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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Le ultime sullo Spring Trophy

Le classifiche dello Spring Trophy
Le classifiche dello Spring Trophy

Dopo le prime tre partite dello Spring Trophy ecco la classifica del mini torneo. Se Olympic e Mo’viola battessero entrambe lo Scarsenal nell’ultima giornata i gialloblù dovrebbero battere il Mo’viola con due reti di scarto per aggiudicarsi il trofeo.

La settimana prossima dovrebbero giocare Mo’viola e Scarsenal mentre l’Olympic disputerà, come previsto, un’amichevole contro il Real Molteni.
Indisponibile Belli in porta giocherà ancora Perrone. Già convocati anche Tarallo, Alessandro e Edoardo Rencricca. Dovrebbero invece riposare Fantini e Montaldi.

In questi giorni infine la società ha incontrato un giocatore che in passato ha già vestito la maglia gialloblù e che ha dichiarato di voler far parte di nuovo della rosa. Stiamo parlando di Leo Aschettino, 19 presenze tra l’11 dicembre 2006 e il 10 giugno 2008.
Il giocatore, pienamente ristabilito dai malanni che l’avevano costretto al ritiro, è di nuovo in forma e si è detto intenzionato a rientrare in squadra dalla prossima stagione. La società vorrebbe coinvolgerlo fin dal finale da quella in corso e chissà che non riesca.
Difensore dai piedi fatati, grande regista e finalizzatore, Leo sarebbe la spalla ideale di Rencricca in attesa del rientro di Formiconi previsto per ottobre.
La sua stagione migliore fu la 2006/2007, quando con 14 presenze divenne protagonista della cavalcata che condusse alla finale di Europa League persa ai rigori contro gli Irriducibili. Al termine di quella stagione vinse anche la Pigna d’Oro Esordienti.
In totale ha collezionato con l’Olympic 19 presenze (3 in amichevole) e 19 gol in gare ufficiali.

Prossimo impegno

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Il prossimo impegno dell’Olympic sarà martedì 21 maggio. Alle ore 21, presso la Longarina, i gialloblù affronteranno in amichevole il Real Molteni.
Verrà testato Edoardo Rencricca che nei giorni scorsi aveva chiesto a gran voce fiducia per la seconda parte di stagione.

Olympic 2000 – Mo’viola 3-4

LUNEDI’ 13 MAGGIO 2013, ORE 21
LONGARINA
SPRING TROPHY, SECONDA GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA
3-4 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC: 1 CASERTA, 1 FANTINI, 1 AUTORETE
MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE
AMMONITI: PERRONE, FANTINI

Un primo quarto d’ora disastroso dell’Olympic ha permesso al Mo’viola di battere i gialloblù e ottenere il primato solitario nella classifica dello Spring Trophy.
Questa la sintesi della partita di ieri che chiudeva il girone di andata del mini torneo a cui l’Olympic sta partecipando per prepararsi al torneo di fine stagione.
Nella mattinata di ieri due forfait inaspettati impedivano all’Olympic di provare la squadra che sperimentale che Perrone aveva in mente già da qualche giorno: prima Formica poi Ruggeri avvertivano di essere improvvisamente indisponibili costringendo così il player manager gialloblù a convocare Montaldi, inizialmente non convocato.
La prestazione dell’Olympic non è stata un totale fiasco, anzi, però la prima parte del primo tempo è stata a tal punto negativa da condizionare tutto l’incontro. Due errori di Rencricca e uno di Montaldi causavano le tre reti del Mo’viola che dopo lo 0-3 viaggiava sul velluto agendo in contropiede e causando ulteriori pericolo alla porta difesa da un ottimo Perrone.
Il momento di smarrimento si chiudeva con la bella incursione di Montaldi chiusasi con l’autogol del viola Ioli. La prima marcatura, sebbene un po’ fortunosa, dava fiducia all’Olympic che da quel momento cominciava a macinare gioco e a creare molte occasioni di cui purtroppo solo una veniva capitalizzata grazie a Caserta.
A inizio ripresa Fantini sfruttava l’invito di Tarallo per segnare il meritato pareggio ma paradossalmente propria con questa rete si chiudeva il periodo migliore dei gialloblù che cominciavano a rischiare davvero tanto.
Nonostante qualche rischio di troppo l’Olympic sfiorava il vantaggio colpendo due pali mentre il direttore di gara annullava ingiustamente un gol buonissimo a Montaldi dimostrandosi una bestia nera per i gialloblù (era lo stesso arbitro della disgraziate partite di Europa League contro Parchetto e Bernocchi).
Nel finale arriva purtroppo il gol della vittoria del Mo’viola e a nulla serviva il forcing finale dell’Olympic per rimediare.
La gara finiva quindi 4 a 3 per gli uomini capitanati da Rossi che nel prossimo incontro affronteranno lo Scarsenal cercando l’ipoteca per la vittoria del mini torneo.
Per l’Olympic il match si chiudeva con la consapevolezza di essersi approcciati male all’incontro (se perdiamo queste partite per un approccio sbagliato allora vuol dire che nemmeno il Mo’viola riesce a darci concentrazione e lucidità), di essere stati davvero poco precisi sotto porta (Caserta ha avuto almeno cinque palle gol nitide) ma anche di aver trovato in Tarallo un buon rinforzo per il Clausura.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
Il fastidioso malessere al ginocchio lo rende rigido nei movimenti ma dopo essersi scaldato acquisisce la sicurezza necessaria per sventare tante palle gol. Miracoloso sulla solita spizzata di Rossi.

RENCRICCA A. : 5.5
Buona prova dopo l’avvio burrascoso ma all’inizio e nel finale commette gli errori che fanno segnare il Mo’viola. Il lancio lungo avversario alla ricerca degli attaccanti viola è un tendine d’Achille a cui va messa una pezza.

MONTALDI: 6
Esce dal tunnel di brutte prestazioni iniziato qualche tempo fa e tutti speriamo che lo abbia fatto in via definitiva. Ieri sulla fascia destra sembrava Formiconi per quante volte faceva su e giù in entrambe le fasi. Provoca l’autorete che vale il primo gol gialloblù, colpisce un palo clamoroso (la palla danza tra gambe, linea e montante non entrando non si sa come) e nel finale segna un gol assolutamente buono che l’arbitro ha chissà perché annullato.

TARALLO: 6
Poco dinamico ma ha tutta la qualità per non farlo notare. Suggerisce a Fantini l’assist per il tre pari e all’Olympic di tenerselo stretto per gli ultimi due mesi di stagione. Vorremmo che diventasse il fantasista che mostrasse a Caserta la strada verso il gol.

CASERTA: 5.5
Mille spunti, mille dribbling, mille occasioni e un solo gol (come al solito bellissimo). C’è bisogno di spiegare il voto?

FANTINI: 5.5
In vetrina Andrea espone il bel gol del tre pari e un tiro in fotocopia che pochi minuti dopo termina a lato da poco. Ci vorrebbe dell’altro materiale per arrivare alla sufficienza piena.

Stasera in campo

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Stasera torna in campo l’Olympic. Alle 21, presso la Longarina, i gialloblù guidati da Perrone affronteranno il Mo’viola per la seconda giornata dello Spring Trophy. Sia Mo’viola che Olympic sono reduci dalla vittoria all’esordio contro lo Scarsenal anche se gli uomini di Daniele Rossi l’hanno fatto con uno scarto maggiore.

Problemi di formazione per l’Olympic che in mattinata ha dovuto rinunciare a Ruggeri (influenzato) e Formica. Per sopperire a queste assenze è stato convocato Montaldi che quindi rinvia per l’ennesima volta, e ce ne rallegriamo, il suo turno di riposo.

Ecco i convocati:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
10. TARALLO
19. CASERTA
9. FANTINI

E poi ancora Scarsenal

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Dopo la partita di lunedì l’Olympic tornerà nuovamente in campo lunedì 20 o martedì 21 maggio per la terza giornata dello Spring Trophy.
Come da calendario l’avversario sarà nuovamente lo Scarsenal contro il quale l’Olympic continuerà la sperimentazione.
Per quella partita Fantini dovrebbe osservare un turno di riposo e dovrebbe essere provato Edoardo Rencricca.
Per il match contro il Mo’viola invece tutto è pronto: Ruggeri e Tarallo saranno gli osservati speciali e c’è curiosità di vederli all’opera in combinazione con Mimmo Caserta.

Flash d’agenzia

Per Olympic – Mo’viola di lunedì (ore 21, Longarina) la società gialloblù ha annunciato la lista dei convocati: giocheranno Perrone, Rencricca, Caserta, Tarallo, Fantini e Formica.
Conseguentemente sono chiamati al turn over Belli, Montaldi e Ciuffa.

Il triangolare continua

Il campo della Longarina, teatro dello Spring Trophy
Il campo della Longarina, teatro dello Spring Trophy

Dopo la partita tra Olympic e Scarsenal lo Spring Trophy proseguirà lunedì 13 maggio con l’incontro tra Mo’viola e Olympic, gara che chiuderà l’andata del mini torneo.
Entrambe le formazioni hanno battuto lo Scarsenal e hanno tre punti in classifica anche se la squadra di Daniele Rossi ha una differenza reti di +6 rispetto al risicato +2 dei gialloblù.

L’Olympic per questa partita proseguirà la sperimentazione per capire chi può integrare la rosa in vista del torneo che chiuderà la stagione.
Stavolta il turn over dovrebbe interessare Montaldi mentre Belli e Santolamazza non verranno convocati.
Sicuri della convocazione sono Perrone, Fantini e Rencricca; si attendono risposte da Caserta e Formica mentre per i restanti due posti i pretendenti sono Edoardo Recnricca, Tarallo e Ruggeri.

Olympic 2000 – Scarsenal 5-3

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LUNEDI’ 6 MAGGIO 2013, ORE 21
LONGARINA
SPRING TROPHY, PRIMA GIORNATA
SCARSENAL – OLYMPIC 2000
3-5 (2-1)

MARCATORI OLYMPIC: 1 FANTINI, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI, 1 TARALLO
MIGLIORE IN CAMPO: RENCRICCA A.

L’Olympic, fresca vincitrice della sua quarta Challenge Cup, esordisce nello Spring Trophy, un triangolare a quattro mani insieme al Mo’viola per far si che le due squadre possano prepararsi al meglio in vista del Torneo di Clausura.
Questo mini torneo durerà poco più di un mese e ci saranno gare di andata e ritorno: la prima partita si è giocata una settimana fa e ha visto il Mo’viola imporsi nettamente sulla terza squadra partecipante, lo Scarsenal, quindi questa settimana toccava all’Olympic confrontarsi con la formazione composta dagli ex giocatori gialloblù.
L’intento di questo torneo, lo sottolineiamo, è quello di prepararsi per l’ultimo grande appuntamento della stagione quindi la società aveva pensato di rinunciare a tanti titolari per testare nuovi giocatori e provare ad allargare la rosa viste le difficoltà incontrate in inverno e soprattutto considerando che lo stesso Scarsenal, ingaggiando Ciardi e Romagnoli, ci ha da fatto privato di due valide alternative.
L’Olympic si è quindi avvicinata a questo incontro non nutrendo particolare interesse per il risultato ma poi, una volta in campo, è stato difficile disinteressarsene perché l’aria di derby è stata subito avvertita da Rencricca e compagni che hanno affrontato la partita con grande voglia e tensione agonistica.
Il primo gol della serata lo segnava Tarallo, in campo dopo quasi due anni con la maglia dell’Olympic, che piazzava un gran tiro e batteva il bravissimo portiere bianco rosso. In questa fase l’Olympic non trovava grandi difficoltà ad aver ragione degli avversari mentre i primi problemi arrivavano con i cambi e le variazioni al modulo tattico. L’entrata di Santolamazza in particolare destabilizzava la squadra e lo Scarsenal era bravo ad approfittarne prima pareggiando on Tani e poi passando in vantaggio grazie ad un motivassimo Bisogno.
La prima frazione terminava quindi sull’1 a 2 ma nell’intervallo Rencricca era chiaro: “Si vince, senza problemi”. Le parole del Libero di Centocelle era profetiche o forse solo dettate dal realismo visto che l’Olympic, recentemente, ha sbagliato una sola gara (purtroppo quella più importante, la semifinale di Europa League) e ha vinto tutte le altre.
Confermando il buono stato di salute della squadra Rencricca pareggiava al termine di una bellissima azione corale di tutta la squadra mentre Montaldi realizzava il 3 a 2. L’ultimo brivido della serata lo regalavano in combutta Belli e Santolamazza che consentivano il pareggio a Bisogno mentre Fantini faceva esplodere il tifo gialloblù con una gran gol.
Era finita: Rencricca controllava senza problemi l’inconsistente Gennari (inizialmente uno spauracchi per chi ricordava i suoi trascorsi nell’Olympic), Belli parava egregiamente mentre Ruggeri coronava il suo esordio con un bel gol.
Poi la partita finiva: l’Olympic vinceva offrendo una prova convincente soprattutto grazie al carattere ma anche grazie ad un gioco apprezzabile ai danni di uno Scarsenal dotato di buone individualità ma di poco gioco.
La prossima partita sarò tra gialloblù e il Mo’viola: dovrebbero tornare Formica, Perrone, Ciuffa e Caserta ma è probabile che la società convochi qualcuno dei nuovi sull’onda della continuità nel cercare di accrescere la rosa.

PAGELLE

BELLI: 6
Sufficienza piena. Unico errore, purtroppo macroscopico, il gol regalato da lui e Santolamazza a Bisogno. Per il resto una partita discreta con interventi discreti.

RENCRICCA A. : 7
Partita eccezionale: annulla l’ex Gennari, controlla qualsiasi lancio proveniente dalle retrovie dello Scarsenal e bombarda il portiere avversario che deve ricorrere ai miracoli per evitare di capitolare. Purtroppo per lui Alessandro trova comunque il modo di batterlo con un tocco preciso dopo una magnifica azione dell’Olympic tutta.

SANTOLAMAZZA: 5.5
Un mezzo disastro. Qua e la fa sussultare i tifosi per qualche bel tocco o intervento ma in generale con lui in campo la difesa balla troppo. Terza presenza stagionale, batte l’esiguo record dell’anno scorso.

MONTALDI: 5.5
No, non ci è piaciuto. Poco mobile, impreciso, non riesce a dare quel che vorrebbe. Dopo aver fallito in modo incredibile almeno tre gol realizza l’importante rete del 3 a 2.

TARALLO: 6+
Quasi due anni fa l’ultima presenza, per lui la storia con l’Olympic sembrava finita invece Filiberto è uno che la parola Fine non la scrive mai, lo lascia fare agli altri per poi presentarsi a cancellare tutto con l’ennesima rinascita. Risulta appesantito, non giocava da un po’, ma i piedi sono quelli di sempre e la palla la mette dove vuole. Realizza l’1 a 0 e nonostante qualche errore le sue giocate sono sempre utilissime. Sarà l’arma segreta dell’Olympic per i finali di partita?

RUGGERI: 6.5
Era da un po’ che un giovane non esordiva nell’Olympic invece la società, che lo ha visto all’opera nel Real Molteni, ha visto in lui un ragazzo più maturo dei suoi 19 anni e l’ha voluto provare. Lui ha confermato quello che i dirigenti avevano visto in lui: un giocatore che deve farsi, su cui lavorare, ma anche una grande esplosività e una testa non da diciannovenne. Gioca bene, sbaglia, si fa trenta metri di campo per recuperare perché ha le energie tipiche della sua età e nel finale spacca lo Scarsenal con un gol che ci fa sognare.

FANTINI: 7 cap.
Non è un caso che nel fitto turn over solo Rencricca e Fantini siano stati risparmiati perché sono loro l’anima e la spina dorsale di questa squadra. Se Alessandro è imprescindibile dietro, Andrea lo è a centrocampo e in attacco. Tanti palloni recuperati, tanti pericoli creati alla porta avversaria, anche tanti errori in zona gol ma compensati da un gol bellissimo. E poi la seconda fascia di capitano della sua carriera. Serata magica.

Stasera in campo

Per stasera è prevista pioggia
Per stasera è prevista pioggia

Dopo la vittoria in Challenge Cup l’Olympic stasera torna in campo per l’esordio nello Spring Trophy. Avversario di stasera sarà lo Scarsenal che nella prima giornata è stato sconfitto dal Mo’viola per 12 a 6.

Tante le assenze tra i gialloblù che rinunceranno volontariamente a Montaldi, Perrone, Ciuffa e Formica. Al loro posto Santolamazza (terza presenza stagionale), Ruggeri (all’esordio assoluto), Tarallo (al ritorno in squadra dopo quasi tre anni) e Belli (recuperato dall’inofrtunio di qualche settimana fa).

Ecco i convocati:

1. BELLI
4. RENCRICCA A.
6. SANTOLAMAZZA
7. RUGGERI
10. TARALLO
19. CASERTA
9. FANTINI

Sarà un’Olympic fortemente sperimentale, pronta anche ad un’eventuale sconfitta se la gara si rivelasse utile ad allargare la rosa in vista del Clausura.

Facce nuove

Alexander Ruggeri e Filiberto Tarallo
Alexander Ruggeri e Filiberto Tarallo

Alexander Ruggeri e Filiberto Tarallo, ora tocca a voi. L’Olympic ha un disperato bisogno di allargare la rosa in vista del Clausura, un torneo che sarà breve e intenso e in cui, di conseguenza, non si può sbagliare.
In queste ultime ore si è candidato anche Edoardo Rencricca per un posto in squadra ma intanto lunedì vedremo all’opera Ruggeri e Tarallo, due giocatori con storie davvero differenti.
Anzi, a esser precisi, Tarallo la sua storia già l’ha scritta mentre Ruggeri deve ancora scriverla tutta. Il primo ha 43 anni, tanti successi alle spalle, qualcuno anche con l’Olympic, sia in ambito personale (una Pigna d’Oro e una Scarpa d’Oro)che di squadra. Il secondo, 19 anni, ha cominciato da poco la sua carriera e da due stagioni sta facendo vedere buone cose in Challenge Cup con il Real Molteni.
Di solito i ragazzi della sua età non hanno la testa per entrare in un ambiente come quello gialloblù ma lui sembra pronto. Entrambi giocheranno in attacco insieme a Fantini, veterano e trait d’union tra le due generazioni.