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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Doppio impegno

La prossima settimana l’Olympic giocherà due gare: la prima lunedì 2 dicembre (ore 22.30) per il torneo Marakaibo contro il Non serve e la seconda mercoledì 4 dicembre (ore 21) per l’Apertura contro il Fantasia di Pane & Dolci.

Per il Marakaibo si tratta della quarta giornata e l’Olympic occupa la seconda posizione. L’impegno non sembra proibitivo perchè il Non serve è a fondo classifica ma servirà comunque la prestazione per capire se i gialloblù possono uscire dall’attuale crisi.

Per questo primo impegno settimanale la formazione dovrebbe essere composta da Belli, Rencricca, Montaldi, Fantini, Romagnoli e Li Causi.

Per la seconda gara invece dovrebbe tornare Perrone, Ruggeri, Formica e Collu.

Il calciatore del mese di novembre è…

Immagine

Il calciatore del mese di novembre è Valerio Collu che è stato eletto con la stragrande maggioranza dei voti. Seguono Perrone e Belli, i due portieri, mentre Fantini e Montaldi occupano rispettivamente la quarta e quinta posizione con pochissimi voti di distanza.
Il senso di questa votazione è chiaro: la gente gialloblù ha voglia di identificarsi nel giocatore che può cambiare le sorti di questa stagione, Collu, mentre in seconda battuta riconosce i meriti dei due portieri che hanno da una parte reso meno pesanti i passivi (Perrone nell’Apertura) e dall’altra reso possibile le vittorie al Marakaibo (Belli).
Romagnoli, Rencricca e Ruggeri chiudono la classifica del mese e fa specie soprattutto la posizione di Ruggeri dopo le buone posizioni dei due mesi precedenti.
Ricordiamo che i punti di tutti i mesi fino a luglio si sommano per assegnare a fine stagione la Pigna d’Oro 2013/2014.
La prossima votazione si terrà prima delle festività natalizie.

Olympic 2000 – Foto Dan B.V. 6-10

MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE 2013, ORE 20
LONGARINA
GARA 848
TORNEO DI APERTURA, IV GIORNATA
FOTO DAN B.V. – OLYMPIC 2000
10-6 (6-1)

MARCATORI: 2 FANTINI, 2 RENCRICCA A., 1 COLLU, 1 MONTALDI
AMMONITI: COLLU, FANTINI, PERRONE

Il novembre nero con pallide sfumature gialloblù si è chiuso ieri sera con il testa coda tra la capolista Foto Dan B.V. e il fanalino di coda Olympic e dopo cinquanta minuti di gioco il risultato finale ha confermato le posizioni. Il 10 a 6 con il quale gli ex Buca e Dutta hanno battuto l’Olympic mantiene infatti a punteggio pieno il Foto Dan mentre l’Olympic è sempre più ultima in un torneo in cui non riesce proprio a vedere la luce.
La quarta sconfitta consecutiva in quattro partite contribuisce inoltre a prolungare il record dell’inizio di stagione più disastroso di sempre eppure, nonostante questi risultati così negativi, qualche sprazzo di luce lo abbiamo intravisto.
Per buona metà del primo tempo l’Olympic ha giocato alla pari contro una squadra maestra di tecnica e soprattutto di palleggio, ha sfiorato il gol più volte e ha rischiato qualcosa ma in generale le forze in campo sembravano bilanciarsi.
Poi è arrivato il vantaggio firmato Cojocariu, un gol piuttosto fortuito che ha avuto l’effetto di aprire le danze. Rencricca pareggiava poco dopo ma tra il quindicesimo circa e l’intervallo l’Olympic ha avuto un totale tracollo consentendo agli avversari di realizzare cinque gol in rapida successione che hanno dato una decisa svolta al match.
Al rientro in campo dagli spogliatoi l’Olympic ha dato grande dimostrazione di orgoglio e grinta e ha tentato una rimonta che l’ha portata a tre lunghezze dagli avversari. Sul 3 a 6 però gli avversari hanno dato una piccola accelerazione alla loro manovra e hanno segnato il settimo gol che ha garantito loro un certo margine di tranquillità.
In questa fase, da metà secondo tempo in poi, i romeni in magia rossa hanno sfoderato una grandissima proprietà di palleggio che gli ha consentito di gestire palla e risultato per i dieci minuti finali e colpire i contropiedi controbilanciando così i gol che i gialloblù riuscivano a segnare dimostrando un carattere indomito anche nelle avversità.
Anche in questa quarta giornata l’Olympic ha dimostrato di poter lottare con qualsiasi squadra ma al tempo stesso ha fatto capire che gli manca qualcosa per poter competere a buoni livelli in questo torneo. Rispetto a qualche mese fa la squadra azzecca l’approccio e anche nei momenti difficili non si arrende però ora sembra che le avversarie abbiano qualcosa di più a livello tecnico.
Il dibattito sui problemi e sulla malattia dell’Olympic è aperto, noi sinceramente ci spieghiamo fino ad un certo punto questi risultati negativi. E’ un problema di giocatori, di squadra, di età?
Una cosa è certa, se dopo la sosta natalizia l’andamento del torneo Marakaibo e quello dell’Apertura dovessero rispecchiare quelli attuali allora la società dovrà cominciare a chiedersi su quale delle due competizioni sia il caso di puntare.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
L’arbitro lo grazia a metà primo tempo ammonendolo per un fallo di mani fuori area che avrebbe meritato il rosso diretto senza che nessuno si fosse potuto lamentare. Lui ringrazia e offre una buona prova senza la quale il passivo sarebbe potuto essere sicuramente peggiore.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Il cuore pulsante della squadra suona la carica con una doppietta (bello il primo gol, quello del provvisorio 1 a 1) però quando gli avversari attaccano lui perde spesso contatto con il bomber avversario Cojocariu, che termina la gara con un poker all’attivo, e ad un giocatore come lui non puoi permettere di prendere spazi.

ROMAGNOLI: 6.5
La più bella sorpresa della giornata è Stefano Romagnoli perché con lui in campo la squadra non soffre ma gestisce le sfuriate avversarie senza affanni. Con lui schierato a destra inoltre gli equilibri tattici sono sempre assicurati. Unica pecca della sua prestazione quel palo colpito a porta vuota che avrebbe potuto, chissà, indirizzare la gara in modo diverso.

MONTALDI: 5
Nella serata in cui supera Bisogno nei gol realizzati in gare ufficiali (98 contro i 97 dell’ex numero 7 gialloblù) offre una prova deficitaria soprattutto sotto l’aspetto difensivo e tattico. Molto meglio in avanti e nel finale come centrale.

COLLU: 6.5
Ieri sera Valerio è sembrato quel giocatore che avevamo visto la scorsa primavera: devastante nelle azioni offensive, attento in copertura e attento come metronomo di centrocampo. Se imbrocca il giusto trend potrebbe diventare il trascinatore di una squadra un po’ depressa verso la riscossa. Ieri il suo score è stato di un gol, un assist e il “solito” cartellino giallo.

FANTINI: 5.5
Con lui in campo i creatori di gioco romeni non hanno mai vita facile e in più realizza una doppietta. Vicino alla sufficienza.

RUGGERI: 5.5
A metà strada tra il periodo di involuzione che speriamo sia terminato e il giocatore che era stato in ottobre. In attacco si sente ma deve imparare ad essere più preciso e ad alzare la testa nelle situazioni topiche.

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Stasera in campo

Stasera l’Olympic torna in campo per un testa coda da brividi infatti i gialloblù, ultimi in classifica a zero punti affronteranno il Foto Dan B.V., prima a punteggio pieno.
Ecco i convocati per la sfida (Longarina, ore 20):

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
6. LI CAUSI
5. COLLU
7. MONTALDI
9. FANTINI
8. RUGGERI

Convocazioni

Ecco la lista dei convocati dell’Olympic 2000 per la partita che i gialloblù affronteranno mercoledì 27 novembre alle ore 20 contro il Foto DAN B.V.

Collu Valerio
Fantini Andrea
Li Causi Luca
Montaldi Simone
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Ruggeri Alexander

Contro la capolista

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà mercoledì 27 novembre alle ore 20, giorno in cui i gialloblù affronteranno la capolista Foto Dan BV.

Sarà un impegno difficile per la nostra squadra che finora ha incassato solo sconfitte al cospetto di un avversario che nelle prime tre giornate ha ottenuto tre vittorie e annovera tra le proprie file l’attuale capocannoniere del torneo, il romeno ex The Boys Ilarion Cojocariu.

Nel Foto Dan B.V. giocano inoltre due ex giocatori dell’Olympic, entrambi di nazionalità romena. Stiamo parlando di Gheorge Catalin Buca e di Florin Dutta.
Buca fece il suo esordio il 10 settembre 2009 e disputò in totale 12 gare con l’Olympic facendo registrare anche 9 presenze e 11 reti in gare ufficiali. La sua ultima gara risale al 22 febbraio 2010 e fece parte della squadra che di lì a poco avrebbe raggiunto un inaspettato e miracoloso secondo posto nel torneo Apertura senza però prendere parte ai play off a eliminazione diretta.

Florin Dutta invece esordì in amichevole il 22 settembre 2009 e questa rimase la sua unica gara disputata in maglia gialloblù.

La lista dei convocati dell’Olympic verrà ufficializzata nel week end e si potrà gestire con relativa calma visto che la prossima settimana la squadra non scenderà in campo per il torneo Marakaibo. Gruppo storico a parte nessuno è sicuro del posto ma soprattutto ballano i nomi di Ruggeri, Collu, Formica, Li Causi e Romagnoli tra i quali verranno scelti solo tre elementi.

Sarà una serata speciale per Simone Montaldi che un gol potrebbe superare Bisogno nella classifica cannonieri all times.

Simone Montaldi nel giorno del suo esordio datato 22 aprile 2011
Simone Montaldi nel giorno del suo esordio datato 22 aprile 2011

Olympic 2000 – Mo’viola 3-5

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MERCOLEDI’ 20 NOVEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA 847
TORNEO APERTURA, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA
3-5 (0-2)

MARCATORI: 1 FANTINI, 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

Quanto è dura commentare la partita che sancisce il peggior inizio di campionato di sempre dell’Olympic? Almeno quanto constatare che squadre considerate come pretendenti al titolo, con cui i gialloblù sulla carta non hanno niente da invidiare, volano indisturbate verso la vetta della classifica, a punteggio pieno, mentre l’Olympic vede la casella dei punti ottenuti occupata da un preoccupante quanto rotondo zero.
Ieri sera c’è stato il derby contro il Mo’viola: l’Olympic aveva battuto la squadra di Rossi nell’ultima giornata dello Spring Trophy poco meno di un mese fa in un match in cui aveva totalmente surclassato i neo campioni di Supercoppa.
Un mese dopo l’Olympic, con una formazione nella quale mancava solo Collu, ha avuto un buon approccio alla partita conducendo il gioco e dirigendo le operazioni ma alla prima occasione il Mo’viola è passata in vantaggio e prima dell’intervallo ha raddoppiato sfruttando il tiro libero derivato dall’enorme mole di falli commessi dai nostri difensori. In mezzo a questi due gol abbastanza fortuiti segnati da Cusimano e Verdesca l’Olympic ha controllato la gara mettendo però in atto una sterile supremazia che non ha portato nemmeno un gol. Il gioco offensivo gialloblù è stato asfittico, prevedibile e ancor più spesso totalmente sbagliato nelle scelte intraprese nelle occasioni in cui si sarebbe potuto realmente far male agli avversari.
Poi nel secondo tempo le cose sono andate meglio ma non prima di aver subito il terzo, deflagrante gol a pochi istanti dalla ripresa delle ostilità. Quindi è stato solo sullo 0-3 che l’Olympic è riuscita a concretizzare il suo gioco, solo dopo aver preso tre sberle e con la prospettiva o il rischio se vogliamo, di venire umiliata proprio nella gara a cui tiene di più.
Il frutto di questo slancio d’orgoglio è stato un accenno di rimonta, anzi più che un accenno visto che dopo il gol di Ruggeri e il quarto gol viola sono arrivati quelli di Fantini e Montaldi (pregevolissimo per costruzione ed esecuzione).
Purtroppo sul punteggio di 3 a 4 per gli avversari mancava un solo minuto di recupero in cui tra l’altro è arrivato il gol di Ugolotti a spegnere ogni residua speranza.
L’Olympic di oggi moralmente viva, è sempre presente in campo, non molla mai e non prende imbarcate di gol: la rimonta sembra essere sempre dietro l’angolo, anche nelle situazioni più disperate e questa è una grande risorsa. Purtroppo tecnicamente i problemi sussistono: il gioco offensivo è deficitario e nonostante la squadra dimostri un buon livello qualitativo gli avversari sembrano sempre avere qualcosa in più.
Non è il momento di fare processi ma ci dobbiamo chiedere che prospettive abbia questa squadra, quella di un altro campionato di metà classifica con l’obiettivo Europa League o quello di crescere per ottenere finalmente un risultato prestigioso?
Al momento, a scapito di qualsiasi visione ottimistica del problema, la realtà dei fatti avvicina l’Olympic alla prima possibilità e dico “avvicina” perché al momento l’Olympic è da zona retrocessione.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Prestazione senza molta infamia e senza troppa gloria. Para senza esaltare.

RENCRICCA A. : 5.5
Il più positivo dei difensori, raramente in difficoltà con i colossi avversari.

LI CAUSI: 5
In grossa difficoltà atletica (e di conseguenza tecnica) dopo il maledetto infortunio alla caviglia di un mese, incidente che l’ha spedito in un tunnel di involuzione.

ROMAGNOLI: 5
Dopo la buona prova di lunedì contro la Vetreria va in difficoltà contro Ugolotti a cui concede il terzo gol del Mo’viola senza opporsi in alcun modo. Troppo falloso per i criteri valutativi degli arbitri del Lido di Roma.

MONTALDI: 5.5
Novantasettesimo gol in maglia gialloblù: vale l’ottavo posto nella classifica cannonieri di tutti i tempi in coabitazione con Bisogno. Per quanto riguarda la prestazione incarna un po’ la prova dell’Olympic ovvero gioca benino senza raggiungere una piena e soddisfacente sufficienza.

FANTINI: 5.5
Il gol ravviva la sua serata e vale la prima segnatura nel Torneo Apertura ma in generale si sbatte molto senza trovare collaborazione dai compagni.

RUGGERI: 5+
Rappresenta il nodo dolente dell’attacco gialloblù perché gli capitano tra i piedi le palle giuste ma lui opta spesso per la posizione sbagliata tirando verso la porta avversaria con i compagni liberi o cercando il passaggio quando sarebbe il caso di fare un passo in più e battere a rete. La sua prestazione negativa in senso generale fa ancor più rabbia perché le sue qualità (viste più volte prima di questo periodo di involuzione) si vedono quando segna il primo gol gialloblù e quando realizza l’assist per il gol di Montaldi.

Stasera in campo

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Dopo il pareggio di due giorni fa contro la Vetreria l’Olympic torna in campo stasera per il terzo derby stagionale dopo la sconfitta in Supercoppa e la vittoria nello Spring Trophy. Chiaramente l’avversario è il Mo’viola.
Unico dubbio di formazione il ballottaggio tra Collu e Romagnolim dubbio che verrà sciolto nel primo pomeriggio.
Ecco i convocati:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
6. LI CAUSI
7. MONTALDI
9. FANTINI
10. RUGGERI
5. COLLU (Romagnoli)

Olympic 2000 – F.C. Vetreria 6-6

LUNEDI 18 NOVEMBRE 2013, ORE 20.30
LONGARINA
GARA 846
OLYMPIC 2000 – F.C. VETRERIA
6-6 (2-2)

MARCATORI: 3 COLLU, 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A., 1 ROMAGNOLI

La differenza tra una vittoria e un pareggio o una sconfitta la fanno i dettagli ed è su questi che deve lavorare l’Olympic. La squadra sta facendo progressi enormi ma ogni volta che scende in campo mostra dei lati migliorabili e delle lacune che per ora rappresentano la distanza tra le grandi squadre che abbiamo affrontato in Supercoppa e nell’Apertura e i gialloblù.
Ieri sera l’Olympic è scesa in campo da capolista nel Marakaibo contro la Vetreria, una formazione tecnicamente valida, abile nel palleggio ma in definitiva inferiore all’Olympic. Gli avversari sono passati in vantaggio, hanno subito il pareggio di Fantini e dopo aver segnato l’1 a 2 hanno di nuovo incassato il pareggio da Romagnoli.
Tutta un’altra musica nella ripresa quando l’Olympic ha espresso il meglio di se realizzando tre gol in un quarto d’ora grazie ad uno scatenato Collu. Da questo momento in poi, sul 5 a 2 a nove minuti dalla fine, l’Olympic ha di nuovo mollato la concentrazione proprio come era successo mercoledì scorso quando aveva completato la rimonta e sorpassato la Germania. La Vetreria ha realizzato tre gol pareggiando e quando i gialloblù hanno visto che rischiavano di perdere sono riusciti a segnare l’insperato gol del 6 a 5 con Rencricca. Finita? Per niente. Nel minuto finale infatti l’Olympic non riusciva a contenere gli avversari che sul fischio di chiusura pareggiavano chiudendo la contesa per la delusione di Perrone e compagni.
Cosa ha evidenziato questa partita? I lati positivi ci sono: la squadra ha grinta, determinazione e attributi, almeno quando è in situazione disperata. Meno quando deve gestire il vantaggio. L’Olympic ha poi dimostrato di aver migliorato la circolazione di palla ma è in difficoltà quando la palla la fanno girare gli avversari che alla fine trovano varchi anche quando la nostra difesa è schierata. E questo è il succo dei gol subiti ieri sera e della mancata vittoriosa nonostante la gara si fosse incanalata decisamente sui giusti binari.
La squadra al momento vive di un’incompiutezza che può essere colmata lavorando sopra appunto quei piccoli grandi dettagli di cui parlavamo prima. Sui singoli anche c’è qualcosa da dire: Collu ha dimostrato di poter essere la stella della squadra. Romagnoli può rappresentare una risorsa importante per quantità ed esperienza mentre Li Causi è risultato essere fuori condizione per gli effetti dell’infortunio subito il mese scorso. Domani c’è il Mo’viola, un derby in cui l’Olympic non può fallire.

PAGELLE

PERRONE: 6.5
Strano vederlo senza fascia al braccio ma nonostante questo dettaglio la sua voce si sente sempre per tutta la gara. Sicuro e tranquillo, incolpevole sui gol. Sul 5 a 4 fa quella che rimarrà una delle parate più belle della sua carriera: nell’azione è sul secondo palo, l’attaccante in maglia nera colpisce di testa, la palla è sulla linea a e lui con un balzo la toglie dalla rete quando era già in parte entrata. All’esordio nel Marakaibo.

RENCRICCA A. : 6.5 cap.
Qualche affanno qua e la ma con lui in campo la squadra e ben piazzata infatti il problema dell’Olympic non la difesa, semmai il gioco difensivo. Nel finale realizza un gol che avrebbe dovuto essere quella vittoria ma se non è servito a vincere è stato comunque lo spunto per quella che probabilmente rimarrà l’esultanza più bella del 2013, un abbraccio di gruppo tra i più belli, forti e sentiti di questi 24 anni di storia gialloblù.

ROMAGNOLI: 6+
Roccioso, solido, con lui in campo la squadra perde in tecnica e velocità ma acquista solidità e sicurezza con buona pace degli esteti del calcio champagne. A noi un palla in tribuna ogni tanto non dispiace proprio. Trova anche, con merito, la soddisfazione del terzo gol in gare ufficiali con l’Olympic in una prestazione che ci ha fatto pensare a Stefano come al nuovo Santolamazza, un tipo di giocatore tutto cuore e forza di volontà che in una squadra come la nostra ci sta e ci deve sempre stare.

LI CAUSI: 5.5
Il giocatore più indietro della truppa gialloblù in campo ieri. L’ottima forma di inizio stagione è un ricordo offuscato dall’infortunio che l’ha tenuto fermo un mese e i cui postumi ancora si avvertono prepotentemente in ogni situazione di gioco. Atteso mercoledì da una tappa importante sulla via del pieno recupero.

MONTALDI: 6
Prestazione senz’altro sufficiente di un giocatore a cui chiediamo di più perché sappiamo cosa può dare per averlo visto in passato. L’1 a 1 nasce da un suo tiro finito sul montante e realizza anche un assist, nonostante questo numeri e nonostante sia nettamente in testa alla classifica assist stagionale da lui vorremmo un salto di qualità.

COLLU: 7
Sulla scia delle stelle che hanno vestito questa maglia può ripercorre i fasti dei grandi che hanno permesso all’Olympic di vincere trofei grazie alle loro giocate individuali: Stefano Tagliaferri, Claudio Inguì, Emanuele Gennari, Domenico Caserta. Lui può fare meglio di questi astri del passato perché ha dalla sua ha una classe infinita e la giovane età. Ieri ha commesso qualche ingenuità in copertura e si è beccato un’ammonizione evitabile dalla panchina ma poi ha regolato l’assetto sul livello “campione” e sono usciti tre reti meravigliose, una addirittura divina (tiro fulminante da posizione angolatissima). Il futuro suo e dell’Olympic sono nei suoi piedi e molto dipende da lui e dalla sua crescita.

FANTINI: 6
Dovrebbe stare sempre in campo a fare il vertice alto del rombo perché è l’unico (forse con Ruggeri) a fare quel ruolo come si deve anche se spesso commette errori per la troppa generosità di pressare e raddoppiare quando spesso cercare di aiutare il compagno è più deleterio che altro. Un falco quando si avventa sul tiro scagliato da Montaldi e rimpallato dal palo per il gol che lo conferma capocannoniere gialloblù del Marakaibo con cinque reti.

Stasera in campo

A causa dell’influenza che ha colpito Emiliano Belli sarà Perrone stasera a scendere in campo contro la Vetreria (Longarina, ore 20.30) facendo così il suo esordio nel Marakaibo.
Ecco la formazione:

1. Perrone
4. Rencricca A.
6. Romagnoli
8. Li Causi
7. Montaldi
19. Collu
9. Fantini