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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

I premi di fine anno 2014//1

Tra oggi e domani pubblichiamo le classifiche riguardanti i giocatori più presenti e più prolifici dell’anno solare 2014. Oggi apriamo quest’angolo di statistiche con la classifica dei giocatori che più sono stati presenti tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2014 utilizzando quindi lo spezzone finale della stagione 2013/14 e quello iniziale della stagione in corso.

Ecco la classifica:

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Vince la classifica Alessandro Rencricca con 51 presenze subito seguito a due lunghezze da Simone Montaldi. Nel quintetto più presente ci sono anche Alexander Ruggeri, Fabrizio Perrone e Fabio Formica.

Domani pubblicheremo la classifica dei goleador dell’anno.

Olympic 2000 – Pit e Stop 2-6

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MERCOLEDI’ 17 DICEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 916

TORNEO DI APERTURA 2014/15, VIII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – PIT & STOP

2-6 (1-2)

 

MARCATORI: 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO: FORMICA

La palla del 6 a 2 che batte Perrone e si infila in porta chiude l’ultima partita del 2014 coronandola di delusione e dandole un brutto sapore di ambizioni e speranze infrante. C’era tanta fiducia per questa partita nell’ambiente gialloblù perché la squadra era la migliore possibile (tanto che addirittura Ruggeri era fuori per turn over) e poi anche perché in questo campionato l’Olympic, Bullshit a parte, non era mai apparsa totalmente inferiore a nessun avversario.

Purtroppo le speranze gialloblù hanno cozzato contro quella che la situazione dell’Olympic da qualche anno a questa parte, una squadra che oscilla tra stagioni totalmente deludenti e altre nelle quali il salto di qualità viene interrotto proprio sul più bello, nelle occasioni più importanti.

E’ la storia di questo 2014, delle sconfitte spesso simili contro Web Geometri, Mo’viola, Bar Chigi, Marines e tante altre giunte nel momento esatto in cui si doveva fare di più. E sempre accompagnate dall’amarezza nata dalla consapevolezza che l’Olympic potrebbe fare di più e invece non lo fa, vai a capire perché.

L’età di questa squadra certa fino ad un certo punto, il cuore non si discute, il valore dei giocatori nemmeno e allora cosa c’è di sbagliato in questa Olympic che da tre anni e mezzo non vince più nulla e non riesce a mettere due partite buone di fila? Chiamateci se lo scoprite.

 

Olympic – Pit & Stop rappresentava la gara perfetta da vincere come viatico per un miglioramento di classifica e ambizioni: i blu avversari però hanno avuto il pregio di mettersi molto bene in campo, di lasciare pochi spazi ad un’Olympic che nel primo tempo ha inquadrato la porta solo su calcio piazzato e in qualche altra situazione. Molto male sullo 0 a 1 Montaldi che si faceva sfuggire l’uomo sulla fascia sinistra, altrettanto male Li Causi, protagonista negativo sul raddoppio avversario. Positivi invece nel mezzo Formica e Rencricca, gli unici a provare a fare paura al Pit & Stop. Il numero 4 segnava l’1 a 1 su punizione mentre  il 10 colpiva il palo. L’1 a 2 con il quale si chiudeva la prima fazione era comunque un risultato ampiamente recuperabile perché i nostri avversari sembravano comunque alla nostra portata.

 

Nella ripresa però tutto è cambiato nel giro di pochissimi minuti e in particolare i tre episodi che hanno indirizzato il match a favore dei nostri avversari. Gli errori incredibili di Li Causi e Rencricca in area di rigore sono stati il preludio al break del Pit & Stop che poco dopo sfruttavano uno svarione difensivo di Li Causi (serata terribile la sua) e segnavano l’1 a 3. Da questo gol è nato un altro tipo di partita fatto di attacchi disperati e inefficaci gialloblù e di contropiedi realizzati dal Pit & Stop che portavano il punteggio sul 6 a 2 finale, la quarta sconfitta dell’Olympic su otto giornate di campionato.

 

La classifica dice che siamo sesti con la seconda peggiore difesa e il terzo peggiore attacco. Il pareggio della settimana scorsa contro il Catering 2000 è l’unico risultato positivo con le squadre che ci precedono e noi ancora non sappiamo qual è il problema di un’Olympic la cui differenza tra momenti buoni e periodi negativi all’interno della stessa partita è impressionante. Il 2015 è alle porte, che Olympic sarà? Possibile che sono finiti i tempi belli di questa squadra? Ad maiora.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Buone uscite, evita qualche gol confermando il momento di crescita.

 

RENCRICCA A. : 6-

Tra i pochi a salvarsi almeno in parte visto che anche lui commette errori decisivi come sul quarto gol del Pit & Stop o in occasione del mancato gol nella ripresa. E’ altrettanto vero che però insieme a Formica è quello ci prova di più segnando un gol e mancandone uno solo per un miracolo del portiere avversario.

 

LI CAUSI: 5-

Uno dei più amati giocatori gialloblù esce tra i fischi della curva dell’Olympic dopo una serata in cui è protagonista in negativo di molti momenti salienti della partita. Il buon Luca si fa beffare sul secondo e il terzo gol avversario e fallisce la facile occasione del probabile 2 a 2 ciccando la palla sulla linea di porta a portiere battuto. In questo quadretto poco edificante si aggiunge la mancanza del suo solito dinamismo. Irriconoscibile.

 

ATTILI: 5.5

Anche lui amato dai tifosi perché è difficile che sbagli partita. Certo ieri c’era poco da contenere e non è stato un match adatto alle sue caratteristiche però non ha mai sfigurato.

 

IMBEMBO: 5

Contavamo moltissimo sulla sua corsa sulla fascia destra invece ha spesso sbattuto contro la difesa avversaria che era sempre ben schierata e non lasciava spazi.

 

MONTALDI: 5

Sono salite a due le gare senza gol ma in questo particolare momento sembra sempre che debba spaccare il mondo finendo spesso per deludere le aspettative sul più bello.

 

FORMICA: 6

Sufficienza meritata per la convinzione con la quale prova tutte le soluzioni possibili per bucare il muro eretto dal Pit & Stop. Riesce a segnare solo un gol fortunoso a metà ripresa ma prima di questo aveva lottato, sfiorato altri due gol, preso un’ammonizione e provato molte soluzioni di gioco offensivo. Sicuramente il più ardimentoso.

I prossimi aggiornamenti

Ecco cosa leggerete nei prossimi giorni sul sito dell’Olympic 2000:

18-12-14
commento e pagelle della partita di ieri

19-12-14
Premiazione giocatore più presente del 2014

20-12-14
Premiazione del miglior cannoniere del 2014

21-12-14
Premiazione del Giocatore del mese di dicembre

L’ultima dell’anno porta anche i premi

La partita di domani, oltre che per la classifica, sarà anche importante ai fini statistici infatti con questo incontro sarà possibile stilare in maniera definitiva le statistiche relative all’anno solare 2014. Nel prossimo week end infatti pubblicheremo la classifica dei giocatori più presenti e quella dei migliori cannonieri del 2014. Chi vincerà queste due classifiche? Per ora possiamo solo dire che in lizza ci sono 4-5 giocatori, il resto sarà una sorpresa!

Non solo SM7… c’è pure il capitano

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Dopo che per due volte Simone Montaldi è entrato nel best 5 settimanale del torneo Lido di Roma questa settimana nella squadra migliore della giornata troviamo anche Fabrizio Perrone, premiato dopo la sua ottima performance di martedì scorso contro il Catering 2000.

Prosegue nel frattempo la marcia di avvicinamento all’ultimo impegno ufficiale del 2014, quello che vedrà l’Olympic vedersela contro il Pit&Stop per la penultima giornata del girone di andata del campionato. La squadra al momento è confermata ed è la seguente: Perrone, Rencricca, Li Causi, Attili, Montaldi, Ruggeri, Formica, Imbembo.

Prosegue anche l’organizzazione della Christmas Cup, il triangolare amichevole che la società sta mettendo su per salutare il 2014. L’aggiornamento quotidiano verrà stilato in giornata sull’apposita pagina di questo sito aperta per questo particolare evento.

Pit & Stop, mandiamoli ai box

L’obiettivo dell’Olympic è vincere, chiaramente lo è in tutte le partite ma questa volta ottenere i tre punti significherebbe chiudere l’anno con una sferzata decisiva che muterebbe il passo dei gialloblù da un cammino da Europa League ad uno da Champions.

Il Pit & Stop però non è avversario da poco, analizziamo i suoi risultati:

Pit & Stop -Mo’viola 3-5 (l’Olympic ha perso 6 a 12)

Vittoria a tavolino con il Fantasia di Pane & Dolci, l’Olympic è stata l’unica squadra a giocarci prima del ritiro vincendo 6 a 4.

Pit & Stop – Catering 8-9 (l’Olympic ci ha pareggiato martedì scorso per 2 a 2)

Pit & Stop – Gladiatori 1-5 (l’Olympic ci giocherà dopo la pausa natalizia).

Bullshit – Pit & Stop 3-3 (l’Olympic con l’attuale capolista ha perso 9 a 12).

Bi Trattoria – Pit & Stop 4-3 (l’Olympic ci ha vinto 6 a 4).

Pit & Stop – Mc Donald’s 5-4 (l’Olympic ci ha perso 7-5).

Questo percorso ci lascia un po’ interdetti: innanzitutto fa strano quel risultato così stretto con l’ultima in classifica e anche la sconfitta con il Bi Trattoria è un dato anomalo confrontandolo con la vittoria sul Mc Donald’s e soprattutto con il pareggio con il Bullshit che ad oggi rimane l’unica battuta d’arresto della formazione prima in classifica. Il loro capocannoniere è Ferretti con 8 reti mentre Cotugno e Ferri ne ha realizzato cinque ciascuno. Al momento i nostri prossimi avversari quinti con 10 punti esattamente come l’Olympic ma hanno un attacco peggiore (30 contro 45) e una difesa migliore (26 contro i nostri 44 gol subiti).

Insomma sarà una gara tutta da scoprire strada facendo. Al momento la formazione gialloblù è confermata con i seguenti convocati: Perrone, Rencricca, Attili, Li Causi, Montaldi, Formica, Imbembo. L’assenza di Ruggeri permetterà a Montaldi di giocare con continuità in attacco alternandosi con Formica.

Chiudiamo l’articolo di oggi con la notizia che la società organizzerà un triangolare “tutto in una notte” per chiudere il 2014. Il mini torneo si svolgerà lunedì 22 dicembre e i convocati saranno divisi in tre squadre che si daranno battaglia per contendersi il trofeo di Natale. Ulteriori aggiornamenti saranno dati nei prossimi giorni.

Benedetta abbondanza

Finalmente i giocatori della rosa gialloblù sono tutti disponibili quindi la società ha potuto disporre dell’intera squadra prima di effettuare le convocazioni per la prossima gara di campionato.

Perrone, Rencricca, Attili, Li  Causi, Montaldi, Formica, Imbembo e Ruggeri sono tutti disponibili per il match contro il Pit & Stop di mercoledì (calcio d’inizio ore 21) quindi la società ha optato per convocare i primi sette e far osservare a Ruggeri un turno di riposo visto che era l’elemento che finora aveva giocato più gare in stagione (ben 17).

Al momento l’Olympic occupa il sesto posto in classifica, una posizione che andrebbe migliorata e che secondo noi non rispecchia quanto fatto finora dai gialloblù in questo torneo. La gara di mercoledì è davvero dura perchè l’altroieri il Pit & Stop ha battuto per 5 a 4 il Mc Donald’s ma è proprio attraverso queste partite che la nostra squadra ha l’occasione di crescere e passare ad un livello successivo di ambizioni e obiettivi.

Nell’articolo di domani parleremo più diffusamente dei nostri avversari e di una simpatica iniziativa che la società sta progettando per salutare tifosi e squadra prima dell’inizio della pausa per le festività natalizie.

Olympic 2000 – Catering 2000 2-2

MARTEDI’ 9 DICEMBRE 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 916

TORNEO APERTURA 2014715, VII GIORNATA

CATERING 2000 – OLYMPIC 2000

2-2 (1-1)

MARCATORI: 1 ATTILI, 1 RENCRICCA A.

CARTELLINO BLU: RENCRICCA A.

Due punti persi o un punto guadagnato?  Dopo una notte nella quale ci abbiamo rimuginato per minuti e minuti, prima di crollare nel sonno sfiniti dal freddo dalla Longarina, ancora non sappiamo dare una risposta a questo interrogativo.

L’Olympic ieri sera ha passato varie fasi e al fischio finale la sua prestazione è stata così altalenante che non sappiamo come accogliere questo pareggio.

La serata è iniziata con la sorpresa di trovarsi di fronte una formazione in maglia bianco rossa quando i nostri osservatori per settimane avevano visionato una formazione vestita di blu. La risposta al mistero era il gigantesco equivoco in cui i nostri collaboratori erano incappati scambiando il Catering 2000 per il Pit & Stop e viceversa. Invece di affrontare una formazione annunciata come equilibrata e senza grandi individualità ci siamo quindi trovati di fronte una squadra con un unico fuoriclasse di classe assoluta che da solo faceva girare con abilità il resto della squadra.

In molti penseranno che una squadra di calcio non può dipendere da un unico elemento eppure il numero 6 avversario contando sulle sue uniche forze permetteva al resto della sua squadra di disporsi in maniera piuttosto buona sul terreno di gioco e ai compagni di beneficiare dei suoi assist e della sua grande esperienza tecnico tattica.

I gialloblù si sono posti in maniera accorta, cercando di capire come giocava la squadra avversaria e hanno capito che sarebbe stato un impegno duro al cospetto di una formazione che faceva del giro palla la sua migliore dote. Il bomber Auddino poi ha subito fatto vedere di cosa era capace: in due secondi ha creato dal nulla due nitide occasioni da gol, colpito due pali, obbligato Perrone a volare come un saltimbanco sotto gli incroci e messo davanti al capitano gialloblù i suoi compagni di squadra che venivano fermati in extremis dal numero 1 dell’Olympic. Alla fine arrivava il gol dello 0 a 1 proprio grazie ad Auddino che dribblava tre giocatori dell’Olympic e finalmente batteva Perrone per la rabbia della nostra difesa che schierata veniva trafitta dalla classe del fuoriclasse avversario.

Anche l’Olympic ha avuto le sue occasioni, ha tirato però pochissime volte in porta ma è riuscita  a pareggiare con Attili che sfruttava un assist di Ruggeri. All’intervallo quindi meglio il Catering che l’Olympic mentre nella ripresa i gialloblù sono diventati la squadra che al fischio finale avrebbero rimpianto una vittoria sfumata.

L’Olympic ha creato tante alle gol, ha sprecato moltissimo per colpa della sterilità offensiva di Montaldi, Formica e Ruggeri ma è riuscita a passare in vantaggio meritatamente grazie all’infinito Rencricca che sull’appoggio di Montaldi batteva il portiere avversario con un tiro chirurgico sul secondo palo.

Rencricca, dopo essere stato il protagonista in positivo lo è poi diventato in negativo diventando il primo giocatore della storia dell’Olympic a ricevere un cartellino blu. Sono seguiti cinque minuti di fuoco in cui l’Olympic ha messo in campo tutto il suo cuore e la sua grinta che sono state fondamentali per non crollare sotto i colpi di un avversario che ha si pareggiato ma solo dopo che l’Olympic aveva inopinatamente sbagliato tre occasioni per segnare il 3 a 1 che avrebbe messo la parola fine alla pratica.

Nei due minuti finali in cui l’Olympic ha potuto far rientrare Rencricca non ci sono stati grandi sussulti ed è arrivato il fischio finale che ha sancito il primo pareggio stagionale della nostra squadra.

La domanda che ci facevamo in apertura quindi la ribadisco ora dopo che abbiamo raccontato di una partita nella quale l’Olympic ha rischiato di vincere e di perdere ma mai di crollare potendo fare leva sulle proprie qualità caratteriali. A questa Olympic manca cinismo in avanti, a volte manca la testa giusta per stare al passo delle grandi ma a livello tecnico e caratteriale non le manca proprio nulla tant’è che mi sento dire che la classifica attuale, che vede i gialloblù al sesto posto, assolutamente non rende giustizia a quanto fatto dalla nostra squadra.

L’ultimo impegno prima della pausa per le feste natalizie sarà contro il Pit & Stop, un avversario duro ma contro il quale l’Olympic dovrà finalmente dare quel segnale di forza e consapevolezza che tutti aspettano. Partiamo da quanto di buono abbiamo fin qui visto: l’anno scorso il pareggio di ieri sarebbe stata una sconfitta, il cuore non manca mai, c’è anche la giusta rabbia agonistica e la squadra è compatta e tecnicamente valida. Battiamo il Pit & Stop e godiamoci il panettone!

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.
Nel primo gli stagionale, imbacuccato per resistere, fermo o quasi, ai 6 gradi della Longarina, ritorna il gatto delle migliori stagioni, sfuggendo per una sera alla tradizione che vuole che la Pigna d’Oro in carica non passi una stagione felice l’anno dopo l’investitura. Quattro interventi decisivi e difficili nel primo tempo, uno nel secondo e la gradita complicità dei pali. Incolpevole sui gol, migliore in campo. Gatto delle Nevi.

RENCRICCA A. : 6
Gli attaccanti latitano, i difensori salgono in cattedra e segnano come il Professor Rencricca che a metà ripresa piazza sul secondo palo un tiro a giro molto bello. Poi per lui c’è la macchia del cartellino blu per il linguaggio irriguardoso ma la sua prestazione resta abbastanza positiva è apprezzabile. A differenza di altri non teme il gelo. Paraflu.

ATTILI: 6.5
Il protagonista che non ti aspetti, di nuovo! È’ con lui in campo che l’Olympic appare po solida e rischia di meno ed è lui a regalare il pareggio ai gialloblù con il secondo gol in campionato. Non finisce mai di stupire. Caterpillar.

IMBEMBO: 5.5
Non una prova memorabile, soprattutto a causa della sua prestazione costellata di falli che nella ripresa manda l’Olympic ad un passo dai tiri liberi. Contro il Catering è mancato il suo apporto equilibrante a centrocampo e la sua solita lucidità. Fiacchetto.

MONTALDI: 5.5
Soffre il primo freddo come un uomo nudo scaraventato al Polo Nord: il risultato è che in tutto il primo tempo è contratto e sbaglia praticamente tutti i passaggi. Nella ripresa cresce ma cade su di lui la responsabilità del contropiede tre contro il portiere che poteva fruttar il 3-1 gialloblù. Nella prima gara in campionato in cui resta a secco raggiunge Belli al decimo posto della classifica presenza in gare ufficiali con 131 gare. Surgelato.

FORMICA: 5.5
Il fantasista dell’Infernetto sembra non temere il freddo e le prova tutte per creare qualcosa dalla trequarti in su. Purtroppo i risultati sono del tutto assenti. Come un cacciatore con una scacciacani nella savana… Spara a salve.

RUGGERI: 5.5
Realizza il suo quarto assist in campionato diventandone il rifinitore più prolifico ma anche lui rimane per la prima volta senza reti dopo sei giornate in cui aveva sempre bucato la rete. Fallisce due buone opportunità per scarsa cattiveria sotto porta. Gandhi.