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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Un ricordo poco piacevole di dodici anni fa

Volti che necessitano di poche presentazioni, da sinistra: Belli, Tagliaferri F., Bisogno, Perrone e Santolamazza

Non sempre l’almanacco di propone ricordi piacevoli e legati a vittorie, anzi, molte volte siamo costretti a ripercorrere sconfitte anche molto pesanti. E’ il caso del ricordo di oggi che ci riporta alla memoria una partita giocata il 24 novembre 2006.

L’Olympic gioca in Coppa Italia contro il forte Mappets in un momento in cui i risultati non arrivano e i tifosi sono in aperta contestazione con la squadra. Lo stadio è vuoto, il clima gelido e l’atmosfera viene resa ancora più negativa dal forfait di Rencricca che sulla strada da casa al campo viene colto da un malore che lo induce a rinunciare alla partita e tornare a casa.

I gialloblù quindi si trovano a giocare senza possibilità di sostituzioni e cerca di schierarsi nel modo più compatto possibile contro avversari tecnici e arrembanti. I Mappets purtroppo si rivelano troppo forti e vincono l’incontro con il punteggio di 1 0 a 3 nonostante una prestazione sopra le righe di un ispirato Fabio Tagliaferri che realizza una doppietta e suggerisce l’assist per il gol di Perrone.

Al ritorno un’Olympic determinata e coraggiosa pareggerà 2 a 2 con i Mappets rendendo meno umiliante l’eliminazione.

 

 

 

 

 

 

 

Nonostante questa partita non rappresenta un ricordo felice ha tutti i connotati nostalgici che ci fanno rimpiangere quel bel periodo durante il quale la nostra squadra giocava al Kristall.

Per farvi capire il contesto altamente nostalgico di quel periodo vi facciamo notare alcuni particolari presenti nell’ultima foto di oggi che pubblichiamo proprio qui sotto.

Nella foto possiamo vedere un Alessandro Santolamazza che già di per se rappresenta un elemento nostalgico. Il secondo elemento è rappresentato dalla maglia Fluo 2006, una delle più belle della storia dell’Olympic. Sotto di essa si può notare in trasparenza la maglia che lo stesso Santolamazza fece fare per tutta la squadra per augurare un pronto ritorno al capitano che la stagione prima si era rotto la tibia rimanendo ai box per tre mesi. Potremmo andare avanti per ore con questi dettagli da museo ma non possiamo proprio omettere il cellulare Motorola con cui il numero 6 gialloblù sta parlando con un sofferente Rencricca oppure i capelli ricci di Bisogno o quelli fluenti di Belli e Perrone. Insomma ce ne sarebbe da riempire il Louvre, anzi, per rimanere in tema nostalgico citiamo il grande Indiana Jones che soleva dire…

“DOVREBBE STARE IN UN MUSEO!”

La classifica della Champions

L’organizzazione della Winter Cup ha aggiornato le classifiche delle due coppe quindi siamo in grado di darvi qualche curiosità riguardo l’ultima tornata di gare.

Ecco i risultati della prima giornata della seconda fase.

Ecco invece la classifica di Champions League:

Per L’Olympic ci sono anche soddisfazioni a livello personale con Perrone che per la seconda volta consecutiva è stato scelto come miglior portiere della giornata.

Alexander Ruggeri è stato invece scelto come miglior giocatore del match tra Olympic e Smilenjoy e grazie alla tripletta realizzata si mantiene un testa alla classifica cannonieri. Nessuna novità invece sul profilo disciplinare dove la situazione è la seguente:

Formica: 2 ammonizioni (in diffida) Ruggeri e Cabitza: 1 ammonizione

Ricordiamo che lunedì 26 novembre l’Olympic giocherà contro i Kamafusi (20.20) mentre giovedì 29 sarà reso noto il podio del Miglior Giocatore di novembre.

Testa e cuore ai Kamafusi

A sinistra Emiliano Belli, indisponibile lunedì, e a destra Emanuele Maiozzi che sostituirà Perrone contro i Kamafusi

Lunedì l’Olympic affronterà i Kamafusi nella seconda giornata di Champions League (calcio d’inizio previsto alle 20.20). Come abbiamo più volte sottolineato in questi giorni sarà fondamentale mantenere la mentalità umile, la testa fredda e il cuore caldo e non farsi influenzare dalle cinque vittorie consecutive. Lunedì è un nuovo inizio, una nuova battaglia e tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora non conterà nulla.

Di fronte troveremo una squadra arrabbiata per la cocente sconfitta contro il Bernocchi di tre giorni fa ma anche una formazione che negli ultimi anni è emersa dall’anonimato giungendo ad una finale di Europa League spinta dall’entusiasmo dei propri tifosi che un paio di estati fa riempivano le tribune della Longarina.

L’Olympic si presenterà con ben sei elementi confermati rispetto alla squadra vittoriosa contro lo Smilenjoy. L’unica eccezione sarà rappresentata dall’assenza di Fabrizio Perrone infatti il capitano sarà assente per motivi personali. Al suo posto giocherà Emanuele Maiozzi che quindi farà il suo esordio stagionale che ha disputato la sua ultima gara ufficiale con l’Olympic il 15 gennaio scorso contro l’Irreal.

Di fronte a Maiozzi si schiereranno Rencricca, Attili, Tani, Montaldi, Formica e Ruggeri.

Chiudiamo l’intervento di oggi con una notizia riguardante la Hall of Fame dell’Olympic che nelle prossime settimane vedrà l’ingresso di due grandi campioni. Il primo è stato scelto dalla società mentre per il secondo è stato indetto un sondaggio che potrete trovare nella pagina Facebook della squadra.

Il calendario della Champions League

A due giorni dalla bella vittoria contro lo Smilenjoy l’Olympic ha finalmente ricevuto il calendario della prima fase di Champions League.

Eccolo nel dettaglio i prossimi impegni della nostra squadra:

2 giornata: OLYMPIC – Kamafusi 26-11-18 (20.20)

3 giornata: OLYMPIC – Autoricambi Bernocchi 03-12-18 (20.20)

4 giornata: OLYMPIC – Virtus Panfili 10-12-18 (21.30)

5 giornata: OLYMPIC – L’Irreal 17-12-18 (22.30)

pausa natalizia

6 giornata: OLYMPIC – Ottica Vista Chiara 08-01-19 (20.20)

7 giornata: OLYMPIC – Mo’viola 15-01-19 (20.20)

Gli orari sono buoni infatti i gialloblu giocheranno quasi sempre presto evitando così i rigidi climi invernali. Lunedì affronteremo quindi i Kamafusi che nella prima giornata hanno perso 10-3 contro il Bernocchi.

Pare che in quella serata il Kamafusi fosse molto rimaneggiato quindi bisognerà comunque rimanere umili e concentrati.

Oggi cominceranno le convocazioni che dovrebbero già essere ufficializzate domani.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 7-6

LUNEDI’ 19 NOVEMBRE 2018, ORE 22

ESCHILO 2

GARA 1081

IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

7-6 (5-4)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

Comincia lo spettacolo della Champions League, il torneo dove nessuna partita è facile, dove ogni incontro è una battaglia e dove nulla è facile. L’Olympic ha ottenuto l’accesso alla Champions eliminando di fatto il Foto Dan e per una volta affronta questa coppa da qualcosa di più di una semplice outsider.

Le sette avversarie che affronteremo sono tutte candidate al titolo finale ma ieri sera l’Olympic ha suonato la sua fanfara per avvisare che anche lei è segna di sedersi al tavolo delle grandi.

Di fronte c’era lo Smilenjoy, nuovo nome per identificare un vecchio nemico ovvero il The Tower’s Pub o Draft Risto Pub, fate voi. Il 10 marzo scorso questo scontro avveniva in semifinale di Champions con l’Olympic che otteneva il pass per la finalissima e anche ieri questo match è stato fortunato per i gialloblù che hanno ottenuto la loro quinta vittoria consecutiva in questa stagione.

Lo spauracchio nella squadra avversaria era il fortissimo Quinquinio che sulla fascia sinistra ha costruito una carriera su dribbling e gol. L’Olympic invece sulla fascia sinistra piazzava Tani che dopo pochi minuti effettuava un cambio gioco alla Verratti per Attili che di prima silurava la porta avversaria per l’1 a 0. L’Olympic giocava bene come nelle ultime uscite e il fatto di schierare la stessa formazione per la terza partita consecutiva dava sicurezze. Infatti arrivava anche il 2 a 0: angolo di Ruggeri per Montaldi che come un naja naja indiano mordeva il pallone per il 2 a 0 sotto misura.

A questo punto cominciava a giocare anche lo Smilenjoy ma era un gioco poco ordinato, costruito sul giro palla ma lento e compassato e più che altro basato sulla proprietà di palleggio dei singoli giocatori più che su un preciso progetto di fraseggio. Comunque, la qualità c’era e i gol arrivavano anche per loro, prima il 2 a 1 e poi il 3 a 2 dopo che Ruggeri aveva nuovamente allungato le distanze.

Tra un gol e l’altro e con un occhio all’imminente perturbazione in arrivo il primo tempo terminava sul 5 a 4 per i gialloblu che erano soddisfatti per la loro prestazione nonostante le sbavature concesse agli avversari, tra l’altro simili a quelle evidenziate sette giorni fa contro l’A Corto de Fiato. Cominciava la ripresa e la gara si decideva nell’ultimo quarto d’ora quando l’Olympic subiva un piccolo crollo psico fisico subendo il pareggio. In questi momenti concitati la nostra squadra era brava ad uscire dalle sabbie mobili mentali in cui era caduta e a dieci minuti dalla fine trovava il gol di quello che sarebbe stato il definitivo 7 a 6.

Il finale è stato di quella bella sofferenza che rende le vittorie memorabili: Perrone parava, Montaldi e Rencricca davano tranquillità con il loro palleggio e due minuti dalla fine l’espulsione di un giocatore avversario facilitava di molto le cose.

Sotto un autentico diluvio l’arbitro decretava la fine dell’incontro e l’Olympic incamerava la prima vittoria in Champions, una vittoria frutto del gioco di squadra e dell’unione di intenti di questi sette giocatori. Non ci poteva essere modo migliore per cominciare ma come abbiamo già detto questo era solo l’inizio di un girone che sarà lungo e complicato e che se l’Olympic non affronterà sempre con umiltà si potrebbe rivelare letale.

Quinte testa a terra, nessun volo pindarico e concentriamoci sulla prossima.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano ha avuto il suo bel da fare soprattutto nel finale del secondo tempo quando ha parato qualche pallonaccio reso insidioso dal terreno scivoloso. Bellissimo l’intervento a prolungare un tiro cross che stava finendo sui piedi di un attaccante sotto rete.

RENCRICCA A. : 7

IL suo più grande merito è stato quello di far girare la palla sulla nostra trequarti facendo girare a vuoto gli avversari che tentavano il tutto per tutto pressando alti. Non dimentichiamoci il gol su punizione, una rete alla Thunderbolt Riise! Presenza assoluta numero 550 per il libero.

ATTILI: 7

Sarà stato contento il portiere avversario quando, con l’umidità che c’era ieri sera, ha visto recapitarsi quello scaldabagno scaraventato da Giordano in porta. 1 a 0 a parte, prestazione tutta solidità e grinta, un vero cane da guardia per la fascia destra gialloblu. A livello statistico supera nelle presenze assolute Luca Civita (57) e a livello di tornei Sacchi (45): è proprio il caso di dire che l’allievo ha superato i maestri.

TANI: 6.5

Compassato e giocoliere, il Jose Altafini dei Parioli trasforma spesso la prima palla che tocca in un assist e stavolta a beneficiarne è stato Attili, il prossimo per chi sarà?

MONTALDI: 7

Il vero nuovo acquisto di questa stagione è Simone che ha portato tanta qualità in difesa e a centrocampo. Anche ieri ha realizzato un gol e un assist quindi per favore nascondetegli il passaporto.

FORMICA: 7

Si comincia a parlare tanto e bene della coppia Formica/Ruggeri. Laddove, fino a qualche anno fa, c’erano solo critiche e nostalgia di alcune coppie del passato ora ci sono elogi e complimenti. Fabio ci mette sostanza e qualità e sulla fascia sinistra dà anche un gran bell’aiuto in difesa. E’ lui a segnare il gol della vittoria in collaborazione con il goffo intervento del portiere avversario.

RUGGERI: 7

Altri tre gol e sono 19 in questo campionato a cui si aggiunge l’ennesimo assist. In pochi mesi Alex si è già prepotentemente candidato a tutti i premi possibili e immaginabili e per la prima volta a anche a quelli messi in palio dall’organizzazione del torneo.

Champions League, è il giorno del debutto

Questa sera, anzi, questa notte, l’Olympic esordirà in Champions League in una gara che vedrà il proprio calcio d’inizio alle 22 e 30, un orario tipicamente iberico. Verrebbe quasi da cenare con Montaditos e una caña di cerveza e poi andare all’Eschilo 2 a giocare.

Comincia la Champions e i gialloblu dovranno subito dimostrare di essere degni di giocare in questa competizione affrontando un avversario forte, lo Smilenjoy. I bianchi altri non sono che una nuova reincarnazione del vecchio The Tower’s Pub che ha cambiato denominazione dopo aver variato lo sponsor. Lì davanti ci sarà Quinquinio a cercare di bucare la nostra difesa e tutti noi sappiamo quanto sia forte questo giocatore a coronamento di un contesto di squadra molto forte e grintosa.

Le altre gare del maxi girone di Champions League saranno Kamafusi – Virtus Panfili, Irreal – Mo’viola e Autoricambi Bernocchi – Ottica Vista Chiara, tutte partite dal risultato incerto.

Ecco la formazione che l’Olympic schiererà stasera:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

7. MONTALDI Simone

16. TANI Francesco

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Gloria per i nostri ragazzi

La settimana appena terminata è stato un vero e proprio trionfo per l’Olympic che in un colpo solo ha ottenuto una bella vittoria contro l’a Corto de Fiato, ha staccato il biglietto per la Champions League e ha anche piazzato due suoi giocatori al vertice delle classifiche di rendimento personali del torneo.

Come posiamo vedere dalle foto qui sopra Perrone e Ruggeri sono stati inseriti nella Top 5 della settimana mentre lo stesso Ruggeri si è issato in cima alla classifica cannonieri grazie alla miriade di reti segnate nelle ultime due giornate.

La prima fase era imbottita di formazioni materasso ma questa valeva per tutti i gironi quindi tutte le squadre più forti hanno avuto modo di affrontare squadre più deboli e questo rende questi risultati davvero confortanti per il proseguo del torneo in cui chiaramente è il risultato della squadra che conta ma anche i risultati personali fanno piacere di tanto in tanto.

17 novembre 2008: la vittoria di “Sua Santità”

L’Olympic scesa in campo contro il Borgorosso, da sinistra a destra: Tani, Santolamazza, bisogno, Perrone, Sforza, Rencricca.

 

 

 

 

 

 

Nella rubrica dei ricordi di oggi abbiamo tirato fuori dagli archivi gialloblu una partita giocatasi il 17 novembre 2008, esattamente dieci anni fa, quando i gialloblu affrontarono il Borgorosso nella prima giornata della seconda fase della Premier Soccer Cup.

L’Olympic era arrivata seconda nel turino preliminare di questo neonato torneo in una delle primissime partite giocate alla Madonnetta. Il Borgorosso aveva vinto il proprio girone preliminare ma doveva fare i conti con l’assenza di due titolari tra cui il proprio bomber mentre l’Olympic lamentava l’assenza di Sacchi.

In più, Rencricca è bloccato nel traffico e Santolamazza comincia il match da centrale. Il Borgorosso passa in vantaggio ma quando Rencricca finalmente entra in campo i gialloblu trovano il giusto assetto e pareggiano con Tani.

Poco dopo l’Olympic segna due gol grazie ad un Rencricca magistrale ma ad inizio ripresa subisce la pressione avversaria. Il Borgorosso arriva vicino al gol ma Perrone è fenomenale deviando un tiro sulla traversa e bloccando a terra la ribattuta. Sul rilancio Sforza realizza il 4 a 2 e lo stadio esplode. Nel finale il Borgorosso si getta a capofitto nella nostra area ma è ancora Sforza a segnare su contropiede.

L’Olympic vince 5 a 2 e tutta la squadra si gode una vittoria frutto del gioco di squadra e del grande cuore. I riflettori sono tutti per Santolamazza che nella serata delle sue 200 presenze sfiora anche il gol.

Di questa squadra ricordiamo sempre i valori morali e il cuore perchè con mezzi tecnici inferiori alle altre squadre raggiunse una finale rimasta storica. Di quella rosa oggi sono ancora in squadra Perrone, Rencricca, Tani e Bisogno. Applausi per loro!

Winter Cup, un nuovo inizio

Ieri sera si è conclusa la prima fase della IX Winter Cup con il recupero tra Virtus Panfili e Mexico. La gara è stata vinta dalla Virtus che ha così guadagnato la qualificazione alla Champions League che inizierà lunedì 19 novembre.

Le qualificate alla Champions League sono Irreal, Ottica Vista Chiara, Mo’viola, Kamafusi, Smilenjoy, Olympic 1989 F.C., Virtus Panfili e Autoricambi Bernocchi. Le sorprese di questa prima fase sono state il ritiro dei The Boys dal torneo e la mancata qualificazione alla Champions da parte del Foto Dan che scivola in Europa League.

Probabilmente la formula della Champions verrà cambiata permettendo a tutte le formazione di accedere ai quarti di finale anche se è possibile l’eliminazione delle ultime due del maxi girone con un turno di play off per le squadre classificatesi dal terzo al sesto posto. Vedremo.

Intanto è chiaro che, dopo aver scremato qualitativamente il torneo, questa Champions League rappresenterà un nuovo inizio per il torneo con otto formazioni di medio alto livello ai nastri di partenza.

I nostri gialloblù hanno di fronte una lunga scalata ma le semifinali sembrano, seppur difficili da raggiungere, un obiettivo alla portata.

Champions: si comincia con Smilenjoy

La formazione dello Smilenjoy

L’organizzazione della IX Winter Cup ha ufficilizzato il prossimo impegno dell’Olympic che nons arà, come precedentemente ipotizzato, contro il Kamafusi ma contro lo Smilenjoy. I bianchi-rosso-neri sono solo l’ennesima reincarnazione del The Tower’s Pub e lo possiamo capire dalla presenza di alcuni volti noti che renderanno la partita di lunedì un match impegnativo, adatto ad un palcoscenico importante come la Champions League.

Lo Smilenjoy nella prima fase ha perso solo contro i Kamafusi e ha chiuso il Girone B con 12 punti ma a causa della classifica avulsa si è classificata terzo dietro a Kamafusi e Mo’viola.

Ricordiamo che la formula della Champions League prevede un maxi girone all’italiana con gare di sola andata composto da otto squadre. Le avversarie dell’Olympic saranno Kamafusi, Irreal, Mo’viola, Smilenjoy, Autoricambi Bernocchi, Ottica Vista Chiara e una tra Virtus Panfili e Foto Dan. Il destino di queste due formazioni sarà legato al recupero di questa sera tra Virtus e Mexico in cui il Panfili dovrà guadagnarsi l’accesso alla Champions.

In Europa League invece giocheranno Gio&Gio Bar, Erinaig, Gea F.C., Mexico, Vesper F.C., Aston Birra, A Corto de Fiato e una tra Foto Dan e Virtus. I ritiri di Leicesta, Toreri da Monta e probabilmente dei The Boys hanno reso necessario il cambio della formula annullando la retrocessione “paracadute” dell’ultima di Champions i Europa League.

Saranno sette gare impegnative, nessuna di queste sarà facile e sulla carta nessuna squadra sembra superiore alle altre. Per affrontare questo girone durissimo è stato inserito nella rosa anche Alessandro Mirko Arditi che da oggi figura nella rosa di questa stagione.

E’ il momento delle convocazioni: lunedì 29 novembre (calcio d’inizio alle ore 22.30) giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Tani, Formica e Ruggeri.