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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Testa e cuore ai Kamafusi

A sinistra Emiliano Belli, indisponibile lunedì, e a destra Emanuele Maiozzi che sostituirà Perrone contro i Kamafusi

Lunedì l’Olympic affronterà i Kamafusi nella seconda giornata di Champions League (calcio d’inizio previsto alle 20.20). Come abbiamo più volte sottolineato in questi giorni sarà fondamentale mantenere la mentalità umile, la testa fredda e il cuore caldo e non farsi influenzare dalle cinque vittorie consecutive. Lunedì è un nuovo inizio, una nuova battaglia e tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora non conterà nulla.

Di fronte troveremo una squadra arrabbiata per la cocente sconfitta contro il Bernocchi di tre giorni fa ma anche una formazione che negli ultimi anni è emersa dall’anonimato giungendo ad una finale di Europa League spinta dall’entusiasmo dei propri tifosi che un paio di estati fa riempivano le tribune della Longarina.

L’Olympic si presenterà con ben sei elementi confermati rispetto alla squadra vittoriosa contro lo Smilenjoy. L’unica eccezione sarà rappresentata dall’assenza di Fabrizio Perrone infatti il capitano sarà assente per motivi personali. Al suo posto giocherà Emanuele Maiozzi che quindi farà il suo esordio stagionale che ha disputato la sua ultima gara ufficiale con l’Olympic il 15 gennaio scorso contro l’Irreal.

Di fronte a Maiozzi si schiereranno Rencricca, Attili, Tani, Montaldi, Formica e Ruggeri.

Chiudiamo l’intervento di oggi con una notizia riguardante la Hall of Fame dell’Olympic che nelle prossime settimane vedrà l’ingresso di due grandi campioni. Il primo è stato scelto dalla società mentre per il secondo è stato indetto un sondaggio che potrete trovare nella pagina Facebook della squadra.

Il calendario della Champions League

A due giorni dalla bella vittoria contro lo Smilenjoy l’Olympic ha finalmente ricevuto il calendario della prima fase di Champions League.

Eccolo nel dettaglio i prossimi impegni della nostra squadra:

2 giornata: OLYMPIC – Kamafusi 26-11-18 (20.20)

3 giornata: OLYMPIC – Autoricambi Bernocchi 03-12-18 (20.20)

4 giornata: OLYMPIC – Virtus Panfili 10-12-18 (21.30)

5 giornata: OLYMPIC – L’Irreal 17-12-18 (22.30)

pausa natalizia

6 giornata: OLYMPIC – Ottica Vista Chiara 08-01-19 (20.20)

7 giornata: OLYMPIC – Mo’viola 15-01-19 (20.20)

Gli orari sono buoni infatti i gialloblu giocheranno quasi sempre presto evitando così i rigidi climi invernali. Lunedì affronteremo quindi i Kamafusi che nella prima giornata hanno perso 10-3 contro il Bernocchi.

Pare che in quella serata il Kamafusi fosse molto rimaneggiato quindi bisognerà comunque rimanere umili e concentrati.

Oggi cominceranno le convocazioni che dovrebbero già essere ufficializzate domani.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 7-6

LUNEDI’ 19 NOVEMBRE 2018, ORE 22

ESCHILO 2

GARA 1081

IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

7-6 (5-4)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

Comincia lo spettacolo della Champions League, il torneo dove nessuna partita è facile, dove ogni incontro è una battaglia e dove nulla è facile. L’Olympic ha ottenuto l’accesso alla Champions eliminando di fatto il Foto Dan e per una volta affronta questa coppa da qualcosa di più di una semplice outsider.

Le sette avversarie che affronteremo sono tutte candidate al titolo finale ma ieri sera l’Olympic ha suonato la sua fanfara per avvisare che anche lei è segna di sedersi al tavolo delle grandi.

Di fronte c’era lo Smilenjoy, nuovo nome per identificare un vecchio nemico ovvero il The Tower’s Pub o Draft Risto Pub, fate voi. Il 10 marzo scorso questo scontro avveniva in semifinale di Champions con l’Olympic che otteneva il pass per la finalissima e anche ieri questo match è stato fortunato per i gialloblù che hanno ottenuto la loro quinta vittoria consecutiva in questa stagione.

Lo spauracchio nella squadra avversaria era il fortissimo Quinquinio che sulla fascia sinistra ha costruito una carriera su dribbling e gol. L’Olympic invece sulla fascia sinistra piazzava Tani che dopo pochi minuti effettuava un cambio gioco alla Verratti per Attili che di prima silurava la porta avversaria per l’1 a 0. L’Olympic giocava bene come nelle ultime uscite e il fatto di schierare la stessa formazione per la terza partita consecutiva dava sicurezze. Infatti arrivava anche il 2 a 0: angolo di Ruggeri per Montaldi che come un naja naja indiano mordeva il pallone per il 2 a 0 sotto misura.

A questo punto cominciava a giocare anche lo Smilenjoy ma era un gioco poco ordinato, costruito sul giro palla ma lento e compassato e più che altro basato sulla proprietà di palleggio dei singoli giocatori più che su un preciso progetto di fraseggio. Comunque, la qualità c’era e i gol arrivavano anche per loro, prima il 2 a 1 e poi il 3 a 2 dopo che Ruggeri aveva nuovamente allungato le distanze.

Tra un gol e l’altro e con un occhio all’imminente perturbazione in arrivo il primo tempo terminava sul 5 a 4 per i gialloblu che erano soddisfatti per la loro prestazione nonostante le sbavature concesse agli avversari, tra l’altro simili a quelle evidenziate sette giorni fa contro l’A Corto de Fiato. Cominciava la ripresa e la gara si decideva nell’ultimo quarto d’ora quando l’Olympic subiva un piccolo crollo psico fisico subendo il pareggio. In questi momenti concitati la nostra squadra era brava ad uscire dalle sabbie mobili mentali in cui era caduta e a dieci minuti dalla fine trovava il gol di quello che sarebbe stato il definitivo 7 a 6.

Il finale è stato di quella bella sofferenza che rende le vittorie memorabili: Perrone parava, Montaldi e Rencricca davano tranquillità con il loro palleggio e due minuti dalla fine l’espulsione di un giocatore avversario facilitava di molto le cose.

Sotto un autentico diluvio l’arbitro decretava la fine dell’incontro e l’Olympic incamerava la prima vittoria in Champions, una vittoria frutto del gioco di squadra e dell’unione di intenti di questi sette giocatori. Non ci poteva essere modo migliore per cominciare ma come abbiamo già detto questo era solo l’inizio di un girone che sarà lungo e complicato e che se l’Olympic non affronterà sempre con umiltà si potrebbe rivelare letale.

Quinte testa a terra, nessun volo pindarico e concentriamoci sulla prossima.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano ha avuto il suo bel da fare soprattutto nel finale del secondo tempo quando ha parato qualche pallonaccio reso insidioso dal terreno scivoloso. Bellissimo l’intervento a prolungare un tiro cross che stava finendo sui piedi di un attaccante sotto rete.

RENCRICCA A. : 7

IL suo più grande merito è stato quello di far girare la palla sulla nostra trequarti facendo girare a vuoto gli avversari che tentavano il tutto per tutto pressando alti. Non dimentichiamoci il gol su punizione, una rete alla Thunderbolt Riise! Presenza assoluta numero 550 per il libero.

ATTILI: 7

Sarà stato contento il portiere avversario quando, con l’umidità che c’era ieri sera, ha visto recapitarsi quello scaldabagno scaraventato da Giordano in porta. 1 a 0 a parte, prestazione tutta solidità e grinta, un vero cane da guardia per la fascia destra gialloblu. A livello statistico supera nelle presenze assolute Luca Civita (57) e a livello di tornei Sacchi (45): è proprio il caso di dire che l’allievo ha superato i maestri.

TANI: 6.5

Compassato e giocoliere, il Jose Altafini dei Parioli trasforma spesso la prima palla che tocca in un assist e stavolta a beneficiarne è stato Attili, il prossimo per chi sarà?

MONTALDI: 7

Il vero nuovo acquisto di questa stagione è Simone che ha portato tanta qualità in difesa e a centrocampo. Anche ieri ha realizzato un gol e un assist quindi per favore nascondetegli il passaporto.

FORMICA: 7

Si comincia a parlare tanto e bene della coppia Formica/Ruggeri. Laddove, fino a qualche anno fa, c’erano solo critiche e nostalgia di alcune coppie del passato ora ci sono elogi e complimenti. Fabio ci mette sostanza e qualità e sulla fascia sinistra dà anche un gran bell’aiuto in difesa. E’ lui a segnare il gol della vittoria in collaborazione con il goffo intervento del portiere avversario.

RUGGERI: 7

Altri tre gol e sono 19 in questo campionato a cui si aggiunge l’ennesimo assist. In pochi mesi Alex si è già prepotentemente candidato a tutti i premi possibili e immaginabili e per la prima volta a anche a quelli messi in palio dall’organizzazione del torneo.

Champions League, è il giorno del debutto

Questa sera, anzi, questa notte, l’Olympic esordirà in Champions League in una gara che vedrà il proprio calcio d’inizio alle 22 e 30, un orario tipicamente iberico. Verrebbe quasi da cenare con Montaditos e una caña di cerveza e poi andare all’Eschilo 2 a giocare.

Comincia la Champions e i gialloblu dovranno subito dimostrare di essere degni di giocare in questa competizione affrontando un avversario forte, lo Smilenjoy. I bianchi altri non sono che una nuova reincarnazione del vecchio The Tower’s Pub che ha cambiato denominazione dopo aver variato lo sponsor. Lì davanti ci sarà Quinquinio a cercare di bucare la nostra difesa e tutti noi sappiamo quanto sia forte questo giocatore a coronamento di un contesto di squadra molto forte e grintosa.

Le altre gare del maxi girone di Champions League saranno Kamafusi – Virtus Panfili, Irreal – Mo’viola e Autoricambi Bernocchi – Ottica Vista Chiara, tutte partite dal risultato incerto.

Ecco la formazione che l’Olympic schiererà stasera:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

7. MONTALDI Simone

16. TANI Francesco

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Gloria per i nostri ragazzi

La settimana appena terminata è stato un vero e proprio trionfo per l’Olympic che in un colpo solo ha ottenuto una bella vittoria contro l’a Corto de Fiato, ha staccato il biglietto per la Champions League e ha anche piazzato due suoi giocatori al vertice delle classifiche di rendimento personali del torneo.

Come posiamo vedere dalle foto qui sopra Perrone e Ruggeri sono stati inseriti nella Top 5 della settimana mentre lo stesso Ruggeri si è issato in cima alla classifica cannonieri grazie alla miriade di reti segnate nelle ultime due giornate.

La prima fase era imbottita di formazioni materasso ma questa valeva per tutti i gironi quindi tutte le squadre più forti hanno avuto modo di affrontare squadre più deboli e questo rende questi risultati davvero confortanti per il proseguo del torneo in cui chiaramente è il risultato della squadra che conta ma anche i risultati personali fanno piacere di tanto in tanto.

17 novembre 2008: la vittoria di “Sua Santità”

L’Olympic scesa in campo contro il Borgorosso, da sinistra a destra: Tani, Santolamazza, bisogno, Perrone, Sforza, Rencricca.

 

 

 

 

 

 

Nella rubrica dei ricordi di oggi abbiamo tirato fuori dagli archivi gialloblu una partita giocatasi il 17 novembre 2008, esattamente dieci anni fa, quando i gialloblu affrontarono il Borgorosso nella prima giornata della seconda fase della Premier Soccer Cup.

L’Olympic era arrivata seconda nel turino preliminare di questo neonato torneo in una delle primissime partite giocate alla Madonnetta. Il Borgorosso aveva vinto il proprio girone preliminare ma doveva fare i conti con l’assenza di due titolari tra cui il proprio bomber mentre l’Olympic lamentava l’assenza di Sacchi.

In più, Rencricca è bloccato nel traffico e Santolamazza comincia il match da centrale. Il Borgorosso passa in vantaggio ma quando Rencricca finalmente entra in campo i gialloblu trovano il giusto assetto e pareggiano con Tani.

Poco dopo l’Olympic segna due gol grazie ad un Rencricca magistrale ma ad inizio ripresa subisce la pressione avversaria. Il Borgorosso arriva vicino al gol ma Perrone è fenomenale deviando un tiro sulla traversa e bloccando a terra la ribattuta. Sul rilancio Sforza realizza il 4 a 2 e lo stadio esplode. Nel finale il Borgorosso si getta a capofitto nella nostra area ma è ancora Sforza a segnare su contropiede.

L’Olympic vince 5 a 2 e tutta la squadra si gode una vittoria frutto del gioco di squadra e del grande cuore. I riflettori sono tutti per Santolamazza che nella serata delle sue 200 presenze sfiora anche il gol.

Di questa squadra ricordiamo sempre i valori morali e il cuore perchè con mezzi tecnici inferiori alle altre squadre raggiunse una finale rimasta storica. Di quella rosa oggi sono ancora in squadra Perrone, Rencricca, Tani e Bisogno. Applausi per loro!

Winter Cup, un nuovo inizio

Ieri sera si è conclusa la prima fase della IX Winter Cup con il recupero tra Virtus Panfili e Mexico. La gara è stata vinta dalla Virtus che ha così guadagnato la qualificazione alla Champions League che inizierà lunedì 19 novembre.

Le qualificate alla Champions League sono Irreal, Ottica Vista Chiara, Mo’viola, Kamafusi, Smilenjoy, Olympic 1989 F.C., Virtus Panfili e Autoricambi Bernocchi. Le sorprese di questa prima fase sono state il ritiro dei The Boys dal torneo e la mancata qualificazione alla Champions da parte del Foto Dan che scivola in Europa League.

Probabilmente la formula della Champions verrà cambiata permettendo a tutte le formazione di accedere ai quarti di finale anche se è possibile l’eliminazione delle ultime due del maxi girone con un turno di play off per le squadre classificatesi dal terzo al sesto posto. Vedremo.

Intanto è chiaro che, dopo aver scremato qualitativamente il torneo, questa Champions League rappresenterà un nuovo inizio per il torneo con otto formazioni di medio alto livello ai nastri di partenza.

I nostri gialloblù hanno di fronte una lunga scalata ma le semifinali sembrano, seppur difficili da raggiungere, un obiettivo alla portata.

Champions: si comincia con Smilenjoy

La formazione dello Smilenjoy

L’organizzazione della IX Winter Cup ha ufficilizzato il prossimo impegno dell’Olympic che nons arà, come precedentemente ipotizzato, contro il Kamafusi ma contro lo Smilenjoy. I bianchi-rosso-neri sono solo l’ennesima reincarnazione del The Tower’s Pub e lo possiamo capire dalla presenza di alcuni volti noti che renderanno la partita di lunedì un match impegnativo, adatto ad un palcoscenico importante come la Champions League.

Lo Smilenjoy nella prima fase ha perso solo contro i Kamafusi e ha chiuso il Girone B con 12 punti ma a causa della classifica avulsa si è classificata terzo dietro a Kamafusi e Mo’viola.

Ricordiamo che la formula della Champions League prevede un maxi girone all’italiana con gare di sola andata composto da otto squadre. Le avversarie dell’Olympic saranno Kamafusi, Irreal, Mo’viola, Smilenjoy, Autoricambi Bernocchi, Ottica Vista Chiara e una tra Virtus Panfili e Foto Dan. Il destino di queste due formazioni sarà legato al recupero di questa sera tra Virtus e Mexico in cui il Panfili dovrà guadagnarsi l’accesso alla Champions.

In Europa League invece giocheranno Gio&Gio Bar, Erinaig, Gea F.C., Mexico, Vesper F.C., Aston Birra, A Corto de Fiato e una tra Foto Dan e Virtus. I ritiri di Leicesta, Toreri da Monta e probabilmente dei The Boys hanno reso necessario il cambio della formula annullando la retrocessione “paracadute” dell’ultima di Champions i Europa League.

Saranno sette gare impegnative, nessuna di queste sarà facile e sulla carta nessuna squadra sembra superiore alle altre. Per affrontare questo girone durissimo è stato inserito nella rosa anche Alessandro Mirko Arditi che da oggi figura nella rosa di questa stagione.

E’ il momento delle convocazioni: lunedì 29 novembre (calcio d’inizio alle ore 22.30) giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Tani, Formica e Ruggeri.

Champions si, ma per un soffio

La formazione dei Kamafusi

Non era così facile come pensavamo e ancora aspettiamo l’ufficialità.  Parliamo della qualificazione alla prossima Champions League per la quale, vi avevamo detto, sarebbe bastato che l’Olympic avesse vinto contro A Corto de Fiato. Invece si sono concatenati alcuni risultati e alla fine l’Olympic si qualificherà solo per il favorevole scontro diretto nei confronti del Foto Dan che, comunque, ha buone chance di qualificarsi come migliore quarta dei tre gironi.

Quindi l’Olympic sarà in Champions al 99% ma per il 100% aspettiamo l’ultima gara del girone C prevista per domani sera che darà la classifica finale del gruppo che al momento, se abbiamo fatto bene i calcoli, è la seguente.

I gialloblù dovrebbero esordire nella coppa lunedì 19 novembre e come avversario si parla di Kamafusi anche se dobbiamo attendere la composizione finale delle coppe per darvi la benedetta ufficialità di queste notizie.

Tra venerdì e sabato quindi ci saranno le convocazioni che dovrebbero comunque essere piuttosto lineari con il solo Bisogno ancora indisponibile.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO 12-0

LUNEDI’ 12 NOVEMBRE 2018, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1080

IX WINTER CUP, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO

12-0 (4-0)

MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 FORMICA, 2 RENCRICCA A., 1 MONTALDI

Sembrava il Delta del Mekong all’alba e invece era l’Eschilo 2 in una umida serata novembrina: questo è stato il palcoscenico dell’ultima giornata della prima fase della Winter Cup, un crocevia per l’Olympic che doveva vincere per accedere alla Champions League.

L’attesa era molta, i gialloblu provenivano da tre vittorie consecutive e volevano proseguire il buon trend contro un avversario, l’A Corto de Fiato, che finora non aveva mai ottenuto nemmeno un punto. Prima del fischio d’inizio la classica carrambata faceva incontrare Perrone con Francesco Bonanni detto “er bandana”, leader nei primi anni 2000 di quell’Urban Force che contese all’Olympic il Campionato della Pace e con un veloce passaggio nella nostra squadra nell’estate del 2008.

Gli avversari in maglia nera sono subito apparsi una squadra materasso, con tutto il rispetto per la loro voglia di giocare e divertirsi, erano mal messi in campo, tecnicamente scarsi, senza portiere e, come recita il loro stesso nome, a corto di fiato.

Ciononostante l’Olympic è apparsa contratta, come inceppata, e ha faticato per trovare la via del gol con continuità. Il primo tempo finiva 4 a 0 ma la manovra gialloblu era lenta, macchinosa, farraginosa ed è sembrata ravvivarsi solo nel finale di frazione con l’ingresso di Tani.

Nel secondo tempo le cose sono andate meglio, gli avversari hanno ulteriormente ridotto il loro raggio di azione e sono piovuti gol, alcuni molto belli da vedere nonostante la fitta nebbia che avvolgeva il terreno di gioco. Con questa vittoria l’Olympic sale a quota 12 punti e, in attesa della conclusione del girone (prevista per giovedì) può godersi la matematica qualificazione in Champions League con la certezza di essere arrivati secondi o terzi nel proprio girone.

C’è da migliorare: l’a Corto de Fiato ha avuto le sue occasioni, non molte, ma qualche disattenzione da parte della nostra difesa c’è stata con Perrone che è stato tutto fuorché inoperoso. Gli avversari nella prossima fase saranno più forti, blasonati e solidi e bisognerà aumentare l’attenzione per arrivare alla terza e ultima fase del torneo, quella a eliminazione diretta.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Con un risultato così verrebbe da pensare ad un portiere inoperoso invece il capitano ha dovuto mantenere alta la concentrazione per tutto l’incontro intervenendo tre volte nel primo tempo e quattro volte nella ripresa.

RENCRICCA A. : 7

Il numero ha giocato davvero bene facendo valere la dura legge dell’anticipo su avversari lenti e macchinosi. Nel secondo tempo ha ritrovato anche due gol rompendo un digiuno in gare ufficiali che durava dalla scorsa estate.

ATTILI: 6+

Nel primo tempo l’Olympic avrebbe potuto sfondare molto sulla fascia destra ma il gioco di Giordano era lento e prevedibile e spesso si impantanava a fondo campo. Molto meglio nella ripresa quando è devastante in veste di rifinitore arrivando a collezionare tre assist. Presenza numero 56, raggiunge Valerio Ciuffa al ventitreesimo posto della classifica assoluta di tutti i tempi.

MONTALDI: 6.5

La nebbia tra le palme gli ricorda subito i luoghi visitati nel suo lungo viaggio dell’anno scorso e subito assume quell’espressione nostalgica e trasognata tipica dei reduci del Vietnam. Spesso impiegato come centravanti sbaglia qualche volta i tempi di marcatura ma in generale gioca bene realizzando un gol e un assist.

TANI: 6.5

Ottimo il suo impatto sul match: appena entra piazza subito un assist e dà velocità e immediatezza alla catena di destra dello schieramento gialloblu. Serata statisticamente memorabile per lui: con la presenza numero 192 raggiunge il decimo posto in solitaria della classifica assoluta superando in un colpo solo Belli e Tarallo. Ma non è finita qui: nella graduatoria delle gare ufficiali sorpassa Santolamazza e di nuovo Tarallo attestandosi anche qui al decimo posto con 142 partite e 69 reti.

FORMICA: 7

Tra i più positivi in campo ieri sera c’è stato Fabio che non si è fatto abbagliare dai capelli viola del direttore di gare e ha piazzato i primi tre gol della partita e due assist divertendosi con Ruggeri a imperversare nella difesa avversaria. Forse, ieri sera  cominciata ufficialmente la sua scalata alla Pigna d’Oro, premio che per lui rimane stregato da bene diciassette anni.

RUGGERI: 7

Altri sei gol (più un assist) e la sua posizione di capocannoniere del torneo si consolida. Ricordiamo inoltre che la sua corsa alla vetta di miglior marcatore della storia gialloblu ormai è senza freni: nel mirino ha messo Andrea Fantini che lo stacca di 32 reti, Fabio Formica, lontano 46 gol e il re incontrastato Alessandro Rencricca che lo distanzia di 110 gol. Niente è impossibile!