriva mai, devi sempre lottare”. I nostri l’avranno imparata?

NOTE: serata non fredda né umida. Spettatori, circa 20. Olympic in campo con divise FLUO 2006.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Il capitano è l’unico che si salva. Evita l’imbarcata nel secondo tempo e nel finale colpisce la parte alta della traversa con un tiro dal limite.

RENCRICCA A. : 5-

Corsa impostata su velocità a livello “moviola”. Spesso fuori posizione, rischia anche l’espulsione commettendo un fallaccio da terra dopo aver rimediato una giusta ammonizione per aver trattenuto per la maglia un avversario lanciato a rete.

FORMICONI: 5+

Tantissimi errori nei passaggi in una prestazione molto al di sotto delle sue capacità. Un quarto di punto in più per il bell’assist, il settimo in questa stagione, per il gol di Montaldi. Ammonito anche lui.

MONTALDI: 5

A segno per la sesta volta consecutiva in gare ufficiali. Purtroppo il gol rimane l’unica luce di una serata in cui non ingrana mai. Commette l’errore (“Aronica style”) che permette al Bullshit di segnare il secondo go.

FORMICA: 5

Si mangia il gol del possibile 2-3 che forse avrebbe riaperto la gara. Per il resto sbatte sempre addosso alla difesa avversaria e, per responsabilità sue e non, dialoga pochissimo con i compagni.

FANTINI: 5+

Gli riconosciamo lo smisurato ardore agonistico con un quarto di punto in più. Purtroppo oltre a quello c’è poco da segnalare.

06-11-12//Stasera in campo

Stasera, ore 20.50
Longarina
Torneo Apertura, II giornata
Olympic 2000 vs. Bullshit

L’Olympic conferma la formazione annunciata alla vigilia. Confermata la squadra che all’esordio ha battuto gli Autoricambi Bernocchi con l’eccezione di Caserta, indisponibile.
Scenderanno in campo:

1. Perrone
4. Rencricca A.
8. Formiconi
7. Montaldi
10. Formica
9. Fantini