Sarà Valerio Collu a sostituire Alexander Ruggeri nella partita di lunedì sera. Lo ha reso noto la società dopo aver saputo che il centravanti italo tedesco non sarebbe stato disponibile per motivi personali. Per Collu si tratterà della seconda presenza nel Marakaibo.
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Gli impegni della settimana prossima
L’Olympic altalenante (brillante nel Marakaibo, appannata nell’Apertura) tornerà in campo lunedì 18 e mercoledì 20 per altre due sfide relative alle due competizioni in cui è impegnata.
Per la gara di lunedì sono convocati Belli, Rencricca, Romagnoli, Li Causi, Ruggeri, Fantini e Montaldi e la società spera di avere tutti a disposizione anche mercoledì quando Perrone e Collu dovrebbero prendere il posto di Belli e Romagnoli.
Olympic 2000 – Germania 4-5
MERCOLEDI 13 NOVEMBRE 2013, ORE 22
LONGARINA
GARA 845
TORNEO APERTURA, II GIORNATA
GERMANIA – OLYMPIC 2000
5-4 (3-2)
MARCATORI: 2 FORMICA, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.
Olympic – Germania 4-5, un risultato che fa male, fa rabbia e crea disappunto perché i giocatori dell’Olympic sanno di aver buttato un’altra possibile vittoria dopo il mancato successo all’esordio.
Stavolta c’è stato un deciso passo in avanti sotto tutti i punti di vista: il morale era buono perché l’Olympic, almeno nel Marakaibo, è a punteggio pieno. Gli aspetti da migliorare erano stati individuati in un una riunione dei senatori avvenuta domenica sera e i frutti erano arrivati sotto forma di vittoria squillante contro il Webgeometri. Purtroppo però il Torneo Apertura rimane stregato: la squadra aveva dovuto rinunciare ancora una volta a Collu nell’immediata vigilia (le assenze del giocatore stanno diventando un caso) e non potendo disporre di Li Causi e Romagnoli i gialloblù hanno dovuto far fronte al solito squilibrio tecnico derivante dalla lista dei convocati composta da un solo difensore e da quattro attaccanti.
Nonostante ciò l’Olympic tatticamente ha offerto una buona prestazione con Rencricca centrale difensivo e il solito Montaldi adattato a difensore di fascia. Con questo assetto la squadra non si è mai fatta trovare scoperta ma nonostante ciò la Germania di Ciardi e Todisco è riuscita comunque a segnare due gol frutto di altrettanti duelli uno contro uno vincenti e conseguente corsa solitaria verso Perrone. Per la serie: errori da ascrivere alla mancanza di difensori sulle fasce visto che sul primo gol il “dribblato” è stato Ruggeri e sul secondo Formica.
In mezzo alle due marcature teutoniche Montaldi infilava il suo solito missile terra aria sotto il sette impresa purtroppo resa vana dall’errore di Formica sotto porta (scavetto intercettato dal portiere) e dalle mani piegate di Perrone che in occasione del terzo gol avversario (tiro da fuori forte ma non irresistibile) faceva sospirare i tifosi la cui mente andava alle prodezze di Belli di lunedì sera.
Formica fortunatamente poco dopo trovava il modo di riscattarsi deviando in rete un assist al bacio di Montaldi.
Si andava quindi al riposo sul 2 a 3, un punteggio che proprio non andava giù ai nostri giocatori che nella ripresa perfezionavano una grande rimonta tutto basata sui nervi e sulla grinta: Formica confermava di essersi destato dal suo letargo realizzando il 3 a 3 mentre Rencricca trovava da fuori area l’angolino scoperto dal portiere per il 4 a 3.
Mancavano sei minuti e l’Olympic era finalmente in vantaggio prima che, inusitatamente, succedesse l’imponderabile ovvero che i gialloblù si rilassassero e in due minuti gettassero alle ortiche il vantaggio e la vittoria. Prima Rencricca perdeva Al Moghazi su azione di calcio d’angolo mentre poco più tardi lo stesso numero 4 atterrava in area di rigore lo stesso brevilineo attaccante avversario costringendo il direttore di gara a decretare il calcio di rigore. Dal dischetto Todisco non sbagliava e il tempo rimasto era davvero troppo poco per cercare il pareggio.
Finiva quindi così, con la Germania a punteggio pieno e l’Olympic a 0 punti e ancora alla ricerca dei primi punti in un torneo che sembra maledetto. I progressi ci sono stati, è innegabile, ma manca ancora qualcosa per riuscire a vincere in questo torneo. Il prossimo avversario è spesso sinonimo di crocevia e risponde al nome di Mo’viola contro la quale una vittoria potrebbe esaltarci e rilanciarci mentre una sconfitta ci affosserebbe. Bella serata quella di mercoledì prossimo, non c’è che dire…
PAGELLE
PERRONE: 5 cap.
Sui primi due gol non ha colpe però da lui ti aspetteresti almeno un miracolo. Sul terzo invece ti aspetti che le mani non si pieghino. Il resto della prestazione non compensa gli errori.
RENCRICCA A. : 5.5
Buona prova, ottima quando realizza il gol del 4 a 3, sarebbe stata da 7 se la partita fosse finita al diciottesimo della ripresa. Invece nel finale è protagonista suo malgrado di un mini black out che culmina nei due errori da cui nascono i gol del 4 a 4 e del 4 a 5. Li Causi e Romagnoli gli mancano molto per non parlare di Collu.
MONTALDI: 6
Adattato per l’ennesima volta, dal giorno dell’infortunio di Formiconi, a fare il difensore di fascia aggiunto. Non sfigura ma certo si vede che in quella posizione il suo talento è sprecato. Dalle sue iniziative nasce il bel gol dell’1 a 1 e il passaggio vincente per il 2 a 3 di Formica, assist che gli vale il temporaneo primato nella classifica di riferimento.
Questo per lui è un momento importante della sua carriera in gialloblù: con questa presenza, la numero 91, è a pochi passi dal superare ben tre astri del passato come Tni, Sforza e Guarino mentre per ciò che riguarda i gol gliene mancano solo due per superare Bisogno.
FORMICA: 6
Sufficienza d’incoraggiamento per il bomber d’oltralpe che ha dato dimostrazione di voler essere decisivo e di stare bene, se non atleticamente almeno di testa. Fin dall’inizio è parso chiaro che era in grado di superare in dribbling qualsiasi avversario ma non è stato abbastanza freddo sotto porta per concretizzare un paio di occasioni. Nel secondo tempo è riuscito a segnare un paio di reti molto belle che avrebbero meritato di essere decisive per il risultato. Oggi è partito per un paio di settimane in America, speriamo che questo periodo lontano dal campo non annulli i progressi fatti finora.
RUGGERI: 5
Contro la “sua” Germania stecca in maniera inaspettata sbagliando un’infinità di passaggi, cercando con troppa ostinazione la soluzione personale e non trovando mai una conclusione degna di questo nome verso il portiere avversario. Atteso da una settimana, la prossima, in cui dovrà ritornare sugli standard a cui ci ha abituati.
FANTINI: 5+
Anche per lui nessuna conclusione ma a differenza di Ruggeri almeno ha azzeccato i tempi del pressing e ha ben gestito la palla sulla trequarti avversaria facendola circolare bene anche in spazi angusti.
Stasera in campo
Stasera torna in campo l’Olympic per la seconda giornata del Torneo Apertura. Tre le novità rispetto alla gara di lunedì: Ruggeri, Perrone e Formica. Out Li Causi, per impegni di lavoro, Belli e Romagnoli per turn over.
L’avversario sarà la Germania di Todisco e Ciardi, ecco i convocati nel dettaglio:
1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
5. COLLU
8. RUGGERI+
10. FORMICA
9. FANTINI
Olympic 2000 – Webgeometri.it 4-0
LUNEDI’ 11-11-13
LONGARINA
TORNEO MARAKAIBO, II GIORNATA
WEBGEOMETRI.IT – OLYMPIC 2000
0-4 (0-2)
MARCATORI: 2 FANTINI, 1 COLLU, 1 LI CAUSI
“E chi se lo aspettava!” è questo il commento che fa l’organizzatore del Marakaibo a Montaldi all’uscita dal campo; chi se lo aspettava di vedere un Olympic così dopo averla vista meno di una settimana fa strapazzata dai Piccoli Frenk.
Eppure l’Olympic 2.0 ha faticato per portare a casa un bel risultato rotondo ma questa volta non per demerito, ma perché i ragazzi dopo aver fatto quadrato domenica sera si sono imposti con grande audacia, concentrazione e voglia di dimostrare in primis a loro stessi che l’esordio al Lido di Roma è stato frutto solamente di una serata storta.
L’avversario della serata era il WebGemetri.it, che di geometra hanno veramente poco se non lo sponsor, avversario inedito e vincitori di misura nella prima giornata contro l’Imperia con buoni elementi in mezzo al campo, un buon possesso palla ma che in fase di concretizzazione peccano alquanto.
Collu viene preferito a Ruggeri che rimane a casa per turnover così come Formica e Perrone. Il match si capisce sin dai primi minuti che sarà uno di quelli vivaci e senza un attimo di respiro, le azioni si susseguono, Belli e il portiere avversario sono la prova che le due compagini in campo danno il massimo e non voglio sfigurare; Montaldi e Collu si divorano il gol che potrebbe portare avanti i gialloblu grazie a due belle parate, Belli evita lo svantaggio con 2-3 interventi sicuri; la partita ha continui capovolgimenti di fronte, si era parlato alla vigilia di far girare il pallone ma quando vengono lasciati spazi così enormi è difficile non provare a saltare l’avversario e andare nel 1 contro 1.
Verso il 18’ la svolta, Li Causi trova Fantini sul vertice sinistro che grazie ad una bella finta sul difensore trova lo spazio per il tiro con il pallone che si deposita lentamente in fondo al sacco. L’1 a 0 sull’economia della partita ha influito molto, ha reso l’Olympic una squadra più determinata a centrare l’obiettivo, più consapevole e molto più forte di quello che ognuno dei ragazzi pensava di essere; il gol del vantaggio era frutto non di un gioco brillante ma di un gioco di squadra dove ogni giocatore fa il suo dovere e dove la partita prende il binario giusto per andare al riposo con il doppio vantaggio grazie ad una bella palla recuperata da Collu a centrocampo che serve Montaldi che a tu per tu con il portiere invece che tirare preferisce passare a Li Causi che firma il suo primo gol in questo torneo.
Consapevoli di tutto il bello fatto vedere nel primo tempo i ragazzi predicano calma, sfruttano tutto il riposo necessario, sanno che i restanti 25 minuti faranno la differenza tra solita vecchia Olympic e quella che da lì a poco stupirà la serata del Marakaibo.
Un Olympic machiavellica quella del secondo tempo, aggira l’avversario, lo fa sperare di riaprire la gara ripartendo con il contropiede, quel caro vecchio metodo di gioco che non stanca mai, che ti risolve le partite e che ti fa dosare le forze; protagonista della ripresa, Belli, il secondo portiere, la loro storia è sempre la stessa, non giocano mai ma quando è il loro momento non possono sbagliare perché sanno che gli occhi sono puntati tutto su di loro; il buon Emiliano fa la sua grande partita, un intervento dopo l’altro, uscite basse o parate all’angolino con la voce che rimbomba per tutta la Longarina a richiamare la difesa. In mezzo al campo invece la calma più assoluta da Romagnoli e Li Causi a Rencricca e Montaldi, con l’estro di Collu e la finalizzazione di Fantini che a metà ripresa fa doppietta personale e tris per la squadra con un bel diagonale.
Quel vecchio contropiede che non tradisce mai, l’Olympic mazzoniana detta legge ai Geometri di turno, impone questo suo gioco con flemma e furbescamente perde tempo ad ogni rimessa o corner, consapevole di quello che può valere una vittoria così rotonda sul morale di ognuno di loro e sulla sfida mozzafiato di mercoledì contro la Germania al Lido di Roma. Sul finire ecco il quarto gol che suggella il tutto, Collu dopo aver sciupato un minimo di tre occasioni si fa perdonare imbeccato da Fantini dall’altro vertice del campo.
Al fischio finale il silenzio, solo il rumore della pioggia e qualche sporadica protesta avversaria nei confronti dell’arbitro, i ragazzi ancora increduli tornano negli spogliatoi consci che una vittoria con un risultato così schiacciante era inaspettata ed è stato frutto di una prestazione corale.
L’Olympic ora si trova a 6 punti, in testa al campionato a punteggio pieno con due vittorie in altrettante gare. Lo stupore dell’organizzatore a fine partita la dice tutta, sapeva che quella all’esordio era un partita molto più che abbordabile e che questo match era il vero banco di prova che i gialloblu hanno superato magistralmente in tutto; che il Marakaibo da torneo “secondario” ora diventi il principale?
È presto per dirlo, servono tempo e risultati per ottenere una risposta adeguata. Sicuramente ora la testa dei ragazzi dovrà essere proiettata a mercoledì nella sfida contro la Germania di Ciardi e Todisco, una di quelle partite che non si può sbagliare dove l’Olympic è obbligata mettere la freccia anche al Lido di Roma.
LE PAGELLE:
Belli: 7,5
Il Man of the Match della serata. Le sue parate abbattono piano piano l’umore degli avversari che uno alla volta provano ad infilarlo ma senza successo alcuno. Belli ha dato prova di una delle sue più belle partite degli ultimi tempi. Se l’Olympic 2.0 è a punteggio pieno è soprattutto grazie a lui.
Romagnoli: 6+
Non gioca molto; sa che entrare in campo mentre la tua squadra sta giocando una delle sue migliori partite non è facile, invece con testa bassa Stefano non rischia nulla, spazza il pallone quando è in difficoltà senza alcun timore, chiude in fase difensiva e non si sporge tanto in attacco. Poteva esserci gloria anche per lui nel primo tempo se Collu fosse stato più preciso nell’ultimo passaggio.
Rencricca (cap.): 6,5
Si era sentito come capro espiatorio per la sconfitta di mercoledì; il dito puntato dagli altri veterani della squadra gli aveva fatto male, doveva rimediare dimostrando che l’Olympic non ha perso il suo centrale. Ha lasciato per una serata il suo orgoglio mettendosi a servizio dei compagni come fosse un esordiente rivelandosi un vero uomo-squadra.
Li Causi: 6,5
Segna la seconda marcatura e fornisce un mezzo assist a Fantini per il primo gol; mette altri minuti sulle gambe e vederlo tornare al servizio della squadra non può che far piacere. Il suo carattere e la sua esperienza si fanno sentire sia dentro che fuori dal campo. Peccato l’assenza per mercoledì.
Montaldi: 6,5
Si divora dopo meno di 10 minuti un gol tirando addosso al portiere in un 1 contro 1, ma serve l’assist per il gol di Li Causi. Va in debito d’ossigeno sul finire del primo tempo chiedendo il cambio, ma d’altronde questo torneo serve anche a questo; esperienza sul finire di gara nel perdere tempo in ogni punto morto della partita passeggiando tranquillamente a raccogliere i palloni. In crescita.
Collu: 7-
Il meno nel voto è per quelle 2-3 palle gol calciate con troppa sufficienza addosso al portiere o fuori. E’ lui comunque l’uomo che spacca la difesa avversaria in due con quella rapidità difficile da contrastare, l’unico ad aver fiato da vendere. Segna il gol che chiude le ostilità ed è sembrato molto più pacato rispetto ad altre occasioni.
Fantini: 7
Doppietta che lo fa diventare il bomber della squadra in questa competizione con 4 marcature. La cura della doppia partita settimanale gli fa bene, in crescita continua con quel vecchio fiuto del gol che sta tornando in maniera più insistente. Si sacrifica anche nella fase difensiva quando uno dei due esterni si stacca; serve l’assist per il gol di Collu.
Stasera in campo
È arrivato l’inverno e in questo clima gelido stasera l’Olympic scenderà in campo per la seconda giornata del torneo Marakaibo. L’avversario sarà il Webgeometri.it, 21.30 il fischio d’inizio.
Attesissimo il rientrate Collu.
Ecco i convocati:
1. Belli
4. Rencricca A.
6. Romagnoli
19. Li Causi
7. Montaldi
8. Collu
9. Fantini
Un’altra sfida inedita
Domani torna in campo l’Olympic che affronta un altro avversario inedito nella sua lunga storia. Alle ore 21.30 alla Longarina andrà infatti in scena la sfida valevole per la seconda giornata di torneo Marakaibo contro il Web Geometri.
La formazione è stata annunciata e spicca l’assenza di Riggeri per turn over: al suo posto Collu. Per il resto formazione confermata rispetto all’esordio vincente della settimana scorsa con Belli, Rencricca, Romagnoli, Montaldi, Fantini ai quali si aggiunge ali Causi che proverà mettere qualche minuto nelle gambe in vista del match di mercoledì contro la Germania.
Prossimo impegno
Flash: l’Olympic tornerà in campo lunedì prossimo per la seconda giornata del Torneo Marakaibo. Oltre alla presenza del gruppo titolare di questa competizione si parla della possibilità di vedere in campo Li Causi e Collu.
Olympic 2000 – I Piccoli Frenk 2-5
MERCOLEDI’ 6 NOVEMBRE 2013. ORE 21.30
STADIO LONGARINA
GARA 843
TORNEO APERTURA, I GIORNATA
OLYMPIC 2000 – I PICCOLI FRENK
2-5 (0-3)
MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.
AMMONITO: FORMICA
Il legittimo entusiasmo derivato dal positivo esordio nel Marakaibo è stato offuscato dalla negativa prima uscita stagionale nel Torneo Apertura. Purtroppo siamo costretti a raccontarvi di un’Olympic vittima sei suoi soliti limiti atavici che anche in questa occasione non ha saputo fare quel piccolo grande salto di qualità necessario per passare dallo status di grande decaduta (o decadente) a quello di pretendente per il titolo.
Il campionato non finisce certo qui, ci mancherebbe, ma da questa squadra pretendiamo una sterzata decisa verso quei cambiamenti che servirebbero per renderla finalmente competitiva, non solo sulla carta, ma anche sul terreno di gioco dove troppo spesso gli avversari si rivelano più decisi, più concentrati e più determinati.
La partita di ieri è stata emblematica: la squadra avversaria era esordiente nei tornei Lido di Roma quindi i gialloblù già partivano avvantaggiati sul piano dell’esperienza. Da quello che si è visto in campo certo i giocatori dei Piccoli Frenk non erano superiori sul piano tecnico eppure per tutto il primo tempo è sembrato che loro fossero una squadra esperta e l’Olympic una Cenerentola alla prima esperienza: lo 0-3 dopo i primi venticinque minuti di gioco è una prova più che sufficiente a suffragare questo discorso. Poi c’è l’attenuante di qualche corbelleria combinata dal giovane direttore di gioco ma quello è un dettaglio di cui si può parlare quando sei sotto di un gol e non quando gli avversari ti surclassano su tutti i piani.
La ripresa è andata un po’ meglio ma ormai era troppo tardi per recuperare, se non subito (perché Rencricca trovava il gol dell’1 a 3) quando gli avversari sfruttavano l’ennesimo errore gialloblù per superare Perrone per la quarta volta. Finiva così 5 a 2 con Montaldi che segnava su punizione la seconda marcatura dell’Olympic e Li Causi che faceva il suo gradito rientro in campo dopo l’infortunio.
Cosa chiediamo alla nostra squadra? Chiediamo un deciso e netto cambio di direzione sia sul piano dei singoli che su quello collettivo. Sul piano della squadra ci vuole una crescita a livello di testa mentre su quello dei singoli ognuno deve cambiare modo e stile di gioco. E questo cambiamento di cui parliamo non può certo derivare dal miglioramento della forma fisica e atletica perché man mano che il tempo passa (i nostri giocatori non hanno più vent’anni e purtroppo nemmeno trenta!) troveremo sempre più spesso di fronte giocatori giovani e scattanti che avranno dalla loro freschezza atletica e uno spunto migliore.
Chiediamo a Rencricca, faro della squadra e costruttore di tutte le manovre gialloblù, di variare il suo gioco, di far correre la palla, di smistarla con maggiore sollecitudine, di far girare la palla anche in orizzontale senza l’ossessione di trovare immediatamente il varco illuminante per la punta. Chiediamo a Ruggeri di imparare a dosare forze, entusiasmo ed energie e poi a Fantini e Formica di muoversi di più per dare maggiori possibilità al play maker di distribuire palla. Chiediamo a Montaldi di far valere il suo carisma a centrocampo e a Perrone di farsi valere come effettivo quinto giocatore di movimento della squadra. Tutti devono migliorarsi, nessuno si senta escluso dalle critiche (sempre costruttive) né tantomeno capro espiatorio delle sconfitte dell’Olympic.
Miglioriamo ora che siamo in tempo e che nulla è perduto né deciso ne ancor meno precluso. E’ ora di togliersi soddisfazioni importanti perché squadre più vecchie e meno tecnicamente fornite di noi (The Boys, Mo’viola e Autoricambi Bernocchi su tutte) alzano trofei con regolarità semplicemente perché hanno più testa di noi.
Battiamo quel grandissimo avversario chiamato Olympic. Le altre squadre saranno poi più abbordabili.
PAGELLE
PERRONE: 6 cap.
Al rientro dopo la lunga vacanza africana. Non al top per reattività e prontezza ma nemmeno così mal messo da rendersi colpevole sui gol subiti.
RENCRICCA A. : 5
In difficoltà contro gli scattanti levrieri avversari rischia il rosso con un interventaccio da dietro nel primo tempo. Realizza il gol del momentaneo 1 a 3.
MONTALDI: 5+
Confuso e confusionario nel primo tempo, nettamente meglio nella ripresa e nel finale da centrale. In gol su punizione per il 2 a 5 finale.
LI CAUSI: 6
Assente da un mese per infortunio ritorna in campo per una decina di minuti dimostrando di aver quasi del tutto recuperato. Serve come il pane all’Olympic.
FORMICA: 5
A corto di spunti vincenti nell’uno contro uno. Ammonito per proteste.
RUGGERI: 5+
L’unica punta con qualche idea seppur lontano dai suoi standard. Nel primo tempo si gira benissimo e batte a rete con un tiro fulminante ma il portiere con una parata prodigiosa nega il gol al tedeschino.
FANTINI: 5
Al 70% dopo la botta rimediata contro il Virtus Panphili. Non trova mai lo spazio per il tiro ma è stato chiaro che il dolore gli impediva di correre con naturalezza.
Stasera in campo
Dopo la bella vittoria di lunedì sera l’Olympic torna torna praticamente subito in campo per un nuovo esordio.
Stasera (Longarina, ore 20.50) i gialloblù affronteranno infatti i Piccoli Frenk per la prima giornata del Torneo Apertura.
Rispetto a lunedì tre cambi: fuori Belli e Romagnoli, dentro Perrone, Formica e Collu.
Ecco i convocati:
1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
5. COLLU
9. FANTINI
8. RUGGERI
10. FORMICA



