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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Sette per il derby

Daniele Silani affronterà il derby da titolare

L’Olympic domani affronterà il derby contro il Mo’viola e cercherà di spezzare l’incantesimo che grava sulla squadra in questa Summer Cup. Nelle sette gare giocate finora i gialloblù hanno infatti racimolato solo un pareggio e ben sei sconfitte e la vittoria contro Verdesca e Co. darebbe morale e convinzione in vista del mini torneo di consolazione che si giocherà in luglio.

L’Olympic contro il Mo’viola schiererà Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Ruggeri e Silani. Quest’ultimo, reduce dalla buona prova offerta una settimana fa contro la Virtus Panfili, affronterà per la seconda volta il Mo’viola dopo l’amichevole del 25 settembre scorso quando, nonostante la sconfitta dell’Olympic, segnò quattro gol facendosi conoscere dai suoi nuovi tifosi.

Domani mattina verrà ufficializzata la formazione, martedì 26 verranno pubblicati commento e pagelle mentre mercoledì 27 sarà pubblicato il podio del Premio per il Miglior Giocatore di Giugno, il penultimo step della lunga corsa alla Pigna d’Oro 2018.

Più mondiali che Olympic

Il clima di questi giorni in casa gialloblu è piuttosto estivo: le convocazioni per Olympic – Mo’viola vanno piuttosto a rilento e sono tutto sommato definite con Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani e Ruggeri confermati e Daniele Silani che dovrebbe occupare l’ultima casella disponibile dopo l’indisponibilità di Patacconi. Il ventiseienne contro la Virtus ha ben figurato quindi ha meritato una nuova convocazione che dovrebbe essere confermata nella giornata di domani.

Se le questioni Olympic sono calme e rilassate, del resto siamo quasi a fine stagione, ci pensano i Mondiali a movimentare l’ambiente calcistico. Oggi torna in campo il Brasile di Neymar (ore 14) che affronta l’arrembante Costa Rica mentre, sempre per il girone E, alle 20 scendono in campo Serbia e Svizzera.

Alle 17 invece si affrontano Nigeria e Islanda che chiuderanno la seconda giornata del girone D. Non sarà una partita di quelle attesissime ma il risultato sarà oggetto di attenzione in quanto potrebbe determinare il destino dell’Argentina. Se infatti i nordici oggi battessero gli africani la squadra di Messi sarebbe ad un passo dall’eliminazione.

Sponsor, mancano solo le maglie

Ci siamo quasi, l’accordo con lo sponsor Pasta in Corso è ormai UFFICIALE ma per rendere davvero operativo l’accordo l’Olympic dovrà indossare le nuove maglie recanti il logo del pastificio artigianale di Corso Vittorio Emanuele II.

La scelta delle maglie è in dirittura di arrivo, si andrà sul classico giallo e blu e il logo campeggerà al centro della maglia che riporterà anche l’altrettanta classica scritta OLYMPIC sopra il numero sulle spalle dei giocatori.

La società sta lavorando per far indossare le nuove maglie alla squadra già in questo scorcio finale di stagione quindi attendete ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.

Nel frattempo la squadra si sta preparando al derby con il Mo’viola di lunedì 25 giugno (calcio d’inizio alle 21). Convocati al momento Perrone, Renricca, Attili, Bisogno, Tani e Ruggeri, si sta lavorando per avere uno o deu cambi di qualità.

Penultima da derby

La prima fase della Summer Cup si sta avviando verso le ultime giornate, gli ultimi cento minuti che decideranno in via definitiva le sei squadre qualificate ai play off mentre ancora non è chiara la formula e il  numero di formazioni che parteciperanno al mini torneo di qualificazione.

Considerando che le prime due classificate accederanno direttamente alle semifinali e le squadre classificate dalla terza alla sesta posizione andranno ai play off sono ipotizzabili due vie: la prima è che le ultime quattro partecipino al mini torneo e la seconda è che a queste si aggiungano in un secondo momento anche le due squadre eliminate nel primo turno dei play off principali.

Ne sapremo di più tra una decina di giorni nel frattempo scorrendo la classifica aggiornata vediamo che almeno una squadra di livello parteciperà al mini torneo di consolazione che quindi nons arà una passeggiata.

Al momento le papabili avversarie sarebbero Aston Birra, Virtus Panfili e una tra Mo’viola, Draft Risto Pub e Zuppa Romana. Intanto l’Olympic si prepara alla prossima sfida, quella che lunedì 25 giugno (calcio d’inizio ore 21) la vedrà opposta al Mo’viola che nell’ultimo turno è stata travolta dal Foto Dan BV.

Oggi partiranno le convocazioni che dovrebbero coinvolgere 10-12 giocatori nella speranza di avere una squadra al completo almeno per il derby contro i viola di Daniele Rossi.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 3-4

Una fase di gioco del match di ieri

LUNEDI’ 18 GIUGNO 2018, ORE 22.30

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2018, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

3-4 (1-3)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 SILANI

Dieci partite senza vittoria è una striscia eccezionalmente lunga per qualsiasi squadra, figuriamoci per l’Olympic, ma se chi sta al di fuori della squadra avesse assistito a tutte queste partite, a tutti e cinquecento i minuti d questi incontri, allora si chiederebbe come è possibile che la squadra gialloblu non ne abbia vinto nessuno.

L’Olympic è scesa in campo all’Eschilo 2 senza tantissimi titolari e senza tantissime riserve tant’è che fino alla vigilia i convocati erano appena cinque. Nella mattinata di ieri all’esiguo gruppetto si aggiungeva Daniele Silani che rientrava in prima squadra dopo sei mesi dall’ultima presenza. Al fischio d’inizio Attili predicava compattezza tra i reparti ma la Virtus Panfili, che in classifica ci guardava dall’alto, segnava subito due gol che i gialloblù avrebbero potuto evitare con solo un pizzico di concentrazione in più. L’Olympic non si piegava e trovava un gol molto bello con Silani a cui purtroppo seguiva l’1 a 3 dei gialli avversari.

La ripresa cominciava male con il quarto gol degli avversari che a quel punto smettevano di giocare per rintanarsi nella propria area da cui sarebbero usciti solo pochissime volte nel secondo tempo. L’Olympic giocava bene, faceva girare palla, era spuntata in attacco per l’assenza di un attaccante vero ma riusciva comunque a trovare più volte conclusioni pericolose e solo la sfortuna impediva ai nostri giocatori di accorciare le distanze in tempo utile.

Nel finale arriva la doppietta di Rencricca e il forcing finale dei nostri che nel recupero arrivavano vicinissimo al gol con Silani e soprattutto con Attili. Purtroppo il tempo finiva e l’arbitro decretava la fine di un incontro in cui i gialloblù si sono incredibilmente complicati la vita in avvio per poi meritare almeno il pareggio nella seconda frazione.

E’ una stagione di rimpianti e di occasioni mancate: la squadra non molla, combatte ma ci vorrebbe proprio una vittoria per tirare su il morale.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Sui primi due gol non può farci niente mentre sull’1 a 3 valuta male o sottovaluta il calcio di punizione che lo supera. Nella ripresa sventa bene i tentativi degli avversari che in contropiede si fanno pericolosi più volte.

RENCRICCA A. : 5.5

Il numero 4 buca due volte la porta avversaria ma in altre occasioni avrebbe fatto meglio a cercare i compagni meglio posizionati piuttosto che provare la conclusione. L’avvio di partita è stato negativo con il gol dello 0 a 1 che grava sulla sua coscienza e quello dello dello 0 a 2 in cui non è ben posizionato. Nonostante ciò, se l’Olympic avesse pareggiato, avrebbe avuto moltissima parte del merito per come ha spinto ai suoi al tentativo di rimonta.

ATTILI: 6-

La “Ruspa di Dragona” sembrava Diego Costa in Spagna – Portogallo della settimana scorsa per come ha spinto e pressato sulla difesa del Virtus. Paradossalmente in difesa non ha avuto granché da fare e si è concentrato sulla fase offensiva dove ha trovato l’assist per la rete di Silani e ha sfiorato il gol che sarebbe valso il 4 a 4. Nonostante i brutti risultati della squadra questa sarà comunque la sua migliore stagione in gialloblù di sempre.

TANI: 5.5

Il numero 16 dell’Olympic ha parecchio tribolato in attacco cercando di fare il false nueve o di dare supporto alla punta dalla sinistra ma quando non si è attaccanti o si cerca di aiutare un giocatore che attaccante non è tutto diventa estremamente difficile e non riesce mai a trovare uno spunto degno di nota.

BISOGNO: 6-

GB7 va un po’ meglio lì in attacco facendo valere il suo strapotere atletico e toccando moltissimi palloni. Le sue azioni spesso sono sterili ma i tentativi verso la porta avversaria sono molti e anche se sono quasi tutti murati è innegabile che ci abbia provato in tutti i modi.

SILANI: 6+

Questo giovane giocatore mancava in prima squadra addirittura dal dicembre scorso. Da quel momento in poi aveva rifiutato molte convocazioni per motivi di studio ma finalmente ieri è tornato disponibile mostrandosi molto più concreto e solido rispetto alle sue ulite apparizioni. Ha giocato sulla fascia sinistra dando molto fastidio alla difesa avversaria trovando un bel gol (tocco sotto con portiere con uscita) e un palo che ancora grida vendetta. Ci ha provato molto, tantissimo, ci ha messo tutto quello che aveva a disposizione dimostrando di meritare la maglia e la fiducia di squadra e compagni. Dopo la prova di ieri è tornato prepotentemente in corso per la Pigna Verde 2018, premio dedicato al miglior esordiente della stagione in corso.

Alle 22.30 c’è Olympic – Virtus Panfili

Stasera torna in campo l’Olympic per la settima giornata della Summer Cup, la terzultima della prima fase. L’Olympic soffre di parecchie assenze e c’è la possibilità che scenda in campo con gli uomini contati dopo aver visto falliti tutti i tentativi di convocazione dei propri uomini.

Forse in mattinata arriverà la disponibilità di parte di Daniele Silani, che tornerebbe in squadra dopo parecchi mesi, ma al momento la squadra gialloblù conta solo cinque elementi.

Il calcio d’inizio è previsto per le 22 e 30. Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

10. ATTILI Giordano

7. BISOGNO Gianluca

16. TANI Francesco

(11. SILANI Daniele)

 

Quattro gatti

Siamo rimasti quattro gatti. dopo qualche settimana di abbondanza l’Olympic si ritrova nuovamente senza giocatori per la sfida di domani contro la Virtus Panfili (calcio d’inizio 22.30).

Gli indisponibili sono moltissimi, da Ciardi a Serratore fino a Ruggeri, in una situazione già di emergenza per i tanti infortuni.

In attesa delle risposte da parte di Patacconi e Gambuti la formazione gialloblu prevede solo Perrone, Rencricca, Attili, Tani e Bisogno.

Leggende Gialloblu – 7. Luca Civita

Luca Civita, nel cerchio rosso, nel maggio del 2000

Oggi consegnamo alla Hall of Fame dell’Olympic l’ultimo campione di questa prima serie di ingressi tra gli dei dell’olimpo gialloblu. Il giocatore in questione è Luca Civita, difensore di grandissima qualità e quantità, non appariscente, mai salito alla ribalta, raramente davanti ai flash ma spessissimo decisivo per vincere trofei.

Martedì 19 maggio 1998 l’Olympic esordisce nel Torneo Kristall e il CdA dell’epoca, temendo che la rosa fosse troppo corta, opta per un acquisto in blocco di una serie di giocatori che in futuro sarebbero diventati habitué dell’Olympic e che avrebbero poi formato il blocco storico della Svezia.

Luca Civita esordisce in questo torneo giocando molte gare, segnando qualche gol e partecipando al rimpianto generale quando la squadra esce immeritatamente nella sfortunata notte contro i Lupi in cui l’Olympic viene eliminata nel più classico psico dramma collettivo. Luca rientra in squadra l’inverno seguente, il 25 gennaio 1999, aggregandosi all’Olympic che sta partecipando alla Golden Cup e che all’esordio viene maltrattata dalla Jamaica. Anche questa volta fa parte di un acquisto in blocco ma stavolta è un vero successo perché l’Olympic arriva fino alla finale, poi persa, ma ottiene il suo primo piazzamento in un torneo anche grazie alle prestazioni tutte concretezza e solidità offerte da Luca.

Il rapporto tra Olympic e Civita continuerà su questa linea per tutta la sua carriera: l’Olympic ha un problema o deve vincere una gara importante e chiama Luca per farsi aiutare. Succede così anche il 2 aprile 2000 quando l’Olympic sta giocando la penultima partita del Campionato della Pace. Quel giorno i gialloblu vengono sconfitti in modo indolore accedendo comunque ai play off ed è in quelle due gare finali che Civita dà il meglio di se garantendo affidabilità ed esperienza fino al trionfo in finale in quel fatidico 14 maggio 2000.

L’unico torneo che Luca disputerà interamente sarà il Torneo Kristall 2003/2004 in cui l’Olympic sarà sconfitta in finale solo ai rigori con un risultato che confermerà ancora una volta quanto l’apporto di questo giocatore sia stato spesso fondamentale.

Luca Civita, nel cerchio rosso, nel 2008

In dieci anni esatti di carriera in gialloblù (dal 19 maggio 1998 al 19 maggio 2008), Luca ha giocato 57 gare di cui 53 in gare ufficiali con 22 gol. Con l’Olympic ha vinto i Campionati della Pace 2000 e 2001 e la Coppa UEFA 2008 collezionando anche due secondi posti nella Golden Cup e nel Torneo Kristall 2003/2004. A livello personale non ha vinto nulla anche se nel 2003/2004 arrivò terzo nella classifica finale della Pigna d’Oro.

Di lui possiamo dire che era un giocatore e un uomo di poche parole ma di tantissimi fatti, che la sua presenza, in campo e nello spogliatoio, si sentiva sempre e comunque e che rappresentava una vera e propria sicurezza ad ogni convocazione. Ce ne fossero di giocatori del genere, vecchio stile, vecchia scuola!

Per il momento gli ingressi tra le Leggende Gialloblù si chiudono qui e quindi con gli inserimenti di Stefano Tagliaferri, Alessandro Santolamazza, Filiberto Tarallo, Alessandro Guarino, Massimo Romaldini, Gianluca Sacchi e Luca Civita. Se in futuro altri giocatori meriteranno questo onore verranno senza dubbio aggiunti.

Un paio di dubbi

Un’azione di gioco di Russia – Arabia Saudita

L’Olympic che affronterà il Virtus Panfili lunedì 18 giugno (calcio d’inizio alle 22.30) ha ancora un paio di dubbi di formazione. Perrone, Tani, Attili e Bisogno saranno confermati mentre rientrerà Rencricca.

I dubbi di formazione riguardano Ruggeri e Patacconi mentre le possibili alternative sono Gambuti e Ciardi. Una situazione definitiva si potrebbe avere tra domani e domenica.

Nel frattempo è cominciato il mondiale più amaro della storia (per gli italiani). A Mosca, tra tanti tifosi colorati e un entusiasmo contagioso, la Russia padrone di casa ha sconfitto 5-0 l’Arabia Saudita. Oggi Uruguay – Egitto completerà la prima giornata del Gruppo A mentre Marocco – Iran e l’attesissima Spagna – Portogallo apriranno il Gruppo B.

Ecco l’anteprima della seconda giornata di Russia 2018.

Da Tiruchirappalli con amore

Una veduta di Trichy

In questo momento così difficile per l’Olympic il The Times of India, il maggiore quotidiano del sub continente indiano, ha riportato le dichiarazioni di Simone Montaldi che, non per la prima volta, ha parlato del suo futuro al termine del viaggio che l’ha portato per molto tempo lontano dall’Italia.

Montaldi il 20 luglio scorso era partito per un viaggio lungo anno alla scoperta di Laos, Thailandia, Vietnam, Myanmar, Nepal e India e negli ultimi tempi ha spesso manifestato il desiderio di tornare a giocare nella squadra gialloblu.

In questo momento Montaldi si trova a Tiruchirappalli, una città dell’estremo sud dell’India più conosciuta come Trichy e ha rilasciato dichiarazioni in cui si auspica che l’Olympic possa almeno vincere una partita in questa Summer Cup. Montaldi tornerà in Italia alla fine di questa stagione e lo dovremmo vedere in campo presumibilmente nel Torneo del Ventinovennale, l’evento che aprirà la stagione 2018/2019.

Se volete seguire passo passo l’avventura di Simone Montaldi potete farlo seguendo il suo blog cliccando su questo link.

Nel frattempo l’Olympic sta costruendo la squadra che affronterà il Virtus Panfili lunedì 18 giugno alle 22.30. Tornerà in campo Rencricca mentre saranno confermati Tani, Attili, Bisogno e Perrone. Ruggeri al momento è in dubbio, Patacconi e Gambuti osservati speciali.