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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

La Virtus ci guarda dall’alto

La Virtus Panfili scesa in campo lunedì 11 giugno

Lunedì 18 giugno l’Olympic scenderà in campo per la settima giornata di Summer Cup contro la Virtus Panfili. Gli ex granata (oggi gialloblu, come vedete nella foto) fino a lunedì scorso erano gli unici ad essere a zero punti mentre nell’ultimo turno hanno battuto 7 a 6 il Masterchef United. Ora la classifica è guidata da Irreal e Nonnetti che se il girone si completasse oggi accederebbero direttamente alle semifinali. Ai play off andrebbero invece Foto Dan, Masterchef, Draft e Mo’viola. Ma manca ancora molto e in tre giornate la classifica potrebbe risultare stravolta rispetto a quanto si vede oggi.

L’Olympic con tre vittorie potrebbe ancora accedere ai play off, la matematica non lo esclude, ma mai come in questa stagione così difficile forse è il caso di non fare voli pindarici e pensare a fare bene nelle ulite tre giornate per poi concentrarsi sul mini torneo di consolazione che chiuderà la stagione.

Da domani si comincia a pensare alla Virtus, ci sarà il primo giro di convocazioni che si chiuderanno entro venerdì.

Per leggere le pagelle della gara contro l’Irreal potete cliccare su questo link:

https://olympic2000.wordpress.com/2018/06/12/olympic-1989-fc-irreal-2-6/

OLYMPIC 1989 FC – IRREAL 2-6

I nuovi acquisti gialloblù, Patacconi e Gambuti

LUNEDI’ 11 GIUGNO 2018, ORE 21.30

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2018, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – IRREAL

2-6 (1-3)

MARCATORI: 2 RUGGERI

Nemmeno al sesto tentativo l’Olympic riesce a sfatare il tabù di questa Summer Cup che non l’ha mai vista vincere. Del resto il discorso è ancora più ampio visto che i gialloblù ormai non vincono da nove incontri e stanno attraversando un periodo difficile in cui gli “anziani” cerano la giusta intesa con qualche volto nuovo.

Ieri c’è stata la grinta giusta, l’Olympic è stata in partita per quarantacinque minuti e a livello di testa non ha mai mollato rendendo dura la vita al più forte Irreal degli ultimi tre anni.

L’Olympic presentava in difesa il neo acquisto Simone Gambuti e in attacco Luca Patacconi che aveva esordito due settimane fa nel pareggio contro l’Aston Birra. In porta rientrava Perrone mentre Bisogno, Tani, Attili e Ruggeri venivano confermati rispetto a sette giorni fa.

Gambuti cominciava la partita sostituendo Rencricca come vertice basso mentre Attili giocava a destra. A sinistra giocava Tani ma lo 0 a 1 dei biancorossi arriva di una svista di Patacconi che nel frattempo aveva sostituito il Maghetto dei Parioli sulla fascia. Poco dopo però il fantasista dei castelli si rifaceva mandando in porta Ruggeri che batteva il portiere avversario con un colpo di biliardo. L’Olympic dietro ballava che sembrava si fosse in una balera di Rimini mentre in avanti era così statica che sembrava di stare ad un circolo anziani della provincia di Crotone. Gambuti provava ad ispirare la manovra ma le poche occasioni arrivavano da occasionali spunti personali. L’Irreal invece batteva due volte Perrone sfruttando errori di posizionamento dei nostri e si andava al riposo sull’1 a 3.

La ripresa vedeva il canovaccio della prima frazione ripetersi come un disco incantato. Nonostante la sterilità gialloblù si arriva al finale di gara con gli avversari sopra di solo due gol e solo nel finale, con l’Olympic sbilanciata, l’Irreal segnava altre dure reti arrivando al 2 a 6 finale.

Questa sconfitta conferma quanto visto fin qui in questo torneo, l’Olympic c’è, c’è davvero, ma se la testa è quella giusta le gambe non girano a dovere e lì in attacco c’è una sterilità impressionante. Gli spunti di Ruggeri, il tiro di Bisogno finito sul palo, qualche tiro finito fuori di poco, insomma, davvero troppo poco per pensare di vincere una partita in uno sport in cui le occasioni dovrebbero fioccare ad ogni azione.

Consoliamoci con il fatto che i gialloblù escono dal campo con la maglia sudata e contusi per i tanti scontri di gioco con gli avversari, almeno l’onore, quello è salvo.

PAGELLE

PERRONE: 7- capitano

Il capitano rientra alla grande ricevendo complimenti dai compagni e applausi dalle tribune dopo le tante parate difficili e spettacolari. Pensavamo fosse in debito di forma invece i ramen giapponesi non l’hanno affatto appesantito. Unica pecca, un malinteso con Tani su cui sviluppi l’Irreal segna il quinto gol.

GAMBUTI: 6

Questo giocatore ci incuriosisce molto perché all’esordio assoluto in maglia gialloblù è sembrato subito molto calato nella parte. Ha giocato tutta la gara come vertice basso difensivo cercando anche di illuminare la manovra offensiva anche se esagerando con la soluzione del lancio alto dalla difesa. La parte forte del suo gioco è l’anticipo e la tecnica di base, pare che in passato abbia ricoperto il ruolo di attaccante ma che ora abbia arretrato posizione a causa dei tanti guai fisici capitategli negli anni. A noi piacerebbe vederlo nel vivo dell’area avversaria perché Ruggeri ha bisogno di giocare sulla fascia e di dialogare con giocatori tecnicamente validi. Con Formica ai box Gambuti potrebbe essere l’uomo giusto per risolvere la sterilità offensiva dell’Olympic.

ATTILI: 6

Piuttosto arretrato rispetto al solito, dietro è la solita sicurezza e non sbaglia nulla ma davanti non incide.

TANI: 5.5

Meglio come esterno difensivo sinistro che come esterno d’attacco sulla stessa fascia. Avrebbe un paio di palle gol ma non trova il tempo per la giusta botta da fuori.

BISOGNO: 5.5

Concede troppi metri agli attaccanti avversari che insidiano la sua fascia. In attacco ha un paio di buoni spunti e sfiora l’euro gol con un tiro dalla distanza che ci ha ricordato il gol che ha deciso la Coppa Italia 2008. Sta sicuramente crescendo in continuità atletica.

PATACCONI: 5.5

Apparso molto stanco e nonostante ciò fa intuire che potrebbe far male alla difesa biancorossa. Manca l’intesa con Ruggeri a cui comunque fornisce un assist che l’italo tedesco trasforma nell’1 a1.

RUGGERI: 6

Non si crea alchimia con Patacconi e forse si potrebbe provare a scambiare le posizioni dei due giocatori per ricreare una sorta di surrogato di Formica ma Alex è comunque, da solo, l’uomo più pericoloso dell’Olympic. Molto bello il secondo gol: tiro da fuori che fende gli stretti spazi della difesa avversaria e si insacca all’angolino.

Alle 21.30 c’è Olympic – Irreal

Stasera l’Olympic affronta l’Irreal per la sesta giornata di Summer Cup. Partita difficile, contro un avversario che, dopo un inverno non facile, si è ritrovato ed ora macina gioco.

Tornano in formazione Perrone e Patacconi, esordio assoluto per Gambuti.

Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio

6. ATTILI Giordano

16. TANI Francesco

19. GAMBUTI Simone

7. BISOGNO Gianluca

21. PATACCONI Luca

11. RUGGERI Alexander

Olympic 1989 F.C. & Pasta in Corso: c’è l’accordo

La giornata di ieri ha visto un’accelerata decisiva per quanto riguarda la ricerca di uno sponsor da parte dell’Olympic. Nel tardo pomeriggio infatti la società gialloblu si è accordata con Pasta in Corso per una partnership che vedrà il logo del pastificio romano sulle maglie della nostra squadra per il fiale di questa stagione e per tutta la prossima.

Pasta in Corso è laboratorio artigianale di pasta fresca, fatta con le migliori farine, con cucina a vista che propone ricette della tradizione italiana, con prodotti di alta qualità. Il locale è a Roma, in Corso Vittorio Emanuele II 273 ed è aperto tutti i giorni dalle ore 11 del mattino alle 23 della sera. Questo è il sito da cui potete ottenere ogni informazione utile: https://www.pastaincorso.it/it/

Nei prossimi giorni verrà realizzata una nuova divisa per l’Olympic che verrà indossata per il finale della Summer Cup 2018 e per le future Winter Cup 2018/2019 e Summer Cup 2019.

Si tratta di una svolta epocale per l’Olympic che si lega ad un marchio prestigioso, giovane e in ascesa con la precisa volontà di crescere insieme nei rispettivi ambiti.

Leggende Gialloblu – 6. Gianluca Sacchi

Gianluca Sacchi, durante uno dei suoi carismatici discorsi in una foto del 2007

Oggi entra tra le Leggende Gialloblu, la Hall of Fame dell’Olympic, un giocatore che io personalmente reputo tra i cinque più forti dell’intera storia della nostra squadra. Uno di quei pochi giocatori in grado di decidere le partite da solo e di trasformare un qualsiasi quintetto in un team che può ambire al titolo.

Sto parlando di Gianluca Sacchi, difensore con piedi da centrocampista, da rifinitore quasi, che in ogni singola gara da lui giocata riusciva ad imporsi in difesa e ad avanzare fino all’area avversaria per realizzare reti di rara bellezza o di trasformare calci di punizione di inaudita potenza.

Le strade dell’Olympic e di Sacchi si incrociano il 27 maggio 2001, in una stagione in cui l’Olympic spesso attinge dalla Nuova Romana Avvolgibili (un’altro nome della famosa Svezia) per integrare la rosa impegnata su tre tornei all’anno. Quel 27 maggio l’Olympic affrontava l’A-Team nel torneo Kristall, è una partita facile che i gialloblù vincono facilmente in goleada e Sacchi si presenta con i suoi pezzi forti: contropiede letale e botta su punizione.

La stagione successiva Sacchi gioca altre tre partite con l’Olympic segnando tantissimi gol ma il giocatore troverà una certa continuità nelle convocazioni solo nella stagione 2007/2008 quando diventerà un titolare dello scacchiere gialloblu diventando decisivo per la vittoria della Coppa UEFA 2008 e della Coppa Italia 2008 segnando gol a raffica e fornendo tantissimi assist.

Quando l’Olympic si sposta alla Madonnetta Sacchi è fondamentale per il secondo posto nella Premier Soccer Cup ma nella seconda parte della stagione 2008/2009 Gianluca comincia a soffrire di continui guai muscolari che ne limitano l’utilizzo.

Nella stagione 2009/2010 Gianluca Sacchi annuncia il suo clamoroso addio alla squadra sostenendo che solo disputando allenamenti settimanali può risolvere i suoi guai fisici e decide quindi di trasferirsi in una formazione partecipante al campionato nazionale di serie D. All’epoca la cessione di Sacchi riempì le prime pagine dei quotidiani sportivi per tantissimi giorni ma ironia della sorte il giocatore non riuscì mai giocare nella sua nuova squadra proprio a causa di continui infortuni muscolari.

Gianluca Sacchi in uno stage del 2016

Il 5 settembre 2011 Gianluca Sacchi gioca la sua ultima partita con l’Olympic che affronta il West Ham in Supercoppa Lido di Roma. I gialloblù perdono malamente per 1 a 10 e Sacchi non è certo colpevole della brutta prestazione della squadra. Però quella serata così nera fu per Sacchi l’ultima trascorsa con indosso la maglia della nostra squadra.

Sacchi collezionò 67 presenze nell’Olympic di cui 44 in gare ufficiali realizzando 46 reti. Con i gialloblù vinse due Pigna d’Oro consecutive (2008 e 2009), i due trofei sopracitati a cui si aggiungono due secondi e un terzo posto in altri tornei importanti.

Di lui ormai abbiamo detto tutto se non che un campione del genere è continuamente rimpianto dai tifosi gialloblù che raramente nella 28 anni di storia della squadra hanno visto passare elementi di questo calibro. Quando si è ritirato il calcio ha perso un pezzetto della sua magia.

Irreal a gonfie vele

Una recente formazione dell’Irreal

Mancano quattro giorni a Olympic – Irreal (lunedì 11 giugno, ore 21.30) e i gialloblù non vedono l’ora di giocare per misurarsi contro i biancorossi e cercare di tornare ad una vittoria che manca da ben otto gare.

Era il 4 aprile scorso quando l’Olympic vinse 7-5 contro l’M.bo, sono quindi più di due mesi che i nostri ragazzi non escono dal campo vittoriosi. In queste otto gare si è visto qualche sprazzo di bel gioco e di carattere ma il trend generale è stato piuttosto deludente e la formazione è stata spesso rimaneggiata.

L’Irreal vive invece un gran bel momento. La Winter Cup è stata deludente nella prima fase ma poi è arrivata la vittoria nell’Europa League e un bell’avvio di Summer Cup che vede la squadra di Manoni veleggiare al quarto posto in classifica con ottime probabilità di accedere ai play off.

Ecco la classifica dopo cinque giornate:

In casa gialloblù invece c’è la consapevolezza che arrivare tra le prime sei sarà arduo perchè l’ultimo posto disponibile dista ben sei punti ma l’Olympic ci proverà fino alla fine cercando di battere Irreal, Virtus Panfili, Mo’viola e Zuppa Romana.

Se così non dovesse essere l’Olympic parteciperà al mini torneo di consolazione che chiuderà la stagione con l’obiettivo di vincerlo magari sfruttando l’apporto dei due nuovi acquisti Patacconi e Gambuti che nel frattempo speriamo si siano ambientati e ben calati nella realtà gialloblù.

Pattuglia anti-Irreal

La giornata di ieri è bastata alla società per completare le convocazioni in vista del sesto impegno della Summer Cup 2018. Per la partita contro l’Irreal sono stati chiamati i seguenti giocatori:

Perrone Fabrizio: il capitano tornerà in campo dopo tre gare di assenza (due giocate, una persa a tavolino) e giocherà quindi la sua terza partita in questo torneo estivo.

Tani Francesco: an plein di convocazioni per il numero 16 gialloblù che finora ha giocato tutte le gare del torneo estivo. Francesco dovrà stare attento perchè il cartellino rimediato contro i Nonnetti gli è costato la diffida e al prossimo giallo sarà squalificato. Il morale è comunque alto, il Maghetto fin qui è stato tra i migliori e lunedì scorso ha segnato anche un gol che in gare ufficiali gli mancava da quasi tre mesi.

Bisogno Gianluca: terza presenza consecutiva per Gianluca che si è lasciato alle spalle i malanni invernali. La forma c’è, ora servono gol e a assist per nobilitare le sue prestazioni.

Attili Giordano: probabilmente il migliore elemento della squadra in queste prima metà del torneo estivo, tanto carattere e tanti gol, oltre alle buone prestazioni in difesa. Purtroppo già si sa che partirà per le ferie nel finale di questa stagione.

Ruggeri Alexander: il bomber gialloblù ha sfondato il tetto dei 200 gol in gare ufficiali e punta deciso le prime posizioni della classifica che potrebbe già scalare in questo finale di stagione. Finora per lui tantissimi assist per un torneo estivo da rifinitore.

Luca Patacconi: seconda presenza per Luca dopo lo sfavillante esordio contro l’Aston Birra in cui ha segnato due gol e fornito un assist. Se si confermasse a questi livelli potrebbe essere l’uomo in più nel finale di stagione della squadra.

Simone Gambuti: è arrivato il momento dell’esordio per questo giocatore che Tani descrive come un ottimo regista arretrato. Dietro mancherà Rencricca quindi i piedi buoni di Gambuti potrebbero risultare decisivi. Siamo davvero molto curiosi.

Come già detto sarà assente Alessandro Rencricca così come Francesco Serratore.

*Tra le news più importanti di oggi spicca la ricerca di una nuova maglia da gioco estiva per la squadra. Le proposte sono moltissime e si stenta a trovare una accordo ma c’è la forte volontà di dare un nuovo  look all’Olympic.

*L’organizzazione del torneo ha annunciato che dopo le prime nove giornate del torneo le prime sei classificate accederanno ai play off per il titolo mentre le altre quattro parteciperanno ad un mini torneo a cui potrebbero poi prendere parte anche le squadre eliminate nel primo turno dei play off del torneo principale. L’Olympic quindi sarà impegnata fino a fine luglio comunque vada la prima fase della Summer Cup.

*Chiudiamo l’articolo di oggi con la notizia che a fine stagione la società darà un resoconto personalizzato per tutti i giocatori che hanno giocato in prima squadra in questa stagione. Ci sono dati sufficienti per stilare grafici per quanto riguarda presenze, gol e assist di ogni giocatore nelle gare ufficiali delle ultime cinque stagioni quindi questi grafici verranno pubblicati subito dopo le nomine degli Olympic Awards 2018.

Squadra che perde non si cambia

La striscia negativa dell’Olympic lunedì è salita a otto gare consecutive senza vittoria ma la squadra gialloblù nel prossimo impegno non dovrebbe far registrare grandi cambiamenti.

Questo perché nonostante il trend altamente negativo ora non servirebbe a nulla stravolgere la squadra e la società è intenzionata a dare fiducia alla rosa attuale sperando in una sorta di reazione d’orgoglio.

La prossima partita dell’Olympic sarà lunedì 11 giugno alle 21.30. L’avversario sarà l’Irreal che prima della quinta giornata aveva ottenuto sette punti frutto di vittorie, un pareggio e una sconfitta. Lunedì scorso h affrontato la capolista Masterchef United in un match di cui non sappiamo il punteggio ma che ha sicuramente dato un’impronta ben precisa al torneo dell’Irreal. Anche in caso di sconfitta la formazione di Manoni rimarrebbe comunque tra quelle candidate al passaggio ai play off (prime sei in classifica).

Stamattina sono cominciate le convocazioni che per domani dovrebbero essere completate. Perrone riprenderà il proprio posto tra i pali e non dovrebbero esserci problemi per le conferme di Rencricca, Attili, Tani, Ruggeri e Bisogno. Infine, dovrebbe giocare anche Patacconi, al rientro dopo la bella prova dell’esordio di nove giorni fa.

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI 7-10

Gianluca Bisogno prima (a sinistra) e dopo la gara contro i Nonnetti

LUNEDI’ 4 GIUGNO 2018, ORE 21

ESCHILO 2

GARA #1064

SUMMER CUP 2018, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI

7-10 (2-5)

MARCATORI:          3 RUGGERI, 2 ATTILI, 1 RENCRICCA A., 1 TANI

AMMONITO:            TANI

L’Olympic incassa la quarta sconfitta in cinque partite di Summer Cup rimandando ancora l’appuntamento con al vittoria in questa competizione estiva.

Contro i Nonnetti c’erano tutti i presupposti per portare a casa i primi tre punti perché i blu avversari erano in formazione rimaneggiata e in più i nostri ragazzi sono anche andati facilmente in vantaggio per due a zero ma al primo scricchiolio della struttura portante della squadra è andata in pezzi l’intera struttura con l’Olympic che ancora una volta non ha dimostrato di avere il carattere appropriato per vincere sfide del genere.

I motivi sono tanti e tutti ampiamente sviscerati negli anni, stavolta la sconfitta fa più clamore perchè i gialloblu si stanno avviando a concludere la loro peggiore stagione (in termini di vittorie) nei loro ventotto anni di storia e perchè la vittoria ormai manca da una vita.

Si attendono segnali di vita dal pianeta Olympic, qualcosa in più del pareggio di una settimana fa contro l’Aston Birra.

PAGELLE

Belli: 6-

Buona prestazione con due uniche incertezze, un’uscita timida ed una punizione rivedibile, per il resto si oppone bene alle conclusioni dei fratelli Atzeni parando anche un tiro libero nel finale.

Rencricca A. : 5.5 capitano

Gara quasi sufficiente,  peccato per qualche sbavatura in fase di impostazione,  dove si ostina a tenere troppo palla, e qualche incertezza negli uno contro uno difensivi. Nel complesso sta in partita e ci prova fino alla fine.

Attili: 6

Giordano c’è sempre, uno scoglio al quale ci si affida per avere un aiuto, roccioso in fase difensiva, propositivo in attacco, letale sotto porta. Tanto carattere e tecnica al servizio dei compagni.

Tani: 5.5 ammonito

Inizia con un pantaloncino che è il tendone del circo Orfei e non riesce nemmeno a correre per tenerseli stretti, poi li cambia e riesce ad entrare in partita e dà una mano ad entrambe le fasi come può e come ci ha abituato in questa stagione. Si fa sentire con avversari e compagni,  sgomita e combatte e stavolta riesce ad essere anche pericoloso in attacco dove riesce a segnare un bel goal e subito dopo a prendere un palo.

Bisogno: 5.5

Peccato perché al momento del salto di qualità sembra sempre perdersi.  Recupera palla ma poi non riesce a far ripartire l’azione, si costruisce una bella palla goal ma poi non riesce a finalizzarla, si propone bene per lo scambio per poi poi perdersi bella fase finale. Come attenuante ha la forma fisica ed il ritmo partita da riprendere.

Ruggeri: 6-

Sufficienza scarsa di incoraggiamento. Su Alex si tende sempre ad essere particolarmente critici perché lui è la stella, il giocatore in grado di fare la differenza. A lui chiediamo di giocare sereno di fare cose semplici di giocare pensato solo a divertirsi così facendo siano sicuri che potrà finalmente fare la differenza sempre e comunque. Si consola con la rete numero 200 in gare ufficiali arrivando fino a 202 reti grazie alla sua tripletta.

PAGELLE A CURA DI FRANCESCO TANI