
Novità dell’ultima ora: Fabrizio Perrone ha risolto i propri impegni lavorativi e domani scenderà regolarmente in campo contro il Foto Dan.
La formazione gialloblù sarà quindi la seguente: Perrone, Attili, Tani, Bisogno, Formica, Montaldi, Ruggeri.

Novità dell’ultima ora: Fabrizio Perrone ha risolto i propri impegni lavorativi e domani scenderà regolarmente in campo contro il Foto Dan.
La formazione gialloblù sarà quindi la seguente: Perrone, Attili, Tani, Bisogno, Formica, Montaldi, Ruggeri.

A due giorni dalla sfida contro il Foto Dan uno dei dubbi legati alla formazione che affronterà i giallorossi sembra fugato infatti Fabio Formica ha annunciato che al 90% sarà in campo.
Il dubbio che rimane più solido è quello invece legato alla presenza di capitan Perrone che al momento risulta ancora indisponibile. Purtroppo anche Belli e Maiozzi potrebbero risultare non disponibili quindi, in extremis, la società potrebbe ricorrere anche a Davide Caprioli.
Caprioli è stato a lungo nell’orbita gialloblù disputando moltissimi stage e arrivando anche ad esordire in prima squadra nel 2016 quando giocò da titolare il X Torneo Lido di Roma.
Al momento la situazione è molto fluida ma aspettiamo una svolta della situazione da un momento all’altro.

Mancano tre giorni alla sfida tra Olympic e Foto Dan, match valevole per la terza giornata di campionato che inizierà domani e proseguirà nell’insolita serata di mercoledì a causa della concomitanza della gara della Roma in Champions League.
L’Olympic finora ha schierato nove giocatori in campionato e ha segnato otto gol andando in rete con sette elementi differenti. Inoltre ha rimediato tre cartellini gialli. Il dato più preoccupante è quello delle vittorie in gare ufficiali: solo una nelle ultime quattordici partite tra Summer e Winter Cup.
I dubbi di formazione permangono: Perrone e Formica sono ancora in dubbio per motivi di lavoro mentre, sempre a causa di impegni professionali, rimanderà ulteriormente il suo esordio Rencricca. I giocatori certi di scendere in campo sono invece Tani, Bisogno, Ruggeri, Attili e Montaldi. Quelli in predicato di sostituire eventuali indisponibili invece sono Belli, Baldi e Olivieri.
Il Foto Dan finora ha perso all’esordio contro il Bernocchi mentre ha battuto il Mexico 11 a 4 nella seconda giornata. I rossi vantano il miglior attacco il miglior attacco tra tutte e le 19 partecipanti al torneo (18 gol) con Catalin Novac(il giocatore precedentemente e misteriosamente conosciuto come Catalin Buca) miglior marcatore con 6 reti.
Il Foto Dan è lo stesso di sempre: un Brasile dell’est, molto forte e tecnico in attacco, distratto un difesa. L’obiettivo dei gialloblù sarà quello di adottare lo stesso modello di gioco mostrato contro il Bernocchi ovvero difesa e contropiede, stavolta sfruttando le frecce sugli esterni che sono mancate la scorsa settimana.

Riuscirà l’Olympic ad ottenere la prima vittoria in campionato dopo due partite sfortunate? All’esordio i gialloblù hanno giocato bene e perso, alla seconda uscita invece i nostri hanno giocato male, segnato tanti gol e poi perso. In entrambi i casi è stato decisivo un evidente e drastico calo atletico che non ha permesso all’Olympic di mantenere quanto costruito.
La prossima occasione per ottenere i primi tre punti non è propriamente propizia nel senso che l’Olympic si ritroverà davanti i campioni uscenti del Foto Dan che hanno trionfato nella scorsa Champions League estiva e nella recente Super Coppa. L’ultima volta che l’Olympic ha affrontato i giallo rossi fu all’esordio della scorsa Summer Cup: i gialloblù giocarono bene, passarono in vantaggio e poi, tanto per cambiare, crollarono nella ripresa.
La partita contro Buca e compagni si giocherà mercoledì 24 ottobre alle 20 e 20. La squadra è quasi fatta e giocheranno Perrone, Attili, Montaldi, Tani, Formica, Bisogno e Ruggeri. Gli unici dubbi sono legati alla presenza del capitano e del numero 10 che potrebbero non giocare per motivi di lavoro. I prossimi aggiornamenti sulle convocazioni sono previsti per l’inizio della prossima settimana.

L’Olympic si sta leccando le ferite dopo la demoralizzante sconfitta di martedì sera. Beninteso, il ko è stato meritato perchè nonostante i gialloblù fossero in vantaggio per 3 a 0, il Bernocchi aveva colpito tanti pali e creato più dell’Olympic. D’altro canto, portarsi avanti di così tanti gol e poi farsi recuperare è una botta psicologica non indifferente, anche se sai che stai ottenendo più di quanto meriti.
Analizziamo quanto di buono si è visto contro il Bernocchi. L’Olympic, nonostante i due giocatori esordienti, ha dimostrato di essere squadra: i giocatori, finchè c’è stato il fiato, sono stati uniti, si sono aiutati, hanno lottato palla su palla e ne è risultata una squadra corta e compatta. Anche il gioco espresso è stato buono come conseguenza dei tanti piedi buoni in formazione: il gol del 3 a 0 di Baldi è stato il manifesto del contropiede veloce e letale che si può fare solo se disponi di giocatori in grado di coprire porzioni di campo ampie in pochi secondi ma anche di altri capaci di creare linee di passaggio pulite e di prima intenzione. La sponda sul rinvio di Perrone è stata in questo senso spettacolare perchè, spalle alle porta e marcato nel cerchio di centrocampo, ha creato, pur senza dribbling o corsa, l’immediata superiorità numerica e il ribaltamento del fronte offensivo gialloblù.
I singoli: i migliori in campo sono stati Perrone e Attili e in seconda battuta Baldi e Montaldi con quest’ultimo apparso decisamente in crescita a livello soprattutto di ispirazione. Davide invece ha fatto capire che a livello di disponibilità può dare davvero molto e la società l’ha davvero apprezzato apprezzandone il cammino in questo primo scorcio di stagione che l’ha visto scavalcare gerarchie su gerarchie partendo dall’Olympic Lab, passando per stage e amichevoli fino all’esordio in gare ufficiali.
Punti negativi. Due su tutti: l’impossibilità di schierare la formazione titolare a causa di infortuni e imprevisti vari e la cattiva tenuta atletica. Se miglioriamo questi fattori allora l’Olympic potrà lottare non solo per un tempo e magari portare una vittoria importante a casa. Ricordiamo che la nostra squadra ha ottenuto solo una vittoria, ininfluente, nelle ultime quattordici partite di torneo e sarebbe ora di invertire questa tendenza catastrofica.
L’Olympic tornerà in campo mercoledì 24 ottobre contro il Foto Dan. Il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 20.

MARTEDI 16 OTTOBRE 2018, ORE 21.45
LONGARINA
GARA 1076
ESCHILO 2
IX WINTER CUP, GIRONE C, II GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – AUTORICAMBI BERNOCCHI
4-5 (2-0)
MARCATORI: 1 BALDI, 1 BISOGNO, 1 CABITZA, 1 MONTALDI
AMMONITO: CABITZA
Mezz’ora, trenta minuti, mille e ottocento secondi. Questa è stata, minuto più minuto meno, l’autonomia dell’Olympic nella partita di ieri sera. I gialloblù, anche nella seconda giornata di campionato, hanno infatti offerto una prestazione dalle due facce ma la sconfitta finale contro il Bernocchi deve essere innanzitutto introdotta da un’attenuante che purtroppo da mesi è diventata una costante: l’Olympic ormai può presentare di volta in volta sola alcuni dei componenti dello zoccolo duro della squadra e rinunciare a turno ad almeno tre quattro titolari rendendo così ogni partita una corsa alla ricerca di sostituti più o meno in grado di non far rimpiangere gli onnipresenti assenti.
Questo grottesco ossimoro stavolta riguardava l’indisponibilità di Ruggeri, Tani, Rencricca e Formica ma anche i loro sostituti ovvero Olivieri, Gambuti, Pattacconi e Silani, tutti impossibilitati a rispondere presente ad una convocazione last minute. L’unico della rosa in grado di giocare era Baldi mentre il resto della squadra veniva rimpolpata con due esordienti assoluti, Cabitza e Mosetti.
Il Bernocchi invece si presentava con la stessa formazione che all’esordio aveva battuto il Foto Dan schierando il furetto Parla sulla fascia destra. Subito il numero 7 avversario si rivelava essere una spina nel fianco difensivo sinistro dell’Olympic ma i nostri gialloblù, nell’ora della difficoltà, si organizzavano bene e riuscivano a gestire con calcolata sofferenza il forcing avversario. Impostata bene la fase difensiva, la squadra poi era brava a trasformare ogni palla rubata in contrattacco riuscendo per quei famosi tenta minuti a creare un piccolo capolavoro di contropiede all’italiana. Montaldi sbloccava la contesa, Cabitza raddoppiava e a inizio ripresa Baldi finalizzava uno splendido tris. Il Bernocchi barcollava ed era sfortunato e dopo il terzo gol gialloblù era prossimo al disfacimento psicologico.
Poi però i nodi giungevano al pettine perchè il Bernocchi non perdeva smalto mentre l’Olympic soffriva il classico crollo fisico, per giunta così verticale da sembrare una pazzesca montagna russa. La rimonta avversaria avveniva in dieci minuti comprensiva di doppio sorpasso. Nel finale Bisogno segnava il gol del 4 a 5 ma proprio quando sarebbe servito uno sforzo finale ben tre giocatori dell’Olympic si infortunavano rendendo impossibile anche il solo tentativo di andare all’arrembaggio finale.
Morale della favola arriva ala seconda sconfitta consecutiva in campionato, la seconda di misura, la seconda con il medesimo punteggio. L’Olympic avrebbe potuto essere in vetta alla classifica con sei punti e invece la casella dei punti recita un drammatico zero. Nella prima giornata la sconfitta è maturata per un totale demerito dei nostri, stavolta invece, ad onor del vero, il Bernocchi ha assolutamente meritato la vittoria, anche in virtù dei sette pali colpiti e dei due tiri liberi sbagliati. L’Olympic ha meritato di perdere ma l’assenza di tanti titolari e la mancanza di fiato hanno reso impossibile anche il giocarsi la gara con le nostre tradizionali armi.
Il momento storico è dei più brutti e i numeri parlano chiaro: nelle ultime quattordici gare ufficiali l’Olympic ha vinto una sola, ininfluente partita. Non so se ci sono i mezzi per invertire questa tendenza ma i giocatori hanno il dovere di provarci mettendoci il cuore per questa maglia. Al momento solo quello può fare la differenza.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Prestazione convincente del capitano che dopo un primo tempo con pochi interventi deve fare i salti mortali nella ripresa per arrivare sugli innumerevoli palloni scagliati verso la sua porta. Bello un doppio intervento da posizione ravvicinata a metà secondo tempo.
CABITZA: 5.5 ammonito
Il primo esordiente di questa stagione vanta un glorioso passato e in campo si vede subito che dispone di tanta qualità e tantissimo carisma tanto che alla prima apparizione in gialloblù è lui stesso ad impostare la difesa chiedendo di giocare come vertice basso. Il suo primo tempo è perfetto e segna anche il 2 a 0 gialloblù poi però nel secondo tempo subisce un brusco calo atletico e la sua prestazione ne risente tantissimo tanto che non riesce più a marcare gli avversari che gli sfuggono come sogni infranti dalle mani. Il giocatore è indiscutibile e il suo inserimento in rosa è già stato perfezionato quindi speriamo che l’infortunio patito nel finale non sia serio.
ATTILI: 6
Tra squali e teschi tatuati il suo corpo sta diventando simile a quelli temibili dei nativi neozelandesi e questa sicurezza si rispecchia anche in campo dove si conferma essere il più grintoso della squadra. Probabilmente è stato l’unico a non calare per tutto l’incontro e ha anche trovato il secondo assist in campionato. Anche lui nel finale deve abbandonare il campo per un pestone ricevuto.
BALDI: 5.5
L’avevamo detto dopo l’ultima amichevole pre campionato e la convocazione di ieri conferma la scalata nelle gerarchie interne alla squadra da parte di Davide. I suoi piedi buoni sono stati decisivi nelle azioni di contropiede della squadra e il gol, il numero 15 in gare ufficiali dal 2007 a oggi, ha rappresentato il coronamento della più bella azione della squadra. Qualche volta commette errori per eccessiva sicurezza e avrebbe potuto segnare qualche gol di più.
BISOGNO: 5.5
Esordio in campionato per Gianluca che dimostra di avere il piede caldo segnando anche un gol, purtroppo inutile, nel finale di incontro. L’unico appunto nella prestazione di ieri è che è sembrato un po’ troppo timoroso mentre avrebbe potuto osare un po’ di più cercando di creare superiorità numerica a centrocampo.
MOSETTI: 5.5
Secondo esordiente della serata, è stato il giocatore che è sembrato meno in palla nell’Olympic, probabilmente perchè poco abituato a giocare a questi livelli e soffrendo il ritmo molto elevato. Essendo la sua prima partita non possiamo gettargli addosso nessuna croce e anzi gli facciamo gli auguri per l’infortunio occorsogli nel secondo tempo. Colpisce una traversa con un tiro deviato.
MONTALDI: 6-
La prestazione di Simone probabilmente è stata la notizia più positiva e piacevole della serata. Trova subito l’1 a 0, mantiene alta la squadra e la fa salire quando si rovescia dalla difesa all’attacco. Il passaggio di esterno, spalle alle porta, che fa in occasione del gol di Baldi è il gesto tecnico che ogni centravanti deve fare in queste gare. Deve ancora impegnarsi un po’ per tornare ai livelli di qualche anno fa e la strada è decisamente quella buona. Nella stessa serata recupera il tredicesimo posto nella classifica presenze di tutti i tempi e il settimo in quella delle gare ufficiali.

Nove anni fa Olympic e Autoricambi Bernocchi si incontrarono per la prima volta. Le cose iniziarono bene con una rete di Guarino su assist da calcio d’angolo di Bisogno ma poi gli avversari rimontarono e vinsero 4 a 1.
In quel giorno di fine ottobre del 2009 in campo c’erano Perrone, Santolamazza, Tani, Baldi, Sforza, Bisogno, Guarino e Buca. Quasi una vita dopo ritroviamo anche Perrone, Bisogno e Baldi e chissà come finirà. L’Olympic viene dalla sconfitta di misura dell’esordio contro il Virtus Panfili mentre il Bernocchi è reduce dalla vittoria contro il Foto Dan e da un rinnovamento sostanziale della propria rosa che ha favorito un’innalzamento della cifra tecnica e un abbassamento dell’età.
Ecco la formazione dell’Olympic nel dettaglio:
4. RENCRICCA Alessandro
5. ATTILI Giordano
7. BISOGNO Gianluca
8. BALDI Davide
10. FORMICA Fabio
11. MONTALDI Simone

La notizia di ieri è il forfait per infortunio di Francesco Tani che ha riportato una botta alla caviglia durante un match amichevole disputato venerdì sera. Ieri il giocatore avvertiva forte dolore e gonfiore e ha avvertito la società che ha così individuato in Davide Baldi il suo sostituto.
Baldi in questo scorcio di stagione ha fatto registrare un ruolino di tutto rispetto partecipando a quattro appuntamenti dell’Olympic arrivando così a meritare la chance dell’esordio in campionato dopo ben undici anni dall’ultima gara ufficiale in gialloblù.
Con questa convocazione i giocatori che scenderanno domani in campo contro il Bernocchi (ore 21.30) sono i seguenti: Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Montaldi, Formica e Baldi.
In questi giorni di attesa della seconda sfida di campionato, tra i corridoi della società gialloblù, si sta diffondendo una voce riguardante un secondo impegno settimanale per l’Olympic.
Questo principalmente perché almeno 2/3 giocatori di livello rimangono fuori dalle convocazioni per il campionato e sarebbe interessante vederli all’opera e creare magari maggiore competizione.
L’abbozzo di idea attuale sarebbe un ciclo di 3/4 partite da giocare il giovedì o il venerdì entro la sosta per le festività natalizie. Al momento è solo un’ispirazione ma la cosa potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.
Nel frattempo mancano due giorni alla sfida contro l’Autoricambi Bernocchi e la formazione gialloblù rimane confermata e invariata. L’orario del calcio d’inizio è previsto per le 21.30.

Tra quattro giorni l’Olympic affronterà l’Autoricambi Bernocchi che poco prima dell’inizio del campionato ha sostituito la formazione dello Zio Team, ritiratasi anzitempo dal torneo.
La squadra di Cascone è da sempre un avversario tabù per l’Olympic: nei primi anni di questo confronto vigeva un certo equilibrio e anzi la nostra squadra ha ottenuto il suo ultimo trofeo proprio contro di essa. Poi ad un certo punto è cambiato e le vittorie contro il Bernocchi sono diventate rare e poco decisive mentre le sconfitte via via sempre più devastanti.
Il Bernocchi negli ultimi tempi ha subito parecchie variazioni fino a sparire del tutto nella scorsa stagione fino alla notizia della ricostituzione recente di una squadra che vanta comunque una bacheca molto ben fornita. La rosa vede in prima fila il capitano Cascone e l’orami veterano Parla mentre per il resto nella prima giornata è apparsa del tutto rinnovata e svecchiata. E’ una formazione sempre pericolosa e valida infatti all’esordio ha subito battuto i campioni in carica del Foto Dan.
Le convocazioni sono già ufficiali. Ruggeri sarà indisponibile per motivi personali e quindi giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Formica e Montaldi.
L’appuntamento è per martedì 16 ottobre con calcio d’inizio alle 21 e 30.