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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

E la Challenge?

La coppa del terzo posto della Challenge Cup V esposta nella Pescheria Di Biase
La coppa del terzo posto della Challenge Cup V esposta nella Pescheria Di Biase

Qualcuno si starà chiedendo, e la Challenge Cup?
Al momento la società gialloblù non ufficializzato l’organizzazione della settima edizione del torneo ma basterebbe veramente poco per far si che questo accadesse.
In questo momento le partecipanti sarebbero solo Olympic e Real Molteni mentre con il Mo’viola si dovrebbe parlarne a tavolino.
Ci sono alcune deboli trattative con altre due, tre squadre ma come già anticipato non c’è nulla di ufficiale.
E’ comunque certo che si arrivasse a cinque-sei formazioni disponibili a partecipare la Challenge Cup 7 comincerebbe nel giro di poche settimane per coprire l’assenza di gare ufficiali tra luglio e ottobre.

Il programma della prossima settimana

Stefano Romagnoli, in una recente vacanza a Londra
Stefano Romagnoli, in una recente vacanza a Londra

Dopo la brutta sconfitta di mercoledì sera l’Olympic ritornerà in campo la settimana prossima per due impegni ravvicinati.

Lunedì 10 giugno (Longarina, ore 21) i gialloblù affronteranno il Peppe Football Club con una formazione volutamente rimaneggiata visto il carattere amichevole del match. In porta giocherà Belli, in difesa rientrerà Alessandro Rencricca affiancato da Romagnoli, Santolamazza ed Edoardo Recnricca. In attacco Montaldi e Perrone.

Ma la partita più importante della settimana sarà quella di mercoledì 12 giugno (Longarina, ore 22). Qualora l’Olympic uscisse sconfitta dall’incontro con lo Scarsenal l’ultimo posto del girone sarebbe matematico e anche l’Europa League sarebbe preclusa. Sarà assente Fantini (impegnato per tutta la settimana a Firenze per motivi di lavoro) ma sarà sostituito dal rientrante Formica. In porta tornerà Perrone mentre in difesa giocheranno Rencricca, Aschettino e Collu. In attacco Montaldi e Formica.

Olympic 2000 – F.C. Lidense 2-11

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MERCOLEDI’ 5 GIUGNO 2013, ORE 22
LONGARINA
VII TORNEO LIDO DI ROMA
F.C. LIDENSE – OLYMPIC 2000
11-2 (6-1)

MARCATORI OLYMPIC: 1 COLLU, 1 MONTALDI
MIGLIORE IN CAMPO: COLLU
AMMONITO: PERRONE

La quarta sconfitta consecutiva porta in casa Olympic una ventata di velata tristezza e malinconia legata all’attuale situazione della squadra. Una squadra che da qualche tempo è formata da un esiguo zoccolo duro attorno al quale ruotano giocatori nuovi che la società sta cercando di inserire per ricostruire quando meno se lo sarebbe aspettato, nel pieno della fase finale della stagione.
Contro l’avversario di ieri poi era l’occasione peggiore per sperimentare ma non c’erano alternative perché i titolari di un tempo come Formica e Caserta ormai sono un ricordo sbiadito sulle foto di qualche mese fa e perfino il fedelissimo Rencricca era assente per motivi personali.
Per sostituire questi elementi che fino a qualche mese ritenevamo insostituibili (e ad onor del vero lo sono ancora) la società aveva convocato il totem del Kristall Leo Aschettino, l’esordiente Collu e il giovane Ruggeri. In giornata arrivava il forfait di quest’ultimo quindi l’Olympic si presentava al cospetto di una corazzata come la Lidense con una difesa di inventare e due elementi a corto di fiato come lo stesso Aschettino e Santolamazza.
E’ stata una sofferenza vedere l’Olympic prendere tanti gol, perché, diciamolo subito, i gialloblù hanno preso un’imbarcata di quelle memorabili. Però c’è del buono da prendere e mettere da parte: innanzitutto il buon avvio, quando ancora le due squadre giocavano alla pari sul profilo atletico. L’Olympic non è partita affatto male nonostante l’assetto difensivo fosse molto ma molto ballerino.
Gli avversari passavano in vantaggi ma Montaldi rimetteva subito il punteggio in parità. Poco dopo i verdi raddoppiavano ma l’Olympic arrivava vicinissima al pareggio con Collu (palo clamoroso) e Santolamazza che si mangiava il 2 a 2 a mezzo metro dalla linea di porta.
A due terzi del primo tempo però l’Olympic cominciava già a boccheggiare e i problemi arrivavano dalle zone di competenza dei due giocatori meno in forma ovvero Santolamazza e Aschettino. Sulla sinistra il Lidense viaggiava che era un piacere e la prima frazione si chiudeva con un perentorio 1 a 6.
La ripresa per l’Olympic è stata molto meno positiva e piacevole: le maglie della difesa si allargavano ancora di più e la squadra si reggeva sulle spalle di un Collu davvero propositivo.
Vi evitiamo lo stillicidio della cronaca su come siano arrivati gli altri cinque gol ma possiamo comunque riconoscere all’Olympic di non aver assolutamente mai mollato fino al fischio finale.
Nonostante la scarsa lucidità, l’affiatamento nullo tra la nuova e la vecchia guardia e la forza dell’avversario i gialloblù non sono mai disuniti come squadra e il Lidense ha dovuto giocare ad alti livelli fino alla fine per domare lo spirito indomito dell’Olympic.
Ricapitoliamo quindi ciò che di buono dobbiamo estrarre da questa sconfitta: l’esordio di Collu, il buon inizio, la sensazione che Aschettino possa dare qualcosa a questa squadra, lo spirito di gruppo.
E ora occhi puntati al futuro, alla partita di mercoledì prossimo con lo Scarsenal, al cantiere chiamato Olympic, e all’obiettivo numero 1: non abbattersi sulla via della ricostruzione di questa squadra.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Undici gol subiti, qualche colpa, qualche parata, troppe volte faccia a terra dopo un gol subito. Nel primo tempo perde ancora la pazienza con un arbitro dopo l’ennesimo torto arbitrale della stagione e battibecca con il direttore di gara facendogli letteralmente volare dalle mani i cartellini. L’arbitro con nonchalance ammirevole raccoglie da terra il giallo e glielo mostra.

ASCHETTINO: 5.5
Tra cinque giorni sarebbero stati cinque anni esatti dalla sua ultima partita in gialloblù. Che dire, dalle sue movenze, dal suo tocco di palla si intuisce che dietro il pesante velo della sua pessima forma atletica si nasconde il giocatore che era ma al momento tutto ciò rimane una sensazione indistinta come quando ci si risveglia da un sogno che si ricorda a malapena. In campo tiene finché può poi con il fiato perde lucidità e il balletto di sostituzioni tra lui ne Santolamazza diventa la coreografia che meglio descrive la partita. Comunque lo aspettiamo tra una settimana, peccato abbia fallito di poco un gol che avrebbe potuto dargli morale.

SANTOLAMAZZA: 5
Con lui in campo sulla fascia sinistra l’Olympic attraversa i momenti di maggiore fragilità. Il gol gettato al vento del possibile 2 a 2 grida vendetta e gran voce.

MONTALDI: 5
Spinge poco e senza ordine ma i maggiori pericoli vengono dai duetti tra lui e Collu. Realizza l’1 a 1 con il suo gol numero 38 nelle gare ufficiali in questa stagione.

COLLU: 6.5
Il centotredicesimo giocatore della storia gialloblù si presenta subito con un taglio magistrale del campo da destra e sinistra e un tiro che il portiere sventa solo grazie da un miracolo. Poi tanta, tantissima corsa, tanti tiri, un palo, un gol, tanto carisma ed esperienza che all’Olympic servono come il pane. Se la società riesce a confermare questo giocatore allora la sconfitta di ieri sarà ricordata come la serata in cui l’Olympic ha trovato un gran giocatore.

FANTINI: 5
Ci prova tantissimo ma i suoi tiri finiscono spesso fuori o addosso al portiere. E poi gioca con troppo nervosismo che a lui non giova per niente.

Stasera in campo

Valerio Collu
Valerio Collu

Stasera alle ore 21.50 l’Olympic scenderà in campo contro la Lidense per la seconda giornata del VII Torneo Lido di Roma.
Come al solito la squadra deve fare i conti con un forfait improvviso: oggi è toccato ad Alexander Ruggeri. I convocati scendono quindi a sei.
Molta curiosità per il ritorno dopo quasi sei anni di Leo Aschettino e per Valerio Collu, quarto esordiente stagionale.

Per lunedì 10 giugno è stata poi fissata un’amichevole (ore 21 Longarina) contro il Peppe Football Club. I convocati saranno scelti con il criterio del turn over quindi spazio tra i pali a Emiliano Belli che quest’anno ha avuto poco spazio.

Nel frattempo ecco la squadra che giocherà stasera:

1. PERRONE
5. ASCHETTINO
6. SANTOLAMAZZA
11. COLLU
7. MONTALDI
9. FANTINI

Formazione avventurosamente pronta

E’ difficile pensare che l’Olympic sia arrivata così frammentata a giugno ma prurtoppo è così. Qualcuno si è infortunato, qualcuno ha avuto problemi di lavoro, qualcun’altro chissà perchè non riesce a capire che per stare in questa squadra BISOGNA DARE DI PIU’.

Ma l’Olympic non è morta, ci mancherebbe. Lo zoccolo duro resiste sempre e anzi ha acquistato un elemento in più e poi qualcuno per dare continuità a questa storia si trova sempre.

Non sappiamo se questo qualcuno sarà solo di passaggio o diventerà importante per la storia dell’Olympic ma nonostante ciò la squadra ha una nuova struttura, nuovi elementi che speriamo possa farne parte almeno fino a fine stagione.

Per la partita di mercoledì sera mancherà Rencricca ma sono confermati Perrone, Aschettino, Santolamazza, Fantini e Montaldi. Quest’ultimo ha trovato un giocatore che potrebbe fare al caso dell’Olympic, tale Valerio Collu, che esordirà contro l’FC Lidense.
Infine, viste le condizioni di Santolamazza (ancora al 50%) e quelle sconosciute di Aschettino, è stato chiamato anche Ruggeri.

E ora vediamo che succede…

Omaggio ad un Signore

Alessandro Santolamazza (Epsom, UK, 29-08-77), co-fondatore della squadra nel 1989
Alessandro Santolamazza (Epsom, UK, 29-08-77), co-fondatore della squadra nel 1989

La squadra che mercoledì sera affronterà l’FC Lidense è in alto mare ma già sappiamo che potrà contare sulle prestazioni di Alessandro Santolamazza. Il numero 6 gialloblù, co-fondatore della squadra nel 1989, si è da sempre comportato da signore.

Mai (o quasi mai 🙂 una polemica, mai una parola fuori posto, anzi, spesso le sue poche parole sono servite per sistemare e risolvere situazioni di spogliatoio spinose.

Per La squadra è stato sempre un titolare anche se negli anni la sua attività lavorativa, quasi sempre notturna, gli ha impedito di giocare con continuità. Quando era disponibile però la convocazione è sempre arrivata puntuale. E se così non è stato, a causa delle sue condizioni atletiche deficitarie a causa della scarsa attività, Alessandro è stato sempre fedele alla squadra comprendendo il suo ruolo in quel momento.

Mercoledì farà registrare la sua quinta presenza stagionale (due i gol). Come sempre da signore.

Il resto della squadra dovrebbe essere poi formato da Perrone, Aschettino, Montaldi e Fantini. La società si sta muovendo per trovare il sesto e forse il settimo giocatore da schierare.

Verso la seconda giornata

campo

Tanti gli interrogativi per l’Olympic che mercoledì prossimo affronterà l’FC Lidense per la seconda giornata del VII Torneo Lido di Roma.
Non sarà una partita facile, l’unico precedente tra le due squadre è stato un 3 a 6 di quest’inverno nel torneo di Apertura. I gialloblù non erano in formazione rimaneggiata, anzi, era in formazione titolare e c’era anche Formiconi quindi sulla carta partiamo svantaggiati.

Mancherà Rencricca ma dovrebbe esordire Aschettino che sarà affiancato da Montaldi. In porta Perrone, in avanti Fantini ma mancano tanti nomi per riempire gli spazi vuoti nella formazione. chi giocherà oltre a questi quattro? I papabili sono Caserta, Formica, Ruggeri, Tarallo e Edoardo Rencricca.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-6

MERCOLEDI’ 29 MAGGIO 2013, ORE 21
LONGARINA
VII TORNEO LIDO DI ROMA
OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI
3-6 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC: 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A., 1 SANTOLAMAZZA
MIGLIORE IN CAMPO: SANTOLAMAZZA
AMMONITO: FANTINI

Povera Olympic, che pena vederla così: doversi arrabattare e arrangiare alla bell’e meglio nel pomeriggio, a poche ore dal fischio d’inizio, per mettere su una squadra.
Non è da grande squadra, non è da Olympic che da sempre ha fatto dell’organizzazione e della precisione il suo motivo di vanto.
All’esordio nel VII Torneo Lido di Roma si è perso contro il Bernocchi. Non c’è stata la vendetta sportiva dell’eliminazione in Europa League, c’è stata invece una nuova sconfitta figlia prima di una vigilia rocambolesca e poi di una prestazione deficitaria.
Le prime convocazioni erano state illusorie, Caserta e Formica erano della partita. Ma questo solo a fino alle 18 di ieri quando arrivavano non solo i loro forfait ma anche quello di Tarallo chiamato a sostituirne uno.
Che si poteva fare a tre ore dal fischio d’inizio, cercare di metterci una toppa. Veniva chiamato Alexander Ruggeri, alla seconda presenza in gialloblù, e Alessandro Santolamazza che a causa di impegni precedenti poteva garantire la sua presenza solo per un tempo.
Il Bernocchi si presentava invece al gran completo ma trovava di fronte a se anche un’Olympic con un limite preciso, quello di non saper mantenere la concentrazione per cinquanta minuti.
Il Bernocchi sulla carta non è una squadra superiore all’Olympic, non lo è perfino dell’Olympic rappezzata di ieri. Eppure l’Olympic rispetto al Bernocchi è stata sempre o quasi inferiore per concentrazione e cattiveria.
Questa è stata la grande differenza tra le due formazioni: gli avversari arrivano sempre primi sul pallone, combattevano di più, vincevano più contrasti e rimanevano compatti e solidi per cinquanta minuti più recupero.
L’Olympic non ha giocato male ma in certe circostanze permetteva che anche pochi secondi di black out di concentrazione divenissero decisivi.
La gara la sbloccava il Bernocchi ma Fantini rimetteva tutto in parità con un gol magnifico da posizione angolata. Poi gli avversari indirizzavano la partita segnando due gol in rapida successione ma da metà frazione in poi l’Olympic attraversava il suo miglior momento con Santolamazza in campo che, sebbene a corto di fiato, garantiva alla squadra un certo equilibrio. Il premio per il difensore inglese era una rete fortunosa che chiudeva i giochi prima dell’intervallo.
Durante il riposo purtroppo il numero 6 gialloblù doveva abbandonare la contesa quindi l’Olympic doveva giocare i restanti venticinque minuti con gli uomini contati. Il Bernocchi segnava il quarto gol ma poco dopo Rencricca ristabiliva le distanze e Ruggeri falliva il pareggio colpendo la traversa su punizione di seconda.
Qui si decideva la partita.
Gli avversari non lasciavano spazio, l’Olympic si sbilanciava e si scopriva permettendo agli avversari colpire in contropiede. Finiva 6 a 3 per Cascone e compagni.
Il grande punto interrogativo di questo momento per l’Olympic è se esiste ancora una squadra titolare. In quattro non si discutono e non mancano mai ma gli altri? Caserta cosa può dare in termini di disponibilità e dedizione? Formica non gioca da un mese, come tornerà? Aschettino potrà risolvere i problemi?
E’ una stagione in cui potevamo raggiungere dei traguardi importanti ma in alcuni momenti importanti è mancato qualcosa, anche in termini di serietà da parte di alcuni giocatori.
Nulla è ancora perso ma in estate servirà un confronto per stabilire come dovrà essere costruita l’Olympic del 2014.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
Più di una volta sceglie bene il tempo dell’intervento evitando gol. Peccato che il quinto gol gli si infili sotto le gambe.

RENCRICCA A. : 5.5
Un suo rinvio maldestro provoca il primo gol avversario poi non sbaglia più nulla. Realizza il gol del 3 a 4.

SANTOLAMAZZA: 6
Quindici minuti circa in campo, un’autonomia di cinque minuti e le gambe pesanti. Eppure riesce ad essere il migliore in campo perché quando c’è lui l’Olympic ha più equilibrio e più testa. Cerca sempre il passaggio giusto e da un suo lancio per Montaldi nasce il suo trentatreesimo gol in carriera in gare ufficiali.

MONTALDI: 5.5
L’uno due avversario nel primo tempo lo trova impreparato e fuori posizione. Meglio quando gioca qualche metro più avanti e crea più pericolo alla porta del Bernocchi.

RUGGERI: 5.5
Cavallo pazzo: l’esuberanza dei suoi 19 anni lo porta a svariare su tutto il fronte di centrocampo. Da una parte lodiamo la sua voglia di mettersi in mostra ma dall’altra parte con lui in campo l’Olympic si è dimostrata più fragile e più squilibrata proprio a causa dei suoi continui cambi di fronte. Peccato che il suo tiro su punizione di seconda abbia colpito la traversa. Le qualità ci sono, il ragazzo si farà. Speriamo con la maglia gialloblù addosso.

FANTINI: 5
Gli avversari hanno saputo innervosirlo con qualche calcio di troppo e lui ha avuto la responsabilità di cascare nella trappola perdendo lucidità e concentrazione. Bello il primo gol ma più avanti se ne mangia due clamorosi. Ammonito.