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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Si gioca per i tre punti

 

Il Foto Dan, vincitore a luglio della Champions League e la settimana scorsa della Supercoppa contro il Mo’viola

E’ tutto pronto al centro sportivo Eschilo 2 per la seconda serata della prima giornata della IX Winter Cup.

Ieri sera il campionato è iniziato con la disputa di ben sei incontri tra cui spiccava l’esordio del Mo’viola, campione in carica dell’Europa League, contro l’EriNaig di Gianluca Atzeni e il big match tra la pluri-titolata Ottica Vista Chiara contro l’Irreal.

Stasera invece si giocheranno altre tre gare tra cui quella del foto Dan, campione in carica della Champions League e di recente vincitore della supercoppa, contro lo Zio Team. Entrambe le formazioni sono inserite nel girone C, quello dell’Olympic che farà il suo esordio oggi alle 22 e 30.

L’obiettivo dell’Olympic è di cominciare subito bene la stagione senza troppi indugi e di evitare le false partenze delle passate stagioni. I gialloblu hanno giocato solo quattro partite nel pre-campionato ma ne hanno vinte tre mostrando un buon calcio e una buona forma di squadra e nei singoli. Inoltre quest’anno la rosa sembra piuttosto lunga e assortita e c’è tanto ottimismo e voglia di fare bene.

Ecco la formazione che oggi giocherà contro il Virtus Panfili:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

9. ATTILI Giordano

16. TANI Francesco

7. MONTALDI Simone

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Un piccolo ricordo prima dell’esordio

Alessandro Santolamazza, all’apice della sua forma

Oggi vogliamo stemperare la tensione accumulata in vista dell’esordio in campionato di domani con un ricordo riguardante un’amichevole pre-campionato di undici anni fa.

Era l’8 ottobre 2007 quando l’Olympic affrontò il Mo’viola nella prima giornata della Mini League IV. I gialloblù schierano Belli, Santolamazza, Sacchi, Rencricca, Baldi e Bisogno ma nonostante l’abbondanza di grandi interpreti la difesa balla e i viola passano per quattro volte in vantaggio.

Ma quella era l’Olympic del Kristall, famosa per il suo cuore e le sue rimonte, e infatti fu proprio grazie ad un grande carattere che i gialloblu pareggiarono ogni gol subito fino al 4 a 4 finale.

I gol portarono la pregevole firma di Rencricca ma soprattutto di Baldi che realizzò una favolosa tripletta. Un exploit che fa piacere ricordare oggi che il giocatore è tornato nella rosa della squadra nonostante l’iniziale esclusione per la prima giornata di campionato.

Davide Baldi in una foto di repertorio dell’ottobre 2007

Archiviata questa pillola d’amarcord non resta che ricordare che domani l’Olympic giocherà la sua prima partita di campionato esordendo alle 22 e 30 nel girone C della IX Winter cup contro il Virtus Panfili.

Buon campionato a tutti!

 

 

L’importante è cominciare bene

Si comincia: il tempo delle prove, dei test e dei dubbi è finito e tra dopodomani sera comincerà il campionato dell’Olympic.

Si comincia con un avversario di pari livello, insidioso e comunque da battere per dimostrare che si vuole alzare l’asticella rispetto all’ultima, disastrosa, campagna estiva.

Contro la Virtus Panfili (Eschilo2, ore 22.30), l’Olympic schiererà Perrone, Rencricca, Attili, Tani, Bisogno, Montaldi, Formica e Ruggeri. Ben otto i convocati ma all’esordio vogliono esserci tutti e al turn over ci si penserà dalla seconda giornata, con scelte anche dolorose ma doverose.

E comunque il passato insegna che una stagione é lunga e ci sarà posto per tutti, anche per chi è stato escluso da questa prima chiamata.

Un entusiasmo social

Se i social network possono essere, con beneficio di inventario, lo specchio della vita allora possiamo ben dire che l’entusiasmo generato dalla vittoria di giovedì sera è stato enorme. Basti pensare che il numero di contatti sul sito ufficiale dell’Olympic all’indomani della gara contro i Nonnetti ha fatto registrare il record degli ultimi ventitré giorni e che su Facebook il link collegato allo stesso sito ha ottenuto un numero di like addirittura superiore a quello del Ventinovennale, evento tradizionalmente seguitissimo nell’ambiente Olympic.

Tutto questo entusiasmo è giustificato: la squadra ha giocato bene, ha emozionato per le azioni offensive veloci e letali ed esaltato per le prestazioni dei singoli. Ora però si fa sul serio, martedì l’Olympic esordirà in campionato contro la Virtus Panfili e sarà tutta un’altra storia per l’intensità emotiva e agonistica che ci sarà in campo.

Quindi mettiamo da parte l’entusiasmo del pre-campionato e concentriamoci bene sulla prima gara ufficiale della stagione perchè sarà tutto un altro mondo.

Domani sarà giorno di convocazioni poi martedì la partita che si svolgerà in notturna al centro sportivo Eschilo2 con calcio d’inizio alle 22.30.

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI 12-6

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE 2018, ORE 21

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 FC – I NONNETTI

12-6 (5-2)

MARCATORI: 3 BALDI, 3 RUGGERI, 2 FORMICA, 2 RENCRICCA A., 2 TANI

“Tutto molto bello!” Avrebbe detto Bruno Pizzul se ieri avesse assistito alla partita Olympic e Nonnetti. Sia i gialloblu che i neri ieri affrontavano l’ultimo test pre-campionato e si erano presentati alla Longarina con la voglia di giocare un amichevole a ritmi elevati per arrivare all’esordio in campionato il più preparati possibile.

L’Olympic non poteva disporre di Bisogno, Attili e Montaldi ma dimostrava di avere una rosa qualitativamente  quantitativamente importante sostituendoli con due elementi del calibro di Baldi e Olivieri.

In campo la qualità si è vista fin da subito: l’Olympic costruiva azioni corali con una continuità impressionante e negli occhi dei tifosi è rimasto impresso la seconda rete gialloblù con il pallone che veniva toccato una sola volta da ogni giocatore e finiva in rete sospinta da un delicato tocco di Baldi. In difesa si rischiava qualcosa ma in generale Perrone passava una serata tranquilla nonostante fosse infortunato.

Nel secondo tempo le squadre si sono allungate ma la capacità dell’Olympic di uscire dalla difesa palla al piede e arrivare dalla parte opposta del campo in velocità rimasta intatta risultando decisiva per la vittoria finale. La fase difensiva non è stata perfetta come nel primo tempo ma i Nonnetti hanno comunque vissuto di fiammate.

Martedì comincia il nostro campionato, ci sarà tutta un’altra atmosfera, e la nostra squadra dovrà dimostrarsi all’altezza della situazione fin da subito sfruttando il lavoro fatto dal 28 agosto ad oggi. Le prove sono finite, dalla settimana prossima si fa sul serio.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Ieri sera non avrebbe dovuto giocare ma sia Belli che Maiozzi non erano disponibili e il capitano ha dovuto stringere i denti dimostrando evidenti limiti di reattività ed elasticità dovuti ad un ginocchio sinistro che lo tormenta. Fortunatamente ha avuto poco lavoro grazie alla squadra che ha lavorato bene in fase di non possesso e ha anche fatto qualche buon intervento ma per avere il miglior Perrone ci vorrà un po’ quest’anno.

RENCRICCA A. : 6.5

Veleggia tranquillo approfittando della scorta ai fianchi di Olivieri, Baldi e Tani che oltre a proteggere la difesa sulle fasce gli permettono anche di disporre costantemente di soluzioni di passaggio in fase di impostazione. Segna anche una doppietta e sembra pronto per l’esordio di martedì prossimo.

TANI: 6.5

Il suo movimento a trottola attorno al portatore di palla gialloblù del momento è una grande risorsa durante la fase di possesso palla dell’Olympic perchè dà modo alla squadra di avvolgere gli avversari. Nelle stagioni passate il movimento senza palla dei giocatori è mancato e forse quest’anno qualcosa è cambiato. Primi due gol stagionali per Francesco.

OLIVIERI: 7+

L’ingresso in squadra di questo giocatore è stata un’autentica bomba di freschezza e vitalità per l’Olympic che può disporre praticamente di un giovane Ginaluca Sacchi in rosa. Senza dubbio il migliore in campo contro i Nonnetti.

BALDI: 6.5

In sette e cinque mesi il mondo è cambiato: nell’aprile del 2011 nessuno giocatore dell’Olympic o quasi aveva figli invece ora quasi tutti hanno prole a carico. Basta questo dato per far capire quanto tempo sia passato dall’ultima presenza di Davide con la maglia gialloblù. Eppure lui sembra essere sempre lo stesso ragazzo che nel 2008 fece vincere la Coppa Italia all’Olympic con quella tripletta nei quarti, quello che si guadagnò il soprannome di “Talentino”. Ma è solo un’impressione perchè Davide non è lo stesso di sette anni fa, adesso sembra più maturo, più consapevole, più entusiasta e più concentrato in una partita in cui, al netto di qualche sbavatura difensiva, si è dimostrato già una pedina fondamentale all’interno di una rosa che ha assoluto bisogno di giocatori tecnici. E’ stato un piacere riabbracciarlo e sarà un piacere in questa stagione proseguire l’avventura con lui. Intanto comincia con una tripletta, il resto è tutto da scrivere.

FORMICA: 6.5

Lo chiamavano bulldozer e semplicemente gli avversari non ce la fanno ad arginare la sua fisicità mista a tecnica quando decide di scendere sulle fasce. Realizza una doppietta.

RUGGERI: 7

E’ decisivo perchè corre più di tutti, ci crede più di tutti e visualizza prima di tutti che quel pallone che sta rincorrendo finirà in fondo alla rete avversaria. Sulla fascia sinistra, in coppia con un altro giocatore tecnico in attacco, può e deve fare le fortune dell’Olympic nel prossimo campionato. Fantastica anche l’intesa con Olivieri. Segna tre gol.

Stasera l’ultimo test pre-campionato

Stasera la Longarina ospiterà l’ultima amichevole pre-campionato dell’Olympic che affronterà i Nonnetti. Dopo questo incontro il carrozzone gialloblu si sposterà all’Eschilo2 per l’inizio del campionato che terrà impegnata la nostra squadra fino a primavera.

I temi della partita di oggi sono interessanti nonostante non ci siano in palio i tre punti. Il ritorno di Davide Baldi in prima squadra dopo sette anni è tra gli argomenti più interessanti con il jolly che proverà ad ottenere un posto nella lista dei 15 per il campionato. Anche Alessandro Olivieri, che ha finito la stagione scorsa da titolare, vorrà fare bella figura per confermare la sua posizione.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. Fabrizio PERRONE

4. RENCRICCA Alessandro

16. TANI Francesco

8. BALDI Davide

6. OLIVIERI Alessandro

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

L’emozione del calendario

Ieri mattina l’organizzazione del campionato ha pubblicato il calendario della prima fase della IX Winter Cup. L’Olympic è stata inserita nel girone C e nelle prime cinque settimane del torneo affronterà le avversarie del proprio girone in gare di sola andata.

Ecco il dettaglio dei prossimi appuntamenti della nostra squadra:

Sarà un girone impegnativo in cui si potrà sbagliare poco o nulla se si vorrà accedere alla Champions League alla quale accederanno le prime tre di ogni girone più la migliore quarta. Le rimanenti otto squadre invece accederanno all’Europa League.

Nella seconda fase, un nuovo girone con gare di sola andata, la prima classificata si qualificherà direttamente alle semifinali mentre le formazioni classificatesi tra la seconda e la settima posizione spareggeranno per accedere alle semifinali. L’ottava squadra invece “retrocederà” in Europa League che avrà una formula del tutto simile alla competizione maggiore.

Si comincerà a parlare dell’esordio in campionato da venerdì mattina, all’indomani dell’ultimo test pre-campionato che avrà luogo giovedì sera (ore 21, Longarina) quando l’Olympic affronterà i Nonnetti.

C’è una novità di formazione: Bisogno sarà indisponibile e sarà sostituito da Olivieri. Perrone non è al top della forma ma probabilmente dovrà stringere i denti perchè Belli sta peggio di lui e non si potrà avere la prevista staffetta tra i due estremi difensori.

Al momento i convocati sono i seguenti: Perrone, Rencricca, Tani, Baldi, Olivieri, Formica, Ruggeri.

Ultimo dubbio per giovedì

La squadra che giovedì sera (ore 21, Longarina) affronterà i Nonnetti è praticamente fatta. In porta ci sarà la staffetta Perrone/Belli, la difesa a tre sarà composta da Rencricca, Tani e Baldi mentre in avanti la coppia offensiva sarà composta da Formica e Ruggeri.

L’ultimo dubbio è legato alla presenza di Bisogno: in caso di assenza di GB7 dovrebbe essere convocato un altro giocatore tra quelli emergenti.

Out Attili e Montaldi, c’è Baldi

Belli e Baldi saranno in campo giovedì sera contro i Nonnetti

Comincia per l’Olympic una settimana inusuale nel senso che per la prima volta da tantissimo tempo non giocherà di lunedì o di martedì ma di giovedì.

Sarà una partita importante nonostante sia solo un’amichevole perché si tratta dell’ultimo test pre-campionato. Dopo l’amichevole contro i Nonnetti (4 ottobre, ore 21, Longarina) le prove saranno finite e partirà un breve conto alla rovescia per l’esordio in campionato previsto per martedì 9 ottobre.

Purtroppo giovedì mancheranno molti giocatori facenti parte della prima linea di scelte della rosa gialloblù anche se la lunghezza della rosa garantirà comunque una formazione altamente competitiva. Ma analizziamo la lista dei convocati alla quale manca solo un tassello.

In porta giocherà Perrone ma solo nel primo tempo a causa di qualche problemino fisico che sconsigliano l’impiego prolungato del capitano. Nella ripresa spazio per Belli che farà così il suo esordio stagionale in gare ufficiali.

In difesa ci sarà il ritorno di Rencricca dopo l’infortunio di due settimane fa e sarà affiancato da Tani. Terzo di difesa, a garantire il raccordo tra i reparti, ci sarà Davide Baldi che dopo qualche test andato a buon fine farà il suo rientro in prima squadra dopo sette anni. In attacco spazio a Formica e Ruggeri ma ci potrebbe essere anche un altro nome in ballo visto che Bisogno potrebbe essere indisponibile e potrebbe quindi essere necessario convocare un sesto giocatore di movimento.

Entro oggi comunque tutti i dubbi dovrebbero essere fugati.

Quella valanga di gol del 30 settembre e l’epopea del Miami City

I due artefici del “miracolo Magliemi”: a sinistra l’agile Di Biase, a destra il salutista Di Pietro

La rubrica dei ricordi di questa settimana ci porta al 30 settembre di sette anni fa, precisamente nel 2011, nel giorno in cui l’Olympic esordì nella terza edizione della Challenge Cup.

Quel giorno i gialloblù impararono a conoscere il fenomeno calcistico che rispondeva al nome di Magliemi City. I ricordi ormai sfumano nel tempo ma quella leggendario formazione guidata da capitan Fabrizio Di Pietro rimane una pietra miliare della storia del calcio.

Di Pietro e il suo compare Marco Di Biase (detto “Mani di Coccio”) allestirono una squadra con un metodo rivoluzionario e irripetibile: i due geniacci si appostavano nei pressi dei campi di periferia e di volta in volta convincevano giovani calciatori immigrati emergenti a seguirli promettendogli il campo pagato e un passaggio a casa al termine dell’incontro.

Quel 30 settembre 2011 l’Olympic strapazzò il Magliemi (nome derivato dalla crasi tra Miami e Magliana) per 17 a 3 con reti di Fantini (5), Rencricca (4), Caserta (3), Di Michele (2), Tani (2) e Perrone (1) e seguirono tante altre goleade che i gialloblù inflissero a questa squadra.

Nel tempo però il Magliemi migliorò molto, ottenne grandi risultati e sconfisse anche l’Olympic utilizando un numero di giocatori imprecisato ricorrendo via via a romeni, ucraini e anche cileni.

Il 17 settembre 2012 Di Pietro e Di Biase (che una voltà offrirono a Perrone di pagare il campo con una partita di pesce proveniente dal portabagagli del loro suv… non è frutto di fantasia) decisero di cambiare il nome della squadra optando per un più professionale Acilia United che alla prima uscita sconfisse l’Olympic per 6 a 3.

Ma il calderone di fantasia e creatività del dinamico duo stava meditando un nuovo cambio e presto la squadra prese il nome definitivo di Miami City rinunciando a quella perla di ilarità della primitiva denominazione.

L’epopea del Miami City, tra alti e bassi, finì il 23 aprile 2013 nella semifinale di Challenge Cup 6. L’Olympic quella sera vinse 15 a 0 con Santolamazza che realizzò un memorabile pallonetto beffando da pochi metri Di Biase.

Quella sera, dopo tanti problemi riscontrati nel reperire una squadra, Di Pietro annunciò lo scioglimento della squadra e poco tempo dopo il capitano del Miami litigò con il socio Di Biase a causa di un gommone conteso.

La leggenda del Miami City durò poco più di due anni e mezzo ma la passione che scaturiva dalla quella squadra rimane ancora oggi un esempio di calcio sano e romantico.