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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Un Santo in squadra

Il dubbio su chi giocherà in porta domani contro il Miami City sussiste ancora infatti Belli non ha ancora sciolto le sue riserve. Arrivano invece i definitivi forfait di Caserta e Ciuffa che così lasciano Rencricca, Montaldi, Formica e Fantini a dover sbrigare la pratica Miami City.
Il sesto convocato sarà Alessandro Santolamazza che farà registrare la sua seconda presenza in quest Challenge Cup 6.
Ricordiamo che si gioca domani sera alle ore 21.30 alla Longarina e che vince accede alla finalissima contro il Real Molteni. In caso di parità nei tempi regolamentari si procederà direttamente ai tiri di rigore.

Imparare a giocare senza di loro

Tra due giorni l’Olympic scenderà in campo per la semifinale di Challenge Cup 6 contro il Miami City.
Caserta non sarà disponibile mentre sarà difficile vedere in campo Alessandro Ciuffa. dubbi anche per Emiliano Belli che dopo la partita della settimana scorsa tra le fila dello Scarsenal ha subito un infortunio al braccio.
L’Olympic giocherà quindi senza i due suoi pezzi pregiati e da un certo punto di vista è un bene perchè la squadra ha bisogno di crescere nel gioco e per farlo un passo fondamentale è non ritenere le accelerazioni di Caserta l’unica arma letale. Bisognerà giocare, costruire azioni corali, andare oltre i limiti di una squadra che ha bisogno di fare un piccolo salto di qualità per superare l’atavica difficoltà a disporre con continuità di tutti i propri titolari.
Contro il Miami quindi in porta ci sarà Belli (o Perrone), Rencricca, Montaldi, Formica e Fantini. Vige il mistero su chi potrebbe essere convocato come sesto elemento.

L’ultima notizia di oggi è quella che nelle prossime settimane l’Olympic potrebbe prendere parte ad un mini torneo che occuperebbe il vuoto di impegni ufficiali fino all’inizio del torneo di Clausura previsto per l’inizio di giugno.
Al mini torneo potrebbero partecipare anche Mo’viola e Scarsenal.

Dopo la delusione

Rialzarsi dopo la bruciante delusione dell’eliminazione in Europa League non sarà facile ma l’Olympic non ha scelta: lo impone la storia, il blasone, la tradizione. Ci si riproverà alla prossima occasione.

Il prossimo impegno dei gialloblù dovrebbe essere martedì 23 aprile per la semifinale di Challenge Cup contro il Miami City. Chi vince ottiene il pass per la finale contro il Real Molteni.

La lista dei convocati è ancora in alto mare ma possiamo provare ad abbozzarne un’idea: Belli prenderà il posto di Perrone come portiere di coppa e poi si proverà a ricostruirgli attorno la squadra titolare del Torneo Apertura, compreso Ciuffa che la società ha intenzione di provare a coinvolgere per il proseguo di stagione.
Al momento non ci sono alternative per eventuali forfait nè idee su come eventualmente sostituire Ciuffa.

Siamo in un momento difficile ma l’opera di ricostruzione dell’ambiente comincia proprio ora.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 4-8

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Un’Olympic irriconoscbile viene sbattuta fuori dall’Europa League. I gialloblù sbagliano tutto a partire dall’approccio.

GIOVEDI’ 18 APRILE 2013, ORE 21
STADIO LONGARINA
GARA #817
EUROPA LEAGUE APERTURA, SEMIFINALI

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI
4-8 (1-3)

MARCATORI OLYMPIC: 2 CASERTA, 2 FORMICA.
MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE
AMMONITI: CIUFFA A., FORMICA

E’ finita. I giocatori in maglia gialla esultano, quelli in maglia gialloblù hanno gli occhi sgranati e increduli e rimangono in campo trasognati a fissare il nulla, come per cercare di capire cosa sia stato ad essergli passato davanti, troppo veloce, troppo violento per essere percepito dall’occhio umano.
Poi il mondo smette di girare, gli oggetti si fermano e tutto acquista forma e significato: l’Olympic ha perso, è fuori dall’Europa League e a travolgerla è stata un’Autoricambi Bernocchi perfetta, magistrale, cattiva, determinata. Forse Cascone e compagni avevano una marcia in più dopo aver conquistato la qualificazione all’ultima giornata rispetto ad un’Olympic che aveva dominato il girone. Oppure i gialloblù hanno sentito troppo la partita e pagato il forte desiderio di vincere la coppa, forse capiremo tutto più in la, tra qualche giorno, dopo che la delusione si stratificherà e in loro tornerà la motivazione, la voglia di tornare a vincere. Per ora tutto è nero e gli occhi rimangono fissi nel vuoto.
La marcia di avvicinamento a questa semifinali era stata perfetta per l’Olympic: primo posto nel girone dopo quattro vittorie su cinque partite, la quadratura ritrovata grazie all’acquisto di Ciuffa che aveva colmato il vuoto lasciato da Formiconi, la sicurezza ristabilita. Per la penultima tappa verso la coppa la squadra era al completo e la storia parlava a favore dell’Olympic che in questa stagione aveva battuto già due volte gli Autoricambi.
Eppure, già dopo pochi minuti, si capiva che qualcosa non andava: gli avversari trovavano facilmente il modo di arrivare dalle parti di Perrone e il capitano doveva subito superarsi in quattro parate difficili consecutive. Al quinto tentativo gli Autoricambi passavano in vantaggio meritatamente.
Come al solito cercavamo in Mimmo Caserta il primo spiraglio di luce e la fiducia era giustamente riposta perché il numero 19 realizzava uno dei gol più belli da quando veste la maglia dell’Olympic. Purtroppo era un fuoco fatuo perché i meccanismi di squadra non giravano a dovere, l’intesa tra Rencricca e Caserta aveva grandi e pericolose pause e Rosca e Cioè arrivavano spessissimo a calciare segnando due reti prima dell’intervallo.
In tutta questa confusione di idee l’Olympic veniva ulteriormente spinta più in giù da una direzione di gara inspiegabile: l’arbitro, che già aveva fortemente penalizzato i nostri in occasione della sconfitta contro il Parchetto, prendeva di continuo decisioni contro i gialloblù sia nelle piccole cose (rimesse laterali invertite, contrasti regolari che diventavano falli) sia in quelle più macroscopiche come un clamoroso calcio di rigore negato a Caserta o un fallo da ultimo uomo subito da Fantini lanciato a rete e trasformato in fallo dell’attaccante gialloblù.
Non vogliamo certo insinuare che l’arbitro arbitrasse volontariamente contro l’Olympic ma tante, troppe decisioni strane, ci hanno fatto quasi venire questo dubbio. A inizio ripresa Caserta trovava su punizione il 2 a 3 ma subito dopo gli avversari trovavano il quarto gol e poco dopo si verificavano i già menzionati torti arbitrali che contribuivano al break degli avversari che guadagnavano tre lunghezze portandosi sul 2 a 5.
Questo gap si protraeva per tutto nel secondo tempo fino a che l’Olympic non ha dovuto scoprirsi e rischiare il tutto per tutto e li il contropiede avversario è stato letale. Gli ultimi minuti sono stata una sofferenza perché l’Olympic non è mai stata in partita, mai ha dato l’impressione di poter riprendere la partita e alla fine il fischio finale è stato forte e fragoroso come un tuono che manda in mille pezzi un sogno.
I prossimi giorni saranno importanti per i gialloblù: bisognerà ritrovare la giusta motivazione per riprendersi da questa batosta che arriva poco dopo la beffa della mancata qualificazione in Champions League solo per una classifica avulsa negativa. C’è una Challenge da provare a vincere e un torneo di Clausura con il quale rifarsi.
Rialzarsi e raddrizzare la stagione sarebbe da campioni e l’Olympic in questa annata ha ancora molto da dimostrare ai propri tifosi.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Prende un gol balordo in occasione dell’1 a 2 ma frena l’urto degli avversari tante e tante volte.

RENCRICCA A. : 5
Si capisce fin dalle prime battute che la squadra non riesce a mantenere la distanze tra i reparti e che non si muove come nelle ultime partite: in mezzo a questa giostra infernale Rencricca balla e traballa trovandosi a commettere errori di concentrazione e di misura incredibili. La sua serata nera e resa più scura da un calcio rigore fallito a metà ripresa.

CIUFFA A. : 5
Probabilmente il più deludente tra i gialloblù perché da quando è arrivato lui la squadra era rinata e aveva ritrovato sicurezza e stabilità. Fallisce nella serata più importante apparendo deconcentrato e poco presente, come non avesse capito l’importanza della partita partecipando così alla prima sconfitta dell’Olympic in una semifinale dopo dieci anni.
Ammonito nella ripresa.

MONTALDI: 4.5
Non pervenuto. Dov’è Simone? Da lui aspettiamo un segnale dopo una serata che ricorderà solo perché gli ha permesso di agganciare, con 70 gare in gialloblù., l’argentino Brusco in classifica presenze.

CASERTA: 5.5
Quando le cose vanno male come ieri i tifosi sperano che Mimmo possa e prendere palla e risolvere le cose da solo. Lui ci riesce segnando il meraviglioso gol dell’1 a 1, bruciando il portiere con la punizione del 2 a 3 e servendo a Formica l’assist per il terzo ma in generale la sua prestazione è come un interruttore della luce che oscilla tra ON e OFF e lui si spegne e si accende con troppa discontinuità.

FORMICA: 5
La sua serata comincia male quando riconosce l’arbitro che lo aveva espulso nella partita contro il Parchetto e quando sembra che lo stesso direttore di gara si accanisca su di lui negandogli falli e punendolo fischiandogli tutto. Fabio si innervosisce, finisce per essere ammonito al primo fiato e nonostante una bella doppietta non riesce a giocare come vorrebbe. Peccato perché la brutta serata ha fatto passare in sordina il sorpasso a Tarallo nella classifica marcatori di tutti i tempi (quarto posto con 166 reti a fronte delle 165 dell’ex gialloblù).

FANTINI: 5
La sua Europa League finisce con un solo gol segnato in cinque partite. Evanescente, pesante, impreciso, deludente come il resto della squadra..

Stasera in campo

Il giorno è arrivato, stasera l’Olympic giocherà la semifinale di Europa League contro gli Autoricambi Bernocchi, in palio c’è la finalissima con la vincente di Parchetto – The Boys che invece si giocherà domani sera.
Il calcio d’inizio è previsto per le 21: l’Olympic conferma la formazione che martedì ha battuto lo Scarsenal con l’aggiunta dei gioiellini Caserta e Ciuffa.
Ecco i convocati:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
6. CIUFFA A.
7. MONTALDI
19. CASERTA
10. FORMICA
9. FANTINI

Olympic 2000 – Scarsenal 10-4

MARTEDI’ 16 APRILE 2013, ORE 21.30
STADIO LONGARINA
GARA #816
GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000 – SCARSENAL
10-4 (2-1)

MARCATORI OLYMPIC: 4 FANTINI, 3 FANTINI, 2 FORMICA, 1 MONTALDI.
MIGLIORE IN CAMPO: TROMBETTI

Scarsenal. Imprimetevi bene nella memoria questo nome perché nei prossimi mesi ne sentiremo parlare spesso e volentieri. Per ora è una squadra nata da pochi mesi e con scarsi risultati ma è un fenomeno destinato a crescere e ci scommettiamo sopra perché è una squadra composta da tanti ex giocatori dell’Olympic che hanno fatto quadrato e hanno deciso che avevano ancora molto da dare al calcio, anche se non con la maglia gialloblù.
Dopo un Torneo di Apertura (erano inclusi nel girone di Parco de’ Medici) con poche soddisfazioni parteciperanno al Clausura alla Longarina quindi presto le strade di Scarsenal e Olympic potrebbero incrociarsi di nuovo. Nel frattempo l’hanno fatta per la prima volta in occasione di una gara amichevole che ai gialloblù serviva come preparazione, ma soprattutto come diversivo, in vista della sfida di Europa League contro gli Autoricambi Bernocchi, una semifinale che, al momento, è la partita più importante della stagione.
Per questa amichevole ufficiale (la terza in questa stagione con tanti stage) l’Olympic doveva rinunciare ai due elementi di maggior dinamismo, Ciuffa e Caserta, mentre lo Scarsenal schierava Ciardi, Romagnoli, Sforza, Tani e Bisogno mentre in porta usufruivano del prestito a titolo temporaneo di Belli. Messa così sarebbe potuta tranquillamente essere una formazione dell’Olympic, soprattutto grazie al trio d’attacco che in totale vantava ben 424 presenze con la maglia gialloblù.
Non è stata una gara equilibrata: lo è stata sul piano del risultato per una buona mezz’ora ma in generale l’Olympic ha avuto un numero di palle gol davvero elevato sprecato e non concretizzato per scarsa precisione ma anche per l’ottima prova di Emiliano Belli che sta affilando i denti in vista della semifinale di Challenge Cup.
Le squadre andavano al riposo sul 2 a 1 per l’Olympic che veniva raggiunta da Ciardi sull’1 a 1 e da Bisogno sul 2 a 2 a inizio ripresa. Poi per lo Scarsenal è stato il buio perché Fantini e compagni hanno fatto valere la maggiore tecnica e la maggiore coesione di squadra. E’ finita 10 a 4 per i gialloblù che hanno giocato relativamente una buona gara: la concentrazione non è stata quella di una gara ufficiale ma ci può stare a due giorni da una semifinale di Europa League e comunque i nostri non sono stati deconcentrati come di solito accade nelle amichevoli in cui di norma l’Olympic incappa in autentiche figuracce. L’allenamento è stato sicuramente fruttuoso, ora attendiamo la sfida di giovedì con cauto ottimismo e una sana tensione.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Lo Scarsenal non tira praticamente mai quindi ha poco lavoro.

RENCRICCA A. : 6
Bisogno e Sforza lo beffano in occasione del secondo e del quarto gol dello Scarsenal. Per il resto non sfigura e segna una tripletta (molto bello il secondo gol personale).

MONTALDI: 6
Ingaggia un gran duello di tornanti con Gianluca Bisogno in un match che sa di scontro tra passato e futuro dell’Olympic. SM7 batte GB7 su tutta la linea anche se forse l’ex ala gialloblù risulta essere più concentrato. Realizza un gol.

FORMICA: 6
Un carrarmato: per lui una doppietta benaugurante in vista della semifinale.

FANTINI: 6
Che poker d’autore! Il numero 9 dell’Olympic fa la differenza rispetto ad uno Scarsenal un po’ spuntato. Andrea segna invece segna quattro reti da vero bomber tra cui spicca un gol al volo su calcio d’angolo e un tiro che si insacca sotto il sette.

TROMBETTI: 6+
Simone Trombetti, alla seconda presenza stagionale (oltre ai tanti stage giocati) si merita il titolo di migliore in campo grazie ai grandi progressi che fa registrare ad ogni uscita. Ieri sera ha mostrato maggiore condizione, più lucidità, più tonicità. Ci ha fatto davvero piacere vederlo guizzare tra gli avversari che provavano a fermarlo in tackle, offrire assist, battere a rete. Avrebbe meritato il gol mentre siamo sicuri che, almeno in Challenge, avrà altre occasioni.

Stasera in campo

Comincia oggi la settimana sportiva dell’Olympic, una delle più importanti della stagione, che si concluderà giovedì con la semifinale di Europa League.
Si parte stasera con l’amichevole di preparazione contro lo Scarsenal.
Ecco le formazioni ufficiali:

OLYMPIC 2000

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
3. TROMBETTI
10. FORMICA
9. FANTINI

SCARSENAL

1. BELLI
11. CIARDI
6. ROMAGNOLI
10. TANI
7. BISOGNO
21. SFORZA

Domani in amichevole

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Domani sera, con calcio d’inizio alle 21.30, ci sarà l’attesissima amichevole tra Olympic e Scarsenal.
Gialloblù in campo con Perrone, Rencricca, Montaldi, Fantini, Formica, Trombetti.
Scarsenal invece schierati con Belli, Romagnoli, Ciardi, Tani, Bisogno, Sforza.

Un nuovo derby?

Chissà se la partita di martedì non possa divenire, con il passare degli anni, un nuovo derby come quelli con il Mo’viola o con la Svezia.

Inatnto si comincia con questo primo confronto tra Olympic e Scarsenal con i nostri avversari imbottiti di ex gialloblù e con un paio di prestiti importanti come Emiliano Belli e Stefano Romagnoli. Il resto della squadra sarà invece composto da Pierluigi Ciardi (anche lui nella rosa dell’Olympic in questa stagione), Gianluca Bisogno, Francesco Tani e Francesco Sforza. Che squadra!

L’Olympic invece non potendo disporre di due importanti titolari come Alessandro Ciuffa e Mimmo Caserta (torneranno chiaramente disponibili per la semifinale di giovedì) schiererà comunque un quintetto totalmente titolare formato da Perrone, Rencricca, Montaldi, Formica e Fantini. A questi si aggiunge Simone Trombetti che sarà il sesto convocato. Santolamazza purtroppo sarà indisponibile  acausa del tardo orario di inizio della partita e deigli impegni di lavoro notturni del giocatore.

Il programma della prossima settimana

La prossima settimana sarà pregna di emozioni per l’Olympic: l’evento clou sarà chiaramente la semifinale di giovedì sera contro gli Autoricambi Bernocchi ma ci sarà un antipasto gustoso già martedì 16 aprile.
Quel giorno infatti l’Olympic affronterà in amichevole una selezione di giocatori che formeranno una squadra molto vicina a quella che sarà lo Scarsenal che giocherà il prossimo Torneo di Clausura.
L’amichevole sarà un allenamento importante in vista della semifinale e sarà una gara probante visto che nelle file della squadra avversaria giocheranno Belli, Tani, Romagnoli, Ciardi, Bisogno (tutti già confermati) e forse Sforza.
L’Olympic per questa amichevole dovrà fare a meno di Caserta, indisponibile, ma avrà a disposizione Perrone, Rencricca, Montaldi, Formica e Fantini. Si sta cercando un sesto elemento, preferibilemnte Ciuffa, ma sono in lizza anche Santolamazza e Trombetti.